Eleganza minimale per la cucina Kubic di Euromobil che presenta ante in vetro satinato dal profilo a gola Filo33 (ossia inclinata a 33 gradi), per garantire la massima ergonomia della presa assieme alla ‘pulizia’ del design. I cassettoni
delle basi sono una soluzione molto pratica perché, una volta aperti, consentono di avere sott’occhio tutto il loro contenuto. In più, sono facilmente organizzabili con i divisori ad hoc.
La parete tra base e pensile è attrezzata con boiserie a cremagliera orizzontale Horizon, che offre la massima personalizzazione poiché si completa con mensole a L, cubi portaoggetti, portaspezie, porta-bicchieri e altro. I pensili in vetro nero assoluto contrastano bene con le basi bianco ottico, entrambi opachi. Per sottolineare l’effetto minimal, la cappa è incassata, quindi a scomparsa.
Funzionale e piacevole al tatto, il vetro dona un tocco raffinato e superpratico al modello Kubic di Euromobil
Grazie alle ante in vetro satinato dal profilo a gola Filo33 (ossia inclinata a 33 gradi) la cucina Kubic di Euromobil presentauna assoluta eleganza minimale in bianco e nero unendo la massima ergonomia della presa alla ‘pulizia’ del design. Hai dei dubbi sull'utilizzo di questo materiale in cucina? Leggi qui le caratteristiche e le tecniche per la pulizia.
Il vetro temperato: le ante in questo materiale sono formate da un frontale in vetro (lucido, opaco o satinato) fissato a un telaio in alluminio. Oltre ad avere una notevole resa estetica, è anche ecologico perché riciclabile; in più, non è sensibile ad acqua, umidità, calore, muffe e parassiti. Ha una resistenza meccanica fino a 5 volte maggiore rispetto al vetro comune.
Come si pulisce: dato che il vetro è sensibile a polvere e impronte, è bene pulirlo periodicamente con un detergente specifico. Per le pulizie quotidiane, è sufficiente anche l’alcol da passare con un panno carta.
Niente tende per questo rifugio di vetro e legno, solo vetrate antiriflesso e frangisole in cedro rosso distanziati o ravvicinati a seconda della privacy desiderata.
Effetto veranda per il soggiorno dove diffusori da terra in finitura rame Beolab 18 integrano una speciale lente acustica che diffonde l’audio a 180° [Bang & Olufsen, Ø cm 11,5x132,4h prezzo su richiesta].
Natura e luce irrompono negli ambienti, le stanze profumano di bosco, la vista sul verde è a 360°. Vivere come in questo rifugio che ha messo radici nella foresta è un sogno... realizzabile!
Immerso nella natura selvaggia di un bosco ai margini della regione vinicola di Costantia, a 10 minuti da Cape Town, c’è un magico rifugio sospeso tra terra e cielo... Il suo nome è Paarman Tree House, un progetto dal mood fiabesco firmato dallo studio sudafricano Malan Vorster che si ispira alla morfologia degli alberi, con i quali questa casa riesce davvero a mimetizzarsi.
Graham, il proprietario, voleva un nido tra il selvaggio e l’hi-tech, che ‘toccasse’ il cielo, per potersi ‘arrampicare’ come faceva da bambino sulla sua casa sull’albero: un desiderio soddisfatto sollevando la casa dal suolo come fosse una palafitta e sviluppandola in altezza con quattro luminosissime torri circolari che, come grandi rami della vita, permettono alla natura e alla luce di entrare in ogni angolo della casa e alla vista di godere di veri scorci mozzafiato, in qualunque direzione vengano volti gli sguardi. Un suggestivo e dinamico gioco geometrico di pieni e di vuoti, realizzato ricorrendo a strutture in acciaio, vetro e legno, il materiale che richiama le radici dell’abitare, usato anche per schermare le vetrate e collegare ‘dentro’ e ‘fuori’.
Le 4 torri di vetro e acciaio garantiscono al rifugio un orientamento a 360°, per godere al massimo della luce e del paesaggio. Bandite le tende, l’unica schermatura dal sole è affidata alle vetrate antiriflesso e a un frangisole in fusti verticali di cedro rosso, distanziati o ravvicinati in base alla privacy desiderata.
