Sei pronto a 'tuffarti' nella design week milanese con noi? Dall'8 al 13 aprile CasaFacile trasformerà una storica chiatta dei Navigli in un luogo magico dove i piccoli spazi e i grandi sogni si incontrano. Vieni a trovarci: qui aggiorneremo tutti i nostri eventi CF!
Ti abbiamo portato in giro per Milano su un tram dei sogni (possibili!), ti abbiamo fatti salire all’ultimo piano del Grattacielo Pirelli e ora... ti aspettiamo nella nostra casa galleggiante sul Naviglio!
Per la Milano Design Week 2025, con il tocco speciale di Studio Pisk, trasformeremo una chiatta (usata fino agli Anni ’50 per trasportare materiale edilizio) in uno spazio magico capace di unire gli opposti: una casa che è intima e privata ma anche luogo di accoglienza, un interno protettivo ma in perfetto dialogo con l’esterno.
CasaFacile ti aspetta in Ripa di Porta Ticinese 61 per celebrare il design bello e possibile!
UN ALLESTIMENTO SPECIALE
Quella che fino agli Anni ’50 è stata una chiatta per il trasporto di materiale edilizio oggi è una location esclusiva sui Navigli.
Lo spazio è suddiviso in tre aree: due giardini d’inverno vetrati realizzati da [Square Garden], uniti da una zona porticata.
Studio Pisk li ha trasformati in una ‘Floating Home’ con uno spazio di accoglienza e un dehors che rappresentano le funzioni delle case di oggi: stanze private, stanze da aprire e luoghi di dialogo con l’esterno.
Con una palette colore tutta da scoprire, racconteremo come fare di soli 37 mq una vera casa!
Avremo una cucina che parla di un’azienda familiare di lunga e sapiente tradizione italiana [Di Iorio Cucine]; letto e divani in stile contemporaneo, versatili e accessibili, che raccontano un progetto speciale e molto ‘smart’ di vendita on line [Divani.Store]; e con [Velux] esploreremo la nuova frontiera delle finestre per tetti 2 in 1 e 3 in 1 che moltiplicano la luce naturale (e il benessere) riducendo l’impegno di installazione. E poiché non sappiamo concepire la casa senza piante, godremo di un allestimento verde tutto da scoprire a cura di [Floricoltura Bariani Agostino].
WORKSHOP, TALK E... ECCO COSA FAREMO!
Dall’8 al 13 aprile sulla Floating Home saranno giorni intensi: la mattina saremo aperti per visite libere e tutti i pomeriggi ci sarà un’attività speciale (PRENOTATI QUI!).
GLI ORARI DI APERTURA: martedì 8, mercoledì 9, giovedì 10 ore 10.30-19 venerdì 11 e sabato 12 ore 10.30-20.30 domenica 13 ore 10.30-18
MARTEDÌ 8 aprile - ore 15 Paste fatte ad arte
Elena Formigoni alias @cucinama svela il segreto delle sue paste coloratissime e piene di creatività e insegna i trucchi per realizzarle. Avvertenza: sono facilissime, ci possono riuscire proprio tutti, imprecisi inclusi!
MARTEDÌ 8 aprile - ore 17 L’architettura è un mestiere da uomini...?
Da Gae Aulenti a Franca Helg a Cini Boeri; Alessandra Barlassina @gucki, appassionata storica del design, ci incanterà portandoci nella mente delle più importanti progettiste milanesi del dopoguerra.
MARTEDÌ 8 aprile - ore 14.30/18.30 Una frase da incorniciare!
Il calligrafo Alfredo Sannoner scrive per voi una frase da incorniciare! [In collaborazione con Cross Pens].
MERCOLEDÌ 9 aprile - ore 17 Il divano al centro: strategie per la zona relax perfetta
A ogni divano serve lo sfondo migliore, come un quadro a cui serve una cornice… Per esaltarne le forme, dare importanza al colore, valorizzare il tessuto. Francesca Vizzari di Pistacchio&Caffè ti guiderà fra strategie di scelta e trucchi décor per progettare un angolo che regala ogni comfort, incluso quello visivo! [In collaborazione con Divani.Store].
GIOVEDÌ 10 aprile - dalle 10.30 alle 18 I Tarocchi del Design – appuntamento per architetti e progettisti
Sei un architetto? Non perderti l’appuntamento con Biancorosso Design che propone un gioco divertente ma serissimo: i Tarocchi del Design per analizzare (e migliorare) il tuo stile di progettazione e il tuo rapporto con i clienti. E per chi partecipa ci sarà un gadget speciale. Compila il quiz per garantirti l'accesso all'esperienza.
GIOVEDÌ 10 aprile - ore 11 Un caffè con la redazione!
La direttrice Francesca Magni @balmarose e la redazione di CasaFacile ti aspettano per un caffè [offerto da Hausbrandt] e per la visita guidata alla Floating Home di CasaFacile.
GIOVEDÌ 10 aprile - ore 17 Dilemmi décor: la parete dietro al letto
La parete del letto è tra gli angoli della casa che mettono più in difficoltà: basta un solo colore a completarla? Meglio una carta da parati? Specchi sì o no? Che mensole e luci scegliere? Francesca Vizzari @pistacchio_e_caffe coinvolgerà il pubblico in un appassionante gioco di styling (e restyling) fino a trovare la risposta giusta per te.
VENERDÌ 11 aprile - ore 15 Gara di 'mise en place'
Le @amiche_in_tournee, un gruppo di lettrici di CasaFacile diventate digital creator, si sfideranno tra loro e sfideranno il pubblico in una gara di mise en place: vieni a giocare con l’arte creativa di apparecchiare la tavola e fotografarla!
VENERDÌ 11 aprile - ore 17 Mi gioco la carta della luce…
Perché diciamo sempre che la luce naturale è importante? L’architetto Nicoletta Carbotti @la_nico_c coinvolgerà il pubblico in un gioco di carte pieno di sorprese… E ogni partecipante tornerà a casa con una buona idea della luce! [In collaborazione con Velux]
SABATO 12 aprile - ore 11 Un caffè con la redazione! La direttrice Francesca Magni @balmarose e la redazione di CasaFacile ti aspettano per un caffè [offerto da Hausbrandt] e per la visita guidata alla Floating Home di CasaFacile.
SABATO 12 aprile - ore 15 La casa (e la cameretta) dei sogni: baby progettisti al lavoroWorkshop per bambini da 5 a 11 anni accompagnati
Come sarebbe la casa se la progettassero i bambini? Nel laboratorio creativo di Simona Ortolan @ilpampano si potrà ritagliare, incollare e mixare materiali colori e fantasia per dare forma agli spazi più incredibili.
