Carta da parati Rain Blue - libreria Holly con ante Soft - tappeti
Polar bear e Sunday - pouf
Bloom -
cabina Cabì con ingresso laterale e pomolo Poddy -
letto a castello Tippy con scrittoio e cassettoni e protezione Paddy, scaletta con cassetti con maniglie Poddy - pouf
Klove - sedia imbottita Leaf
Armadio battente Nit e moduli sovrapponibili con maniglie Puzzle - sistema multifunzione Twiddy plus con letto, scrivania e libreria - pouf
Disco - tappeto
Mushroom
Un secondo letto in uno spazio ridottissimo? Con Nidi si può, grazie alle innovative soluzioni che uniscono design e praticità e aprono la cameretta agli amici
La nostra casa è un luogo di intimità familiare, ma anche di condivisione. In cucina e in salotto accogliamo chi ci sta a cuore, le persone con cui desideriamo trascorrere il nostro tempo libero, ma c'è uno spazio a cui consentiamo l'accesso solo a pochi intimi: la nostra camera da letto.
Per i bimbi è la stessa cosa: la cameretta è il loro mondo, il loro fortino, il luogo in cui sono raccolti i loro tesori. Per questo quando invitano un amico per passare il pomeriggio insieme significa che è un amico speciale, a cui desiderano svelare i propri segreti. E tra giochi e racconti le ore passano veloci: perché non fermarsi per la notte?
Coniugare l'esigenza di un letto per gli ospiti con quella di adattarsi a uno spazio ridotto era la sfida, e Nidi l'ha affrontata all'insegna dell'originalità e del design. Sono nati così il letto a castello Tippy e il letto Twiddy, due soluzioni pratiche, coloratissime e salva spazio che piaceranno a grandi e piccini.
Tippy non è un semplice letto a castello, ma un vero sistema multifunzione con letto a scomparsa dotato di scrittoio.
Di giorno si può disegnare e giocare insieme, mentre quando è ora di andare a dormire, il meccanismo fa scivolare in basso lo scrittoio e il secondo letto compare, pronto per accogliere l'ospite.
Il plus di praticità sta nel fatto che lo scrittoio si muove semplicemente verso il basso e non ruota su se stesso, quindi non è necessario spostare gli oggetti che vi sono posati sopra: un colpo di genio!
Spazio agli amici anche con Twiddy, un letto a scomparsa che chiuso sembra un semplice mobile, mentre aperto è un comodo letto pronto per gli amici da cui i ragazzi non vogliono separarsi. Ma c'è di più: Twiddy è personalizzabile con pomoli e appendiabiti per sfruttare al meglio gli spazi anche quando è chiuso.
Nidi è design e colore, emozione e flessibilità. Tutti gli elementi di ogni cameretta – armadi, librerie, ponti, cabine, contenitori ed elementi del sistema Loop, il sistema multifunzione che permette di organizzare al meglio gli spazi – sono disponibili in tante varianti per adattarsi a ogni architettura e creare uno spazio davvero a misura della propria personalità, nel rispetto dell'ambiente.
I prodotti Nidi sono realizzati in Italia con pannelli ecologici certificati prodotti con emissioni di formaldeide prossime allo zero, fatti con legno rigenerato e dipinti con vernici all'acqua.
Le proposte Nidi sono un mondo in cui incontrarsi e crescere. Scoprile su nidi.it.
'Ordine, Disordine, Caos' è un progetto che intende esplorare il mondo del design chiedendo a tre designer emergenti di interpretare la dimensione contemporanea
Continua la mostra-percorso che ha come protagonisti tre designer emergenti cui viene chiesto di mettere in relazione progetto e vita quotidiana
'Ordine, Disordine e Caos' è la mostra presentata da THE BOX (www.theboxmilano.it) in collaborazione con Arper, dal 29 novembre 2017. Si sviluppa lungo un percorso iniziato nell'aprile dell'anno precedente e legato all’opera di Paolo Gonzato. Dopo la prima mostra a settembre durante la quale è stata presentata la collezione di maschere realizzata dal designer francese Philippe Tabet, è la volta di Astrid Luglio (astridluglio.com) che interpreta il tema del Disordine "attraverso la composizione totemica di vetri e contenitori per la tavola.
Nell'interpretazione di Astrid Luglio, gli oggetti compiono un salto di scala e di forma per essere re-inventati in infinite variazioni e per racchiudere, proteggere o rivelare il cibo e la sua materia. Si tratta di arnesi con una funzione a volte non immediatamente riconoscibile: forme libere, la cui unione costruisce un oggetto misterico e simbolico che amplifica il valore emotivo dello stare a tavola".
Il percorso continuerà poi fino a febbraio 2018, chiudendosi con la presentazione del progetto ‘Caos’ del duo Mathery Studio, composto da Erika Zorzi e Matteo Sangalli.
