La parete in mattoni verniciati e l’area cottura a ‘L’ sono come una cornice che abbraccia la zona giorno. Puoi ispirarti a quest’idea anche in un ambiente mini, aggiungendo dei pensili. Se ti piacciono gli oggetti in ceramica sulla mensola, ne trovi di simili da [Seletti].
Foto, acquerelli e, qua e là, tocchi etnici. Questa parete è una lezione di décor. Per assemblare con gusto ricordi e suggestioni, acquista cornici simili per spessore e colore e disponile alternando i lati corti e quelli lunghi, in modo che risultino asimmetriche. Poi dissemina qui e là qualche elemento a contrasto: foto e dipinti risulteranno esaltati, in una piacevole confusione creativa.
I libri e le riviste sui mobili ti sembrano poco ordinati? Dividili in pile, affiancali a piante dai vasi vivaci e controlla che non superino l’altezza delle cime: così il verde predomina, specie se fa già capolino in altri ambienti. Una stampa un po’ ‘rock’ renderà tutto più divertente [simili di Printable Poster Maker su Etsy]
Il sofà si compone di alcuni cuscini appoggiati a un supporto pensile in
muratura: soluzione semplice e scenografica da copiare per una
ristrutturazione. In alto, una vecchia insegna arricchisce la linearità
del tavolino [simile a Davos su » miliboo.it]. Lampada vintage [simile
a Gräshoppa di Gubi su »finnishdesignshop.it].
Una distesa di immagini sul fondo della stanza affascina e cattura. Qui il collage fotografico diventa quasi una wallpaper che satura la parete fino al soffitto. Idea facile da copiare!
Arredi classici ma rivisitati in un look moderno per la camera del figlio adolescente. Sul comodino, la spigolosa lampada Wood Lamp diventa un’aggiunta comoda e incisiva [Muuto €149].
Un appartamento olandese con pavimenti scuri in legno e cemento reso accogliente e vissuto da tocchi etnici e arredi vintage
Un ambiente decisamente ‘raw’ con pavimento in cemento (con le crepe), pareti in mattoni dipinti, la finiture opache, sedie in metallo... Eppure il mix colpisce per quanto è accogliente.
Osare un’impostazione in bianco e nero in una casa costruita prima del '900? Funziona ancor più se si rispetta il carattere storico di elementi come porte e infissi.
Che colore abbinare al grigio di un pavimento in cemento? Il rosso (non solo) del fuoco è la prima scelta per scaldare l'ambiente. Ma anche un riposante color senape è ideale, e valorizza gli arredi vintage.
Se per il piano terra i pavimenti giocano con le screziature scabre del cemento a vista, a quello superiore si calpesta un’infinita, uniforme distesa di listelli di legno scuro. Gli spazi aperti amplificano la percezione visiva dello spazio ed esalta gli abbaglianti soffitti con travi a vista. Così anche i disimpegni diventano eleganti contenitori di stile, pronti a colmarsi di opere d’arte, arredi informali o vecchi manichini in fil di ferro, quasi si trattasse di un mutevole showroom.
La convivialità del living pare costruita intorno a una cartolina dei primi Anni ’70, con le sue cromie sature, gli arredi appariscenti e i divani in muratura integrate nella struttura architettonica.
L’uso del nero in casa è sofisticato e di grande effetto: basta seguire qualche regola per abbinarlo nel modo migliore. Un pavimento scuro come questo non ruberà luce se pareti e infissi sono in bianco ottico. Il bianco e nero, infine, è addolcito dal legno color miele di arredi e soluzioni architettoniche.
Nonostante la rigorosa audacia del bicolore, la zona notte è perfetta per conciliare il relax: merito di un’impostazione pulita e decorativamente morigerata, priva di disturbi visivi. Il piacere dell’eclettismo fiorisce invece nei dettagli.
E per la camera dei ragazzi adolescenti? I mobili classici sono stati rivisitati con vernice e pennello e tinti di nero prendendo subito un'allure moderna e adatta a dei ragazzi. Una spruzzata di iconografia pop che occhieggia su poster e insegne dà il tocco ironico alla stanza, semplice e di carattere.
Al CES di Las Vegas c'è un'azienda italiana che ha creato moduli abitativi ecologici davvero versatili
All'edizione 2018 della fiera dell'innovazione (CES) di Las Vegas ci sono anche aziende italiane e un loro progetto in particolare ha catturato la nostra attenzione: si tratta di Green Block, moduli costruttivi prefabbricati con un'anima di alluminio e materiali riciclati e riciclabili.
