Come trasformare un buio sottotetto in una luminosa mansarda

«Qualunque attività in casa diventa più piacevole se c’è tanta luce naturale» dice Sergio, che qui vive (e gioca!) coi suoi bambini

Siamo a Milano all’ultimo piani di una palazzina dei primi ’900 ‘all’ombra’ del Bosco Verticale: un sottotetto, già precedentemente abitato, è stato ristrutturato da Sergio allo scopo di trasformarlo nella casa per la sua giovane famiglia.

Il punto di forza? Le grandi finestre in falda che consentono alla luce di entrare in abbondanza e dare vita a spazi in evoluzione.

«Ho sempre amato vivere nelle mansarde perché c’è la possibilità di avere luce zenitale, che è molto più profonda, penetra negli ambienti e soprattutto è mutevole durante l’arco della giornata» dice.

Le scelte fatte

La casa è stata totalmente ridisegnata per ottenere una grande zona giorno più 3 camere e 2 bagni ma preservando elementi importanti come le travi originali lasciate a vista. Ai lucernari esistenti ne sono stati aggiunti di nuovi per moltiplicare la luce.

Il tocco di stile

Il parquet che corre in tutta la casa e richiama nella finitura le travi del tetto.

 

progetto Sergio Gobbi e Studio Bartolomeo Fernandez Architetti
foto Andrea Segliani
testi Elena Favetti

Idee e soluzioni

Dosa il colore, arreda con ironia: lasciati ispirare dalla casa parigina di Lucie

Think pink e non solo. Yellow, green, red… Lucie ci insegna a usare e (d)osare le nuance, giocando con vernici e carte da parati secondo il proprio gusto

È il biglietto da visita di Lucie, la grande casa-manifesto ristrutturata a Enghiens-les-Bains, poco a nord di Parigi. Dopo aver lasciato il lavoro presso una maison di moda, Lucie si è dedicata all’interior design.

Già a prima vista la casa soddisfaceva le aspettative sue e di Damien: a pochi passi dal centro, su tre livelli e una distribuzione classica, con la bella scala al centro.

Le scelte fatte

Per dare luce e rendere fluidi gli spazi, Lucie ha fatto aprire una finestra che era stata chiusa, ha ampliato i bagni, abbattuto i divisori unendo cucina e sala da pranzo, ha allargato il living e recuperato il sottotetto.

Il tocco di stile

«Un disinvolto uso del colore è il mio marchio di fabbrica», racconta Lucie. «L’ho portato in ogni stanza, abbinando wallpaper giocose, pezzi di design e arredi vintage, ricercando una originalità, non l’eccentricità».

 

progetto Lucie Socrate e Caroline de Villaucourt
styling Bettina Lafond
foto Frenchie Cristogatin
testi Elisabetta Viganò

Illuminazione

Punto luce: Tsumiki di Alessi

Disegnata per Alessi dallo studio Medum, questa lampada di ispirazione giapponese è un vero gioco da... tavolo! Scopri come comporla

Capita spesso che ‘il gioco’ diventi ispirazione per la creazione del design più poetico e ingegnoso ed è quello che è avvenuto con la lampada portatile Tsumiki disegnata per Alessi dallo studio Medum.

Come i solidi del gioco giapponese, i tre volumi che costituiscono la lampada – testa, stelo e base – grazie alla tecnologia di accoppiamento magnetico si possono comporre liberamente.

Questa evoluzione della statica lampada da tavolo ne genera una dalla grande versatilità, capace di rispondere a esigenze di illuminazione molto diverse tra loro tutte da scoprire.

dimensioni cm 11x16,4x33,7h.
finiture nero, bianco, rosso/arancio e blu.
sorgente Led integrato 3,5 Watt; regolazione dell’intensità della luce con interruttore touch. Ricaricabile con cavo USB-C; autonomia media 10 ore.
prezzo € 179.
» alessi.com

News

Tornano le Giornate FAI di primavera 2025

Il 22 e 23 marzo si aprono le porte di 750 luoghi esclusivi in tutta Italia. Un'occasione unica per esplorare palazzi storici, ville d'epoca e laboratori artigianali con un focus su design, architettura e sostenibilità

Il 22 e 23 marzo 2025 tornano le Giornate FAI di Primavera, l’appuntamento annuale che celebra l’arte, la cultura e il paesaggio italiano attraverso l’apertura straordinaria di 750 luoghi in 400 città.

