Fuorisalone 2025: cosa vedere in zona Duomo e dintorni

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Tra il distretto 5VIE e il distretto di Durini, da un po' di anni sono presenti eventi interessanti, spesso ospitati all'interno di palazzi storici di Milano. Ecco la nostra selezione di installazioni, mostre e collettive nella zona del Duomo, arrivando fino a Castello Sforzesco.

Masterly – The Dutch in Milano

A solo due passi dal Duomo (e con una terrazza che affaccia proprio verso la Piazza), anche quest'anno Masterly – The Dutch in Milano sceglie Palazzo dei Giureconsulti con sede della nona edizione [Palazzo dei Giureconsulti - Piazza dei Mercanti 2].

ARCStudio Perlini con My Island e Padiglione Infinito

ARCStudio Perlini presenta My Island, un’isola urbana off-grid per riscoprire la socialità analogica, e Padiglione Infinito, un’installazione immersiva in Piazza Cordusio che esplora il rapporto tra luce, città e natura urbana [Piazza Cordusio]

Moooi

Moooi torna alla Milano Design Week con un’edizione straordinaria, inaugurando due nuove sedi: un nuovo store nel cuore della città e un’imponente presenza al Salone del Mobile, per la sua più spettacolare esposizione milanese di sempre [Via Filippo Turati 2]

Iris ceramiche Group a Palazzo Reale

Una nuova esperienza immersiva a Palazzo Reale con Iris ceramiche Group. Nella mostra 'Art Déco. Il trionfo della modernità' sarà attiva un’installazione ludico-sonora interattiva: una Sinfonia in stile déco, con tecnologia contemporanea [Palazzo Reale, Piazza Duomo 12]

Matteo Cibic con Unparallel Vision

Punto Ottico Humaneyes annuncia una collaborazione con Matteo Cibic per il lancio di un nuovo marchio di occhiali dal design innovativo. Il negozio di Milano ospiterà un'installazione speciale con opere inedite del designer, creando un'esperienza immersiva che esprime il suo stile unico ed eclettico [Piazza Filippo Meda 4]

Buccellati con 'Naturalia'

Buccellati presenta 'Naturalia', un'esperienza immersiva curata da Balich Wonder Studio che celebra la bellezza della natura e l'artigianalità senza tempo. L'esposizione propone ambientazioni site-specific e paesaggi sonori, invitando i visitatori a scoprire l'universo di Buccellati Silver Nature, arricchito dalle installazioni botaniche di Mary Lennox Studio. Inoltre, Naturalia esalta alcune delle collezioni in argento più iconiche del marchio [Via Brisa 5]

Galleria Nilufar

Nilufar Via della Spiga accoglie capolavori vintage di George Nakashima in dialogo con nuovi tessuti dell'atelier colombiano Hechizoo e un'installazione site-specific di opere contemporanee di Maximilian Marchesani, Andrea Mancuso ed Etienne Marc. I progetti offrono una riflessione sulla relazione tra l'umanità e la natura, così come sulla fragilità e la resilienza, dove il design impiega forme organiche, materiali naturali e trame terrose [Via della Spiga 32]

Boon Editions X A-N-D

Boon Editions X A-N-D trasformeranno gli spazi in un’installazione visionaria, che sarà parte integrante del circuito della Milano Design Week. Un evento che celebra la contaminazione tra discipline, in cui la luce di A-N-D dialoga con le forme sperimentali di Boon Editions, creando una nuova grammatica estetica e sensoriale [Via San Vittore al Teatro 1/3]

Graffito di Luce - Fan Europe Lighting

'Graffito di Luce' è l'installazione luminosa dell'Architetto Luca Trazzi per Fan Europe Lighting nel Chiostro Bramantesco della Chiesa di Santa Maria delle Grazie (Chiostro delle rane). L'ispirazione di Trazzi deriva da un elemento decorativo molto particolare, un graffito di fiori presente nell’intonaco del chiostro, attribuito all’architetto Donato Bramante [Via Caradosso 1]

MoscaPartners a Palazzo Litta

Centro nevralgico della Milano Design Week, Palazzo Litta accoglie il ritorno di MoscaPartners. Il tema di quest'anno, Migrations, esplora il design come  catalizzatore di scambi culturali e innovazione creativa. Riunendo architetti, designer e artisti internazionali, la mostra trascende i confini geografici, favorendo il dialogo tra prospettive diverse [Corso Magenta 24]

Palazzo Morando

Palazzo Morando ospita  la collezione Total Living di Tonino Lamborghini e realizzata in partnership con l'azienda toscana ZL Design Group [via S. Andrea 6]

Castello Sforzesco

Con 'Robert Wilson. Mother' l’artista americano dialogherà con il non finito dell’ultimo capolavoro di Michelangelo, su musiche di Arvo Pärt [Museo Pietà Rondanini nel Castello Sforzesco - Piazza Castello].