DOMENICA 13 aprile - ore 11 La casa (e la cameretta) dei sogni: baby progettisti al lavoroWorkshop per bambini da 5 a 11 anni accompagnati
Come sarebbe la casa se la progettassero i bambini? Nel laboratorio creativo di Simona Ortolan @ilpampano si potrà ritagliare, incollare e mixare materiali colori e fantasia per dare forma agli spazi più incredibili!
Il proprietario di questa mansarda di 45 mq a Milano è Tommaso, socio del Futura Listening Bar sui Navigli (@futura.listeningbar). «È incredibile come, pur
essendo affacciata su una
strada trafficata, questa
casa sia silenziosissima»
racconta Tommaso. «Non solo:
il doppio affaccio Est-Ovest
la rende luminosissima
tutto il giorno». Sul mobile
verde con ante e cassetti Idåsen
[Ikea],
lampada da tavolo Shogun
[Artemide],
manifesto incorniciato Vasarely
[Galleria L’Affiche], vaso-scultura
in cemento [I+I Collection], vaso
Gelée [Ichendorf].
Per isolare la camera da
letto prima c’era una parete
in legno che però non
faceva passare luce né aria.
Ora, grazie alla libreria a
giorno e al sipario in tessuto,
la separazione è soft e si ha
soltanto quando la si
desidera. Sempre per non
appesantire l’ambiente le
due nicchie che servono da
armadi, attrezzate con
ripiani, sono chiuse da tende
in lino. Sul divano Sörvallen [Ikea], plaid Trip 6 [Lanificio
Leo] e cuscini
Carrè Degradè, Rotondo, Bis e Carrè
[l’Opificio]. Dietro la
libreria a giorno Ivar dipinta in
bianco [Ikea],
tenda con tessuto Mild XL Algae coll. Windows
Fabrics [Sunbrella].
PRIMA. Ecco come si presentava il sottotetto quando Tommaso l'ha acquistato all'asta. Le pareti rivestite in spatolato
giallo oro, i mattoni a vista
e il soffitto perlinato in legno
soffocavano l’ambiente. Per
non parlare del pavimento...
Un grande tappeto è al centro
della zona conversazione: è
Tratto A Pois di [Tapis Rouge]. Poltrona vintage come
il tavolino [da Lorenzo Mottola]. Sul mobile tv [Kave Home]: vaso-scultura in cemento [I+I Collection],
manifesto incorniciato Simon
Hantai e scultura in ceramica con
elementi mobili di Luigi Belli [Galleria
L’Affiche], lampada da tavolo Nesso
[Artemide] e
vaso Gelée [Ichendorf]. Appendiabiti Another Green Cactus
[Gufram da Mohd].
Tommaso ha studiato
Grafica all’Accademia di
Brera, per questo la
stylist Elisabetta Viganò ha
pensato per lui a una tavola
dai tratti contemporanei
con piatti dalle pennellate
nere ‘addolciti’ poi da varie
sfumature di blu e azzurro
su tessili e bicchieri. La mise en place è realizzata con:
piatti Sphere Architecture, Umami I Gastèr e Umami III Gastèr, tutti di [Kiasmo]. Vassoio
a doppia altezza Rotary Tray [Vitra], bicchieri
Monsieur, coppetta della coll. Tutù e
brocca Tequila Sunrise [Ichendorf].
La luce della mansarda è
garantita anche dalla doppia
portafinestra dal lato della
cucina e da quella in falda in
camera. Sul tavolo
di recupero con sedia Panton Chair
colore Soft Mint [Vitra], brocca Cactus 4
in vetro borosilicato [Ichendorf];
sospensione Bunkeflo bianca e
applique Varmblixt arancione,
design Sabine Marcelis [Ikea]. Sedia in legno vintage.
PRIMA. La vecchia cucina in
muratura era organizzata
su due pareti: i 60 cm
tra i due blocchi di basi
e la caldaia sul fondo la
rendevano molto scomoda.
Adesso la zona operativa della cucina è a elle, con
un piano di lavoro in acciaio.
«Cucino tanto e qui non manca
nulla» dice Tommaso. «Le basi
sono perfette per dispensa,
pentole e stoviglie, le mensole
per i vetri; frigo e forno sono
accanto alla zona pranzo».
Sul top della cucina bianca realizzata su misura da [Massimo
Tassetto Falegname], tostapane Plissé verde
e contenitore Water House di [Alessi], piatti e
ciotola in bianco&nero [Kiasmo]. Sul piano cottura, bollitore
Il Conico [Alessi]. Sulle mensole Enhet in metallo
bianco [Ikea], bicchieri e brocca
[Ichendorf], caffettiera per espresso Pulcina [Alessi]
e teste di moro da [PalermoUno]. Sul pavimento
in SPC flottante clic Telmen2 beige [Leroy Merlin],
tappeto Wide Stripe Icon Grey Pear [Kasthall].
Il mobile di ingresso è vintage [da Lorenzo Mottola]. Copia l'idea di mettere una barra di acciaio con i ganci per appendere cappelli e cappotti! Nella nicchia dietro la tenda Tommaso ripone la biancheria e i cuscini. Lampada da
terra Callimaco [Artemide].
Perché risultasse
ampia e leggera, la
camera è stata
arredata con mobili
in rovere chiaro dal
design minimale.
La serigrafia sopra il
letto è una creazione
di Tommaso: si chiama
Texture Urbane. Letto Malm in rovere con cassetti [Ikea] con plaid, lenzuola e copriletto
Dialogo [Fazzini], cuscini [L’Opificio]; sui comodini
Eket [Ikea], lampade vintage.
PRIMA. Il soffitto rivestito in
perline e le travi scure
davano la sensazione
che il soffitto inclinato
fosse più basso del
reale: «Dipinto tutto in
bianco si è come
magicamente... alzato!»
dice Tommaso.
La finestra della camera da letto è a vasistas/bilico
manuale in legno bianco [cm 94x160]
con tenda combinata oscurante e filtrante plissettata
bianca [cm 94x160], tutto di [Velux]. In camera c’è
posto anche per un
angolo lettura con
sedia a dondolo. Dondolo Pelleossa [Miniforms]
con plaid [Lanificio Leo].
Può un sottotetto rustico e opprimente trasformarsi in una mansarda luminosissima? Sì, grazie all’uso sapiente del bianco che ‘amplia’ lo spazio e dà risalto alle scelte d’arredo
Era da qualche mese che Tommaso cercava la sua prima casa quando si è presentata un’occasione unica: una mansarda in vendita all’asta in un quartiere vivace di Milano. Il costo accessibile, la posizione e la metratura l’hanno convinto subito!
