Progetti degli architetti

Ricavare un loft su due livelli da un magazzino

Con la realizzazione di 2 soppalchi, un ex deposito di 50 mq diventa un appartamento di 70 mq per un single (e c’è anche la stanza per gli ospiti!)

Un nostro lettore di Milano ha acquistato un vecchio deposito per trasformarlo nella propria casa e per trovare la soluzione più adatta alle sue esigenze ha contattato il nostro architetto CF Style Angelo Nardozza.
I suoi desideri? Due ‘vere’ camere da letto (una matrimoniale per sè e una per gli ospiti) distinte dal grande soggiorno con cucina.
Ecco
la soluzione dell’architetto CF style.

Il progetto

  • Chiesti i necessari permessi in Comune e il cambio di destinazione d’uso, sono state aperte delle nuove finestre sia sul lato d’ingresso sia su uno dei muri lunghi, così da garantire i corretti rapporti aeroilluminanti.
  • Accanto all’ingresso sono state realizzate due nicchie adibite ad armadi e, davanti alla finestra, una scala a chiocciola che permette di accedere al primo dei due soppalchi, dove si trova la camera padronale, che dà sul living.
  • Sul lato opposto del locale, sfruttando gli attacchi esistenti si ricavano, al piano terra, il bagno e la cucina a vista.
  • Sopra la zona servizi, adesso c’è un secondo soppalco, adibito a stanza per gli ospiti. Vi si accede tramite una scala a pioli fissa, in acciaio. La presenza di una finestra in quota consente di chiudere con una parete la stanza, separandola dal living ma garantendole una buona illuminazione.
  • I materiali scelti per il loft sono di ispirazione industriale: il pavimento del piano terra è in cemento levigato, mentre cucina, piano lavabo del bagno e parte delle pareti divisorie sono realizzate e rivestite con pannelli in fibra di legno (li trovi da Leroy Merlin) che, oltre a essere low cost, danno un tocco décor all’ambiente. Tutto il resto del locale è dipinto in bianco, per aumentare la luminosità.

Vuoi anche tu una consulenza da parte di uno dei nostri architetti CF Style? Qui trovi l'elenco completo per tutta Italia.

 

News

HOMI 2018: le novità per la tavola e la cucina

Piatti, pentole, accessori belli&utili, attrezzi che rendono più piacevole cucinare, frullatori e affettatrici di design... All'edizione invernale di Homi abbiamo visto veramente di tutto! Scopri con noi le novità 2018

Aria (e voglia) di primavera all'edizione di gennaio 2018 di Homi, il 'Salone degli Stili di Vita'. Il colore e il décor sono stati i protagonisti di tutti i padiglioni, con le aziende più importanti del settore a fare a gara nel presentare la finitura-mai-vista-prima, la forma-che-non-ti-aspetti, la soluzione-alla-quale-non-avevi-pensato.

E così, uno stand dopo l'altro, sono davvero tante le suggestioni alle quali si va incontro.

Ci sono i 'grandi vecchi' del design – come Alessandro Mendini che disegna un adorabile Tegamino per Alessi – e i 'giovani rampanti' – come Vito Nesta che regala tocchi poetici alle porcellane di Sambonet.

C'è l'allure vintage di marchi storici come Berkel, KitchenAid e Bialetti che, con le loro 'macchie' di colore – a volte intensi, altre più attenuati – accendono i padiglioni e la nostra fantasia.

C'è la praticità – unita alla gradevolezza tattile e visiva – dei prodotti di Tescoma e Guzzini, che ogni volta ci sorprendono per come anche gli oggetti d'uso quotidiano possano diventare qualcosa di più che semplici 'attrezzi da cucina'.

E poi c'è... beh, c'è molto di più! Per scoprire il resto, basta sfogliare la gallery qui sopra.

Cameretta

7 letti evolutivi per bambini da 0 a 9 anni

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

Blogger CF Style

Scegli un letto trasformabile per la cameretta del tuo bebè: potrai sfruttarlo più a lungo rispetto al classico lettino

Il lettino è l'elemento principale nella camera e quando arriva un bebè è uno dei primi acquisti che mettiamo in cantiere. A differenza di quello che si pensa, è uno di quegli elementi che bisognerebbe aspettare ad acquistare, dovendo capire meglio le abitudini di sonno del nascituro.