Organizzate dal Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI), queste giornate offrono la possibilità di accedere a siti spesso inaccessibili o poco conosciuti, contribuendo alla tutela del patrimonio culturale con una donazione libera. In 32 edizioni l'evento ha attirato più di 13 milioni di visitatori: l'edizione 2025 coincide anche con il cinquantenario del FAI.

Un viaggio tra design, architettura e storia

Il calendario per gli appassionati di architettura e design d’interni sarà particolarmente ricco. A Roma, tra le aperture da non perdere, c'è la visita alla Fondazione Marco Besso in un palazzo quattrocentesco con maestosi arredi lignei, una biblioteca di oltre 70.000 volumi e un prezioso Salotto Cinese. Sempre nella Capitale sarà visitabile Palazzo della Valle, sede di Confagricoltura dal 1948, con i suoi affreschi e un apiario sperimentale sul tetto.

A Milano, occhi puntati sulla Scuola Militare Teuliè, esempio di architettura napoleonica, mentre a Firenze la splendida Villa Vittoria, progettata da Gio Ponti e Tommaso Buzzi, offrirà una lezione di eleganza ottocentesca.

Per gli amanti delle dimore storiche, Venezia apre le porte di Palazzo Dolfin Manin, sede della Banca d'Italia, affacciato sul Canal Grande e decorato con affreschi e soffitti riccamente intagliati.

A Torino sarà possibile visitare l’attuale Palazzo della Prefettura, firmato dagli architetti Amedeo di Castellamonte, Filippo Juvarra e Benedetto Alfieri, con i suoi saloni affrescati e arredi d’epoca che raccontano la maestria artigianale italiana.

Artigianato e design: le eccellenze italiane

Oltre ai palazzi storici, le Giornate FAI permetteranno di scoprire anche laboratori artigianali e luoghi legati alla produzione artistica. A Vervò, in Trentino, il maestro Ferruccio Marinelli svelerà i segreti della produzione delle tradizionali stufe a olle, mentre a Brescia il Centro Culturale MITA ospiterà la straordinaria collezione di tappeti antichi della Fondazione Tassara, un vero tesoro tessile.

A Spilimbergo, in Friuli, riflettori accesi sulla Scuola Mosaicisti del Friuli, eccellenza riconosciuta a livello internazionale, dove sarà possibile ammirare mosaici che uniscono tradizione e innovazione.

Sostenibilità e patrimonio naturale

Non solo arte e design: le Giornate FAI di Primavera offrono anche percorsi all’aperto dedicati al rapporto tra architettura e paesaggio.

Tra gli itinerari più suggestivi spiccano la passeggiata lungo l’Acquedotto medievale di Gubbio e la visita alla Cascata delle Due Rocche a Corleone.

Per chi ama l’agricoltura e la biodiversità, a San Mauro Forte sarà possibile esplorare la Piana del Melograno e del Mandorleto, con oltre 2.000 piante in fiore.

A Bacoli apre il suggestivo Faro di Capo Miseno, situato in posizione strategica all'estrema sommità nord del Golfo di Napoli, da cui si ammirano le isole di Procida, Ischia e Capri.

Scoprire e sostenere il patrimonio italiano

Partecipare alle Giornate FAI di Primavera significa non solo visitare luoghi straordinari, ma anche contribuire attivamente alla loro conservazione.

Gli iscritti al FAI avranno accesso prioritario e aperture dedicate. Per tutti gli altri, sarà un’opportunità per lasciarsi ispirare dalla bellezza e dal valore storico-artistico di edifici e paesaggi unici.

