Ispirazioni

Una casa in stile mediterraneo con un twist cittadino

Una giovane coppia innamorata dello stile marocchino. L’architetta ne ha assecondato i gusti puntando su materiali naturali e su soluzioni urban style

Quando hanno deciso grande appartamento con giardino a Roma, Luigi e Carlotta hanno voluto fin da subito che avesse un sapore mediterraneo, per vivere tutti i giorni le atmosfere dei luoghi ai quali sono affezionati. «Come i padroni di casa, anch’io amo questo stile» racconta Flaminia Murino, l’architetta che ha curato la ristrutturazione. «Trasportarlo in una casa di città è stata una sfida, vinta senza inutili stravolgimenti».

Le scelte fatte

L’attenzione è andata agli elementi caratteristici degli interni mediterranei, come le strutture in fibrocemento che si sono utilizzate sia per il divano nel living sia per il letto in camera, mixate a finiture più ‘urban style’ come il parquet in rovere chiaro.

Il tocco di stile

L’alternanza di spazi luminosi ad altri più intimi, ottenuti con i colori scuri, che dà ritmo ed eleganza alla casa.

progetto Arch. Flaminia Murino - styling Studio Cristina Gigli - foto Francesca Maiolino - testi Chiara Sessa

News

Sei un videomaker? Partecipa al contest per dare un suono al futuro

Torna 'Out of the box', il concorso di Fondazione Querini Stampalia di Venezia e Viessmann Climate Solutions Italia. Quest'anno la sfida è per i videomaker, chiamati a cimentarsi con il tema 'Quiet Home: storie di energia silenziosa'

Come si racconta il suono del futuro? E soprattutto, come si può trasformare il silenzio in un’esperienza estetica e di benessere, dentro e fuori le nostre case? A queste domande prova a rispondere la terza edizione di Out of the box, il concorso creativo promosso dalla Fondazione Querini Stampalia di Venezia insieme a Viessmann Climate Solutions Italia, che quest’anno sfida i videomaker a cimentarsi con il tema 'Quiet Home: storie di energia silenziosa'.

Dopo due edizioni dedicate all’illustrazione, il progetto cambia linguaggio e abbraccia il video come strumento di narrazione visiva. L’obiettivo è indagare un aspetto spesso trascurato della sostenibilità: il paesaggio sonoro. In un mondo dominato dal rumore e dalla frenesia, il silenzio diventa un lusso progettuale, un ingrediente essenziale per costruire ambienti domestici capaci di favorire concentrazione, benessere e armonia.

Il concorso invita i partecipanti – professionisti e appassionati del video, senza limiti di nazionalità – a realizzare brevi opere della durata massima di 3 minuti, in formato verticale. Il filo conduttore: immaginare e raccontare un’energia “buona”, pulita e silenziosa, che restituisca valore agli spazi abitativi.

Il legame con il design e l’architettura è immediato: il suono non è solo effetto, ma materia progettuale. Ingegneri acustici, sound designer e aziende come Viessmann stanno lavorando per integrare nelle tecnologie di climatizzazione sistemi che non solo consumino meno, ma siano anche più silenziosi, capaci di accompagnare la vita quotidiana senza disturbarla. Una forma di comfort che non riguarda solo l’aria e la temperatura, ma anche l’equilibrio sonoro degli ambienti.

La giuria, composta da esperti di audiovisivo, sound design e comunicazione ambientale, valuterà le opere inviate entro il 5 dicembre 2025. La premiazione avverrà a febbraio 2026 nella suggestiva cornice della Fondazione Querini Stampalia, storica istituzione veneziana che da oltre 150 anni coniuga patrimonio, architettura contemporanea e sperimentazione culturale.

Per informazioni e per partecipare: www.concorsooutofthebox.it/2025

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Tendenza New Romantic: il lato dolce del design

Sedute e madie in stile granny, tavolini da giardino incantato, carte da parati con maxi fantasie pop o rétro. La dolcezza ha conquistato il design

Anche i più fedeli cultori del minimalismo hanno una comfort zone più soft, poetica e sentimentale. Se ami conservare i mobili e i cimeli di famiglia, se raccogli oggetti che evocano la bellezza della natura, allora immergiti in questa suggestiva atmosfera neo-romantica.

