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A Roma la mostra ‘Chromoterapia’: un viaggio pop nel colore

Curata da Maurizio Cattelan & Sam Stourdzé, l'esposizione di Villa Medici ripercorre la storia della fotografia a colori del XX secolo. Attraverso le opere pop, kitsch e surreali di 19 artisti

Giallo limone, blu elettrico, rosso vivo e arancione brillante: la nuova mostra dell’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici è un'esplosione cromatica pensata per occhi curiosi e menti creative. Si chiama CHROMOTHERAPIA. La fotografia a colori che rende felici e sarà visitabile fino al 9 giugno 2025.

Dietro questo "programma vitaminico" ci sono due firme d’eccezione: Maurizio Cattelan e Sam Stourdzé, che firmano la curatela di un progetto inedito che mette al centro il colore come linguaggio visivo, emozionale e culturale.

Viaggio cromatico attraverso il Novecento, CHROMOTHERAPIA racconta la storia della fotografia a colori lungo tutto il XX secolo, attraverso l’occhio – ironico, pop, concettuale – di 19 artisti internazionali.

Articolata in 7 sezioni, l’esposizione si muove tra immagini iperrealistiche, giochi visivi e visioni surrealiste, mettendo in discussione l’idea stessa di realtà. Da tecnica spesso snobbata, il colore diventa qui strumento narrativo capace di trasformare una semplice fotografia in una miccia visiva tra ironia, cultura pop e sperimentazione visiva. 

Dalla dolcezza antropomorfica dei cani di William Wegman, alle composizioni lievemente disturbanti di Juno Calypso, che rilegge la femminilità con taglio pubblicitario.

Dai gatti-icona di Walter Chandoha, immortalati su fondali saturi, agli incidenti stradali documentati da Arnold Odermatt. E poi ancora: Ouka Leele, volto cromatico della Movida spagnola; Martin Parr, maestro della fotografia ironica e sociologica, con le sue patatine fritte a raccontare la bulimia visiva del contemporaneo; e ovviamente il magazine TOILETPAPER di Cattelan e Ferrari, che con immagini taglienti e assurde dialoga con tutta questa storia visiva.

CHROMOTHERAPIA è un laboratorio visivo dove il colore cura, provoca, sorprende, e soprattutto parla una lingua profondamente contemporanea.

I 7 capitoli della mostra sono Early Birds (Erwin Blumenfeld, Harold Edgerton, Madame Yevonde, Toiletpaper), Raining Cats and Dogs (Walter Chandoha, William Wegman, Toiletpaper), Glossy (Guy Bourdin, Hiro, Toiletpaper), Femme fatale (Adrienne Raquel, Miles Aldridge, Juno Calypso, Alex Prager, Toiletpaper) Stranger Things (Arnold Odermatt, Sandy Skoglund), Foodorama (Martin Parr, Toiletpaper), Make a face (Hassan Hajjaj, Ouka Leele, Pierre et Gilles, Ruth Ginika Ossai, Toiletpaper).

I curatori: Maurizio Cattelan, artista tra i più influenti della scena contemporanea, aggiunge una nuova sfumatura alla sua produzione, firmando la curatela di CHROMOTHERAPIA con il suo inconfondibile approccio ironico e provocatorio. Sam Stourdzé, esperto di fotografia e immagini contemporanee, oggi direttore di Villa Medici, porta in mostra un’estetica raffinata e una narrazione stratificata che unisce arte, design e cultura visuale.

Icone del design

Icone del design: la lampada Nesso

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

Blogger CF Style

Prodotta da Artemide dal 1967, è entrata nella collezione permanente del Moma di New York. È una delle prime lampade realizzate in resina ABS. I colori iconici? Arancione e bianco

Senza la plastica non ci sarebbe stato tanto design italiano. Nel 1963 Giulio Natta vinse il Nobel per la chimica per aver creato il polipropilene. Negli anni del boom economico la plastica si rivelò un materiale utile e versatile con una vasta gamma di applicazioni. Per il design fu un elemento catalizzante fondamentale.

Nel 1963 Artemide lanciò dalle pagine della rivista Domus un concorso per scoprire nuovi modi di concepire la lampada come oggetto luminoso. Al Salone del Mobile del 1965 venne presentata come vincitrice la lampada Nesso (prodotta poi dal 1967) che univa la novità del materiale – impiegava un nuovo polimero termoplastico (acrilonitrile-butadiene-stirene, o ABS) – alla ricerca formale.

