Il 2 aprile 2018 porta i tuoi bambini alla caccia al tesoro botanico! A conclusione del gioco, ogni bambino riceverà un diploma e un piccolo premio
Cosa fai a Pasquetta? Se sei in Toscana, nel Lucchese, non perdere questa occasione:
Lunedì 2 Aprile, con tutta la famiglia vai al Parco della Villa Reale di Marlia per uno speciale battesimo botanico dedicato ai più piccoli. Torna l'appuntamento annuale con la Caccia al Tesoro Botanico, evento ideato e promosso dal network Grandi Giardini Italiani, per far avvicinare i bambini al giardino ed alla natura, facendo loro scoprire e riconoscere in maniera giocosa - foglia per foglia - gli alberi e le piante presenti nei parchi.
Per l'occasione genitori e i bambini (fino ai 12 anni) andranno alla scoperta dei meravigliosi giardini della Villa Reale imparando i primi rudimenti di botanica. A conclusione del gioco, ogni bambino riceverà un diploma e un piccolo premio.
Dove: Parco della Villa Reale di Marlia - Via Fraga Alta, 2
Tessuto di Sati, buste e cartoncini di Papier, cuore di MV% Ceramics Design, nastro di raso a pois di Berisfords, molletta bianca di Impronte D’Autore, baker's Twine azzurro di Anemone
Se hai da poco deciso di sposarti e sogni un matrimonio DIY, segui i nostri consigli per non farti prendere la mano ed evitare disastri
Chi fa da sé... fa da sé!
Milioni di coppie italiane organizzano da sole le proprie nozze. Alcuni fanno affidamento sul tradizionale contributo economico e di sostegno dei genitori, ma salvo casi particolari l'impresa è assolutamente alla loro portata e fin divertente.
Un discorso a parte merita invece la produzione autonoma di oggetti, decori e complementi per il grande giorno. Se deciderai di sfoderare cutter e colla a caldo, e cimentarti in alcuni dei progetti che trovi anche su questo sito, è giusto che tu consideri attentamente i pro e i contro del fai-da-te in questo caso, e che tu valuti con cura la fattibilità dell'impresa.
I pro e i contro sono presto riassunti
Da un lato, infatti, produrre autonomamente gran parte degli elementi decorativi può essere un compito divertente per chi ha ottima manualità e dimestichezza col fai-da-te, permettendo di ottenere un risultato creativo, bello a vedersi, emotivamente significativo e magari anche con un costo inferiore alle alternative tradizionali.
Il risparmio non è garantito, se non hai accesso a materiali a prezzi da ingrosso, ma il totale controllo sulla produzione ti offre l'opportunità di farla a km0 e magari riciclando materiali pre-esistenti.
D'altra parte, se hai già notevoli impegni famigliari e di lavoro, non hai una speciale predisposizione alla manualità e non puoi contare sulla collaborazione di parenti e amici, cimentarti nella realizzazione di oggetti potrebbe trasformarsi in una fonte di stress, preoccupazione, stanchezza e frustrazione, tutti sentimenti che è meglio evitare nel periodo precedente le tue nozze.
Ad ogni modo, per aiutarti nella valutazione dell'impegno creativo da affrontare, ecco un elenco di alcuni progetti utili per un matrimonio e la loro fattibilità!
Fai-da-te per (quasi) tutti
Tutti quei progetti che ti occupano poche ore in un pomeriggio, o che ti permettono di mettere a frutto un talento creativo (come l'uncinetto o la pittura): cuscino per gli anelli, un bouquet non floreale, per i testimoni, bottoniere non floreali, piano delle sedute, sposini per torta, libro dei saluti.
Fai-da-te solo con aiuto
I progetti che sei in grado di realizzare ma che per un effetto moltiplicatore richiedono giorni di lavoro, pertanto possono essere completati solo con l'aiuto di altri: cancelleria (con stile informale), bomboniere, conetti per il riso, decori non floreali per cerimonia e ricevimento (pon-pon, ghirlande e festoni, centro-tavola...), allestimento fotobox (o photobooth che dir si voglia), playlist musicale.
Da affidare a un professionista
Tutti quei progetti che richiedono capacità complesse che non hai, quelli da cui dipende la salute dei vostri ospiti (il cibo, per esempio), e qualsiasi cosa risulti più economico se fatto da altri: gioielli, abiti degli sposi e velo, decorazioni floreali per chiesa e ricevimento, rinfresco e torta nuziale, servizio fotografico.
Fate-da-voi
La produzione di oggetti fai-da-te che richiedono alcune ore è l'occasione migliore per coinvolgere parenti e amici che lo desiderano nelle fasi dell'organizzazione.