Che ispira i designer con sedute e madie in stile granny, tavolini da giardino incantato e originali lampade corolla, tutto con spirito fresco e attuale.

Lasciati catturare dalle carte da parati con maxi fantasie pop o rétro, dai vasi con volant e dai piatti che sembrano usciti da un antico erbario: sfoglia la nostra gallery!

Testi di Marta Mariani

Icone del design

Icone del design: la penna TrattoPEN

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

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50 anni fa un’intuizione ha trasformato il nostro modo di scrivere e disegnare conquistando artisti, designer e milioni di persone

Durante un viaggio in Giappone, Alberto Candela, allora amministratore delegato di Fila, scopre una punta sintetica con una tecnologia innovativa: consisteva in un sistema a microscopici spicchi che facevano uscire l’inchiostro senza interruzioni, come un pennino tradizionale, ma senza il rischio di gocciolare o macchiare.

Candela chiede allo studio di progettazione Design Group Italia di creare un nuovo involucro. Ispirandosi alla forma del pennello, Marco Del Corno e il suo team pensano a una penna sottile e circolare, con un cappuccio insolitamente corto dotato di dentini; il tappo si incastra perfettamente sul retro, in modo da non rischiare di perderlo e poterlo chiudere quando non in uso.

TrattoPEN viene lanciata sul mercato nella primavera del 1976 ed è un successo, tanto da vendere in 4 giorni 4 milioni di pezzi! Nel 1979, insieme al ‘fratello’ TrattoCLIP, riceve il Compasso d’Oro. Fa anche parte della collezione del MoMA di New York.

designer: Marco Del Corno, fondatore di Design Group Italia, studio di progettazione di disegno industriale e grafico.

produttore: FILA - Fabbrica Italiana Lapis ed Affini » fila.it

prezzo: € 1,35.

progettata nel: 1975

idea: realizzare non una semplice penna ma un ‘nuovo modo di scrivere’, una penna-pennarello in grado di scrivere in ogni posizione.

segni particolari: oggi viene proposta in ben 30 colori. Ancora oggi made in Toscana.

la famiglia si allarga: nel 1977 viene introdotto TrattoCLIP, caratterizzato dalla clip e dal pennino incamiciato in una ghiera, entrambi in metallo.

più funzionale: vi siete mai chiesti perché il tappo ha i ‘dentini’? Nati per esigenze di produzione durante l’assemblaggio, servono per evitare che la penna rotoli sulla scrivania e cada.

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‘Fuori dai confini della realtà’: Klee, Chagall e Picasso in mostra a Domodossola

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Fino all’11 gennaio 2026 i Musei civici di Domodossola ospitano la mostra 'Fuori dai confini della realtà': un viaggio nel Novecento tra Klee, Chagall, Picasso e altri maestri che hanno infranto le regole della razionalità.

Palazzo San Francesco a Domodossola diventa il palcoscenico di 'Fuori dai confini della realtà. Tra Klee, Chagall e Picasso', grande mostra dedicata all’arte del Novecento e al suo slancio visionario. L’esposizione, curata da Antonio D’Amico con la collaborazione di Stefano Papetti e Federico Troletti, sarà visitabile fino all’11 gennaio 2026. In mostra le opere di Pablo Picasso, Paul Klee, Marc Chagall, Osvaldo Licini, Fausto Melotti e Gastone Novelli, che attraverso pittura, ceramica e vetro hanno ridefinito i confini dell’immagine, liberandola dalla logica e restituendole una dimensione spirituale e fantastica.

Tra i lavori esposti spiccano l’acquerello Baumgruppe (1931) di Klee, le tele di Chagall come Suonatore di violino e Composition au cirque, e le ceramiche e i vetri di Fausto Melotti e Pablo Picasso, nati anche dalle collaborazioni veneziane con la Fucina degli Angeli. Una sezione speciale è dedicata a Osvaldo Licini, con i celebri Notturni e l’Amalassunta, opere che hanno segnato l’arte italiana del Novecento.

Il percorso si concentra anche sul legame tra Italia e Svizzera, confine culturale e geografico che ha favorito scambi e contaminazioni, alimentando nuovi linguaggi e movimenti, dal Dadaismo all’astrazione. La mostra si inserisce infatti all’interno della 5^ edizione dell’esposizione Italo Svizzera che si terrà dal 13 al 22 settembre 2025 proprio a Domodossola.