Alcuni bambini non amano dormire nel lettino con le sbarre, alcuni genitori seguiranno subito le idee Montessori e altri lo faranno in un secondo momento.

I brand di design per bambini hanno finalmente trovato la soluzione: i letti evolutivi o trasformabili

 

Una soluzione flessibile che metterà d'accordo tutti e, sul lungo periodo, risulterà anche economica. Un letto che accompagnerà il bambino dalla nascita fino ai 9 anni.

 

Sfoglia la gallery e scopri i sette letti evolutivi che abbiamo scelto per te!

Letto Indigo di Quax

Il letto Indigo fa parte di una collezione per la cameretta che comprende anche armadio e  cassettiera e che, con il suo design pulito e minimalista, si adatta perfettamente a qualsiasi stanza.
Misura 70 x 140 cm ed è adatto ai bambini da 0 a 6 anni.
La base è regolabile in tre posizioni per adattarsi alla crescita del tuo bambino. Il lettino classico si trasforma in divanetto con sponda e successivamente in divanetto/letto junior. Disponibili in  bianco e grigio scuro, è realizzato con legno certificato PEFC e FSC e le finiture sono a base d'acqua ed ecologiche.

 

Letto trasformabile Voyager di Pali

Il Lettino Voyager di Pali ha un look essenziale e funzionale ed è progettato per crescere insieme al bambino. Il lettino che misure 197 cm di lunghezza, si trasforma in una cameretta completa. Dalla struttura modulare del lettino si possono ottenere: un letto junior di dimensioni standard con rete a doghe in legno, una scrivania, due comodini convertibili in un settimino, e una libreria. Fa parte della stessa collezione anche un pratico armadio a due ante.
La collezione è disponibile solo in bianco.

 

 Letto evolutivo Leander

Questo lettino è stato premiato più volte per il suo design che unisce bellezza e funzionalità e offre 5 configurazioni: 
da 0 a 5 mesi: culla con materasso in posizione alta (70 x 120 cm)
da 5 mesi a 1 anni: culla con un materasso in posizione bassa (70 x 120 cm)
da 1 anni a 3 anni: divanetto (70 x 120 cm) che consente al bambino di uscire da solo dal suo letto o versione a lettino senza protezione posteriore.
da 3 a 7 anni: un letto junior (70 x 150 cm) grazie al kit di conversione per l'estensione della struttura e all'estensione per il materasso. È disponibile una protezione laterale anti caduta.
Il letto evolutivo Leander è realizzato in legno scandinavo di alta qualità seguendo la tecnica del legno curvato.
 
 

5 in 1 Mini + Wood di Olivier Forniture

Olivier Forniture ha progettato una serie di letti che, con appositi kit di conversione ed elementi aggiuntivi, si adattano perfettamente alla crescita dei bambini accompagnandoli dalla nascita fino all'adolescenza. Se arrivano fratelli e sorelle non preoccupatevi, potrete aggiungere letti a soppalco altri kit per trasformare la cameretta e letti singoli abbinati.
Il letto 5 in ! Mini + Wood seguirà il tuo bambino dalla nascita fino ai 9 anni, sono infatti possibili 5 posizioni: 
La prima posizione con la base del letto rialzata è ideale dalla nascita del bambino. 
La seconda posizione con il materasso ribassato è perfetta quando il bambino inizia a stare in piedi con l'aiuto delle barre, nessun rischio che il bambino scavalchi.
La terza posizione rimane invariata ma è possibile rimuovere tre barre nella parte anteriore. In questo modo, il tuo bambino sarà in grado di uscire da solo, senza che l'altezza della base del letto sia troppo alta. 
La quarta posizione è quella classica a divanetto. Per sentirsi più sicuri è comunque possibile acquistare la protezione anti caduta.
La quinta posizione si ottiene con il kit per l'estensione che consente di creare un letto junior 60 x 160 cm, con o senza barriere di sicurezza. 


Letto Caravan di Kalon Studio

Il letto Caravan è uno dei modelli di design preferiti dai bambini. Design originale, ecologico, colorato e con tocchi vintage.
Il letto Caravan ha 5 configurazioni che accompagnano il tuo bambino dalla nascita fino ai 6 anni.
La prima posizione è quella culla, con base del letto rialzata ideale dalla nascita del bambino. 
La seconda posizione con il materasso ribassato è perfetta quando il bambino inizia a stare in piedi.
La terza posizione il classico lettino con le sbarre si trasforma in un divanetto e permetto al bambino di salire e scendere comodamente dal letto. 
La quarta posizione si ottiene con il kit di conversione che trasforma il lettino in un letto junior lungo 150 cm. È prevista una spalliera per una configurazione a divanetto.
La quinta posizione è come quella precedente ma senza spalliera. Il lettino in questo modo può essere posizionato comodamente anche al centro della stanza.


