CF Consiglia

Teens by Nidi: forever young

Se vuoi fermare la frenetica urgenza di crescere di tuo figlio, tipica dell’adolescenza, puoi affidarti alla nuova collezione Teens di Nidi. Dalle camere Teens non si vorrebbe mai uscire: Nidi dipinge mondi ovattati fatti di sogni da realizzare, dove rimanere svegli è ancora meglio che chiudere gli occhi e immaginare. Teens è una collezione cucita su misura sulla sagoma di un adolescente che nasconde un’aspirazione nel cuore.

In un attimo lo spazio Teens diventa #MyRoom. C’è la personalità leggera e creativa della pittrice in erba che ama gli spazi, i colori tenui e gli innumerevoli contenitori per tele e pennelli: per lei e il suo #MyAtelier, una carta da parati con un pattern romantico, Herbarium, una delle nuove creazioni della collezione che porta immediatamente in un’altra dimensione. Tuo figlio ha l’anima dello sportivo? #MyField è pensata per lui: arredi rossi e neri, tra un canestro appeso per allenarsi negli orari rigorosamente ammessi, mensole Hook in lamiera per posizionare i suoi oggetti preferiti e lo scrittorio William, che si alza e si abbassa a piacere, per studiare… le tattiche della partita.

Ogni dettaglio è pensato per descrivere il mondo dell’adolescenza. La carta da parati, appunto, un racconto di emozioni in sette fantasie tra le quali, oltre a Herbarium, Writing, un diario verticale, amata da chi ha l’abitudine di lasciare messaggini su ogni spazio bianco, Pop, astratta in bianco e nero, Connection e Sound più geometriche, Sport e Swim intuitivamente legate al mondo sportivo. Nidi pensa anche ai tappeti, ai tessuti e agli sticker studiati per chi ama l’originalità.

Novità assolute i tre modelli degli scrittoi. Oltre a William, si può scegliere Leo, con rialzo libreria e cassettini mobili, Secret con vano portaoggetti e specchio. Ma ciò che piace moltissimo agli adolescenti è il sistema multifunzione Loop, un sistema che si integra con molti arredi: puoi collegarlo a una cassettiera e decidere quale t-shirt appendere, puoi inserirlo in una libreria, in una cabina, oppure lasciarlo libero, nella versione Freestanding Loop, per permettere al tuo teenager di lasciare in mostra i suoi capi preferiti.

La versatilità è propria di questa età e di Nidi che è riuscita a creare stanze personalizzate, costruite per far sbocciare la personalità di tuo figlio: il surfista sceglierà la bellissima versione #MyOcean, con la leggera libreria Surfy, l’astronomo sceglierà l’incantevole #MyObservatory, con i pomoli appendiabiti che sembrano costellazioni nel blu della notte.

Per sognare a occhi aperti e per incoraggiare tuo figlio a scegliere chi vuole essere da grande, c’è solo Nidi. Scopri tutto su http://mdw2017.nidi.it/it/.

News

100 anni di Rinascente a Palazzo Reale

La Rinascente festeggia i 100 anni del suo nome, ideato da Gabriele D’Annunzio nel 1917, con una mostra a Palazzo Reale a Milano: una selezione di opere d’arte, grafica, oggetti di design, immagini storiche e contributi inediti, che raccontano la sua storia e spiegano il suo ruolo nella storia del costume, della comunicazione e della grande distribuzione.

Il progetto di quella che poi sarà battezzata “La Rinascente” nasce a Milano tra Otto e Novecento, in un momento in cui la città assume un ruolo chiave a livello internazionale come capitale del commercio e della finanza, dell’editoria e della comunicazione, della moda e del design, e sperimenta fin dall’inizio un modello di vendita innovativo, ispirato a quelli parigini, con la merce esposta negli scaffali a prezzo fisso. Un nuovo sistema che rivoluziona anche la vita quotidiana dei nuovi consumatori, creando nuovi modelli dellimmagine femminile e maschile e stimolando la nascita dei sistemi produttivi legati alla moda e al design, pilastri fondanti del Made in Italy.

La produzione e il lavoro di ricerca sono curate da Memoria & Progetto, associazione culturale che ha selezionato i documenti, le fotografie, i materiali grafici e gli oggetti presenti in mostra. 
La ricerca nasce dal portale Rinascente Archives, attraverso la ricerca e la selezione, la riproduzione e la valorizzazione delle immagini e dei documenti relativi alla storia dell’azienda, conservati negli archivi e nelle biblioteche locali e nazionali. 