 

Musei civici 'Gian Giacomo Galletti', Palazzo San Francesco - Domodossola (VB)

Giardinaggio

Orticolario 2025: l’Eden prende vita sul Lago di Como

Dal 2 al 5 ottobre, Orticolario trasforma Villa Erba a Cernobbio in un Eden primordiale. Natura, arte, design e cultura si incontrano in un evento unico, tra installazioni, incontri e novità sorprendenti.

La quindicesima edizione di Orticolario torna dal 2 al 5 ottobre 2025 nella suggestiva cornice di Villa Erba, sul Lago di Como, e lo fa con un tema che evoca l’origine del mondo e la potenza indomita della natura: 'Eden'. Non un paradiso ordinato, ma un luogo primordiale, selvaggio e misterioso, che invita a guardare ciò che ci circonda con occhi nuovi, come fosse la prima volta.

Quest’anno il cuore dell’evento sarà ancora una volta il padiglione centrale, che accoglierà il pubblico con 'DZONOT', l’installazione ideata da Jonathan Arnaboldi e Matteo Pellicanò: un’opera immersiva che gioca con contrasti di luce e ombra, tra ordine e caos, e che si propone come metafora di un Eden mai addomesticato. A dialogare con questo spazio saranno altre esperienze inedite, come 'Una passeggiata nel bosco' curata da Marco Gramaglia, Laura Storero e Davide Bacci, pensata per far riscoprire il valore delle piante alimurgiche, o l’allestimento onirico 'E quindi uscimmo a riveder le stelle' di Mantero Seta che trasformerà l’atrio di Villa Erba in un cielo tessile da attraversare con lo sguardo.

Grande attesa anche per l’ospite d’onore, la chef Antonia Klugmann, che con la sua visione legata al foraging e alla cucina etica porterà nel giardino di Orticolario un modo nuovo di pensare al cibo e al rapporto con la terra. Attorno a lei, una fitta rete di incontri, workshop e performance animerà le giornate dell’evento: dal confronto con esperti e ricercatori al coinvolgimento dei bambini, protagonisti di laboratori creativi gratuiti pensati per coltivare una relazione autentica con il mondo naturale.

Tra le novità più attese figurano le nuove aree tematiche. AREA sarà uno spazio di sperimentazione culturale e artistica, dove linguaggi diversi dialogano in chiave contemporanea. Il Mercato di Orticolario offrirà invece un viaggio nei sapori e nelle eccellenze biologiche, mentre lo spazio Olistica, curato da Margherita Sartori, accoglierà pratiche di benessere come yoga, naturopatia e ipnosi. Non mancherà la Zona Tecnica, dedicata al giardinaggio pratico e ai consigli degli esperti per chi desidera mettersi alla prova.

Accanto a queste novità, il Concorso Internazionale 'Spazi Creativi' darà voce a progettisti e paesaggisti che proporranno sette giardini tematici ispirati al tema dell’Eden, in gara per la prestigiosa 'Foglia d’oro del Lago di Como'. L’evento si arricchisce di una vasta esposizione, che spazia dalle piante più rare e insolite alle creazioni di artigianato artistico e design, con oltre 250 realtà accuratamente selezionate.

Orticolario non è soltanto un appuntamento per appassionati di giardinaggio, ma un’esperienza che intreccia natura, arte e cultura, trasformando il parco ottocentesco di Villa Erba in un Eden vivo e pulsante. Un evento che ha anche una forte vocazione sociale: grazie al 'Fondo Amici di Orticolario', i proventi sostengono associazioni e progetti dedicati alla valorizzazione del paesaggio e alla solidarietà locale.

Il lettori di CasaFacile avranno l'occasione di visitare Orticolario 2025 pagando il biglietto intero 18 euro anziché 22 euro! Basta acquistare il biglietto sul sito di Orticolario utilizzando il coupon sconto presente su CasaFacile di Settembre, ora in edicola.

