Sogni di vedere la tua casa pubblicata su CasaFacile? Ecco cosa fare e come partecipare alle nostre 'Case dei Lettori' su casafacile.it e sulla nostra pagina Instagram
Sei soddisfatta/o della tua casa? Ti piace come è venuta? Hai seguito delle ispirazioni CasaFacile style?
Mostraci il risultato, invia le foto della tua casa e raccontaci le tue scelte. Le case più belle saranno pubblicate sul nostro sito nella sezione 'Case dei Lettori', una delle categorie da sempre più amate del nostro sito web.
Scrivi a [email protected]e inviaci le foto delle varie stanze della tua casa. Le foto devono essere perfettamente a fuoco, ben illuminate, senza uso di filtri fotografici e di dimensione minima di 1140 pxl (lato lungo).
La vostra casa sulla nostra pagina Instagram:
Se invece vi piacerebbe che dedicassimo un post alla vostra casa, e siete interessati alla pubblicazione sulla nostra pagina Instagram @casafacile, innanzitutto dovete avere un profilo pubblico con molte foto della casa nei post e poi… taggateci, taggateci e taggateci nelle stories e nei post per farvi notare. Noi vi teniamo d’occhio e i prossimi premiati potreste essere voi!
Non sai come fotografare la tua casa per farla venire al meglio? Segui i nostri consigli, ecco il nostro mini corso per scattare belle fotografie con il tuo smartphone:
SEDIA dallo schienale avvolgente a bacchette J104 in rovere chiaro [Hay, cm 57x47x 53h].
POSTER con motivi scandinavi So Many Ways di Laura Gröndahl [Desenio, cm 50x70].
SOSPENSIONE Citrus con paralume in lamelle di legno naturale sagomate [Ideal Lux, ø cm 20x32h].
TAVOLO CPH25 rotondo in impiallacciato rovere laccato [Hay, ø cm 120x74h].
CUSCINO rigato multicolor Åsmund Gradient [Røros Tweed, cm 50x50].
VASO Conical in vetro blu realizzato anche con materiali riciclati [Hay, ø cm 12x26h].
TAPPETO in juta Evelina Kroon Plum Punch a riquadri [Layered, da cm 140x200].
Chi ama leggere lo sa bene, uno dei piaceri è immaginare le case in cui si svolge il racconto… che spesso diventano protagoniste anche loro. Abbiamo scelto sette libri appassionanti e ricostruito lo stile dei luoghi in cui sono ambientati. Qui andiamo in Norvegia e ci immergiamo nel nordic style!
In “Una famiglia moderna” [ed. Fazi, 2022], una coppia di 70enni di Oslo in vacanza a Roma decide di lasciarsi dopo 40 anni. Helga Flatland racconta lo shock dei tre figli adulti che vedono sgretolarsi il proprio "stato d’origine" in un romanzo sulla fragilità delle certezze e sul mito della famiglia perfetta.
Per immergerti in queste atmosfere, punta su un'estetica fatta di legno naturale e linee pulite: pezzi iconici come il tavolo rotondo CPH25 e la sedia a bacchette J104 in rovere chiaro sono perfetti. Completano l'ambiente il calore del tappeto a riquadri Plum Punch, il cuscino multicolor Åsmund Gradient e la sospensione Citrus in lamelle di legno.
Qui sotto trovi i dettagli della nostra moodboard:
SEDIA dallo schienale avvolgente a bacchette J104 in rovere chiaro [Hay, cm 57x47x 53h].
POSTER con motivi scandinavi So Many Ways di Laura Gröndahl [Desenio, cm 50x70].
SOSPENSIONE Citrus con paralume in lamelle di legno naturale sagomate [Ideal Lux, ø cm 20x32h].
TAVOLO CPH25 rotondo in impiallacciato rovere laccato [Hay, ø cm 120x74h].
CUSCINO rigato multicolor Åsmund Gradient [Røros Tweed, cm 50x50].
VASO Conical in vetro blu realizzato anche con materiali riciclati [Hay, ø cm 12x26h].
TAPPETO in juta Evelina Kroon Plum Punch a riquadri [Layered, da cm 140x200].
La foto del mese è di Rosanna Castellone, @on_the_table_272. La passione per la mise en place l’ha trasformata in una table stylist! Piatti [Daffy ceramiche artistiche], tovaglioli [Zara Home], calici e tumbler [H&M Home], posate e piattini in porcellana [Westwing], caraffa [Coincasa].
Per un gusto mediterraneo: il Sud Italia è pieno di luoghi in cui la tradizione crea ancora ceramiche che sono vere e proprie opere d’arte, è il momento giusto per rispolverarle e renderle protagoniste
Una tavola ispirata alla tradizione mediterranea. Questa mise en place fresca e profumata di limoni è stata creata dalla nostra lettrice Rosanna Castellone, alias @on_the_table_272 su IG, per raccontare la sua Campania.
L’intento era far percepire le note olfattive attraverso le immagini: il sentore pungente dei limoni, quello aromatico del basilico e dei pomodori sistemati su dei piatti che rievocano la matericità dell’artigianato mediterraneo. A partire da questi elementi, abbiamo immaginato una shopping list ispirata al Sud, che parte dalle ceramiche di Vietri e arriva a quelle siciliane, accomunate da un linguaggio decorativo affine.
I CONSIGLI DELLA LETTRICE: Rosanna Castellone @on_the_table_272
Ceramiche vietresi. Ma anche quelle di Caltagirone, Santo Stefano di Camastra, Grottaglie e della zona di Lecce e Cutrofiano, raccontano ancora oggi alcune delle più belle tradizioni artigianali del Sud Italia. Piatti che possono essere mixati tra loro in modo più libero e contemporaneo rispetto al passato, dando vita a tavole estive ricche di colore.