Fondazione Jacqueline Vodoz e Bruno Danese

Michael Anastassiades svela una nuova collezione di luci modulari per il suo marchio omonimo, progettate per adattarsi e trasformarsi. Ospitata presso la Fondazione Jacqueline Vodoz e Bruno Danese, aperta al pubblico per l'occasione, la mostra ha un valore simbolico per il designer che ha sempre guardato al lavoro di Bruno Danese come fonte di ispirazione per tutta la sua carriera [Via Santa Maria Fulcorina 17]

FENDI Casa Milan Design Week 2025

FENDI Casa alla Milan Design Week 2025 è un racconto di estetica e innovazione. Un viaggio nel design che esplora nuovi equilibri di stile, nel linguaggio e nei codici distintivi della Maison [Piazza della Scala]

Porcelanosa con 'La poetica dei legami'

Porcelanosa esplora le connessioni che danno forma alla nostra esistenza attraverso i materiali e il design. Una prospettiva sul modo in cui i materiali ci collegano alla natura, mentre la tecnologia ridefinisce il nostro modo di vivere [Piazza Castello 19]

Kave Home con Lightspaces

Kave Home presenta Lightspaces, un'installazione d'arte immersiva di Anonima/Luci a cura di Beatrice Rossetti Studio, in cui la luce si espande e trasforma lo spazio, rendendo i mobili protagonisti di un processo fluido [Via Santa Margherita 10]

Miu Miu con 'Literary Club, 2025'

Miu Miu presenta il Literary Club 2025 - 'L’educazione di una donna'. Questa seconda edizione dell'evento è dedicata all'esplorazione del tema dell'infanzia femminile, dell'amore e dell'educazione sessuale attraverso le opere di due maestre della letteratura internazionale: la filosofa francese Simone de Beauvoir e Fumiko Enchi, una delle autrici femminili più importanti dell'era Shōwa in Giappone. Nel corso di due giorni (9 e 10 aprile), conversazioni e performance dal vivo riuniranno una comunità di donne provenienti da diverse discipline. È richiesta la registrazione [Circolo Filologico milanese - Via Clerici 10]

Taroni con Taroni Laboratory

Taroni porta al Fuorisalone un progetto immersivo dedicato alla reinterpretazione della seta oltre la moda. Con una forte attenzione alla sostenibilità e al design circolare, la seta scartata si trasforma in una risorsa. Allestita in uno splendido appartamento privato in Piazza Castello, la mostra si snoda attraverso quattro sale luminose, offrendo uno spazio dinamico per l'esplorazione e la creatività. Il cuore di 'Taroni Laboratory' è una collezione di tappeti e arazzi tessuti a mano, disegnati dall'artista milanese Lillian Grant in collaborazione con il produttore Casa Amar. Accesso solo su appuntamento [Piazza Castello 21]

Range Rover con 'Futurespective: Connected Worlds'

A Palazzo Belgioioso, Range Rover presenta 'Futurespective: Connected Worlds', un'installazione progettata in collaborazione con lo studio di design californiano NUOVA, un duo creativo che crea esperienze spaziali immersive che plasmano il futuro traendo spunto dal passato [Piazza Belgioioso]

ASUS - Design You Can Feel

In collaborazione con  Studio INI , ASUS presenterà un'installazione immersiva che esplorerà materialità, artigianalità e intelligenza artificiale. Unitevi a noi per celebrare questa esperienza interattiva che spinge i confini della creatività [Via Gaetano Negri 6]

 

-articolo in aggionamento -

Piante da appartamento

Peperomia: una pianta piccola, versatile e resistente

Alice Delgrosso Alice Delgrosso

Le Peperomie sanno farsi amare. Ce n’è una per tutti i gusti! Qui conosciamo una delle più note, l’obtusifolia: foglie carnose, colori vivaci, fiori dalle forme inusuali…

Provenienza Esistono più di 1600 specie di Peperomia, provenienti dalle aree tropicali e subtropicali di tutto il mondo, dall’America del Sud all’Asia. La P. obtusifolia è detta ‘baby rubber plant’ per la somiglianza con il Ficus elastica, di cui è la versione mignon!

Posizione Sì alla luce, ma evita il sole diretto che potrebbe bruciarne le foglie, soprattutto se hai una P. variegata. Di solito si adatta anche a zone meno luminose, ma se perde colore o foglie, spostala vicino a una finestra con luce filtrata per farla di nuovo risplendere.

Acqua Uno degli atout della Peperomia è la capacità di sopravvivere con poca acqua: grazie alle foglie carnose, può immagazzinarla per lunghi periodi. Innaffiala quando il terreno è asciutto al tatto (circa 3-4 cm di profondità). Nel dubbio, aspetta! Un eccesso di acqua potrebbe causare il marciume dei fusti carnosi.

Fioritura Anche se è famosa per le sue foglie, la Peperomia obtusifolia può regalare purepiccole spighe floreali bianche o giallastre, che partono dal centro della pianta. Nulla di appariscente, ma quando questo accade significa che siete in piena sintonia!

