SALVASPAZIO MA DA CHEF 1. Lampada portatile Orbe, a Led [Lexon]. 2. Cucina monoblocco a due lavelli Block L in acciaio inox e disponibile in 7 colori. Integra una pattumiera da 12 litri [Flammkraft, cm 85x53x94h]. 3. Ombrellone Avita Blu Royal con base salvaspazio semicircolare Taris [La Redoute Interieurs, cm 50x30x215h]. 4. Fioriera tessile da ringhiera Hanging Window Box da 25 litri [Bacsac, cm 90x25x28h]. 5. Set Bistro Emilia, composto da tavolo [ø cm 60x71h] e due sedie [cm 49,5x41x80,5h] entrambi pieghevoli in acciaio verniciato Blu grigio [Leroy Merlin]. 6. Caraffa Isabelle Rose Julia [Leroy Merlin]. 7. Mug Bicolore Crema Shine [Tescoma]. 8. Fornello portatile a gas Camp’bistro 3 [Campingaz]. 9 Carrello su ruote Guinguette, qui nel colore Pepper [Fermob, ø cm 40x62h]. 10. Tappeto in&out Aloha in poliuretano [Nourison, cm 70x240].
TAGLIA XS CON PRESTAZIONI TOP 1. Ombrellone a parete Paraflex Mint [Umbrosa, ø cm 230]. 2. Cucina monoblocco con zona lavaggio in acciaio verniciato verde [sweeek, cm 120x51x112,5h]. 3. Tappeto Flora resistente ad acqua e raggi UV [Rugvista Essential, cm 80x250]. 4. Set in acciaio Janti, con tavolo ovale [cm 101x48x75h] e due sedie incastrabili sotto il tavolo per non ingombrare [cm 56,5x56x72,5h]. Entrambi nel colore Nude beige [Sklum]. 5. Bicchiere Bumba Rose Pink [Summerill & Bishop]. 6. Brocca da 3 litri Bumba Apple Green e Rose Pink [Summerill & Bishop]. 7. Piatto fondo Wild Strawberry [Wedgwood]. 8. Lampada ricaricabile a Led Lantern Ambra [Kartell]. 9. Set portavasi e vassoio in legno Altea Alta Verde Oliva [Hiro, cm 60x34x83h]. 10 Carrello In&Out [Songmics, cm 43x35x73,5h]. 11. Piano portatile a induzione Dinamiko [G3 Ferrari, cm 29,4x36x5h].
SUPER EFFICIENTE 1. Pergola Bioclimatica R640 Pergospace con copertura in lamelle di alluminio orientabili da 0° a 140° [BT Group]. 2. Cucina Agher finitura Salvia
Antica con lavello in acciaio inox [Fògher, cm 240x60x123h]. 3. Tavolo allungabile Tevere color Corda [cm 211/275x100x76,5h] con
sedie Doga Bistrot e Doga Armchair [da cm 53x55x82,5h] qui nel colore Menta [Nardi]. 4. Carrello Jolly Trolley Light grey con vassoio removibile
e lampada a Led ricaricabile [Fatboy]. 5 Tappeto Calathea in Pet riciclato [Sanderson, cm 160x230]. 6. Caraffa Matcha [My Bohem]. 7. Set da 36 piatti Rustic Verde Menta [Pure Living]. 8. Fioriera in polietilene Turtle Carry Dove Grey [Qeeboo, cm 42x58x60h].
DALL'ANIMA GREEN 1. Pergola Beach Discovery con copertura in telo a fasce [Sprech]. 2. Cucina Libera in finitura Nuvola e disponibile in 7 tonalità [Elmar, cm 247x 81x90/172h]. 3. Vaso Bayon Lagoon [Tera® , ø cm 35x31h]. 4. Brocca Plissé Turchese [Brandani]. 5. Tavolo [cm 200x 80x 75h] e sedie [cm 49,6x54x85,1h] della collezione Linear Steel Pale Blue [Muuto]. 6. Tappeto Candy [Benuta, cm 160x230]. 7. Portaposate in marmo [Radicaln]. 8. Set da 4 piatti Ingrid [Xenia Taler]. 9. Carrello Week End [Petite Friture, cm 48x82x73h]. 10. Glacette per vino Rambler [Yeti]. 11. Coppa e brocca Strøm [Raawii]. 12. Portapiante in legno [Outsunny, cm 76x26x76h].
