Mikonos ha i cuscini dello schienale che si inclinano con un gesto e sono pronti per la lettura o il relax; il giroletto è disponibile in 3 altezze [Altrenotti, cm 178x
212/222x98h piedini esclusi].
Blanca ha due ampi cuscini che rendono comoda la testiera leggermente inclinata con profilo in cordoncino rivestito in tessuto o in pelle
monocolore o a contrasto [Twils, cm 183x222x107h].
Eos, qui con rivestimento Fluff 43, ha la
testata con cuscinature imbottite che ruotano, permettendoti di assumere la corretta posizione per leggere a letto [Noctis, cm 184x224x107h].
Linee morbide per Austin: ha la struttura imbottita e rivestita in tessuto o in pelle con cuciture
sartoriali; i guanciali applicati alla testiera garantiscono il massimo comfort [Calligaris, cm 183x220x107h].
«Flou ha rifatto il letto» recitava la pubblicità di Nathalie, e mai frase fu più letterale. Con questo modello, infatti, Vico Magistretti ha introdotto un concetto nuovissimo: quello del letto imbottito e in tessuto sfoderabile. L’idea è stata così rivoluzionaria che oggi ci sembra sia sempre esistita...
Gli Anni ’70 vedono il boom del piumone da letto: vestito con una fodera colorata e cambiabile, tiene caldo di notte e si sistema con un gesto al mattino. È proprio a partire da questo concetto che Vico Magistretti, in collaborazione con Rosario Messina (titolare di Flou), sviluppa un’idea destinata a rivoluzionare il concetto di letto.
Si tratta del primo modello imbottito e ‘vestito’: ti avvolge come un piumone che risale fino sulla testata diventando cuscino; di giorno nasconde i guanciali, di sera offre sostegno al relax e alla lettura.
Non solo: è totalmente e facilmente sfoderabile per cambiarne l’aspetto con le stagioni; e quando la tv dal salotto arriva in camera, la testata si reclina leggermente.
Oggi Nathalie è un sistema letto a 360° con basi e reti a scelta, ma negli anni è stato ispirazione per tutti i letti tessili che da allora hanno felicemente invaso le nostre case.
NATHALIE designer: Vico Magistretti anno: 1978
Nato lo stesso anno della fondazione di Flou che da allora lo produce, è stato il primo letto imbottito e tessile, totalmente sfoderabile grazie alle chiusure in velcro. Nel 2020 ha vinto il Compasso d’Oro alla Carriera, per la prima volta dato a un prodotto.
“Finché si avranno passioni non si cesserà di scoprire il mondo” diceva Cesare Pavese. E settembre è sempre un nuovo inizio, l’energia rinnovata dalla pausa estiva ci induce a nuovi progetti, siamo nel mood giusto per trovare nuove possibilità per la casa e per il nostro stile di vita. Entriamo quindi in una settimana speciale che ci proietta nel futuro...
COSA SONO LE DIGITAL WEEK?
Quattro settimane all'anno dedicate a quattro diversi temi, tutte da vivere, scoprire, guardare e commentare sui social e sul sito di CasaFacile.
DAL 22 AL 28 SETTEMBRE 2025: SCOPRIRE!
Una settimana per SCOPRIRE cosa vogliamo davvero Qual è il significato originario del verbo ‘scoprire’? Togliere ciò che copre, che nasconde, che limita la vista... Trovare quello che prima proprio non si vedeva, ma probabilmente era già lì, stava solo aspettando uno sguardo nuovo in grado di coglierlo e apprezzarlo. ‘Ogni giorno è una scoperta’ non è una polverosa frase fatta, ma diventa il pane quotidiano di chi sta arredando una nuova casa o rinnovando quella in cui vive da tempo. Ecco che cosa faremo in questa settimana speciale, andremo alla scoperta di tanti spazi, prodotti, dettagli e desideri che attendevano solo di essere guardati con occhi nuovi. Pronti? Via!
COSA TROVERAI SUI SOCIAL DI CASAFACILE?
Soluzioni smart, progetti da copiare, prodotti selezionati e raccontati dal team di digital creator di CasaFacile. Ogni giorno su Instagram proporremo stories e reel per conoscere meglio tante novità a disposizione, sfatare vecchi miti e aiutarti a fare le scelte giuste per i tuoi spazi piccoli o grandi.