Temperatura È una pianta tropicale e teme il freddo. Mantienila sempre sopra 10-15 °C, meglio tra 18-20 °C. Nei mesi più caldi portala all’aperto, ma proteggila dalle correnti d’aria e dal sole diretto.

Cure speciali È una pianta a bassa manutenzione, ma per qualche attenzione extra usa un terriccio ben drenante, come quello per orchidee o con pomice e sabbia. Tieni le sue foglie ben spolverate, puoi usare un panno morbido
oppure occasionalmente farle una leggera doccia.

Da sapere Se poi hai voglia di sperimentare, puoi propagarla facilmente anche da una una sola foglia: basta tagliarla con un centimetro di picciolo e piantarla in un substrato leggero oppure metterla in acqua. Inoltre, è amica dei nostri amici a quattro zampe: non è infatti tossica per cani e gatti.

Varietà Tra le varietà più affascinanti spiccano di certo la compatta P. obtusifolia ‘Minima’, la ‘Ginny’ che aggiunge un tocco di colore con i suoi bordi rosa o crema e anche la raffinata ‘Marble’ che sfoggia foglie screziate di bianco e grigio.

Stile La Peperomia si presta a ogni ambiente: è perfetta per una mensola luminosa in soggiorno o un angolo della scrivania in ufficio. Ideale poi dove c’è poco spazio, per esempio nel monolocale di uno studente fuori sede, alle prime armi con il verde domestico!

Icone del design

Artichocke, il lampadario a scaglie

Con la sua forma ispirata a un carciofo, la sospensione ideata dal danese Poul Henningsen produce un’illuminazione diffusa che non abbaglia: da qualsiasi angolazione la si guardi, la fonte di luce resta nascosta e la lampada è una scultura! Perciò l’idea ha fatto scuola...

Con la Artichoke Poul Henningsen continua la ricerca cominciata negli Anni ’20 con il modello PH che aveva progettato per rispondere a una richiesta di sua madre che sognava una lampada che donasse una luminosità diffusa ma senza abbagliare.

Elaborando il concetto della PH, qui ci sono 72 foglie in metallo trapezoidali organizzate su 12 cerchi in acciaio che ‘avvolgono’ la lampadina amplificandone e scaldandone la luce ma nascondendone la vista da qualsiasi angolazione la si guardasse.

Questo risultato del tutto innovativo e al tempo incredibile ne ha fatto un’icona che ha ispirato tante lampade nate da allora fino a oggi: realizzate in materiali completamente diversi, dal legno, alle lamine di policarbonato fino alle lenti prismatiche, hanno tutte la comune caratteristica di creare un’illuminazione diffusa brillante ma non abbagliante. Perfette per essere protagoniste e impreziosire l’ambiente in cui sono inserite.


ARTICHOKE

designer: Poul Henningsen
anno: 1958
Formata da lamelle orientate verso il basso che la fanno assomigliare a un carciofo, nacque quando a Poul Henningsen venne chiesto dal ristorante d’avanguardia Langelinie Pavilion di Copenhagen di realizzare un lampadario esclusivo. Prodotta da Louis Poulsen, oggi esiste in 4 taglie e in 7 varianti di colore.

Testi di Elena Favetti

Architetti & Designer

Architetti & Designer: Marc Sadler

Vincitore di 4 Compassi d’Oro e di numerosi altri premi internazionali, è uno dei maestri del design. Con lui parliamo di progetti, a partire dal più recente

Cittadino francese, nato in Austria e naturalizzato italiano, Marc Sadler vive e lavora a Milano. È qui che l’abbiamo incontrato, alla presentazione del suo ultimo progetto, il parquet Trafic per l’azienda Listone Giordano.

Come è nato questo prodotto? «Dallo sviluppo di un parquet precedente, il Fabrique. È un parquet in legno di testa che si ispira al ‘pavage en bois’ che nel XIX secolo rivestiva le strade delle grandi capitali europee ma anche di New York. In 8 varianti di colore, permette la massima libertà progettuale».

Ha disegnato molte lampade. La più famosa è la Twiggy... «Certo, e poiché preferisco che siano i progetti a reggere la scena, capita di sentirmi dire ‘Ah, l’hai disegnata tu?!’. È nata osservando le canne da pesca e anche se può non essere così evidente è una lampada che contiene molta tecnologia: la scommessa è stata darle una forma ‘stabile’, che non cedesse troppo: in fase di progetto abbiamo notato che la sua inclinazione variava addirittura al mutare delle condizioni meteorologiche. La forza di un buon contenuto tecnico è proprio l’invisibilità!».

Ha anche un forte amore per la plastica, materiale oggi sotto accusa. Quale sarà il suo uso nel prossimo futuro? «Pensare di eliminarla dalle nostre vite e dai progetti oggi è ancora improponibile; l’uso di plastica bio, che un domani diventerà una grande risorsa, è infinitesimale rispetto a quella ‘tradizionale’. Bisogna lavorare per avere sempre più plastica bio, riciclabile, eco-compatibile. Un grande aiuto in questo senso arriva anche dai consumatori, soprattutto dalle nuove generazioni, più attente, sensibili, consapevoli».