FUNZIONALE E MODULARE 1. Pergolato in alluminio con copertura a lamelle orientabili [OBI Italia, cm 300x400x260h]. 2. Cucina Antille con forno pizza da 70 cm [Palazzetti in Giardino]. 3. Lampada Pantharei con diffusore in terracotta [Il Fanale]. 4. Carrello in Teak Bar Cart [Gloster, cm 63x101x74h]. 5. Portaposate in ceramica [Louie Silna]. 6. Tappeto Roma [Trendcarpet, ø cm 200]. 7. Tavolo Swing [ø cm 140x74h] con poltroncine dining Swing [cm 60x53x83h] in Teak e alluminio [Ethimo]. 8. Cesto Frutta [Broste Copenhagen]. 9. Vasi Doppio Bordo Anticato [Tera®, da ø cm 38x34,5h]. 10. Lampada Agata Wood [My Your].
GLAM Cucina Formalia Outdoor [Scavolini], set tavolo da pranzo e sedie Camargue più tappeto Chimeco [Leroy Merlin], ombrellone Free [Ethimo]; sul carrello in metallo [Arredo3], glacette Rambler [Yeti] e cestino per il pane [Modoro].
Non importa quanto è grande il tuo angolo open air perché oggi ci sono cucine da esterno adattabili a balconi, terrazzi e giardini. Dal monoblocco XS con lavello a cui aggiungere un mini piano cottura alla cucina completa di fuochi, griglia e forno per preparare pranzi e cene da gustare seduti a tavola, protetti da ombrelloni e maxi pergole
BALCONE Per cucinare all’aperto ti bastano un monoblocco ultra-compatto con zona lavaggio e una piastra portatile a gas o a induzione. Se hai un balcone di 2,5 mq, c’è posto anche per tavolino e sedie salvaspazio, più ombrellone da parete o da accostare alla ringhiera.
TERRAZZO Sotto la pergola che regala ombra, comfort, stile e privacy su misura, trova posto una cucina lineare completa di zone cottura hi-tech, lavaggio e stoccaggio, progettata per unire tutte le qualità stilistiche e funzionali dei modelli indoor a materiali e finiture concepiti per resistere all’esterno. Con i maxi-tavoli, anche allungabili, c’è spazio per tutti, famiglia numerosa e amici!
GIARDINO Nella garden kitchen con vista sulla natura c’è spazio per grandi tavoli conviviali e maxi-cucine componibili, connotate da più zone cottura, materiali strong e una modularità che permette configurazioni personalizzate e ampliabili anche nel tempo.
Il progetto di interior design è stato curato da Grazia Caruso, interior stylist e
founder di Atypique. Nel living: poltroncine
vintage rivestite [Nap Atelier],
cuscini [Illuminami], applique
[Piccola Bottega], piante e
chachepot [Fiorile].
La libreria, realizzata su misura da [TeHome] su disegno di Atypique
Design Studio, attraversa l’intera
parete del living. La paglia di Vienna
scelta per le ante porta con sé un
gusto rétro e riesce ad alleggerire
anche i mobili grandi e articolati. Tappeto e stuoia marocchini
[Casa Amar].
Stuoie, tappeti e zellige (le piastrelline
sulla cucina) vengono dal Marocco,
le lampade sono francesi e inglesi, il
tavolo in lamina dorata è il manufatto
artigianale di uno scenografo italiano.
Ristrutturare una casa è l’occasione
per sperimentare nuovi abbinamenti! La
lampada Solferino
di Radar Interior
è in gesso grezzo,
qui ridipinta del
colore delle pareti.
Nel living la prima
vista che si apre è la
libreria, che incorpora
la finestra con una
cornice modanata e
una panca. Qui si è
giocato con 3 colori:
il grigio-azzurro della
libreria, più intenso
per ‘reggere’ il colore
dei libri, e quello delle
pareti, leggermente
più chiaro ma sulla
stessa scala di
tonalità (dalla palette
Color Scale di Little
Greene); a soffitto, un
bianco con una punta
di rosso: scalda
ma non vira al giallo,
già presente in
pavimento e tavolo. Tessuto
della panca Wilhelmina
Fabric [William Morris
da Il Ladro di Fragole].
Nella zona tavolo: lampade Vintage Light
[Rothschild & Bickers], sedie Czech
[Gebrüder Thonet Vienna]. Per
i colori: a parete Gauze
Dark 166, per la libreria
Obscura 327, a soffitto
Hollyhock 25, tutti [Little
Greene da Il Ladro di
Fragole]. Il pavimento è
in Nanocem, un prodotto
cementizio qui in color
burro [Agoré Resine da
Il Ladro di Fragole].
