Cameretta

12 palestrine per l’angolo gioco del bebè

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

Blogger CF Style

Scegli la palestrina per il tuo bambino: è indispensabile nella cameretta del bebé per farlo giocare e stimolare le prime attività motorie

Gli elementi indispensabili quando si arreda la camera del bebé sono pochi. Un piccolo armadio, la culla, il fasciatoio e una poltrona per il momento dell'allattamento o del biberon. Pochi i giochi, basta un pupazzo morbido, una giostrina e soprattutto una palestrina per le prime esperienze di coordinazione e lo sviluppo dei sensi.

Le palestrine, posizionate su un tappeto morbido, diventano il modo migliore per giocare, conoscere nuovi oggetti  e  scoprire lo spazio. 

 

Solitamente sono caratterizzate da un tappeto morbido con sopra uno o due archi incrociati su cui sono appesi alcuni giochi. Quest'ultimi possono avere le forme più svariate e vengono realizzati in differenti materiali per sviluppare i sensi. Le palestrine possono essere di legno o completamente in tessuto e a seconda dell'età del bambino possono essere usate in modi differenti.

I più piccoli saranno sistemati in posizione supina per aiutarli a sviluppare il tatto e a migliorare la coordinazione tra i movimenti delle mani e delle gambe. A partire dai cinque mesi in avanti, il neonato comincerà a giocare anche a pancia in giù e successivamente potrà alzarsi e appoggiarsi alla palestrina, soprattutto ai modelli in legno. In questo modo allenerà anche l'equilibrio. 

Sfoglia la Gallery e lasciati ispirare!


Palestrina in legno di Mum and Dad Factory
Bellissimo modello in legno naturale con 3 sospensioni. Leggera ed essenziale nelle forme è progettata e realizzata in Francia.

Palestrina in legno multicolore di Sebra
Composta da due archi incrociati in legno è completata da otto giochi in legno sospesi e nei colori pastello.

Giostrina grigia di Done by Deer

Modello in tessuto completo di tappetino morbido. Gli archi sono attaccati al tappeto con velcro e i giocattoli possono essere sospesi in 13 aree differenti mediante occhielli di tessuto.
Ci sono cinque giochi e il coccodrillo gracchia quando viene toccato

Arco in tessuto di Done by Deer

Palestrina composta da un singolo arco in tessuto imbottito color blu marino.
C'è un giocattolo con specchio, il coccodrillo che crepita e il tapiro che strilla. La palestrina è regolabile in larghezza e in altezza.

Tappeto educativo di Trousselier
Modello di tappettino educativo musicale, ha un grande coniglio bianco che decora il materassino blu.
È composto da due archi con doudous removibili (coniglietti, aerei e stelle), carillon e sonaglio integrati.

Palestrina in legno di &ME
Ha la base realizzata in legno e gli archi in metallo. Molto leggera e facile da spostare è completata da sfere sensoriali in legno e oggetti appesi sempre in legno e tessuto.

Play bar di Bella Buttercup

Struttura in legno incrociata, ha otto oggetti appesi. Quattro giocattoli in legno e quattro in silicone. Honeycomb, Tedd, True Love e Silver Linings (tutti in legno) e Shake It, Luna, Snowflake ed Elephant (in silicone). Linea di ispirazione nordica è adatto ai neonati fino a 10/12 mesi di età. È un prodotto indispensabile per aiutarli a raggiungere importanti traguardi come il tempo della pancia, rotolare per la prima volta, imparare a toccare o sentire e aiutarli a rafforzare le gambe mentre iniziano a stare in piedi.

Mini bar di Bella Buttercup
Look scandinavo per la versione di dimensioni ridotte rispetto alla Play Bar. Perfetta per coloro che hanno meno spazio a disposizione. Ogni Mini Bar è dotata di sei giocattoli, progettati individualmente per divertire ed educare.