«Grazie a mia madre (la nostra ex direttrice Giusi Silighini, ndr) sono letteralmente cresciuto a pane e CasaFacile», ci racconta, «e anche se non sono un architetto ho subito capito che questo sottotetto, che sembrava una baita di montagna, aveva un grande potenziale».
Le scelte fatte
Il restyling è stato risolutivo ma a costi contenuti: pareti, travi e soffitti perlinati sono stati dipinti di bianco perché gli spazi si dilatassero; le vecchie piastrelle del pavimento sono state coperte da un materiale vinilico chiaro.
Questa scatola, ora luminosissima, è diventata lo sfondo perfetto per le icone di design che Tommaso ha acquistato negli anni in attesa della casa perfetta in cui inserirle.
«L’open space era già organizzato bene: il bagno accanto all’ingresso ‘nascondeva’ la cucina, di cui la zona pranzo è il naturale proseguimento, e per separare la camera dal salotto c’era una paretina in legno ora sostituita da una libreria a giorno e una tenda ‘sipario’ che si chiude per dare privacy» dice la nostra stylist Elisabetta Viganò.
Il tocco di stile
L’ambiente total white è come un palco su cui trovano posto i pezzi vintage ma anche arredi e complementi storici dai colori pop che danno una sferzata di energia.
a cura di Elisabetta Viganò foto di Giandomenico Frassi testi di Elena Favetti
Un grandissimo living, ottenuto
inglobando uno spazio attiguo: la missione era renderlo intimo
e accogliente. Ci si è riusciti con
un pavimento in lastre di grès
dai toni neutri e pareti di un grigio
luminoso (codice NCS S 2500-N),
perfetti con il miele del legno
delle travi. A spezzare l’uniformità,
arredi colorati e pezzi di design.
Il progetto di recupero di questo antico casale di inizio '900 è stato curato dalle cinque architette socie fondatrici
dello Studio Lascia la Scia di
Milano. Il loro profilo Instagram è @lascia_la_scia_architecture. Trovi poltrone blu vintage su
» pamono.com; per un divano giallo, guarda Loméo [La Redoute]. Tappeto
e tavolino [Casa Amar].
Al centro del living, il pilastro che regge il tetto è
stato integrato nell’ambiente dipingendolo di
grigio come le pareti ed evidenziandolo con due
linee di luce a Led. Colore e luce sono in grado di
addolcire una struttura: qui il pilastro quasi
‘brutalista’ convive con il legno della libreria – un ex mobile
da merceria – il cuoio della poltrona e il rame. Pavimento in grès porcellanato Blox [Imola
Ceramica]. Finestre blindate [Ginko]. Sul pilastro, luci a Led [WM Ledlight].
Con l’acciaio nero del lampadario e il policarbonato trasparente delle sedie si smorza il mood rustico della stanza. Lampadario Dear Ingo a 16 bracci, by Ron Gilad [Moooi], sedie
simili al mod. Silerton [Beliani].
Il nuovo ingresso della casa colonica con una porta alta
280 cm, realizzata per unire il vecchio
laboratorio alla casa padronale e dare
vita a un living pieno di luce, aperto
verso l’esterno. La ristrutturazione
è stata rispettosa anche all’esterno (si è
conservato il cornicione originale)
e attenta all’ambiente (sul tetto ci sono
i pannelli fotovoltaici).
La zona pranzo ha
un’aria monacale, ravvivata dagli inserimenti
moderni. L’antico banco da lavoro – con il piano
lucidato e le gambe che conservano tracce
di vernice – diventa un tavolo di grande impatto,
perfetto con le sedie trasparenti. Il suo legno
scuro è richiamato dalla piccola cassapanca e
dalla porta a doppio battente, che cela
un armadio. La porta grigia alla sua sinistra
viene da un convento di clausura: dietro c’è
un mini spazio palestra. Le travi del soffitto
sono in parte recuperate e integrate,
piallate e verniciate con una tinta mordente
per renderle uniformi con quelle nuove.
«Il progetto illuminotecnico
è rispettoso del minimalismo rustico della casa
e integra luci lineari ad altre in stile vintage»
raccontano le architette di Lascia la Scia. Per un vecchio tavolo da lavoro visita i siti » intondo.com e » etsy.com.
Per una vecchia insegna telefonica come quella nella foto, vai su » ebay.it e
La foto mostra ciò che si vede entrando in casa. Sulla parete c’è il vecchio forno, che è stato
restaurato e che, anche
se non è più utilizzato, dà
un tocco in più di fascino,
come le pareti di mattoni
riportati a vista. Da qui sulla
sinistra si va in soggiorno,
sulla destra si va in cucina. Per un
attaccapanni Anni ’60 in
acciaio vai su » intondo.com
e su » magazzino76.it. La
sedia è il mod. Eames Plastic
Armchair DAR [Vitra]. Alle
pareti, pittura grigia codice
colore NCS S 2500-N.
I mattoni sono uno dei
leitmotiv della
casa. Anche qui in
cucina, dove
troviamo eleganti
volte a botte. La
lampada è un
lavoro artigianale realizzato
con pezzi di recupero. Anche
la poltrona, proveniente da
una casa precedente, è stata
fatta rivestire dai proprietari.
In cucina l’ambiente è giocato tutto sul recupero: gli
elementi d’arredo o sono vintage o vengono
da precedenti case dei proprietari. A partire
dalla cucina. Il soffitto a voltine con inserti in
ferro è stato riportato all’antico splendore
grazie a una sabbiatura. È l’elemento che dà
carattere all’ambiente e ne accentua lo stile
rustico, che anche qui viene stemperato dalle
nuance neutre delle pareti, del pavimento e
del backsplash (che è realizzato con le stesse
lastre usate a terra, per dare continuità). Tavolo Tulip, design Eero Saarinen [Knoll], lampada
da terra Arco, design Achille e Pier Giacomo Castiglioni [Flos]. Cerchi sedie da cucina in stile vintage? Ne trovi tante
su » progettosedia.com. Stufa serie Jøtul F 105 CB [Jøtul].
Al piano superiore trovano
spazio una camera e un
bagno. La zona tra il corpo scale
e il corridoio è stata lasciata
con pietre e sassi a vista –
presenza che si ritrova anche
in camera – e a pavimento si
è ripristinato il cotto antico
originale della casa. Gli arredi
sono tutti di recupero: da
letto e comò lastronato inizi
’900 al divano Anni ’60 in
pelle. Accostamenti non banali
e riusciti, che rispettano il
mood d’altri tempi della casa. Un letto in metallo dei primi del ’900
(formato da due singoli accostati)? Lo
trovi su » ebay.it o » dimanoinmano.it.
Per un divano nordico come quello in
foto, vintage su » pamono.it e » 1stdibs.
com; per uno moderno, davvero molto
simile, c’è Landskrona [Ikea].
