Piante da appartamento

Scopri la Ceropegia woodii, detta collana di cuori

Alice Delgrosso Alice Delgrosso

Questa pianta unisce resistenza e bellezza. I suoi sottili tralci ricadenti sono una cascata di piccole foglie a forma di cuore. Facile da curare e adatta anche ai principianti, è pronta a conquistarti con il suo fascino romantico

Provenienza: scoperta in Africa meridionale nel 1881 dal botanico John Medley Wood, La Ceropegia woodi è universalmente nota come ‘String of Hearts’. Oltre a un bel fogliame, produce anche curiosi fiorellini tubolari, simili a minuscole trombette!

Posizione: vuole luce intensa e indiretta, ma nei mesi invernali sa tollerare anche qualche ora di sole diretto. Se le foglie diventano più pallide o con spazi eccessivi tra loro, probabilmente ha bisogno di più luce. Se noti invece sfumature violacee intense nella pagina inferiore delle foglie, hai trovato la posizione perfetta per lei!

Acqua: è una succulenta, non ama gli eccessi d’acqua. Innaffiala solo con il terreno completamente asciutto: in estate 1 volta a settimana, in inverno ogni 15-20 giorni. Se le foglie appaiono leggermente raggrinzite, significa che ha sete.

Fioritura: piccoli, violetti, a forma di trombetta, i suoi fiori possono sbocciare in qualsiasi momento dell’anno, in modo particolare se la pianta riceve la giusta quantità di luce. Discreti e affascinanti, sono il piccolo extra che la rende ancora più speciale.

Temperatura: non esporla a temperature sotto i 16 °C. In estate, se vuoi, puoi spostarla all’aperto, ma sempre in un angolo ombreggiato e riparato dal vento.

Cure speciali: preferisce un substrato leggero e drenante come quello per piante grasse o un mix di terriccio con perlite e sabbia. Nella stagione di crescita (primavera-estate), puoi darle un fertilizzante liquido per succulente ogni 4 settimane.

Da sapere: propagarla è semplicissimo! Puoi moltiplicarla attraverso le sue escrescenze tuberose (piccole perle che nascono lungo i tralci) o con talee, semplicemente interrando un segmento di ramo di 2-4 cm in un terriccio leggermente umido.

Varietà: offre diverse varietà, ognuna presenta dettagli unici: qui puoi riconoscere la Ceropegia woodii variegata con foglie screziate di bianco e rosa e la Ceropegia sandersonii con rami carnosi e fiori verdi più grandi.

Stile: la Ceropegia woodii è la scelta ideale per chi desidera portare bellezza in casa senza... troppo sforzo! È perfetta in vasi sospesi, dove i suoi tralci possono scendere creando un effetto a cascata, come anche posizionata su mensole e librerie. Amatissima dai bambini, è la pianta che consiglio anche per avvicinare i più piccoli alla coltivazione.

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La tua mise en place su CasaFacile

Se ti piace fotografare la tavola dall'alto, non perdere questa occasione. La tua fotografia potrà essere pubblicata su CasaFacile!

Ogni mese, su CasaFacile trovi una ‘mise en place’ fotografata in flatlay (cioè dall’alto). Vuoi realizzare la tua e avere una chance di vederla pubblicata in quella rubrica?

Scatta in alta definizione e invia la foto con oggetto ‘Tavola’ a [email protected]

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Arredare

Case per studenti: 47 idee per renderle confortevoli

Studiare a prezzi sostenibili in stanze decorose dovrebbe essere un diritto di tutti gli studenti. Qui vi offriamo tantissimi spunti pratici ed etici per offrire in affitto case carine, senza per forza avere un grande budget!

Infuriano le polemiche sui costi degli alloggi per studenti fuorisede a fronte, troppo spesso, di spazi angusti e male arredati. Nel tiro alla fune tra chi fa degli affitti un business e il diritto a studiare a prezzi sostenibili in stanze decorose, vogliamo inserirci con uno spunto pratico ed etico insieme: offrire case carine non richiede per forza grandi budget!

Servono materiali resistenti, una buona organizzazione degli spazi, arredi che aiutano a tenere ordine e un tocco di stile (basta un po’ di colore!). Se uno studente riceve una stanza ben arredata sarà più facilmente indotto a coglierne il valore (anche economico) e a rispettarla. Anzi, dovrebbe essere esplicitamente coinvolto dal proprietario in un patto di cura della casa che riceve in affitto.