Lo spazio della cucina è stato pensato in modo
che, muovendosi al suo interno, lo sguardo
venga catturato dalla progressione graduale di
colori che variano, anche in modo deciso, ma
mantengono sempre una coerenza. Il verde della
cucina ha dentro il giallo, proprio per questo
sta benissimo con il tavolo in lamina dorata e con
i dettagli gold di maniglie, rubinetto e lavabo
a incasso. E la libreria che arriva fino a qui dal
living intensifica l’azzurro-grigio delle pareti! La nuance della cucina è Jewel Beetle 303 di Little Greene e si ispira alle ali iridescenti del coleottero gioiello verde.
«La proprietaria» spiega Grazia Caruso «desiderava
una cucina in stile rétro,
così le ho consigliato un
modello artigianale di Turati
Cucine che ci ha permesso
di differenziarla con i
dettagli giusti: colore a
campione, cornicette
anziché ante a telaio, vetrine
all’inglese che bissano le
vetrate, maniglie e pomelli
gioiello. Il piano in marmo
Calacatta a forte spessore è
adornato da un’alzatina
in stile, disegnata da noi». Alzatina con arance [Alice del Ferraro] e tovagliolo frange [Once Milano].
L’appartamento conserva nella struttura il tratto
elegante delle architetture romane, rivisitate
con uno sguardo moderno: nel corridoio grigio-
azzurro le vetrate aprono spicchi di luce e
prospettive. Quella che dà sul divano, tra l’altro,
si trova nel passaggio dove prima c’era la porta
che dava sulla camera dei bambini: quello che è
oggi il nuovo living, infatti, era diviso a metà,
da una parte cucina, dall’altra la camera. La zona
notte è stata riunita sul lato destro e si è aperta
totalmente l’area giorno. Hai notato i tubi a vista?
Sono quei dettagli che ci piace mantenere
perché raccontano del ‘tessuto’ architettonico. Vetrata disegnata da Atypique Design Studio e realizzata da [Geovetro].
Pareti, battiscopa, telai delle vetrate e tubi ridipinti con la pittura Obscura
327, come la libreria.
Questa stanza si trova all’esatto opposto
rispetto al salone ed è lo studio in cui la
padrona di casa lavora in smart working.
Il bisogno di spazi contenitivi ha fatto sì
che si realizzasse un armadio a muro
circondato da velette di cartongesso e
rivestito di carta da parati. Così, le ante
quasi scompaiono e resta l’impatto décor! Wallpaper Capricorn Boringdon e pareti
Acorn 87. Tutto di [Little Greene da Il ladro di Fragole]. Lampada
e poltrona Raviolo di Magis, da [Illuminami]. Tappeto [Casa Amar].
Il punto focale della camera padronale sono le
bellissime graniglie Anni ’30 che, insieme a quelle della
cameretta, hanno guidato la palette dell’intero appartamento.
I rossi e i blu-grigi usati sono stati ‘estratti’ proprio da lì! Copia l’idea: sul
soffitto alto il colore
Tuscan Red 140 di
Little Greene accende l’atmosfera! Lampade [Piccola Bottega], seduta
Bodystuhl [Gebrüder Thonet Vienna]. Lenzuola Soffio e cuscini décor Hanami
[Fazzini], guanciali Sonno Piuma
[Caleffi], copriletto [Lisa Corti],
vaso [@heart_ista di Antonella Freni],
fiori [Archegonia].
La camera padronale ha dimensioni ridotte, per questo si è
deciso di sfruttarla con un armadio realizzato su disegno
di Atypique e prodotto da [TeHome],
che va a cavallo sopra la porta d’epoca e il cui colore si fonde
al neutro scelto per le pareti.
La camera dei bambini è un
progetto in itinere. Merita un
cenno l’armadio: all’interno
c’è la struttura di un modello vecchio che si desiderava
recuperare. Lettini Kura [Ikea],
lampadario [Piccola Bottega],
tendaggio da [Il Ladro di Fragole],
lampada da tavolo [Illuminami],
tappeto [Casa Amar], lenzuola
Soffio e copriletto Nettare [Fazzini],
guanciali Sonno Piuma [Caleffi]. Colore pareti Grey Stone,
imbotti Bassoon 336, entrambi di
[Little Greene da Il Ladro di Fragole].
La libreria è mimetica.
Le due Kallax di
Ikea sovrapposte,
ridipinte con lo
stesso smalto
usato per la spalla
dell’armadio, ora
sono en pendant! L’idea da copiare?