Per l’elenco completo dei luoghi visitabili e per maggiori informazioni, consulta il sito ufficiale www.giornatefai.it.

Fuorisalone 2025: ti aspettiamo sulla nostra Floating Home!

Sei pronto a 'tuffarti' nella design week milanese con noi? Dall'8 al 13 aprile CasaFacile trasformerà una storica chiatta dei Navigli in un luogo magico dove i piccoli spazi e i grandi sogni si incontrano. Vieni a trovarci: qui aggiorneremo tutti i nostri eventi CF!

Ti abbiamo portato in giro per Milano su un tram dei sogni (possibili!), ti abbiamo fatti salire all’ultimo piano del Grattacielo Pirelli e ora... ti aspettiamo nella nostra casa galleggiante sul Naviglio!

Per la Milano Design Week 2025, con il tocco speciale di Studio Pisk, trasformeremo una chiatta (usata fino agli Anni ’50 per trasportare materiale edilizio) in uno spazio magico capace di unire gli opposti: una casa che è intima e privata ma anche luogo di accoglienza, un interno protettivo ma in perfetto dialogo con l’esterno.

CasaFacile ti aspetta in Ripa di Porta Ticinese 61 per celebrare il design bello e possibile!

UN ALLESTIMENTO SPECIALE

Quella che fino agli Anni ’50 è stata una chiatta per il trasporto di materiale edilizio oggi è una location esclusiva sui Navigli.

Lo spazio è suddiviso in tre aree: due giardini d’inverno vetrati realizzati da [Square Garden], uniti da una zona porticata.

Studio Pisk li ha trasformati in una ‘Floating Home’ con uno spazio di accoglienza e un dehors che rappresentano le funzioni delle case di oggi: stanze private, stanze da aprire e luoghi di dialogo con l’esterno.

Con una palette colore tutta da scoprire, racconteremo come fare di soli 37 mq una vera casa!

Avremo una cucina che parla di un’azienda familiare di lunga e sapiente tradizione italiana [Di Iorio Cucine]; letto e divani in stile contemporaneo, versatili e accessibili, che raccontano un progetto speciale e molto ‘smart’ di vendita on line [Divani.Store]; e con [Velux] esploreremo la nuova frontiera delle finestre per tetti 2 in 1 e 3 in 1 che moltiplicano la luce naturale (e il benessere) riducendo l’impegno di installazione. E poiché non sappiamo concepire la casa senza piante, godremo di un allestimento verde tutto da scoprire a cura di [Floricoltura Bariani Agostino].

WORKSHOP, TALK E... ECCO COSA FAREMO!

Dall’8 al 13 aprile sulla Floating Home saranno giorni intensi: la mattina saremo aperti per visite libere e tutti i pomeriggi ci sarà un’attività speciale (PRENOTATI QUI!).

 

GLI ORARI DI APERTURA:
martedì 8, mercoledì 9, giovedì 10 ore 10.30-19
venerdì 11 e sabato 12 ore 10.30-20.30
domenica 13 ore 10.30-18

 

MARTEDÌ 8 aprile - ore 15
Paste fatte ad arte
Elena Formigoni alias @cucinama svela il segreto delle sue paste coloratissime e piene di creatività e insegna i trucchi per realizzarle. Avvertenza: sono facilissime, ci possono riuscire proprio tutti, imprecisi inclusi!

 

MARTEDÌ 8 aprile - ore 17
L’architettura è un mestiere da uomini...?
Da Gae Aulenti a Franca Helg a Cini Boeri; Alessandra Barlassina @gucki, appassionata storica del design, ci incanterà portandoci nella mente delle più importanti progettiste milanesi del dopoguerra.

 

MARTEDÌ 8 aprile - ore 14.30/18.30
Una frase da incorniciare!
Il calligrafo Alfredo Sannoner scrive per voi una frase da incorniciare! [In collaborazione con Cross Pens].