Fin dall’inizio è stata concepita in due varianti, bianco e arancione, i colori predominanti di tutti gli oggetti in plastica, incarnando splendidamente l’estetica del tempo. Divenne immediatamente un bestseller, entrando anche nella collezione permanente del MoMA di New York.

designer: Giancarlo Mattioli (Bologna, 1933 - 2018) con il Gruppo Architetti Urbanisti Città Nuova.

produttore: Artemide » artemide.com

prezzo: a partire da €360 (misura ø cm 54xh34).

prodotta dal: 1967

idea: una lampada che diffonde una luce calda e che non lascia vedere la lampadina.

materiali: è una delle prime lampade realizzate in resina ABS stampata a iniezione.

segni particolari: sfrutta tutte le potenzialità della plastica. Da accesa, il paralume lascia passare la luce e il corpo la riflette rendendola un oggetto completamente luminoso.

[lo sapevi che...]
Mattioli è stato designer, architetto, ritrattista ma anche urbanista per la città di Bologna dalla fine degli Anni ’60. Nel 1961 aveva fondato il Gruppo Architetti Urbanisti ‘Città Nuova’ con Pierluigi Cervellati, Umberto Maccaferri, Gianpaolo Mazzucato, Franco Morelli e Mario Zaffagnini.

Giardinaggio

Le piante aromatiche da tenere sul balcone

Salvia, timo, basilico, maggiorana... Anche se hai poco spazio, puoi coltivare le aromatiche sul terrazzo o sul balcone. Con il vantaggio di averle sempre a portata di mano

Le erbe aromatiche, oltre a essere belle e profumate, sono utili in cucina. Anche se hai poco spazio, le puoi coltivare sul terrazzo o sul balcone con il vantaggio di averle sempre a portata di mano. Ecco quali coltivare, gli accorgimenti e qualche trucco per organizzare il tuo mini angolo di orto "profumato".

COME SI COLTIVANO

  •  Acquista le piantine nei vasetti per accelerare i tempi…!
  •  Estrai delicatamente le piantine facendo attenzione a lasciare intorno alle radici un piccolo pannicolo di terra per poi trapiantarle nei vasi che hai scelto.
  • Ricordati di utilizzare sempre della terra “nuova”, già concimata, soffice e ricca di sabbia e di mettere sul fondo del vaso dell'argilla espansa.
  • Dopo averle trapiantate, innaffia delicatamente con un nebulizzatore assicurandoti di aver impregnato bene la terra.
  • Metti i vasi al sole solo dopo due giorni dal travaso avendo cura di tenere la terra costantemente umida ma senza esagerare!
  • Dopo un mese sarà possibile condire le pietanze con l’aromatica coltivata sul terrazzo di casa. Vanno staccati, con una piccola cesoia, solo gli apici vegetativi e i fiori (… le cime) per far continuare  a crescere le piante più forti e rigogliose. Ora scegli quelle che preferisci.

BASILICO
Il basilico è una delle erbe aromatiche più utilizzate in cucina, il suo aroma unico e piacevole insaporisce e valorizza la cucina tipica mediterranea. Ricordati che deve essere consumato fresco, appena colto e sminuzzato con le mani. Evita l'utilizzo durante la cottura in quanto con il calore perde rapidamente le sue proprietà aromatiche. Ama le posizioni in pieno sole e innaffialo la sera, quando il sole è calato. Se vuoi alcune rarità, in commercio trovi delle piantine aromatizzate alla cannella o dalle foglie rosse dal gusto pungente.

ERBA CIPOLLINA
Sai che l'erba cipollina ha fiori bellissimi ed è molto facile da coltivare? Cresce bene in un vaso, sul terrazzo o il davanzale della finestra. Grazie alla vitamina A e C, sali minerali, potassio e fosforo, l'erba cipollina è depurativa: con le sue foglie puoi preparare ottimi infusi. In cucina usala tritata su insalate e pesce. Con il caldo, bagnala di frequente e, in generale, fai in modo che possa godere del sole per alcune ore della giornata. In più, con il suo profumo contribuisce a tenere lontati gli insetti!