L'INGRESSO
Immancabili uno spazio per appendere le chiavi di eventuali vani comuni e le regole della casa, insieme a una scarpiera pratica e capiente. Un portaombrelli è utile come ogni altro accessorio che inviti a tenere le cose in ordine.

I MATERIALI
Materiali resistenti non vuol dire... brutti! Le piastrelle con un decoro costano come quelle tinta unita ma creano bellezza; idem la pittura: colori come i grigio-azzurri, i salvia, i gialli polvere danno calore senza infastidire. E vernici e pavimenti esistono in finiture antimacchia.

LA STANZA SINGOLA
Uno stender per appendere alcuni capi a vista è funzionale anche se c’è un armadio. Ideale una bacheca, un pannello di sughero o una striscia in legno a cui fissare i poster: un piccolo investimento per evitare che i ragazzi rovinino i muri. Sì alle boiserie di colore dietro al letto: ravvivano e tengono pulito. Buona idea fornire ogni posto letto di un cesto per i panni sporchi.

LE ZONE COMUNI
Se la casa ospita più studenti, puoi dare nomi ai posti letto e riportarli con etichette sui ripiani del frigo. Il freezer è importante, non sacrificarlo! Più utile il microonde del forno; meglio piano a induzione (facile da pulire) con limitatore di potenza per impostare il piano, per esempio, a 2 kW se sono in uso altri elettrodomestici.

LA STANZA DOPPIA
Se prevedi una stanza doppia scegli arredi che la suddividano con séparé attorno ai letti e/o alle scrivanie; in alternativa usa campiture di colore per creare zone gemelle. Abbonda con ciabatte e multiprese (anche Usb) di buona qualità, prevedi ripiani per libri e carrellini portaoggetti multiuso.

IL BAGNO
Un mobiletto per ogni studente e tanti ganci per appendere rendono funzionale il bagno. La lavatrice? Indispensabile! Se la scegli in una buona classe energetica, ridurrai i consumi. Utile per la sicurezza tua e degli inquilini prevedere un rilevatore di fumo e monossido di carbonio.

Decorare

Come realizzare i vasi di garza gessata

Usata per creare sculture, rilievi e calchi, la garza gessata è un materiale ‘facile’ per provare a modellare i tuoi primi vasi. L’imperfezione del gesso e la trama a vista della garza sono il segno distintivo del fatto a mano

COME REALIZZARE I VASI BALLOON

difficoltà: media

tempo: 2 ore

costo: 5 euro

occorrente: √ 3 rotoli di garza gessata da cm 10x4m √ palloncino √ ciotole √ acqua √ forbici √ carta vetrata

come si fa:
1. Gonfia un palloncino e legalo con un nodo. La dimensione del palloncino determina quella finale del vaso.
2. Taglia una striscia di garza in misura della circonferenza del palloncino. Taglia circa 20 strisce di garza in
misura di metà palloncino.
3. Prendi la striscia più lunga, immergila per pochi secondi nell’acqua, strizzala leggermente e posizionala attorno al palloncino fino a 2/3 cm dal nodo. Crea delle pieghe per dare movimento.
4. Con le dita liscia la garza gessata per modellarla e farla aderire. Poi prosegui fissando sul palloncino le altre strisce di garza, sovrapposte tra loro. Rivesti completamente il palloncino con almeno 3 strati di garza e lascialo asciugare per un giorno.
5. Fora il palloncino ed estrailo dal vaso. Con la carta vetrata fine leviga la base. Inserisci nel vaso una provetta con l’acqua per i fiori freschi.

News

Tendenza Quiet luxury: l’eleganza accessibile

Una nuova finitura, un prodotto artigianale, un solo pezzo da rendere protagonista. Il vero lusso nel décor, oggi, va cercato nella sobrietà unita alla qualità. E non serve spendere una fortuna

È stata per prima la moda a scoprire che il vero lusso va cercato nella sobrietà unita alla qualità, evitando l’ostentazione. Tradotto nel décor, sono soprattutto i dettagli a costituire la nuova eleganza, è la capacità di creare gli accostamenti giusti. Una nuova finitura, un prodotto artigianale, un solo pezzo da rendere protagonista. Insomma, è l’arte di scegliere bene. E non è detto che serva spendere una fortuna...