 

MERCOLEDÌ 9 aprile - ore 17
Il divano al centro: strategie per la zona relax perfetta
A ogni divano serve lo sfondo migliore, come un quadro a cui serve una cornice… Per esaltarne le forme, dare importanza al colore, valorizzare il tessuto. Francesca Vizzari di Pistacchio&Caffè ti guiderà fra strategie di scelta e trucchi décor per progettare un angolo che regala ogni comfort, incluso quello visivo! [In collaborazione con Divani.Store].

 

GIOVEDÌ 10 aprile - dalle 10.30 alle 18
I Tarocchi del Design – appuntamento per architetti e progettisti
Sei un architetto? Non perderti l’appuntamento con Biancorosso Design che propone un gioco divertente ma serissimo: i Tarocchi del Design per analizzare (e migliorare) il tuo stile di progettazione e il tuo rapporto con i clienti. E per chi partecipa ci sarà un gadget speciale. Compila il quiz per garantirti l'accesso all'esperienza.

 

GIOVEDÌ 10 aprile - ore 11
Un caffè con la redazione!
La direttrice Francesca Magni @balmarose e la redazione di CasaFacile ti aspettano per un caffè [offerto da Hausbrandt] e per la visita guidata alla Floating Home di CasaFacile.

 

GIOVEDÌ 10 aprile - ore 17
Dilemmi décor: la parete dietro al letto
La parete del letto è tra gli angoli della casa che mettono più in difficoltà: basta un solo colore a completarla? Meglio una carta da parati? Specchi sì o no? Che mensole e luci scegliere? Francesca Vizzari @pistacchio_e_caffe coinvolgerà il pubblico in un appassionante gioco di styling (e restyling) fino a trovare la risposta giusta per te.

 

VENERDÌ 11 aprile - ore 15
Gara di 'mise en place'
Le @amiche_in_tournee, un gruppo di lettrici di CasaFacile diventate digital creator, si sfideranno tra loro e sfideranno il pubblico in una gara di mise en place: vieni a giocare con l’arte creativa di apparecchiare la tavola e fotografarla!

 

VENERDÌ 11 aprile - ore 17
Mi gioco la carta della luce…
Perché diciamo sempre che la luce naturale è importante? L’architetto Nicoletta Carbotti @la_nico_c coinvolgerà il pubblico in un gioco di carte pieno di sorprese… E ogni partecipante tornerà a casa con una buona idea della luce! [In collaborazione con Velux]

 

SABATO 12 aprile - ore 11
Un caffè con la redazione!
La direttrice Francesca Magni @balmarose e la redazione di CasaFacile ti aspettano per un caffè [offerto da Hausbrandt] e per la visita guidata alla Floating Home di CasaFacile.

 

SABATO 12 aprile - ore 15
La casa (e la cameretta) dei sogni: baby progettisti al lavoro Workshop per bambini da 5 a 11 anni accompagnati
Come sarebbe la casa se la progettassero i bambini? Nel laboratorio creativo di Simona Ortolan @ilpampano si potrà ritagliare, incollare e mixare materiali colori e fantasia per dare forma agli spazi più incredibili.

 

DOMENICA 13 aprile - ore 11
La casa (e la cameretta) dei sogni: baby progettisti al lavoro Workshop per bambini da 5 a 11 anni accompagnati
Come sarebbe la casa se la progettassero i bambini? Nel laboratorio creativo di Simona Ortolan @ilpampano si potrà ritagliare, incollare e mixare materiali colori e fantasia per dare forma agli spazi più incredibili!

 

GRAZIE A...

