Prima & Dopo: cameretta e cucina-living si trasformano
Siamo nella tipica ‘casa di ringhiera’ milanese, dove i legami tra vicini sono speciali. In questo appartamento vive Adelina con marito e figli, a qualche porta di distanza dal nostro direttore. Giusi non ha resistito, ha chiesto alla stylist di riprogettarlo. E di vestirlo a festa…
C’è sempre stato, tra la mia famiglia e quella di Adelina, uno scambio di favori e di affetto, di cose prestate quando cucini, di gatti e di piante accuditi quando noi si va via, di piatti tradizionali (dalla piadina romagnola ai dolci albanesi) che viaggiano avanti e indietro per il ‘ballatoio’… Perché di questo si tratta, di storie condivise in una casa di ringhiera. Non potrei abitare in un posto diverso da questo, dove negli anni sono passate persone che hanno riempito la mia vita. Così, quando la famiglia di Adelina è riuscita a conquistare l’appartamento al piano sopra, con una stanza in più da dedicare a Mario e Sofia, non ho resistito all’idea di far provare loro l’esperienza di un prima&dopo CasaFacile style.
Per i figli di Adelina, io sono Mamma Natale. Un gioco che dura da anni, da quella prima volta – era la mattina di un 25 dicembre – che ho suonato alla loro porta carica di doni. Ero con mia figlia, entrambe con il tradizionale berretto rosso con pompon in punta, quello del vero Babbo Natale. Tutti i miei ragazzi erano ormai grandi e io non sapevo rassegnarmi alla mancanza di quegli sguardi bambini, allo stupore e alla gioia mentre scartavano pacchetti. È stata una magia, adesso, vedere la casa di Adelina riempirsi di stelle e luci, e Mario e Sofia sgranare gli occhi davanti a una stanza, per la prima volta, tutta per loro.
Giovanna, la nostra stylist, si è messa subito all’opera per dare a Mario e Sofia uno spazio per uno, pur nella stanza condivisa. E mentre Illy e tutta la squadra di famiglia lavoravano duro l’intera estate a stuccare, scrostare e ridipingere, anche la mini-cucina prendeva forma, il divano (vecchio) rinasceva con i nuovi cuscini e persino il mega-armadio inguardabile lasciato dai precedenti inquilini si trasformava in un’opera d’arte. Avevo posto un unico vincolo a Giovanna: che tutto fosse pronto entro il 24 dicembre. Mamma Natale non poteva mancare all’appuntamento!
A lavori ultimati ricevo questo messaggio di Adelina, che mi ha fatto spuntare le lacrime: «Ciao Giusi! Dirti grazie è poco, grazie si dice quando il tuo vicino ti fa strada per le scale o quando ti presta lo zucchero
che hai finito. Ma tutto quello che hai fatto per noi in questi anni è una cosa immensa. Un abbraccio grande da noi quattro. P.S. Tutto questo va festeggiato con un aperitivo o una bella cena».
Ecco, noi ‘gente di ringhiera’ siamo fatti così…
La zona giorno è stata progettata per riassumere più funzioni: ingresso, soggiorno e angolo cottura. Il frigorifero è stato inserito in una nicchia in cartongesso disegnata ad hoc, che funge da divisorio con l’angolo che ospita il divano. In poco spazio, c’è proprio tutto!
Due figli, un maschio e una femmina, e una stanza che ora offre a ognuno uno spazio ‘privato’. La stylist ha diviso i letti a castello con un modulo libreria accessibile da entrambi i lati: quando è ora di dormire, è come essere in stanze diverse! Anche le scrivanie, una sotto ciascun letto, hanno spazio e privacy.
Guarda il video di questo Prima&Dopo:
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Come pulire i bicchieri di cristallo
Gli oggetti di cristallo con il passare del tempo cominciano a perdere la loro splendida lucentezza.
Anche i bicchieri che sono conservati nelle vetrinette subiscono l’aggressione dei fumi e della polvere che circola nella tua casa.
Il cristallo è un materiale molto delicato e brillante e, a seconda dell’ utilizzo che si fa, si usura ma è possibile rallentare questo naturale processo adottando i giusti accorgimenti.
