Scuola di stile… minimal!
La nostra lettrice Silvia ha un trilocale nella zona Nord di Londra e l’ha arredato con filosofia minimal e pezzi di design. «Ho aggiunto un pizzico di stile nordico (uno dei miei preferiti)» racconta. E qui spiega le scelte che ha fatto, stanza per stanza.
«Da buon architetto avrei voluto cambiare molte piu’ cose: stravolgere l’appartamento, divertirmi in virtuosismi dai grandi effetti, ma… visto il budget limitato dopo l’acquisto, i lavori di decorazione sono stati minimi e focalizzati nel rendere l’involucro il piu’ bianco e minimal possibile: muri e finestre sono stati intonacati di bianco e sono state scelte veneziane bianche che aiutano a riflettere più luce possibile.
L’ingresso è il trionfo del bianco e nero. Trattandosi di uno spazio piuttosto stretto, ho cercato di renderlo accogliente e simpatico, con gli appendini Dots di Muuto, un tappeto a strisce bianco e nero e lo stickers ‘Don’t Forget’ sulla porta (che non è stata cambiata). L’illuminazione e’ fornita dalla lampada da soffitto stretta e lunga Toy di Panzeri (perfetta per i soffitti non troppo alti degli appartamenti inglesi).
L’ampio soggiorno dalla forma irregolare e’ caratterizzato dall’elemento componibile di Ikea che ben si adatta a supporto per la TV. Sopra di esso trovano spazio tre foto fatte da me, stampate su alluminio, che rappresentano tre città a me care: Londra-Barcellona-Kildare (un paese vicino a Dublino).
La zona divani è composta da un massiccio tavolo in legno estensibile (perfetto per quando famiglia e amici vengono a cena) che contrasta piacevolmente con le 4 Panton Chair bianche. La bella lampada PH5 di Louis Poulsen aggiunge raffinato tocco nordico all’ambiente.
Di fianco al tavolo trova spazio l’angolo dedicato all’amata musica del mio compagno ed un piccolo corner lettura rappresentato dalla libreria bianca di Habitat.
Il grande divano letto grigio e’ perfetto per rilassarsi davanti alla tv o leggere un libro. La stampa con lo skyline della città che vedete sopra di esso è opera dell’emergente artista londinese Laura Jordan (scovata per caso e con fortuna ad un mercatino di Bricklane).
La camera da letto ha a mio parere tre importanti qualità: è semplice, luminosa e accogliente! Il grande armadio a specchio aiuta a rendere l’ambiente più ampio e luminoso. Lo spazio disponibile per i comodini era purtroppo limitato, ed è stato difficile trovare l’elemento giusto, ma con un po’ di ricerca sono riuscita ad bilanciare il piccolo Tray table di Hay con la bellissima lampada Eclisse di Artemide.
Il porta abiti è uno dei miei pezzi preferiti della casa, si tratta del Loop stand di Hay – geniale e molto funzionale – è perfetto per il poco spazio a disposizione.
Lo studio si trasforma velocemente e felicemente in un delizioso ambiente dedicato ad uno dei miei hobby preferiti un po’ vintage ed un po’ fuori dal comune: il cucito. Qui mi rinchiudo con piacere godendo di questo mio questo passatempo, senza dimenticare un tocco di design: la lampada Anglepoise e la mensola Profil di E15 entrambi di colore grigio, che alleviano il look total white della stanza.
I bagni sono ancora quelli originali, con piastrelle bianche e nere tipiche inglesi. Ho solo cercato di sottolinearne la caratteristica utilizzando accessori negli stessi toni.
Sono soddisfatta del risultato: nonostante il budget limitato, la casa si presenta piacevole, di grande vivibilità ed estremamente rilassante».
Come evitare di avere i ladri in casa a Natale
Puoi affrontare su tre fronti la difesa della tua casa dalle visite sgradite dei ladri: adottare un sistema d’allarme efficiente e adatto alla tua abitazione; installare porte e finestre anti-intrusione; stipulare una polizza assicurativa (questa non è una misura preventiva… ma per essere realista, prendila in considerazione).