Partner: BF-Le Stagioni d’Italia, Biancorosso Design, Di Iorio Cucine, Divani.Store, Eni, Enilive, Eni Plenitude, Velux
Partner tecnici: Hausbrandt, San Benedetto
Thanks to: Cross, Floricoltura Bariani Agostino, Italamp, Letts of London, Madama Oliva, Patatas Nana, Schneiderpen Italia

INFO UTILI

QUANDO:
8 – 13 APRILE

DOVE:
Ripa di Porta Ticinese 61 - Milano

ORARI:
martedì 8, mercoledì 9, giovedì 10 ore 10.30-19
venerdì 11 e sabato 12 ore 10.30-20.30
domenica 13 ore 10.30-18

 

COME PRENOTARSI
L’accesso è libero fino a esaurimento posti.
Prenotazioni per attività speciali e laboratori su Eventbrite.it

Prima & Dopo: una mansarda giovane con soluzioni ‘easy’ e icone di design

Può un sottotetto rustico e opprimente trasformarsi in una mansarda luminosissima? Sì, grazie all’uso sapiente del bianco che ‘amplia’ lo spazio e dà risalto alle scelte d’arredo

Era da qualche mese che Tommaso cercava la sua prima casa quando si è presentata un’occasione unica: una mansarda in vendita all’asta in un quartiere vivace di Milano. Il costo accessibile, la posizione e la metratura l’hanno convinto subito!

«Grazie a mia madre (la nostra ex direttrice Giusi Silighini, ndr) sono letteralmente cresciuto a pane e CasaFacile», ci racconta, «e anche se non sono un architetto ho subito capito che questo sottotetto, che sembrava una baita di montagna, aveva un grande potenziale».

Le scelte fatte

Il restyling è stato risolutivo ma a costi contenuti: pareti, travi e soffitti perlinati sono stati dipinti di bianco perché gli spazi si dilatassero; le vecchie piastrelle del pavimento sono state coperte da un materiale vinilico chiaro.

Questa scatola, ora luminosissima, è diventata lo sfondo perfetto per le icone di design che Tommaso ha acquistato negli anni in attesa della casa perfetta in cui inserirle.

«L’open space era già organizzato bene: il bagno accanto all’ingresso ‘nascondeva’ la cucina, di cui la zona pranzo è il naturale proseguimento, e per separare la camera dal salotto c’era una paretina in legno ora sostituita da una libreria a giorno e una tenda ‘sipario’ che si chiude per dare privacy» dice la nostra stylist Elisabetta Viganò.

Il tocco di stile

L’ambiente total white è come un palco su cui trovano posto i pezzi vintage ma anche arredi e complementi storici dai colori pop che danno una sferzata di energia.

a cura di Elisabetta Viganò
foto di Giandomenico Frassi
testi di Elena Favetti

Ispirazioni

Non il solito country: una casa colonica tra storia e modernità

Come rendere attuale un vecchio casolare senza snaturarlo? Valorizzando le strutture originali, facendo entrare più luce e aggiungendo adrenalina con arredi colorati e insoliti

Tra le colline dell’Oltrepò Pavese, tra Pavia, Piacenza e Alessandria, sorge un’antica casa contadina immersa in un idilliaco scenario verde che offre tranquillità e armonia con la natura.

Una coppia di imprenditori milanesi, a capo di una realtà sartoriale a cavallo fra impresa e artigianato, se ne è innamorata al punto da impegnarsi in un importante progetto di recupero che l’ha resa nuovamente abitabile.

Le scelte fatte

La passione dei proprietari per gli oggetti, gli arredi e anche i luoghi con una storia da raccontare è diventata il fulcro del progetto. La ristrutturazione ha valorizzato il patrimonio storico della cascina, rispettando tutti gli elementi originali della struttura emersi durante la ristrutturazione.

Sono stati rifatti le solette e il tetto, così da recuperare anche il sottotetto che è stato adibito a zona ospiti. All’interno sono stati riportati a vista le pietre e i mattoni nascosti sotto vecchi strati di intonaco: sono da vero colpo di fulmine le voltine che danno carattere all’ambiente cucina!