Dove: presso THE BOX, piazza Bertarelli 4, Milano Quando: dal 29 novembre 2017
Dall’abbigliamento alla biancheria da letto, il marchio Twinset sposa la qualità Somma 1867
Celebrato con questo allestimento ‘goloso’ in stile Marie Antoinette, il matrimonio tra Twinset e Somma 1867 ha prodotto una collezione romantica e fastosa.
Un tripudio di fantasie floreali e finiture in pizzo, tipiche di questo marchio di moda, trasforma le parure per il letto (ma anche le collezioni bagno) in un’eterna primavera.
Bacche, rami e foglie si trasformano in una collezione poetica
Brocche, bicchieri, tazze, teiere e oliere in vetro trasparente. Ognuna ha un dettaglio rubato alla natura: bacche, rami, funghi e foglie decorano la collezione Greenwood, per rievocare in tavola l’immaginario dei boschi. Il design è di Alessandra Baldereschi.
Divertente, irriverente e decisamente moderno: il cucù di Fratelli Guzzini sa anche quando non è il momento di disturbare con il suo 'canto'
Versione moderna per un orologio antico, QQ di Fratelli Guzzini è in plastica, ha una forma ‘morbida’ e accattivante, è divertente come solo un orologio con l’uccellino che esce a ogni ora sa essere.
Con il vantaggio che di notte al buio, come te, anche l’uccellino dorme e non fa cucù!
L’artista latinoamericana più famosa al mondo è ormai una vera e propria icona
Lladró rende omaggio a Frida Kahlo con una serie di 350 busti in porcellana in cui l’intensità degli smalti evoca lo spirito irrefrenabile della pittrice messicana, che diceva:
Non ho mai dipinto i miei sogni, ho dipinto la mia realtà.
Un dettaglio: gli orecchini si staccano e si possono indossare!
Qmotion® di Resstende è una moderna tenda decorativa per interni, automatica. Funziona con le normali batterie. Si installa senza cavi elettrici e senza opere edili.
Nano di Resstende è pratica e leggera, adattabile alle finestre di piccole dimensioni: si applica direttamente al serramento e quindi può adattarsi a finestre basculanti o vasistas, scorre libera senza problemi. Puoi regolare il passaggio della luce sia dal basso, sia dall’alto.
Nano di Resstende è pratica e leggera, adattabile alle finestre di piccole dimensioni: si applica direttamente al serramento e quindi può adattarsi a finestre basculanti o vasistas, scorre libera senza problemi. Puoi regolare il passaggio della luce sia dal basso, sia dall’alto.
A mezza altezza, a due teli, a pacchetto, a rullo, veneziana, etnica, magnetica, automatica: scegli la tenda che fa per te
Quando parliamo di interior design le tende rappresentano uno degli accenti per eccellenza, il dettaglio in grado di fare la differenza in qualunque stanza, e la cucina non fa eccezione. Anche perché le possibilità creative di forme, stili e colori offerte dalle tende sono pressoché infinite: a pacchetto, a rullo, a veneziana, con anelli…
In commercio esistono decine di tipologie di tende e di certo esiste anche quella che rispecchia maggiormente il tuo stile. Tieni solo a mente che, oltre ad aggiungere fascino e calore alla stanza, le tende devono giocare un ruolo importante anche nel difendere la tua privacy, nel proteggerti dal caldo e nel filtrare la luce nella stanza.
Nella gallery trovi tante idee originali, come la tenda magnetica e quella che diventa fioriera: scorri le foto in alto per trovare ispirazione!
Tendine basse a mezza finestra
Se ti piacciono gli stili retrò puoi giocare con grafiche che richiamano altre epoche, ad esempio le cucine americane degli anni Cinquanta. In questo caso la tipologia di tende da preferire è la café curtains, come le chiamano oltreoceano.
Il vantaggio principale di questa coppia di tendine basse consiste nel poter godere della privacy senza che la luce venga bloccata del tutto. Con queste tende, infatti, la parte alta della finestra rimane libera, condizione che dà la possibilità di sbirciare fuori: per controllare i figli, per contemplare il giardino o anche solo per guardare il cielo. Sono semplici da fare da soli per chiunque abbia un minimo di dimestichezza con tessuti e cuciture.
Tende a pacchetto
Per cucine di dimensioni ridotte, le tende a pacchetto, specie quelle senza troppi fronzoli, sono una scelta sempre felice perché sposano alla perfezione mobili di design e ultramoderni.
Le tende a pacchetto si distinguono per la grande praticità: scorrono in senso verticale e si “impacchettano” in alto grazie ad appositi fili. Proprio per questa loro natura hanno un vantaggio formidabile rispetto alle tende orizzontali: occupano poco spazio. Ce se sono di due tipi: rigide o plissettate e possono essere fissate indifferentemente alle ante degli infissi, alle pareti o ai soffitti.