Bastano pochi e selezionati tocchi ‘artistici’ per aggiungere carattere alla stanza. Scegli un vaso in vetro di design dalle sfumature marine con silhouette minimalista e punta sul gioco dei contrasti materico-cromatici con la madia in legno laccato caratterizzata da una calda tinta terrosa.

1. In stile Art Déco lo specchio con cornice in metallo dorato [Bloomingville, cm 63x80].

2. Placcatura in ottone nella lampada Flowerpot VP3 [&Tradition, ø cm 23x50h].

3. In cotone jacquard i tovaglioli con motivi botanici [Zara Home, cm 45x45].

4. La tecnologia incontra la natura nella planetaria Evergreen con la ciotola in noce [KitchenAid].

5. Comodino in vetro Luxore con struttura in metallo finitura ottone [La Redoute, cm 35x35x40h].

6. Elegante con base in betulla il daybed Theodore [Soho Home, cm 180x85x55h].

7. Rovere naturale spazzolato nel parquet Arrow della collezione Signature [Woodco].

8. Sartoriale il pouf Biarritz in twill di cotone [Missoni Home, ø cm 82x40h].

9. In versione gioiello il backgammon in legno con pedine in ametista e madreperla [Alexandra Llewellyn].

10. È la rilettura di un classico lo scenografico chandelier Alpaga in vetro di Murano [Veronese, ø cm 105x110h].

11. Multistrato di betulla per il rivestimento Motivo con effetto 3D [Inkiostro Bianco].

12. Elegante il divano dalle linee morbide Daily [Ditre Italia].

13. Artistico il cuscino Mirage [Ferm Living, cm 50x50].

14. Vetro modellato a mano nel vaso Boreale A bicolore, design Lina Obregón [Ichendorf Milano, ø cm 13x21h].

15. Reinterpreta il classico servizio da tè la collezione Diva in porcellana [Ginori 1735].

16. Finitura laccato opaco cotto per la madia Fjord [Novamobili, cm 205x49x74h € 3.825].

17. Scultoreo, il tavolino Gina ha il top in travertino e le ‘gambe’ in frassino biondo [NV Gallery, ø cm 80x25h].

18. Soffice imbottitura per la sedia lounge Blume [Pedrali, cm 65x62x77h].

Shopping

Lavori di primavera: rimetti in forma il terrazzo!

Basta un piccolo spazio all’aperto per godersi la primavera. Ma il tuo terrazzo o balcone è pronto a ospitarti? Ecco i nostri 12 suggerimenti

Abbiamo tutti voglia di sole e di primavera: qui trovi arredi salvaspazio e colorati – c’è anche il mezzo ombrellone che si appoggia al muro! – lucine per intime atmosfere serali e un tocco di verde. E se la ringhiera va ridipinta o il pavimento presenta crepe o fessure, ecco i prodotti per piccole ma essenziali manutenzioni fai-da-te. Qui di seguito i nostri consigli di shopping!

1. In tessuto idrorepellente con protezione UVFP50, il Mezzo Ombrellone si appoggia al muro [La Redoute, cm 2,70x1,35x2,35h].

2. Set Tavolo Giardino Tondo, pieghevole, per colazioni all’aperto [Kasanova, tavolino ø cm 60].

3. In metallo la lanterna rivestita di cordoncini di seagrass [H&M Home, ø cm 10x21h].

4. Chuka, cuscino outdoor in poliestere riciclato [Maisons du Monde].

5. Ghirlanda luminosa Rosie: 20 luci a Led in giallo, rosa e bianco [Maisons du Monde].

6. Da 9,55 litri l’annaffiatoio in plastica [Esschert design su » bonami.it].

7. In faggio e con setole acriliche il Set Scopa Paletta [Zara Home].

8. Dissuasore per piccoli volatili e piccioni [su » amazon.it, cm 17h].

9. Brave Terriccio Bio, substrato di alta qualità con ottima capacità di ritenzione idrica. Ideale per la coltivazione biologica di ortaggi e fiori [Il Paese Verde].

10. Pianta di Azalea japonica [su » egarden.store].

11. Per pitturare la ringhiera, il pennello Fernovus® Misura 50 con la vernice antiruggine Fernovus® [Saratoga].

12. Salvaterrazza® Eco, prodotto anti-infiltrazione consolidante traspirante che applichi anche da te sul pavimento pulito di terrazzi e balconi [Fila Solutions].

