Come costruire un'alzatina porta-dolci
Basta pochissimo per costruire un’alzatina molto chic. Ecco l’occorrente e il procedimento. Sfoglia la gallery e troverai altri piatti decorativi con cui creare la tua alzatina. Se realizzi questo fai-da-te, mandaci le foto a [email protected]: le pubblicheremo qui e sui nostri social!
COSA OCCORRE
√ un portacandela in legno
√ un piatto dal décor originale
(vecchio o nuovo)
√ smalto opaco da legno
√ colla (come Super Attak di Loctite)
COME SI FA
• Recupera un vecchio portacandela in legno, oppure comprane uno grezzo, di quelli per il découpage.
• Dipingilo completamente con uno smalto opaco, in una tinta in armonia con il piatto che hai scelto.
• Gira il piatto a pancia in giù e sul retro segna il centro, posa la colla sul bordo superiore del portacandela e fissalo in quel punto, tenendo premuti le due parti per 7-8 secondi, affinché la colla faccia bene presa.
• Et voilà, la tua alzatina è pronta!
Come arredare in stile nordico (con tocchi vintage)
Angela e Stefano sono lettori di CasaFacile e quando hanno avuto da arredare la loro casa hanno messo a frutto tutte le ispirazioni viste per anni sul giornale. Ecco il risultato: una base di stile nordico con pezzi vintage di recupero. Ora anche la loro casa sarà fonte di ispirazione! Ecco come ce la raccontano.
«Sin da un primo sguardo si può intuire quali siano le nostre grandi passioni e volevamo che fosse così. La casa deve parlare di noi. Fiori, animali, libri, oggetti di un tempo. Le cose che gli altri inspiegabilmente gettano via noi le abbiamo accolte in casa con amore e le abbiamo fatte rifiorire. È accaduto con i nostri animali, rigorosamente randagi o ospiti del canile. Così è stato anche con gli oggetti. Sapere che certi pezzi, ai nostri occhi potenzialmente bellissimi, stessero per essere gettati via senza che gli venisse data una seconda possibilità, era per noi un colpo al cuore.
Libri, poltroncine, il lampadario della nonna; oggetti amati dai precedenti proprietari ma destinati, per la presenza di qualche difetto, alla discarica o all’oblio: con un po’ di fantasia, con l’aggiunta di qualche goccia di cristallo (nel caso del lampadario) o con la scelta di un tessuto particolare (nel caso delle poltroncine) sono diventati parti essenziali della nostra casa, pezzi unici, introvabili nelle case degli altri, preziosi ricordi.
Vecchie pubblicità degli Anni ’50 sono state incorniciate e appese in lavanderia. Sul pavimento di legno alcuni tappeti di vinile ricordano le cementine delle case delle nostre nonne.
La palette colore? Il bianco e la luce dominano su tutto. Spezzati qua e là da qualche tocco di nero e da qualche tocco di verde acqua, quasi a ricordare il mare a noi tanto caro.
CasaFacile è stata di grande aiuto. Per anni abbiamo avuto un appuntamento mensile fisso, e la nostra casa è il risultato di un lungo ‘studio’!».
17 agende per il 2017
Agende e calendari non passano mai di moda: nonostante si possano organizzare gli impegni sugli smartphone, scrivere su carta appuntamenti e scadenze rimane sempre un piacere. Per alcuni è addirittura un’arte: èdivertente impreziosire la propria agenda con post-it, sticker, timbrini, washi tape e scritte colorate. Qui una raccolta delle nuove agende, ce n’è per tutti i gusti: hai già scelto la tua?
Piano a induzione? Sì, ma ampio e hitech
Il piano di lavoro è la parte della cucina più esposta all’uso quotidiano: ci si preparano i cibi, si appoggiano gli utensili e stoviglie. Per questo motivo deve essere robusto, resistente e pratico, oltre che bello.
Tra i requisiti fondamentali, inoltre, per aumentarne la praticità, vi è la necessità di un’ampiezza adeguata per permettere di svolgere al meglio le normali attività.
