Piccoli capolavori: gli animali domestici ricollegano i giovanissimi autori a casa; draghi e dinosauri possono essere alleati immaginari per sconfiggere la malattia
I laboratori creativi con l'argilla della Fondazione Contessa Lene Thun portano energia e positività ai piccoli ricoverati
Mettere le mani nell'argilla piace a tutti i bambini, figuriamoci ai piccoli che si trovano purtroppo ricoverati in pediatria, in reparti 'difficili' e di lungodegenza! La straordinaria possibilità di farlo è data loro dalla Fondazione Contessa Lene Thun con 22 Laboratori continuativi gratuito di argillo-terapia, in 15 ospedali in tutta Italia.
Thun è il nome di una famiglia speciale che richiama immediatamente le famose ceramiche: la Fondazione Contessa Lene Thun è stata voluta dal figlio Peter, in omaggio alla madre, sensibile artista della ceramica (news in anteprima: Peter Thun ci ha aperto le porte della sua casa per un servizio fotografico speciale: potrai ammirare le calde e raffinate atmosfere, rivisitate dalle nostre stylist, sul numero 'natalizio' di CasaFacile in edicola dai primi di dicembre 2017!)
I Laboratori Permanenti di ceramico-terapia sono stati avviati dal 2014 nei reparti infantili di oncoematologia e neuopsichiatria dei maggiori centri ospedalieri italiani: continuano la loro attività con il supporto dell'Associazione Gioia ConCreta e dei volontari che sono ormai più di 200.
Modellare l'argilla per i piccoli non è un qualsiasi passatempo: è gioco, creatività, socializzazione ma soprattutto è un'esperienza tattile intensa, capace di fare emergere messaggi ed esigenze, altrimenti non facili da esprimere per loro.
L'obiettivo è di affiancare terapie e farmaci, con un sostegno pratico-psicologico che (è dimostrato) allevia la frustrazione e la paura. I piccoli pazienti diventano più recettivi alle cure, tornando a divertirsi e sentirsi partecipi.
Il bambino ricoverato in ospedale infatti vive un'esperienza traumatica lontano dai suoi riferimenti affettivi, i ritmi e le abitudini; con questo tipo di arte-terapia si sente meno isolato e staccato dalla realtà esterna. In più, i progetti collettivi aiutano la sua autostima e gli fanno scoprire nuove abilità.
I laboratori sono offerti gratuitamente alle strutture, durano 3 ore a cadenza settimanale. Alla fine del percorso, con una bella festa viene svelata a tutti l'opera creata insieme. Per il Natale 2016 con le sfere, modellate e decorate durante i Laboratori, è stato addirittura addobbato l'altissimo albero di Natale di Piazza San Pietro in Vaticano.
La Fondazione Contessa Lene Thun si sostiene principalmente con le donazioni libere dai privati, tramite bonifico bancario o presso tutti i negozi Thun Amici della Fondazione.
ColourFutures 2018 è Heart Wood, una sfumatura di rosa calda e avvolgente
Come ogni anno è arrivato il momento per il Global Aesthetic Centre di presentare il ColourFutures 2018: il colore dell'anno si chiama Heart Wood ed è una tonalità calda di rosa/grigio.
Il colore rosa è di tendenza da diversi anni ma a cambiare sono i toni: dal rosa quarzo, Heart Wood evolve verso le sfumature neutre della terracotta, un colore maturo, caldo e avvolgente. Le sfumature del legno e della pelle si abbinano alla perfezione con dettagli in rame e ottone.
Il codice colore Heart Wood di Sikkens è B5.05.52 e viene proposto in quattro palette diverse per incontrare i diversi gusti e stili: abbinato a tocchi di ocra e lampone, o a sfumature di blu per una palette neutra e avvolgente, o ancora di verde e giallo per una più luminosa. Il tono neutro di Heart Wood diventa la base di partenza per definire la cromia di casa, a seconda degli accostamenti si possono esaltare i suoi toni rosa o quelli che tendono di più al grigio.
Il colore dell'anno viene studiato in Olanda al Global Aesthetic Centre da un team di esperti da tutto il mondo. La loro missione è intuire i trend futuri e trasformarli nel colore che 'vestirà' e renderà accoglienti le nostre case.
Completo, anche per il wok: in acciaio inossidabile, con alimentazione a gas e bruciatori in ottone, il piano
PM36 5 S0 X è attrezzato con 5 zone cottura suddivise in due Semi rapide, una rapida
e una utilizzabile anche per la padella wok [Bertazzoni, cm 86x50 €1.584].
