Cameretta

Arredare la cameretta Montessori (da 6 a 10 anni)

Una pedagogista esperta del metodo Montessori spiega come progettare la cameretta dei bambini da 6 a 10 anni

Nella fascia 6-10 anni, nel mondo del bambino entra la scuola. Per questo in cameretta è necessario progettare l’angolo dei compiti con scrivania e scaffali belli da vedere e comodi da usare; ma serve anche un posto in cui appendere i disegni...

Progettare l'angolo compiti

Comincia la scuola e occorre organizzare l’angolo dei compiti. «Ora serve una vera scrivania, con cassetti per la cancelleria, una lampada e, accanto, mensole per tenere i libri e quaderni» spiega la pedagogista Lorella Boccalini. «Anche in questo caso, l’obiettivo è favorire l’autonomia del bambino che, avendo tutto a portata di mano, separato dai giocattoli e dai libri da leggere, imparerà a preparare da solo lo zaino per il giorno dopo. Le prime volte andrà guidato da mamma o papà, ma poi sarà bello e importante che riesca a farlo da sé. Va detto che fino ai 7-8 anni i bambini non rimangono a fare i compiti da soli in camera, ma tendono a emigrare nelle stanze in cui c’è un genitore, che sia la cucina o il salotto. È giusto lasciarglielo fare ma, allo stesso tempo, curare che in cameretta ci sia uno spazio dedicato alla scuola, dove i bambini possano riporre le loro cose e appendere i loro disegni». No invece a tivù o computer in camera: fino alle medie potrà usare quello dei genitori, lasciato però in un altro ambiente. Poi, quando sarà il momento, meglio regalargli un computer portatile, da spegnere (o togliere dalla stanza) ogni sera. «Si tratta di apparecchi che interferiscono con il riposo e la qualità del sonno: i bambini che hanno la tivù in camera tendono a guardarla fino a tardi, mentre le ore di riposo notturno sono un momento fondamentale per la crescita e la serenità di ogni bambino».

Un gioco importante: la casetta delle bambole

Le casette ma anche le mini cucine fanno parte dei cosiddetti giochi di imitazione. Permettono ai bambini di ripetere gesti e situazioni osservati nella vita degli adulti; in questo modo si affinano la manualità e l’osservazione della realtà, la consapevolezza e l’espressione delle proprie emozioni. Il gioco rende il bambino consapevole del proprio mondo interiore e di quello esteriore.

 

Scopri come arredare la cameretta Montessori per bambini da 0 a 2 anni e da 2 a 6 anni.

 

Cameretta

Arredare la cameretta Montessori (da 2 a 6 anni)

Una pedagogista esperta del metodo Montessori spiega come progettare e arredare la cameretta del bambino da 2 a 6 anni, la fase dell'autonomia

La fascia di età da 2 a 6 anni è il momento dell’autonomia. Nella cameretta servono mensole per avere libri e giochi a portata di mano (tenere in ordine aiuta a crescere!), un angolo dei travestimenti e una casetta-rifugio dove il bambino può ‘ricaricare le batterie’.

 

Come progettare la cameretta dopo i 2 anni

Via via che il bambino cresce, la cameretta cambia con lui. «Lo spazio per i giochi e i libri aumenta e lui diventa sempre più autonomo» spiega la pedagogista Lorella Boccalini. «Ecco perché Maria Montessori prediligeva le mensole al posto dei cestoni, nei quali è più difficile trovare qualcosa senza l’aiuto dei grandi. Importante anche un tavolino con un paio di seggioline e, lì accanto, una mensola con le scatole per la colla, le forbicine, i colori: questi sono gli anni in cui si ama moltissimo creare e costruire. L’importante è che tutto sia in ordine, non per una questione di eleganza, ma perché ordine e ritualità aiutano i bambini a collocare in modo ordinato anche tutte le informazioni che ricevono ogni giorno». Lo specchio ora può essere usato per giocare ai travestimenti: ai bambini piace far finta di essere qualcun altro, non per esibirsi davanti ai genitori,
ma per osservare come cambia il loro corpo; bisogna permettergli di pescare tra cappelli, gilet, vecchi vestiti o pezzi di stoffa riposti in una scatola ad hoc. Tra 2 e 6 anni è anche il momento dei primi strumenti musicali a percussione, veri o costruiti con materiali di recupero: due legnetti, le maracas, un triangolo. Il loro suono (come il semplice battito delle mani) dà la possibilità di ascoltare e modulare l’estensione del ritmo interiore dato dal battito del cuore».