Il bello di questi moduli è che sono assemblabili facilmente 'a secco' e riescono a trasformarsi in costruzioni che possono anche arrivare a 4 metri d'altezza, coprendo una vastissima gamma di esigenze: dal 'rifugio' di emergenza alla casa di lusso, dalla scuola al condominio, dal centro commerciale alle case mobili.
Tutto è ad alta efficienza energetica, a basso impatto ambientale.
Un esempio? I prodotti per l'isolamento termo-acustico arrivano da materiali di scarto (scarti tessili, scarti da riciclo di pneumatici fuori uso, scarti di poliuretano e lattice che provengono dal riciclo di materassi usati).
E anche costi e tempi di realizzazione si riducono rispetto all'edilizia 'tradizionale'!
Sulla fanpage del progetto leggiamo: "Non vi è sostenibilità migliore di quella ottenuta con costruzioni a basso costo, velocemente smontabili e continuamente riciclabili".
E noi di CasaFacile non possiamo che essere d'accordo...
Si parte da una semplice scocca in alluminio e si può personalizzare scegliendo la composizione, aggiungendo e spostando braccioli, schienali, cuscini, tavolini e accessori. La nuova linea Ikea Delaktig firmata da Tom Dixon è finalmente in vendita
Ikeain collaborazione con il designer britannico Tom Dixon lanciano la linea 'Delaktig' che in svedese significa 'coinvolgimento' e infatti è ispirata totalmente dalla collaborazione e condivisione.
La linea era stata presentata durante lo scorso Fuorisalone nella scenografica cornice del Teatro Manzoni di Milano e finalmente arriva nei negozi Ikea.
Delaktig è un sistema componibile di sedute che offre un'infinita possibilità di composizione e personalizzazione a partire dalla struttura in alluminio. Poltrone e divani a cui si possono aggiungere, o spostare, braccioli, schienali, cuscini, tavolini e lampade.
Le nostre vite si fanno sempre più veloci e 'nomadi', un sistema che stia al nostro passo è un'idea moderna che ci può aiutare nelle attività quotidiane come nei momenti di relax. Il divano è tra gli arredi che più hanno cambiato il modo di essere vissuti: qui ci si riposa, si guarda la tv ma anche si lavora, si studia, si legge, si mangia, si dorme... Ikea e Tom Dixon affermano che la linea è stata creata proprio in questo spirito cercando di offrire soluzioni moderne più adatte alla nostra quotidianità dove tutto è in costante evoluzione e la versatilità diventa una delle qualità migliori.
La struttura in alluminio, materiale che si adatta perfettamente alla produzione industriale e permette di ottenere una scocca leggera e resistente, è pensata per essere come una tela bianca su cui ognuno può scegliere la propria composizione a seconda delle esigenze.
Lo spirito di collaborazione ha dato l'idea a Ikea e Tom Dixon di coinvolgere 75 studenti di design di tutto il mondo in modo che la linea sia un sistema in evoluzione a cui aggiungere accessori e dettagli. Un invito aperto a tutti: intorno a Ikea esiste una vera comunità di 'hacker' che trasformano i prodotti in qualcosa di nuovo, unico e personale. Delaktig nasce proprio per lasciare aperte tutte le possibilità in un prodotto come il divano di solito difficilmente 'hackerabile' o adattabile.
Dalla teoria alla pratica: ecco i nostri consigli per ristrutturare casa senza impazzire, dal progetto agli ecobonus, dall'inizio lavori all'acquisto dei nuovi arredi
Ogni casa ha una storia da raccontare. Così come ogni ristrutturazione narra storie di case che vogliono rinascere, smaniose di cambiare abito agli ambienti imbrigliati in spazi che, ai nostri occhi, tutto a un tratto appaiono angusti, bui, datati e ‘troppo’ imperfetti per poter rimanere tali: spesso siamo presi da una irrefrenabile voglia di demolire, separare, isolare, chiudere, aprire, risolvere, rivestire e rifare... tutto!