L’arrivo di un bebè spariglia la routine domestica, a partire dal bucato: ma la neomamma Martina alias @ispirando ha scoperto la potenza del suo ‘sesto senso’ che si allea a quello di WHIRLPOOL.
Cos’è che chiamiamo casa? Un mix di scelte, affetti, sensazioni, racconti, valori. È il giardino della nonna, le cene con gli amici, è un aspettami-per-pranzo. Lo scopriamo in Abruzzo, la terra dei nostri creator @volpescorrano.architetti e del ‘saper fare’ con cura di ARAN CUCINE.
Ci siamo abituati alle automobili ibride, ma pensiamo ancora di dover scegliere tra stufe a legna o a pellet!@ilpampano ha trovato la soluzione, una stufa ibrida firmata PIAZZETTA: perché è così vantaggioso l’utilizzo di due diversi combustibili? Lo scoprirai nel video.
E NELLE STORIES TROVERAI TANTI ALTRI SPUNTI PER LA TUA CASA!
La Stufa a a Legna e Pellet E228 C, installabile a Parete - Angolo e ricoperta in Maiolica, con i suoi 8 KW e classe energetica A+ è un prodotto di pregio Infinity Plus Line Piazzetta
La Stufa a a Legna e Pellet E228 C, installabile a Parete - Angolo e ricoperta in Maiolica, con i suoi 8 KW e classe energetica A+ è un prodotto di pregio Infinity Plus Line Piazzetta
A legna o a pellet? Se questa è la prima domanda che ti poni acquistando una stufa, devi sapere che esistono soluzioni ibride che uniscono i vantaggi dei due combustibili. Qui ti raccontiamo come trovare la stufa ideale per la tua casa in montagna senza dover scegliere tra praticità del pellet e il fascino naturale della legna. Zero rinunce, molti vantaggi!
Avete presente quelle coppie piene di carattere, con gusti opposti ma complementari? Marco e Susanna sono proprio così. Quando mi hanno chiesto di progettare la loro casa in montagna ho raccolto una bella sfida... soprattutto quando si è trattato di scegliere la stufa.
Susanna sogna il silenzio lontano dalla città, ma non è disposta a rinunciare a nessuna comodità: vuole accendere la stufa a pellet da remoto e trovare la casa già calda. Marco invece immagina una vita semplice, a contatto con la natura: legna raccolta nel bosco e la stufa da caricare a mano.
Li ho fermati prima che iniziasse il dibattito: “Avete presente la vostra auto ibrida? Ecco, esistono anche le stufe ibride”. Marco e Susanna non hanno dovuto scegliere tra comodità e semplicità... con Infinity Plus Line di Piazzetta hanno scelto entrambe! Due combustibili, doppi vantaggi.
Tutti i vantaggi delle stufe ibride Infinity Plus Line di Piazzetta
Le stufe ibride funzionano sia a pellet che a legna, e puoi passare da un combustibile all’altro senza interruzioni: la fiamma è alimentata dal pellet? Apri lo sportello e metti la legna, nessun problema di spegnimento o riavvio!
Quando la stufa funziona a pellet puoi gestirla anche via app da remoto, così puoi accenderla prima di arrivare a casa e trovare la temperatura perfetta. Mentre quando la stufa funziona a legna, non hai nemmeno bisogno della corrente elettrica.
Un altro vantaggio è la silenziosità: il tiraggio della canna fumaria è naturale anche durante il funzionamento a pellet (senza il rumoroso aspiratore fumi).
ventilazione forzata dal basso per una temperatura uniforme dal pavimento al soffitto (Multifuoco® System)
convezione naturale per un comfort ancora più silenzioso
accumulo, grazie alle pietre refrattarie che rilasciano calore anche dopo lo spegnimento (Heat Storage System).
E il design? La gamma Infinity Plus Line di Piazzetta è ampia, puoi scegliere tra stufe dal look minimal contemporaneo e modelli più classici per tutti i gusti.
Calcola l'incentivo del conto termico e gli altri vantaggi Piazzetta
Vuoi conoscere l'incentivo del conto termico per la sostituzione del tuo vecchio caminetto o stufa? Vuoi scoprire quali sono gli incentivi fiscali attivi e saperne di più sull'estensione di garanzia o sui finanziamenti senza interessi? Qui trovi tutti i dettagli.