Scopri come come lucidare bicchieri e oggetti di cristallo:
Aceto di vino e limone sono ottimi alleati. Metti in una bacinella un composto di acqua e aceto di vino (o succo di limone) in parti uguali. Poi molto delicatamente con un batuffolo di cotone lava tutti gli oggetti, immergendo spesso il batuffolo nel composto precedentemente preparato. Alla fine asciugali con un panno pulito di cotone.
Oltre ai rimedi naturali scopri tre prodotti che ti aiuteranno a pulire senza fatica oggetti e bicchieri di cristallo. Sfoglia la gallery!
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La cucina a vista? È social!
Ti piace circondarti di amici per i quali organizzi grandi aperitivi? Il tuo regno è la maxi-isola operativa su cui cucini, magari assieme agli ospiti che fai accomodare al bancone snack e per i quali scegli una mise en place ricercata. Poiché ami gli ambienti ‘fluidi’, anche la zona relax ha tante sedute da combinare ogni volta in modo diverso. E per le grandi occasioni basta un coffee table magico che si trasforma in tavolo vero e proprio. Il lavoro? Lo lasci in ufficio ma, se proprio devi, l’isola è perfetta anche per il tuo portatile.
Come pulire l'argenteria
Per le feste vuoi apparecchiare con l’argenteria ma è scura e ossidata?
Segui 3 trattamenti che ti aiuteranno a rimuovere la patina scura dovuta all’ossidazione.
BIO-PASTA PROFUMATA
A base di terra argillosa, grasso vegetale e oli profumati, Pierre d’Argent è la pasta che lucida l’argento (e non solo!) senza graffiarlo e senza lasciare aloni: prima si passa la crema con la spugna inumidita, poi si lucida il tutto con un panno in microfibra [Laco da €15/800 gr].
ECO-TRUCCO FAI-DA-TE
Fodera con carta d’alluminio un contenitore abbastanza capiente da contenere l’argenteria. Dopo aver messo sul fondo qualche manciata di sale grosso, inserisci gli oggetti d’argento da pulire e aggiungi acqua bollente. Lascia agire la soluzione per un’ora, risciacqua con acqua saponata e asciuga con panni in microfibra.
GUANTI LUCIDANTI
Adatti ai candelabri, all’argenteria intarsiata e lavorata a sbalzo e alle posate, i guanti antiossidanti Silver Gloves sono impregnati a secco di sostanze lucidanti e protettive in grado di rimuovere ogni traccia di ossidazione. Ultra-pratici, permettono di lucidare senza sporcarsi [Hagerty® da €11].
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Come pulire il servizio di piatti in porcellana
Le feste sono il momento giusto per apparecchiare con il servizio buono in porcellana fine.
Se hanno perso l’originale candore e sono ingiallite, fai così.
Sciogli sale fino in acqua tiepida, imbevi un batuffolo di cotone e strofina la superficie delicatamente. Evita invece la candeggina: è troppo aggressiva!
- Se ci sono decorazioni multicolor ‘soprasmalto’ (cioè applicate sul supporto già smaltato e cotto) o sottili bordature in oro opaco o lucido, immergi le stoviglie in una bacinella ampia con acqua a 45-60 °C e lavale a mano con una morbida spugna vegetale antigraffio come Scotch-Brite® Soft Action [Scotch-Brite® €3,20/2 pz] e un balsamo biologico a pH neutro per piatti (e bicchieri) delicati, come Granatapfel Spül-Balsam [Frosch® da €2,50/500ml], contenente tensioattivi vegetali.
- Se invece sono prive di decori o i colori sono sottosmalto, via libera alla lavastoviglie!
- Evita gli sbalzi di temperatura: non passare, per esempio, dall’acqua calda al risciacquo sotto un getto di acqua fredda.
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Una camera per due fratelli
Alice ha due figli, Leonardo ed Emiliano che hanno 14 e 11 anni: uno va al liceo e l’altro alle medie, con orari ed esigenze diverse e lei è alla ricerca della soluzione perfetta per organizzare la loro camera, grande (cm 460×463) ma con porta e finestre in posizione ‘scomoda’. Per loro abbiamo pensato a un’unica ‘zona notte’ con cabina armadio e due aree studio distinte. La soluzione furba? Una boiserie lungo la quale gli elementi scorrono; così è possibile utilizzare, a seconda dei momenti, i due letti o una delle due scrivanie. E al centro c’è comunque un maxi spazio gioco!