La doccia walk-in è la soluzione di più facile accesso e che ti permette anche di posare
un pavimento in continuità in tutto il bagno, per un’alta resa estetica
e pulizie più veloci. Attenzione alla posizione del soffione e alla corretta
inclinazione del pavimento, per evitare fuoriuscite d’acqua durante l’uso. Rubinetterie
[Bongio Rubinetterie], cementine
d’epoca acquistate
da [Bianchessi Materiali Antichi].
Al secondo piano sono stati rifatti soletta e tetto.
Qui sono state ricavate una camera per gli ospiti con
bagno e una cabina armadio. Gli spazi sono stati lasciati senza porte. Le travi
a vista in legno, integrate alle solette in cemento
armato, creano un’armoniosa commistione di antico
e moderno. Il pavimento in mattoni è stato posato
sopra il nuovo massetto, poi stuccato con malta
scura tra i giunti quindi trattato con cera naturale. Le antiche piastrelle in cotto sono state acquistate da [Bianchessi
Materiali Antichi]. Il letto è Gjöra di [Ikea], non più in produzione.
Come rendere attuale un vecchio casolare senza snaturarlo? Valorizzando le strutture originali, facendo entrare più luce e aggiungendo adrenalina con arredi colorati e insoliti
Tra le colline dell’Oltrepò Pavese, tra Pavia, Piacenza e Alessandria, sorge un’antica casa contadina immersa in un idilliaco scenario verde che offre tranquillità e armonia con la natura.
Una coppia di imprenditori milanesi, a capo di una realtà sartoriale a cavallo fra impresa e artigianato, se ne è innamorata al punto da impegnarsi in un importante progetto di recupero che l’ha resa nuovamente abitabile.
Le scelte fatte
La passione dei proprietari per gli oggetti, gli arredi e anche i luoghi con una storia da raccontare è diventata il fulcro del progetto. La ristrutturazione ha valorizzato il patrimonio storico della cascina, rispettando tutti gli elementi originali della struttura emersi durante la ristrutturazione.
Sono stati rifatti le solette e il tetto, così da recuperare anche il sottotetto che è stato adibito a zona ospiti. All’interno sono stati riportati a vista le pietre e i mattoni nascosti sotto vecchi strati di intonaco: sono da vero colpo di fulmine le voltine che danno carattere all’ambiente cucina!
Il tocco di stile
La forza del progetto? Essere riusciti a far convivere antico e nuovo, vintage e moderno. Come? Realizzando una ‘scatola’ dalle tonalità neutre che dà risalto al legno e ai materiali caldi e autentici della casa. E in cui trovano spazio arredi provenienti da viaggi e residenze precedenti, e anche oggetti recuperati e restaurati, di grande fascino.
progetto Lascia la Scia Architecture foto Marta D’Avenia testi Claudio Malaguti
Roborock F25 Series: la rivoluzione della pulizia smart che libera il tuo tempo
La serie Roborock F25 è una gamma di scope wet&dry che semplifica la pulizia dei pavimenti in modo intelligente ed efficiente. Grazie a tecnologie avanzate, garantiscono risultati eccellenti su tutte le superfici, anche nei punti più difficili da raggiungere, risparmiando tempo e fatica.
Nel mondo del design d’interni, l’equilibrio tra estetica e funzionalità è la chiave per uno spazio davvero armonioso. Ma se la bellezza di una casa dipende dai dettagli, la sua vivibilità si misura anche nella facilità di gestione della quotidianità. È qui che entra in gioco la gamma di scope wet&dry della serie Roborock F25, l’ultima innovazione nel campo della pulizia smart, pensata per chi desidera pavimenti impeccabili senza rinunciare al proprio tempo libero. La serie F25 è composta da diversi modelli progettati per soddisfare tutte le esigenze di pulizia, con diverse opzioni in base alle funzionalità e alla potenza. Tutti i modelli sono ideali per la pulizia di pavimenti sia bagnati che asciutti, offrendo prestazioni elevate su tutte le superfici.
Tecnologia e design: una sinergia vincente
La serie Roborock F25 ridefinisce il concetto di lavapavimenti, combinando potenza, intelligenza e praticità in un unico dispositivo. Il suo motore garantisce una forza aspirante di 20.000 Pa e una frequenza di pulizia di 450 giri al minuto, permettendo di eliminare lo sporco umido e secco con un solo passaggio. Il risultato? Una casa sempre splendente con il minimo sforzo. Un aspetto rivoluzionario è il sistema FlatReach® 2.0, che consente alla F25 di raggiungere anche gli angoli più difficili e di infilarsi sotto i mobili fino a 12,5 cm di altezza. Una soluzione ideale per chi ama un ambiente impeccabile senza dover spostare ogni volta tavoli e sedie.
F25: il modello perfetto per chi ama il comfort
Se nella pulizia domestica cerchi un alleato instancabile, la Roborock F25 è il modello su cui puntare. Oltre alla potente aspirazione e alla pulizia combinata, integra un’innovativa tecnologia di Autopulizia ad alta temperatura a 90℃che grazie ad un sensore rileva il livello di sporco in tempo reale. Il sistema DirTect® regola automaticamente il livello di pulizia in base allo sporco rilevato, ottimizzando l’efficienza e riducendo il consumo di acqua e energia. Un dettaglio che fa la differenza, sia in termini di performance che di sostenibilità.
Pensata per chi vuole godersi la bellezza degli interni senza preoccuparsi delle pulizie, la F25 è dotata di un rullo JawScrapers™ anti-groviglio con lame a denti di squalo, capace di catturare capelli e peli senza intasarsi. Inoltre, grazie alla batteria di lunga durata, offre fino a 60 minuti di autonomia, coprendo fino a 410 mq con una sola ricarica.
Roborock: innovazione per una casa senza pensieri
Dietro questa rivoluzione nella pulizia domestica c’è Roborock, azienda leader internazionale presente in oltre 170 Paesi e punto di riferimento per soluzioni di pulizia smart. Con più di 15 milioni di dispositivi venduti in tutto il mondo e un costante investimento in ricerca e sviluppo, il brand si impegna a trasformare la tecnologia in un valore aggiunto per il quotidiano, regalando agli utenti più tempo per ciò che amano davvero. In un’epoca in cui la casa è sempre più il rifugio del benessere, Roborock F25 rappresenta il connubio perfetto tra design e praticità. Perché un ambiente curato non è solo una questione di stile, ma anche di intelligenza nel semplificare la vita.
La foto del mese è della nostra lettrice Giuditta Strazzella, creativa
a tutto tondo: prima di essere un’insegnante è stata costumista,
scenografa, ceramista e designer di gioielli. Per questa tavola ha
scelto piatti [Tognana], tazze trasparenti con piattino [Trendglas Jena],
bicchieri verdi da [Lo Specchio Magico]. Il resto è vintage o artigianale.