In particolare, creare le decorazioni per il ricevimento può essere un'attività da proporre la settimana prima delle nozze alle amiche della sposa, come tema di una serata di addio al nubilato divertente e conviviale. Ovviamente solo se l'attività è gradita.
Non sei un'isola
Quando si organizza un evento che coinvolge anche un centinaio di persone, e del quale sarete protagonisti, è fondamentale imparare a delegare.
Chiedi ai vostri amici e ad alcuni parenti se sono disponibili ad aiutare e in che modo, e affida loro piccoli compiti che vi risolveranno la giornata, come conservarvi i cellulari e le chiavi di casa, o disporre i programmi sui banchi della cerimonia.
Non aspettarti niente, ma coinvolgi con generosità chi ha piacere di aiutarvi.
Organizzando i contenitori a ponte e con una cabina angolare, lo spazio si moltiplica per rispettare le esigenze di ogni figlio
I genitori di Lisa, 12 anni, hanno avuto il piccolo Marco 5 anni fa: i bambini, dunque, non solo hanno sesso diverso ma un a discreta differenza d'età che allo stato attuale fa in modo che le esigenze dei ragazzi siano completamente diverse.
La richiesta:
I figli, distanti per età ed interessi condividono la stanza che deve rispettare esigenze e abitudini di entrambi L’arredo deve quindi individuare spazi per ciascuno.
La soluzione:
La camera è grande (14 mq) e rettangolare e nella nostra proposta ha due zone distinte, una per lei con il letto a terra più una comoda cassettiera con scrivaniaestraibile, e una per lui con il letto sul soppalco e contenitori per i giochi nella scala. Per lei c’è una grande cabina angolare a tutta altezza, per lui l’armadio da cm 50 e il modulo a ponte sopra il letto di Lisa. Quando tra qualche anno anche Marco dovrà studiare, si potrà aggiungere una seconda scrivania sotto finestra.
In questa versione la cameretta Smile #6 dI Giessegi è organizzata a L in finitura faggio e laccato Mattone e Biancopuro.
In uno spazio così piccolo creare delle ‘isole’ funzionali è vitale! La cucina, ad esempio, è inventata (con un fornello da campeggio) sugli scaffali che
impiegano i resti dei materiali da costruzione.
Potresti immaginare di vivere in 15 mq? La giovane designer Nadine Burkhard ha scelto di fare questa esperienza in un ‘rifugio temporaneo’ dall’anima eco-sostenibile: Kolonien è una struttura prefabbricata, modulare e low budget
Nel cuore del vecchio porto di Copenhagen, a pochi passi dal teatro dell’Opera e dal palazzo reale di Amalienborg, si trova un’area industriale dismessa che negli ultimi tempi si è aperta alla riqualificazione urbana e alle installazioni sperimentali degli artisti. Qui, come una gemma nascosta tra il verde del fogliame, puoi scorgere la piccola casa abitata dalla designer svizzera Nadine Burkhard.
La casa, chiamata Kolonien, è un ‘rifugio temporaneo’ di soli 15 mq facile da assemblare, ampliare e altrettanto facilmente potrà essere smantellato! La struttura in acciaio può essere rivestita con materiali che variano in base al clima e alla funzione: questa punta su legno di pino, vetro, canapa e cotone per l’isolamento termico. Progettata dall’artista Jane Ostermann-Petersen, asseconda i principi dell’edilizia sostenibile ed ecologica, ed è costruita con pino della Lapponia a crescita lenta e lastre di vetro che moltiplicano il calore. L’ispirazione è arrivata dalle casette da spiaggia situate lungo le coste dell’Olanda. Assemblate per la stagione estiva, e poi smontate e rimosse, le hanno suggerito l’idea di una costruzione flessibile che può essere installata ovunque – in spiaggia come in città – ampliata secondo necessità e adattata con i materiali più indicati a secondo della funzione. Geniale, no? La casa arriva in piccoli pacchetti e può essere smantellata da due persone.
L’interno è dominato dal legno e dalle grandi aperture che fanno entrare la luce e il verde. La zona notte? È sul soppalco che moltiplica i metri quadri. Il soppalco e la cucina ‘fluttuante’ perseguono l’ottica della casa-rifugio: i mobili sono sostituiti da sistemi che si riducono all’essenziale e per questo diventano super pratici. Sulle mensole agganciate alle aste c’è posto per i tegami di ferro, i mestoli, il fornelletto a gas, le stoviglie e la caffettiera. I pavimenti, invece, sono dipinti di nero come le putrelle che disegnano la struttura e sembrano copiare la finitura lavagna dell’ardesia.