Lini lavati. Il lino dà un tocco leggero che serve per accompagnare il peso decorativo delle ceramiche.
Calici black. Avresti mai pensato di abbinare dei calici scuri, molto rock, con le ceramiche di Vietri? Eppure, guarda come sta bene questo mix che spezza il mood rassicurante dello stile Vietri.
La prossima tavola potrebbe essere la tua!
Scatta dall’alto e invia a [email protected] con oggetto ‘Tavola’.
A cura di Grazia Caruso
I profili Instagram 2026 da seguire se ami la casa, il design e la creatività
È proprio vero, basterebbe così poco... Tutti i messaggi sono scritti con ago e filo, a mano. Sognanti, ironici o irriverenti senza mezze misure. Da leggere, stringere, sprofondarci dentro. @decobistrot
EunJung kim è un'artista grafica, illustratrice, insegnante e designer di pupazzi e personaggi da collezione. «Siamo tutti un po' diversi» racconta «ma alla fine, siamo ugua li nei nostri cuori, nonostante le differenze e le etichette. E oggi è un giorno per coccolarmi un po' di più». @ms_peterpan_picturebook
Legami e intrecci familiari con un filo che corre, unisce, si inventa frange sottili e diventa una sorta di affascinante racconto visivo. Per l'artista Margarita
Brum, poi, le case sono un tema ricorrente, che sviluppa in modi sempre nuovi e insoliti. @criaturacorazon
Sembra incredibile, ma il decoro di questo delicato dente di leone è ricamato a mano su una piastrella di ceramica dall'aspetto volutamente grezzo, precedentemente disegnato, bucato e poi cucito. jessicasalomaoceramica.com
Con la proprietaria Madame Eliette ci sono lo steward Alonzo, la cameriera Englantine e poi il sindaco e sua moglie, il conte, la principessa russa, cuochi, cacciatori... persino la Regina d'Inghilterra è passata di qui. I personaggi del Château de Bouchard sono nati su un piatto, ma col tempo sono diventati deliziosi ricami. @tdce_fiori
Lavorazione artigianale e attenzione al dettaglio che non hanno niente da invidiare ai cesti in scala reale (questi sono 1:12). Fanno parte di una collezione per case di bambola, ma li vorresti come portafortuna. @kamilla.dlugowolska
Gabrielle: 5 figli e un'appartenenza familiare molto sentita al WWF, con sani principi che trasmette loro. Quotidianamente inventa suggestivi esperimenti per avvicinarli alla natura. Come questi 'mobile' di fiori di carota selvatica pressati tra fogli di carta velina rafforzata con pasta di amido! @kindwaldundwiese
'Riturnella' è un'opera tessile che intreccia musica, amore e memoria. Una partitura visiva con un QR code integrato che rivela un canto popolare calabrese. Realizzata in collaborazione con Lanificio Leo. @marlisamarasco
Elena ha le mani d'oro. Da anni inventa-ricama-assembla-cuce su tutti i materiali possibili. Ha pubblicato vari manuali a tema e ora ha scritto il suo primo romanzo: un gruppo di donne unite dal progetto di un Craft Market permanente con libreria, caffè, workshop... @elenafiore_elenafiore
Non sono solo delle deliziose miniature in ceramica dall'aria rétro... Al loro interno ospitano conetti d'incenso profumato che danno l'impressione che siano accese! @auro.decoaromas
«Creo origami da mettere felicemente al posto giusto, sintesi delle mie passioni: carta, origami e decorazione a pennello», racconta Marinella. Qui sopra l'ultima nata. @marigamii
Un esperimento incredibilmente poetico: il tessuto in fibra di vetro è lavorato all'uncinetto e poi cotto al forno, che lo trasforma in vetro rigido senza perdere leggerezza e la delicata struttura. @by.yixian.wang
Un acquario piccolissimo, chiuso in un barattolo. E all’interno il ‘marimo’, l’alga giapponese che incanta danzando e incontra la sua crew, i ‘Sottomarimo’, creature in vetro che popolano questo fondale onirico. » cloet.it/marimo
Quando il vintage incontra il pop e insieme incontrano il ricamo a mano... Nascono così le sorprendenti opere di Petra, che non si limita a creare ma apre il suo mondo e le sue tecniche con frequenti workshop, come quello del ricamo su foto, a colori e in bianco e nero. Tutto da scoprire. @petraheidrich_
Guardi le sue opere, queste magnifiche ali, e ti chiedi come sia possibile che siano di legno: «È diventato il mio interlocutore più fedele» racconta Leyla. «Lavorarlo è come dialogare con una creatura che sa già cosa vuole diventare. Ogni venatura è una traccia, un respiro...». @leyla_cappelli
«Può essere pesante e leggera, fragile e resistente, come panna montata, scultorea, trasparente e opaca, la carta ha ogni possibilità di trasformazione» dice Maria. Nelle sue opere ci sono tutte... @mariakerrnjespersen
Le sporte blu di Ikea diventano progetto sociale. L’idea è di Alessandra Pellegrini che le converte con scampoli di tappezzeria pregiata, offrendo opportunità di lavoro a persone fragili. @bigbag.milano
Ispirato a un modello storico rieditato, questo portasapone in ceramica ha una calamita che mantiene il sapone sospeso, grazie al tappo metallico inserito. Si asciugherà più velocemente e durerà più a lungo. @anne_cardin_artiste
«Sopra un bastone, una roccia o una corda, uccelli rosa o blu, maculati o piatti, pettirossi o galline... Quando sono all’aria aperta, catturano tutta la mia attenzione. Naturale quindi averne così tanti nel mio laboratorio ceramico. Oggi li ho messi tutti insieme e li ho fotografati». Così Jacqueline racconta la sua passione. @bazedesign
«I fiori non devono per forza essere veri... Anzi, se sono ricamati con cura, attenzione e amore per i dettagli, ti resteranno accanto più di un solo giorno». Olena è una creatrice digi- tale per piattaforme social, ma qui abbandona del tutto l’AI per dedicarsi a una delicata arte
senza tempo. @olenadykun.ai
Su una poltrona aspettiamo, sogniamo, mangiamo, lavoriamo, piangiamo, ridiamo, crolliamo, speriamo, ci amiamo, dormiamo, ci baciamo... La collezione ‘Des chaises à dire’ gioca con le parole sedie (chaises) e cose (choses), da dire, appunto. E per ognuna c’è un messaggio. @camilleklarfeld