Non parliamo del cotto, ma di piastrelle prive di una loro storia, che di solito si sceglievano per la tonalità neutra e che si trovano oggi in molte case. Se non sai come abbinarle, leggi qui!
Il pavimento rosato può mettere in difficoltà nella scelta dell’arredo giusto, soprattutto se non si tratta di un cotto antico ma di piastrelle dozzinali. Puoi però provare a farlo dialogare con le altre superfici, per uno stile romantico ma attuale.
Ho strutturato il mood sul binomio rosa&verde salvia, capace di integrare la pavimentazione e valorizzarla. Il divano, dalle forme tondeggianti e piene, dovrà essere scelto in colore a contrasto.
Anche per i complementi si propone di optare per elementi dal disegno rotondo e sinuoso. Le rotondità, unite ai toni pastello, suggeriscono un’estetica morbida e restituiranno un’atmosfera avvolgente.
Questo immaginario è spesso associato a un senso di comfort, sensualità e fluidità che richiama le forme della natura e si oppone alla rigidità delle linee rette (anche quelle del pavimento!). Consiglio l’aggiunta di dettagli con del nero.
Cose, persone, suggestioni, mode che verranno e intramontabili evergreen. Scovati in giro, intercettati su Instagram o surfando nello ‘sconfinato-mondo- dell’Internet’...
GUARDARE OLTRE
Le cornici sono parte integrante nelle opere di Andrew Scott, che sui social superano il miliardo di visualizzazioni. Una quarta parete riconfigurata che dà nuova vita ai soggetti. @andrewscott_art
TOAST STAMPATI
Con questi timbri in ri- lievo potrai personalizzare fette di pane, muffin e dolcetti, scegliendo tra più di 200 soggetti o inventandone uno. Un’idea irresistibile, per grandi e piccoli. » HannaKirbyDesigns su Etsy
APRI QUELL’ARMADIO!
Prima vedi cappotti, cappelli e stivali in bell’ordine, poi come in un diorama, un’im- prevista carrellata pop-up ti trasporta in un bosco, con tanto di montagne innevate sul fondo. Una mirabile creazione di carta quella di Shelley Aldrich, da effetto wow! @shelleyaldrichminimuseum
PICCOLI SOGNI GREEN
Alzi la mano chi non ha mai desiderato dormire in una casa sull’albero... Con questo kit fai-da-te in ottone dorato potrai assemblarne una versione mini, da calare nel tuo vaso preferito. Ci sono anche una scaletta per arrivare in cima e l’altalena: chiudi gli occhi e torna bambino… » botanopia.com
SCATOLE DEI RICORDI
Piccoli oggetti, appunti, fiori, biglietti… cose legate a qualcuno, a un viaggio o a un momento. Sono valigie lunghe 38 cm, pronte per raccogliere e conservare tutto. Per te o per chi vuoi. » meminio.com
MANIE DA CHEF
Un set di 25 etichette per le spezie, per avere tutto ordinato, visibile e con lo stesso font, anche personalizzabile: per veri fissati dell’ordine in cucina. » CraftingStudioBHT su Etsy
Un soffitto speciale e un bel parquet sono una buona partenza;
ma il segreto di questo stile eclettico e avvolgente messo a punto
dai proprietari Flavio ed Edoardo è l’azzurro polvere delle pareti, che accoglie
e stempera la madia imponente e scura, il tavolo da falegname
rivisitato e i tocchi vitalissimi dei tappeti persiani rossi. A
proposito: il loro alto potere decorativo è tutto da rivalutare!
In una casa piccola una libreria
profonda 45 cm e con vani chiusi è la
scelta più versatile: accoglie libri, piatti,
oggetti. E il ripiano alto è per esporre. Le sedie in stile Shaker si abbinano per colore alla madia; quelle trasparenti ‘scompaiono’ e danno risalto al tavolo.
In mansarda il
segreto è disporre gli
arredi in base alle
altezze: vedrai che il
divano sotto lo
spiovente non è un
problema. Il
televisore The Frame
permette di scegliere lo
sfondo preferito tra
oltre 370 opere gratuite
disponibili ogni anno:
da spento si trasforma
in un’opera d’arte
[Samsung].