Chic e funzionale: l’eleganza del piano in vetro temperato Gas on Glass CVG 75 SQPNX è abbinata a facilità di pulizia, durata nel tempo e alto livello di prestazioni. Ha 5 fuochi, uno con bruciatore a quadrupla corona [Candy, cm 75x50 €449].
Versatile: il piano a induzione Mythos ha due zone Flexy che si adattano a ogni esigenza di cottura, perché
possono essere utilizzate come una singola molto ampia o suddivise in due più piccole e indipendenti [Franke, cm 88x52h €2.300].
Calore concentrato: il bruciatore Vertical Flame nel piano a gas FTGHG 751 D/HA(BK) irradia la fiamma in verticale, per una perfetta diffusione del calore in ogni punto della pentola. Ha 5 fuochi, accensione elettronica e trattamento Diamond Clean anti-aloni e graffi [Hotpoint, cm 58x51 prezzo da rivenditore].
Total white: in vetroceramica, PV175CB è costituito da un piano total flat color bianco dello spessore di appena 4 millimetri. Alimentato a gas, con 5 bruciatori, ha l’accensione elettronica incorporata nelle manopole e griglie costituite da un unico pezzo di ghisa rivestito di smalto ceramico [Smeg, cm 75x50 prezzo da rivenditore].
Cottura assistita: la tecnologia 6° Senso controlla la preparazione
nei piani a induzione SmartCook, per garantire risultati sempre perfetti:
la temperatura si adatta automaticamente in base al programma scelto e il display segnala quando la pentola raggiunge il grado
di calore ideale. Offre la possibilità di scegliere fino a 8 temperature in 8 differenti zone di cottura [Whirlpool,
cm 75x51 prezzo da rivenditore].
I nuovi piani cottura, rinnovati nell'estetica e nelle funzioni consentono di cucinare più rapidamente e con consumi minimi
I nuovissimi piani cottura offrono alternative per ogni tipo di esigenza. Quelli a gas sono i più diffusi perché permettono tempi di riscaldamento molto brevi, anche se offrono una regolazione del calore soltanto intuitiva.
Con quelli elettrici puoi invece regolare il calore con estrema precisione e mantenere costante la temperatura.
Eleganti, i piani in vetroceramica possono essere alimentati sia a gas sia elettricamente che a induzione, resistono anche fino a 700°C, sono infrangibili e antigraffio e hanno zone a recupero di calore, che sfruttano cioè quello proveniente dalle zone di cottura principali.
Infine, quelli a induzione: consentono un notevole risparmio e tempi di cottura molto ridotti, perché il calore viene trasmesso direttamente al fondo della pentola, senza alcuna dispersione. Richiedono però l’utilizzo di pentole con fondo magnetico (o di un adattatore, come quello che propone, per esempio, Tescoma).
L'intera casa del designer Marcantonio Raimondi Malerba è un gioco di sovrapposizioni tra antico e moderno. Anche il soggiorno è un mix perfetto di prototipi e bizzarre creature.
Nella madia Sending Pig [Seletti €967]. Il tappeto Double Layer è un pezzo unico in lana annodata a mano, in una delle quattro versioni realizzate per [Nodus, cm 200x300 €6.466].
Accanto al divano, uno dei pezzi con cui ha esordito nel mondo del design:
Piantama, tavolino+lampada [Mogg
€696]. Creatività è anche stendere il
tappeto [Officina 33 €800] a rovescio.
In un angolo del salotto il prototipo
della poltrona 7Pillows [Mogg, da
€1.695] su cui è posato uno dei pezzi della spiazzante collezione Flower Attitude: l’ascia portacandela in ceramica decorata a mano [€140]. Tutto
di Seletti, anche le calamite [€39 il set da 3], la lampada My Little Neighbour [€240]. Anche i sassi con maniglia sono un progetto di Marcantonio.
Ogni angolo della casa sembra
l’ambientazione per una favola, la
parete dello studio non potevano che essere rivestite di carta da parati effetto giungla.
Il tappeto Double Layer [Nodus]
dà carattere a tutta la stanza. Mobiletto in bambù e marmo [€160] e cornice [€120] entrambi [Officina 33], come i piatti assortiti sul tavolo di legno grezzo, costruito dal padrone di casa. Calici in vetro bugnato [Roberta Paganelli €24 il set da 6 pz]. A capotavola After Chair di Marcantonio: una sedia di scuola smontata e rimontata.