Aggiungere una spalletta
laccata e chiudere l'armadio con un bel
tessuto rigato che ha portato
stile e allegria (negli stessi
colori del pavimento).
Il bagno con piastrelle
diamantate, progettato dalla
proprietaria dell’appartamento
prima della ristrutturazione. Piante e chachepot [Fiorile],
asciugamano [Fazzini].
L'ingresso dà il benvenuto con
un angolino
suggestivo creato con
una panchetta
recuperata al
mercatino di
Pissignano, in Umbria,
e uno specchio
proveniente da quello
di Ponte Milvio, a
Roma. Sono i dettagli
autentici che ci
collegano alla poesia
quotidiana e che
mantengono viva la
capacità di provare
meraviglia… anche
dentro la nostra casa. Per i colori: la fascia è dipinta
con Tuscan Red 140, le pareti
con Obscura 327, entrambi [Little
Greene da Il Ladro di Fragole].
Queste graniglie sono d’epoca
ma le produce simili, con una
tecnica che ha più di cento anni,
[Romano Pavimenti]. La
ristrutturazione è stata
eseguita da Mmm Appalti e
Costruzioni S.r.l..
Una casa dal layout frammentato ha ampliato i suoi spazi senza perdere l’appeal vintage, rinvigorita da colori, mobili su misura e dettagli d’effetto
Da sud a nord: Catania, Napoli, Roma, Milano, sono le città che Atypique Design Studio, lo studio di progettazione di interni di Grazia Caruso, ha scelto per portare il proprio servizio dal vivo. E qui siamo a Roma, in una casa Anni ’30 abitata da una giovane famiglia.
Le scelte fatte
Si può dire che questa ristrutturazione sia stata una piccola rivoluzione: a partire dal layout, prima eccessivamente frammentato, fino agli arredi su misura che oltre a svolgere le loro funzioni danno un tocco di stile. La direzione dei lavori è stata affidata alla nostra collaboratrice, l’arch. Raffaella Sasso dello studio As Architettura (@as_architettura).
Il tocco di stile
Il colore, che diviene materia di progetto, e la ‘ mano ’ dei materiali qui sono protagonisti: le stuoie graffiate dal tempo, le graniglie e gli intarsi di paglia, le frange che scendono dai paralumi di vetro. Un gusto eclettico che non ha paura di osare.
Progetto e testi Grazia Caruso/Atypique Design Studio Foto Francesco Marano/Eller Studio
PER I PARALUMI CON NASTRI: Vaso Bottoms Up in vetro blu [Hay, da Design Republic], scultura Knot in vetro [Hay], bicchiere Tumbler della collezione Gesti, in vetro soffiato a bocca
[Ichendorf]. La parete è dipinta con la pittura decorativa Acorn [Little Greene].
Con nastri colorati o con la passamaneria puoi cambiare volto ai classici paralumi di tessuto. Qui ti spieghiamo come farlo con tutti i passaggi necessari
Hai un vecchio paralume di tessuto e vuoi provare a trasformarlo? Ecco come realizzare intrecci e sovrapposizioni e giocare con i colori. Segui tutti i passaggi qui sotto.
IL PARALUME CON INTRECCI
difficoltà: media tempo: 2 ore costo: 25 euro occorrente: √ paralume ø cm 24 √ nastri canneté rosa chiaro e salmone, alti cm 2,5 √ nastro canneté azzurro alto cm 1,5 √ nastro canneté bianco √ forbici √ colla a caldo
Step 1
Taglia 12 nastri rosa chiaro, 12 nastri salmone e 6 azzurri, tutti della lunghezza di cm 20.
Step 2
Ogni 5 cm circa incolla i nastri rosa in verticale, fissandoli sopra e sotto il retro del paralume.
Step 3
In corrispondenza dei nastri rosa, incolla i nastri salmone sulla parte superiore del paralume.
Step 4
Fai passare in diagonale il nastro color salmone sotto quello rosa quindi fissalo alla base del nastro rosa successivo.
Step 5
Sovrapponi i nastri azzurri a quelli salmone, sempre in diagonale, uno sì e uno no. Fissali sul retro del paralume.
Step 6
Profila con cura sopra e sotto la circonferenza interna del paralume incollando il nastro canneté bianco.
A cura di Elisabetta Viganò e Cristina Dal Ben Foto di Andrea Baguzzi
La wall art astratta. Vaso Juice in vetro a righe [Hay, da Design
Republic], svuotatasche Mano nella Mano in ceramica [Bitossi], lampada Setago [&Tradition, da Design Republic], nastri washi tape [mt masking tape].