«La stella che si
illumina viene da un
viaggio a Copenhagen
dove le finestre hanno
luci che sembrano
salutare i passanti»
dice Flavio. Sotto la finestra per
tetti [Velux], divano
Ugo [Design Republic], poltrona in
rattan, bambù e legno
Holmsta/Fröknabo [Ikea].
Flavio ed Edoardo volevano una
cucina tra country e industrial:
l’hanno ottenuta unendo
elementi di diverse cucine dello
stesso marchio, e giocando con
il tocco grafico delle maniglie.
La dispensa a vista è funzionale
perché usata ogni giorno. I
piatti decorativi sono del nonno
di Edo, il pittore Carlo Contin. I colori di questa casa sono due, uno freddo e uno caldo, entrambi della
linea Paeninsula: l’azzurro polvere è P803 e il rosa malva è P752 di [San Marco]. Cucina composta con elementi
di più modelli [Ricci Casa]. Per le
piastrelle diamantate guarda
Ceragni Metro [su » leroymerlin.it].
Date le esigue dimensioni
della casa, il corridoio verso
la zona notte è breve, ma
averlo sottolineato con una
cassettiera d’epoca permette
di percepirlo pienamente,
creando così un’effettiva
partizione rispetto alla zona
giorno. Allestito con il dipinto
dell’artista Silvio Marchesan
che rappresenta Caorle,
luogo del cuore di Edoardo,
e con i fiori secchi di
Flavio, sullo sfondo il letto
riccamente vestito con
cuscini in stile country chic,
questo angolino di passaggio
dà vita a un vero e
proprio scorcio domestico.
A destra, fuori dall’inquadratura,
una cabina armadio capiente
contiene tutto il guardaroba;
mentre le ante in legno,
recuperate da @antikamente
dallo smantellamento di un hotel
di Bellagio e decorate con fiori
dipinti, chiudono una nicchia per
i capi piegati. Sul cassettone d’epoca, la lampada
viene da [Mercatino Penelope Milano].
Paralume in paglia [Maisons du Monde]. Sul letto, cuscini d’arredo
[Zara Home], trapunta RRL indaco/panna
realizzata a mano [Ralph Lauren].
Il cane Ottone ha la
cuccia sotto la libreria, che ospita
tutto l’anno anche una stella
natalizia. Chi ama decorare, lo fa
da gennaio a dicembre...! Lavorando come visual merchandiser,
Flavio crea scenografie e non teme il mix
and match. Segreto anti disordine? Disporre
gli oggetti facendosi guidare dai colori.
Colpisce, in questa casa, il mix equilibrato
e inscindibile tra funzionalità e dettagli
perfetti. Nell’antibagno un mobile disegnato
su misura nasconde la lavasciuga (dietro
la tendina) e il porta biancheria da lavare
e da stirare, inventando una lavanderia
nel sottotetto perfettamente attrezzata!
Il bagno riprende il sapore tra country
e industrial del resto della casa: bastano
delle belle zellige nella doccia per un
piacevole (e accessibile) effetto hammam.
Piccola ma con ambienti ben divisi, questa casa offre veri e propri scorci grazie all’uso di due colori (un azzurro e un rosa) e alla capacità di unire stili diversi
Siamo nella ex soffitta di Anni ’20, nell’eclettico quartiere Maggiolina di Milano nato a inizi ’900 come zona residenziale per i giornalisti, e a conquistare Flavio ed Edoardo è stata la personalità da cui si è accolti entrando sotto il tetto con capriate a vista.
Le scelte fatte
«Nonostante i 60 mq la casa è divisa in ambienti chiari e funzionali e ha un balconcino con un bell’affaccio» raccontano. «Era ristrutturata, l’abbiamo personalizzata nei colori e ci siamo presi 4 anni per arredarla con una regola: aspettare per prendere solo ciò che davvero ci piace!».
Il tocco di stile
Il gusto si avvicina al provenzale, ma è bilanciato da un tocco moderno (tavolo e divano), da echi scandi e da un coraggioso mix and match. Il dettaglio perfetto? La passione di Flavio per i fiori secchi, selezionati e essiccati da lui.