Info complete su orticolario.it

 

City guide CasaFacile: scoprire Roma

Con le @amiche_in_tournee, un gruppo di lettrici e digital creator che si sono conosciute sul profilo IG di CasaFacile, continuiamo il giro d’Italia a caccia di cose belle. Questo mese tocca a Beatrice Sannino portarci a spasso per la sua Roma, zona Trieste-Coppedè

Più che un quartiere vero e proprio, Coppedè è un gioiello architettonico all’interno del quartiere Trieste, tra piazza Buenos Aires e via Tagliamento. Questo suggestivo complesso di edifici si sviluppa intorno a Piazza Mincio, il suo cuore pulsante, e deve il nome al geniale architetto Gino Coppedè, che lo progettò tra il 1915 e il 1927.

L’ingresso a questa zona è un’esperienza scenografica: si passa sotto un monumentale arco che collega i Palazzi degli Ambasciatori, con un imponente lampadario. Da qui, ci si immerge in un mondo fatto di ville di gusto eclettico e dettagli sorprendenti, come La Fontana delle Rane, entrata nella storia anche per un aneddoto curioso: si racconta che i Beatles, dopo un concerto al Piper Club, vi abbiano fatto il bagno vestiti!

PERCHÉ SI DICE... Non c’è trippa per gatti Siamo a Roma, agli inizi del ’900. Il sindaco Ernesto Nathan (1907-1913), taglia dal bilancio comunale la spesa per la trippa destinata ai gatti randagi del Campidoglio. Si dice per indicare che non c’è speranza, che non ci sono risorse, che qualcosa è impossibile.

DOVE TROVARE... Il maritozzo con la panna
Pasticceria Natalizi, via Po 124 Il suo nome deriva da ‘marito’... si narra che nel Medioevo i fidanzati lo regalassero alle future spose. Nato come panino dolce con miele e uvetta, oggi è soffice, tagliato a metà e farcito con abbondante panna montata. È senza dubbio il simbolo della colazione romana.

ARCHITETTURA
Il Mausoleo di Santa Costanza, in via Nomentana 349, è un capolavoro dell’architettura paleocristiana del IV secolo. Fatto costruire da Costantina, figlia dell’imperatore Costantino, si distingue per la pianta circolare e gli straordinari mosaici. Qui arte e spiritualità si fondono in equilibrio perfetto. Merita di certo una visita.

L’EVENTO DA NON PERDERE
Da settembre a giugno: ogni weekend, il cortile della Chiesa Argentina in via Tagliamento 6 ospita il mercato di Corte Coppedè. Tra le eleganti architetture Liberty, artigiani, antiquari e mercanti offrono il meglio dell’handmade, della moda e delle eccellenze italiane. Un appuntamento ricco di fascino. » mercatinocortecoppede.it

MANGIARE
Marziali 1922, piazza Caprera 8 Un angolo tranquillo e accogliente, un raffinato ristorante-bistrot all’interno di un palazzo elegante: soffitti alti e un pavimento in piastrelle d’epoca che si integrano ai tavoli e sedie Fifities. Piatti della tradizione con un tocco attuale.

PAUSA RINFRESCANTE
La Casa del Cremolato, via di Priscilla 18 La Gelateria De Angelis (o Casa del Cremolato) è un’istituzione, di questo quartiere e non solo: è famosa per il suo cremolato, specialità rinfrescante nata quasi per caso nel 1966, quando Umberto De Angelis dimenticò delle fragole nel congelatore dando vita a una straordinaria delizia ghiacciata! Dal 2008 è Mario, figlio di Umberto, a continuare la tradizione di famiglia.

FARE ACQUISTI
Spazio 5 Arredamenti, via Nemorense 86/A Quando il design incontra l’emozione: qui ogni spazio è interpretato come espressione personale. Il team giovane e competente accompagna il cliente attraverso un percorso progettuale fatto di icone e di proposte contemporanee.

Serena de Fiore Slow Couture, via Anapo 29 (Villa Ada) Su appuntamento, Serena ti accoglie nel suo atelier per una ‘slow fashion shopping experience’ tra caffè, dolcetti e capi Made in Italy sostenibili e curati in ogni dettaglio. Bellissimi i dettagli e le scelte décor, dal séparé dietro il quale provarsi gli abiti alla vivace wallpaper.