Autosufficiente grazie a un sistema di riscaldamento radiante a pavimentoalimentato da un impianto solare (installato sul tettuccio della torre più alta), la casa gode di una calda e magica atmosfera regalata sia dalla tecnologica stufa a legna collocata a ridosso di una vetrata e scelta con un design puro che ricordasse uno schermo tv per godersi la visione scenografica del fuoco, sia dal maxi-impianto di diffusione sonora, realizzato con un potente sistema audio dall’elegante finitura in rame.
In perfetto dialogo con la natura, la cucina a vista sul soggiorno è realizzata in legno massello di olmo proveniente da foreste controllate e protetto da eco-vernici all’acqua, secondo le tecniche tradizionali di mastri artigiani.
Al secondo piano domina la camera matrimoniale, aperta sul living sottostante e protetta da una balaustra di vetro che, dal letto in legno, consente di scrutare l’infinito, facendosi avvolgere dal meraviglioso paesaggio in versione notturna.
Sfoglia la gallery e cerca le soluzioni techiche e le idee décor da copiare.
Una scaletta portatutto fa da salvaspazio in ogni stanza: fanne anche una moodboard in evoluzione con i tuoi oggetti preferiti, i libri e il verde
Se ti piace sistemare e allo stesso tempo mostrare i tuoi oggetti preferiti, il nuovo complemento d'arredo per te è la scaletta che s'ispira alle scale a pioli e che, secondo i casi, devi solo appoggiare a parete oppure fissare, se deve reggere carichi più pesanti, come i libri.
La scaletta è un jolly salvaspazio, d'impatto visivo molto leggero adatto a ogni ambiente della casa: dall'ingresso al living, dalla cucina al bagno. Gli stessi materiali legno, bambù e metallo parlano un linguaggio minimal-naturale che si accorda al recente stile nomadico di arredare e abitare.
Le riviste in soggiorno, gli asciugamani in bagno e i vestiti in camera, possono essere messi a cavallo dei pioli; mentre i ripiani ospitano oggetti più ingombranti, come vasi e scatole o barattoli in cucina.
Il consiglio CF è di variare spesso la tua mini-esposizione, soprattutto se la scaletta è in soggiorno, come una moodboard che esprime le tue scelte e non come una vecchia vetrinetta ferma nel tempo!
Gli stili classico, moderno e industrial possono coordinarsi, come ti dimostriamo qui
Per non avere una casa monotona e 'mono-stile', un proposta è combinarne due o più. Anche apparentemente opposti come l'antico e il moderno, in questo caso lo stile industriale fa da legante, perché appartiene al passato ma rivalutarlo come arredamento è un'idea recente!
Osa questi accostamenti, avrai una casa decisamente originale. Potresti anche trovarti nella situazione non di scegliere ma di dover mescolare più stili, per esempio se non sai rinunciare a qualche vecchio pezzo di famiglia ma il resto del tuo arredamento è moderno. Allora introduci un elemento spiazzante, come un vaso color fluò o una carta da parati che riproduce un effetto ruggine. Così visivamente il tocco aggiunto di ironia, giustificherà la presenza di elementi distanti tra loro per epoca.
Il gioco riesce alla perfezione anche in un ambiente tecnico come la cucina: alla cucina economica tech affianca il tavolo di legno della nonna, sotto la luce di un piccolo lampadario chandelier. Renderai tutta la stanza ancora più accogliente!
Decora le stanze della tua casa con arredi e oggetti ispirati agli animali: portano allegria!
Chi vuole una casa allegra e con tanti amici dai quadrupedi ai pennuti, non ha che l'imbarazzo della scelta. Le tendenze passate parlavano uno stile animalier, con tappeti zebrati e paralumi ghepardati, l'ultimissimo trend invece è decisamente più animalista: simpatizza cioè con forme e colori del mondo animale.
Mixa in libertà sagome di animali domestici, con quelli dell'aia e naturalmente anche gli esotici; come ogni volta che si tratta di decorare con oggetti e tessuti, è importante solo fare la massima attenzione che tonalità e materiali armonizzino tra loro e con gli arredi principali nonché con la tinta delle pareti.
In questa gallery ti proponiamo una palette in toni naturali, che ci sembra particolarmente adatta trattandosi di animali, ma nulla vieta che tu scelga invece tinte vivaci o un bianco&nero classico (dipende tutto dal look dei tuoi ambienti).