Lettino Horizon di Nobodinoz

Questo modello del brand, fa parte di una serie completa per la cameretta con cassettiere, scrivania e mobili a giorno. Il lettino evolutivo è adatto dalla nascita ai 6 anni di età del bambino.
La rete del lettino è regolabile su 3 altezze, per supportare l'evoluzione del tuo bambino e mediante un kit di conversione è possibile trasformarlo in letto junior. Il lettino Nobodinoz richiede un materasso 70 x 140 cm.



Letto Krio di Pali

Il letto Krio misura 140x70 cm e si trasforma in un letto junior 148x76 cm. Anche questo modello prevede quattro posizioni differenti.

La prima posizione è quella culla, con base del letto rialzata ideale per i neonati.
La seconda posizione con il materasso ribassato è perfetta fino all'anno di età
La terza posizione trasforma il lettino in un comodo divanetto o lettino lungo 140 cm. 
La quarta posizione si ottiene con il kit di conversione che trasforma il lettino in un letto junior lungo 160 cm adatto ai bambini fino a 9 anni.

 

Progetti degli architetti

Ricavare la lavanderia e il ripostiglio in due armadi

Realizzando due grandi armadi a muro si sfrutta al meglio lo spazio di ingresso e bagno dove si ricavano un ripostiglio e una lavanderia

L'appartamento di circa 70 mq situato a Bologna, è un classico trilocale con due camere, soggiorno con angolo cottura più un bagno e un ingresso molto grandi ma sfruttati male. I proprietari hanno contattato gli architetti CF Style Elisabetta Massa e Laura Nicodemo dello studio Amodo - un modo diverso di pensare casa perché volevano rinnovare la casa e le sue finiture senza snaturarne la distribuzione e trovare posto per libri, valigie, scarpe, ricavare una zona lavanderia separata dal bagno o nascosta e, infine poter ospitare persone spesso anche a dormire. Il tutto senza ricorrere ad opere murarie invasive.

I punti deboli della casa:

  • l'angolo cottura è piccolo e male attrezzato;
  • i pavimenti sono brutti e rovinati;
  • i sanitari sono di fronte alla porta del bagno

I punti forti della casa:

  • i locali sono alti e luminosi;
  • gli infissi interni e la porta d'ingresso sono a posto.

Il progetto:

  • Il soggiorno deve ospitare un divano e un tavolo per 4 persone e il cucinotto deve essere riorganizzato e all'occorrenza divisibile. Il sofà viene posto a destra della portafinestra, il tavolo rotondo si trova di fronte e nell'angolo ci sta un mobile per piante e tv. L'angolo cottura sarà isolabile grazie ad una porta scorrevole esterna in vetro a doppia anta; il soffitto viene qui ribassato a cm 270 in modo da coprire le tubazioni e incassare i faretti.
  • L'unico bagno esistente è molto grande e ospita vasca, doccia, sanitari, lavabo e lavatrice a vista: si vuole nascondere quest'ultima, creare spazio per i detersivi e rendere tutto più funzionale. Il progetto prevede lo spostamento del lavabo sulla parete a sinistra della porta, dei sanitari verso la parete opposta, la realizzazione di un armadio a muro chiuso da ante a libro che ospita lavatrice e lavello e l'installazione di una maxi doccia a destra della porta.
  • Prima di giungere alla soluzione definitiva per il bagno e la lavanderia sono state elaborate varie proposte che si possono vedere nella gallery.
  • In ingresso la parete che confina con il bagno viene sfruttata con un secondo armadio a muro in cartongesso e legno perfetto per ospitare scarpe, cappotti, accessori ma anche valigie.
  • La camera matrimoniale ospita un grande armadio e un mobile portascarpe a spessore ridotto che corre lungo tutta la parete di fronte al letto.
  • La stanza degli ospiti/studio ha un mobile libreria con incassata la scrivania e viene dotata di un comodo divano letto per gli ospiti che si fermano a dormire.
  • Per dare personalità alla casa si propongono tappezzerie e tessili dai motivi geometrici, a terra delle piastrelle in grès effetto cementina in bagno, parquet in rovere nel resto della casa e mobili bianchi e in una palette neutra che va dall'azzurro al grigio ghiaccio.