Open sulla cucina, ma rialzata con tre gradini, la sala da
pranzo si affaccia sul terrazzo di 100 mq. Tavolo
sospeso Air 2170W Wildwood naturale. Il piano in rovere centenario
sembra fluttuare sui supporti in vetro temperato [Lago]. Sedie Witney [Kave Home], sospensione
Arrangements – 2 Elements [Flos]. Sul tavolo: vaso in metallo verde e ciotola nera
[da Il Perigeo, Genova]. In primo piano sulla console:
bottiglia dell’olio Naego, brocca Tablino con bicchiere/
tazzina del caffè e teiera Rosa Morada in grès, realizzati
a mano al tornio [Martina Geroni]. Scaffale/libreria stile
indutrial in ferro e legno [Maisons du Monde].
La scala ‘mobile’ in ferro,
ideata dal proprietario Teodoro e realizzata con un fabbro di Arenzano,
conduce alla parte superiore del terrazzo e si chiude con
un verricello come quello usato per i carrelli delle barche. Tavolino in metallo blu/azzurro [da Il Perigeo,
Genova]. Plaid [Fazzini].
Prima il corridoio era
affollato da un vecchio
armadio appendiabiti
a due ante e dalla panca.
Ora l’armadiatura di
servizio integrata a parete
è a scomparsa. «Il match del verde salvia + bianco ottico crea giochi
di luce e ombra enfatizzati dalle architetture. Scaldano i tocchi
lievi di giallo, il cipria della cucina e i toni inaspettati degli oggetti
del cuore, che raccontano storie passate» dice la stylist Elisabetta.
Gioca con le tinte neutre del
corda e tocchi di giallo il living
arredato con il maxi divano
a L con chaise-longue. Il curioso
dettaglio delle gambe in vetro
extrachiaro lo rende più leggero
alla vista. Riprende i toni salvia
chiaro delle pareti il tappeto
che incornicia la zona relax. Al
posto delle librerie, nicchie e vani
a giorno aperti nelle pareti. Prima il living era cupo e
affollato di mobili. Per dare
più luce e respiro sono
stati eliminati il muro che lo
divideva dalla cucina e metà
del controsoffitto. È stata
quindi aggiunta una finestra
sulla falda del tetto: ora lo
spazio è più arioso e la luce
piove dall’alto inondando
la stanza per tutto il giorno.
Per guadagnare spazio e
avere la cucina a vista,
la scala è stata ruotata ed
è stata alzata una quinta
che fa da spalla alla cucina
e delimita il vano scale.
La porzione aperta di
controsoffitto porta luce
e apre la vista sulla scala
con parapetto in vetro.
La cucina a vista è un’appendice
del living e gode della luce che
viene dalla finestra aperta sul
tetto al piano superiore. Lineare
e dal design minimale, sfoggia
un elegante color cipria. Conviviale
la scelta del bancone snack in
marmo innestato sulla penisola.
Al posto dei pensili una lunga
mensola a correre allestita con
le stoviglie più belle e quelle
da tenere a portata di mano. cucina a L con bancone snack
[realizzata su misura da Falegnameria
Ratto]. Finitura ante in laccato opaco
colore Dead Salmon [Farrow & Ball],
top Kerit in grès porcellanato
Calacatta Gold con spessore cm 1,2
[Stone Italiana], bancone in grès
effetto marmo e elettrodomestici
[AEG]. Lampade a sospensione
Ray suspended 3.0 Led colore nero
satinato [Wever & Ducré]. Orologio da parete
azzurro Karlsson [da Il Perigeo,
Genova]. Bottiglia dell’olio Naego
e alzatina Angela in grès, realizzati
a mano al tornio [Martina Geroni].
Spremiagrumi elettrico di colore
nero [Smeg]. Piatto della collezione
Abracadabra [Bitossi Home].
Punto di forza, che racconta il passato della
casa e disegna gli spazi snodandosi nelle stanze,
è il parquet originale a spina ungherese in
legno nobile inchiodato, fatto posare 40 anni
fa dai vecchi proprietari. Rilamato e cerato,
è stato accoppiato a un legno simile nei punti
dove non è stato possibile ripristinarlo,
come nei bagni. La texture a doghe decora
il corridoio, schermando la stanza fitness che si
trova all’ingresso con un effetto paravento.
Posata anche sulle pareti, la dogatura
nasconde l’armadiatura storage e il bagno.