La geometria più essenziale riesce a rendere interessanti porzioni di parete, piatti spaiati e cornici rovinate. Scopri queste idee: si realizzano con tecniche facilissime!
1. LA MISE EN PLACE A RIGHE
Con i colori per la ceramica a freddo dipingi i piatti bianchi con decori a righe. Usa i nastri adesivi di diverse altezze per creare righe di spessori diversi. Prima di iniziare pulisci con cura i piatti con l’alcol, fai aderire bene i nastri in modo che il colore non crei sbavature durante la stesura. Dai poi una mano finale di vetrificante satinato protettivo a base d’acqua, adatto al contatto con gli alimenti [décopatch].
2. LA WALL ART ASTRATTA
È attacca-e-stacca il decoro geometrico disegnato direttamente sulla parete con washi tape colorati. Fai uno schizzo di prova, riporta i punti di riferimento sulla parete quindi fissa i nastri già tagliati in misura.
3. LE CORNICI MILLERIGHE difficoltà: media tempo: 30 minuti costo: 10 euro occorrente: √ cornici √ smalti per il legno colorati √ nastro adesivo √ pennelli a punta piatta e tonda come si fa:
1. Dai almeno due mani di colore verde salvia su tutta la cornice, compresi il profilo e il passepartout interno. Lascia asciugare e, se necessario, dai un’altra mano.
2. Con il nastro adesivo realizza le righe di schermatura e dipingi con il colore blu lucido. Lascia asciugare, dai una seconda mano, quindi rimuovi il nastro adesivo. Se necessario fai dei ritocchi usando il pennellino a punta fine.
3. Con il bioadesivo fissa al centro la stampa.
A cura di Elisabetta Viganò e Cristina Dal Ben, interior stylist @wunderlab Foto di Andrea Baguzzi
La foto del mese è di Silvia Perrotta, ingegnere e progettista
di interni con la passione per la mise en place. Il suo profilo
IG @le_tavole_di_elettra è una miniera di idee per chi cerca
eleganza e originalità. Piatti [Bitossi] e [Le Coq Porcelaine], posate
[su Westwing], tovaglia, tovaglioli e piante grasse artificiali [Casa].
Per allestire una tavola di maggio ma non solo: questa mise en place è perfetta per l’estate che si avvicina, i primi pranzi all’aperto, la voglia di natura. E per il décor inizia dai vasetti di succulente
«Questa è una mise en place green, come suggeriscono i decori dei piatti, il colore della tovaglia e le succulente utilizzate come centrotavola» racconta Silvia Perrotta, la nostra lettrice-creator de @le_tavole_di_elettra.
«Ripropongo spesso il contrasto tra i dettagli oro delle posate e della cristalleria con i vasetti in terracotta rustici: trovo che funzioni a meraviglia!».
Un altro focus è il verde, che puoi stratificare in tante nuance diverse, senza sbagliare: Silvia ama ispirarsi a ciò che accade in natura, nei boschi...
I CONSIGLI DELLA LETTRICE
1. Un solo colore Sono una fan sfegatata del colore e del pendant! Se scelgo un mood punto su una nuance predominante e quelle collaterali devono essere giuste. Il rosa, qui, funziona come accento vicino al verde protagonista.
2. Centrotavola sì, ma... Non deve risultare invadente e impedire la vista tra i commensali, quindi sì all’utilizzo di piantine o anche di oggetti bassi. Una valida alternativa ai fiori freschi sono le piantine grasse. In estate portano la giusta atmosfera e puoi passare dalle composizioni più semplici a quelle articolate.
3. Tovaglioli Da evitare quelli troppo decorati e anche le piegature troppo originali, soprattutto in una tavola informale. Ho però voluto dare un tocco sfizioso posizionando le forchette sul tovagliolo in diagonale!
A cura di Grazia Caruso
LA PROSSIMA TAVOLA POTREBBE ESSERE LA TUA! Scatta dall’alto e invia a [email protected] con oggetto 'Tavola'
«Ero stufo di poltrone lunghe e strette… ne voglio una in cui potermi sedere di lato o in qualsiasi altro modo desideri». E così Eero Saarinen creò questa poltrona cult. Avvolgente come un grembo materno
«Eero è prima di ogni altra cosa uno scultore»: è la frase che Florence Knoll amava ripetere a proposito di Saarinen. I due erano legati da un profondo affetto, fin da quando lei, orfana, era stata ospitata in un collegio all’interno della stessa struttura della Cranbrook Academy of Art il cui direttore era il padre di Eero, Eliel Saarinen.