News

A Roma la mostra ‘Chromoterapia’: un viaggio pop nel colore

Curata da Maurizio Cattelan & Sam Stourdzé, l'esposizione di Villa Medici ripercorre la storia della fotografia a colori del XX secolo. Attraverso le opere pop, kitsch e surreali di 19 artisti

Giallo limone, blu elettrico, rosso vivo e arancione brillante: la nuova mostra dell’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici è un'esplosione cromatica pensata per occhi curiosi e menti creative. Si chiama CHROMOTHERAPIA. La fotografia a colori che rende felici e sarà visitabile fino al 9 giugno 2025.

Dietro questo "programma vitaminico" ci sono due firme d’eccezione: Maurizio Cattelan e Sam Stourdzé, che firmano la curatela di un progetto inedito che mette al centro il colore come linguaggio visivo, emozionale e culturale.

Viaggio cromatico attraverso il Novecento, CHROMOTHERAPIA racconta la storia della fotografia a colori lungo tutto il XX secolo, attraverso l’occhio – ironico, pop, concettuale – di 19 artisti internazionali.

Articolata in 7 sezioni, l’esposizione si muove tra immagini iperrealistiche, giochi visivi e visioni surrealiste, mettendo in discussione l’idea stessa di realtà. Da tecnica spesso snobbata, il colore diventa qui strumento narrativo capace di trasformare una semplice fotografia in una miccia visiva tra ironia, cultura pop e sperimentazione visiva. 

Dalla dolcezza antropomorfica dei cani di William Wegman, alle composizioni lievemente disturbanti di Juno Calypso, che rilegge la femminilità con taglio pubblicitario.

Dai gatti-icona di Walter Chandoha, immortalati su fondali saturi, agli incidenti stradali documentati da Arnold Odermatt. E poi ancora: Ouka Leele, volto cromatico della Movida spagnola; Martin Parr, maestro della fotografia ironica e sociologica, con le sue patatine fritte a raccontare la bulimia visiva del contemporaneo; e ovviamente il magazine TOILETPAPER di Cattelan e Ferrari, che con immagini taglienti e assurde dialoga con tutta questa storia visiva.

CHROMOTHERAPIA è un laboratorio visivo dove il colore cura, provoca, sorprende, e soprattutto parla una lingua profondamente contemporanea.

I 7 capitoli della mostra sono Early Birds (Erwin Blumenfeld, Harold Edgerton, Madame Yevonde, Toiletpaper), Raining Cats and Dogs (Walter Chandoha, William Wegman, Toiletpaper), Glossy (Guy Bourdin, Hiro, Toiletpaper), Femme fatale (Adrienne Raquel, Miles Aldridge, Juno Calypso, Alex Prager, Toiletpaper) Stranger Things (Arnold Odermatt, Sandy Skoglund), Foodorama (Martin Parr, Toiletpaper), Make a face (Hassan Hajjaj, Ouka Leele, Pierre et Gilles, Ruth Ginika Ossai, Toiletpaper).

I curatori: Maurizio Cattelan, artista tra i più influenti della scena contemporanea, aggiunge una nuova sfumatura alla sua produzione, firmando la curatela di CHROMOTHERAPIA con il suo inconfondibile approccio ironico e provocatorio. Sam Stourdzé, esperto di fotografia e immagini contemporanee, oggi direttore di Villa Medici, porta in mostra un’estetica raffinata e una narrazione stratificata che unisce arte, design e cultura visuale.

Icone del design

Icone del design: la lampada Nesso

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

Blogger CF Style

Prodotta da Artemide dal 1967, è entrata nella collezione permanente del Moma di New York. È una delle prime lampade realizzate in resina ABS. I colori iconici? Arancione e bianco

Senza la plastica non ci sarebbe stato tanto design italiano. Nel 1963 Giulio Natta vinse il Nobel per la chimica per aver creato il polipropilene. Negli anni del boom economico la plastica si rivelò un materiale utile e versatile con una vasta gamma di applicazioni. Per il design fu un elemento catalizzante fondamentale.

Nel 1963 Artemide lanciò dalle pagine della rivista Domus un concorso per scoprire nuovi modi di concepire la lampada come oggetto luminoso. Al Salone del Mobile del 1965 venne presentata come vincitrice la lampada Nesso (prodotta poi dal 1967) che univa la novità del materiale – impiegava un nuovo polimero termoplastico (acrilonitrile-butadiene-stirene, o ABS) – alla ricerca formale.