Veneta Cucine propone piani cucina con una profondità aumentata dai classici 60,5 cm a 63,8 cm; in questo modo lo spazio di lavoro si amplia e le superfici sono più facili da pulire. L’aumento della profondità offre, infatti, una funzionalità sensibilmente più alta per tutte le operazioni che si svolgono in cucina e si allinea alle nuove esigenze di un mercato sempre più orientato all’ergonomia.
È necessario, inoltre, tenere in considerazione un altro fattore: gli elettrodomestici di nuova generazione sono concepiti e prodotti con volumi maggiori rispetto al passato; le basi con profondità standard li contengono ma non sempre permettono di poter soddisfare i requisiti di sicurezza e di installazione forniti dalle case produttrici.
Ora, frigorifero e forno hanno maggior spazio di aerazione; ciò permette loro di funzionare meglio e di risparmiare energia. Anche il montaggio degli elettrodomestici risulta più agevole ed il loro uso più sicuro.
La maggiore profondità, inoltre, permette un vuoto sanitario maggiorato dove trovano spazio sufficiente le tubature, senza dover effettuare ulteriori interventi, e permette l’installazione di rubinetti sul retro lavello.
Il piano cottura ad induzione è sempre più diffuso nelle cucine di nuova generazione e rappresenta l’evoluzione moderna dei vecchi fornelli a gas.
Veneta Cucine ha trovato una soluzione anche per aumentare la sicurezza dei piani ad induzione: inductionsystem.
Per ovviare al problema del calore che si sviluppa sotto al piano ad induzione, Veneta Cucine inserisce un pannello isolante che funge da schermo.
Questa soluzione viene associata ad una particolare lavorazione presente sui top (sia su quelli in laminato che su quelli in quarzo) che permette di mantenere un’aerazione sufficiente in tutta la zona.
Anche la schiena della base sulla quale è posizionato il piano viene ribassata. Un’ulteriore accortezza per evitare problemi di ventilazione.
Veneta Cucine
Decorazioni natalizie: luci, addobbi, tavole scintillanti
Nel cuore della Provenza, dove si coltivano i fiori da cui nascono tutte le essenze, casa Fragonard ci accoglie con la sua magia. Uno stile romantico e lieve, che profuma di felicità.
In un viaggio stampa, organizzato per conoscere la Maison profumiera d’eccellenza, a Grasse, il direttore Giusi conosce Agnès Costa, donna-guida dell’antica Maison.
«Una volta arrivata», ci racconta Giusi, «sono rimasta incantata dalla bellezza ‘gentile’ del luogo. Quella bellezza che fugge il lusso e vive di cose semplici, essenziali». Insomma, un vero colpo di fulmine che ha scatenato la creatività del direttore e della nostra stylist: «Cristina era lì con me. È bastato uno sguardo d’intesa per capire che la casa di Agnès era ciò che cercavamo per allestire il nostro Natale».
Oggeti semplici, ma dal tocco raffinato: è questo il segreto décor di casa Fragonard.
Grasse, città dell’entroterra di Cannes, è considerata la capitale del profumo nel mondo. È qui che la famiglia Costa, nel lontano 1926, crea la Fragonard Maison, il cui nome è un omaggio al pittore Jean-Honoré Fragonard.
Mosse ok per difendersi dal freddo e risparmiare
Per evitare di gelare in casa ci sono gli accorgimenti che ti elenchiamo qui sotto, tra il tecnologico e il fai-da-te, . In più con la campagna #odiamoglisprechi di E.ON Energia puoi fare il check-up energetico della tua abitazione e prendere provvedimenti!
Consigli pratici
Le mosse anti-freddo ci arrivano da Bricocenter che promuove il fai-da-te in condivisione e prossimità, cioè il ‘fare insieme‘, e che può guidarti alla scoperta di tutte soluzioni che, all’interno della tua abitazione, consentono di limitare gli sprechi e il dispendio di energia!