Piastrelle jungle effetto wallpaper e tracce di muro del 1870 a vista per il bagno. Piastrelle rivestimento doccia Fio.
Clorofilla Slabs colore Primavera
[Ceramica Fioranese, cm 120x60].
Piatto doccia Base Slate Forest
[Acquabella, cm 200x120]. Nella
doccia, faretti Led ultracompatti
orientabili HeavyMetal Wall [Flos].
Doppio lavabo filopiano integrato
sospeso in Arock® Wild opaco [TDA],
con miscelatori Sax nero opaco
[Webert]. Contenitori in rattan
[Ikea e Maisons du Monde].
Eliminato il controsoffitto, è
stata aperta una finestra
nel tetto e ora la stanza ha
tutto un altro sapore
grazie all’altezza e alla
porzione di cielo che
è stata resa visibile. Il letto,
spostato sulla parete
opposta, lascia spazio
all’armadiatura. Finestra da
tetto elettrica [Velux, cm 114x118], con tenda esterna e
tapparella. Tavolino in grès grigio
[Zara Home]. Completo lenzuola
matrimoniali Kubrik surf/petrolio,
plaid Criss Cross e copriletto
Dialogo [Fazzini]. Sospensioni
Aplomb [Foscarini]. Tappeto della collezione
Ribbon Riders [Karpeta].
Prima la falda del tetto
e un gradino interno
limitavano lo spazio, tanto
che la doccia non era
utilizzabile in piedi. Con i
lavori, il pavimento nella
parte finale del bagno è
stato abbassato di 1 metro
(in corrispondenza
dell’ingresso della camera
matrimoniale di sotto)
ed è stata ricavata una
maxi doccia con vasca
in muratura, il tutto
rivestito in resina. Lavabo d’appoggio Cognac
e sanitari modello Ten 4.0
[TheArtceram]. Miscelatori Sax
nero opaco [Webert]. Trovi
stampe botaniche da incorniciare
su » desenio.it, su » etsy.com
e su » posterlounge.it.
Eliminati il muro del vecchio
corridoio e il controsoffitto
che abbassava la stanza,
rendendola buia, sul tetto a
falda è stata aperta una
finestra. Adesso la stanza è
meno soffocante grazie
agli spazi ampi e inondata
di luce naturale zenitale. Mood e palette green per il letto
a capanna, ribassato a terra, secondo
i principi montessoriani e per le mini
librerie a scaffali in legno ad altezza
bimbi, che permettono al piccolo Gio
di giocare in piena autonomia.
Lettino Capanna Bosco in legno di
pino naturale [Atmosphera Créateur
d’Intérieur]. Tappeto gioco bimbi Coral
Velvet
[Loartee].
Cuscini [Maisons du Monde]. Maxi
cuscino treccia [IIQI]. Tavolino plissettato verde
[da Il Perigeo, Genova]. Gioco
Eames Elephant small di Vitra
[da Il Perigeo, Genova]. Finestra
da tetto elettrica [Velux, cm
114x118], con tenda
esterna e tapparella.
Via i controsoffitti, nuove finestre nel tetto e una palette colore chiara. Questo attico è stato riprogettato per migliorare la luminosità. E pensare che i proprietari volevano cambiare casa...
Teodoro e Isabella vivevano in un appartamento al terzo piano con terrazzo: per loro un valore aggiunto imprescindibile. «Giunto il momento di cambiare casa», racconta Teodoro, «la presenza di un terrazzo era il nostro punto di partenza nella ricerca».
Trovato l’attico perfetto, appena ristrutturato, fanno la proposta, ma il giorno dopo la casa viene ritirata dalla vendita. «La delusione è stata presto dimenticata grazie a una nuova soluzione: la nostra casa attuale!». Nonostante i numerosi lavori da fare, gli spazi bui e affollati da arredi datati, la stanza inondata di luce affacciata sul terrazzo è risultata decisiva.
Le scelte fatte
Prima la casa aveva una divisione rigida: la cucina era all’ingresso, il living separato dalla sala da pranzo da una parete, c’era solo un bagno e tutte le stanze avevano controsoffitti. «Ma noi volevamo luce!» dice Teodoro. Così i controsoffitti sono stati abbattuti, le stanze ampliate eliminando i corridoi e si sono installate finestre sul tetto, per godere al massimo della luce zenitale. Via il muro che chiudeva il living, la scala è stata spostata per lasciare spazio all’attuale cucina: ora è lei a disegnare lo spazio e a portare luce nella stanza, anche grazie alla finestra sul tetto.