Fin dall’inizio è stata concepita in due varianti, bianco e arancione, i colori predominanti di tutti gli oggetti in plastica, incarnando splendidamente l’estetica del tempo. Divenne immediatamente un bestseller, entrando anche nella collezione permanente del MoMA di New York.

designer: Giancarlo Mattioli (Bologna, 1933 - 2018) con il Gruppo Architetti Urbanisti Città Nuova.

produttore: Artemide » artemide.com

prezzo: a partire da €360 (misura ø cm 54xh34).

prodotta dal: 1967

idea: una lampada che diffonde una luce calda e che non lascia vedere la lampadina.

materiali: è una delle prime lampade realizzate in resina ABS stampata a iniezione.

segni particolari: sfrutta tutte le potenzialità della plastica. Da accesa, il paralume lascia passare la luce e il corpo la riflette rendendola un oggetto completamente luminoso.

[lo sapevi che...]
Mattioli è stato designer, architetto, ritrattista ma anche urbanista per la città di Bologna dalla fine degli Anni ’60. Nel 1961 aveva fondato il Gruppo Architetti Urbanisti ‘Città Nuova’ con Pierluigi Cervellati, Umberto Maccaferri, Gianpaolo Mazzucato, Franco Morelli e Mario Zaffagnini.

Giardinaggio

Le piante aromatiche da tenere sul balcone

Salvia, timo, basilico, maggiorana... Anche se hai poco spazio, puoi coltivare le aromatiche sul terrazzo o sul balcone. Con il vantaggio di averle sempre a portata di mano

Le erbe aromatiche, oltre a essere belle e profumate, sono utili in cucina. Anche se hai poco spazio, le puoi coltivare sul terrazzo o sul balcone con il vantaggio di averle sempre a portata di mano. Ecco quali coltivare, gli accorgimenti e qualche trucco per organizzare il tuo mini angolo di orto "profumato".

COME SI COLTIVANO

  •  Acquista le piantine nei vasetti per accelerare i tempi…!
  •  Estrai delicatamente le piantine facendo attenzione a lasciare intorno alle radici un piccolo pannicolo di terra per poi trapiantarle nei vasi che hai scelto.
  • Ricordati di utilizzare sempre della terra “nuova”, già concimata, soffice e ricca di sabbia e di mettere sul fondo del vaso dell'argilla espansa.
  • Dopo averle trapiantate, innaffia delicatamente con un nebulizzatore assicurandoti di aver impregnato bene la terra.
  • Metti i vasi al sole solo dopo due giorni dal travaso avendo cura di tenere la terra costantemente umida ma senza esagerare!
  • Dopo un mese sarà possibile condire le pietanze con l’aromatica coltivata sul terrazzo di casa. Vanno staccati, con una piccola cesoia, solo gli apici vegetativi e i fiori (… le cime) per far continuare  a crescere le piante più forti e rigogliose. Ora scegli quelle che preferisci.

BASILICO
Il basilico è una delle erbe aromatiche più utilizzate in cucina, il suo aroma unico e piacevole insaporisce e valorizza la cucina tipica mediterranea. Ricordati che deve essere consumato fresco, appena colto e sminuzzato con le mani. Evita l'utilizzo durante la cottura in quanto con il calore perde rapidamente le sue proprietà aromatiche. Ama le posizioni in pieno sole e innaffialo la sera, quando il sole è calato. Se vuoi alcune rarità, in commercio trovi delle piantine aromatizzate alla cannella o dalle foglie rosse dal gusto pungente.

ERBA CIPOLLINA
Sai che l'erba cipollina ha fiori bellissimi ed è molto facile da coltivare? Cresce bene in un vaso, sul terrazzo o il davanzale della finestra. Grazie alla vitamina A e C, sali minerali, potassio e fosforo, l'erba cipollina è depurativa: con le sue foglie puoi preparare ottimi infusi. In cucina usala tritata su insalate e pesce. Con il caldo, bagnala di frequente e, in generale, fai in modo che possa godere del sole per alcune ore della giornata. In più, con il suo profumo contribuisce a tenere lontati gli insetti!

TIMO E MAGGIORANA
Il timo e maggiorana appartengono alla stessa famiglia di arbusti poliennali molto resistenti. Li puoi moltiplicare anche per talea in tarda primavera, prelevando porzioni di 7-10 centimetri da piante adulte. Vogliono molta luce e sole per diverse ore al giorno. Della pianta si utilizza in modo particolare la parte aerea: fiori e foglie. Per conservarli a lungo, cima alcuni rametti, legali insieme alla base con un filo di cotone e appendili in un luogo fresco e al buio a testa in giù. Oppure, usati freschi conservali in frigorifero in un contenitore forato per circa cinque o sei giorni. In cucina usali su carni e pesce ma sono molto buoni anche con i formaggi e le uova.