La tovaglia ricamata della nonna ti sembra troppo classica? Puoi vivacizzarla con i fiori del momento. E aggiungere tanti elementi in nuance
Tutto è partito dal regalo di un grande mazzo di mimose: Giuditta ha subito tirato fuori dai cassetti la tovaglia di famiglia con ricamati quei fiori.
Nonostante il tema e il ricamo a punto pieno del tovagliato potessero suggerire uno stile classico, lei ha creato un mood informale aggiungendo splendidi anemoni bianchi – che con il loro fogliame verde scuro e gli stami neri creano sottolineature cromatiche sullo sfondo delle ‘ghirlande’ gialle – e con una serie di trucchi di styling che danno leggerezza.
1. Decentrare Se la tovaglia ha ricami in più punti, anziché creare un centrotavola che copre il ramage centrale, prediligi dei mazzetti da disporre in piccoli vasi che spargerai lungo tutto il tavolo.
2. Duplicare È di grande resa il rafforzamento del tema vegetale usando la stessa tipologia di fiore. Qui le mimose vere riprendono quelle ricamate! Quindi spezza con un altro elemento verde ad alto impatto, come degli anemoni che sottolineano e definiscono.
3. Mixare Metti insieme vari tipi e forme di piatti, di linee moderne, e diversi tipi di posate: hai notato che i coltelli hanno tutt’altro stile rispetto alle forchette e ai cucchiai? L’impugnatura in plastica ‘crystal’ sta benissimo con il taglio rétro degli altri pezzi. Infine, tazze trasparenti da zuppa e bicchieri ricavati da bottiglie tagliate (trovi nella shopping list il riferimento).
4. Cucinare Segui la linea del giallo e vai di ricette a base di limone e zafferano, ma anche ananas, zucca, uova. Chi rinuncerebbe a un piatto di carbonara o a una zuppa di patate e zafferano?
LA PROSSIMA TAVOLA POTREBBE ESSERE LA TUA!Scatta dall’alto e invia a [email protected] con oggetto ’Tavola’.
Una selezione di 3 immagini scovate in giro per il web e raggruppate in trittici da Giorgia Bimbatti, la nostra Art Director. Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è... charms e incantesimi
Charm significa incantesimo, scongiuro, ma anche amuleto magico, talismano. Ora indica il ciondolo porte-bonheur. I charms sono pezzi personalizzati ricchi di brio, ironia e autocitazione. Charmant!
@peapodcreations Emma Jones produce pezzi unici e irripetibili, rea- lizzati con tesori ritro- vati, meraviglie fatte a mano in scatole di latta riciclate. Li definisce ‘santuari da muro’. Qui Mr Darcy con Colin Firth dal titolo ‘Orgoglio e pregiudizio’.
@eleonora_fiori_studio Eleonora Fiori è Bijoux Designer. La collana ‘Scomposizione della Luce’ racconta di Rinascimento, di prime prospettive geometriche e di disegni scientifici che ne studiano la luce. Utilizza scarti di pelle, legno, metallo e pezzi vintage come spille e giocattoli, poi nobilitati di significato. Sul numero di aprile entreremo dove abita e dove li crea...!
@ulargui_escalona Paula Ulargui Escalona aggiunge incanto e consapevolezza all’industria fashion integrando la natura nei suoi capi, letteralmente!
Testi di Giorgia Bimbatti
Fuorisalone 2025: eventi da non perdere fuori dai distretti
Sotto la curatela e la visione della fondatrice Nina Yashar, Nilufar presenta un’esplorazione stratificata che gioca con i concetti di scenografia e teatro.
Il Brasile sarà protagonista al Fuorisalone 2025 di Milano con la mostra 'Tra Terra e Cielo - Le voci del design brasiliano'. Spectro espone le collezioni Despertar e Anoitecer
Il Brasile sarà protagonista al Fuorisalone 2025 di Milano con la mostra 'Tra Terra e Cielo - Le voci del design brasiliano'. Bete Said – Collezione Nagô
Paola Lenti, in occasione della Milano Design Week 2025, tra le numerose novità di prodotto e tessili, presenterà anche una collezione interamente pensata per i più piccoli.
Il Fuorisalone di Milano non si limita ai distretti più noti, ma si estende anche a eventi fuori dai circuiti tradizionali. Molti appuntamenti si svolgono in location inedite, lontane dal centro, offrendo nuove prospettive sul design e sull’arte.
Ogni anno, il Fuorisalone anima Milano con centinaia di eventi, ma non tutti si trovano nei distretti più conosciuti, o perlomeno nei loro confini. Un esempio, sono tutti i progetti che animano zona Sarpi o Porta Nuova. Alcune esposizioni e installazioni si sviluppano in spazi periferici o indipendenti, portando il design in luoghi inaspettati. Scoprire questi eventi significa esplorare una Milano diversa, fuori dai soliti giri, dove innovazione e creatività trovano nuove espressioni.