Una nuova scala in ferro e legno permette di sfruttare al meglio lo spazio di un quadrilocale su due livelli e di creare una stanza ospiti in più
Il progetto riguarda la ristrutturazione di un piano attico e superattico in zona Eur a Roma. Con la ristrutturazione è stato reso più ampio il living che, ora, ha la cucina a vista che, come il pranzo si affaccia sull'ampio balcone, è stato ricavato un secondo bagno più una cabina armadio a servizio della camera padronale. Ma soprattutto il secondo livello è stato risistemato e adibito a studio/camera degli ospiticon bagno dedicato e sul maxi terrazzo è stata ricavata una cucina all'aperto per pranzi e cene con gli amici. Il perno centrale del nuovo progetto è la scala, collegamento tra i due piani e parte centrale dell’appartamento, frontale all’ingresso e divisorio tra il lato soggiorno e la zona pranzo. L’idea è quella di un corpo portante, in ferro e legno di rovere, con forme geometriche lineari e semplici, il contatto tra la scala ed il pavimento del piano attico avviene mediante l’innesto di un basamento in cemento, che funge sia da primo gradino che da base, aumentando il senso di pieno del corpo. Le pannellature laterali in ferro della scala sono in ferro brunito, svuotate in corrispondenza delle alzate e impreziosite da elementi in diagonale, generando così un movimento visivo e funzionale al filtraggio della luce tra gli ambienti.
Il pavimento in larice sbiancato è in continuità con la piattaforma-terrazza
all’aperto, per sottolineare il rapporto con l’esterno. Niente muri divisori, ma armadi che organizzano lo spazio senza interromperlo, disegnando aree funzionali all’insegna dell’ordine.
Pavimento, tavolo e lampada [Peter Zumthor per Viabizzuno] sono una rivisitazione contemporanea degli
elementi classici della campagna, mentre alcune icone del design danno un tocco più frivolo e domestico alla casa, come le sedie di design Anni ’50 e la mitica lampada Toio dei fratelli Castiglioni [Flos].
Il blocco cucina è sospeso all’interno di una nicchia rivestita con ceramiche bianco lucido. Struttura in ferro smaltato bianco e ante in legno
verniciato. Piano di lavoro in Corian®.
La scala che porta al piano superiore è schermata da una parete che contiene
il camino. Sedie Wishbone Chair CH24 [Carl Hansen & Son], tavolo Platz [E15, disponibile in 7 lunghezze, da cm 180 a 360x92h].
Per il guardaroba ogni elemento è profondo cm 60 mentre per i contenitori della scarpiera è sufficiente una profondità di cm 30, in modo da ricavare spazio nella parte fissa anche per uno sgabuzzino e una lavanderia attrezzata.
Gli ingegnosi blocchi di legno sono armadi a doppia profondità (cm 120) composti da una parte fissa ancorata a terra e da speciali ante attrezzate (con ripiani e vani), che si aprono e si chiudono a libro.
Il blocco guardaroba fa da testiera al letto. I comodini sono realizzati su misura in ferro e la lampada è un’opera artigianale di Nicola Pianori. Oltre al total white di muri e capriate, due toni pastello per le fasce orizzontali del bagno: un’idea décor da copiare per accentuare diverse profondità.
La vasca da bagno completa la parete attrezzata per il bagno. L’architettura contiene quasi tutto l’occorrente e gli arredi sono ridotti al minimo, per questo sono così importanti! Vasca freestanding [Agape].
La vetrata è schermata con listelli di legno che creano un effetto vedo-non-vedo. Il tavolo dello studio è composto con una base di recupero e un piano su misura in vetro bianco; la sedia è ispirata a un disegno originale di Le Corbusier per Chandigarh.
Mantenendo la struttura originale aperta sulla campagna, un vecchio edificio rurale si trasforma in una casa antisismica ultra moderna con tanta luce e senza muri divisori
Questo edificio dall’aspetto ultra moderno è la rivisitazione di un tradizionale fienile nella campagna emiliana. Le finestre a doppia altezza lo mettono in contatto costante con l’esterno, all’interno, l'open space si declina in spazi suddivisi solo da grandi armadi, ingegnosi e capienti.
Il vecchio edificio era stato danneggiato dal terremoto del 2012. Ma come a volte accade nei momenti di difficoltà, dall’evento traumatico è scaturita una nuova creatività con accorgimenti antisismici grazie all’ingegno dello studio di architettura mantovano Archiplan (Diego Cisi, Stefano Gorni Silvestrini).