Palestrina Siver cloud di Skip Hop!
Completamente in tessuto è compresa di tappeto morbido ed imbottito. Romantica e allo stesso tempo rock, con i suoi colori fluo, è composta da 17 attività diverse con cui il bambino potrà divertirsi e imparare tante cose nuove. La stellina ha luci al LED e la pecorella suona la canzoncina “you are my sunshine”

Palestrina in legno di Cover and birch
Palestra in legno di trifoglio e betulla con terminali dipinti di bianco.
Design moderno, tavolozza neutra permettono alla baby-gym di essere posizionata in cameretta ma anche in altre stanze della casa. L'estetica del legno naturale è rilassante e invita a giocare senza essere troppo stimolante. Si smonta completamente rimuovendo la barra centrale e occupa pochissimo spazio quando viene riposta.
Ogni palestrina include tre giocattoli coordinati. Il brand Cover and birch lo trovi su Etsy.com

Palestrina verde in tessuto Leka di Ikea
Modello semplice composto da un tappetino morbido e due archi incrociati, si chiude facilmente per essere riposta quando non serve.  Colori tenui e quattro giochi in contrasto per divertire e stimolare il bambino. Completamente lavabile, non teme neppure l'asciugatrice.

Palestrina in legno Leka di Ikea
Struttura in multistrato di betulla sagomato ha cinque giochi colorati per stimolare il bambino. Due sono sistemati nella parte bassa dell'arco, gli altri tre pendono dall'arco stesso. Misure mini, ha bisogno di un tappetino morbido.

 

 

Soggiorno

Appendere i quadri in soggiorno: allineati o a composizione?

Dietro al divano o sopra una madia, puoi scegliere fra due soluzioni semplici ma d'effetto per appendere quadri o foto: vota la tua preferita!

Puoi disegnare una cornice immaginaria, un maxi quadro virtuale da riempire con elementi di varie misure: questa soluzione è perfetta per i quadri appesi sopra un mobile basso.

Se devi riempire la parete dietro al divano, è meglio immaginare una sorta di mensola virtuale e "appoggiare" quadri e foto su quella linea, salendo poi verso l'alto con le altre cornici.

Qual è la soluzione che preferisci? Vota il sondaggio!

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Come appendere i quadri in soggiorno?
Mensola invisibile 294 ( 40.11 % )
Cornice immaginaria 439 ( 59.89 % )
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Fai da te: come scegliere i tasselli giusti

Cameretta

7 lightbox per decorare e illuminare la cameretta

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

Blogger CF Style

Sono lampade a led che diventano bacheche per illuminare la tua casa con le tue scritte preferite: lancia un messaggio luminoso!

Le lightbox spopolano ormai su Instagram e Pinterest e rappresentano un modo originale e divertente per decorare le stanze della casa, soprattutto le camerette.

Si tratta di lampade luminose a LED su cui lasciare messaggi con lettere, simboli, numeri e tanti altri accessori disponibili. Su alcune si possono scrivere anche messaggi con i pennarelli.

 

Lasciati ispirare dalla Gallery e scegli quella giusta per te!

 

Luci Scarabeo di Troppotogo
Per gli appassionati del gioco da tavola Scarabeo c'è la lightbox a ghirlanda che imita il famoso gioco. Questo set di 10 luci LED personalizzabili e 60 adesivi/lettera intercambiabili è progettato per assomigliare fedelmente alle tessere del gioco. Le luci possono comporre il nome del bambino o un breve messaggio.

 

Lightbox con testo personalizzato di Made of sunday
Scatola in legno chiaro progettata e assemblata a Helsinki. Le luci a LED di alta qualità donano una luce uniforme e duratura e puoi scegliere la luce bianca calda o diurna, a seconda dell'illuminazione generale della casa. Il testo è stampato su un foglio trasparente che viene posizionato sopra l'acrilico opaco e grazie al manico scorrevole puoi cambiare facilmente il foglio per lasciare un nuovo messaggio.

 

Lightbox Headboard Nights di ReallyNiceThings
Questa lightbox ha una forma lunga e stretta che la rende davvero originale. Tante stelle su fondo blu e una scritta per augurare la buona notte ai piccoli di casa.

 

LightBox World Book di ReallyNiceThings
Per gli amanti dei viaggi, il brand spagnolo propone una grande lightbox con cartina geografica e il messaggio "the world is a book, anche those who do not travel read only a page"

 

Lightbox lavagna di Casa Shop
Versione a forma di nuvoletta dei fumetti per lasciare messaggi luminosi a chi entra in camera. Sulla superficie opaca è possibile scrivere frasi e pensieri usando il pennarello cancellabile nero in dotazione.