Testo di Claudio Malaguti

News

Talent scout di marzo 2025

Giusi Silighini Giusi Silighini

Cose, persone, suggestioni, mode che verranno e intramontabili evergreen. Scovati in giro, intercettati su Instagram o surfando nello ‘sconfinato-mondo- dell’Internet’

CARAVAN SEASON
Voglia delle prime fughe di primavera? Se non hai né camper né roulotte, prova a riprodurre i tuoi sogni d’avventura all’uncinetto, con i template che ti guideranno passo passo. @studiomanya

MENSOLE FURBE
Ti piacerebbe riempire di piantine il davanzale della finestra, ma temi la scocciatura di doverle spostare per aprirla? Questo davan- zale mobile, adattabile a ogni modello (vasistas comprese) risolve il problema! @frischluft_fensterbrett

L’ORTO IN TAVOLA
Sono rigorosamente fatti a mano e per que- sto, ovviamente, ognuno è un pezzo unico, l’uno un po’ diverso dall’altro… proprio come le verdure che in questi giorni colorano i banchi del mercato e i nostri menu. Questi cucchiai vegetali sono talmente belli che è quasi un peccato usarli. @murava_ceramics

LUCI TROPICALI
Decorativi di giorno e luminosi di notte. Questi irresistibili pappagallini variopinti creano un’at- mosfera unica. Un piccolo modulo solare inte- grato e invisibile ricarica la batteria con la luce del sole. E la resina traslucida lascia passare una luce soffusa. Si fissano ai rami con una pinza orientabile. » solairepratique.com

PASTELLI BOTANICI
Cera d’api, di carnauba e di soia e pigmenti di piante e minerali. Intagliati a mano uno per uno, ogni set di 10 ha una custodia ar- rotolabile in tela e una scheda che raccon- ta l’origine naturale dei colori... @shopcopito

PULIZIE GRIFFATE
Novità tra le creazioni dell’iconica Mai- son, la ‘collezione casa’ la Droguerie: dal detersivo piatti ai fiori d’arancio all’eli- mina-odori al basilico. Tutti con ricarica ed ecosostenibili. » diptyqueparis.com

Testi di Giusi Silighini

Fuorisalone 2025: Ville e Palazzi Storici da visitare durante la Milano Design Week

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Durante la Milano Design Week, arte e design si fondono con il ricco patrimonio architettonico della città. Qui trovi gli edifici storici che aprono le loro porte per accogliere mostre, eventi e installazioni.

Durante la Design Week, Milano apre le porte di alcuni dei suoi palazzi storici più affascinanti, trasformandoli in scenari esclusivi per installazioni e mostre. Mentre alcune dimore nobiliari e cortili d’epoca sono sempre visitabili, altre aprono solo in queste occasioni speciali, offrendo al pubblico la possibilità di scoprire capolavori architettonici solitamente inaccessibili. Da Palazzo Litta a Palazzo Serbelloni, queste location diventano parte integrante dell’esperienza del Fuorisalone, unendo design e storia in un contesto unico.

Palazzo Donizetti

Situata nel cuore di Milano, questa residenza del XIX secolo, ospiterà l'Appartamento firmato Artemest. Lʼevento celebra il fascino senza tempo dellʼartigianato e del design italiano attraverso la visione sei studi di interior design internazionali. Champalimaud Design, 1508 London, Meyer Davis, Nebras Aljoaib, Romanek Design Studio e Simone Haag, trasformeranno ciascuno una stanza distinta, dando vita a spazi unici con pezzi realizzati da oltre 180 artigiani e aziende [Via Gaetano Donizetti 48].

Palazzo Belgioioso

A Palazzo Belgioioso, Range Rover presenta 'Futurespective: Connected Worlds', un'installazione progettata in collaborazione con lo studio di design californiano NUOVA, un duo creativo che crea esperienze spaziali immersive che plasmano il futuro traendo spunto dal passato [Piazza Belgioioso]

Palazzo dei Giureconsulti

A solo due passi dal Duomo (e con una terrazza che affaccia proprio verso la Piazza), anche quest'anno Masterly – The Dutch in Milano sceglie Palazzo dei Giureconsulti con sede della nona edizione [Piazza dei Mercanti 2].

Palazzo Gallarati Scotti

Imperdibile lo showroom Poltrone Frau che ha sede in questo Palazzo in sobrio Barocco milanese ma che al suo interno nasconte la 'sala d'armi', sontuosamente decorata con affreschi di Carlo Innocenzo Carloni e del Tiepolo. Anche quest'anno, per la Milano Design week, verrà presentata la nuova collezione del brand 'The Five Seasons'. Inoltre si potrà ammirare la poltrona Dezza di Gio Ponti in edizione limitata (solo 60 pezzi). L'icona sarà vestita con un pattern ispirato ai suoi disegni di mani [Via A. Manzoni 30].