La nuova casa ricalca la sagoma essenziale dell’edificio originario, con un lato interamente aperto verso la campagna. All’interno, l’ambiente è fluido, senza muri né stanze chiuse, ma con tante idee intelligenti che sfruttano lo spazio al massimo lasciandolo al tempo stesso libero. Al piano terra si trovano il living, la zona pranzo e la cucina, minimal ed elegantissima.
Anche il secondo livello è organizzato come un open space, impresa assai più ardua per la zona notte. Ma la geniale soluzione di racchiudere armadi, guardaroba, sgabuzzino, bagno e lavanderia in una serie di ‘scatole’ in legno ha permesso di separare gli ambienti senza bisogno di muri, anche per non intaccare la struttura a capriate della copertura.
L'apertura nel pavimento mette in comunicazione i due livelli lascia correre lo sguardo sulla campagna attraverso le due pareti vetrate del piano inferiore e del piano superiore.
Nella lavastoviglie DW60J9960US il sistema di lavaggio Waterwall™ utilizza la potenza di un getto di acqua ad alta pressione per pulire in modo ottimale tutte le stoviglie, indipendentemente dalla zona in cui sono caricate. In classe A++, per 14 coperti [Samsung, cm 60x55x89h prezzo da rivenditore].
Grazie alla funzione 3 in 1, il modelo GV 6 SY2B della linea Simplicity 2 è in grado di individuare autonomamente la tipologia di detergente utilizzato (tabs o polvere). A scomparsa totale, ha l’indicatore luminoso di fine lavaggio e la partenza differita fino a 9 ore. In classe energetica A+ [Gorenje, cm 59,8x57x81,8h €689].
Il programma QuickPowerWash garantisce un perfetto lavaggio e asciugatura in 58 minuti nel modello
G 6860. A scomparsa totale, è in classe A+++ -20% e ha una funzione che al termine di ogni programma apre automaticamente lo sportello, per far circolare po’ d’aria e asciugare le stoviglie [Miele, cm 60x57x80,5h €2.320].
Lo speciale ciclo di lavaggio igienizzante che elimina il 99,9% dei batteri è pensato in modo particolare per le stoviglie dei più piccoli. In classe A++, eXtra DIFP 48T9 AL EU ha capacità per 14 coperti, 8 programmi di lavaggio e possibilità di partenza posticipata fino a 12 ore [Indesit, cm 59,5x 55x80,5h prezzo da rivenditore].
SN278I36TE presenta il sistema di asciugatura con Zeolite®, il più rapido e a minor consumo energetico. Inoltre, premendo il tasto varioSpeed Plus si riducono i tempi di lavaggio del 66%. Per 13 coperti, è in classe A+++ e ha l’interno illuminato da due lampadine a LED che emettono una suggestiva luce blu [Siemens, cm 60x60x84,5h €1.199].
Con un’elegante finitura cromata,
la lavastoviglie freestanding LVS533XIN ha 5 + 5 programmi rapidi, l’opzione di partenza differita fino a 24 ore con ammollo e il cestello superiore regolabile in altezza su 3 livelli. È in classe A+++ e lava fino a 13 coperti [Smeg, cm 60x60x85h €939].
Veloci, risparmiose e dai lavaggi mirati: le lavastoviglie hi-tech ti semplificano la vita, garantiscono massima igiene e aiutano il pianeta
Le nuove lavastoviglie garantiscono ottimi risultati di pulizia con il massimo del risparmio di acqua ed energia: un ciclo della lavastoviglie assorbe circa metà acqua e un quarto di energia rispetto al lavaggio a mano di un’analoga quantità di piatti. Le tecnologie più avanzate permettono di ottenere risultati straordinari: stoviglie pulite con meno di 10 litri d’acqua (in alcuni casi 7 litri). Puoi scegliere un modello da incasso, che scompare del tutto grazie a pannellature nella finitura dei mobili, o freestanding. Per le famiglie numerose, ci sono apparecchi da 14-16 coperti di dimensioni standard (60x60x90h cm) ma con lo spazio interno sfruttato al massimo, attraverso la riduzione della superficie tra i piatti o grazie al cestello superiore completamente estraibile per far posto alle pentole grandi e alte. Ci sono anche modelli con le griglie abbattibili – per sistemare le pentole sia in alto sia in basso – e altri che prevedono l’aggiunta di un terzo cestello o di un portaposate più capiente.