TIMO E MAGGIORANA
Il timo e maggiorana appartengono alla stessa famiglia di arbusti poliennali molto resistenti. Li puoi moltiplicare anche per talea in tarda primavera, prelevando porzioni di 7-10 centimetri da piante adulte. Vogliono molta luce e sole per diverse ore al giorno. Della pianta si utilizza in modo particolare la parte aerea: fiori e foglie. Per conservarli a lungo, cima alcuni rametti, legali insieme alla base con un filo di cotone e appendili in un luogo fresco e al buio a testa in giù. Oppure, usati freschi conservali in frigorifero in un contenitore forato per circa cinque o sei giorni. In cucina usali su carni e pesce ma sono molto buoni anche con i formaggi e le uova.

MENTA
La menta è una pianta perenne alta circa 40-60 cm, le cui foglie sono ricche di proprietà importanti per il nostro organismo. In cucina è perfetta su verdure, paste fredde, dolci ma anche per la preparazione di tisane. Esistono diverse varietà di menta, la più conosciuta e utilizzata è senza dubbio la menta piperita, dall’odore molto intenso e gradevole. Facile da coltivare in vaso, la menta è una pianta che si adatta facilmente a tutti i tipi di clima, sia ombrosi che soleggiati, purché non troppo umidi. Predilige innaffiature regolari in modo tale da mantenere il terreno sempre umido. Il periodo ideale per la raccolta della menta è l’estate: le foglie ricche di mentolo e oli essenziali, possono essere consumate fresche oppure lasciate essiccare.

SALVIA
Il suo utilizzo è alimentare, sia come spezia per la cottura delle carni grasse, sia sotto forma di tisane o infusi. La coltivazione delle salvia in vaso è abbastanza semplice. Questa pianta vive bene in un clima caldo e soleggiato, sopportando la siccità e si adatta a tutti i tipi di terreno. L’acqua è molto importante per la salvia, ma bisogna innaffiare solo quando il terreno è ben asciutto, visto che un ristagno idrico può danneggiare la pianta. Una volta che la pianta è fiorita, puoi tranquillamente staccare delle foglioline apicali e utilizzarle per aromatizzare i tuoi piatti.

ORIGANO
Qualche foglia di origano raccolta dal vaso sul balcone, rende più sfiziosi dei semplici pomodori in insalata oppure usalo per insaporire le verdure estive saltate in padella. Se hai acquistato una piantina al supermercato o in un vivaio devi trasferirla in un vaso leggermente più grande per poterla far crescere. Stendi sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa perché l’origano è davvero allergico ai ristagni d’acqua Come per tutte le aromatiche è meglio scegliere un vaso in terracotta, che aiuta il terreno a non restare umido. La pianta si adatta facilmente a diversi tipi di terreno ma predilige quello più calcareo e ricco di sostanza organica. Non dimenticarti di coltivarlo in una posizione molto soleggiata.

Il design si fa shopping: scopri due appuntamenti esclusivi

In occasione della Design Week milanese nasce il progetto SHEIN x Klarna x Pandenus che ti invita a vivere un’esperienza esclusiva con due appuntamenti speciali

Quando pensi alla settimana del fuorisalone milanese qual è l’immagine che ti compare per prima davanti agli occhi? Un mix formidabile di eventi, aperitivi, occasioni esclusive per scoprire novità interessanti e vivere momenti conviviali con gli amici, esatto!

Per celebrare al meglio la Design Week milanese e il gusto di ritrovarsi insieme è nato il progetto SHEIN x Klarna x Pandenus: un’esperienza immersiva da non perdere.

SHEIN, il retailer online globale di moda, bellezza e lifestyle e Klarna, il network di pagamenti e shopping basato sull'intelligenza artificiale, in collaborazione con Pandenus, ti invitano a scoprire una galleria d’arte che sa sposare design, shopping e innovazione.

L’appuntamento è dal 7 al 13 aprile presso il bistrot Pandenus di via Mercato 24, nel cuore di Brera, che ospiterà in uno spazio espositivo esclusivo la nuova collezione SHEIN HOME, pensata per rendere accogliente e trendy ogni ambiente domestico e che comprende anche proposte di altri brand tra cui Aosom.

Da Pandenus rinnovare e personalizzare la propria casa diventerà un gioco a portata di smartphone: su ogni prodotto esposto troverai un QRcode per l’acquisto diretto attraverso l’app di SHEIN e, grazie alla partnership con Klarna, sarà possibile scegliere il pagamento dilazionato senza interessi.