Tende a drappeggio a tutta altezza
Drappeggi slanciati e dalle pieghe morbide che cadono dal soffitto fino a sfiorare il pavimento. Le tende a due teli sono elementi eleganti e decorativi, ideali tanto per ambienti classici quanto per quelli moderni, a patto che il locale sia ampio e disponga di una porta finestra (o comunque di una finestra molto grande).
Un consiglio: accoppiale con sotto-tende leggere e trasparenti: in questo modo potrai modulare a piacimento la luce in ingresso fino all’oscuramento completo dalla stanza.
Opta per tessuti pesanti con colori a tinta unita e attingi alla ricca palette dei neutri e dei greige in particolare. E ricordati che puoi anche legare le tende, ad esempio con due cime nautiche, oppure lasciarle libere, ma l’effetto sarà sempre di grande impatto.
Tende veneziane
Le veneziane in materiale plastico o in metallo sono un evergreen, rielaborato da diversi produttori per sposare le linee delle cucine di stile contemporaneo.
Sono tende da sole composte da tante lamelle sottili (spesse pochi mm) e sono molto funzionali perché permettono di controllare con precisione l’intensità e la direzione della luce esterna con il semplice movimento di una bacchetta.
In alternativa, per una scelta più estrema, esistono le veneziane interno vetro, ovvero installate dentro la vetrocamera, che si portano dietro ulteriori vantaggi: non si deposita polvere sulle lamelle, il vetro rimane sgombro e facile da pulire.
Tende in bambù
In una vivace cucina dal sapore etnico una semplice arella in fibra vegetale può diventare il complemento che mette ordine e restituisce senso al tutto. Le arelle naturali in bamboo o midollino si trovano di tante misure differenti e possono essere installate in pochi minuti a pacchetto o a rullo, dal momento che sono già dotate di corde e carrucole per l'avvolgimento.
La tapparella offre intimità e protegge dalla luce in eccesso senza oscurare del tutto; la luce del sole, infatti, riesce a passare filtrata nella stanza, creando un piacevole effetto di luci e ombre su pareti e arredamento.
Nel cuore di Milano trovi Macha Japanese Café, il bistrot per rilassarti e gustare cibi e bevande a base del tè verde più amato al mondo
In pieno centro a Milano ha aperto in questi giorni il secondo Macha Japanese Café, bistrot dedicato al tè verde più amato e bevuto al mondo: dopo il locale di via Francesco Crispi 15 (tra Brera e Corso Como) da oggi è possibile degustare bevande e cibi dolci o salati a base di tè matcha anche in corso di Porta Vittoria 13 (zona Tribunale-via Durini) tutti i giorni dalle 8 alle 22.
È una vera oasi di relax in cui rifugiarsi per fuggire dal caos e dal traffico cittadino per la colazione del mattino, il pranzo, una dolce merenda, un drink alternativo per l'aperitivo o una cena con le amiche. Sì, perché l'atmosfera che si respira da Macha Japanese Café è assolutamente Zen: colori pastello, legno chiaro e tessuti dai pattern mix & match fanno da sfondo al menù, ovviamente, tutto o quasi, a base di tè matcha.
I tocchi décor
La sala di degustazione è arredata con tavolini dal top rivestito da piastrelle in ceramica dal disegno geometrico, serviti da classiche sedie in legno da osteria tinte di bianco e da una lunga panca in rovere sulla quale giocano da protagonisti tantissimi cuscini dalle fodere colorate e dai pattern mixati. Alle spalle della panca è stata installata a parete una griglia metallica alla quale sono appese casette per gli uccellini e origami in carte colorate. Per fare luce le bellissime sospensioni in carta in bianco e verde menta dell'olandese Studio Snowpuppe.
Il menù
I piatti proposti da mattina a sera da Macha Japanese Café? Il menù è ispirato a un’idea di cucina sana, bilanciata, gustosa, piacevole e divertente nella sua capacità di contaminare preparazioni della tradizione giapponese con altre suggestioni. Infatti, l’elemento principe, ovviamente è il matcha in tutte le versioni e come ingrediente alla base di preparazioni dolci e salate, non manca il sushi, proposto tanto nella versione più tradizionale dei roll, tanto quanto nella versione più attuale come quella delle sushi bowls. Tutto questo dando grande attenzione all’estetica del cibo che caratterizza tutta la cultura giapponese e che qui ritroviamo nella cura, nell’eleganza e nell’equilibrio cromatico di ogni singola preparazione esposta al banco.
Nel menù di Macha Japanese Café si possono assaggiare dolci come cheesecake, muffin, pancakes oppure deliziose mini-jar,frullati e centrifugati in cui il tè matcha è abbinato a yogurt, frutta fresca e superfood.