Ripiano della cucina, allestito con la collezione vintage di Marcantonio più calamite e portacandele Flower Attitude
[Seletti]. Dettaglio inaspettato, il
pesciolino che nuota sulla parete
[simili su » frisciaceramiche.com].
Ironia... selvaggia per l’ingresso signorile Anni ’20 che porta all’appartamento di Marcantonio. Fra le piante [Floricoltura Magnani], due sculture in vinil acrilato di gorilla e mandrillo e le lampade Monkey,
fra le sue creature più celebri [Seletti €255 e €299 Monkey con la corda].
Atmosfera rilassante e colori neutri per la camera da letto. Il pouf in lino e corda Che Pakko! [Mogg €688]. Comodino Sending Goose [Seletti €493]. Sul letto copricuscini in cotone [Beautiful Shop a partire da €14] e paralume in rafia [Officina 33 €140].
Accanto alla cassettiera realizzata con pezzi di recupero, sedia Industry Collection di Studio Job [Seletti €240]. Appesi al muro, rosari nepalesi in conchiglia e osso [Beautiful Shop, da €23]. Il ramo a sorpresa si rivela una lampada, prototipo firmato dal padrone di casa.
Pittore, scultore, designer: Marcantonio sfugge a ogni definizione, proprio come la sua casa: originale e... ad alto tasso di umorismo. Per la prima volta ha aperto le porte a noi di CasaFacile!
Curioso, spiritoso ed eclettico: ecco il ritratto del nostro ospite e del suo appartamento. Marcantonio Raimondi Malerba – o solo Marcantonio, come si firma – è forse più noto come designer, ma in realtà è un artista completo: pensa, crea e plasma tutte le sue ‘creature’, che sono opere da galleria d’arte o prototipi per nuovi oggetti d’arredo da vendere nei negozi di design di tutto il mondo. Lo sguardo costante sul mondo della natura, filtrato attraverso le maglie di uno spirito irriverente e giocoso, è il suo ‘marchio di fabbrica’. Marcantonio disegna mobili, lampade e accessori non convenzionali, del tutto anticonformisti, come la celebre serie Sending Animals per Seletti (vedi la credenza-maiale su cui è seduto!). La sua casa lo rispecchia, ed è popolata di prototipi e bizzarre creature: siete curiosi di scoprirle, stanza per stanza?
La casa è l’habitat da cui le ‘creature’ del designer sembrano aver preso vita. Il cuore dell’appartamento è il mini-laboratorio che Marcantonio si è ritagliato all’interno della sala per continuare a lavorare anche dopo essere tornato dal laboratorio vero e proprio. Qui le pareti non potevano che essere rivestite da carta da parati effetto giungla, per immergersi nello spirito di Madre Natura, principale fonte di ispirazione.
Anche in cucina natura e ironia la fanno da padrone. La natura è nel soggetto del quadro sopra al camino e nelle decine di vasi e vasetti di piante sparpagliati un po’ ovunque. Ma natura è anche nella scelta dei materiali: bambù, pietra e soprattutto legno, uno dei materiali prediletti dal padrone di casa, la materia prima per eccellenza dell’artigiano. L’ironia invece traspare nei contrasti: il lampadario dall’aspetto industrial-tech o il tappeto che è un gioco di sovrapposizioni tra antico e moderno.
Il legno grezzo della libreria Ivar di Ikea è stato trattato con il fondo BL Unifill bianco e poi dipinto con smalto ad all'acqua Rubbol BL Magura colore LO.04.65, lo stesso dell'idropittura Alphamat della parete [tutto Sikkens]. Stylist Giovanna Fra. Foto Giandomenico Frassi.
Scatole in legno [Design Republic], in cartone Pallra [€16,99/4pz] e schedari Fjalla [€4,99/2pz], tutto di Ikea. Bergère Strandmon con tessuto Skiftebo [Ikea, cm 82x96 x101h €199]. Sgabello Dama in cedro [Poliform]. Lampada da terra AJ, design Arne Jacobsen [Louis Poulsen
da MC Selvini €799]. Formica in ceramica e ottone coll. Bestiario urbano [Studio Dimore Collection €190]. Stylist Giovanna Fra. Foto Giandomenico Frassi.