La cameretta per 2 in mansarda
Ci ha scritto la nostra lettrice Anna per trovare una soluzione per la camera delle figlie da organizzare nella mansarda della sua villetta. Sofia e Giulia, 14 e 7 anni, hanno una stanza stretta e lunga (cm 490×270) nel sottotetto: due ‘mondi’ diversi devono convivere senza darsi fastidio.La nostra proposta? Lungo la parete con altezza maggiore un soppalco con i due letti (c’è anche quello estraibile per le amiche che si fermano a dormire) e un armadio capiente a testa, più una libreria per giochi e libri. Sulla parete di fronte (dove il tetto scende) la maxi scrivania che ora è dedicata alla sorella maggiore, ma presto sarà usata anche da Giulia.
Come trasformare uno sgabello in un tavolino
Basta mettere a testa in giù uno sgabello per avere il comodino perfetto accanto al letto!
COSA OCCORRE
√ lastre di sughero tostato per ambienti interni, spesse cm 3 (Tecnosugheri, cm 60×90 e14,50/mq), da tagliare al laser (noi siamo andati al FabLab Opendot, a Milano » opendotlab.it)
√ un vecchio sgabello in metallo
COME SI FA
Un fai-da-te semplice e di grande effetto, con un’aggiunta… sensoriale: il sughero tostato, infatti, sprigiona un piacevolissimo aroma di tabacco e vaniglia (ed è anche bello da vedere e da toccare!).
• Togli la seduta originale.
• Per la struttura hai due possibilità: lasciare il metallo nello stato in cui si trova (meglio ancora se è un po’ raw)
oppure sverniciarlo e poi pitturarlo del tuo colore preferito, con uno smalto.
• Capovolgi lo sgabello e fissa con il silicone i 2 dischi in sughero: uno al cerchio che fungeva da poggiapiedi e l’altro ai 4 piedini, assicurandoti bene che il silicone abbia fatto presa.
[Prezzi aggiornati a dicembre 2016].
Come costruire una lampada fai-da-te
Ecco un fai-da-te semplice e di grande effetto per creare una lampada a sospensione.
COSA OCCORRE
√ ciotola in metallo (qui in ottone)
√ un tubo (qui in ottone)
√ cavo elettrico
√ portalampada
√ morsetto
√ pinze
√ 1 gancio
√ trapano con punta da metallo
√ forbici da elettricista
√ piccolo cacciavite
COME SI FA
• Capovolgi la ciotola su un piano di compensato, segna il centro e fora.
• Fai passare il cavo elettrico attraverso il tubo e il foro della ciotola.
• Prepara il cavo elettrico: sfiletta il filo marrone (o nero) della corrente e il filo bianco (o azzurro) neutro; dividi i 3 fili, compreso quello giallo (o verde).
• Svita il portalampada, inserisci il filo nero in un morsetto; il bianco nell’altro. Fissali avvitando i morsetti e richiudi.
• Per fissare la lampada a soffitto, puoi utilizzare un tassello a farfalla con gancio a C.
• Stacca la corrente e collega i fili del cavo elettrico ai fili a soffitto: sfiletta cm 10 di filo nero e bianco come prima.
• Unisci i 2 fili dello stesso colore, attorcigliando i filamenti di rame e stringendoli bene con il morsetto.
• Isola quello giallo della messa a terra.
Come creare un 'mobile' da appendere
Ecco come realizzare con le tue mani una poetica ‘scultura volante’ . I ‘mobile’ sono perfetti da appendere come decoro in ogni stanza.
COSA OCCORRE
√ 3 o più tubi sottili di ferro,
delle stesse dimensioni
√ filo colorato
√ un contrappeso
√ cartoncino e carte colorate a piacere
COME SI FA
• Fai passare il filo all’interno dei tubi, in modo da creare i tre livelli, più il triangolo per appenderlo e quello inferiore.
• Lega gli estremi del filo sotto e appendici il contrappeso (per equilibrio estetico, qui è stato scelto un pezzo di tubo pesante)
• Ritaglia i cartoncini in forme e dimensioni diverse (qui ci sono carte marmorizzate).
• Crea piccoli collage, ispirandoti ai pianeti o alle forme geometriche.
• Appendi con armonia i cartoncini e sospendi al soffitto il tuo mobile!