Palazzo Litta

Centro nevralgico della Milano Design Week, Palazzo Litta accoglie il ritorno di MoscaPartners. Il tema di quest'anno, Migrations, esplora il design come  catalizzatore di scambi culturali e innovazione creativa. Riunendo architetti, designer e artisti internazionali, la mostra trascende i confini geografici, favorendo il dialogo tra prospettive diverse [Corso Magenta 24]

Palazzo Reale

Una nuova esperienza immersiva a Palazzo Reale con Iris ceramiche Group. Nella mostra 'Art Déco. Il trionfo della modernità' sarà attiva un’installazione ludico-sonora interattiva: una Sinfonia in stile déco, con tecnologia contemporanea [Palazzo Reale, Piazza Duomo 12]

Palazzo Landriani

Costruito nel 1491, conserva molti tratti originali: il portico ad archi bramanteschi, il cortile, parte della facciata, le sale con soffitti a cassettoni, il portale su via Fiori Oscuri e la biblioteca, la cui volta ha una ricca decorazione cinquecentesca, conserva 450.000 volumi e documenti dal ’400 ad oggi. Alla Milano Design Week 2025, sarà sede di Grand Seiko con l'installazione 'Tokujin Yoshioka - Frozen' [Via Borgonuovo 25]

Palazzo Borromeo d'Adda

Nella cornice di Palazzo Borromeo d'Adda, sede del brand, La Cividina presenta due collezioni di imbottiti: Lisse, firmata da Sabine Marcelis, e Acamante, disegnata da Elisa Ossino. Durante la Milano design week, lo showroom sarà arricchito da una installazione di Alessandra Salaris [Via Manzoni 41]

Museo Poldi Pezzoli

Si tratta di una casa museo situata nella centrale via Manzoni a Milano. Fondata nel 1881 dal nobile collezionista Gian Giacomo Poldi Pezzoli, la collezione d’arte del Museo è una delle più ricche in Europa e presenta capolavori di inestimabile valore. Qui, durante la Milano Design Week, Molteni&C presenterà l'installazione 'Letters to Milan' [Via Manzoni 12].

Biblioteca Umanistica dell'Incoronata

Fim Umbrellas e Coro Italia tornano alla Biblioteca Umanistica dell'Incoronata con 'Chiaroscuro', un'installazione curata da 967arch. Oltre a presentare novità outdoor nella Biblioteca e nell'area antistante, l'evento include incontri e interviste organizzati dal giornalista Giorgio Tartaro, incentrati sulla progettazione degli spazi all’aperto, coinvolgendo studenti e progettisti di scuole di design milanesi [Biblioteca Umanistica dell’Incoronata - Corso Garibaldi 116]

Il Palazzo di Fondazione Luigi Rovati

All'interno degli spazio di Fondazione Luigi Rovati, Matteo Cibic ridefinisce il rapporto tra animali e piante, superando la visione antropocentrica. Ispirato dalle mappe illustrate di Alexander Humboldt e agli scritti di Jagadish Chandra Bose e Monica Gagliano [Corso Venezia 52]

Palazzo Visconti

NEUTRA porta in scena 'Monochrome Affinity' un nuovo capitolo della sua evoluzione, una visione in cui il marmo diventa poesia, un materiale vivo capace di plasmare ambienti raffinati ed esclusivi proprio come le sale di Palazzo Visconti, un luogo solitamente chiuso al pubblico che Durante la Design Week apre le porte alla luce. [Via Cino del Duca, 8].

Palazzo Citterio

A Palazzo Citterio, Loewe presenterà una collezione di teiere e servizi da tè in ceramica progettata da 25 artisti di fama internazionale [via Brera 12].

Palazzo Serbelloni

Louis Vuitton, torna alla Milano design week scegliendo nuovamente uno dei palazzi più suggestivi della città. La maison di casa Lvmh presenterà la mostra 'Louis Vuitton Objets nomades' creata in collaborazione con nomi del design internazionale, con arredi e oggetti di decoro per la casa, tra cui la collezione Art de La Table [corso Venezia 16]

Palazzo Clerici

All'interno di Palazzo Clerici debutta Cranchi Yachts con l'installazione 'ImmersioTemporis', un'interpretazione del design e della nautica che trascende i confini temporali e reinterpreta la percezione del tempo, in un'esperienza sensoriale che fonde bellezza, innovazione e tradizione [Via Clerici 5]

Palazzo Morando

Palazzo Morando ospita  la collezione Total Living di Tonino Lamborghini e realizzata in partnership con l'azienda toscana ZL Design Group [via S. Andrea 6]

Palazzo del Senato

Lavazza celebra i suoi 130 anni con un’installazione dell'architetta brasiliana Juliana Lima Vasconcellos. Un opera multisensoriale dedicata all’universo del caffè [Via Senato 10]

Palazzo Bovara

A Palazzo Bovara la mostra installazione 'Alchemia' di Elle Decor che guarda al futuro dell’abitare. Interior e Exhibition design di Patricia Urquiola, landscape design di Studio Antonio Perazzi [C.so Venezia 51].