Il ponte della libreria passante è stato creato il ‘ponte’ usando in orizzontale il fianco di una libreria Billy! Stylist Camilla Corradi, Ilaria Chiaratti, Valentina Raviolo. Foto Ilaria Chiaratti.
Tagliere grande [La Rinascente]; rotondi [Schönhuber da JV Store] e [Nkuku]; di marmo [Funky Table]. La cucina è un vecchio modello [Ikea] simile a Bodbyn. Stylist Studiopepe. Foto Silvia Rivoltella.
4 idee pratiche ed economiche da trasformare in soluzioni personalizzate
Il Democratic Design di Ikea spesso ci viene in aiuto con soluzioni economiche e che si adattano ad ogni stile. Ma perché limitarsi a montare i mobili quando si può intervenire e realizzare progetti personalizzati e quasi su misura?
Nella gallery abbiamo raccolto 4 idee da copiare per diversi ambienti.
Scaffalatura per la zona studio
Dipingi la struttura della libreria nella stessa tinta della parete, otterrai una soluzione 'camaleonte': rendi poi decorativo anche il tuo archivio scegliendo contenitori uniformi e magari di un colore che si intonino con l'arredo della stanza.
Il mobile in bagno
Vuoi sfruttare la parete del bagno? Adatta uno scaffale regolando l'altezza dei piedini e se ti serve elimina alcune mensole e crea anche lo spazio per integrare il 'bidet'. Il consiglio: scegli uno scaffale poco profondo, ti permetterà di sfruttare meglio lo spazio.
La libreria a ponte
Sogni una grande libreria a ponte ma hai un piccolo budget? Creala fai-da-te, usa le classiche librerie Billy per le 'spalle' laterali (puoi avvicinarne più di una se la parete è molto lunga) e uniscile sopra il varco di passaggio utilizzando delle mensole oppure il fianco di un'altra libreria. L'effetto finale sarà di una libreria passante su misura!
Mensole in cucina
La scelta tra mensole e pensili divide sempre gli animi ma se opti per una soluzione a vista puoi usare le semplici mensole con staffe con cui di solito si realizzano librerie e pareti attrezzate. Una scelta di stile ideale per case in affitto o soluzioni davvero low budget. Se hai scelto di avere una cucina a vista fai attenzione a disporre barattoli e accessori come una vera stylist: esponi taglieri, vetri e ceramiche creando equilibrio visivo e sfruttando la comodità di avere tutto a portata di mano.
I libri di cucina per realizzare ricette che arrivano da mondi o tempi lontani e che riportano all'attualità ingredienti antichi e spesso dimenticati
Sei un'appassionata di cucina? Ecco le ultime novità che trovi in libreria per sbizzarrirti con ogni genere di ricetta dall'antipasto al dolce.
HO VOGLIA DI DOLCE - 150 ricette golose Made with Love di Valentina Boccia [Mondadori, 224 pagine, 17,90 euro]. La foodblogger più dolce del web regala 150 ricette golosissime dalla crostata al limone al tiramisù, dallo zuccotto alle frittelle di mele fino alla ciambella al cioccolato: torte veloci e preparazioni inedite per la merenda quotidiana o il rinfresco delle grandi occasioni.
IL LIBRO DEI RAMEN di Stefania Viti con la collaborazione di Miciyo Yamada in libreria dal 6 novembre [Gribaudo, 160 pagine, 16,90 euro].
Per gli appassionati di questi piatti giapponesi un volume che svela tutti i segreti del ramen preparato in modo tradizionale, ma anche in chiave moderna e fusion, usando ingredienti di altissima qualità. Un manuale ricco, completo e allo stesso tempo alla portata di tutti gli appassionati che vogliono preparare in casa ciotole di ramen fumante all’altezza di un grande maestro, o semplicemente imparare a degustarlo e riconoscerne uno buono.
LA LUNGA NOTTE DI ADELE - Romanzo ricettario e viceversa di Livia Aymonino [Giunti Editore, 418 pagine, 18 euro]. La cucina è il fil rouge di questa storia, che accompagna Adele tutta la vita e la ritrova, ora, sempre con il grembiule addosso. Un romanzo di (non) formazione sulla vita e il passaggio dall’adolescenza canuta alla vecchiaia sconosciuta, paurosa, ma non ostile. Con nostalgia, affetto, malinconia, curiosità e, ovviamente, le mani sempre in pasta: una lunga notte in cucina per lasciarsi dietro le spalle e una volta per tutte, il passato e cercare di affrontare il futuro.