Nella cameretta serve una casetta-rifugio

Perché ai piccoli piace ogni tanto nascondersi in una tana tutta loro? «Possono essere due sedie con un lenzuolo oppure casette o teepee di quelli in commercio, ma la loro funzione è la stessa: offrire al bambino un rifugio, un nascondiglio dove raccogliersi lontano dagli occhi degli adulti» dice la pedagogista. «In genere i bambini ci stanno qualche minuto, senza far niente o a guardare un libro, e poi escono per nuove esplorazioni».

 

Scopri come arredare la cameretta Montessori per bambini da 0 a 2 anni e da 6 a 10 anni

 

Cameretta

Arredare la cameretta Montessori (da 0 a 2 anni)

La cameretta deve 'crescere' col bambino e rispondere alle sue esigenze sempre nuove. Una pedagogista spiega come arredarla da 0 a 2 anni

Pochi arredi scelti ad hoc e colori delicati: la cameretta 0-2 anni è un luogo morbido e accogliente che fa sentire al sicuro. E quando il piccolo impara a stare seduto, è ora di preparare la cesta dei tesori...

Come arredare la camera del neonato

La pedagogia di Maria Montessori (1870-1952) si basa sul rispetto per il naturale sviluppo fisico e psicologico del bambino. L’idea è dargli, fin da piccolo, la libertà di scegliere e di agire in un ambiente adatto a lui. Abbiamo chiesto a Lorella Boccalini, pedagogista e autrice con Laura Beltrami de ‘Il metodo Montessori per tutti’ (Bur), di aiutarci a tradurre questa pedagogia in pratica, nell’arredo della cameretta, a partire da 0-2 anni. «Per i primi mesi bastano una culla o un lettino con riduttori (cuscini imbottiti che restringono lo spazio) in modo che non si senta perso. Utile la giostrina da appendere sulla culla» dice la pedagogista. «Ma i neonati crescono in fretta: si possono aggiungere uno specchio e il tappeto attivo. Lo specchio permetterà esplorazioni stimolanti per la consapevolezza di sé: fino a 11-12 mesi il piccolo crederà di vedere un altro bambino, poi ‘si scoprirà’. Il tappeto attivo, invece (si può anche realizzare fai-da-te con stoffe varie, cartone e gommapiuma) gli permetterà di saggiare le consistenze e le sonorità di materiali diversi».

Cosa mettere nella cameretta dopo i 6 mesi: la cesta dei tesori

Quando comincia a stare seduto, è il momento della cesta dei tesori. Ideata 30 anni fa dalla psicopedagogista Elinor Goldschmied, è un contenitore da riempire di oggetti comuni (da 60 a 100): il tappo del lavandino con la catenella, un pennello per il fard, un cucchiaio di legno, uno di metallo, un campanellino, delle mollette... cose pulite e sicure che il bambino potrà toccare, scuotere, mettere in bocca. Quando ha compiuto un anno, poi, serviranno un paio di mensole per i primi libri e giochi. «Tutto deve essere facile da raggiunge e rimesso sempre nello stesso posto, così il bimbo potrà prendere da solo quello che vuole, secondo il principio montessoriano dell’autonomia» dice Boccalini. «E quando a Natale arrivano altri giochi, il consiglio è di tenerli da parte e lasciarne a disposizione pochi per volta, osservando i suoi interessi: avere troppe cose attorno, per un bambino, è come non avere nulla».

 

Scopri come arredare la cameretta Montessori per bambini da 2 a 6 anni e da 6 a 10 anni

 

 

 

Cucina

La parete multifunzione per cucina e living

Tutto è organizzato su una sola parete con i moduli di un unico modello: con Motus di Scavolini la zona tv prosegue, naturalmente, con la cucina

La parete multitasking è la soluzione ideale per chi ha un soggiorno lungo e stretto e desidera dare a tutto il locale un unico stile, essenziale ed elegante. Gli elementi del sistema Motus di Scavolini, infatti, si possono utilizzare come contenitori sia da cucina sia da salotto perché risultano estremamente versatili. Le basi hanno due altezze diverse (quella standard da cm 87 per cucinare e quella da cm 48 per il mobile tv) e i pensili, accostati a elementi a giorno, si compongono in modo personale sopra il piano di lavoro per creare una parete ‘attrezzata’. A contrasto, in un mix perfetto, c'è il grande tavolo in legno in un’essenza calda (Agape, sempre di Scavolini) illuminato al meglio con una sospensione centrata con il piano. E, sulla destra ci sono le colonne: in meno di 2 metri, qui trovano spazio 2 forni, il frigo a doppia porta e la dispensa.