Il tocco di stile

La forza del progetto? Essere riusciti a far convivere antico e nuovo, vintage e moderno. Come? Realizzando una ‘scatola’ dalle tonalità neutre che dà risalto al legno e ai materiali caldi e autentici della casa. E in cui trovano spazio arredi provenienti da viaggi e residenze precedenti, e anche oggetti recuperati e restaurati, di grande fascino.

progetto Lascia la Scia Architecture
foto Marta D’Avenia
testi Claudio Malaguti

Roborock F25 Series: la rivoluzione della pulizia smart che libera il tuo tempo

La serie Roborock F25 è una gamma di scope wet&dry che semplifica la pulizia dei pavimenti in modo intelligente ed efficiente. Grazie a tecnologie avanzate, garantiscono risultati eccellenti su tutte le superfici, anche nei punti più difficili da raggiungere, risparmiando tempo e fatica.

Nel mondo del design d’interni, l’equilibrio tra estetica e funzionalità è la chiave per uno spazio davvero armonioso. Ma se la bellezza di una casa dipende dai dettagli, la sua vivibilità si misura anche nella facilità di gestione della quotidianità. È qui che entra in gioco la gamma di scope wet&dry della serie Roborock F25, l’ultima innovazione nel campo della pulizia smart, pensata per chi desidera pavimenti impeccabili senza rinunciare al proprio tempo libero. La serie F25 è composta da diversi modelli progettati per soddisfare tutte le esigenze di pulizia, con diverse opzioni in base alle funzionalità e alla potenza. Tutti i modelli sono ideali per la pulizia di pavimenti sia bagnati che asciutti, offrendo prestazioni elevate su tutte le superfici.

Tecnologia e design: una sinergia vincente

La serie Roborock F25 ridefinisce il concetto di lavapavimenti, combinando potenza, intelligenza e praticità in un unico dispositivo. Il suo motore garantisce una forza aspirante di 20.000 Pa e una frequenza di pulizia di 450 giri al minuto, permettendo di eliminare lo sporco umido e secco con un solo passaggio. Il risultato? Una casa sempre splendente con il minimo sforzo. Un aspetto rivoluzionario è il sistema FlatReach® 2.0, che consente alla F25 di raggiungere anche gli angoli più difficili e di infilarsi sotto i mobili fino a 12,5 cm di altezza. Una soluzione ideale per chi ama un ambiente impeccabile senza dover spostare ogni volta tavoli e sedie.

F25: il modello perfetto per chi ama il comfort

Se nella pulizia domestica cerchi un alleato instancabile, la Roborock F25 è il modello su cui puntare. Oltre alla potente aspirazione e alla pulizia combinata, integra un’innovativa tecnologia di Autopulizia ad alta temperatura a 90 che grazie ad un sensore rileva il livello di sporco in tempo reale. Il sistema DirTect® regola automaticamente il livello di pulizia in base allo sporco rilevato, ottimizzando l’efficienza e riducendo il consumo di acqua e energia. Un dettaglio che fa la differenza, sia in termini di performance che di sostenibilità.

Pensata per chi vuole godersi la bellezza degli interni senza preoccuparsi delle pulizie, la F25 è dotata di un rullo JawScrapers™ anti-groviglio con lame a denti di squalo, capace di catturare capelli e peli senza intasarsi. Inoltre, grazie alla batteria di lunga durata, offre fino a 60 minuti di autonomia, coprendo fino a 410 mq con una sola ricarica.

Roborock: innovazione per una casa senza pensieri

Dietro questa rivoluzione nella pulizia domestica c’è Roborock, azienda leader internazionale presente in oltre 170 Paesi e punto di riferimento per soluzioni di pulizia smart. Con più di 15 milioni di dispositivi venduti in tutto il mondo e un costante investimento in ricerca e sviluppo, il brand si impegna a trasformare la tecnologia in un valore aggiunto per il quotidiano, regalando agli utenti più tempo per ciò che amano davvero. In un’epoca in cui la casa è sempre più il rifugio del benessere, Roborock F25 rappresenta il connubio perfetto tra design e praticità. Perché un ambiente curato non è solo una questione di stile, ma anche di intelligenza nel semplificare la vita.