CUCINARE È UN ATTO D'AMORE - La mia dieta tra emozioni prevenzione e benessere di Marco Bianchi in libreria dal 2 novembre [HarperCollins, 200 pagine, 19 euro]. Per la prima volta il Food Mentor Marco Bianchi apre le porte di casa sua per raccontare in un libro fotografico la sua quotidianità, ricca di affetti ed emozioni, ingredienti e ricette, consigli pratici e prevenzione. Un'occasione per conoscere il valore di ingredienti spesso trascurati e scardinare false credenze legate all’alimentazione, imparare a cucinare piatti super salutari e buoni con prodotti semplici.
SAPORI VEGOLOSI - Condimenti, sughi e idee per una cucina vegana deliziosa di Cristiano Bonolo [Gribaudo, 160 pagine, 14,90 euro].
Un libro dedicato a salse, spezie, intingoli e condimenti: le ricette di questo volume sono un manifesto e un invito a tutti gli onnivori che potranno trarre piacere dall’assaporare piatti complessi, ricchi di sapori e consistenze. Ricette tradizionali ma anche etniche in un viaggio alla ricerca dell’essenza dei piatti.
QUANTO BASTA - Il tuo manuale del risparmio per comprare, cucinare e mangiare ogni giorno il giusto di Lisa Casali [Mondadori, 300 pagine 19,90 euro]. L'autrice suggerisce tanti modi intelligenti per combattere l’usa e getta, a cominciare dalla spesa: come pianificare il menu settimanale, risparmiando ma senza trascurare la qualità degli alimenti, la loro provenienza e tracciabilità, preferendo produttori locali oltre a frutta e verdura di stagione. Quindi ci insegna come gestire le scorte di cibo e conservarlo: i trucchi per organizzare e tenere sotto controllo frigorifero e dispensa. In più, metodi di cottura alternativi ed ecologici, ingredienti nuovi e ricette in cui i protagonisti diventano gli scarti e gli avanzi dando una nuova, sana e gustosissima chance a ciò che abitualmente finirebbe in pattumiera.
EMOZIONI - Ricette artistiche vegan dall'antipasto al dessert di Emanuele Di Biase [Terra Nuova Edizioni, 160 pagine 19 euro]. 40 ricette vegane alla portata di tutti che raccontano di un viaggio cominciato 27 anni fa dal Master Pastry Chef Emanuele Di Biase alla continua ricerca di sapori e colori sempre nuovi all'insegna di una scelta di vita che lo ha portato alla dieta vegana.
CUCINA NIKKEI - Ricette giapponesi in Sud America [Guido Tommasi Editore, 256 pagine 28 euro]. Quando alla fine dell'Ottocento parte della popolazione giapponese si sposta in Sud America due mondi e culture molto diverse pian piano si incontrano e adattano l'una all'altra proprio a partire dal cibo. Così gli ingredienti tipici del nuovo paese vengono fatti propri dalla cultura culinaria giapponese che diventa cucina Nikkei in cui trionfano lime, mais e patate abbinate ad alghe, dashi e salsa tosazu. Il risultato? Piatti inediti ricchi di sapori, colori, spezie tutti da copiare.
I SAPORI DIMENTICATI - Aneto, lavanda, anice stellato, cannella... un patrimonio di gusti da riscoprire di Simona Recanatini e Sonia Sassi [Gribaudo, 200 pagine, 14,90 euro]. Un viaggio nel tempo alla riscoperta degli ingredienti che utilizzavano le nostre nonne per rituffarsi nelle atmosfere vintage dei pranzi della domenica. Alla base delle ricette proposte ci sono ingredienti d'un tempo che oggi anche i grandi chef stanno riscoprendo: dalla noce moscata della besciamella per le lasagne ai chiodi di garofano dello spezzatino, dalla torta di melissa all’alchermes della zuppa inglese.
SUPERFOOD MEDITERRANEO - e altri superalimenti dalla colazione al dolce di Alice Savorelli [Terra Nuova, 120 pagine, 13,50 euro]. Per chi ancora non lo sapesse con Superfood si intendono tutti quegli alimenti con un contenuto di nutrienti (fibre, vitamine, enzimi, sali minerali, fitonutrienti e antiossidanti) più alto della media e che da sempre fanno parte della nostra tradizione culinaria: mandorle, pinoli, nocciole, pistacchi, semi di sesamo, zucca e girasole, noci, semi di lino. 90 ricette per spuntini, bevande, colazione, contorni e dolci per una vita più sana e ricca di energia.