Non poteva mancare l'incontro all'orario aperitivo con DJ Set e design vibes: il 10 e il 12 aprile, dalle 17:30 alle 20:30, SHEIN e Klarna ti invitano a prendere parte a un’esperienza conviviale e divertente che ha come protagonista il mondo dell'home decor!

News

Aprile 2025: vota la casa del mese

Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di Aprile!

Coming Soon
sondaggio case APRILE 2025
Stile MODERNO 71 ( 31.56 % )
Stile COLOR BLOCK 12 ( 5.33 % )
Stile NORDICO 32 ( 14.22 % )
Casa PRIMA & DOPO 86 ( 38.22 % )
Stile CONTEMPORANEO 20 ( 8.89 % )
Stile OPEN SPACE 4 ( 1.78 % )
In edicola

CasaFacile di Aprile 2025: l’editoriale della direttrice

Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola!

Sarò una donna del secolo scorso, ma sono convinta che non ci sia ‘rendering’ che tenga: quando fai una scelta decorativa per la casa puoi aiutarti con i più moderni software per simulare il risultato, però non saprai mai come verrà davvero. Potrai magari ‘vedere’ i nuovi colori e la disposizione dei mobili ma non ‘sentire’ l’effetto che avranno sullo spazio, sulla luce e... sul tuo occhio. Devi affidarti alla tua intuizione e buttarti.

Sto parlando per esperienza appena vissuta con un piccolo relooking a casa mia. La prima cosa da aspettarsi è di pescare, come a Monopoly, qualche carta ‘imprevisti’ (se ne presenta sempre almeno uno, tanto vale metterlo in conto). Le carte ‘probabilità’ sono quello che ci si può ragionevolmente aspettare. E poi ci sono, immancabili, le ‘carte sorpresa’...

Può succedere per esempio che un blu scurissimo tendente al nero non rubi luce, anzi, la amplifichi sospingendola verso la porzione bianca della parete; che un colore intenso in uno spazio piccolo anziché soffocarlo gli dia un’identità e un ruolo che prima non aveva; che un disegno sul soffitto invece di opprimere la stanza faccia sollevare lo sguardo verso l’alto in un movimento che è anche un gesto simbolico di fiducia e sollievo. La ‘Carta Sorpresa’ è il premio più grande quando ci si spinge in qualsiasi progetto, di arredo e non.

Può essere una cattiva sorpresa - diranno i più timorosi. Io vi dico di no. Al massimo sarà qualcosa di diverso da quello che avevate immaginato, ma se siete disposti a lasciarvi stupire, troverete ragioni per amarlo.

P.S. Imprevisti, probabilità e sorprese sono anche le parole che hanno accompagnato l'organizzazione dell'evento di Casa Facile alla Milano Design Week al quale sono felice di invitarvi!

Vi aspettiamo sui Navigli sulla ‘Floating Home’, una piccola casa galleggiante che ha preso forma un pezzetto per volta proprio come nei relooking delle case vere, per parlare di tutto quello che diventa possibile quando si pensa in grande e ci si lascia stupire.

Francesca Magni, direttrice

In edicola

CasaFacile: il numero di Aprile 2025

È in uscita in edicola il nuovo numero di CasaFacile. Ecco cosa trovi al suo interno!

{ COSA C’È DI NUOVO }

  • Il Fuorisalone di CF
  • News & Trend
  • Talent Scout
  • Lo shopping del mese
  • Tendenza... Quiet luxury
  • Architetti & Designer
  • Icone del design
  • Icone & figli

{ SCUOLA DI STILE }

Da ufficio a casa di charme, forte ed elegante
'Ok love you bye' di Olivia Dean

Stanze versatili: l'atelier delle gioie
'Time of the season' di Haley Reinhart ft Casey Abrams

La sfida di una casa 'open', dare senso allo spazio
'Never gonna give you up' dei Cooltrane Quartet

{ FOCUS } — CUCINA

Guida alla scelta per progettare e organizzare la cucina su misura per te (elettrodomestici compresi)

{ PRIMA & DOPO }

  • Scelte semplici ma d'effetto tra passato e futuro
  • Idee per ridisegnare la zona giorno

{ IDEE E SOLUZIONI }

  • Angoli relax: arreda con il... gioco delle coppie!
  • Tende come pareti: cambio di scena!
  • Case per studenti: come (e perché) renderle confortevoli
  • Arredare con il parquet rosso
  • Lavori di primavera per rimettere in forma il terrazzo

{ DECOR E VERDE }

  • Costruire uno stile.. oltre il bianco
  • I vasi in garza gessata
  • Una tavola casual ma chic, in denim
  • Ci vuole un fiore (anche in cucina!): la borragine
  • Allena il tuo pollice verde: la Ceropegia Woodi
Condominio

L’amministratore risponde: chi ha diritto ai posti auto

Come funziona l’assegnazione dei posti auto in condominio? Ne hanno diritto anche i proprietari dei negozi?