 

Qualità e stile per il riposo

Da quasi un secolo Epeda crea materassi di qualità per fare del riposo un momento di piacere. E con le sue tecnologie innovative si adatta a tutte le esigenze, per un comfort di alta classe.

Il tempo è il vero lusso dei nostri giorni, tempo per noi stessi, ma soprattutto tempo per poterci concedere il più salutare dei relax, il sonno. Per riposare correttamente, però, e risvegliarsi pieni di vitalità, è necessario farlo su un supporto adeguato: decenni di esperienza fanno di Epeda il brand leader nel mondo dei materassi, un brand che ha fatto di qualità, innovazione, affidabilità e
sicurezza i suoi punti di forza.


Nato in Francia nel 1929 e leader di mercato in molti paesi europei, dal 2012 Epeda può vantare produzione e design Made in Italy. Un'eccellenza che nasce dall'unione di esperienza e innovazione, cioè dalla disponibilità di tecnologie proprietarie, brevetti esclusivi e un'ampia gamma di soluzioni evolute per molleggi ad altissime performance.


Il top della qualità arriva in camera da letto, un ambiente centrale per la nostra vita, cuore accogliente della casa che invita all'ascolto e alla cura di sé, al relax e all'espressione delle proprie emozioni. Proprio questa ricerca di comfort, piacere e bellezza guida la più recente collezione Epeda, nata nel rispetto della più classica tradizione manifatturiera, ma perfettamente in linea con le recenti tendenze dell'abitare contemporaneo, che vede la casa trasformarsi in un ambiente fluido, in cui i confini tra gli spazi vengono continuamente rivisti.

I materassi della nuova collezione Epeda racchiudono soluzioni high-tech per offrire, notte dopo notte, un sostegno preciso, stabile ed elastico, unito a solidità, comodità ed ergonomia. Tutto questo grazie alle recentissime tecnologie che hanno rivoluzionato il mondo dei materassi a molle. In particolare, la tecnologia Multi-Air Synchro a molle insacchettate indipendenti a cinque diversi diametri, fa sì che il materasso si adatti al meglio alla struttura corporea di chi lo utilizza, per un'accoglienza personalizzata. S.Cross, invece, è un innovativo sistema a molle indipendenti ad alta rigidità dotato di una struttura a sette zone differenziate di comfort che raddoppia la propria forza grazie a una particolare lavorazione nelle fasce che necessitano di maggiore supporto.

Esclusivo anche il brevetto di Multi-Actif, che unisce due tecnologie per il sostegno e l'ergonomia, e della tecnologia Massif, nata per i clienti più esigenti in fatto di elasticità e perfetta reattività ai movimenti, che rende il materasso adatto alle corporature più robuste e a chi desidera un sostegno vigoroso. Chi è affezionato ai materassi “tradizionali” troverà il top della performance nella
tecnologia Epeda a molle interconnesse, realizzate nella classica forma a clessidra che garantisce sostegno e stabilità perfetti.

Affidabilità, solidità, versatilità ed ergonomia sono le caratteristiche chiave dei materassi Epeda, che non dimenticano comfort, traspirazione e termoregolazione garantiti dai materiali di pregio utilizzati per la fodera e le imbottiture - come la seta, il cotone organico ed il Memory Deluxe Epeda - e dalla maestria con cui sono realizzate le cuciture e le trapuntature dei rivestimenti, tutti particolari che concorrono a creare un prodotto unico, da godere notte dopo notte.

Epeda è un piccolo, grande lusso che migliora la qualità della vita, scoprilo su www.epeda.it.

News

L’antica stazione si trasforma con il design italiano

Pavimenti a scacchi, velluti e decori ritrovano nuova vita grazie a un progetto di recupero davvero scenografico sul lago di Iseo

Siamo sul lago di Iseo, ormai ‘patria’ del design dopo l’installazione Floating Piers di Christo.

Il treno non c’è più e la stazione di Paratico-Sarnico è in disuso: un progetto innovativo restituisce vita e stile a un luogo pubblico e di passaggio, trasformandolo in Bohem, una boutique di fiori, caffetteria e confetteria.