CEREALI E SEMI - Ricette nutrienti e salutari per riscoprire le proprietà di avena, orzo & co. di Joanna Farrow [Il Castello, 192 pagine 18 euro]. Sono sempre di più le persone che vogliono scoprire nuove varietà di cereali e semi per alternare più spesso gli ingredienti con cui realizzare i propri piatti e assecondare le singole esigenze alimentari quali allergie o intolleranze. Joanna Farrow ci insegna come cucinare bulgur, semi di chia, kamut, semi di lino o amaranto e teff per valorizzarne al massimo le proprietà e i sapori.
VERY MATCHA - Un tè supereroe: che cos'è, come si beve, ricette e tanto altro di Louise Cheadle e Nick Kilby [Guido Tommasi Editore, 160 pagine, 25 euro]. La storia del famoso tè verde in polvere giapponese ricco di antiossidanti, il metodo di coltivazione, selezione e macinatura, le varie fasi che animano la tradizionale cerimonia del tè giapponese. Ma anche e soprattutto le ricette per rendere unici pasti di ogni giornata, dai croissant alle bevande (deliziosi frullati, tè ghiacciati e cocktail), dalle insalate ai dessert e al gelato.
LE RICETTE DELLA FELICITÀ - Per mangiare bene senza sentirsi in colpa di Benedetta Parodi [Rizzoli, 360 pagine, 19,90 euro]. 140 ricette golose per portare in tavola ogni giorno piatti salutari e gustosi per rinfrancare lo spirito e stare leggeri. Ma anche tanti consigli per fare la spesa, sperimentare nuovi alimenti e condividere la gioia del cibo quotidianamente.
LE RICETTE DEI NOSTRI FOOD BLOGGER di GialloZafferano [Mondadori, 216 pagine, 17,90 euro]. 180 preparazioni semplici e gustose ideate dai 20 food blogger che fanno parte del team che ogni mese ritroviamo tra le pagine del nuovo mensile di cucina partito dal mitico blog GialloZafferano, Ognuno di loro ci regala ricette della cucina tradizionale, ma anche piatti facili e veloci per onnivori, vegetariani e vegani: ce n'è davvero per tutti i gusti!
L'atelier-abitazione dell'archistar Ricardo Bofill che a Barcellona ha trasformato una fabbrica di cemento in disuso in uno spazio per eventi culturali. Le terrazze e i lastricati sono completamente ricoperti da una ricca vegetazione.
Scopri come trasformare il tetto (anche quello condominiale) in giardino pensile! Magari approfittando delle detrazioni con il bonus verde in arrivo
Un giardino pensile non è non è soltanto bello: contribuisce a migliorare l’isolamento di casa e ne riduce il fabbisogno energetico.
Lo sogna chi vive in città, stretto nella morsa del rumore e del traffico… Se anche tu vuoi realizzare la tua oasi verde sul tetto piano – privato o condominiale che sia – scopri qui come muoverti e quali procedure seguire.
È necessario un progetto Le coperture a verde non si possono improvvisare con il fai-da-te. Tutt’altro, devono essere realizzate con il progetto di un professionista (ingegnere) che tenga conto sia della sicurezza della struttura sia del decoro architettonico dello stabile. La trasformazione da lastrico solare a terrazza implica un cambiamento di destinazione d’uso e quindi richiede il consenso da parte del Comune. Poi, con progetto e preventivo in mano, occorre procedere all’approvazione condominiale per iniziare i lavori di trasformazione.
Detrazioni fiscali e risparmio energetico La buona notizia è che le nuove coperture a verde dei tetti rientrano fra gli interventi, riconfermati per tutto il 2017, che legittimano a fruire della detrazione fiscale (Ecobonus del 65%) prevista quando si migliorano le prestazioni energetiche delle unità immobiliari sottostanti, con un notevole risparmio economico. Le coperture verdi, infatti, isolano e migliorano la temperatura dell’edificio sia nel periodo estivo (abbassandola di 3 °C) sia durante l’inverno.