Risponde Pietro Tasca di Amministrazioni Tasca: «Il codice civile, all’articolo 1102, riconosce a ogni condomino (quindi anche ai proprietari dei locali commerciali) la possibilità di utilizzare le parti comuni, compreso il parcheggio (è quello che viene chiamato ‘principio di parità di godimento’).

La Corte Costituzionale, con la sentenza 9069 del 2022, ha ribadito che né il regolamento, né una decisione dell’assemblea possono disporre l’assegnazione nominativa dei posti auto in via esclusiva e per un tempo indefinito a favore di qualche condomino, per esempio i soli proprietari degli appartamenti escludendo quelli dei negozi.

Una simile disposizione violerebbe il principio di parità di godimento. Quindi, in caso di posti auto insufficienti, bisogna stabilire una turnazione che permetta a tutti di utilizzare gli spazi in maniera identica agli altri».

Nuovi progetti: quando è utile sacrificare il corridoio

A volte gli ambienti di passaggio possono essere eliminati per recuperare metri quadri preziosi, come mostra questo progetto che ha razionalizzato zona giorno e notte e reso funzionale ogni angolo

Un piccolo appartamento in una bella zona di Roma: è molto luminoso grazie al doppio affaccio ma la distribuzione interna è del tutto sbagliata, con camera e bagno vicino all’ingresso e un inutile corridoio che porta alla zona giorno con cucina separata.

La futura proprietaria per fare una valutazione di una possibile trasformazione chiama l’architetta CF style Jessica Damiani: il suo progetto preliminare la convince a tal punto che non solo acquista la casa ma le fa realizzare i lavori.

La soluzione

Il layout dell’appartamento viene completamente stravolto per ottimizzare gli spazi e renderli decisamente più funzionali.

L’ingresso adesso si apre direttamente sul living che ha preso il posto della vecchia camera, così da poter godere anche del balcone: arredato con un divano componibile e un tavolo tondo lascia spazio anche a una zona home office perfettamente integrata.

Dove c’era il bagno è stata organizzata la cucina che è aperta sul soggiorno ma schermata da un séparé a listelli e ospita una penisola con banco snack. Attraverso un piccolo disimpegno si raggiungono bagno e camera da letto, ora completata da una comoda cabina armadio.

La parte finale del disimpegno è stata chiusa con un’armadiatura che ospita ripostiglio e zona lavanderia. Materiali e texture dialogano tra loro, come le cementine esagonali che, incastonandosi nel parquet, delimitano elegantemente la cucina rispetto al resto della casa.

IL BUDGET*

Demolizioni, rimozioni pavimento, porte, realizzazione tracce e trasporto in discarica € 8.000

Costruzione tramezzi più controsoffitti e altre opere in cartongesso € 8.000

Intonaci: rasatura vecchi intonaci compresa armatura rete porta intonaco in fibra di vetro e decorazioni con effetti materici particolari tipo Istinto € 5.000

Fornitura e posa pavimento parquet con battiscopa € 10.000

Fornitura e posa piastrelle bagno e cucina € 5.000

Fornitura e posa porte € 3.000 Impianto idrico + sanitari € 10.000

Impianto elettrico € 4.500 impianto canalizzato + caldaia € 8.000

Sostituzione infissi € 5.000

Totale (iva esclusa) 66.500

(*il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Roma).

a cura di Elena Favetti
Disegni di Sofia Marella
Foto di Simone Corallini

 

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Fuorisalone 2025: tutti gli eventi nei Musei e nelle Fondazioni

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

Blogger CF Style

Per il Fuorisalone 2025 anche Musei e Fondazioni, aprono le porte a installazioni ed eventi legati al design.