Immagina il suono e la sensazione. Una sfera di marmo che rotola nel manico della mug mentre gusti la tua bevanda preferita. E non vorrai più posarla. Prenotati: sono sempre sold out! @panthertownstudios
«Al mercato c’erano bucce ruvide, forme storte, colori non educati. Ciò che in quel momento la terra aveva da offrirmi...». Camilla si definisce ‘artista del verde’: frutta, fiori e verdure in legno, intagliate, stampate o da appendere. @pollice.nero
Mariona è una super creativa. E questo è uno suoi lavori più riusciti (da 17 mln di visualizzazioni!)... Recuperata a bordo strada, con le sue mani d’oro e tre mesi di lavoro ha trasformato una sedia da ufficio abbandonata in un pezzo unico! Liberamente ispirata alle Eames riviste da Alvaro Catalán. @mariona.roma
Bitorzoluti, sgraziati, un aspetto quasi preistorico. Eppure i protagonisti di questo libro (carota, rafano, topinambur, fino al... rutabaga!) sono scrigni sorprendenti di ricette e storie. ‘Underground’, Guido Tommasi editore. @contorno_food_collective
Dimentica i noiosi carrelli per la spesa. Euge ha una cifra stilistica piena di colore e allegria. E i suoi ‘Changui’ su ruote, pieghevoli e con portabottiglie, sono talmente belli che saranno perfetti anche... in giro per casa! @amor_interior
Anche le mug si fanno belle! I decori prendono vita diventando ciondoli con tanto di sonoro, un leggero campanellino. Perfette per un tè con Alice, come tutte le poetiche creazioni di Deba Khan, variazioni sul tema tazze. @the.mudfairy
L’arte della piegatura della carta e l’estetica Wabi Sabi per una bellezza ‘imperfetta’ e un risultato vissuto e personale. «Non avevo idea di aver bisogno di queste deliziose scatoline nella mia vita...» racconta Susanne. Un progetto super-creativo nato nell’ambito della Fodder Challenge. @mitkrearum
Una pasta ripiena dai mille nomi, che in Polonia si chiamano ‘pierogi’. E Magda, artista della ceramica, ha iniziato a farli un giorno come forma di relax, quando era stanca... «Ancora oggi quando ho bisogno di una pausa, in 5 minuti faccio un pierogi!». Colorati o a pois. Come non amarli? @frajda_ceramika
Sono l’evoluzione delle tote bag, dalle quali derivano. Perfetti per giochi, libri e riviste, panni e asciugamani... portatutto, insomma! In poliestere stampato in più disegni e taglie, sono leggeri ma resistenti. @guymegides
Non sai mai se è troppa o troppo poca? C’è uno strumento prezioso che ti aiuta. Si chiama igrometro: lo pianti nella terra e una lancetta ti dice subito se la pianta ha sete o no. » Flintronic su Amazon
Come si vive (e come si arreda una ‘cabin’) nel Grande Nord, con più di 50 giorni senza vedere il sole? Ce lo racconta Giulia, tutti i giorni su IG, e sul suo canale YouTube. E per chi ama leggere c’è anche il libro, ‘Ai confini del mondo’. @giuliaalpolo
«Le iscrizioni per la lista d’attesa dei maiali sono temporaneamente chiuse.»... è scritto sul profilo di Nadya. Il successo di questi irresistibili maialini deve aver varcato molti confini! Davvero vien voglia di averli tutti, portafortuna da mettersi al collo @plushkly
«È la stagione in cui piccoli funghi volano via dalle mie pinze...», così commenta Nerys; in esile fil di ferro, e in tante forme come quelli veri, spuntano dal legno, edera e muschio e si mettono in cornice. @grow_and_gather
4 amiche (modaiole) per i 4 zampe. A Milano, la loro città, sono entrate nei salotti buoni del circuito pet friendly. La loro passione ha inventato il magazine (e blog) Pet-It Mag su tutto quello che fa tendenza nel mondo cani&gatti. E i loro post sono già cult! @petitmagmilano
Marea e i suoi anti-trofei (li chiama così): a ognuno ha dato un nome e sono tutti adottabili. Lei ad esempio è Zoe ed è pronta per cucire, infilare aghi, tessere poesie... Scoprili su @marta_marea_cavicchioni
Dedicato a tutti quelli che amano prestare libri, ma odiano non vederseli restituire... Arriva l’ultima versione degli ex libris a timbro, gli embosser, che permettono di personalizzarli, con nome e motivi decorativi a rilievo su carta. » whisperingpages-italia.com
Botanico, biogeoscienziato, autore e formatore in piante selvatiche commestibili e medicinali, Michaël si presenta così: una poetica foglia di ginkgo che danza nel vento. Seguilo su @cueilleurs_sauvages
Ogni mese sulle pagine di CasaFacile la 'talent scout' Giusi Silighini seleziona per voi oggetti curiosi, artisti, creativi, maker, illustratori, designer, piccoli brand, suggestioni, mode che verranno e intramontabili evergreen. Insomma, tutti i profili Instagram che accendono, sorprendono e meritano un follow da parte della community di CF! Qui raccogliamo tutti gli spunti 2026 per chi vuole fare il pieno di idee creative e cerca una selezione sempre aggiornata di piccoli tesori scovati su Instagram con qualche sconfinamento anche sul web
I profili Instagram selezionati a luglio 2026
CASE DI FAMIGLIA
Legami e intrecci familiari con un filo che corre, unisce, si inventa frange sottili e diventa una sorta di affascinante racconto visivo. Per l'artista Margarita
Brum, poi, le case sono un tema ricorrente, che sviluppa in modi sempre nuovi e insoliti. @criaturacorazon
DIVERSI E UNICI
EunJung kim è un'artista grafica, illustratrice, insegnante e designer di pupazzi e personaggi da collezione. «Siamo tutti un po' diversi» racconta «ma alla fine, siamo ugua li nei nostri cuori, nonostante le differenze e le etichette. E oggi è un giorno per coccolarmi un po' di più». @ms_peterpan_picturebook
CUSCINI PARLANTI
È proprio vero, basterebbe così poco... Tutti i messaggi sono scritti con ago e filo, a mano. Sognanti, ironici o irriverenti senza mezze misure. Da leggere, stringere, sprofondarci dentro. @decobistrot
TUTTI AL CASTELLO!