Nella composizione in foto i frontali di basi e colonne del modello Motus di Scavolini hanno frontali dalla presa ricavata nello spessore, in laccato opaco Grigio Ferro (come i pensili). I moduli a giorno sono in laccato lucido Grigio Chiaro così come il piano delle basi living. Il top della cucina con alzatina è in Grès Materica Bianco. Il tavolo Agape è in Rovere Vintage e le sedie si chiamano Mya.

Mobili fai da te

Come costruire un tavolino fai-da-te con i pallet

Davide Cerruto Davide Cerruto

Fare un tavolino da salotto con le ruote con un bancale riciclato è facile: segui le nostre istruzioni passo passo

Come scegliere il pallet

Il pallet, detto anche bancale in italiano, è un manufatto utilizzato per il deposito e il trasporto delle merci. Quando scegli il bancale per costruire il tuo futuro mobile, sceglilo tranquillamente usato ma assicurati che non sia troppo logoro: il legno deve essere ancora solido e in buone condizioni. Prima di utilizzarlo, cerca anche di capire per cosa è stato utilizzato il pallet e se è entrato in contatto con elementi tossici o inquinanti (diserbanti, agenti chimici, ecc…) e in questo caso scartalo a priori.

Un tavolino facile facile

I pallet in legno naturale rappresentano infatti una fonte inesauribile di possibilità creative legate al fai-da-te e al riciclo a basso costo. Uno dei lavori più semplici che si può fare con i pallet è la realizzazione di un tavolino da salotto con le ruote. Rapido e di sicura soddisfazione. Le misure comuni per i pallet sono 80 x 120 cm e 100 x 120 cm, tienine conto prima di realizzare il tuo tavolino. Qui di seguito ti elenchiamo tutto l’occorrente che ti devi procurare e ti spieghiamo tutti i passaggi, buon lavoro!

L'occorrente per realizzare il tavolino

  • Un bancale 80 x 120 cm oppure 100 x 120 cm
  • Una levigatrice orbitale
  • Carta abrasiva a grana media e fine
  • Pennelli da legno
  • Cementite
  • Vernice all’acqua
  • Un avvitatore
  • 4 ruote in nylon
  • Matitone
  • Ecco come fare

    1. Togli i chiodi pericolosi e disinfetta il pallet con un idropulitrice e poi strofinalo con una paglietta di ferro e sapone.
    2. Passa tutta la superficie del bancale con una levigatrice per legno, aiutandoti con una spugna abrasiva a grana media nei punti inaccessibili
    3. Dai una mano di cementite con il pennello per preparare il legno a ricevere la vernice.
    4. Mentre aspetti che la cementite asciughi, scegli uno smalto all'acqua del colore che preferisci. Con il pennello da legno, passa due mani di colore sul pallet, lasciando trascorrere qualche ora tra una mano e l'altra per l'asciugatura.
    5. Prendi quindi della carta abrasiva a grana fine e leviga per bene tutta le imperfezioni del tuo tavolino
    6. L’ultimo passaggio è inserire le ruote in nylon. Prendi una rotella, puntala su uno dei quattro angoli del bancale e fai dei segni con la matita in corrispondenza dei fori. Togli la ruota e punta le viti nel legno dove ci soni i segni, quel tanto che basta per fare un foro leggero. Quindi togli le viti, rimetti nuovamente la ruota in posizione e fissa tutte e quattro le viti. Ripeti il passaggio per le restanti tre ruote. Il tavolino è finalmente pronto.
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Come fare un letto con i pallet

Camera

Le lenzuola giuste per dormire bene

Oltre al materasso, anche lenzuola e biancheria del letto sono fondamentali per dormire bene, scopri i materiali migliori e come sceglierli a seconda delle stagioni

Hai fatto un investimento importante, regalandoti un materasso di qualità che ti garantirà il giusto comfort… e poi lo rivesti di lenzuola in poliestere stiro-facile? Un vero peccato!
Ricorda: prima ancora della durezza e dell’elasticità del materasso, il tuo corpo percepisce il contatto ‘a pelle’ con lenzuola e pigiama (o qualunque altro intimo tu indossi di solito).