Qui l’isolamento è dato da canapa e cotone: la prima funge da barriera al vapore, l’umidità passa attraverso le pareti e non si accumula all’interno. I serramenti sono di pino vecchio di 100-150 anni e impregnati di olio di lino: l’olio si asciuga per ossidazione e tappa i pori, riducendo di molto la frequenza di manutenzione.
Kolonien è sostenibile, low budget (costa intorno ai 26.000 euro, ma il prezzo può variare in base alle dimensioni) e rispetta tutti gli standard di risparmio energetico.
Non hai vasi formato mignon? Puoi usare delle coppette in porcellana d’ispirazione giapponese. Qui fragoline selvatiche, saxifraga e muschio in ciotola [Kathay, cm 8x5h €11].
Conosci i 'kusamono'? Arrivano dal Giappone e sono vere meraviglie della natura dalle silhouette semplicissime e grafiche che crescono in pochi centimetri quadrati
I kusamono (la pronuncia è ksamono), detti anche 'erbe da compagnia', nella tradizione giapponese occupano uno spazio molto importante, anche se nel mondo occidentale sono meno conosciuti rispetto ai più tradizionali bonsai.
Queste piccole e semplici composizioni di erbacee, arbusti e muschio sono solitamente utilizzate, insieme ad altri elementi, nel Tokonoma, quel posto speciale della casa ricavato all’interno della Washitsu, la stanza destinata ad accogliere gli ospiti per la cerimonia del té.
In pratica, sono micro-giardini in vaso che si coltivano come bonsai, incoraggiandone la crescita in modo armonioso e naturale.
Osservando un kusamono si ha subito un senso di tranquillità e pace. Pura poesia fatta di esili silhouette, in un equilibrio di pieni e vuoti. Non deve mai mancare il muschio fresco sulla piccola superficie di terriccio. Poi, l’altro elemento fondamentale èil piccolo vaso (circa 6/10 cm), che dovrà essere in ceramica smaltata con decori discreti, di particolare pregio.
Un mini orto in cassetta da creare con i bambini con piccole bandierine colorate. Avrai erbe aromatiche sempre fresche per cucinare e sarà un'attività divertente e istruttiva per i più piccoli
Coinvolgi i bambini in piccoli giochi e fai-da-te con le piante, i lavori nell'orto e in giardino sono perfetti per divertirsi, sperimentare e imparare.
Non serve avere un grande giardino nè un balcone, qui ti proponiamo di creare un mini-orto in cassetta da tenere in cucina per avere sempre a portata di mano erbe aromatiche fresche. Utile e bello.
Occorrente:
cassetta di legno piantine ed erbe aromatiche washi tape colorati forbici spiedini di legno pennarello
Come si fa:
Disponi le piantine di menta, rosmarino, insalata e pomodori (così sì, che è un vero orto!) nella cassetta di legno, lasciandole nei loro vasetti.
Taglia un pezzetto di washi tape di circa 6 cm e incolla la metà all’estremità di uno spiedino di legno. Unisci tra loro le due parti adesive, facendole combaciare. Con le forbici sagoma la punta, tagliando un triangolino, in modo da ottenere una bandierina.
Con il pennarello scrivi il nome della pianta, quindi infila lo spiedino nella terra.
Una cabina armadio economica è un progetto possibile e facile da realizzare con queste cinque idee. Bastano creatività e spirito di adattamento
Una cabina armadio economica è un progetto possibile e facile da realizzare con queste cinque idee.
Il sogno di una cabina armadio non nasce solo dalla visione di troppe puntate di Sex and The City (o peggio ancora dei film della serie) e dal condizionamento di tanti programmi americani. La verità è che i vantaggi offerti da una stanza degli armadi sono molteplici.
Prima di tutto questa soluzione ti permette di avere sempre un colpo d’occhio chiaro su tutti i capi che possiedi, rendendo il momento della scelta dei vestiti molto meno stressante. Poi, salvo la scelta di progetti complessi d’alta gamma, una cabina armadio può costare molto meno di un armadio completo, a parità di capacità contenitiva.
Se anche tu vorresti una cabina armadio, possibilmente economica, scopri le idee che ti proponiamo e sfruttale per realizzare il tuo sogno.
Punta su divisori leggeri
Il prezzo di una cabina armadio è determinato soprattutto dagli elementi contenitivi, le armadiature e le ante, come quelle scorrevoli in vetro. Punta invece su chiusure soft, come leggere pareti in cartongesso o sistemi di tende appese al soffitto, se vuoi risparmiare senza sacrificare la funzionalità. Puoi scegliere quelle a scorrimento, a pannello, oppure quelle a rullo o le veneziane che ti permettono di creare diverse porzioni in verticale.