Al Lingotto di Torino, dal 3 al 5 novembre, torna Operæ, la fiera dedicata al design indipendente. Giunta all’ottava edizione, si attesta come uno degli appuntamenti più interessanti per chi ama arte e design
Torino è una città sempre affascinante e interessante da visitare. Lo sarà ancora di più nei giorni dell'ottava edizione di Operæ (3-5 novembre), quando nella nuova sede del Lingotto 'scenderanno in campo' le ultime tendenze internazionali, in questa fiera dedicata al design contemporaneo indipendente e da collezione.
Divisa in due sezioni, dedicate rispettivamente a designer e gallerie di design, Operæ 2017 presenta da un lato coloro che creano e danno vita alle opere d'arte e dall'altro quelli che sono i promotori di quelle stesse opere e che si adoperano per farle entrare nei circuiti del collezionismo internazionale. È una fiera, quindi, che risulta interessante tanto per il collezionista che già conosce questo mondo quanto per chi ci si avvicina curioso per la prima volta.
Questa nuova edizione di Operæ vuole proporre una più aperta lettura del design: il design che abbatte le barriere, che confonde i confini; il design che rivendica senza timore il suo ruolo di ponte tra le arti e le scienze.
Curatrice di Operæ è Alice Stori Liechtenstein, fondatrice dello Schloss Hollenegg for Design. È lei che ha scelto per questa edizione il titolo 'Why Design'. Un’affermazione, più che una domanda: perché il design è la lente attraverso la quale leggere e interpretare la società contemporanea.
Tra le gallerie presenti a Operæ 2017: Alterego (CH), Carwan Gallery (RL), Galleria Luisa Delle Piane (I), Great Design Gallery (F), The Gallery (B). Tra i designer: Davide Giulio Aquini (I), Destroyers Builders (B), Gupica (I), Astrid Luglio (I), Mingardo (I), Alissa Volchkova (GB).
Quelle di FerreroLegno non sono solo porte, ma accenti di stile che vestono la casa di contemporaneità. Scopri le new entry nella linea Replica.
Un'evoluzione che dura da oltre sessant'anni e che non accenna ad arrestarsi, anzi, continua costantemente nel segno dell'innovazione e della qualità. Dal laboratorio artigianale degli esordi, FerreroLegno è diventato un brand riconosciuto dagli operatori del settore come da chi cerca le porte perfette per la propria casa. E le sue collezioni continuano ad arricchirsi di proposte, come Replica, che può contare oggi su un nuovo modello e due nuove finiture.
Replica significa finiture sintetiche di qualità, una collezione di porte con decorativi attentamente selezionati, realizzata per liberare la creatività e circondarsi di bellezza. La qualità garantita dal marchio FerreroLegno e il prezzo conveniente sono solo due dei motivi per scegliere tra i tanti modelli delle collezioni Replica: quello che convince immediatamente è l'estetica ricercata, pensata per armonizzarsi alle più moderne tendenze dell'interior design.
Ad arricchire la collezione Liss di Replica è Liss Vetro Large, una soluzione in cui il cristallo è protagonista. La superficie dell'anta, infatti, è quasi interamente occupata dal vetro, un modo perfetto per esaltare la luminosità degli ambienti e proporre combinazioni inedite con i modelli ciechi. E per la massima personalizzazione, è possibile scegliere il tipo di cristallo preferito tra trasparente, satinato, satinato fronte/retro, bolla, decorato a 4 filetti, graffio.
Nel campo delle finiture, invece, la palette cromatica di Replica si è ampliata accogliendo Rovere Gold e Ontario Noce. La prima è una nuova texture che si contraddistingue per la delicata goffratura su tutta la superficie, una soluzione fortemente materica che regala una piacevole sensazione tattile e rende la porta protagonista indiscussa dell'ambiente.
Caldo e corposo, Noce si aggiunge alla gamma di finiture Ontario che comprende le nuance Cenere, Polvere, Perla, Sabbia e Cuoio, tutte delicate e al tempo stesso contemporanee caratterizzate per la riproduzione delle naturali venature del legno con un effetto estetico leggermente opaco. Ontario Noce, così come Rovere Gold, è disponibile per tutti i modelli delle collezioni Tratto, Logica e Liss della linea Replica, abbinabili al telaio Genius Plus con cerniera Anuba e al telaio Flat con cerniera pivot – esclusiva FerreroLegno – o a scomparsa.
Un tocco easy e di classe per dare uno stile inconfondibile alla tua casa: FerreroLegno ti apre le porte del design. Scopri tutte le proposte su www.ferrerolegnoporte.it.