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Radiatori
Fai attenzione ai caloriferi, soprattutto se sono su muri esterni perché sono soggetti a disperdere il calore; per evitarlo puoi applicare sul retro del termosifone specifici fogli riflettenti in alluminio. È importante anche togliere aria dal radiatore facendo sfiatare regolarmente gli impianti: è indispensabile per la loro efficienza e per ridurre i tuoi consumi d’energia! Tanto più che dal 31 dicembre 2016, chi ha il riscaldamento centralizzato è obbligato, dal Decreto Legge 102/2014, ad avere una valvola termostatica su ciascun radiatore, per regolare in autonomia la temperatura delle singole stanze, guadagnandoci in risparmio e salute.
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Porte e finestre
Il 15% della dispersione termica in una casa è dovuta al passaggio d’aria dalle porte! Per evitarlo isola le porte e anche le finestre. Puoi usare paraspifferi mobili o, meglio ancora, fissi nelle intercapedini tra telaio e porta e tra porta e pavimento (una buona scelta è il tipo in tessuto con isolazione doppia). Per assicurarti che ogni fessura sia ben sigillata, basta pulire bene con l’alcol la superficie, prendere la misura della finestra o della porta e applicare la guarnizione lungo i lati premendo con forza in modo che il biadesivo faccia presa. Poi, verifica che sia posizionata bene basta una candela: muovila lungo il perimetro, se la fiamma ondeggia o si spegne, significa che sta passando aria e quindi devi riposizionare meglio la guarnizione. Inoltre sceglila più o meno profonda, secondo la fessura.
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Cassettone e tapparelle
Non dimenticarti del cassettone delle tapparelle. La soluzione fai-da-te è semplice: rimuovi il frontale del cassonetto, pulisci l’interno prima con un’aspirapolvere e poi con un detergente; prendi le misure del cassonetto e ritaglia un pannello isolante in misura. Ottenuti i pannelli sagomati, inserirscili facendo attenzione che aderiscano perfettamente.
In questo modo riduci anche rumori e vibrazioni.
Dritte per risparmiare sull’acqua calda
Altri validi consigli, oltre a quello di base di cambiare la vecchia caldaia con un modello a condensazione, vengono dal marchio Chaffoteaux:
Scegli la giusta temperatura il primo step è abbassarla sul termostato, anche solo di un grado. La temperatura ideale non dovrebbe superare i 48°. Se comunque la imposti sotto i 60°, riduci il rischio di scottarti e anche lo spreco di energia.
Fai la manutenzione annuale della caldaia per mantenerla efficiente, insieme a tutto l’impianto.
Programma 2 temperature giornaliere e ridurrai i consumi del 15%*. Imposta quella più bassa la notte, o quando sei fuori casa.
Non perdere di vista i tuoi consumi, chi ne è consapevole li riduce di solito dell’8%**.
*Fonte: ENEA, Rapporto per i cittadini sull’efficienza energetica ‘Ogni chilowattora conta’ – 2012.
**Fonte: European Commission, “Communication from the Commission to the European Parliament, the Council, the European Economic and Social Committee and the Committee of the Regions delivering a new deal for energy consumers”, 15,07,2015. And Study on “Reducing energy consumption in buildings with ICT SMART 2013/0073”.
Con un vecchio maglione & fantasia aiuti i bambini
Il 16 dicembre unisciti anche tu al ‘Christmas Jumper day’ dell’associazione Save the Children Italia. E se non riesci a partecipare alla simpatica iniziativa umanitaria, puoi sostenerla visitando la loro Lista dei desideri!
Il Xmas Jumper Day è un’usanza d’origine americana e funziona così:
- tira fuori dall’armadio un maglione o una felpa natalizia, oppure decorala tu (puoi anche ricevere un fantastico kit da Save the Children).
Ai fan di Casafacile non servono però tanti consigli di décor tra pompon, washitape e cartoncini glitterati, bottoni e addobbi per l’albero…
Un’idea è anche fare un video tutorial di come realizzare un bellissimo maglione per le feste - coinvolgi più persone possibile (inventa un flash party a casa, dove lavori, in palestra, a scuola…)
- indossate tutti il maglione agghindato e scattatevi una foto.