Con la proprietaria Madame Eliette ci sono lo steward Alonzo, la cameriera Englantine e poi il sindaco e sua moglie, il conte, la principessa russa, cuochi, cacciatori... persino la Regina d'Inghilterra è passata di qui. I personaggi del Château de Bouchard sono nati su un piatto, ma col tempo sono diventati deliziosi ricami. @tdce_fiori
MINIATURE TOP
Lavorazione artigianale e attenzione al dettaglio che non hanno niente da invidiare ai cesti in scala reale (questi sono 1:12). Fanno parte di una collezione per case di bambola, ma li vorresti come portafortuna. @kamilla.dlugowolska
CERAMICA BOTANICA
Sembra incredibile, ma il decoro di questo delicato dente di leone è ricamato a mano su una piastrella di ceramica dall'aspetto volutamente grezzo, precedentemente disegnato, bucato e poi cucito. jessicasalomaoceramica.com
I profili Instagram selezionati a giugno 2026
SCATOLA LAMPONE
«Creo origami da mettere felicemente al posto giusto, sintesi delle mie passioni: carta, origami e decorazione a pennello», racconta Marinella. Qui sopra l'ultima nata. @marigamii
GLASS CROCHET
Un esperimento incredibilmente poetico: il tessuto in fibra di vetro è lavorato all'uncinetto e poi cotto al forno, che lo trasforma in vetro rigido senza perdere leggerezza e la delicata struttura. @by.yixian.wang
FIORI NEL VENTO
Gabrielle: 5 figli e un'appartenenza familiare molto sentita al WWF, con sani principi che trasmette loro. Quotidianamente inventa suggestivi esperimenti per avvicinarli alla natura. Come questi 'mobile' di fiori di carota selvatica pressati tra fogli di carta velina rafforzata con pasta di amido! @kindwaldundwiese
LA COPERTA CHE SUONA
'Riturnella' è un'opera tessile che intreccia musica, amore e memoria. Una partitura visiva con un QR code integrato che rivela un canto popolare calabrese. Realizzata in collaborazione con Lanificio Leo. @marlisamarasco
UN SOGNO CREATIVO
Elena ha le mani d'oro. Da anni inventa-ricama-assembla-cuce su tutti i materiali possibili. Ha pubblicato vari manuali a tema e ora ha scritto il suo primo romanzo: un gruppo di donne unite dal progetto di un Craft Market permanente con libreria, caffè, workshop... @elenafiore_elenafiore
CUCINETTE FUMANTI
Non sono solo delle deliziose miniature in ceramica dall'aria rétro... Al loro interno ospitano conetti d'incenso profumato che danno l'impressione che siano accese! @auro.decoaromas
I profili Instagram selezionati a maggio 2026
POESIE DI CARTA
«Può essere pesante e leggera, fragile e resistente, come panna montata, scultorea, trasparente e opaca, la carta ha ogni possibilità di trasformazione» dice Maria. Nelle sue opere ci sono tutte... @mariakerrnjespersen
MAGNETICO!