Le bevande spaziano dal MACHA caldo e freddo, al MACHA cappuccino ai “tradizionali” MACHA latte (con latte vaccino oppure vegetale); decisamente sorprendenti i cocktail che reinterpretano i grandi classici del mixology, dal MACHA spritz al MACHA mojito, passando per il MACHA mule, a testimonianza che con questo tè si può fare davvero tutto.
Ma Macha Japanese Cafépropone anche e soprattutto un altro superfood dalle indiscusse proprietà nutritive: l’avocado. Declinato nelle sue mille forme, come salad, toast ma soprattutto nel gustosissimo ed originale avocado burger, sano e sfizioso allo stesso tempo.
Devi lavare il servizio di piatti decorati della nonna o il vaso in porcellana comprato al mercatino? Ecco i consigli per smacchiare senza rovinare
Chi non si è mai trovata alle prese con quelle antiestetiche macchie che aggrediscono i vecchi servizi da tavola in porcellana? Se poi sono antichi e delicati non possono andare in lavapiatti. Scopri come lavarle senza fare danni…
Non usare la lavastoviglie
Se ti viene il dubbio che non possano resistere alle alte temperature e ai detergenti, ti consigliamo il lavaggio a mano con detergenti naturali a pH neutro. Dimentica la candeggina e i saponi in crema!
Hanno delle decorazioni in oro zecchino? Il lavaggio in lavastoviglie tende ad annerire l’oro. Lavale a mano.
Per il lavaggio utilizza l’acqua tiepida ed evita gli sbalzi di temperatura: le crepe sono in agguato!
Usa una spugna morbida antigraffio e strofina nei punti critici con molta delicatezza.
Come togliere le macchie con il sale
Un rimedio molto efficace per eliminare l'ingiallimento della porcellana è l'uso del comune sale fino da cucina: inumidisci il sale fino con un po' di acqua fredda e passalo sulla superficie con un batuffolo di cotone, strofinando delicatamente.
L'attrezzo segreto? Un pennello morbido
Se ci sono dei trafori o decori in rilievo particolarmente impolverati, durante il lavaggio con il sale, usa un pennello a setole morbide. Pulisci, facendo delle piccole rotazioni circolari.
Come asciugare la porcellana
Dopo il lavaggio, asciuga subito le porcellane con un canovaccio in cotone e poi, per disperdere l’umidità, tienile su un telo per qualche ora.
Attenzione ai colori e alle macchie di tè
I piatti inglesi di fine ‘800 hanno colori poco stabili. Fai attenzione quando li lavi in particolare ai verdi e blu potrebbero sbiadire. Fai prima una prova sul retro del piatto.
Il tè lascia delle macchie antiestetiche. Per pulire tazze e teiere, un buon metodo è quello di lasciarle immerse in acqua calda (non bollente) per tutta la notte. Poi lava con il comune bicarbonato di sodio insistendo nei punti critici.
Come proteggere i vasi antichi
Se hai dei vasi antichi, quando li usi, prevedi di inserire all’interno un bicchiere o barattolo che contenga l’acqua per i fiori. Ci potrebbero essere delle crepe e il contatto prolungato dell'acqua con la porcellana è sconsigliato.
Quando togli i fiori appassiti, per eliminare i batteri, immergi il vaso in un recipiente con una soluzione di acqua e un cucchiaio di aceto bianco per almeno un’ora.
Decluttering! Carica tutto quello che non ti serve più in macchina e parti per il mercatino, come ha fatto il nostro direttore... Ecco il suo racconto!
NO, non ho traslocato. Ho scartato oggetti vari e soprammobili, attrezzi da cucina ed elettrodomestici quasi mai usati, occhiali e orologi, borse, scarpe, sciarpe e cappelli… bicchieri e strumenti musicali, libri e dischi, cesti, pupazzi e lampadari... Ho svuotato casa prima con sofferenza (per i pezzi di me da cui mi stavo separando) e a poco a poco con una ‘furia omicida’.
Quindi ho caricato tutto in macchina: destinazione mercatino.
Su Facebook, il post dedicato all’evento è stato un successo di like, con un centinaio di commenti pieni di stima per il coraggio (!), i ‘brava!’, i ‘come vorrei farlo anch’io’...
Com’è andata? Beh, quello che abbiamo stipato nella gloriosa ‘Volvona’ non è più risalito... ma sapete qual è stata la sensazione più forte? SENTIRE LA CASA CHE, COME PER MAGIA, ‘RESPIRAVA’! E speriamo che duri.
P.S. Il mio mercatino è ‘Il Bagagliaio’ di Novegro (Mi): si entra direttamente con l’auto, che diventa anche banco di vendita.