- Condividi le foto più carine e bizzarre su Facebook, Instagram e Twitter taggando #ChristmasJumperDay
- Photojump se jumper vuol dire maglione/felpa, jump significa invece salto…quindi lanciatevi anche in foto saltellanti, piene di energia positiva!
- raccogli delle offerte (anche piccole) da donare a Save the Children
Come verrà usata la somma che raccogli? Eccoti degli esempi: con 75 euro doni 22 coperte ai minori ospitati in centri accoglienza in Europa; 18 euro nutrono con alimento terapeutico 3 bambini per un giorno; con 49 euro regali invece una capretta ad una famiglia bisognosa e garantisci latte fresco ai figli piccoli; se riesci a raggiungere la cifra di 175 euro potrai fornire di giochi, libri, puzzle e attrezzatura sportiva uno degli Spazi a Misura di Bambino in Siria, gestiti da Save the Children.
Puoi partecipare anche nei negozi Flying Tiger Copenhagen: acquistando una cartolina e una shopper a sostegno dell’Organizzazione umanitaria e, venerdì 16 dicembre, anche unendoti al Jumper Day nei punti vendita della catena, la sfida è a chi riesce a comporre il maglione più trash!
(Sostengono l’iniziativa anche OVS e Peppa Pig).
Come impacchettare una bottiglia
Devi impacchettare una bottiglia o una scatola a cilindro e non sai da dove iniziare?
Scopri la tecnica da seguire step-by-step:
1 Taglia in larghezza la carta: deve avvolgere tutto l’oggetto, con i bordi sovrapposti di 2 cm.
2 Ora tagliala in altezza: il bordo piegato deve raggiungere il centro del cilindro.
3 Allinea i due bordi lunghi attorno all’oggetto e su un lato fissa il nastro biadesivo, quindi avvolgi la carta intorno al cilindro e fai aderire premendo.
4 Sulla sommità del cilindro, piega la carta verso il basso fino a coprire metà del cerchio.
5 Tieni fermo il cilindro e piega l’angolo di carta che fuoriesce, sovrapponendolo.
6 Continua a piegare gli angoli di carta su tutta la circonferenza. Quindi ferma con un po’ di scotch. Fai la stessa cosa sull’altro lato.
7 Puoi impiegare questo schema anche su altre forme.
Ora che hai impacchettato il tuo regalo, aggiungi il tocco chic di un fiocco!
Scarica qui i template per realizzare il fiocco fai-da-te e scegli tra 12 decori e pattern:
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Come impacchettare un libro
Ciò che conta è il pensiero, ma anche i doni più modesti si valorizzano con una bella presentazione. Scopri con noi come impacchettare un libro o un oggetto in scatola.
Il trucco? Parti in diagonale!
1 Accertati che i tre angoli del libro (evidenziati con il puntino blu) siano sul rettangolo di carta. Posizionalo come vedi nei disegni, con la copertina rivolta verso l’alto e 2-3 cm di margine dal bordo inferiore.
2 Copri completamente il primo angolo del libro con la carta, lasciando un margine extra di 2-3 cm.
3 Piega la carta verso l’interno, sull’angolo, e tienila ben tirata.
4 Solleva la carta sul lato del libro e fai combaciare tra loro le linee A e B.
5 La carta sul lato ora deve coprire la copertina quasi del tutto.
6 Solleva il libro e fallo ‘rotolare’ sulla carta, senza far uscire la linea B dalla linea A.
7 Appoggia il libro sulla copertina posteriore e stendi bene la carta.
8 Ripeti i punti 3 e 4 con gli altri lati.
9 Piega il bordo della carta sulla diagonale tra i due angoli e infilalo sotto. Ferma con lo scotch.
Ora che hai impacchettato il tuo regalo, aggiungi il tocco chic con un fiocco!
Scarica qui i template per realizzare il fiocco fai-da-te e scegli tra 12 decori e pattern:
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