Ernesto Pigni, scenografo e interior designer, ha recuperato questo spazio storico scegliendo gli arredi made in Italy di Pedrali: sedute, poltrone, tavoli e mobili da esterno si inseriscono perfettamente in questo mix di innovazione e tradizione.

All’ingresso e nella caffetteria troviamo le sedie Tweet e le poltroncine imbottite Log, tutte realizzate in velluto e dai colori personalizzati.

Le lampade wireless ricaricabili Giravolta sono state scelte perché a loro volta si ispirano alle lanterne: sembrano fatte apposta!

Le decorazioni storiche sono davvero affascinanti: sembra di entrare in una dimora milanese degli anni ’20 e ’30 del Novecento, un viaggio nel tempo, tra marmi, velluti, graniglie e pavimenti geometrici.

Gli arredi outdoor in metallo riprendono i colori del ‘graffito’ della facciata della stazione: le sedute Nolita sono state tra le prime produzioni di Mario Pedrali negli anni ’60 e sono ancora decisamente attuali.

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Decorare

Dipingere una sedia vintage

Una sedia vintage di quelle da scuola diventa un accessorio contemporaneo e di carattere grazie a un fai-da-te a base di colore

 

La classica sedia di formica da aula di scuola qui diventa tela d’artista grazie alla creatività delle stylist di CasaFacile. La decorazione punta tutto sulle campiture di colore e sulla scelta di una palette contemporanea che si abbina bene al color miele della sedia.

Fai-da-te: come ridipingere la sedia

  • Prepara lo schienale e la seduta stendendo a pennello il primer specifico trasparente.
  • Fai asciugare e crea la mascheratura con il nastro di carta.
  • Dipingi lasciando asciugare il colore tra una mano e l’altra.
  • Procedi una tinta alla volta, togliendo e rimettendo man mano il nastro di carta.
  • Come protettivo, dai una mano di vernice trasparente opaca.
Progetti degli architetti

Soggiorno e cucina a vista con locale dispensa

Un vecchio trilocale di 85 mq diviso in tante ministanze diventa un appartamento fresco, luminoso e funzionale di una giovane coppia

L'appartamento di circa 85 mq si trova in una zona residenziale di Milano ed è stato acquistato da una giovane coppia che, innamoratasi dell'atmosfera e della luminosità della casa, aveva l'esigenza di ristrutturarla completamente non solo perché era ancora allo stato originale ma anche perché avevano necessità di sfruttare al massimo lo spazio inserendo due bagni, due camere, una grande zona giorno e un ripostiglio/dispensa. Si sono, dunque, rivolti all'architetto CF Style Selina Bertola di Nomade Architettura and Interior Design che ha sviluppato per loro un progetto su misura risolvendo al meglio le richieste anche dal punto di vista delle finiture e degli arredi.

In pratica la ristrutturazione è stata totale ed è partita dal risanamento strutturale dei solai, la rimozione dei soffitti che ha messo in luce la struttura a travi a vista in legno e il totale rifacimento degli impianti.

Il progetto

  • Dato che l'appartamento era strutturato in tanti piccoli ambienti separati, sono state demolite tutte le partizioni interne (pilastro centrale a parte), ed è stata realizzata un'ampia zona giorno a sinistra dell'ingresso: si incontra dapprima l'area relax e, in fondo, il pranzo e la cucina a vista.
  • La cucina è organizzata a 'elle' con la zona operativa sulla parete maggiore  e due colonne dispensa e forni sul lato corto. Qui una 'porta' realizzata nello stesso materiale e colore delle ante della cucina consente di accedere al ripostiglio/dispensa che si trova, dunque, tra la cucina e la camera da letto padronale.
  • In soggiorno sono state recuperate le travi in legno a vista del soffitto che vengono richiamate dal parquet a terra in un'essenza bionda: questi due elementi scaldano molto l'atmosfera di questo ambiente giocato, negli arredi, tutto su nuances neutre e fredde.
  • La camera matrimoniale ha una piccola zona studio e una grande armadiatura a tutta parete ed è caratterizzata dalla parete blu alla quale è appoggiata la testata del letto. Tocchi vintage e scintillanti sono dati dalle lampade con diffusori a sfera e struttura in ottone.
  • La seconda camera, per ora, è attrezzata a studio/stanza per gli ospiti con divano letto e scrittoio ma ha le dimensioni giuste per poter ospitare in un futuro un bimbo.
  • In entrambi i bagni si è voluto giocare con texture e pattern insoliti sulle superfici verticali: in quello accanto all'ingresso (che è preceduto da una zona lavanderia) l'interno della doccia è rivestita con piastrelle dal sapore vintage a palmette; il bagno della zona notte, invece, ha una maxi doccia, parzialmente incassata, rivestita in grès a listello effetto pietra 3D.
  • Grande protagonista della casa è la luce artificiale: diffusa e contrastata è realizzata con lampade di design che danno grande personalità agli ambienti.
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Materiali