Il tocco di stile
Un delicato verde salvia scelto da Isabella veste le pareti: illuminato dal bianco dei soffitti, diffonde luminosità. Gli arredi dal design minimale sono in toni neutri; il legno del parquet originale dialoga con le travi rimaste a vista e con le doghe che disegnano l’ingresso.
styling e testi a cura della interior stylist Elisabetta Viganò @wunderlab - progetto arch. Gianluigi Besana ([email protected]) – foto Guido Barbagelata
Dal 20 settembre al 21 novembre 2025, la Galleria Thaddaeus Ropac apre a Milano con una mostra che mette in dialogo Georg Baselitz e Lucio Fontana. Un incontro mancato che diventa oggi un confronto ideale tra due maestri della forma e dello spazio.
La Galleria Thaddaeus Ropac inaugura i suoi spazi milanesi con 'L’aurora viene', bipersonale che accosta le opere recenti di Georg Baselitz ai capolavori di Lucio Fontana. Le sculture monumentali e i dipinti degli ultimi dieci anni di Baselitz dialogano con un nucleo di lavori di Fontana dagli anni Trenta agli anni Sessanta, tra cui i celebri 'Concetti spaziali', le iconiche 'Attese' e una rara 'Fine di Dio' (1963-64), concessa in prestito dalla Fondazione Lucio Fontana.
La proposta di affiancare le opere di Lucio Fontana a opere di Georg Baselitz attiva un confronto ideale e sorprendente. Questo consente di indagare nel profondo le ragioni che sottendono le creazioni artistiche, mettendo in scena un immaginario e una sensibilità comune, sebbene svolta con modalità differenti. Questo progetto dimostra quanto il lavoro di Fontana sia ancora vivo e attuale e le opere di Baselitz che in molti casi evocano Fontana nel loro titolo sono state straordinarie alleate in tal senso (Silvia Ardemagni, Presidente della Fondazione Lucio Fontana)
Pur non essendosi mai conosciuti, i due artisti condividono un terreno comune: l’indagine sullo spazio, sulla materia e sulla possibilità che la distruzione diventi creazione. La cornice della mostra è quella di Palazzo Belgioioso, gioiello neoclassico progettato da Piermarini, che diventa scenario ideale per questa conversazione artistica tra corpo e cosmo, materia e infinito.
Da 20 settembre 2025 al 21 novembre 2025 Galleria Thaddaeus Ropac Milano, Piazza Belgioioso 2
Due alleate per il bucato, più tempo libero per te
Il mio sesto senso è sicuramente la creatività che dà linfa al mio lavoro, ma dopo l’arrivo del mio bambino si è aggiunta la capacità di ottimizzare tempo ed energie. Una dote condivisa con tante professioniste mamme e anche... con le nuove lavatrici e asciugatrici Whirlpool con Tecnologia 6° SENSO. Ti spiego qui come riescono a semplificarti la vita!
Il mio progetto creativo più impegnativo ha rivoluzionato la routine quotidiana: da quando è arrivato il mio bimbo ogni giorno è una scoperta… e una macchia diversa! Ma grazie a Whirlpool ho trovato chi condivide il mio ‘sesto senso’ e sa ottimizzare tempo ed energia per permettermi di gestire al meglio la mia vita professionale e quella familiare.
La nuova lavatrice riconosce il tipo di bucato, dosa l’acqua, è precisa e delicata come me. E la sua 'amica' asciugatrice è altrettanto smart, capisce quanto sono umidi i capi, adatta intensità e durata e sa cancellare le pieghe… giusto in tempo per la mia call di lavoro!
Sono sempre al mio fianco, mentre leggo una storia e mentre lavoro alle mie creazioni. Finalmente tutti i nostri vestiti, anche quelli più delicati, sono sempre morbidi, puliti, trattati con cura. E io posso dedicarmi a ciò che conta di più.
Qui ti racconto tutti i vantaggi delle nuove lavatrici e asciugatrici Whirlpool 2025 che ho scoperto:
6° SENSO (= IMPARANO DA NOI!)