 

Hello Light box di A little lovely company
Lightbox in formato A4 in legno con scritta intercambiabile. Il brand produce infatti dei set di acetati trasparenti con disegni, messaggi e grafiche per rendere sempre unica la lightbox. Il pannello frontale è formato da un doppio perspex che permette di sostituire facilmente il poster. Può essere appoggiata in verticale, orizzontale o appesa al muro. 

 

Light box con lettere di A little lovely company
Senza dubbio la più famosa delle lightbox in commercio, dispone di una serie di lettere, numeri e simboli per comporre le frasi preferite. Disponibile in più colori e in tante dimensioni è davvero un accessorio imperdibile. 

 

 

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20 idee smart per la cameretta

Cucina

Cucina a vista o separata?

Meglio una cucina a vista integrata nel sogggiorno oppure un locale separato e abitabile? E se ci fosse anche una terza soluzione? Vota il sondaggio!

Spesso la cucina intesa come locale separato e abitabile "sparisce" dalle nostre case e si trasforma in un angolo cottura negli spazi mini o in una vera e propria cucina a vista negli spazi maxi.

Entrambe le soluzioni hanno vantaggi e svantaggi, tanto è vero che per superare questa dicotomia c'è chi sceglie una cucina a vista ma separabile da vetrate fisse o mobili come porte scorrevoli.

Tu che cosa ne pensi? Non è sempre una questione di metriquadrati, ma anche di scelte legate a uno stile di vita...

Vota la tua soluzione preferita cliccando il sondaggio qui sotto!

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Cucina a vista o separata?
Cucina a vista 70 ( 18.67 % )
Cucina separata 114 ( 30.4 % )
Cucina con vetrata 191 ( 50.93 % )
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Prima & Dopo

Dividere gli spazi con pareti in vetro

Idee per la tavola

Apparecchiare la tavola in stile minimal con posate dorate

Piatti bianchi, bicchieri in vetro trasparente e posate dorate: segui i nostri consigli per una tavola in stile minimale con l'abbinamento senza tempo bianco e oro

In che stile ti piace apparecchiare la tavola? Se preferisci lo stile minimal ti diamo 7 consigli da seguire per creare una tavola bilanciata e ariosa.

7 consigli per apparecchiare la tavola in stile minimal

  • Scegli piatti bianchi o in delicati colori pastello.
  • C'è chi non può rinunciare alla tovaglia e chi invece preferisce usare le tovagliette americane e lasciare a vista il piano del tavolo. Che tu sia appassionata di tessuti per la casa o meno, per rimanere fedele all'apparecchiatura minimale scegli tessuti bianchi o nei toni neutri.
  • Bicchieri e calici in vetro e cristallo non possono mancare, sia per una tavola informale con il semplice bicchiere per l'acqua che in un'apparecchiatura formale con calici e flûte.
  • L'acqua in tavola servila in bottiglie di vetro trasparente o caraffe.
  • Aggiungi un bagliore dorato: l'abbinata bianco-oro è davvero senza tempo. Scegli posate dorate e accessori con decorazioni metallizzate, sapranno dare un tocco ricercato alla tua tavola.
  • Pochi elementi ma ben curati: non affollare la tavola, scegli pochi pezzi ma ben dosati. Se ti piace lo stile minimale i vuoti servono a bilanciare e a dare leggerezza all'apparecchiatura.
  • Scegli un centrotavola non invadente. Sarà più facile conversare con i tuoi ospiti e non appesantirà la tavola. Un semplice fiore o una foglia in un piccolo vaso trasparente daranno un tocco elegante e sofisticato al tuo stile minimale.
Idee e soluzioni

Arredare una mini casa in nero e oro

Un appartamento di 52mq arredata con pezzi vintage, carte da parati scenografiche e soluzioni salvaspazio con una libreria in cartongesso e un ripostiglio/cabina armadio

Il décor è quel trucco che può cavarti d’impiccio quando una casa non ha particolari attrattive. Vedi questa: neanche 60 mq, un layout e un’architettura standard totalmente manipolati da tappezzerie, colori e arredi. Dietro le quinte, stavolta, c’è l’intesa creativa di due donne: un architetto e la sua audace committente.