Via libera quindi a tessuti naturali e traspiranti che limitano la sudorazione e garantiscono un minimo contenuto di agenti chimici. Cotone o seta biologici sono i materiali migliori, in ogni stagione.
Per la scelta del cotone più indicato, verifica il conteggio dei fili per centimetro quadrato. Da 30 in su, l’intreccio garantisce una lunga durata, la resistenza a lavaggi anche ad alte temperature (la ‘bollitura’ che facevano le nostre nonne) e mantiene inalterati i colori e la qualità, con il massimo dell’igiene.
In più, a parità di qualità del filato, offre diverse opzioni di prezzo, dal semplice puro cotone, al percalle fino al raso di cotone.

D’estate punta invece sul lino. Prodotto in larga parte in Europa, è un tessuto robusto che, anche sottoposto a numerosi lavaggi, diventa sempre più morbido e piacevole da toccare. E favorisce l’evaporazione, garantendoti un letto sempre fresco e asciutto, anche nelle torride notti estive.
Il vantaggio extra? Anche se non lo stiri, il lino rimane morbido al tatto e bello a vedersi!

Durante la stagione invernale invece, se non ami i piumini imbottiti, punta su lenzuola in flanella di cotone: uniscono la morbidezza e la traspirazione del filato alla capacità di trattenere il calore.

Cameretta

15 tappeti per la cameretta

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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15 tappeti per trasformare il pavimento della cameretta in una superficie di gioco

Quando arrediamo la cameretta, dobbiamo prestare molta attenzione ai mobili ma anche alla cura dei dettagli. È veramente importante ricreare uno spazio che trasmetta un clima di serenità essendo, probabilmente, l’ambiente in cui i bambini passano più ore della loro giornata tra giochi e impegni scolastici.

La camera deve essere accogliente e confortevole e, trattandosi di uno spazio dedicato ai bambini, anche il pavimento diventa una superficie da arredare.

Perfetti per la stagione invernale e non solo, i tappeti sono il giusto supporto dove far giocare i bimbi in tranquillità e sicurezza.

 

I bambini hanno l’abitudine di giocare per terra e, soprattutto d’inverno, se non si dispone del riscaldamento a pavimento o del parquet, il tappeto diventa un elemento indispensabile per il giusto confort. Spesso, al centro della stanza, vengono sparsi i giocattoli e il tappeto, da semplice oggetto di arredamento, diventa una "superficie di gioco" alternativa.

Quali sono i criteri per scegliere il tappeto giusto per la cameretta?

 

Attenzione alle dimensioni. 

Il tappeto deve essere proporzionato allo spazio a disposizione, è fondamentale conoscere esattamente le misure della stanza.

Estetica e praticità
Il tappeto è il complemento d'arredo che dona il tocco finale agli ambienti, quindi deve essere bello, ma non basta. Deve essere pratico e soprattutto facile da pulire, visto che tende ad attirare la polvere.

Qualità, sicurezza e confort
Scegliete un tappeto di buona qualità, che duri nel tempo. Il tappeto dovrà essere morbido e non ruvido per mettere i bambini a loro agio. Se decidete di inserirlo nella cameretta, ricordatevi di utilizzare gli appositi ferma tappeto se non dispone di fondo anti scivolo.

A questo punto, non vi resta altro da fare che sfogliare la Gallery per trovare il tappeto giusto per la cameretta!



Tappeto Pinocchio di Hay
Un classico del design, questo tappeto è formato da tante palline di feltro colorate. Resistente e morbido è l’ideale per la camera dei bambini. Un concentrato di buon umore che prende il nome dai famosi dolci danesi a forma di palline di liquirizia multicolore. Il tappeto è fatto in Nepal e ogni pallina è arrotolata a mano e poi infilata come una perla. 


Tappeto Stockholm di Ikea
Tappeto maxi a tessitura piatta, caratterizzato da un motivo a righe bianche e rosse, rende vivace l’ambiente. Creato in India da artigiani esperti è un pezzo unico essendo realizzato a mano. Come altri prodotti Ikea, viene prodotto in centri di tessitura organizzati, dove le condizioni di lavoro sono buone e i salari equi.