Palazzo Castiglioni

Negli spazi di Palazzo Castiglioni, Elle Decor Italia mette in scena Appartamento Spagnolo, uno spazio abitativo scenografico nel cuore di Milano volto a rappresentare il meglio del design spagnolo. Exhibition design di Calvi Brambilla [C.so Venezia 51].

Palazzo Brera

Alla Pinacoteca di Brera, nel Cortile d'Onore, Es Devlin ha studiato un’installazione luminosa dedicata ai libri e al sapere. Sugli scaffali troveranno posto oltre duemila volumi Feltrinelli che al termine delle due settimane di esposizione verranno immessi nel circuito delle biblioteche milanesi [Via Brera 28].

Villa Bagatti Valsecchi

Villa Bagatti Valsecchi, una dimora settecentesca costruita come rifugio estivo per la omonima nobile famiglia milanese, è una delle location scelte da Alcova [via Vittorio Emanuele II 48, Varedo]

Villa Borsani

Nella lista delle dimore storiche aperte per il fuorisalone, c'è anche Villa Borsani, architettura razionalista, sede di uno dei progetti di Alcova. Progettata e realizzata dall'architetto e imprenditore Osvaldo Borsani negli anni '40 ha al suo interno un imponente camino con  con bassorilievo in ceramica opera di LucioFontana. [via Umberto I 148 - Varedo]

Villa Necchi Campiglio

All'esterno un giardino con campo da tennis e piscina – all'epoca della costruzione le prime di proprietà privata a Milano – e all'interno una ricca sequenza di stanze e opere d'arte. Progettata negli anni '30 dall'architetto milanese Piero Portaluppi, Villa Necchi Campiglio ospita nel padiglione vetrato, l'installazione di Occhio, azienda di illuminazione con sede a Monaco di Baviera [via Mozart 14]

Castello Sforzesco

Con 'Robert Wilson. Mother' l’artista americano dialogherà con il non finito dell’ultimo capolavoro di Michelangelo, su musiche di Arvo Pärt [Museo Pietà Rondanini nel Castello Sforzesco - Piazza Castello].

Palazzo Isimbardi

In occasione della Milano Design Week, Vogue Italia presenta Shopology, un percorso espositivo curato da Ramdane Touhami e dedicato all’evoluzione delle boutique, delle abitudini e delle culture di acquisto in tutto il mondo [Corso Monforte 35]

Palazzo Bocconi

All'interno del Palazzo trova spazio l'esposizione 'The mind' di Livingceramics | Lithotech, un viaggio sensoriale dove il tempo si dissolve e conta solo il presente. Palazzo Bocconi fu costruito tra il 1908 e il 1913 su progetto dell’architetto Angelo Savoldi in stile neo-manierista per la famiglia Bocconi che tutti conoscono per l'omonima Università e per La Rinascente [Corso Venezia 48]

 

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Piantala: il nuovo format di shopping esperienziale green

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Milano, dal 28 al 30 marzo, ospita per la prima volta PIANTALA, la più grande mostra mercato itinerante di piante in Italia. Un evento unico che unisce shopping esperienziale e sostenibilità, con oltre 10.000 piante e attività ricreative tra cui musica e laboratori.

Dal 28 al 30 marzo, Milano si trasformerà in un paradiso verde con PIANTALA, la prima mostra mercato itinerante di piante in Italia. Questo evento innovativo, che si terrà presso BASE Milano in Via Bergognone, 34, offre un'esperienza di shopping unica, con oltre 10.000 piante disponibili in più di 150 varietà, tutte selezionate per la loro accessibilità e facilità di cura.

L'ingresso è gratuito e le attività ricreative durante le tre giornate renderanno l'evento ancora più coinvolgente. Scopri come le piante possono migliorare la tua vita quotidiana: dalla Haworthia Cooperi, la 'pianta fantasma', alla Crassula Ovata, che resiste anche ai pollici neri, fino al Cetriolo Spruzzatore, che offre soluzioni creative per le zanzare.

L'evento si diramerà su una superficie espositiva di 1500 mq che ospiterà, oltre alla vendita di piante a partire da un prezzo al pubblico di € 0,99, vasi e accessori, dj set, laboratori creativi, corner con esperti botanici e marketplace. PIANTALA non è solo un mercato, ma un'opportunità per esplorare un lifestyle consapevole. Con laboratori creativi, dj set e corner con esperti botanici, l'evento promuove un approccio pop alla sostenibilità e al benessere. Tutti i giorni è previsto il 'Plant Expert' un supporto all'acquisto curato da Kylah Stant

Music & Community: Venerdì 28 Marzo e Sabato 29 marzo dalle 17 alle 20

Laboratori & Workshop: Venerdì 28 Marzo dalle 15 alle 17. Sabato 29 e Domenica 30 dalle 11 alle 13. I laboratori hanno un costo variabile da 35 a 38 euro e sono su prenotazione.