MENTA
La menta è una pianta perenne alta circa 40-60 cm, le cui foglie sono ricche di proprietà importanti per il nostro organismo. In cucina è perfetta su verdure, paste fredde, dolci ma anche per la preparazione di tisane. Esistono diverse varietà di menta, la più conosciuta e utilizzata è senza dubbio la menta piperita, dall’odore molto intenso e gradevole. Facile da coltivare in vaso, la menta è una pianta che si adatta facilmente a tutti i tipi di clima, sia ombrosi che soleggiati, purché non troppo umidi. Predilige innaffiature regolari in modo tale da mantenere il terreno sempre umido. Il periodo ideale per la raccolta della menta è l’estate: le foglie ricche di mentolo e oli essenziali, possono essere consumate fresche oppure lasciate essiccare.

SALVIA
Il suo utilizzo è alimentare, sia come spezia per la cottura delle carni grasse, sia sotto forma di tisane o infusi. La coltivazione delle salvia in vaso è abbastanza semplice. Questa pianta vive bene in un clima caldo e soleggiato, sopportando la siccità e si adatta a tutti i tipi di terreno. L’acqua è molto importante per la salvia, ma bisogna innaffiare solo quando il terreno è ben asciutto, visto che un ristagno idrico può danneggiare la pianta. Una volta che la pianta è fiorita, puoi tranquillamente staccare delle foglioline apicali e utilizzarle per aromatizzare i tuoi piatti.

ORIGANO
Qualche foglia di origano raccolta dal vaso sul balcone, rende più sfiziosi dei semplici pomodori in insalata oppure usalo per insaporire le verdure estive saltate in padella. Se hai acquistato una piantina al supermercato o in un vivaio devi trasferirla in un vaso leggermente più grande per poterla far crescere. Stendi sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa perché l’origano è davvero allergico ai ristagni d’acqua Come per tutte le aromatiche è meglio scegliere un vaso in terracotta, che aiuta il terreno a non restare umido. La pianta si adatta facilmente a diversi tipi di terreno ma predilige quello più calcareo e ricco di sostanza organica. Non dimenticarti di coltivarlo in una posizione molto soleggiata.

Il design si fa shopping: scopri due appuntamenti esclusivi

In occasione della Design Week milanese nasce il progetto SHEIN x Klarna x Pandenus che ti invita a vivere un’esperienza esclusiva con due appuntamenti speciali

Quando pensi alla settimana del fuorisalone milanese qual è l’immagine che ti compare per prima davanti agli occhi? Un mix formidabile di eventi, aperitivi, occasioni esclusive per scoprire novità interessanti e vivere momenti conviviali con gli amici, esatto!

Per celebrare al meglio la Design Week milanese e il gusto di ritrovarsi insieme è nato il progetto SHEIN x Klarna x Pandenus: un’esperienza immersiva da non perdere.

SHEIN, il retailer online globale di moda, bellezza e lifestyle e Klarna, il network di pagamenti e shopping basato sull'intelligenza artificiale, in collaborazione con Pandenus, ti invitano a scoprire una galleria d’arte che sa sposare design, shopping e innovazione.

L’appuntamento è dal 7 al 13 aprile presso il bistrot Pandenus di via Mercato 24, nel cuore di Brera, che ospiterà in uno spazio espositivo esclusivo la nuova collezione SHEIN HOME, pensata per rendere accogliente e trendy ogni ambiente domestico e che comprende anche proposte di altri brand tra cui Aosom.

Da Pandenus rinnovare e personalizzare la propria casa diventerà un gioco a portata di smartphone: su ogni prodotto esposto troverai un QRcode per l’acquisto diretto attraverso l’app di SHEIN e, grazie alla partnership con Klarna, sarà possibile scegliere il pagamento dilazionato senza interessi.

Non poteva mancare l'incontro all'orario aperitivo con DJ Set e design vibes: il 10 e il 12 aprile, dalle 17:30 alle 20:30, SHEIN e Klarna ti invitano a prendere parte a un’esperienza conviviale e divertente che ha come protagonista il mondo dell'home decor!