Tappeti Felix e Mushroom di Nidi
Mushroom e Felix fanno parte della collezione di tappeti Imagine del brand Nidi. Idee colorate, essenziali e pratiche pensate per la camera dei ragazzi. Morbidi e dalle fantasiose decorazioni colorate donano allegria alla stanza.


Tappeto Halved di Ikea
In 100% pura lana vergine e coloratissimo, è un pezzo unico perché tessuto a mano da artigiani esperti dell'India (prodotto fair trade). Grazie alla superficie in lana, resistente allo sporco e all'usura, è ideale per le camerette.


Tappeto Hemmahos di Ikea
Cosa c’è di più divertente di un tappeto che diventa un gioco? Hemmahos di Ikea è decorato con il gioco della “campana” con cui il bambino sviluppa le capacità motorie e di equilibrio. Realizzato in fibre sintetiche è facile da pulire e il dorso in gomma tiene fermo il tappeto mentre il bambino gioca.


Tappeto Adventure di OYOY
Anche questo tappeto in cotone ha una decorazione che lo trasforma in un gioco. Pratico e resistente, è l’ideale per completare l'arredo della cameretta dei bimbi e come base per far sfrecciare le macchine. Super raffinato e in stile nordico, è caratterizzato dal contrasto bianco e nero che lo rende perfetto per catturare l'attenzione dei bimbi.


Tappeto Etoile di Pilepoil
Tappeto sintetico che ricrea l’effetto di una pelliccia. Fabbricato nel nord della Francia, è di altissima qualità e molto resistente. Aspetto naturale e setoso con un fondo antiscivolo che lo rende anche sicuro nella cameretta.


Tappeto Gava di Calligaris
Ideale per chi ama i colori neutri anche in cameretta .Il tappeto Gava è ispirato ai motivi decorativi dei classici tappeti Gabbeh, riproponendo alcuni dei soggetti zoomorfi che li caratterizzano. Realizzato con lavorazione a felpa ha una tessitura jaquard, con filati misti ciniglia e cotone.


Tappeto rotondo Pasu Bunny di Muskhane
Il musetto di un coniglio fa capolino dai bordi di questo morbido tappeto. Disponibile in tre varianti di colore si adatta a tutti i tipi di cameretta. Il tappeto è realizzato in feltro, un materiale naturale e rinnovabile e viene prodotto artigianalmente in Nepal.


Tappeto Kelim Triangles di Ferm Living
Il tappeto è realizzato a mano in lana e cotone secondo la tecnica tradizionale. Decorato da un motivo geometrico di triangoli, rettangoli e linee orizzontali è adatto a chi cerca un tappeto dalle linee sobrie ma originali.


Tappeto Naador di Lorena Canals
Il tappeto è fatto a mano seguendo un processo di elaborazione ottimale basato sulla selezione di materie prime di altissima qualità, l'uso di coloranti naturali e il controllo del lavoro. Realizzato in morbidissimo cotone 100% è caratterizzato da motivi geometrici e da pompon neri alle estremità.


Tappeto Tilky Greige di Little Cabari
Una vera opera d’arte morbida e realizzata a mano. Il tappeto è in fibra di eucalipto ed è progettato in Francia e prodotto in Portogallo. Si tratta di un tappeto alto e molto piacevole al tatto. Little Cabari dispone di un servizio taylor made che permette la realizzazione di tappeti su misura per dimensione e colore, scegliendo tra più di 145 colori in lana e 90 colori in eucalipto.


Tappeti foglia di Nofred
A metà tra una coperta imbottita e un tappeto, è perfetta per la stanza dei bambini. Grazie alla sua trapuntatura, è molto confortevole e piacevole, oltre che adatto anche per i neonati. 


Tappeto Himmelsk di Ikea
Caratterizzato da tante stelle su fondo turchese, il tappeto Himmelsk crea un'atmosfera accogliente, perché attutisce i rumori ed è morbido a contatto con i piedi. Il tappeto è in fibre sintetiche, quindi durevole, resistente alle macchie e di facile manutenzione (è lavabile in lavatrice).


Tappeto Ana Types Type di Rugs by GUR
Per gli amanti dei colori accesi e degli animali, ecco il divertente tappeto con giraffa stilizzata. In puro cotone e realizzato a mano, è prodotto con telai tradizionali e tecnica embossing. Sono tutti pezzi unici e vengono realizzati su ordinazione.