Clara Bona, l’architetto di Studio ’98 che ha lavorato al restyling di questa casa nell’hinterland milanese, ci spiazza subito con una premessa: «Il vero cambiamento, in fondo, è un piccolo lavoro. Le pareti sono in grado di rivalutare da sole e in maniera drastica l’estetica di una stanza. Qui le scelte più azzardate sono volontà della proprietaria: aveva voglia di toni scuri, di wallpaper ricche e dell’oro di alcuni dettagli». Molti arredi sono pezzi di famiglia (il tavolo, il sideboard Anni ’50 della nonna) e progetti ‘basic’: nella cucina disegnata da Clara le ante usano l’Mdf e il piano è di laminato. A impreziosirla ci pensano le bordature d’ottone.
Data la piccola metratura la cucina è a vista e realizzata su misura è pensata proprio per integrarsi allo stile al resto del living, e diventa quasi un arredo del soggiorno.
«Di solito nelle zone giorno che inglobano la cucina, questa finisce per catalizzare l’attenzione: entri e sembra di stare solo in cucina» puntualizza Clara. «Come abbiamo evitato questo effetto? Eliminando i pensili e creando un micro magazzino laterale che viene usato per stipare tutte quelle cose che nella zona operativa creano disordine».

La padrona di casa non ha voluto cedere alle tipiche scelte salvaspazio degli appartamenti ‘mini’: l’idea era quella di un’abitazione confortevole, calda e accogliente, con pochi mobili e tanto spazio libero. Per questo tutto il superfluo è stato eliminato, senza rinunciare però agli oggetti del cuore. 

La libreria in cartongesso per creare una parete attrezzata su misura

Hai in mente il progetto di una libreria o vuoi rinnovare quella che hai già? Ecco un’idea che puoi replicare con un semplice fai-da-te: seleziona diversi pattern di carte da parati, quindi misura ogni vano, taglia con un cutter e incolla.
Nota: le profondità di libreria e cabina armadio si incontrano in un ribassamento che armonizza l’architettura.
Qui puoi leggere come realizzare la libreria in cartongesso fai da te.

Nella camera da letto il tema colore prosegue con il petrolio: nelle mazzette è il tono di verde/blu che sostiene meglio gli accostamenti con i grigi e i neri e con i gialli e i blu (i primi li hai già incontrati nel living, gli altri li trovi nel bagno). Quando si elabora un ‘progetto décor’ si guarda la rosa dei colori come se fosse una ragnatela che s’allarga: ogni nuance è un filo che deve ancorarsi con sicurezza all’altro. 

Il bagno potrebbe tranquillamente trovarsi in una casa affacciata sui tetti di Parigi, complici le piastrelle ‘stile métro’ o il pavimento con le micro fantasie ispirate ai disegni di inizio ’900. «I sanitari sono stati installati su un lato mentre la doccia è incassata nel vano finestra. Il grigio perla è sempre quello del living, il blu profondo è copiato dal grès e accentua l’atmosfera immersiva» puntualizza la stylist.

Ottimizzare il décor significa abbandonare la ‘comfort zone’ della scelta scontata. Aggiungere un plaid, dei fiori sul tavolo, la tazza giusta sotto il paralume. E ricordare, sempre, che quello che emoziona è estensione della personalità di chi abita la casa.

Arredare

Come nascondere cavi e tubi

Come nascondere l'antiestetico tubo della cappa o tenere in ordine cavi e fili elettrici. I consigli della stylist CFstyle per risolvere questi piccoli problemi di stile in casa

Attraverso il nostro ormai popolarissimo SOS CasaFacile ci chiedete spesso aiuto per risolvere piccoli dubbi di stile e arredamento. 
Questa volta le domande si concentrano sul nascondere antiestetici tubi, fili e cavi elettrici.