All’inizio degli Anni ’40 Eero Saarinen sperimentava con il compensato curvato con Charles Eames. Voleva esplorare le possibilità di creare una sedia comoda in sé, per la sua forma. L’occasione perfetta arrivò nel momento in cui Florence gli chiese di disegnare una poltrona in cui potersi rannicchiare come in un cesto di cuscini, in cui sentirsi protetti e comodi.
Saarinen scriveva: «Questa poltrona si basa sul presupposto che tantissime persone non si sentono mai veramente al sicuro e a proprio agio nel mondo dopo aver lasciato il grembo materno». E proprio ‘grembo materno’ significa ‘womb’. Il nome più azzeccato per una poltrona che permette di sedersi come si desidera, senza imporre una posizione.
designer: Eero Saarinen (Kikkonummi, Finlandia 1910 - Ann Arbor, Stati Uniti 1961).
produttore: Knoll » knoll.com
prezzo: da € 4.685 (c’è anche il poggiapiedi, da € 1.756,80).
misure: cm 105x94x92h (le misure del poggiapiedi: cm 64x51,5x40h).
progettata nel: 1948
idea: una poltrona in cui potersi accoccolare.
materiali: struttura in acciaio cromato lucido, scocca in fiberglass con schiumato, rivestimento in tessuto o pelle.
segni particolari: all’inizio cercarono di realizzarla piegando un unico foglio di compensato, più avanti collaborarono con un costruttore di barche usando la resina, proprio come per gli scafi delle navi
lo sapevi che...
Nel 1956, in una famosissima pubblicità della Coca Cola, Babbo Natale era ritratto mentre si rilassava proprio su una Womb Chair!
design... aereo!
Dal 2018 l’iconico terminal della TWA all’aeroporto JFK di New York, progettato proprio da Saarinen e inaugurato nel 1962, è stato riaperto e convertito in hotel: in ogni stanza c’è una Womb chair!
Arriva la bella stagione e vuoi goderti il balcone o la terrazza in ogni momento della giornata? R95 Stone di BT Group è il modello perfetto con design ‘effetto pietra’ e con illuminazione a LED integrata nei bracci
Robusta, ma elegante: la tenda a bracci R95 Stone di BT Group è un modello preassemblato e senza giunzioni, con struttura a cassonetto. Proprio ciò che ti serve per valorizzare il tuo spazio outdoor di medie o grandi dimensioni e sfruttarlo al meglio per vivere appieno la stagione estiva.
PROTEZIONE SOLARE E FONTE LUMINOSA SERALE
Durante il giorno ti ripara dal sole ombreggiando in modo dinamico il tuo spazio e alla sera si accende per illuminare le tue serate all’aperto. Le luci LED sono integrate nei bracci a pantografo e lungo l'intero cassonetto, con un sistema brevettato a livello europeo che nasconde i cavi elettrici (pur rendendoli accessibili per eventuali controlli tramite la rimozione del tappo cromato).
I DETTAGLI CHE FANNO LA DIFFERENZA
La verniciatura a polveri poliestere è realizzata in conformità con i più severi standard di qualità ed ecosostenibilità, e tutta la bulloneria è accuratamente nascosta e integrata nella struttura. Il motore incorporato consente un'apertura agevole in base alle necessità (con regolazione precisa dell'inclinazione dei bracci) e permette alla tenda di ritirarsi completamente all'interno del cassonetto quando non è in uso. Non serve? Sparisce!
UNA ‘PIETRA’ CHE PROTEGGE
Un tratto distintivo di R95 Stone è il suo design esclusivo ‘effetto pietra’, che caratterizza tutti i componenti metallici, dal cassonetto al profilo terminale: la sua solidità (non solo estetica) offre protezione dal sole durante il giorno e si trasforma in una fonte di luce accogliente alla sera, annullando ogni separazione tra gli spazi interni ed esterni.
Il 9, 10 e 11 maggio il Salone dei Tessuti di via San Gregorio 29 a Milano ospita la prima edizione di “A cura di Paola”, un evento benefico della Fondazione Paola Marella (nella foto) con una selezione speciale di oggetti donati da importanti brand del design.
Vendita speciale di Cassina: 9-10-11 maggio; 16-17-18 maggio; 23-24-25 maggio, dalle 10 alle 19. Cassina Factory Store, Via Brianza 28, Lentate sul Seveso (MB).
Special sale di Magis: 14-15-16 maggio e dal 21 al 24 maggio, dalle 10 alle 16. Magazzino Magis, via Triestina Accesso E - Z.I. Ponte Tezze, Torre di Mosto (Ve).