In alternativa? La coltivazione in cassoni alti Nel caso in cui non si volesse realizzare un intervento così ’impegnativo’, è possibile pensare a una serie di cassoni rialzati, all’interno dei quali coltivare ortaggi e piante. Questa soluzione è sicuramente molto più rapida e meno invasiva, ma non rientra nella categoria per le detrazioni fiscali. Naturalmente sarà necessario far verificare da un tecnico i carichi dei singoli cassoni adibiti a fioriere. Nel caso degli orti sul tetto comune, gli ortaggi coltivati vengono divisi tra tutti i condomini. Un motivo in più per migliorare le relazioni tra vicini...!
Quale pavimentazione usare? Qualunque sia la copertura, è consigliabile una soluzione ‘galleggiante’ (pavimento sopraelevato) in legno o in altri materiali specifici che facilitano la posa e la manutenzione, senza dover demolire il lastricato in caso di infiltrazioni. Attenzione ai colori del pavimento: quelli scuri assorbono molto calore, che poi si trasmette all’interno dell’edificio, mentre quelli più chiari riflettono la luce.
E le piante? Per non fare acquisti incauti, ti conviene rivolgerti a progettisti del verde della tua città, che sapranno consigliarti su quali specie orientarti e come realizzare il giardino pensile. Eccone alcuni: leftygardens.com (Milano), cristinamazzucchelli.com (Milano), ortoincasa.it (Roma), giardinaggiobari.com (Bari), sicilville.com (Catania), giardiniamo.it (in tutta Italia).
Una guida semplice e pratica per capire meglio di quali bonus e agevolazioni fiscali puoi usufruire per rinnovare la tua abitazione
Ristrutturare casa è più conveniente grazie alle agevolazioni rinnovate per il 2017: i lavori più importanti (ed economicamente impegnativi) rappresentano sempre un investimento che accresce il valore dell’immobile e anche nel 2017 godranno di cospicui benefici fiscali, che sono stati anche ampliati.
Sconto del 50% ed Ecobonus del 65%
Sono le ormai ‘storiche’ detrazioni fiscali che la legge di Bilancio 2017 ha prorogato fino al 31/12/ 2017, cioè:
1. detrazione del 50% per interventi di manutenzione straordinaria, opere di restauro e risanamento conservativo, recupero del patrimonio edilizio e di manutenzione ordinaria, solo se riguarda parti comuni di edifici residenziali. Lo sconto è sulle spese edili fino a € 96.000 per unità immobiliare, detraibili dall’Irpef in 10 quote annuali di pari importo. Anche l’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici destinati ad arredare esclusivamente un immobile ristrutturato godono della detrazione Irpef del 50% su un importo massimo di € 10.000.
2. lo ‘sconto energia’ del 65%, detraibile dall’Irpef in 10 quote annuali di pari importo, che spetta a chi riqualifica le strutture e gli impianti di casa con l’obiettivo di ridurne di almeno il 20% il fabbisogno energetico annuale. Beneficio concesso a chi interviene sia su parti comuni condominiali sia su singole unità immobiliari.
Sismabonus fino all’85%
Dal 2017 puoi usufruire anche dell’agevolazione fiscale ‘Casa Sicura’ che, per interventi edilizi antisismici, prevede il cosiddetto ‘Sismabonus’. Se abiti in una villetta o in un condominio e ristrutturi l’abitazione o le parti comuni condominiali con tecniche antisismiche, potrai detrarre in 5 anni dal 50% all’85% (secondo la tipologia di intervento) delle spese sostenute dal 01/01/2017 al 31/12/2021, fino a un massimo di 96 mila euro. Per accedere al bonus, l’abitazione dev’essere situata nelle zone sismiche 1, 2 e 3 (che, corrispondendo a quasi tutto il territorio nazionale, significa che potrai usufruire dello sconto anche se non abiti in zone ‘ad alto’ rischio sismico). In ogni caso, il rischio sismico della casa va certificata, prima e dopo aver effettuato i lavori.
Il divano è modulare: i singoli elementi possono essere facilmente spostati per dar vita a numerose combinazioni differenti a seconda dell'occasione. La zona pranzo si trova sotto il soppalco: il soffitto è rivestito con la stessa essenza usata per il pavimento, per creare un'atmosfera raccolta.
Il lato del soppalco che si affaccia sul living è delimitato da una parete in pannelli di legno che semplicemente spostati isolano questo spazio dando vita ad una stanza in più.