Come nascondere il tubo della cappa in cucina

Partiamo dal tubo della cappa, che spesso può avere anche un aspetto gradevole: tutto dipende dallo stile della casa, che deve essere coerente e ‘deciso’, con tutti gli elementi ben integrati. La nostra stylist ha preparato tre rendering per illustrare altrettante soluzioni ‘camouflage’, dalla classica copertura all’uso del cartongesso per dare un nuovo look alla cucina: sfoglia la gallery trovi tutti i dettagli.

Come tenere in ordine cavi e fili elettrici

A differenza dei tubi, i cavi e le scatole di derivazione non sono purtroppo quasi mai belli da vedere: non lo sono in ufficio, figuriamoci in casa! Danno un’aria trasandata e sono anche un ricettacolo di polvere difficile da pulire. Per fortuna, però, le soluzioni ci sono anche in questo caso, spesso molto economiche e veloci da realizzare. Sfoglia la gallery e scopri i suggerimenti della stylist.

Anche tu cerchi un consiglio di arredo? CasaFacile ti può aiutare! Se hai dei dubbi su come rinnovare i tuoi spazi, pubblica la tua richiesta (meglio se con foto e planimetria) sulla nostra pagina Facebook. Oltre ai consigli della community dei lettori, potresti ricevere una risposta dalle nostre stylist qui e sulle nostre pagine.

Giardinaggio

Vasi neri moderni per le tue piante

Il nero è lo sfondo ideale per il tuo verde di casa. Dipingi pareti, vasi e mobili nelle sfumature black che preferisci. Guarda qui il risultato, talmente naturale che ti sembrerà di essere in una foresta...

Perché decorare una parete di nero? Semplice, è uno sfondo così elegante da enfatizzare il verde delle piante!
È vero, è una tonalità misteriosa nell’immaginario collettivo, ma così seducente che riesce a convincere anche i più scettici. A noi piace pensare che, al termine di lunghe giornate di lavoro, ritrovare le energie, sul divano di casa, tra le piante, sia un vero toccasana. Se ti spaventa il total black, opta per la soluzione pareti bianche + complementi monocromatici.

Copia l’idea e con colore e pennello dai una nuova veste a vecchi vasi, cesti, mobili, complementi. Infine, aggiungi le piante!

Vuoi concentrare la tua zona green in un angolo? Prendi ispirazione dalle nostre idee e trasforma il classico contenitore a scomparti in legno in un portapiante da tavolo o da appendere al muro (sfoglia la gallery). Raggruppa all’interno, senza togliere il vasetto, specie con le stesse esigenze, per esempio piante da umido o piante grasse. Se hai in soffitta una vecchia scaletta a tre gradini, usala come étagère nel punto più luminoso della stanza. Una mano di vernice nera la renderà veramente glamour!

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Piante dalle foglie viola: 9 tipi

Progetti degli architetti

Come ristrutturare casa senza spendere molto

Ridimensionando il disimpegno e l'ingresso la zona giorno si amplia e la camera matrimoniale acquista una cabina armadio

Lo studio Elle2Arch di Roma è stato contattato dai committenti, una giovane coppia con una figlia, le cui esigenze erano quelle di ridistribuire gli ambienti del loro trilocale ottenendo uno spazio più aperto e meno frazionato né rigido, più una cabina armadio accessibile della stanza matrimoniale. Il tutto ad un costo molto contenuto.

Il progetto

  • Il progetto, riuscendo ad ottimizzare ogni metro quadro a disposizione, ha generato una zona giorno ampia e più luminosa che si trasforma nel cuore dell’appartamento, punto di snodo delle diverse attività familiari.
  • Il controsoffitto continuo, con le gole luminose che disegnano lo spazio, aiuta a separare visivamente le varie aree senza bisogno di pareti o arredi aggiuntivi.
  • Tramite il ridimensionando del disimpegno esistente, poco pratico ed eccessivamente grande rispetto alla metratura dell'appartamento, è stata realizzata la cabina armadio accessibile dalla camera matrimoniale.
  • Il nuovo disimpegno separa le zone notte e giorno e nasconde un grande soppalco (ripostiglio in quota) accessibile dalle due camere. 
  • Il bagno e la cucina acquisiscono il massimo della funzionalità, pur essendo di dimensioni ridotte, grazie allo studio di ogni dettaglio (nicchie, incassi e arredi ad hoc).
  • Lo studio dei materiali dei rivestimenti e degli arredi è stato condotto dagli architetti seguendo il gusto dei committenti, accompagnandoli nella scelta passo dopo passo e rispettato il budget a disposizione, con un costo della ristrutturazione di 500 Euro/Mq.