Ispirato a un modello storico rieditato, questo portasapone in ceramica ha una calamita che mantiene il sapone sospeso, grazie al tappo metallico inserito. Si asciugherà più velocemente e durerà più a lungo. @anne_cardin_artiste
ART COLLAGE
Quando il vintage incontra il pop e insieme incontrano il ricamo a mano... Nascono così le sorprendenti opere di Petra, che non si limita a creare ma apre il suo mondo e le sue tecniche con frequenti workshop, come quello del ricamo su foto, a colori e in bianco e nero. Tutto da scoprire. @petraheidrich_
LIGHT WOOD
Guardi le sue opere, queste magnifiche ali, e ti chiedi come sia possibile che siano di legno: «È diventato il mio interlocutore più fedele» racconta Leyla. «Lavorarlo è come dialogare con una creatura che sa già cosa vuole diventare. Ogni venatura è una traccia, un respiro...». @leyla_cappelli
L’ICONICO RIVISITATO
Le sporte blu di Ikea diventano progetto sociale. L’idea è di Alessandra Pellegrini che le converte con scampoli di tappezzeria pregiata, offrendo opportunità di lavoro a persone fragili. @bigbag.milano
MONDI SOMMERSI
Un acquario piccolissimo, chiuso in un barattolo. E all’interno il ‘marimo’, l’alga giapponese che incanta danzando e incontra la sua crew, i ‘Sottomarimo’, creature in vetro che popolano questo fondale onirico. cloet.it/marimo
I profili Instagram selezionati ad aprile 2026
RECUPERO CREATIVO
Come riciclare un vecchio, anonimo servizio di piatti in porcellana? Con decorazioni a mano che lo valorizzi, e il tema ‘Circus’ come fil rouge. Un’idea di Benedetta Faravelli. @benedettartist
LUCI IN MOVIMENTO
Hector, l’uomo forte del circo, vi strappe- rà un sorriso. Celeste è un’acrobata, perennemen- te sospesa a mezz’aria. E ci sarà un pizzico di mera- viglia ogni volta che, tiran- do il cordino, si accenderà
la luce. @brimblestudio
PICCOLI BOUQUET
«I fiori non devono per forza essere veri... Anzi, se sono ricamati con cura, attenzione e amore per i dettagli, ti resteranno accanto più di un solo giorno». Olena è una creatrice digi- tale per piattaforme social, ma qui abbandona del tutto l’AI per dedicarsi a una delicata arte
senza tempo. @olenadykun.ai
BIRDWATCHING
«Sopra un bastone, una roccia o una corda, uccelli rosa o blu, maculati o piatti, pettirossi o galline... Quando sono all’aria aperta, catturano tutta la mia attenzione. Naturale quindi averne così tanti nel mio laboratorio ceramico. Oggi li ho messi tutti insieme e li ho fotografati». Così Jacqueline racconta la sua passione. @bazedesign
SWEETBESTIARY
Flora è una «designer/creatrice di strava- ganti personaggi in argilla, realizzati a ma- no a Londra e ispirati alla natura e alla mia crescita personale». Tutti da scoprire e amare, aggiungiamo noi. @sweetbestiary
I profili Instagram selezionati a marzo 2026
OPERE VEGETALI
«Al mercato c’erano bucce ruvide, forme storte, colori non educati. Ciò che in quel momento la terra aveva da offrirmi...». Camilla si definisce ‘artista del verde’: frutta, fiori e verdure in legno, intagliate, stampate o da appendere. @pollice.nero
TAZZE ANTISTRESS
Immagina il suono e la sensazione. Una sfera di marmo che rotola nel manico della mug mentre gusti la tua bevanda preferita. E non vorrai più posarla. Prenotati: sono sempre sold out! @panthertownstudios
SEDIE PARLANTI
Su una poltrona aspettiamo, sogniamo, mangiamo, lavoriamo, piangiamo, ridiamo, crolliamo, speriamo, ci amiamo, dormiamo, ci baciamo... La collezione ‘Des chaises à dire’ gioca con le parole sedie (chaises) e cose (choses), da dire, appunto. E per ognuna c’è un messaggio. @camilleklarfeld
DÉCOR DA UFFICIO
Mariona è una super creativa. E questo è uno suoi lavori più riusciti (da 17 mln di visualizzazioni!)... Recuperata a bordo strada, con le sue mani d’oro e tre mesi di lavoro ha trasformato una sedia da ufficio abbandonata in un pezzo unico! Liberamente ispirata alle Eames riviste da Alvaro Catalán. @mariona.roma
SOTTOTERRA
Bitorzoluti, sgraziati, un aspetto quasi preistorico. Eppure i protagonisti di questo libro (carota, rafano, topinambur, fino al... rutabaga!) sono scrigni sorprendenti di ricette e storie. ‘Underground’, Guido Tommasi editore. @contorno_food_collective
HAPPY SHOPPING
Dimentica i noiosi carrelli per la spesa. Euge ha una cifra stilistica piena di colore e allegria. E i suoi ‘Changui’ su ruote, pieghevoli e con portabottiglie, sono talmente belli che saranno perfetti anche... in giro per casa! @amor_interior
I profili Instagram selezionati a febbraio 2026
LA TAZZA CON I CHARMS
Anche le mug si fanno belle! I decori prendono vita diventando ciondoli con tanto di sonoro, un leggero campanellino. Perfette per un tè con Alice, come tutte le poetiche creazioni di Deba Khan, variazioni sul tema tazze. @the.mudfairy
VIVERE AL POLO
Come si vive (e come si arreda una ‘cabin’) nel Grande Nord, con più di 50 giorni senza vedere il sole? Ce lo racconta Giulia, tutti i giorni su IG, e sul suo canale YouTube. E per chi ama leggere c’è anche il libro, ‘Ai confini del mondo’. @giuliaalpolo
RAVIOLI ANTISTRESS
Una pasta ripiena dai mille nomi, che in Polonia si chiamano ‘pierogi’. E Magda, artista della ceramica, ha iniziato a farli un giorno come forma di relax, quando era stanca... «Ancora oggi quando ho bisogno di una pausa, in 5 minuti faccio un pierogi!». Colorati o a pois. Come non amarli? @frajda_ceramika
ORIGAMI WABI SABI
L’arte della piegatura della carta e l’estetica Wabi Sabi per una bellezza ‘imperfetta’ e un risultato vissuto e personale. «Non avevo idea di aver bisogno di queste deliziose scatoline nella mia vita...» racconta Susanne. Un progetto super-creativo nato nell’ambito della Fodder Challenge. @mitkrearum