Vendita speciale di Fontana Arte, Driade, Nemo, Ilti Luce: 23-24-25 maggio dalle 10 alle 19. Driade Outlet, Via Padana Inferiore 12, Fossadello di Caorso (PC), A1 uscita Piacenza Sud
Vendita speciale Kartell: 16 maggio (su invito). 17-18 maggio, 23-24-25 maggio accesso libero. Dalle 10 alle 20. Kartell Outlet, via delle Industrie 3, Noviglio (Mi).
Tornano gli special days di primavera delle aziende di arredo più cool. Approfitta degli sconti offerti e partecipa a un evento benefico di design in memoria di Paola Marella
Poltrone, librerie, divani, lampade iconiche... Per gli appassionati del design saranno giorni speciali: i grandi marchi italiani aprono le porte delle aziende e degli outlet, con sconti sui prodotti da eventi, fiere, show-room, allestimenti.
Ecco una guida per visitarli tutti! E tra le tappe da programmare, non perdere quella al Salone dei Tessuti di Milano, con un evento charity per sostenere la Fondazione Paola Marella, l'architetta e conduttrice tv scomparsa lo scorso anno.
Il 9, 10 e 11 maggio lo spazio messo a disposizione dalla Famiglia Galtrucco in via San Gregorio 29 ospiterà la prima edizione di “A cura di Paola” con una selezione speciale di oggetti donati da importanti brand del design, dell’arredamento, della moda e del beauty a un prezzo speciale. Il ricavato sarà destinato al programma formativo rivolto a giovani oncologi under 36, sviluppato in collaborazione con l’Ospedale San Raffaele e la sua Pancreas Unit.
LE VENDITE SPECIALI DI PRIMAVERA 2025
BOFFI e DE PADOVA
Divani, letti tavoli, armadi, bagni, cucine, complementi d'arredo provenienti da servizi fotografici, dire e showroom. Quando e dove: Strada Padana Superiore, 280 - Ang. Via B. Croce, Vimodrone (Mi). 9-10-11 maggio, venerdì e sabato dalle 10 alle 19, domenica dalle 10 alle 18.
CASSINA
Arredi provenienti da mostre e allestimenti e riassortimenti continui. Quando e dove: 9-10-11 maggio; 16-17-18 maggio; 23-24- 25 maggio, dalle 10 alle 19. Cassina Factory Store, Via Brianza 28, Lentate sul Seveso (MB).
FONTANA ARTE - NEMO - DRIADE - ILTI LUCE
Lampade, tavoli, sedie, divani rientrati da allestimenti e servizi fotografici scontati fino al 75%. Quando e dove: 23-24-25 maggio dalle 10 alle 19. Driade Outlet, Via Padana Inferiore 12, Fossadello di Caorso (PC), A1 uscita Piacenza Sud.
KARTELL
Cinque giorni (più uno Family & Friends) per trovare occasioni speciali tra le proposte del celebre brand di arredi e complementi in plastica. Il riassortimento è quotidiano. Quando e dove: 16 maggio (su invito). 17-18 maggio, 23-24-25 maggio accesso libero. Dalle 10 alle 20. Kartell Outlet, via delle Industrie 3, Noviglio (Mi).
MAGIS
L'azienda veneta dal design eclettico e versatile è diventata un laboratorio di progettazione per la casa, l’outdoor, l’ufficio e il contract. In vendita complementi e accessori di fine serie da mostre, programmi tv, shooting. Quando e dove: 14-15-16 maggio e dal 21 al 24 maggio, dalle 10 alle 16. Magazzino Magis, via Triestina Accesso E - Z.I. Ponte Tezze, Torre di Mosto (Ve).
PAOLA LENTI
Poltrone, divani, tavoli e tavolini, sedie e chaise longue, complementi d’arredo oltre a un’ampia gamma di tappeti in feltro, lana e materiali tecnici: prodotti esclusivi per l’outdoor e per l’indoor provenienti da eventi, allestimenti, servizi fotografici, selezionati per essere proposti a condizioni vantaggiose in uno spazio di oltre 1.000 metri quadri divisi su 4 piani. Quando e dove: 16-18 maggio 2025, ingresso libero. Paola Lenti Outlet, Via Udine, 3 Meda (MB). Orari: venerdì 16 e sabato 17 maggio dalle 10 alle 19. Domenica 18 maggio dalle 10 alle 18.