Vuoi anche tu una consulenza da parte di un architetto CF Style? Clicca qui per trovare quello più vicino a te.

Come mettere in ordine la casa (prima di morire)

Sai che cos’è lo Swedish Death Cleaning? Ecco i preziosi consigli di un’anziana signora svedese per non trovarsi “seppelliti” prima del tempo dalle cianfrusaglie accumulate negli anni

“Ricordati che devi morire!” gridava Savonarola nel film ‘Non ci resta che piangere’ e Mario rispondeva “Mo’ me lo segno”.

Anche Margareta Magnusson, autrice del libro “The Gentle Art of Swedish Death Cleaning” (“La gentile arte svedese della pulizia della morte”, non ancora disponibile in Italia), se l’è proprio segnato e ha scritto un utile manualetto con i consigli derivanti dalla sua personale esperienza di chi ha dovuto occuparsi delle case e delle cose dei propri cari defunti.

Ai suoi cinque figli sarà risparmiato lo strazio e la fatica, visto che lei consiglia (soprattutto dopo una certa età) di prepararsi alla dipartita con buon senso e sangue freddo, cercando di semplificare la vita a chi si occuperà delle nostre cose dopo di noi.

Mettiamo da parte la scaramanzia e cerchiamo di capire bene che cos’è in concreto questo “döstädning” (dö in svedese è la morte e städning significa pulizie), visto che mettere ordine e fare decluttering può essere utile anche a noi, mentre siamo ancora in vita!

“La pulizia della morte non è la storia della morte e della sua lenta, disgraziata inevitabilità, ma piuttosto la storia della vita, della tua vita, dei tuoi ricordi”, sottolinea l’autrice.

Margareta suggerisce di iniziare a fare ordine partendo dalle cose che hanno una carica poco “emotiva”, quindi all’inizio è meglio tenere giù le mani dalle foto e dai souvenir.

Inizia dalle cose che puoi facilmente vendere (alla fine avrai un bel gruzzolo da spendere magari in un viaggio!), regalare o dare in beneficenza. La domanda da farti è “Sarò più felice se conservo questa cosa?” e soprattutto “C’è qualcuno che conosco che sarà felice se conservo questa cosa?”.

Fare ordine in cucina

Inizia dalla cucina e valuta il numero di stoviglie che davvero stai utilizzando: puoi eliminare qualche servizio di piatti? Hai troppi bicchieri? C’è chi ha bisogno di quelle cose, non tenerle lì a prendere polvere.

Metti in ordine l’armadio

Quella giacca non la metti da almeno 5 anni e quei pantaloni non ti vanno più bene: elimina tutto senza pietà e aprirai l’armadio con più gioia.

Password e documenti

I documenti relativi ad assicurazioni e investimenti sono facilmente reperibili? Hai le password dell’internet banking segnate da qualche parte? E l’account della tua mail? Dei social? Sai che per esempio Facebook consente di nominare un "contatto erede” che potrà gestire il tuo profilo quando non potrai più farlo?
Meglio organizzarsi scrivendo account e password utili su un unico documento da consegnare a una persona fidata (ma non lasciarlo in giro per casa a disposizione dei ladri).

Oggetti di (vero) valore

Non stiamo parlando dei gioielli, ma più semplicemente di quella cosa che piace tanto alla tua amica o a un tuo parente. L’hai avuta per tanto tempo a disposizione, magari non la usi o non la guardi più... è ora di separarsene? Perché non farne un regalo subito? Sarà un bel ricordo ‘vivo' di te, non un’eredità post mortem.

I ricordi più cari

Non buttare ciò che ha un valore emotivo anche per chi resterà dopo di te, però ricordati di renderlo “comprensibile”: metti le date alle foto, riordina le lettere e i diari, scrivi piccole note che spiegano l’origine di quell’oggetto strano… Insomma, aiuta anche gli altri a capire quanto è preziosa la storia della loro famiglia che continuerà anche grazie a loro.