In più ci sono dei consigli spicci e last minute, che ognuno più o meno sa, ma nella fretta/confusione di partire per le vacanze natalizie o estive, rischiamo di non metterli in pratica. Vale la pena di ricordarli, tanto più che l’anno scorso per le feste quasi 13 milioni di italiani hanno passato almeno una notte fuori casa. Anche solo tornare dal veglione e trovarla svaligiata non è affatto un bel modo di iniziare l’anno.
Ecco quindi un minimo vademecum:
- Lascia una o più luci accese, visibili dall’esterno, è un vecchio rimedio che, per una sola notte, resta valido. Ma i ladri si appostano anche per più giorni, in più è dispendioso. Con i nuovi sistemi domotici e di controllo a distanza della casa, oggi si può invece programmare accensione e spegnimento dell’illuminazione a led di varie stanze.
- Illuminazione esterna: se abiti in una casa individuale o a schiera, i punti di accesso devono restare sempre in luce, sulla facciata come sul retro o da ingressi laterali dal garage.
- Alleati con i vicini di casa e collabora reciprocamente; se ti assenti per un lungo periodo, chiedi loro il favore di vuotare la tua cassetta delle lettere.
- Non raccontare troppo i tuoi programmi di viaggio sui social, condividerai al rientro; non lasciare messaggi compromettenti di date di rientro nella segreteria telefonica.
Per interventi più seri ti segnaliamo invece alcuni dei produttori più affidabili:
SISTEMI DI ALLARME: Vimar, AVS Electronics, BTicino, Risco Group, D-link, Ezviz
PORTE E PORTONI BLINDATI: Oknoplast, Garofoli, Hormann, Dierre, Bertolotto
INFISSI: Eclisse, Drutex
‘Gli italiani e la casa: emergenza intrusioni’*
Quel che noi italiani temiamo di più in assoluto è di subire un’aggressione in casa, ma non vorremmo neanche perdere beni cui siamo legati affettivamente.
Non solo gli orecchini della nonna o l’orologio d’oro del nonno, un italiano su due ha paura che gli vengano rubati cellulare e pc. Ma nonostante il numero dei furti in casa
e le giustificate paure, quasi la metà degli intervistati ha ammesso di non avere adottato nessuna protezione.
Fortunatamente solo il 5% ha dichiarato di volersi difendere da solo, mentre il 27% pensa di rafforzare porte e finestre. Verso i sistemi di allarme si orienta il 22% della gente, il 9% intende affidarsi invece alla guardia di un cane. Infine l’11% ha deciso di stipulare una polizza assicurativa per risarcimento degli eventuali danni subiti.
•Indagine commissionata da Sara Assicurazioni all’Istituto di ricerca Nextplora, nel 2016.
Decluttering: 50 cose da buttare e 20 da regalare subito
Il decluttering è una parola che è recentemente entrata nel nostro lessico comune e, secondo il vocabolario significa: “la pratica di liberarsi degli oggetti vecchi o inutili“.
Il web è pieno di liste di cose da buttare: spesso si consiglia di gettarne una al giorno, per non rendersene quasi conto e rendere il lavoro più facile.
Non è detto che però tutto sia da mettere nella spazzatura: alcuni oggetti si possono regalare, così da provare a dar loro una seconda vita. Puoi donare gli abiti usati ai bisognosi, i libri alla biblioteca, ma anche regalare oggetti a cui forse non avevi mai pensato… E se poi non funziona, sarai sempre in tempo per gettarli via in un secondo momento!
Abbiamo quindi stilato due liste, perché è sempre ora di dare un’occhiata in giro per casa ed eliminare gli oggetti inutili che accumuliamo in tempo record.
50 cosa da buttare
- Vecchie ricevute (salvo quelli importanti come per l’elettronica o qualsiasi altra cosa con una garanzia)
- Fatture che sono state pagate (firmare per e-fatture per risparmiare carta!)