Colonizza altre stanze
Non limitare le tue potenzialità, la cabina armadio non deve per forza stare in camera da letto. Se hai poco spazio nella zona notte ricava la cabina armadio in un angolo della zona giorno. La forma a L con una chiusura in diagonale (magari un pannello in cartongesso) ti permetterà di rubare meno spazio possibile al living pur guadagnando una zona utile e funzionale per il tuo guardaroba.
Approfitta degli spazi 'inutili'
Se nessuna delle stanze di casa tua ha spazio a sufficienza per ricavare una cabina armadio (ma sei sicura? Ti bastano appena due metri quadri, lo sai?) controlla tutti quegli spazi che spesso vanno persi, come i sottoscala, i corridoi, le nicchie e i disimpegni, chiudi uno di questi con il divisorio che preferisci poi installa un’illuminazione a LED per assicurarti di avere luce a sufficienza.
Ricicla scaffalature robuste
Una volta scelto il posizionamento e gli elementi contenitivi non ti resta che attrezzare il tuo spazio guardaroba. E qui entra in gioco la creatività e la capacità di vedere oltre le classiche destinazioni d’uso.
Recati in un centro per bricolage e scegli robuste scaffalature in legno o metallo, li trovi ad esempio da Leroy Merlin. Sono modulari, robuste, facili da montare e costano decisamente meno delle classiche strutture in massello degli armadi.
Usa contenitori poveri
Per completare le attrezzature interne con moduli più piccoli, esercita ancora la creatività e guarda a contenitori poveri di riciclo, come le cassette della frutta e gli scatoloni di un trasloco. Puliti e rivestiti di carta da cassetti profumata si prestano meravigliosamente a tenere in ordine la tua maglieria e gli altri indumenti piegati.
Cosa aspetti? Usa una delle nostre idee (o tutte insieme) per regalarti una cabina armadio comoda ed economica!
Usa il colore Pantone dell'anno Ultra Violet anche a casa tua, inserendo alcuni complementi tessili di questo colore nella tua vita quotidiana.
Erano anni che il viola non tornava così di moda. Poi è arrivata Pantone® annunciando il suo colore dell’anno 2018, un Ultra Violet che è al tempo stesso viola e lilla e che sfida le migliori stylist a trovare applicazioni di stile che non stanchino.
Se anche tu hai deciso di dare una chance a questo colore in casa tua ma non sei sicura di cambiamenti a lunga scadenza come tinteggiare una parete o acquistare un arredo monocolore, la soluzione più semplice è puntare su complementi tessili color Ultra Violet, da inserire poco alla volta nella tua vita quotidiana.
Le nostre idee preferite:
un set da tavola per la colazione lenta della domenica, magari realizzato in lino e completato da posate con il manico colorato in tinta. Questa base brillante e decisa sarà facilmente smorzata dalle tue stoviglie bianche di tutti i giorni, a cui a sua volta donerà un’aria da occasione speciale
una trapunta leggera bicolore, che ti traghetti dalla stagione del piumone a quella del lenzuolo leggero, abbinandosi con facilità a lenzuola bianche per un effetto elegante, o color verde chiaro per un risultato moderno e pop
un set di spugne per il bagno degli ospiti, morbido e alla moda, capace di far dimenticare che le piastrelle bianche sono degli anni Ottanta
qualche copricuscino per cambiare faccia rapidamente al tuo divano. Questo è sempre il nostro metodo preferito per applicare un trend in corso ai nostri interni con una spesa minima e senza corrompere troppo il nostro stile
E tu? Come pensi di introdurre il color Ultra Violet nei tuoi interni?
Elettrodomestici colorati per dare un tocco di allegria alla tua casa: nella lavanderia scegli l'arancione per la nuova lavatrice!
Quando si immagina una lavatrice spesso la si visualizza in bianco. Spesso vengono nascoste in armadiature per lavanderie perfettamente organizzate e nascoste alla vista. Ma cosa ne dite di una scelta più coraggiosa e colorata?
La lavatrice arancione di Gorenje W8543LO, da 8 kg, ha un programma che assicura che l’interno rimanga pulito e sterile, così la biancheria esce sempre ben profumata [Gorenje, cm 60x60x85h €549].
L'arancione è un colore usato spesso nelle case, sceglierlo ha un bel significato: richiama il sole e il caldo, regala energia e sensazioni di defaticamento. Porta allegria ed entusiasmo e aiuta la concentrazione. Combatte la sonnolenza, le paure, i dubbi e i rallentamenti decisionali.