La mostra è stata articolata su un percorso tematico dedicato agli ambiti in cui l’azienda ha dimostrato una straordinaria capacità progettuale e realizzativa: la storia della Rinascente dal 1865 ad oggi; Marcello Dudovich e la nascita della cartellonistica; cinema e video; cataloghi e house organ; la nuova comunicazione e la nuova grafica dagli anni Cinquanta in avanti; gli allestimenti e gli eventi; i nuovi consumi; il costume e la moda con la rivoluzione del prêt-à-porter; il centro design Rinascente; la nascita del Compasso d’oro (1954-1964); lo scenario futuro.

Un’attenzione particolare è dedicata agli artisti che collaborarono con l’azienda o che semplicemente ispirarono il lavoro dei grafici e dei designer, e che furono determinanti nel creare il clima culturale dell’epoca, a partire da Gropius, Le Corbusier, Kandinsky, fino ad arrivare a Depero, Munari, Melotti, Fontana, Soldati, Ceroli, Rotella, Warhol, Pistoletto, Manzoni.

Ispirazioni

Una casa di design che ‘dialoga’ con il giardino

Tutto comincia alla fine del 2011, quando una coppia di appassionati di architettura e di avventure creative (fra cui la grafica tessile, ma anche il bricolage e i piccoli lavori in muratura) s’imbatte in quel che resta di una delle unità unifamiliari costruite per i veterani della Seconda Guerra Mondiale a Parkhurts, nei pressi di Johannesburg. «Era così malmessa che l’agente immobilare pensava fosse impossibile convincere qualcuno a comprarla» sorride Christo. «Ma a noi piaceva l’idea di occuparci di un posto bisognoso d’amore. Partendo da luce e piante».
Per regalare alla vecchia struttura tutto l’affetto che meritava sono occorsi oltre quattro anni, durante i quali i proprietari non si sono risparmiati i ‘brainstorming’: «Ne avremo avuti un centinaio. Schizzavamo il progetto, lo cancellavamo, lo ridisegnavamo e poi lo rielaboravamo ancora» raccontano oggi, piacevolmente esausti. Fra le idee più ricorrenti è comparsa da subito la grande sala da pranzo con una generosa zona cottura, declinata in una palette bicromatica bianco + nero, essenziale e decisa. E poi il geniale corridoio in cristallo per collegare la casa all’ex box auto, adesso trasformato in studio per Christo.
Fin dal primo momento, il desiderio di un rapporto speciale fra la piccola villa e ciò che la circonda ha guidato molte scelte. Il giardino, originariamente accessibile solo da alcune stanze, grazie alla nuova disposizione le mette tutte in comunicazione, come un grande tappeto da godersi a piedi scalzi. I muri di cinta, invece, forniscono un supporto perfetto per diversi angolini funzionali. «La vicinanza con la strada non ci infastisce, anzi» confida Nico. «Questo quartiere, un tempo poco considerato, oggi è movimentato e conviviale, quindi ascoltare i rumori che scavalcano il muro è piacevole. Io, in particolare, sono uno studioso di urbanistica e ci tenevo a un collegamento fra il nostro spazio privato e la città: così ci siamo riusciti in modo discreto».

Illuminazione

Le lampade di design fanno la rivoluzione! 

Dalla nascita del led e delle moderne tecnologie, il light design è esploso in una nuova vitalità creativa. Non si parla più semplicemente di illuminazione, ma di idee: ogni oggetto un concetto, un pensiero, una missione…
La rivoluzione riguarda ogni tipo di lampada: da terra e da soffitto, da tavola e da parete. La loro passerella biennale è alla fiera Euroluce, all’interno del Salone del Mobile di Milano, e ogni anno stupiscono per la loro carica di innovazione, per gli effetti luminosi inediti che si integrano agli ambienti e li trasformano in nuove atmosfere.
In questa gallery sfilano lampade disegnate da progettisti spagnoli, italiani, cinesi e giapponesi… ancora più degli arredi, la luce parla un linguaggio internazionale. Se è vero che sono spesso a risparmio energetico, è anche vero che i prezzi dei top brand (anche per la ricerca che ci sta dietro…) non sono affatto bassi. Ma una lampada è come un gioiello, un accessorio moda che ‘firma’ la casa per la qualità dell’illuminazione e come forma al passo coi tempi. Si potrebbe anche scommettere: quale di queste lampade diventerà un’icona di design che continua a piacere nel tempo?  
 