Piccoli trucchi: l'utilizzo degli specchi contribuisce ad aumentare la percezione degli spazi. Inoltre, a differenza di quanto non si creda, i colori scuri negli ambienti piccoli impreziosiscono e non “riducono” visivamente le dimensioni della stanza
La pianta del piano terra: si entra sulla zona pranzo ribassata dal sovrastante soppalco, per poi passare all'area relax a doppia altezza. Al centro si trova il bagno principale e, di fianco, la grande cucina affacciata sul terrazzo.
La zona soppalcata ospita la camera padronale con cabina armadio e secondo bagno. Inoltre l'area che si affaccia sul living può essere isolata e trasformata in camera per gli ospiti.
Un appartamento duplex di 85 metri quadri è stato progettato per unire praticità e stile con tante soluzioni salvaspazio a sorpresa
Alessandro ha acquistato un Loft duplex a Milano sui navigli: si tratta di uno spazio di 85 mq che vorrebbe sfruttare al massimo. Lo stile che predilige è, ovviamente, maschile ossia determinato ma caldo ed accogliente. Ama gli arredi di design, che danno allo spazio un gusto elegante e deciso.
La sfida per lo studio Nomade Architettura è ottimizzare gli spazi al massimo, creando una sorta di piccolo gioiello di incastri e funzionalità, che si possa modificare a seconda delle esigenze e delle situazioni. Il risultato è un appartamento fortemente connotato, che nasconde soluzioni inaspettate di contenimento e versatilità.
Il progetto:
L’appartamento si sviluppa su due livelli con soggiorno a doppia altezza, zona pranzo sotto il soppalco, cucina abitabile e bagno con vasca al piano terra; una scala a chiocciola porta al piano superiore dove ci sono la camera da letto, il secondo bagno e lo studio/camera degli ospiti sul soppalco. I colori scelti per l’appartamento sono forti e decisi, i materiali utilizzati vanno dalla resina effetto cemento per la parete che sottolinea la doppia altezza del living, al legno che riveste i pavimenti e il soffitto della zona pranzo (creando un effetto raccolto stile yacht), al ferro grezzo cerato.
Ogni ambiente è pensato per trasformarsi e adattarsi a situazioni diverse: il divano è composto da diversi moduli facilmente spostabili, così da consentire configurazioni nuove a seconda della situazione, stesso principio vale per il tavolo da pranzo, allungabile.
La cucina, grande, diventa uno spazio abitabile, con un bancone che invita alla convivialità sottolineata dalla maxi parete lavagna sulla quale gli amici possono lasciare dei messaggi.
La scala che conduce al piano superiore nasconde un piccolo vano lavanderia (con lavatrice e asciugatrice), in più, tutti i gradini sono in realtà dei pratici cassetti contenitori da utilizzare come scarpiera, sfruttando così la massimo l’elemento di collegamento verticale.
Il soppalco è stato fin dall’inizio pensato come studio, ma anche come camera in più: per dare privacy agli ospiti, sono stati creati dei pannelli in legno (la stessa essenza utilizzata per il parquet) rotanti e scorrevoli su piccoli binari, che possono semplicemente esser chiusi, creando così una seconda camera.
I bagni, piccoli gioielli, nascondono cassetti e vani che consentono di nascondere e contenere tutto ciò che è possibile.
Arte di Euromobil ha la zona operativa con schienale in vetro, top in acciaio – caratterizzato dal pratico canale Gap che può ospitare oggetti, scorte ma anche soluzioni tecnologiche –
e ante in laccato Satin Nichel; le colonne laterali sono in impiallacciato Eucalipto termotrattato.
Anche gli spazi minimi non vanno sprecati: per organizzare la dispensa ti basta una colonna larga 15 cm
In cucina ti avanza uno spazio largo solo 15 cm? Ecco come puoi sfruttarlo al meglio per organizzare la dispensa. La cucina Arte di Euromobil è strutturata su un’unica parete con la zona operativa centrale e le colonne laterali che ospitano gli elettrodomestici e i contenitori. Per la dispensa viene proposto, tra gli altri, un modulo largo solo 15 cm (perfetto per bottiglie, barattoli, scatole e lattine) a estrazione totale, così con un solo gesto si riesce a vedere e a raggiungere a tutto ciò che ospita sui vari ripiani. Questa cucina è stata presentata come prototipo all’ultimo Eurocucina e la colonna è in fase di ultimazione progettuale. La larghezza minima consente di avere sempre tutto in ordine: se serve più spazio contenitivo, basta moltiplicare il numero delle colonne.