CESTI GLAM
Sono l’evoluzione delle tote bag, dalle quali derivano. Perfetti per giochi, libri e riviste, panni e asciugamani... portatutto, insomma! In poliestere stampato in più disegni e taglie, sono leggeri ma resistenti. @guymegides
S.O.S. ACQUA
Non sai mai se è troppa o troppo poca? C’è uno strumento prezioso che ti aiuta. Si chiama igrometro: lo pianti nella terra e una lancetta ti dice subito se la pianta ha sete o no. » Flintronic su Amazon
I profili Instagram selezionati a gennaio 2026
SOTTOBOSCO
«È la stagione in cui piccoli funghi volano via dalle mie pinze...», così commenta Nerys; in esile fil di ferro, e in tante forme come quelli veri, spuntano dal legno, edera e muschio e si mettono in cornice. @grow_and_gather
ADORABILI PORCELLINI
«Le iscrizioni per la lista d’attesa dei maiali sono temporaneamente chiuse.»... è scritto sul profilo di Nadya. Il successo di questi irresistibili maialini deve aver varcato molti confini! Davvero vien voglia di averli tutti, portafortuna da mettersi al collo @plushkly
GLAM PET
4 amiche (modaiole) per i 4 zampe. A Milano, la loro città, sono entrate nei salotti buoni del circuito pet friendly. La loro passione ha inventato il magazine (e blog) Pet-It Mag su tutto quello che fa tendenza nel mondo cani&gatti. E i loro post sono già cult! @petitmagmilano
SIGILLI PRIVATI
Dedicato a tutti quelli che amano prestare libri, ma odiano non vederseli restituire... Arriva l’ultima versione degli ex libris a timbro, gli embosser, che permettono di personalizzarli, con nome e motivi decorativi a rilievo su carta. » whisperingpages-italia.com
ARTE DELLA NATURA
Botanico, biogeoscienziato, autore e formatore in piante selvatiche commestibili e medicinali, Michaël si presenta così: una poetica foglia di ginkgo che danza nel vento. Seguilo su @cueilleurs_sauvages
CARTA-PESTI
Marea e i suoi anti-trofei (li chiama così): a ognuno ha dato un nome e sono tutti adottabili. Lei ad esempio è Zoe ed è pronta per cucire, infilare aghi, tessere poesie... Scoprili su @marta_marea_cavicchioni
Il sistema di irrigazione perimetrale: per un balcone basta un kit a goccia con timer a batteria; per i grandi terrazzi meglio una centralina smart multizona. Entrambi usano tubi flessibili da fissare con picchetti ed erogatori per dare la giusta acqua a ogni vaso senza sprechi
Dal balcone al grande terrazzo, il sistema di irrigazione perimetrale permette di bagnare ogni pianta in modo preciso e senza sprechi: dai kit a goccia con timer ai sistemi smart multizona, ecco come scegliere la soluzione più adatta.
PER IL PICCOLO BALCONE:
Devi irrigare al massimo 10/15 vasi? Basta un kit base a goccia con timer a batteria da collegare al rubinetto. L’impianto è formato da tubi da ø 6 mm collegati in linea ai gocciolatori regolabili da inserire nei vasi con
i picchetti. Il circuito va chiuso con un tappo. La programmazione del timer permette di stabilire durata e frequenza dell’erogazione.
PER IL TERRAZZO MEDIO-GRANDE:
Se la superficie da irrigare aumenta, serve una configurazione più strutturata perché la pressione dell’acqua rimanga costante lungo tutto il perimetro. Il sistema si basa su una linea principale composta da un tubo da ø 16 mm, collegata a una centralina professionale capace di gestire più di 15 piante, maggiori distanze e cicli di irrigazione più complessi.
Per distribuire l’acqua, si usano lungo il tubo principale raccordi ø 16 mm con uscite multiple (da a 4 vie) a cui si collegano i tubicini da ø 6 mm, in cui si inseriscono i gocciolatori che vanno nei vasi. Questo impianto permette di trasportare un volume d’acqua considerevole senza perdite di pressione, arrivando anche nei punti più lontani del terrazzo/giardino.
CONSIGLI PER L'IMPIANTO:
_Aggiungi più gocciolatori nei vasi più grandi o in quelli con le piante più ‘assetate’, o regolane il getto in base alle esigenze di ogni specie.
_Il sistema perimetrale può essere rimodulato facilmente se decidi di spostare le piante.
Compatta, orientabile e facile da fissare ovunque, Klip è la lampada che porta la luce anche negli spazi più difficili da illuminare. Un progetto versatile che unisce design minimal e massima libertà d'uso, dalle librerie alle nicchie fino agli angoli più nascosti della casa.
Ho subito amato la lampada Klip disegnata da Simon Legald per il marchio danese Normann Copenhagen perché, nella sua versione a morsetto, apre a moltissimi utilizzi ed effetti luminosi, portando la luce in punti inconsueti: nelle nicchie, sulle librerie e in tutti quegli angoli dove lo spazio è più limitato.
Ha belle forme minimali e può essere agganciata a qualsiasi superficie, regolando la rotellina sul morsetto.
Klip è costituita da una base/morsetto e da un paralume conico. Grazie al giunto orientabile a 360°, consente di indirizzare la luce in qualsiasi direzione per creare differenti atmosfere di luce diretta e indiretta.
Disponibile anche nella versione a parete, i suoi colori variano dalle tonalità più sobrie fino al vivace verde elettrico che attira lo sguardo. Utilizzala per valorizzare punti inaspettati della tua casa e dare profondità ai dettagli che più ami.
Dimensioni: ø cm 10x32,5h Materiale/finiture: paralume in acciaio verniciato verde elettrico, grigio caldo, bianco e nero. Sorgente: lampadina LED attacco E14 (2 Watt), non inclusa. » normann-copenhagen.com
È possibile aprire un B&B in condominio? La risposta dipende dal regolamento condominiale. Abbiamo chiesto al nostro esperto di spiegarci quando il divieto è valido e quali sono i limiti previsti dalla legge.
È possibile impedire a un condomino di trasformare il suo appartamento in B&B?