Il Fuorisalone è uno degli eventi più attesi nel panorama del design e della creatività, trasformando Milano in un palcoscenico vibrante di innovazione. Quest'anno, i musei e le fondazioni della città si uniscono a questa celebrazione, offrendo esposizioni uniche e installazioni straordinarie. Scopri come questi spazi culturali si reinventano, ospitando eventi che fondono arte e design, e attirano visitatori da tutto il mondo.

Fondazione Rodolfo Ferrari

LABÒ torna dal 6 all’11 aprile 2025 alla Fondazione Rodolfo Ferrari a Milano, esplorando il collectible design e l’arte. Curato da The Design Blender, il tema 'Crafting tomorrow, rising ideas' celebra il design come motore di connessioni e innovazione. Oltre 35 partecipanti, tra cui la Royal Danish Academy e istituzioni francesi, arricchiscono l’evento con progetti sperimentali [Via Biella 6]

Fondazione Luigi Rovati

All'interno degli spazio di Fondazione Luigi Rovati, Matteo Cibic ridefinisce il rapporto tra animali e piante, superando la visione antropocentrica. Ispirato dalle mappe illustrate di Alexander Humboldt e agli scritti di Jagadish Chandra Bose e Monica Gagliano, il designer realizza cartografie cromatiche tridimensionali e composizioni vegetali di grande formato, volte a descrivere emozioni e sentimenti delle piante. L’esposizione presenta sculture in legno, alluminio riciclato, marmo e lana, mentre nel giardino due grandi opere in alluminio – realizzate con CIAL – celebrano l’immortalità e la trasformazione di questo materiale [Corso Venezia 52]

Fondazione studio museo Vico Magistretti

'Suppergiù 60 sedie in 60 anni' è una mostra che celebra la passione di Vico Magistretti per le sedie, un tema ricorrente nella sua carriera. Curata da Luca Poncellini, l'esposizione presenta una timeline di disegni e fotografie di oltre sessanta sedie progettate da Magistretti, insieme a modelli da provare e taccuini che raccontano le storie dietro ogni creazione. La mostra non è solo un'esibizione, ma un invito a esplorare la visione di un designer che ha influenzato profondamente il design italiano e internazionale [via Vincenzo Bellini 1]

Fondazione Jacqueline Vodoz e Bruno Danese

Michael Anastassiades svela una nuova collezione di luci modulari per il suo marchio omonimo, progettate per adattarsi e trasformarsi. Ospitata presso la Fondazione Jacqueline Vodoz e Bruno Danese, aperta al pubblico per l'occasione, la mostra ha un valore simbolico per il designer che ha sempre guardato al lavoro di Bruno Danese come fonte di ispirazione per tutta la sua carriera [Via Santa Maria Fulcorina 17]

Fondazione Achille Castiglioni

In occasione della Milano Design Week, Fondazione Achille Castiglioni, presenta RIEDITA, una piccola rassegna di aperture sull’archivio conservato in Fondazione. Progettazione allestimento e grafica Marco Marzini [Piazza Castello 27]

Triennale

Per la Milano Design Week Triennale offre un approfondimento su temi chiave del dibattito sul design contemporaneo attraverso le esposizioni. Saranno visitabili gratuitamente le mostre: 'Emeco In&Out' proposta dal brand Emeco e progettata da 'Jasper Morrison; 'Contro la guerra. 7 designer per EMERGENCY' a cura di Giulio Iacchetti. 'ERCO Light Box: Luce e fotografia in dialogo'; 'Light in Matter' di Emanuel Gargano per HYLEtech e 'Playful Sculptures' di Naoto Fukasawa per JAKUETS. 'Nest Award' a cura di Arturo Dell'Acqua Bellavitis; 'Material Alchemists: Class of 2025' la mostra della rivista Wallpaper* oltre a 'Future Make: OTW by Vans' in collaborazione con Willo Perron, Magician e progetto di Creative Academy [Via Alemagna 6]