Graffito di Luce - Fan Europe Lighting
'Graffito di Luce' è l'installazione luminosa dell'Architetto Luca Trazzi per Fan Europe Lighting nel Chiostro Bramantesco della Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Chiostro delle rane). L'ispirazione di Trazzi deriva da un elemento decorativo molto particolare, un graffito di fiori presente nell’intonaco del chiostro, attribuito all’architetto Donato Bramante [Via Caradosso 1]
Portanuova Vertical Connection
Portanuova Vertical Connection' è un'installazione immersiva nel quartiere Portanuova. L'esperienza, accessibile anche in quota, unisce botanica e tecnologia, con l'Intelligenza Artificiale che guida i visitatori in un percorso interattivo. Attraverso pulsanti e sensori, i partecipanti possono creare contenuti su videowall, scegliendo luoghi, colori e sensazioni. L'installazione, firmata dallo studio Evastomper e con il contributo del professor Stefano Mancuso, esplorerà l'impatto ambientale e la rigenerazione urbana [Piazza Gae Aulenti]
Materia 2.0 e la più grande materioteca d’Italia
Materia 2.0 inaugura la più grande enciclopedia materica italiana. Un vero tempio del progetto: una galleria di 30 metri lineari con 1200 campioni selezionati, archivi e allestimenti innovativi. Uno spazio unico per università e professionisti, dove ricerca e ispirazione si fondono in un’esperienza immersiva, rivoluzionaria [Via Marco Polo 9]
LAYER con '101010'
LAYER, studio del designer britannico Benjamin Hubert, celebra il suo decimo anniversario e porta alla Milano Design Week, '101010' una mostra retrospettiva presso la Project Room di 10 Corso Como. Il designer svelerà anche sei prototipi pionieristici di design sociale in partnership con alcuni brand come RÆBURN, Kvadrat e Muuto. Questi progetti affrontano sfide globali, dalla biodiversità urbana e resilienza climatica all'autosufficienza e all'artigianato sostenibile [10 Corso Como]
Senzaquadro, Mondoffice M'ARREDA e RAJA Italia presentano Wrap your Future by Senzaquadro
Senzaquadro presenta Wrap your Future, un'installazione immersiva in collaborazione con RAJA Italia e Mondoffice M’ARREDA. L'esperienza si sviluppa su due piani, con ambienti onirici creati da carte da parati in collaborazione con WallPepper®/Group e ibridi tra design e arte. Gli elementi distintivi di Senzaquadro, come materiali riciclati, emotività del colore e il potere evocativo delle parole, uniscono l'intera installazione, coinvolgendo il visitatore in prima persona [Manuel Zoia Gallery - Via Maroncelli 7]
Regione Lombardia con 'Oasi Life Experience'
Regione Lombardia celebra le eccellenze italiane e trasforma Piazza Città di Lombardia in un punto nevralgico, inaugurando una serie di eventi esclusivi. Oasi Life Experience è un format ideato e prodotto da Letizia Fontanelli di Idea Integrale con la direzione artistica di Adriana Lohmann. La piazza sarà completamente dedicata a installazioni e arredi di design indoor e outdoor con acqua, piante e scenografie pop. Non mancheranno talk, aperitivi e mostre [Piazza Città di Lombardia]
Alcova
Quattro location, un unico itinerario di design.Alcova amplia il suo intervento a Varedo, dove abiterà quattro straordinarie architetture: le residenze storiche di Villa Borsani e Villa Bagatti Valsecchi, lʼex Fabbrica SNIA e le Serre di Pasino.
Belgium is design
Belgium is Design torna alla Milano Design Week 2025 nell’interno del progetto Alcova, presentando 'Woven Whispers'. In omaggio alla ricca tradizione tessile del Belgio, l’esposizione offre un viaggio tra creazioni che spaziano dall’unicità dell’artigianato ai prodotti industriali destinati alla grande distribuzione. Woven Whispers presenta il lavoro di 17 designer e studi, esplorando il tessuto come mezzo di espressione e innovazione [Villa Bagatti Valsecchi]
Ranieri con ‘Sotto al Vulcano’
Ranieri presenta 'Sotto al Vulcano', un’installazione immersiva che celebra la forza primordiale del vulcano attraverso materia, arte e suono. Ospitata nella suggestiva SNIA Factory, nuova sede di Alcova a Varedo, l’esposizione si sviluppa in tre elementi chiave: le rocce modellate da simulazioni algoritmiche nei monumentali blocchi scultorei di Quayola, il paesaggio sonoro di Rodrigo D’Erasmo, che rievoca la vibrazione dei crateri in eruzione, e le imponenti torri architettoniche di Francesco Meda e David Lopez Quincoces, rivestite in pietra lavica [SNIA Factory - Varedo]
Nilufar Depot
Sotto la curatela e la visione della fondatrice Nina Yashar, Nilufar presenta un’esplorazione stratificata che gioca con i concetti di scenografia e teatro. La mostra si sviluppa attraverso un viaggio in cinque atti, diventando una presentazione dinamica che esplora i contrasti tra artigianato e arte, passato e futuro, naturale e artificiale. Per celebrare il decimo anniversario di Nilufar Depot in Viale Lancetti, lo spazio espositivo principale ospiterà una straordinaria installazione del collettivo Fosbury Architecture, interamente dedicata al mondo sfaccettato del metallo. Tra gli altri punti salienti, spiccano le nuove creazioni di Nilufar Edition, presentate in un allestimento curato da Andrea Mancuso [Via Lancetti 34]
'Tra Terra e Cielo - Le voci del design brasiliano' di Tropicalistic
Il Brasile sarà protagonista al Fuorisalone 2025 di Milano con la mostra 'Tra Terra e Cielo - Le voci del design brasiliano', che esplora il legame del paese con la natura. Tra i designer in mostra, Bete Said presenta la Collezione Nagô, ispirata alla cultura afro-brasiliana, mentre Spectro espone le collezioni Despertar e Anoitecer, tavolini in acrilico traslucido che catturano la magia del cielo. L’evento, curato da Tropicalistic, celebra l'innovazione e l'artigianato brasiliano [Bianca Maria Palace Hotel - Viale Bianca Maria 4]
Paola Lenti
PaolaLenti, in occasione della Milano Design Week 2025, tra le numerose novità di prodotto e tessili, presenterà anche una collezione interamente pensata per i più piccoli. Una serie di prodotti dal linguaggio divertente, colorato e fantasioso che, attraverso il design, avvicina con leggerezza il mondo degli adulti a quello dei bambini [via Giovanni Bovio 28]
'Magnificat. Alchimie e devozione nel nuovo design' di Paolo Casicci e Vito Nesta
La mostra 'Magnificat. Alchimie e devozione nel nuovo design', curata da Paolo Casicci, si svolgerà presso Spazio Vito Nesta a Milano. L'evento esplora il design indipendente, fondendo arte e biografie degli autori, e presenta creazioni che uniscono artigianato e consapevolezza progettuale. L'accento è posto sull'alchimia dei materiali e sull'approccio sostenibile, evitando il virtuosismo fine a se stesso. La scenografia, frutto di una collaborazione corale, riflette lo spirito collettivo del progetto, in un momento storico complesso [Via Ferrante Aporti 16]
ID-Exe con Shaped by Design
ID-exe 2025 ripropone il tema 'Shaped by Design', proseguendo il percorso avviato l'anno scorso con un'evoluzione che invita a riflettere sulla continua ricerca di novità e cambiamento. In un contesto in cui design e digitale sono motori di progresso urbano e di nuovi modi di concepire lo spazio, la mostra diffusa durante la Milan Design Week 2025 esplorerà l'impatto del design su settori come salute, cibo, tecnologia, mobilità, educazione, finanza e sport, mettendo in luce il design non solo come estetica, ma come driver di innovazione.