 

L'evento è organizzato da PIANTALA, una Società Benefit che coniuga il profitto con l’impegno sociale e ambientale, secondo la missione di generare valore condiviso per le persone e il pianeta, operando in modo responsabile e trasparente attraverso iniziative come riforestazione urbana e tutela del verde, inclusione sociale e lavoro equo, eventi educativi e sensibilizzazione, scelte etiche nella filiera produttiva.

 

Prima & Dopo: un monolocale a tinte forti in terracotta e azzurro

Lo spazio è poco ma la luce tanta, e allora via con colori forti ma gentili. il letto a due piazze è apri-e-chiudi e il design introduce oggetti ‘che fanno compagnia’. così una casa di una sola stanza diventa un mondo...

Da anni cercava un mini appartamento a Milano da usare come pied-à-terre e da affittare di tanto in tanto. Il mercato immobiliare milanese è spietato e la ricerca è stata lunga. Ma questo monolocale in zona Isola ha subito conquistato Andrea con le grandi finestre e il parquet originale. Poi una ristrutturazione leggera ha svelato tutto il suo potenziale.

Le scelte fatte

In una metratura ridotta giocare con troppi colori può rendere l’ambiente caotico. Perciò è stata scelta una palette decisa ma a due toni caldo/freddo: terracotta e grigio-azzurro declinato in varie finiture.

Il tocco di stile

Pochi arredi, Andrea ha deciso per passione di investire su pezzi di design vintage e contemporaneo che arricchiscono lo spazio senza appesantirlo. Il vero protagonista della casa? Sicuramente il parquet originale posato a spina italiana!

foto Ramona Balaban
testi Alessandra Barlassina

Pareti e pavimenti

Sos pavimenti: come arredare con la graniglia

Nicoletta Carbotti

Nicoletta Carbotti  •  Nicoletta Carbotti

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È costituita da piccoli frammenti di marmo e talvolta di vetro, annegati in un impasto adoperato per realizzare mattonelle di piccola dimensione. Come renderla bella e attuale?

Ci sono tante tipologie di graniglia, diverse per tagli e sfumature. Tra le più diffuse, che si trovano in molte case della prima metà del ’900, quelle con frammenti di tonalità neutre, dall’ocra al marrone ‘testa di moro’.

Queste ultime dialogano bene sia con arredi che richiamano atmosfere déco sia con soluzioni più contemporanee caratterizzate da materiali tecnologici, come cucine e complementi in acciaio inox.

Per esaltare il carattere della graniglia, una scelta cromatica vincente è utilizzare una tinta in nuance con il pavimento ma fortemente saturata, che fa da fondale ad arredi scuri, magari neri, in grado di ‘reggere’ la ricchezza della pavimentazione.

Quanto agli arredi, forme sinuose e avvolgenti sono ideali per spezzare la rigidità del pavimento e creare un piacevole equilibrio visivo.

LA PALETTE COLORE
La palette può essere costruita andando a cercare tra i frammenti di marmo i colori capaci di diventare esplosivi, se riportati sulle pareti. Qui l’interno è stato costruito su toni senape, talpa e nero antracite.

Fuorisalone 2025: cosa vedere in zona Durini

Simona Ortolan

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Situato nel cuore di Milano, il Distretto di Durini è noto per i suoi showroom di design e durante il Fuorisalone, si trasforma in un vero e proprio laboratorio di idee, dove l'innovazione si fonde con la tradizione, offrendo ai visitatori presentazioni di prodotti all'avanguardia.

Il Distretto di Durini si preannuncia come una location imperdibile per chiunque sia interessato al design e all'innovazione. Con la sua combinazione di creatività, sostenibilità e opportunità di networking, questo quartiere milanese si conferma come un punto di riferimento nel panorama del design internazionale. Ecco alcune delle location da non perdere!

Palazzo Visconti

NEUTRA porta in scena 'Monochrome Affinity' un nuovo capitolo della sua evoluzione, una visione in cui il marmo diventa poesia, un materiale vivo capace di plasmare ambienti raffinati ed esclusivi proprio come le sale di Palazzo Visconti, un luogo solitamente chiuso al pubblico che Durante la Design Week apre le porte alla luce. [Via Cino del Duca, 8].

Palazzo Donizetti

Situata nel cuore di Milano, questa residenza del XIX secolo, ospiterà l'Appartamento firmato Artemest. Lʼevento celebra il fascino senza tempo dellʼartigianato e del design italiano attraverso la visione sei studi di interior design internazionali. Champalimaud Design, 1508 London, Meyer Davis, Nebras Aljoaib, Romanek Design Studio e Simone Haag, trasformeranno ciascuno una stanza distinta, dando vita a spazi unici con pezzi realizzati da oltre 180 artigiani e aziende [Via Gaetano Donizetti 48].