 

Cameretta

12 lavagne per la cameretta

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Disegnare, prendere appunti o semplicemente scarabocchiare. Ecco 12 lavagne per dare sfogo alla creatività.

Quando arrediamo la stanza dei bambini, organizzare un'area da dedicare alla creatività, è importante quanto la scelta dell'arredamento. Un modo facile ed economico può essere l'acquisto di una lavagna. Il bambino potrà divertirsi a disegnare, scarabocchiare, scrivere le prime parole e giocare agli insegnanti.

La lavagna rappresenta lo strumento ideale per stimolare la fantasia e la creatività dei bambini.

Se sono piccoli, poi, è la soluzione ideale per piccoli artisti in erba, visto che spesso i bambini scarabocchiano le superficie a loro portata. I genitori non dovranno faticare per ripulire segni sulle pareti perché basterà una spugnetta e tutto verrà cancellato come per magia.

 

Ti serve qualche idea per scegliere la lavagna giusta? Sfoglia la Gallery!



Cavalletto Måla di Ikea
Un classico nelle camerette in stile nordico, questo cavalletto in legno è composto da una lavagna in ardesia da usare con i gessetti e da una lavagna bianca per pennarelli. Nella parte sottostante è inserito un rotolo di carta da disegno per trasformare la lavagna in un vero cavalletto da pittore.


Lavagna tre parti Comme à l'école di JB Bois
Anche questa lavagna presenta una superficie (quella interna) da utilizzare con i gessetti e una esterna a righe su cui allenarsi a scrivere. Viene venduta insieme ad una scatola di colori, 1 pennarello, 1 calendario perpetuo e stickers tagliati e riposizionabili.


Lavagna rotonda di OYOY
OYOY è ispirato al classico design scandinavo con un tocco di semplicità e di design giapponese. Nella collezione di accessori è presente anche una lavagna rotonda su cui dare spazio alla propria creatività.


Lavagne magnetiche di Kotonadesign
Sono allo stesso tempo simpatici quadri magnetici che divertenti lavagne su cui scrivere o disegnare. In varie forme e colori, diventano anche degli originali elementi di arredamento che si adattano alle varie stanze della casa tra cui le camerette dei bambini. Tutte le lavagne sono realizzate in Finlandia utilizzando residui della lavorazione del legno.


Lavagna in metallo Tiny and Family
La lavagna fa parte di una linea di complementi d'arredo per bambini realizzata dalla collaborazione tra lo studio CD&Z design4kids e Caspim, azienda leader nella lavorazione dei metalli. Realizzata in lamiera di acciaio, tagliata a laser, è rifinita a mano con vernici epossidiche in poliestere.


Lavagne colorate di Asoral
Superfici lavagne di varia forma e grandezza, rifinite con pitture a base acqua prive di piombo e in tante tonalità di colori (abbinabili ai mobili dello stesso brand). Le lavagne vanno utilizzate con gessetti colorati che possono essere rimossi con gomma di lattice.


Lavagna Air + Air textile di Lintex
Azienda leader nella produzione di lavagne e complementi per ufficio, questa lavagna dal formato maxi è realizzata in acciaio ceramico con bordi bianchi smussati al posto della tradizionale cornice. Lavagna componibile, può essere integrata da una bacheca tessile (Air Textile).


Lavagna a forma di casa di Bloomingville
Un classico del brand scandinavo, questa grande lavagna a forma di casa renderà originale la cameretta. Una grande superficie disponibile per disegni, appunti e per lasciare libera la fantasia.


Carta da parati lavagna di Groovy magnets

Questa carta da parati è un’ottima alternativa alla classica lavagna o alla pittura lavagna. Composta da una base in vinile, presenta particelle magnetiche che la rendono anche magnetica. Ideale per scrivere, disegnare ma anche per appendere disegni e piccoli messaggi. Si applica come le comuni carte da parati.


Fasciatoio convertibile in Lavagna e scrivania di HugsFactory
Nasce come fasciatoio da muro, ma Broadway si trasforma in un piano scrivania e in lavagna. Un elemento davvero flessibile che accompagna il bambino in varie fasi della crescita.


Parete lavagna di Giessegi
La nuova cameretta Smile v2.0 è composta da un sistema armadio più panca che integra una porzione di parete ad effetto lavagna, nello stesso colore delle ante. Le panche, dotate di comodi cuscinoni, creano una zona creativa davvero originale e divertente.