Dropcity - Prison Times - Spatial Dynamics of Penal Environments / Bruther.fbx
Ai Magazzini Raccordati della Stazione Centrale, dal 3 aprile alle 19:00, Dropcity apre nuovi spazi espositivi con due mostre di ricerca: Prison Times - Spatial Dynamics of Penal Environments, un’indagine su tempo e spazio nei centri di detenzione su oltre 1.500 mq, e Bruther.fbx, la prima raccolta dedicata allo studio di architettura Bruther di Parigi. Le mostre fanno parte di un più ampio programma con installazioni, conferenze e workshop [Via Sammartini]
LABÒ alla Fondazione Rodolfo Ferrari
LABÒ torna dal 6 all’11 aprile 2025 alla Fondazione Rodolfo Ferrari a Milano, esplorando il collectible design e l’arte. Curato da The Design Blender, il tema 'Crafting tomorrow, rising ideas' celebra il design come motore di connessioni e innovazione. Tra le installazioni, Perpetuum Mobile di Undo-Redo trasforma macchinari tessili in un’opera cinetica. Oltre 35 partecipanti, tra cui la Royal Danish Academy e istituzioni francesi, arricchiscono l’evento con progetti sperimentali [Via Biella 6]
Fringe Design in scena di G.T.DESIGN, Plinio Il Giovane e Fringe Milano OFF
Un progetto multidisciplinare che celebra la creatività autentica e la cultura del Made in Italy e fonde design, teatro e artigianato. Giovani designer, maestri artigiani e artisti dialogheranno tra loro attraverso performance teatrali site-specific arricchite da installazioni e oggetti inediti, creando un ponte tra materia e narrazione. Saranno quattro gli appuntamenti durante questa Milano Design Week. Da Lunedì 7 aprile a mercoledì 9 aprile alle ore 19 e sabato 12 aprile sempre alle ore 19 [Teatro-showroom di Plinio Il Giovane - Via Cernuschi 1]
Munari TTB - Bruno Munari e il progetto della collana Tantibambini
Per la prima volta tutti i 66 titoli della collana ideata e diretta da Bruno Munari per Einaudi dal 1972 al 1978 verranno esposti, nella loro edizione originale, insieme a materiali, disegni e progetti originali relativi ai libri della collana e ad un apparato documentaristico proveniente dall’Archivio Storico Einaudi. A cura di Michela Dezzani e Bice Dantona, la mostra si svolge presso la libreria Eldodo di Milano [Via Vallarsa 11]
Handle with care - Carlo Nason glass designer
FRAGILE - realtà tra le più fervide del panorama italiano e internazionale del Novecento e del design storico - festeggia i suoi 25 anni di attività ospitando l’esposizione Handle with care. Carlo Nason glass designer. La mostra si propone di raccontare, attraverso un centinaio di lampade e oggetti, l’opera straordinaria di uno dei più importanti designer italiani, Carlo Nason, specializzato nel settore dell'illuminazione in vetro. La mostra sarà visitabile fino al 6 giugno [via Simone D’Orsenigo 27]
Stilnovo con 'Come archeologi' un viaggio alla scoperta della luce tra passato e futuro
Il progetto curato dai nuovi Art Director Russo Sgarbossa è un tributo alla storia e all’evoluzione del design. Un inedito allestimento che esplora la connessione tra passato e presente, recuperando e reinterpretando elementi storici per offrire nuove visioni del vivere contemporaneo [via Boccaccio 15 A]
Codice: Arte vivente e Design alla villa Leonardo da Vinci
Gordon Gu sceglie la casa di Leonardo da Vinci - Cascina Bolla per la sua mostra che vuole essere un incontro romantico tra le culture e le arti orientali e occidentali. Lo spazio espositivo esclusivo è stato creato da Boca do Lobo [Via Paris Bordone 9]
Orografie a Semi - NYX Hotel Milano
Orografie presenta la capsule collection ‘total white’ nel contesto di Semi. Una selezione di 8 prodotti della collezione Orografie si tinge di bianco: Azz, Centrino, Impianto, Misguardo, Non Sedia, Non Tavolo, Pocopiano, Trespolo [NYX Hotel Milano - Piazza IV Novembre 3]
Prada Frames
Prada Frames torna con la sua quarta edizione, che si svolgerà in concomitanza con il Salone del Mobile di Milano. Curato da Formafantasma, questo simposio multidisciplinare si propone di esplorare la complessa interazione tra design e ambiente. L'evento offrirà conversazioni intime e conferenze tematiche, con ingresso gratuito previa registrazione [Stazione Centrale di Milano]
COSE IN BALLO - Immagini e Oggetti Anni '50 - '70 delle fotografie di Aldo Ballo e altri
In occasione di Milano Design Week 2025, Gilda&Co, nuovo spazio dedicato al design italiano, ospita 'COSE IN BALLO Immagini e Oggetti Anni '50 - '70 delle fotografie di Aldo Ballo e altri', una mostra che rende omaggio alla figura di Aldo Ballo, fotografo noto per il suo fondamentale contributo alla fotografia di design e pubblicitaria, attraverso un’ottantina di fotografie in bianco e nero messe in dialogo con gli stessi oggetti reali. Un racconto che relaziona la raffigurazione con la fisicità degli oggetti [Via Plinio 37]
Mohd con 'The Mohdernist'
'The Mohdernist' è il nuovo allestimento di Mohd per il Salone del Mobile 2025, che rappresenta un'evoluzione della concezione di abitare contemporaneo. Questo progetto si distingue per il suo dialogo tra diverse epoche e influenze, dove stili e forme si intrecciano in modo armonioso [Via Macchi 82]
Le nostre amiche verdi vivono essenzialmente di luce, ma a volte può essere troppa anche per loro: i raggi diretti, specie nella bella stagione, possono provocare scottature alle foglie... Se hai una stanza molto luminosa in cui batte il sole, ecco quali specie scegliere!
Yucca
È una pianta che resiste a tutto. Originaria delle zone più calde del pianeta, non soffre la siccità, il caldo, le incurie... e neppure i raggi di sole più intensi. Posizionala vicina a una finestra, non chiederà altro.
Tradescantia pallida
Chiamata anche erba miseria: la si ama o la si odia. In esterno è una pianta rustica al limite dell’infestante mentre in casa regala un ricercato tocco di colore. Ma attenzione: conserva il suo viola intenso solo se posta in luce piena.
Ceropegia woodii
Detta anche collana di cuori, nelle migliori condizioni di luce, la sua cascata di foglie a forma di cuoricini lilla cresce felice e a vista d’occhio, dando grandi soddisfazioni!
Ficus elastica
Coltivarlo dà la sensazione di crescere un vero e proprio albero in casa. Tutti i Ficus apprezzano la luce intensa, il Ficus elastica è un classico intramontabile e anche facile da curare.
Beaucarnea recurvata
Conosciuta come mangiafumo, non ha una crescita esplosiva, è una pianta lenta e affidabile. Non teme la siccità, tollera i raggi di sole più intensi: è destinata a durare a lungo e a conservare la sua originaria bellezza. Chiede luce e poco più.
Zamioculcas
Originaria dell’Africa, è abituata per natura ai climi estremi. Le sue foglie lucide e cerose sono una strategia di difesa: riflettono i raggi cocenti del sole e limitano la dispersione dell’acqua.