Una voglia comprensibile che, oltre a svelare la passione, i desideri e le aspirazioni che ognuno di noi riversa nella propria casa, nasce spesso anche dall’esigenza pratica di non farsi trovare impreparati di fronte alla vita e alle necessità che cambiano rapidamente. Così, episodio dopo episodio, si snocciola il racconto di ogni ristrutturazione-rinascita, un’esperienza intensa e ricca di emozioni ma anche di spese, dilemmi tecnici, scelte di stile, opere murarie e passaggi burocratici...
Ecco i 7 passi da fare per affrontare una ristrutturazione
IL PUNTO DI PARTENZA
La ‘materia prima’ -la tua casa- è nelle tue mani, sei tu ad avere il potere di trasformarla nel nido dei tuoi sogni, immaginando di sventrarla fino a lasciare soltanto lo ‘scheletro’, per poi plasmarla a tuo piacimento. È un momento magico e liberatorio, in cui puoi disfarti di tutto ciò che non ti piace, dai muri bui e incombenti ai pavimenti spenti che nascondevi sotto i tappeti. E che soddisfazione: così vuota e ‘nuda’, sembra già perfetta!
DALLA TEORIA ALLA PRATICA: DEFINIRE IL BUDGET
Dai sogni, ora, è tempo di tornare con i piedi per terra e calcolare la tua capacità di spesa, definire un budget che ti sarà utile per stabilire il tipo e il grado di ristrutturazione a cui potrai far fronte.
La bella notizia è che sono stati riconfermati anche per quest'anno detrazioni fiscali, agevolazioni e bonus mobili di cui puoi ancora approfittare.
Se hai deciso di intraprendere dei lavori strutturali per i quali serve un appoggio tecnico e professionale, dovrai incaricare un professionista iscritto all’Albo di riferimento (architetto, ingegnere o geometra) che potrà tradurre i tuoi desideri in un concreto progetto d’interni capace sia di soddisfare appieno le tue esigenze sia di rappresentare un ottimo investimento che accresca anche il valore commerciale della casa.
L’iter che porta al progetto parte da un primo rilievo dell’abitazione, dal quale nasceranno degli elaborati in scala e un progetto di massima che però esclude, per esempio, i materiali e gli impianti e che ti consigliamo di accettare solo se, valutandolo sotto ogni profilo, rispecchia tutti i cambiamenti che avevi in mente. In caso di lievi dissesti statici seguirà un progetto di consolidamento e poi si arriverà al duplice progetto esecutivo, quello architettonico -che approfondisce la scelta dei materiali- e quello relativo agli aspetti impiantistici e tecnologici.
Ci siamo: anche se per il momento solo su carta, la tua nuova casa ora ha preso forma ed è a questo punto che, elaborati particolareggiati alla mano, si mettono a punto i passaggi intermedi tra il progetto esecutivo e la sua concreta realizzazione.
Prima di avviare i lavori, dovrai accettare il preventivo del progettista che, per evitare incomprensioni, dovrebbe essere analitico, comprensivo cioè di tutte
le prestazioni offerte e non solo redatto secondo le voci di tariffa professionale, troppo generiche.
INIZIO DEI LAVORI
La posa del primo mattone, che segue i lavori di demolizione, rappresenta, per te che sei impaziente di vedere i risultati, il vero inizio della grande trasformazione. Hai scelto bene l’impresa edile che esegue i lavori? Ricorda che, oltre un buon preventivo, gli indici da valutare sono i tempi di consegna, le referenze, le competenze, la professionalità e serietà del titolare e del personale, che deve essere in regola e lavorare in sicurezza.
FAI DA TE
Puoi farlo tu? Pensaci a priori: laddove gli interventi di rinnovo non richiedono un obbligatorio supporto tecnico, potresti intervenire con il fai-da-te. Basta organizzarsi e sfoderare un po’ di creatività per ottenere un risparmio sulla spesa di oltre il 75%!
CASA TECNOLOGICA
Approfitta delle nuove tecnologie per aggiornare gli impianti, che vanno messi a norma qualora non dovessi avervi già provveduto. Oggi, senza dover spendere più una fortuna, puoi automatizzarli per gestirli a distanza e dotarli di funzioni smart che, oltre a garantirti più comodità e benessere, ti fanno risparmiare molta energia.
È ORA DI PENSARE AGLI ARREDI
Ora puoi arredare i nuovi spazi! Sei al traguardo, che taglierai con maggiore entusiasmo sapendo che potrai ancora acquistare i mobili e gli elettrodomestici usufruendo degli sgravi fiscali del bonus casa.