ZANOTTA
Le soluzioni d'arredo del brand storico che ha al suo attivo 550 prodotti in 60 anni sono a disposizione dei visitatori con sconti e condizioni vantaggiose. Quando e dove: 9-10-11 maggio; 16-17-18 maggio; 23-24- 25 maggio, dalle 10 alle 19. Via Vittorio Veneto 57 - Nova Milanese (MB).
Specializzato in installazioni cinetiche apprezzate dai brand di moda, il duo creativo londinese Isabel + Helen ha presentato alla Milano Design Week il progetto 'LOOP. Chromatic Gestures' ispirato al colore
Lei è Isabel Gibson, che insieme a Helen Chesner forma il duo creativo londinese Isabel + Helen, specializzato in installazioni cinetiche particolarmente apprezzate dai brand di moda. L’abbiamo incontrata allo showroom Kerakoll di Milano, in via Solferino 16, durante la Milano Design Week, per la presentazione di ‘LOOP. Chromatic Gestures’.
Ci racconta il progetto? «Ci sono otto gruppi di pennelli, di dimensioni diverse e disposti con precisione, immersi in nuance scelte tra le proposte Kerakoll – molte delle quali sono tra le nuove tonalità che amplieranno l’offerta di colori per interni ed esterni dell’azienda, ndr – e applicati su una tela rotante attorno a un asse. La tela si muove e colori e texture si sovrappongono, per composizioni sempre diverse».
Cosa vi è piaciuto di questa collaborazione con Kerakoll? «Il fatto di poter utilizzare le pitture in modo diretto. Ci è stato chiesto di sperimentare con i colori nel modo in cui preferivamo e avere carta bianca per noi è il massimo!».
E qual è il significato più profondo di questo lavoro? «Dimostrare che un semplice gesto ripetitivo può generare infinite variazioni. Il colore è movimento, genera gioia e meraviglia». @isabelandhelen @kerakoll_design
Testi di Claudio Malaguti
È una succulenta, non una cactacea. Perfetta per dare un tocco esotico alla tua casa, praticamente indistruttibile (attenzione però agli sbalzi di temperatura!), è adatta anche a chi ha poca esperienza
PROVENIENZA Originaria delle regioni tropicali e subtropicali dell’Africa, l’Euphorbia eritrea è perfettamente adattata a climi caldi e secchi. Cresce velocemente e in natura può raggiungere i 9 metri d’altezza! Nella mitologia greca, il suo lattice tossico era ritenuto un ingrediente magico usato dalla maga Circe per le sue pozioni incantate. Oggi è apprezzata anche per la sua capacità di purificare l’aria dagli inquinanti domestici.
POSIZIONE Ama la luce diretta del sole. Posizionala vicino a una finestra esposta a sud e crescerà al meglio. Se la coltivi all’aperto, assicurati che la temperatura non scenda sotto i 5 °C, nel caso portala all’interno. Tienila distante almeno 50 cm dai termosifoni accesi.
ACQUA L’Euphorbia eritrea è una succulenta e, come tutte le piante grasse, teme i ristagni d’acqua. Innaffiala solo quando il terreno è del tutto asciutto (in inverno puoi anche dimenticartene). Per evitare marciumi radicali, scegli un vaso con fori di drenaggio e uno strato di ghiaia o argilla espansa sul fondo.
FIORITURA Non è una pianta famosa per i suoi fiori, ma se le condizioni sono ideali, tra gennaio e aprile possono comparire piccoli fiori gialli. È però un fenomeno rarissimo in appartamento.
CURE SPECIALI Nella stagione di crescita (primavera- estate), fertilizza il terreno con un concime liquido per succulente una volta al mese per favorire lo sviluppo. Se noti della polvere usa un pennello morbido per pulirla e favorire la sua corretta respirazione e traspirazione.
STILE Con il suo aspetto scultoreo e il portamento colonnare, l’Euphorbia eritrea è la pianta perfetta per arredare interni moderni e minimalisti. Si abbina bene a vasi in terracotta o ceramica e può essere collocata in angoli luminosi del soggiorno o anche su terrazzi assolati. Elegante e resistente, è la compagna ideale per chi vuole una pianta di grande impatto che abbia anche pochissime esigenze di cura.
ATTENZIONE! Il lattice che fuoriesce dai rami spezzati è urticante e tossico per animali domestici e bambini. Se entra in contatto con la pelle, lavati subito le mani.
DA SAPERE La propagazione dell’Euphorbia eritrea è semplicissima! Se un ramo si rompe, fallo asciugare per qualche giorno, quindi piantalo in un mix di terra e sabbia senza acqua: in un tempo molto breve lo vedrai sviluppare le radici.