Dracaena marginata
Tra le varie specie di Dracaena è poco menzionata, ma la bellezza non appariscente delle sue lunghe foglie non passa inosservata. Ama il sole e con la giusta esposizione la sua variegatura rosa si farà più intensa.
Cephalocereus senilis
Tutti i cactus, o quasi, necessitano di molta luce, alcuni possono sopportare anche un sole estremo come questo cactus ricoperto da una folta peluria bianca che lo protegge dalle scottature.
Strelitzia
È tra lepiante da interno più desiderate: foglie grandi ed effetto giungla tropicale garantito! In cambio, per crescere bene, richiede la posizione più luminosa della casa
Aspidistra
È la pianta di ferro perché, dove la maggior parte delle piante non resistono, lei prospera. Puoi abituarla alle zone più buie ma anche ai raggi diretti del sole. Le sue foglie scure sono la quintessenza dell’eleganza.
[il consiglio] Anche la pianta più resistente ha bisogno di essere abituata al sole in modo graduale. Per proteggerle dalle scottature, lascia alle tue piante il tempo di adattarsi e cerca di evitare gli spostamenti repentini.
"Il domani appartiene a chi lo sente arrivare” diceva David Bowie. E qui a CasaFacile riparte un nuovo anno di Digital Week dedicate all’evoluzione dei nostri spazi abitativi. I cambiamenti davvero smart sono un ottimo investimento perché migliorano subito il presente ma ci semplificano anche il futuro...
COSA SONO LE DIGITAL WEEK?
Quattro settimane dedicate a quattro diversi temi, tutte da vivere, scoprire, guardare e commentare sui social e sul sito di CasaFacile.
DAL 17 AL 23 MARZO 2025: ORGANIZZARE!
Una settimana per ORGANIZZARE la vita (e la casa)
Beh, forse ci vorrà un pochino più di tempo, ma la primavera è sicuramente la stagione giusta per iniziare a cambiare… un cassetto alla volta! Perché una casa ben organizzata non è quella sempre impeccabile da postare sui social (magari con gli scheletri ben chiusi negli armadi), è un mondo reale e vitale che ogni giorno si reinventa, pronto ad accogliere novità e cambiamenti per vivere meglio. Lavoriamoci insieme, dal 17 al 23 marzo.
COSA TROVERAI SUI SOCIAL DI CASAFACILE?
Soluzioni smart, progetti da copiare, prodotti selezionati per te e raccontati dai digital creator di CasaFacile.
Stai progettando la tua nuova cucina e i dubbi si moltiplicano. Quali sono gli elementi e gli accessori perfetti per massimizzare la praticità senza però rinunciare allo stile? Ti aiutano a scoprirlo @la_nico_c e STOSA.
Che cosa c’entrano la creatività, le tradizioni di famiglia e il magico potere del riuso con una casa pulita e ben organizzata? Te lo spiega @buonbrunch con pochi strappi di TUTTO PANNOCARTA.
Alzi la mano chi non sogna una zona guardaroba molto spaziosa, comoda ed elegante! I progetti di @volpescorrano.architetti accontentano tutti grazie alla versatilità delle soluzioni ZALF.
E NELLE STORIES TROVERAI TANTI ALTRI SPUNTI PER LA TUA CASA!
Trasversalità, spazialità e versatilità: scopriamo insieme come queste tre parole chiave permettono alle nuove soluzioni Zalf di ottimizzare gli ambienti domestici garantendo un perfetto equilibrio tra estetica e funzionalità
C’era una volta la casa composta da ambienti rigidamente definiti per assolvere a una precisa funzione: in cucina si preparano i pasti, in camera si dorme, in sala si ricevono gli ospiti. Oggi invece gli ambienti si fondono adattandosi a nuovi stili di vita, più funzioni vengono svolte negli stessi spazi che si trasformano in base alle esigenze.
Un nuovo modo di vivere (e abitare) richiede nuove soluzioni d’arredo che sappiano generare spazi dinamici:Zalf ha raccolto la sfida e propone i sistemi modulari SpaceMakers Home, capaci di adattarsi con coerenza e continuità agli ambienti domestici.
Tre parole chiave diventano le password per accedere a una casa più funzionale e più elegante:
TRASVERSALITÀ
L’arredamento diventa un elemento architettonico che modella lo spazio, lo riorganizza e consente la massima libertà progettuale: sistemi living, armadi e cabine armadio sono soluzioni integrate e compatibili che sanno estendersi e adattarsi con continuità a qualsiasi zona della casa. Gli elementi sono combinabili fra loro e compatibili per finiture e dimensioni, in profondità e in altezza: diventa così più semplice comporre nuovi progetti che rispondano al millimetro alle proprie esigenze. Un esempio? I sistemi living ora accolgono librerie, moduli chiusi e spazi dedicati alla tecnologia, creando ambienti fluidi in grado di ospitare diverse attività.
SPAZIALITÀ
Per uscire dall’idea tradizionale che pensa alle ripartizioni tra gli spazi solo attraverso le pareti in muratura servono soluzioni flessibili che permettono di contenere le varie funzioni abitative senza la necessità di partiture verticali: Zalf mette a disposizione sistemi retrofiniti, accostabili schiena con schiena per tutti i moduli e funzioni, su misura nelle tre dimensioni. Il design genera davvero lo spazio e permette di trovare soluzioni che si possono anche modificare nel tempo senza vincoli.
VERSATILITÀ
Famiglie tradizionali, allargate, multigenerazionali: arredare una casa significa rispondere a tipologie abitative molto diverse fra loro e in continua evoluzione. Le soluzioni Zalf permettono di arredare e organizzare zone living e studio, camere da letto, cabine armadio e sistemi guardaroba flessibili, spazi di connessione ai locali di servizio differenziando la qualità estetica delle soluzioni progettuali perché le scelte siano sempre coerenti anche nel prezzo. Qualche esempio? L’anta con telaio in alluminio, scorrevole o battente piena con finitura materica, il pannello liscio con maniglia a tutta altezza o a ridosso.
Insomma, la modularità avanzata dei sistemi SpaceMakers Home permette davvero di organizzare la casa attraverso arredi multifunzionali e intelligenti che ottimizzano al massimo lo spazio senza rinunciare all’estetica. Le palette cromatiche e le texture materiche delle collezioni SpaceMakers Home creano un filo conduttore tra le diverse aree della casa che vengono così ‘connesse’ grazie a un’armonia visiva e tattile.
I nuovi cataloghi permettono di scoprire l'ampia gamma di mobili di design, camerette, armadi, librerie e soluzioni per arredare la casa: puoi consultarli o scaricarli qui