Hai 3 o più figli? Qui ti spieghiamo i requisiti per poter accedere agli sconti che riguardano anche le forniture di gas e luce
Sulla Gazzetta Ufficiale è finalmente stato pubblicato il decreto che permetterà l’attivazione della Carta della Famiglia, approvata dal Parlamento nel 2016 grazie soprattutto all’impegno di Mario Sberna, ex presidente dell’Associazione Famiglie Numerose.
Come avere diritto alla Carta della Famiglia
Può richiedere la Carta chiunque abbia 3 o più figli minorenni, sia residente in Italia e abbia un ISEE non superiore ai 30.000 euro (attenzione, l'ISEE non coincide con il reddito annuo, ma è un indice calcolato sulla base di molti fattori) La Carta andrà richiesta al proprio Comune di residenza.
Quali sconti ci sono con la Carta della Famiglia
La Carta permetterà di accedere a sconti per acquistare beni o servizi e può anche essere utilizzata per avere riduzioni tariffarie, sia da parte di servizi pubblici che privati. Si va dagli alimentari ai prodotti di pulizia per la casa, dalla cancelleria ai libri per la scuola, dai medicinali all’abbigliamento. Per i servizi si parla anche di forniture di acqua, luce, gas (e altre fonti di energia per il riscaldamento), sulle tariffe della raccolta dei rifiuti, sui trasporti e anche sui servizi ricreativi e culturali (musei, spettacoli, alberghi, ristoranti ecc)
Sulla Gazzetta Ufficiale c'è l’elenco completo delle categorie di sconti attivabili.
Quando sarà disponibile?
Ora la palla passa al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che dovrà partire con i primi accordi a livello nazionale per iniziare a costituire questa “rete” di fornitori che si dimostrino "amici della famiglia" attivando i vari sconti (L’onorevole Sberna si augura che si parta subito almeno con le convenzioni con ferrovie e musei). Una volta siglate le prime convenzioni, anche altri soggetti privati (e non) saranno maggiormente interessati ad aderire all’iniziativa.
Un parco speciale in cui sarà possibile disperdere le ceneri dei propri cari ai piedi di un albero: il progetto si concretizza a Bologna
Le radici ben piantate nella terra, i rami che toccano il cielo: che cosa c’è di più simbolico dell’albero per pensare al nostro “viaggio” qui sulla terra? Al di là delle fedi o delle religioni di appartenenza, il distacco dai propri cari al momento della morte è un momento critico per tutti e ciascuno di noi trova conforto nel ricordo che può assumere varie forme, soprattutto se si sceglie la cremazione.
Ci sono i cosiddetti "cimiteri allegri" e ci sarà un parco in cui sarà possibile diventare alberi: l’Associazione di Promozione Sociale Trees ha lavorato alla realizzazione di un parco pubblico in cui si possa (anche) custodire le ceneri dei propri defunti disperdendole in un solco tracciato accanto alla piantumazione di un nuovo albero.
Un vero e proprio parco, non una distesa di fredde lapidi, in cui sia piacevole passeggiare, ricordare chi non c’è più, prendersi cura della “sua” pianta, decidere di piantarne altre anche in occasione di nascite o magari anche di altri eventi che segnano comunque dei passaggi importanti.
Il progetto sta per concretizzarsi a Bologna, per ora non ci sono precedenti di questo tipo nel nostro Paese, e sono già centinaia le richieste di persone (credenti e non) che vogliono aderire all’iniziativa.
Vuoi decorare i muri della cameretta in modo originale? Esponi i disegni dei piccoli artisti di casa
I bambini amano disegnare e le camerette sono sommerse da mille fogli e piccole opere d'arte. D'altra parte come diceva Pablo Picasso, "Ogni bambino è un artista", enfatizzando la loro libertà espressiva, comunicata tramite i designi e il colore.
Se anche i vostri bimbi sono piccoli artisti che disegnano e colorano tutto il giorno, è arrivato il momento di valorizzare al meglio i loro disegni
Scegli i disegni più belli e utilizzali per decorare le pareti della loro cameretta. Si sentiranno orgogliosi e con un mini budget e un po' di fantasia, renderai originale la loro stanza.