- Penne e pennarelli che non funzionano
- Matite troppo corte
- Quotidiani e riviste che non leggi più
- Manuali di elettrodomestici che non possiedi più
- Biglietti di auguri, inviti di matrimonio, ecc.
- Calendari vecchi
- Scatole di scarpe vuote
- Scatole di apparecchi elettronici la cui garanzia è scaduta
- Vecchi cataloghi
- Giochi da tavolo con pezzi mancanti
- Auricolari rotti
- Tappetini per il mouse in abbondanza
- Caricabatterie obsoleti per cellulari
- Cover del vecchio cellulare
- Cavi USB per i dispositivi che non possiedi più
- Cavi di vario tipo danneggiati
- Dispositivi obsoleti, come gli stereo a cassetta, a meno che non lo usi ancora
- CD di installazione di software vecchi, che non sono più compatibili con le versioni dei nostri computer
- Floppy disk
- Chiavette USB rotte o troppo poco capienti, che al giorno d’oggi non servono più
- Scarpe e stivali vecchi e rovinati
- Biancheria per la casa macchiata o lisa
- Zaini e borse inutilizzati o danneggiati
- Contenitori senza coperchio o viceversa
- Set di sottobicchieri in eccedenza
- Elementi decorativi (bomboniere) che non ti piacciono più
- Cornici inutilizzate
- Decorazioni per le feste vecchie o rovinate
- Vasi che non si usano
- Cosmetici scaduti o che non ti piacciono
- Vecchi occhiali (uno di riserva è sufficiente)
- Bigiotteria danneggiata o che non si indossa
- Chiavi che aprono porte sconosciute
- Batterie scariche
- Vecchie vernici, a meno che non possano ancora servire per piccoli ritocchi
- Brugole e piccola ferramenta serviti per il montaggio dei mobili
- Attrezzi da giardinaggio arrugginiti o danneggiati
- Vasi di piante che sono rotti o non verranno usati
- Tutto ciò che un ex fidanzato ti ha regalato
- Carte fedeltà che non usi mai
- Carta regalo rovinata di seconda mano
- Orecchini spaiati
- Elastici per capelli che hanno perso elasticità
- Smalto secchi
- Vecchi portafogli
- T-shirt promozionali mai indossate
- Sottoscrizioni e-mail a siti che non ti interessano
- Email vecchie, per far spazio sul pc
20 cose da regalare
- Libri che non ti sono piaciuti o che non leggerai mai
- DVD che quasi certamente non usi da qualche anno
- CD che non ti piacciono
- Videogame e console che non usi
- Abiti che non ti vanno
- Borse che non usi
- Mazzi di carte (ne bastano due in casa)
- Giochi per bambini, quando i figli sono cresciuti (tranne qualche pezzo particolarmente sentimentale)
- Cavi USB extra (ne bastano un paio in casa)
- Borse di stoffa in eccedenza (basta tenere le più belle e in un numero sufficiente per fare la spesa)
- Contenitore per il cibo in eccesso (sicuramente ne hai troppi!)
- Formine per biscotti mai usate
- Utensili speciali, se ne abbiamo più di uno (per esempio la frusta o lo schiaccia patate)
- Barattoli di vetro tenuti da parte e mai riutilizzati
- Candele mai usate
- Grucce di ferro della lavanderia in eccedenza
- Sciarpe mai indossate
- Regali che non ti piacciono
- Vasi e decorazioni che non ami più
- Materiale craft che hai acquistato sull’onda dell’entusiasmo e mai usato
CasaFacile di dicembre ti regala il planning del mese
Lo riconosci? È il planning che ogni mese apre il giornale e su cui scriviamo gli appuntamenti che non devi perdere.
SCARICALO QUI E STAMPALO A COLORI
Naturalmente qui lo trovi ‘vuoto’, così puoi completarlo con i tuoi appuntamenti e la tua ‘wish list’ di cose da fare e da vedere.