 
Lavagna Graphic di Nidi
Le camerette di Nidi sono studiate nei minimi particolari e comprendono moltissimi arredi e complementi aggiuntivi. Tra questi c’è la grande lavagna bianca graphic, munita di porta pennarelli integrato. La lavagna può essere completata con le bacheche colorate dello stesso brand.

 

Cucina

Aumenta lo spazio con la quinta che divide cucina e living

Dividendo un grande ambiente con una quinta crei due pareti in più da attrezzare con la zona operativa della cucina da un lato e con la tv dall'altro

La quinta che divide e crea spazio in più è perfetta per chi dispone di un unico grande ambiente ma vuole zone ben separate. Creare una parete in muratura o in cartongesso portante (così puoi appendervi i pensili senza problemi) consentirà di organizzare una cucina a elle che non rimarrà completamente a vista sul salotto. In questa composizione, come si vede, il modello Maestrale di Scandola sfrutta la quinta divisoria per organizzare la zona con lavello e fuochi, compatta e nascosta. E per dispensa ed elettrodomestici c’è un’intera parete a colonne.

Nella composizione in foto il modello Maestrale di Scandola è in abete finitura bianco gesso, la boiserie è giallo senape, la cappa sospesa è del tipo a mensola ed è completata da ganci e barre per appendere gli utensili di uso quotidiano; il top è in Hanex®, un materiale iper-resistente formato da metilmetacrilato e minerale di roccia, e risulta omogeneo in tutto lo spessore.

Riscaldamento e clima

Come scegliere la stufa a pellet ad aria canalizzata o ad acqua

Scopri i pro, contro e i fattori da valutare per scegliere la stufa a pellet giusta per le tue esigenze

Ecco i vantaggi, gli svantaggi e i fattori da valutare per scegliere la stufa a pellet ad aria canalizzata o ad acqua:

Stufa a pellet per riscaldamento ad aria canalizzata

PRO

  • Possono essere provviste fino a un massimo di tre ventilatori indipendenti per distribuire aria calda in più ambienti tramite apposite canalizzazioni, fino a 28 metri lineari (divisi in due rami da 14 metri l’uno).
  • Grazie ai tre potenti ventilatori, che portano in poco tempo aria calda in abbondante quantità in più locali, è l’ideale per chi vuole riscaldare velocemente anche ambienti di grandi dimensioni.
  • Permettono di gestire il calore dove serve in modo puntuale, anche collegando 2 termostati per regolare ciascun ramo e attivare la ventilazione per potenziare il comfort ambientale in funzione della temperatura.
  • Consentono di escludere del tutto la funzione di ventilazione, così da continuare a riscaldare la casa per irraggiamento, con un maggior comfort acustico.

FATTORI DA VALUTARE

  • La canalizzazione richiede un’attenta progettazione, riducendo al minimo le curve (a ogni curva a 90° equivale a 1 metro di canalizzazione lineare). I tubi dovrebbero essere ben coibentati con interno liscio.

CONTRO

  • Servono lavori per creare una canalizzazione ad hoc, da lasciare a vista o da rivestire con cartongesso.

 

Stufa a pellet per riscaldamento ad acqua

PRO

  • Collegate all’impianto idraulico di riscaldamento, funzionano come vere e proprie caldaie in grado di riscaldare i radiatori di casa, regalando al tempo stesso l’emozionante visione della fiamma delle stufe.
  • Possono integrare il sistema di riscaldamento ad acqua già esistente, alternandosi per esempio con la caldaia, o sostituirla del tutto per gestire in completa autonomia il riscaldamento degli ambienti.
  • Vengono fornite con tutto il necessario per garantire una pronta e veloce installazione.
  • Se sono collegate ad altre fonti energetiche (come la caldaia o i pannelli solari), oltre a riscaldare gli ambienti possono soddisfare anche l’esigenza di produrre acqua calda sanitaria.

FATTORI DA VALUTARE

  • Non è possibile accendere le stufa e chiudere tutti i termosifoni: una volta messa in funzione, almeno una parte dell’impianto dev’essere ‘aperto’ per consentire al calore prodotto di diffondersi.

CONTRO

  • Nelle case esistenti dove non sussiste già un impianto di riscaldamento ad acqua, sarà necessario realizzare un adeguato impianto idraulico.
Guarda anche
Leggi e certificazioni

I controlli obbligatori della stufa

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Come rendere più efficiente il vecchio camino