Cabina armadio

La testiera del letto ora è 'intelligente'

La testiera del letto è un elemento decorativo e funzionale insieme. Oggi molte aziende la progettano in modo da ricavare vere e proprie zone funzione extra, che integrano e completano il letto.
C’è per esempio Twils che ha disegnato una testiera capace di integrare una barra appendiabiti che la rende una piccola cabina armadio! Giessegi e Lago hanno lavorato sul concetto di contenitore per libri e piccoli oggetti creando testiere con porta-riviste e ripiani di appoggio. Mentre Désirée ha reso la testiera flessibile: si piega in modo da creare dei comodi poggiatesta.
Sfoglia la gallery e scopri quanti vantaggi puoi avere da una testiera speciale.

Se poi cerchi idee per decorare la parete dietro al letto…
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Prima & Dopo

Pareti colorate e carta da parati: piccoli ritocchi e la casa cambia faccia

Spesso si sceglie il bianco per dare luce e spazio, ma a volte la scelta appiattisce tutto e le porte color legno risultano molto evidenti.
Scegliere i colori giusti, e magari una tappezzeria, fa risaltare gli arredi, mentre in bianco le porte ‘scompaiono’.

Lo smalto blu cobalto ha vestito come seta la quinta della zona pranzo, per poi scivolare, con discreto garbo e in una tonalità più chiara, in cucina. Questo trucchetto ha permesso di legare a ‘stretto giro’ i due ambienti e di massimizzare il concetto di continuità, cercato anche nei dettagli: il pavimento esagonale richiama la tappezzeria Seventies, le plafoniere si ripetono nel living e nella camera da letto.
Cambiando il colore delle pareti e aggiungendo gli oggetti scelti dalle stylist, la cucina (comprata più di dieci anni fa) non sembra più la stessa!

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Case dei lettori

Come arredare un bed & breakfast

Simona ha realizzato il sogno di tanti: ristrutturare una casa antica (nel suo caso un terratetto di inizio secolo) e trasformarla in un bed and breakfast. Siamo a Firenze e l’idea-guida è stata conservare il più possibile il carattere d’epoca della struttura, ma rendere il tutto fresco e giovane per ricavare un luogo di ospitalità alternativo.
Quando Simona ci ha inviato le immagini, abbiamo pensato che questa ristrutturazione offre molti spunti di ispirazione, a cominciare dalle camere da letto con la zona servizio, con bagno e cabina armadio, ricavata dietro la testata. Per non parlare poi dell’uso del colore: tinte unite ora pastello ora più intense, come il verde, diventano tutt’uno con il progetto architettonico.
Bellissimo anche l’uso di oggetti di recupero (sfoglia la gallery e scopri il vecchio pentolone usato a mo’ di lavandino!).
In una delle stanze che Simona definisce «la camera più dinamica, con bagno comune, vicina alla formula ostello, pensata per far fronte alle necessità di viaggiatori solitari», lo spazio è dominato da un letto a castello per quattro persone disegnato su misura. Un progetto davvero interessante e ben realizzato.
L’Arredamento del B&B (si chiama Mò-sì) è semplice, con molti pezzi vintage Anni ’50. Alcuni oggetti sono stati acquistati in mercatini in giro per l’Italia e all’estero, i mobili sono tutti appartenenti alla famiglia e quindi hanno una storia da raccontare. Racconta Simona: «L’idea era di proporre un ambiente fresco ma non freddo, carico della personalità della struttura ma con dettagli semplici ed economici». E la cura dei dettagli è dappertutto, anche nel recupero delle scale con i pavimenti originali dell’epoca.

Ispirazioni

Parete vetrata: la cucina a vista diventa protagonista

Le pareti vetrate sono sempre più presenti anche nelle case italiane e a noi comunicano un fascino speciale.
In questa casa la cucina è il cuore della casa ed è bello che da lì si possa contemplare il resto della zona giorno, restarvi immersi.
Un’isola centrale ingloba lavandino e area fuochi su un top in Fenix, un materiale molto funzionale e resistente. L’isola è spaziosa sopra e capiente all’interno; la zona con gli elettrodomestici e la dispensa ‘spariscono’ in una sorta di cambusa separata e armadiata, come su uno yatch.
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La proprietaria di casa è un’appassionata di Fornasetti e ne ha disseminato tracce in tutta la casa, persino in bagno: sua è la carta da parati che trasfigura le pareti in un acquario onirico d’altri tempi.

heartPIERO FORNASETTI (1913-1988)
Pittore, scultore, decoratore d’interni, scenografo, è stato un artista milanese poliedrico e ironico; ha creato una delle più grandi produzioni di oggetti e mobili del XX secolo per varietà di tipologie e decori. Dalla sua morte, è il figlio Barnaba a portare avanti il suo lavoro. I decori di Fornasetti su piatti, piastrelle, carte da parati, vasi e mobili restano amatissimi e facili da inserire in case di ogni stile. Dal 2016 a Milano, Fornasetti ha un negozio in via Senato.