ADI Design Museum

Durante la Milano design week si potranno visitare le mostre permanenti e alcuni eventi temporanei. Tra questi 'Best of Both Worlds: ITALY. Arte e Design In Italia 1915 – 2025' un'esposizione, ideata e curata dallo scrittore e designer Stefano Casciani con progetto di allestimento e grafico di Piero Lissoni/GraphX. 'DesignUP – soluzioni di continuità', un approfondimento tematico della collezione permanente del premio Compasso d’Oro. Un progetto espositivo che evidenzia i tratti più specifici di ciò che oggi chiamiamo Made in Italy. 'Fotografia alla Carriera. Omaggio della fotografia italiana ai maestri del Compasso d’Oro', un progetto espositivo a cura di Giovanni Chiaramonte e Michele Nastasi e 'Il cucchiaio e la città', la mostra permanente della Collezione Storica Compasso d'Oro. Lunedì 7 aprile gli spazi ospiteranno Crippa Concept con una giornata di incontri e ispirazione per esplorare come il design mobile sta trasformando il nostro modo di viaggiare, vivere open-air e connetterci con il mondo [Piazza Compasso d’Oro 1]

Fabbrica Design Week

La Fabbrica del Vapore da due anni diventa epicentro del design organizzando un palinsesto di mostre, eventi e installazioni all'interno dei suoi spazi. Tra gli eventi, Studio Azzurro presenta 'Incontri ambientali' protagonista la maquette della mostra 'gli stili del corpo'. 'Nanda Vigo. Sineddoche d'archivio. Arte,architettura, design, performance dagli archivi del CASV' offrirà una prima esposizione del vasto lavoro multidisciplinare dell'artista, designer e architetta Nanda Vigo.  Nel grande spazio di Cattedrale, Francesco Panozzo presenta la personale 'Alternative possibili alla distopia incombente'.

Riconferma la sua presenza del Politecnico di Milano, che presenta la mostra 'INTERDEPENDENCE–Exploring Opposites' che coinvolge 50 scuole internazionali e riflette sulla interdipendenza degli opposti. Sarà presente per le scuole anche l’Accademia delle Belle Arti di Napoli con la mostra 'ON AIR'.

REVEAL progetti e prototipi inediti di donne designera cura di Anty Pansera nella Sala Colonne, si propone di portare alla luce progetti e prototipi che riflettono la diversità e la ricchezza delle idee femminili. La mostra propone dunque una selezione esclusiva di pezzi da soluzioni per l’abitare ad innovazioni tecnologiche, che si articola in 3 momenti temporali: passato, presente e futuro. Il passato è rappresentato da progetti di Gae Aulenti, Nanda Vigo e Antonia Campi. Elena Salmistraro e Sabrina Sguanci con Maria Giannini sono tra le designer del presente, mentre gli Istituti ISIA, due studentesse della Facoltà di Architettura di Lubiana, Theresa Zellner e Florian Nagl, rappresentano il futuro.

'Ris-volti Materici', a cura di ANAB e Terramigakidesign, affronta le tematiche della sostenibilità e della terra, raccontando la valorizzazione delle materie prime del suolo e del sottosuolo, attraverso vari interventi nell'edificio ex Cisterne. L’installazione 'Resurrezione' dell’artista Matteo Mezzadri, rappresenta la rigenerazione della terra attraverso un simbolismo sacro; 'CHAPEL MMXXV' di Massimo Chiappetta è una meditazione plastica sull’origine della stanza come forma simbolica; l’esposizione 'Preziosità della terra' raccoglie una selezione di oggetti presenti a livello internazionale; infine, la sezione 'SUPER FACES superfici in terra cruda per gli interni' presenta prototipi di pannelli ricavati sempre dalle terre di cava che con sapienti mescole fibrate si trasformano in lastre di rivestimento per interni.

L’installazione in HIMACS progettata da Studio Cappellini Design è un progetto immersivo interamente realizzata in Solid Surface HIMACS. HI-MAZE indaga il rapporto tra uomo e design contemporaneo, reinterpretando l'estetica del labirinto e trasformandola da simbolo di smarrimento e complessità in un'esperienza immersiva ed esplorativa [ Via Giulio Cesare Procaccini 4]

Museo Poldi Pezzoli

Si tratta di una casa museo situata nella centrale via Manzoni a Milano. Fondata nel 1881 dal nobile collezionista Gian Giacomo Poldi Pezzoli, la collezione d’arte del Museo è una delle più ricche in Europa e presenta capolavori di inestimabile valore. Qui, durante la Milano Design Week, Molteni&C presenterà l'installazione 'Letters to Milan' [Via Manzoni 12].

Fondazione Sozzani

Dimorestudio è presente al fuorisalone con alcune installazioni e progetti. Tra questi spicca 'Work it' alla Fondazione Sozzani [Via Bovisasca 87]