Libreria Tra le Righe, viale Gorizia 29 Un bistrot-libreria accogliente dove il profumo del caffè si mescola a quello della carta stampata. Qui è possibile sfogliare e acquistare libri, sorseggiare una bevanda calda e partecipare a eventi, letture e incontri pensati per creare connessioni e ispirare la comunità del quartiere (un ampio reparto della libreria è dedicato ai bambini). Qui davvero le storie prendono vita, ogni giorno.

DORMIRE
Domus Picta, via Principe Amedeo 168
Questo B&B è una vera chicca: carattere funky ed eleganza délabré. Ex studio d’artista, conserva pareti spogliate con cura da strati di vernice per rivelare l’autenticità degli interni primi ’900. Dipinti e arredi ne esaltano lo stile.

UNA CURIOSITÀ
Piper Club, via Tagliamento 9
Uno dei locali più iconici della musica e della cultura pop italiana: aperto nel 1965 in un ex garage, divenne un punto di riferimento per i giovani. Decorato con opere di Warhol, Schifano e altri artisti dell’epoca, fu il trampolino di lancio per Patty Pravo (che fu detta ‘la ragazza del Piper’) e ospitò i concerti di Pink Floyd, Bob Dylan, Beatles, Rolling Stones... Dagli Anni ’70 è una discoteca.

Testi di Beatrice Sannino @beatricesanninobea

Mise en place

Una tavola d’atmosfera per un pranzo di fine estate

Una mise en place che profuma di sole e di vento, fatta di righe naturali, tessuti marinari e spighe dorate. Così la bellezza dell’estate si prolunga all’ombra di una veranda...

«Quando allestisco una mise en place mi sento la regista di un film: attraverso scelte di colori, materiali, ambientazioni guido il commensale dentro il mio racconto» ci dice Silvia Perrotta, mente creativa di @le_tavole_di_elettra.

Anche questa nasce così, consumando un pranzo sotto la veranda di una casa al mare: righe che riportano alla mente sdraio, teli da spiaggia, tende leggere, lettini e cabine balneari; e materiali naturali come bambù e rafia sfrangiata. Ma il dettaglio (da rubare!) che rende tutto più estivo e iconico sono i mazzi di spighe riarsi dal sole...

I CONSIGLI DELLA LETTRICE

1. Tovaglia-telo La tovaglia somiglia molto a un telo da spiaggia: righe, tessuto grezzo, punto di turchese come quello del piatto piano che riporta alle acque cristalline del mare.

2. Fiori secchi Li ho utilizzati come centrotavola per ricreare la sensazione del caldo rovente delle giornate estive. Il gioco è alternare le spighe con altri elementi floreali e non.

3. Sottopiatti Sfrangiati, in rattan, ricordano un po’ un cappello o il tetto di una capanna. Il mood si fa ancora più convincente se li abbini a posate dal manico di bambù.

4. Menù a tema Prediligi cibi freschi e prettamente estivi come per esempio un bel carpaccio di anguria: tagliala a fette molto sottili e condiscila con feta, cipollotto, semi di papavero e una colata di miele, olio evo e sale.

A cura di Grazia Caruso

LA PROSSIMA TAVOLA POTREBBE ESSERE LA TUA!
Scatta dall’alto e invia a [email protected] con oggetto ’Tavola’.

Shopping

Shopping: i fantastici 4 di settembre 2025

Veronica Iani

Veronica Iani  •  Casa_per_caso

Blogger CF Style

Questo mese i fantastici 4 sono selezionati dalla nostra blogger Cf Style Veronica Iani nel concept store 'La Maison' di Riccione (RN)

In un’antica villetta di viale F. Corridoni 22 a Riccione, La Maison propone complementi d’arredo dal sapore provenzale e pezzi unici artigianali.

1. CUSCINI TRALEE in velluto di cotone stampato e cotone [Haomy, cm 45x45 €34].

2. VASSOIO QUEEN FLOWER in mdf con rivestimento impermeabile e piedini in gomma [Lisa Corti, cm 45x43,5h €170].

3. TAZZA ALFABETO in porcellana con animale e iniziale [Yvonne Ellen, €24].

4. TAGLIERI BOOK in Noce Canaletto, Rovere e Frassino [KnIndustrie, cm 27x17,6x2,5h €52 cad].

Piatti dipinti a mano