Fondazione studio museo Vico Magistretti

'Suppergiù 60 sedie in 60 anni' è una mostra che celebra la passione di Vico Magistretti per le sedie, un tema ricorrente nella sua carriera. Curata da Luca Poncellini, l'esposizione presenta una timeline di disegni e fotografie di oltre sessanta sedie progettate da Magistretti, insieme a modelli da provare e taccuini che raccontano le storie dietro ogni creazione. La mostra non è solo un'esibizione, ma un invito a esplorare la visione di un designer che ha influenzato profondamente il design italiano e internazionale [via Vincenzo Bellini 1]

Ornare

Durante la Milano Design Week, Ornare presenterà le sue ultime collezioni, accompagnate da un'installazione esclusiva in collaborazione con Parasite 2.0. L'evento vedrà anche nuove partnership con Galleria Fumagalli, l'artista brasiliana Lara Matana e il marchio di design collezionabile ByGabs. Questa iniziativa si propone di esplorare l'intersezione tra design, arte e artigianato, contribuendo a una riflessione sul lusso contemporaneo e sull'innovazione nel settore [Via Manzoni 30]

Foscarini

Per il fuorisalone 2025 Foscarini presenta 'Caos perfetto. Scratched stories of light', un'installazione di Bennet Pimpinella. Un progetto che nasce dal progetto di comunicazione 'What's in a lamp?' in cui 17 artisti internazionali con più di 100 immagini originali e oltre due anni di lavoro danno vita a un racconto in continua evoluzione, in cui le lampade diventano strumenti espressivi capaci di generare emozioni, riflessioni e connessione [Spazio Monforte Corso Monforte 19]

Porro con 'It's all about People'

Radici profonde e visione contemporanea si possono leggere nella collezione 2025, con cui Porro traccia un ponte verso il futuro. Dall'introduzione dei nuovi divani firmati Piero Lissoni e Francesco Rota, gli arredi scultorei firmati Piero Lissoni e Dordoni Studio oltre all'evoluzione dei sistemi architettonici aziendali in sinergia con le partizioni scorrevoli [Via Visconti di Modrone 29]

Arclinea

Per celebrare il suo 100° anniversario, la rinomata azienda italiana di cucine presenta una mostra speciale della fotografa Amelie Ambroise: 100 fotografie che mostrano 100 ingredienti provenienti da tutto il territorio italiano. In mostra negli spazi dello showroom milanese di Via Durini, l'esposizione è arricchita da una selezione dei progetti più iconici dell'architetto e designer Antonio Citterio, direttore creativo del brand. Il ricavato delle vendite delle opere d'arte sarà donato a un'istituzione culturale, creando un'eredità per le generazioni future.

Dedar a Torre Velasca

In occasione della Milano Design Week 2025, Dedar presenta 'Weaving Anni Albers', in collaborazione con la Fondazione Josef e Anni Albers. Questa collezione proietta le opere tessili della leggendaria artista in una nuova era, bilanciando la fedeltà alla sua visione artistica con l'innovazione manifatturiera moderna. Cinque iconici tessuti Albers sono stati meticolosamente riprodotti e reinterpretati utilizzando tecniche contemporanee [Piazza Velasca 5]

Selva Viva by DAAA Haus - Un’oasi di design nella giungla urbana

DAAA Haus, studio di architettura e design presenta l’installazione 'Selva Viva' nel cuore del Durini Design District. La sede milanese dello studio, si trasforma in un luogo nascosto verdeggiante, pieno di piante rigogliose, elementi naturali, oggetti e rivestimenti di design tutti di materiale riciclato. Uno spazio in cui fermarsi per respirare e riflettere sulla profonda forza della natura [Via San Damiano 2]

Antolini con Murran Billi e Bang & Olufsen

In occasione della Milano Design Week 2025, gli spazi della Stoneroom Antolini® MilanoDuomo portano in scena una doppia collaborazione. Con Bang & Olufsen presenta lo speaker Beosound Balance Natura che combinando i raffinati materiali naturali con il design su misura di Bang & Olufsen. A questa, si aggiunge l’esclusiva collaborazione con Murran Billi, artista fiorentino che ha fatto della poliedricità il motore creativo della sua carriera che interpreta la materia per creare opere che dialogano con il passato e il presente, facendo emergere dalla superficie lapidea figure e dettagli che sembrano essere già presenti, dormienti, nella pietra e che si ispirano alle donne fiorentine della famiglia dei Medici [Piazza Fontana]

Cassina con The Cassina Perspective 2025

The Cassina Perspective si amplia quest’anno con una gamma di prodotti eclettica, pensata per soddisfare un ampio spettro di stili e creare atmosfere sempre più originali [Via Durini 16]

Formafantasma x Cassina al Teatro Lirico Giorgio Gaber

Con 'Staging Modernity', Formafantasma dà vita a un'installazione artistica e a una pièce teatrale all’interno del Teatro Lirico Giorgio Gaber, rendendo omaggio alla produzione avanguardista dell’azienda. Un evento che celebra il 60° anniversario della produzione della Collezione Le Corbusier®, Pierre Jeanneret®, Charlotte Perriand® [Via Larga14]