Roborock F25 è disponibile su Amazon e nello store online di Roborock a 399 euro. Sempre su Amazon ed e-store di Roborock sono disponibili tutti gli altri modelli della serie F25.

Mise en place

Tavola di primavera: un allestimento giallo sole

La tovaglia ricamata della nonna ti sembra troppo classica? Puoi vivacizzarla con i fiori del momento. E aggiungere tanti elementi in nuance

Tutto è partito dal regalo di un grande mazzo di mimose: Giuditta ha subito tirato fuori dai cassetti la tovaglia di famiglia con ricamati quei fiori.

Nonostante il tema e il ricamo a punto pieno del tovagliato potessero suggerire uno stile classico, lei ha creato un mood informale aggiungendo splendidi anemoni bianchi – che con il loro fogliame verde scuro e gli stami neri creano sottolineature cromatiche sullo sfondo delle ‘ghirlande’ gialle – e con una serie di trucchi di styling che danno leggerezza.

I CONSIGLI DELLA LETTRICE
Giuditta Strazzella @giudittastradesign

1. Decentrare Se la tovaglia ha ricami in più punti, anziché creare un centrotavola che copre il ramage centrale, prediligi dei mazzetti da disporre in piccoli vasi che spargerai lungo tutto il tavolo.

2. Duplicare È di grande resa il rafforzamento del tema vegetale usando la stessa tipologia di fiore. Qui le mimose vere riprendono quelle ricamate! Quindi spezza con un altro elemento verde ad alto impatto, come degli anemoni che sottolineano e definiscono.

3. Mixare Metti insieme vari tipi e forme di piatti, di linee moderne, e diversi tipi di posate: hai notato che i coltelli hanno tutt’altro stile rispetto alle forchette e ai cucchiai? L’impugnatura in plastica ‘crystal’ sta benissimo con il taglio rétro degli altri pezzi. Infine, tazze trasparenti da zuppa e bicchieri ricavati da bottiglie tagliate (trovi nella shopping list il riferimento).

4. Cucinare Segui la linea del giallo e vai di ricette a base di limone e zafferano, ma anche ananas, zucca, uova. Chi rinuncerebbe a un piatto di carbonara o a una zuppa di patate e zafferano?

LA PROSSIMA TAVOLA POTREBBE ESSERE LA TUA! Scatta dall’alto e invia a [email protected] con oggetto ’Tavola’.

Idee e tendenze

Tendenza: charms e incantesimi

Giorgia Bimbatti Giorgia Bimbatti

Una selezione di 3 immagini scovate in giro per il web e raggruppate in trittici da Giorgia Bimbatti, la nostra Art Director. Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è... charms e incantesimi

Charm significa incantesimo, scongiuro, ma anche amuleto magico, talismano. Ora indica il ciondolo porte-bonheur. I charms sono pezzi personalizzati ricchi di brio, ironia e autocitazione. Charmant!

@peapodcreations Emma Jones produce pezzi unici e irripetibili, rea- lizzati con tesori ritro- vati, meraviglie fatte a mano in scatole di latta riciclate. Li definisce ‘santuari da muro’. Qui Mr Darcy con Colin Firth dal titolo ‘Orgoglio e pregiudizio’.

@eleonora_fiori_studio Eleonora Fiori è Bijoux Designer. La collana ‘Scomposizione della Luce’ racconta di Rinascimento, di prime prospettive geometriche e di disegni scientifici che ne studiano la luce. Utilizza scarti di pelle, legno, metallo e pezzi vintage come spille e giocattoli, poi nobilitati di significato. Sul numero di aprile entreremo dove abita e dove li crea...!

@ulargui_escalona Paula Ulargui Escalona aggiunge incanto e consapevolezza all’industria fashion integrando la natura nei suoi capi, letteralmente!

Testi di Giorgia Bimbatti