Sfoglia la Gallery e scopri 5 modi divertenti e originali per valorizzare i disegni dei bambini
Appendere i disegni con i washi tape Occorrente: disegni, washi tape, forbici Procedimento: Scegli i disegni che vuoi valorizzare, taglia piccoli pezzi di washi tape e appendili al muro. Puoi scegliere di posizionare i washi tape in orizzontale o verticale, solo in centro al disegno oppure su tutti e quattro i lati.
Fissarli con le grucce per i pantaloni Occorrente: disegni, gruccia, martello, chiodi Procedimento: Puoi scegliere le grucce in metallo per appendere le gonne o il modello in legno per fissare i pantaloni. L'unica cosa che dovrai fare è scegliere la parte di muro in cui esporre i disegni, piantare un chiodino e appendere la gruccia a cui avrai fissato precedentemente il disegno.
Creare una cornice colorata con i washi tape Occorrente: disegni, rotolini di washi tape, forbici o taglierino Procedimento: Posiziona un po' di washitape ad anello o del biadesivo dietro ai disegni e fissali al muro nella posizione scelta. Crea una cornice colorata con i washi tape intorno al disegno.
Appenderli con le pinze da cartoleria Occorrente: disegni, pinze, martello, chiodi Procedimento: Anche questo è un modo davvero semplice per esporre i disegni in cameretta. Basterà scegliere la posizione, chiudere il disegno nella pinza e fissare un chiodo al muro. Inserisci il chiodo nel piccolo foro della pinza e il gioco è fatto.
Ghirlanda con spago e mollettine di legno Occorrente: disegni, filo, forbici, mollettine, 2 chiodini, martello Procedimento: taglia un pezzo abbastanza lungo di spago bianco e fissa con le mollettine di legno i disegni. Posiziona due chiodi nel muro alla giusta distanza e fissa con un nodino le estremità del filo per creare la ghirlanda.
Allegri e divertenti, i colori fluo arredano la camera dei bambini e dei ragazzi
Le tonalità fluorescenti sono ormai molto di moda e adatte alle camerette dei bambini. Vanno bene con l'arredo moderno, ma anche con stili più classici per la loro capacità di sdrammatizzarne la serietà. I colori fluo sono belli e di tendenza, ma vanno usati con parsimonia, utilizzandoli per dare tocchi di luce e per rallegrare la stanza.
Il modo migliore per interpretarli è quello di sceglierli per i complementi, porzioni di pareti oppure per piccoli particolari dell'arredo.
Il verde acido, il rosa fluo, il giallo e le altre tinte fluorescenti, danno un tocco di allegria e divertimento agli ambienti. Sono l'ideale per aumentare la sensazione di luce perché tre volte più luminosi dei loro corrispondenti normali.
L'accostameno giusto?
Abbinare qualche oggetto dalle tinte fluo a un arredo dalle tonalità neutre. Darà carattere alla cameretta. Gli accostamenti migliori sono con il bianco, il nero, i grigi e i legni dalle tonalità chiare.
Scopri nella Gallery gli elementi che abbiamo scelto per la camera dei bambini e dei ragazzi!
Poster fosforescente di Omy Questo divertente poster con protagonista un coniglio, è caratterizzato da un disegno stilizzato nei toni del rosa fluo. Manifesto serigrafico in inchiostro fosforescente segue il ciclo del giorno e le immagini giocose e colorate si accendono di notte. Per un effetto ottimale della fosforescenza, mettete il poster in prossimità di una fonte luminosa.
Cesto con pompon arancio fluo di Meri Meri Piccoli tocchi fluo per le ceste di vimini firmate Meri Meri. Un divertente storage per tenere in ordine i giochi, i lego o le coperte della cameretta. Le ceste sono realizzate a mano.
Borsa porta oggetti di Adonde Grande storage in carta resistente per riporre fogli da disegno, giochi e oggetti vari. Ha l'interno naturale e l'esterno dipinto di bianco con un grande pois centrale in rosa fluo.
Lampada neon fulmine Blu fluo di A little lovely company Simpatico fulmine colorato per illuminare in modo originale e divertente la cameretta. All'interno ha una luce al LED che non si scalda ed è munito di interruttore per lo spegnimento.
Lampada barattolo Torre Eiffel Giallo di La Tête dans le bocal Divertenti lampade con personaggi e piccoli oggetti monocromatici all'interno. Questo modello è caratterizzato da una piccola Torre Eiffel giallo fluo, colore ripreso anche dal filo elettrico in tessuto dello stesso colore. Utilizzare sempre lampadine al LED per evitare surriscaldamento.