Abbiamo fatto la domanda al nostro esperto, l'amministratore Pietro Tasca. Ecco la sua risposta: Sì, ma solo a una condizione molto precisa: il divieto deve essere previsto in modo esplicito in un regolamento contrattuale.
Non basta il semplice dissenso degli altri condòmini. È fondamentale distinguere tra regolamento assembleare e contrattuale: solo quest’ultimo può limitare le proprietà private vietando attività ricettive.
A differenza del regolamento assembleare, votato a maggioranza per gestire i servizi comuni, quello contrattuale trae la sua forza dal consenso unanime: è stato redatto dal costruttore e accettato nei singoli rogiti d’acquisto, oppure approvato in assemblea da tutti i condòmini (1.000/1.000). Proprio questa origine ‘condivisa’ lo rende vincolante; se poi il regolamento viene regolarmente trascritto nei registri immobiliari, il divieto diventa un vincolo che segue l’appartamento, restando valido anche per tutti i futuri acquirenti. In assenza di un divieto esplicito, riferito in modo diretto alle attività ricettive (B&B, affittacamere, case vacanza...) l’attività è generalmente consentita, purché non arrechi disturbo o violi norme di sicurezza e igiene.
Modificare un regolamento contrattuale è possibile solo con l’unanimità, soglia irraggiungibile se il diretto interessato si oppone.
A cura di Pietro Tasca - @amministrazionitasca
Etichette di sostenibilità: come usarle per fare scelte smart in casa
Quando compriamo un elettrodomestico, siamo ormai abituati a guardare la classe energetica (da A a G) per capire quanto peserà sulla bolletta. Ma come facciamo a capire se stiamo comprando qualcosa di sostenibile, durevole, sicuro per la nostra salute e quella di chi lo produce quando acquistiamo una pittura murale, un pavimento in laminato, un mobile per il bagno o un rubinetto? Da Leroy Merlin c’è una novità interessante…
I dati del report Homeservatory 2025 evidenziano che per oltre il 60% degli italiani la gestione dei costi domestici è una sfida quotidiana, e quasi l'80% cerca soluzioni per risparmiare sui consumi a lungo termine. Abbiamo però bisogno di trasparenza: quando acquistiamo qualcosa per la nostra casa vogliamo sapere che impatto avrà sulla nostra salute, sull'ambiente e sul bilancio domestico anche a lungo termine.
È proprio in questo contesto che gli strumenti di valutazione si stanno evolvendo. Un esempio concreto è Home Index, un sistema di classificazione ideato da Leroy Merlin (e validato da enti terzi indipendenti) che assegna ai prodotti un punteggio da A (il più virtuoso) a E.
Ma come funziona e come possiamo sfruttare questi criteri nella vita di tutti i giorni?
Questo indicatore non valuta solo se un materiale è ‘green’, ma analizza ben 31 criteri legati all'intero ciclo di vita dell'oggetto. Per chi deve arredare o ristrutturare, ci sono tre aspetti cruciali da osservare sull'etichetta prima di andare in cassa:
1. Acqua ed energia
I prodotti pensati per ridurre i consumi durante il loro utilizzo (come i soffioni della doccia a risparmio idrico o le lampadine LED di ultima generazione) ottengono automaticamente i punteggi più alti (fino a 100). Scegliere per esempio un rubinetto con una valutazione più alta significa assicurarsi un sistema integrato di riduzione del flusso dell'acqua, riducendo la bolletta idrica senza perdere comfort.
2. Riparabilità e durabilità
Comprare un mobile o un attrezzo economico che però si rompe dopo due anni è il peggior investimento possibile: Home Index premia i prodotti che offrono pezzi di ricambio facilmente reperibili o che sono progettati per essere smontati e riparati anziché buttati. Prima di acquistare un elettroutensile o un arredo da giardino, scansiona il codice a barre con l'app per verificare il grado di riparabilità.
3. La salute prima di tutto
Passiamo gran parte della nostra vita all'interno delle mura di casa ed è quindi ancora più importante valutare severamente la presenza di sostanze volatili nocive (i cosiddetti VOC) o componenti chimiche tossiche nei materiali. Home Index è utile anche per la scelta di pitture e pavimenti perché classifica anche in base alla quantità di sostanze nocive rilasciate dal prodotto.
Come usare questo strumento in negozio o online
Sul sito o sull'app di Leroy Merlin troverai l’Home Index nelle schede prodotto, in negozio occorre inquadrare il codice a barre o il QR code del prodotto con lo smartphone per accedere alla classificazione. I prodotti vengono paragonati esclusivamente all'interno della stessa categoria (vernici con vernici, trapani con trapani) per poter capire al volo quale sia l'opzione migliore.
Sostenibilità non significa necessariamente spendere di più, ma spendere meglio. Utilizzare indicatori come l'Home Index ci permette di smascherare il 'greenwashing' (la finta sostenibilità di facciata) e investire in prodotti che fanno risparmiare risorse reali, energetiche ed economiche, lungo tutto il loro ciclo di vita.
Piante su misura per un appartamento mansardato: una giovane coppia vive in una casa mansardata esposta a sud-est, con infissi verticali e finestre da tetto. La nostra Plant Trainer li aiuta nella scelta di piante in grado di adattarsi alle diverse luminosità e agli sbalzi di temperatura tipici di questa tipologia di abitazioni
Francesca e Ugo abitano a Torino, in un appartamento mansardato che stanno arredando e trasformando un pezzo alla volta, costruendo nel tempo uno spazio che li rappresenti davvero. È una casa giovane come loro, fatta di scelte ragionate, oggetti trovati con calma e spazi che cambiano insieme a chi li abita. Francesca ha una buona sensibilità con le piante: le coltiva fin da quando era ragazza, grazie alla passione trasmessa dalla mamma.