Se lo appendi sul frigorifero, davanti alla scrivania, sulla porta di casa… fotografalo e mettilo su Instagram con #casafacile: le foto più belle potrebbero essere pubblicate sul giornale e qui sul sito!!!
Ah, naturalmente se vuoi sapere quali appuntamenti non dovresti perdere secondo noi, su CasaFacile in edicola dall’1 dicembre 2016 trovi la pagina ‘al completo’! ![]()
Allegati
La cucina minimal è 100% conviviale
Hai la cucina a vista sul soggiorno? Ora, per dare continuità ai due ambienti puoi scegliere un’unica linea di mobili come Class Line di Febal Casa.
Si tratta di un progetto a 360° che consente di creare un unico mood per il living: Class Line propone materiali coordinati per i mobili di cucina e soggiorno tanto che la parete attrezzata, infatti, ha le ante in Fenix NTM® abbinate ai vani Gulliver in legno che richiama il frassino Tabacco delle basi.
I materiali: le colonne, che occupano un’intera parete e ospitano frigo-congelatore, forni e dispensa, sono caratterizzate dall’anta a gola verticale in Fenix NTM® castoro Ottawa, il top dell’isola operativa è sempre in Fenix NTM® ma in finitura bronzo Doha e i frontali della base sono in frassino Tabacco. Peltro stagno (e, in alternativa, ottone antico) sono le nuove finiture realizzate per personalizzare gola, maniglia, elementi a giorno e sostegno della penisola.
Bella e funzionale, la maxi isola che prosegue con un ampio piano di lavoro-bancone snack è praticissima per preparare e consumare i cibi in compagnia ma, allo stesso tempo serve anche da filtro tra la zona cucina con le colonne e l’area soggiorno.
Nella gallery trovi tutto quello che ti serve per completare, in stile, questa cucina.
Come realizzare una ghirlanda con rami e bacche
Crea la tua ghirlanda verde per Natale, realizzarla è semplice, parti dalla base, puoi anche riciclare vecchi oggetti come un vecchio hula hoop (se la vuoi in formato maxi!) o grucce in ferro e telai da ricamo.
OCCORRENTE
rami di piante sempreverdi
grappoli di bacche
fil di ferro sottile
pistola per colla a caldo
spugna verde da fiorista
pinza
cesoie
COME SI FA
- Stabilisci quale supporto usare (gruccia, telaio, alzata in vetro, ecc)
- Con le cesoie taglia i rami verdi nella stessa lunghezza e ripulisci dalle foglie i grappoli di bacche.
- Crea dei mazzetti con 2-3 rami e legali con il fil di ferro al supporto.
- Procedi in senso orario, fino a ricoprire tutta la circonferenza.
- Se aggiungi elementi più grandi (come il carciofo e le candele) fissali anche con la colla a caldo. E gli animaletti? Chiedili in prestito ai piccoli di casa!
Sono avanzati dei rametti? Non buttarli! Ti serviranno per decorare i pacchetti regalo. Crea mini ghirlande da legare con nastrini o da fissare con il biadesivo. Puoi anche applicare le foglie direttamente sui cadeaux natalizi, da personalizzare con semplici bigliettini in nuance con la carta regalo.
9 siti per lo shopping on-line dedicato alla casa
Carta di credito alla mano, parti con noi per uno shopping tour da sogno sul web. Qui ci sono i siti più trendy per fare (e farsi) regali strepitosi! Naturalmente a tema casa…
Sfoglia la gallery!
4 CONSIGLI PER LO SHOPPING ON-LINE
- Per (tentare di) avere la situazione ‘budget’ sotto controllo, apri un conto PayPal o attiva una carta prepagata.
- Cerca di evitare gli ‘acquisti d’impulso’, confronta prima i prezzi!
- Non sei certa che un arredo stia bene a casa tua? Cercalo su Google immagini e su Instagram per vederlo ambientato in una casa ‘vera’.
- Tieni d’occhio le spese di spedizione (e i dazi doganali se acquisti oltreoceano) e organizza ‘gruppi d’acquisto’ con le tue amiche per ammortizzare i costi.