Combinazione di mobili Stuva di Ikea I bambini crescono velocemente e la serie Stuva cresce insieme a loro. Tutte le combinazioni hanno la struttura bianca ma si può scegliere di personalizzare le ante e i frontali dei cassetti. Tra i colori disponibili c'è un bellissimo verde fluo.
Carta da parati Tramonto di Bien Fait Paris Questa carta da parati sfumata è disponibili in due varianti tra cui il giallo fluo. Disponibile in rotoli, può essere anche personalizzata nelle misure.
Lettino Caravan di Kalon Studio Il lettino Caravan è un arredo evolutivo. Si tratta infatti di un modello che, tramite kit, passa da lettino con le sbarre a letto junior. In legno di betulla ha sbarre e particolari dipinti di giallo fluo.
Raccoglitori [Muji], scatole per la contabilità di casa [All’Origine e House Doctor], pentole: quella grigia è Terra.Cotto di [Sambonet, da ø cm 13 €49,90] quelle in rame di [Mepra]. E c’è tanto posto anche per stoviglie [Serax e Muji] e tovaglie in ceste [House Doctor].
Danno personalità alla panca minimal: cuscini Edizione Zero realizzati a mano in lino e cotone in nero, grigio e rosa [Studio Testo, cm 50x50 €80 cad].
Modularità e componibilità con la massima capacità contenitiva in uno spazio limitato: questo il segreto della versatilità dei mobili in metallo che dal garage arrivano in casa
L’ultima tendenza è... l’uso improprio! Sì, i mobili, soprattutto quelli destinati allo storage, si reinventano da una stanza all’altra, con risultati sorprendenti.
Dei comuni scaffali di metallo da garage, da cantina o da ufficio vivono una nuova vita in cucina e in altre stanze della casa. Solidi e facili da pulire, tengono tutto a portata di mano e di sguardo. In cucina piatti e pentole si usano ogni giorno, quindi la polvere non è un problema (non ha tempo di depositarsi). E, a differenza di quanto si creda, avere le stoviglie a vista non fa disordine, anzi: stimola a creare raggruppamenti funzionali e decorativi.
Gli scaffali in metallo, poi, portano anche in cucina la loro vocazione da ufficio: conservare qui i documenti di casa (bollette, multe, certificati) può essere comodo.
Scaffale icona di design
Nel 1930 Adriano Olivetti chiede a un ingegnere suo dipendente di inventare dei contenitori in metallo per tenere in ordine la gran massa di carte che inonda gli uffici. L’ingenere lavora su forme geometriche basiche come i rettangoli, che si suddividono con facilità in sottomultipli e creano mobili con la massima capacità contenitiva in uno spazio limitato. Nasce così la Olivetti Synthesis, un ramo dell’azienda che produce mobili in metallo da ufficio. Modularità e componibilità sono le parole d’ordine: le renderà postulato Ettore Sottsass che, nel 1973, disegnerà una nuova linea di mobili in lamiera. È nata così una ‘icona concettuale’: da quegli accessori per ufficio discendono tutte le serie di scaffali in metallo che oggi usiamo anche in casa, e in ogni stanza. ‘Ordine è spazio’ è il principio alla base di tutto. Anche nell’era digitale in cui la carta si è ridotta, gli scaffali rettangolari e i contenitori in misure sottomultiple per ogni ripiano restano insostituibili.
Con il passare degli anni i narcisi moltiplicano i propri bulbi riducendo le fioriture, segui i nostri consigli per imparare a dividerli e renderli più belli e forti
I narcisi botanici come Actaea, Hawera e Thalia spesso richiedono lunghi tempi di installazione e accrescimento ma una volta ben attecchiti, sanno regalare una profusione di fiori primaverili da primato.
Nel giro di pochi anni, però, i narcisi possono moltiplicarsi in densi grappoli e diventare un po’ troppo numerosi. Ciò si verifica quando il bulbo originale singolo si moltiplica in un grappolo di tanti bulbi chiamati rampolli. Un fenomeno che può causare fioriture più piccole e di minore entità e che segnala che è arrivato il momento di dividere i bulbi.
Rimuovi tutta la vegetazione aerea, dissotterra i bulbi e dividili con le mani. Fatto questo, sotterrali nuovamente, avendo cura di distribuirli su una superficie maggiore. La prossima fioritura sarà abbondante e rigogliosa!