In questa casa però ha incontrato qualche difficoltà: la luce infatti non manca, anzi, ma non risulta sempre facile da gestire.
LA RICHIESTA:
Capire dove posizionare le piante perché possano stare bene tutto l’anno, scegliendo specie resistenti e adatte a un ambiente luminoso ma con condizioni un po’ particolari.
ANALISI DELLA STANZA: Luce: quinto piano esposto a sud-est, con finestre verticali e finestre sul tetto. La luce è molto intensa: in alcuni punti arriva diretta e molto calda, specie in estate, mentre altre zone restano più in ombra. Diviene quindi fondamentale, una volta scelte le piante, capire con precisione dove posizionarle.
Spazio: un soggiorno mansardato con travi a vista molto belle, che permettono di sfruttare anche l’altezza con piante sospese. Vicino alla porta e sotto una delle finestre da tetto c’è la posizione particolarmente favorevole per creare un green corner (nella pagina a fianco ti raccontiamo come si fa).
Stile di vita: Francesca e Ugo lavorano entrambi fuori casa, amano viaggiare e trascorrono molto tempo in giro. Sono perciò necessarie piante abbastanza autonome, capaci di adattarsi a qualche assenza e ai piccoli sbalzi di temperatura caratteristici delle case mansardate come questa.
LE PIANTE GIUSTE:
Accanto alla porta, in corrispondenza della finestra da tetto dove la luce
arriva intensa ma indiretta, una struttura con mensole angolari ospita più
piante di medie e piccole dimensioni: un’Aglaonema colorata, una Sansevieria, un Asparagus setaceus. Pianta protagonista: al lato opposto della porta una pianta importante, una Zamioculcas di medie dimensioni: molto resistente anche agli sbalzi di temperatura, tollera bene la luce intensa e situazioni più in ombra. In condizioni ideali cresce molto rapidamente e dà soddisfazione.
Sul tavolo del soggiorno con luce frontale dalla finestra del terrazzino, un terrario è la soluzione perfetta per un tavolo poco utilizzato. Si tratta di un mini-giardino in vetro, un ecosistema in miniatura che vive in autonomia grazie all’umidità che resta all’interno. Un piccolo paesaggio domestico da osservare ogni giorno, ordinato e facile da gestire, perfetto per decorare tavoli e ripiani. Dalle travi a vista si possono far scendere piante ricadenti come Hoya carnosa o Tradescantia zebrina: resistenti, tollerano anche la luce diretta.
CONSIGLIO DI STYLING:
In questa casa il verde può lavorare su più livelli: una pianta protagonista a terra, alcune piante su una struttura a scaffali vicino alla finestra da tetto e un paio di piante ricadenti dalle travi. In questo modo il verde accompagna le linee del tetto, ammorbidisce gli angoli e rende l’ambiente più accogliente senza togliere spazio.
DA SAPERE:
Nelle case mansardate la luce è spesso molto forte e le temperature possono variare molto tra inverno ed estate. Le piante più adatte sono quelle con foglie spesse, cerate o coriacee, capaci di resistere sia al sole diretto sia ai periodi di maggiore caldo. In ambienti di questo genere è importante anche scegliere terricci ricchi ma drenanti, perché il substrato tende ad asciugarsi più velocemente.
Vuoi una consulenza sul verde indoor?
Scrivi a [email protected] con soggetto ‘Piante su misura’ allegando le foto della tua casa e spiegando le tue esigenze.
Odo Fioravanti: ha scoperto il design a 24 anni, quando studiava (senza molto profitto) ingegneria. Da allora ci si è dedicato anima e corpo. Il suo sogno? Progettare... una ruspa! Qui potete leggere la nostra intervista.
Odoardo Fioravanti (Odo, per tutti) nutre «un forte orgoglio per la disciplina del design, per la sua integrità e bellezza che va preservata dagli infingimenti che la vorrebbero trasformare in qualcosa di elitario».
Quindi partiamo da un suo progetto remoto, che si collega anche a questo discorso... D. La collezione Cloned in China, risposta ironica all’arrivo sul mercato del design delle copie cinesi. Un messaggio ancora valido, dopo più di 20 anni?R. «Molte cose sono cambiate e la Cina, che era il posto dove si producevano cose scadenti o copiate, è diventata il luogo dove si produce qualsiasi cosa, anche i computer Apple». D. Ha disegnato molte sedie, Frida nel 2011 ha vinto il Compasso d’Oro. Il design di una sedia è ancora una sfida progettuale? R. «La sedia è una macchina minima per contrastare la gravità, ci sarà sempre un modo per ripensarla: magari per un cambio delle abitudini, per una nuova tecnologia, perché il gusto si aggiorna. Gli oggetti dei quali ci circondiamo sono documenti di che persone siamo: se cambiamo noi devono cambiare anche gli oggetti». D. C’è un tipo di prodotto che non ha ancora progettato e con il quale le piacerebbe cimentarsi?
R. «Ho una passione, più volte confessata, per le ruspe: mi piacerebbe disegnare un escavatore cingolato...». D. Il suo studio compie vent’anni. È l’occasione per un bilanco? R. «No, meglio di no. Sento solo che in tutti questi anni sono diventato più sintetico e sono arrivato a fare oggetti che non hanno bisogno di sbracciare. Hanno un contegno e sanno rilasciare il loro significato in modo omeopatico, giorno dopo giorno». D. Progetti futuri? R. «Sto cercando di spostare il pensiero con gli oggetti».
Il sunto perfetto della missione del designer!
Siamo uno Studio di Industrial Design. Diamo forma ai prodotti a volte per le aziende, spesso per le persone, sempre per la disciplina stessa del design