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Piccoli elettrodomestici

Piccoli elettrodomestici per la prima colazione

Per cominciare bene la giornata ci possiamo far aiutare da piccoli elettrodomestici pratici e veloci da utilizzare.

Chi ama il caffè può scegliere tra la macchina per l’espresso che fa anche il cappuccino o quella che prepara fino a 8 tazze di caffè all’americana.
Poi c’è il bollitore che in pochi minuti scalda l’acqua per il tè, una yogurtiera o l’estrattore di succhi, il tostapane e la macchina per i waffle se vuoi qualcosa di più sfizioso…
Sfoglia la gallery per scoprire quelli perfetti per te!

News

Libri di cucina: le novità 2017

Dalle ricette degli chef stellati a quelle monotematiche a base di spezie o uova, per onnivori o vegani, per creativi e per chi vuole partire dalle basi: qui trovi i nostri suggerimenti per gli acquisti in libreria.

  • UOVA GOURMET. Uno degli ingredienti più versatili in cucina è il protagonista di oltre 70 ricette veloci. Dalla Shakshuka israeliana alle francesi Îles Flottantes, passando per originali cocktail, come il Negroni Flip (Lucy O’Reilly e Louise Hagger, Il Castello Ed., pp. 171, €14).
  • VEG PER SCELTA. La grande tradizione della cucina italiana reinterpretata in chiave vegetariana dallo chef stellato Pietro Leemann (con Gabriele Eschenazi): tante ricette ma anche un’introduzione al vegetarianismo, con una panoramica di personaggi veg famosi, da Einstein a Gandhi (Demetra, pp. 256, €20).
  • NON È IL SOLITO BRODO. I 25 anni di cucina del geniale chef stellato Andrea Berton tradotti in ricette illustrate passo dopo passo, tutte riproducibili nelle nostre cucine, per farci capire che non esistono l’alta e la bassa cucina ma soltanto quella buona e quella cattiva (Mondadori, pp. 158, €35).
  • KITCHEN SOUND. Primo chef ad abbinare la musica al cibo, Alessandro Borghese svela le sue ricette classiche e contemporanee, valorizzando la qualità della materia prima ed esaltandone il gusto. Il tutto ‘condito’ da brani e citazioni musicali. Musica, chef! (Mondadori, pp. 125, €14,90).
  • L’ARTE DEL TÈ. Joseph Wesley Uhl celebra la bevanda più consumata al mondo: attraverso storia, tradizioni, varietà, tecniche di degustazione, abbinamenti culinari e curiosità (Il Castello Ed., pp. 160, €18).
  • IL TUO LATTE VEGETALE FATTO IN CASA. Più di 70 ricette per preparare bevande, yogurt o formaggi a base di avena, amaranto, sesamo, noci, lino… (di Antxon Monforte e Itziar Bartolome Aranburuzabala, Macro Ed., pp. 96, €9,80).
  • L’ANIMA DELLE SPEZIE. Non solo ricette ma anche emozioni, sapori, tradizioni. Per conoscere da vicino la gastronomia orientale, June Bellamy ci accompagna in un viaggio culinario unico e appassionato (Giunti, pp. 192, €22).
  • LE PROTEINE VEGETALI. Legumi, cereali, germogli, semi, cioccolato, frutta: un libro per imparare a scegliere e valorizzare gli ingredienti più ricchi di preziose proteine vegetali (di Martino Beria e Antonia Mattiello, Gribaudo, pp. 160, €14,90).
  • L’ARTE DEL CIBO SEMPLICE. Alice Waters, pioniera del promuovere un cibo ‘buono, pulito e giusto’, racconta il suo pensiero in 9 punti: dal mangiare locale e sostenibile a come compostare e riciclare (Guido Tommasi Editore, pp. 406, €30).
  • LA CUCINA DEI MERCATI IN TOSCANA. Un delizioso tour in una delle regioni più amate al mondo, una raccolta di ricette tradizionali e di stagione, una guida ai migliori mercati alimentari della Toscana (Guido Tommasi Editore, pp. 368, €30).
  • DETOX. Un manuale a cura di Ivy Moscucci per mantenersi in salute grazie a una dieta naturale e bilanciata, con basso indice glicemico, senza glutine né lattosio, imparando un metodo incentrato sulla persona (Gribaudo, pp. 160 €14).