Come scegliere i rivestimenti per la casa

I materiali rendono ogni stanza un luogo vivo e sensoriale. Ecco come sceglierli e come mixarli, con i consigli della designer londinese Ilse Crawford

È compito dei materiali rendere ogni stanza un luogo vivo e sensoriale. Legno, ferro, pietra, ceramica. E poi carta da parati, velluto, lana, fibre vegetali: ogni materiale introduce texture da vedere e da toccare. Con i mix giusti, la casa diventa il regno dei sensi. 

Cogliamo meglio i materiali quando sono in contrasto fra loro

dice la designer londinese Ilse Crawford » www.studioilse.com/ilse-crawford.
Su Netflix trovi ‘Abstract: the art of design’ con il docufilm dedicato a Ilse Crawford.

La designer londinese Ilse Crawford parla dei materiali per la casa

Appassionata di design, dopo aver diretto ‘Elle Decoration’, Ilse Crawford ha intrapreso la carriera di curatrice di interni e designer a tutto tondo: con il suo studio di Londra, segue progetti per abitazioni private, negozi e spazi pubblici, e disegna mobili ad hoc. A lei è dedicata una puntata della serie ‘Abstract: the art of design’ particolarmente interessante per chi voglia imparare a mixare non semplicemente i mobili, ma le materie prime di cui sono fatti, per riuscire a selezionare con attenzione pavimenti e rivestimenti.

Il segreto è il mix fra texture diverse

Ilse parte da qui: «A ogni mio progetto corrisponde un materiale e un linguaggio specifico» spiega. «Gli esseri umani sono naturalmente attratti dai materiali: scopriamo il mondo attraverso i sensi, ci interessa come i materiali comunicano con noi. E li troviamo più interessanti e convincenti una volta inseriti nel contesto o nel tipo di luce che li colpirà, e in associazione con altre texture».
Ecco il segreto: «È la combinazione di materiali che comunicano tra loro a creare un ambiente palpabile, caldo e molto fisico. I nostri sensi sono programmati in modo che il ruvido ci sembri più ruvido se messo in contrasto con il liscio. Per tirare fuori il meglio da ogni materiale bisogna trovare il suo opposto». Per esempio, nella sala d’attesa di una compagnia aerea, Ilse ha mixato onice e pietra calcarea con velluto, legno naturale ruvido con finiture lucide in ottone. Anche nei progetti più semplici la regola è questa, abbinare i materiali come se fossero gli ingredienti di un piatto gourmet, che richiede una consistenza morbida accanto a una croccante, una nota dolce accanto a una agra...

Decorare

Dipingere un vecchio cassettone

Un vecchio cassettone della nonna o recuperato in un mercatino diventa un mobile pieno di carattere se ridipinto con righe colorate. Ecco il fai-da-te da copiare

Un vecchio cassettone della nonna, uno di quelli che oggi si trovano facilmente in soffitta o nei mercatini delle pulci, può trasformarsi in un pezzo d'arredo di grande carattere, nonché nell'occasione per divertirsi con un fai-da-te a base di colore.

Qui le nostre stylist hanno giocato con tonalità forti e geometrie ultra moderne, per creare un contrasto a effetto con la forma e il materiale del cassettone originale. 

Fai-da-te passo dopo passo

  • Con il nastro da carrozziere maschera la cornice esterna del mobile.
  • Dipingi i cassetti con una mano di primer trasparente e lascia asciugare.
  • Con metro, riga e matita traccia i punti di riferimento per il decoro a spina di pesce.
  • Fissa il nastro di carta sottile e dipingi il legno, alternando i colori.
  • Dai più mani fino a ottenere una texture uniforme e rimuovi il nastro.
  • Stendi una velatura di cera protettiva.