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20 stili per il parquet
Il parquet è la scelta preferita per i pavimenti delle case: inciso, invecchiato, decorato, intagliato… Oggi tecno-finiture materiche e cromatiche danno un nuovo look al più classico dei materiali!
Più è ‘segnato’, più è bello!
Dimentica le impeccabili superfici del classico parquet… Oggi vedrai delle tavole di legno che, pur posate secondo schemi tradizionali, sono segnate ad arte da espressive lavorazioni tattili e finiture materiche: l’obiettivo è simulare l’aspetto vissuto di legni invecchiati oppure ‘trascurati’, trasformando quelli che un tempo erano considerati difetti inaccettabili in pregi distintivi di forte personalità.
Ti troverai così a camminare su listoni solcati da spazzolature o da piallature, tagliati dai denti di seghe a nastro e opacizzati da vernici dalle cromie usurate ad hoc.
Grazie a incastri iper-sigillanti, il parquet supera i vecchi limiti funzionali: ora puoi rivestire senza problemi anche gli ambienti umidi come bagno e cucina. E se scegli quello supersottile, puoi utilizzarlo anche per le pareti e i mobili e creare un elegantissimo total look dalla forte personalità.
Oltre a rompere con i classici canoni estetici, le lavorazioni materiche come il ‘taglio sega’ e il ‘piallato a mano’ aiutano a far emergere in superficie la parte più dura del legno e ne potenziano la resistenza all’usura. Che può essere ulteriormente accentuata sia da trattamenti protettivi a olio naturale o a vernice sia da incastri dall’alto potere sigillante che, una volta chiusi, garantiscono perfetta aderenza ermetica (a vita!) e impediscono all’acqua o all’umidità di penetrare dalle giunzioni.
Sfoglia la gallery!
Novità: il parquet ispezionabile e riutilizzabile
Da oggi è possibile, grazie al geniale Clip Up System®, la prima tecnica di posa flottante (senza chiodi né colla) che permette di rimuovere le singole tavole di parquet per poterle sostituire facilmente e in tempi rapidissimi. Così, se un domani dovessi cambiare casa, volendo potrai sollevare e traslocare tutto il tuo pavimento!
Vuoi sbiancare il parquet fai-da-te?
- Asporta il trattamento di finitura carteggiando a fondo i listelli con la levigatrice
- Applica una mano di vernice trasparente per legno, diluendola con acqua al 30%.
- Trascorse 4 ore, stendi una mano di vernice bianca diluita con acqua al 40% e lasciala asciugare per 24 ore.
- Carteggia con carta abrasiva per rimuovere il colore lungo tutte le venature, fino a ottenere il grado di sbiancamento desiderato.
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Come posare il parquet
Scegliere la posa giusta per il parquet è importante perché lo schema aiuta a creare effetti diversi: allarga, accorcia, dà profondità…
Scopri quale posa è più adatta alle tue esigenze!
Posato parallelo alla parete lunga: dà maggiore profondità all’ambiente
Posato parallelo alla parete corta: accorcia visivamente l’ambiente
Posa a quadri in diagonale: lascia intatte le proporzioni dell’ambiente
Posa a spina di pesce: allarga visivamente l’ambiente
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Appendiabiti fai-da-te: bello e funzionale
Un tubo in rame può trasformarsi in un appendiabiti fai-da-te utile e bello, da lasciare assolutamente a vista!
OCCORRENTE
tubo in rame
2 raccordi in rame
tasselli a gancio
corda
seghetto
COME SI FA
prendi la misura adatta alle tue esigenze e taglia con il seghetto il tubo in rame
rifinisci il tuo applicando alle estremità i due raccordi a curva
infila la corda lungo tutto il tubo
crea due piccoli cappi agli estremi della corda: in questo modo potrai regolare l’altezza dello stender
appendi ai due tasselli a gancio i cappi di corda e regolali in modo che il tubo stia in orizzontale
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