Le donne hanno il sesto senso? Le professioniste con figli sono campionesse indiscusse! Sicuramente il sesto senso è una caratteristica Whirlpool: grazie alla Tecnologia 6° SENSO lavatrice e asciugatrice ‘imparano’ e si adattano alle nostre esigenze, assicurando prestazioni superiori con risparmio di risorse e un impatto ambientale ridotto.
ADAPTIVEWASH & ADAPTIVEDRY (= NON DEVI PERDERE TEMPO)
Quante volte ti trovi a perdere tempo con le impostazioni di un elettrodomestico, magari giusto prima di una riunione importante? Ecco, questo non succederà con le nuove lavatrici e asciugatrici Whirlpool. Loro imparano le nostre preferenze, personalizzando i programmi in base ai nostri feedback che possiamo segnalare sull’app HomeWhiz. Ma non basta: la lavatrice utilizza dei sensori smart che rilevano il tipo di tessuto, il livello di sporco e le dimensioni del carico (ciclo SenseWash), l’asciugatrice rileva automaticamente il livello di umidità e secchezza dei capi, regolando di conseguenza le impostazioni. E quindi poi gestisce al meglio il grado di asciugatura, pieghe e la durata del ciclo sempre imparando dai nostri feedback. Il risultato? Più tempo libero! Che sollievo!
IRONTOUCH (= CIAO CIAO FERRO DA STIRO!) Alzi la mano chi ama stirare! Io no. Ma con questa funzione l’asciugatrice mi consente di avere capi pronti da indossare, come appena stirati. Come fa? Con il rilascio controllato di vapore che distende le pieghe e riduce di molto la necessità di perdere tempo con il ferro da stiro.
SMART PAIRING (= LA COPPIA PERFETTA ESISTE!) Whirlpool le fa… e le accoppia anche: lavatrice e asciugatrice si connettono fra loro tramite app: alla fine del lavaggio l'asciugatrice riceve i dettagli e suggerisce automaticamente il programma di asciugatura più adatto! Possiamo dire che si parlano fra di loro? Sì, dai.
ESTETICA (= NON NASCONDERLE!)
Finalmente non ci chiederemo più come ‘nascondere’ o mimetizzare gli elettrodomestici, la nuova gamma Whirlpool ha un design moderno che si integra in ogni ambiente domestico grazie alle sue linee pulite ed essenziali.
RISPARMIO ENERGETICO (= LA CLASSE A NON È ACQUA)
Non poteva mancare una bolletta più leggera: sapevi che la nuova gamma di lavatrici Whirlpool permette un risparmio energetico maggiore del 60% rispetto alla soglia minima per accedere alla classe energetica A? E la nuova gamma di asciugatrici Whirlpool è disponibile fino alla classe energetica A, un motivo in più per abbandonare serenamente l’ingombrante e perditempo stendibiancheria.
IDEA 2: I PORTACANDELE POP. Tavolino Slit Table in metallo
giallo, ispirato agli origami [Hay da Arcarreda]. Solidi, portauova e piedini per mobili in legno
[Leroy Merlin]. Vasetto in ottone Hexagon [Ferm Living da
Arcarreda]. Candele ritorte blu [Nordic Nest].
IDEA 3: IL TAVOLINO BRUTALISTA. Sgabello/tavolino Bit in 100% plastica riciclata colore nero [Normann Copenhagen da Arcarreda]. Sfera di legno con supporto
[pezzo vintage]. Raccoglitore fogli e documenti, Plissé A4 [Hay, cm 35x23]. Vaso Sphere, in ceramica grey [101 Copenhagen] e lampada a sospensione
in legno naturale 30 Degrees Shades [Hay], entrambi da [Arcarreda]. Cinghia con cricchetto [da Leroy Merlin].
Il totem di ciotole, il tavolino brutalista, il portacandele pop: decorative ma anche funzionali, queste piccole opere nascono assemblando con fantasia oggetti comuni. Risultato? Un design fai-da-te divertente e utile!
IL TOTEM DI STOVIGLIE
difficoltà: facile
tempo: 30 minuti
spesa: 8 euro
occorrente:
√ piatti, ciotole e tazze di recupero √ colla bicomponente
√ nastro adesivo di carta √ alcol √ panno
1 Con il panno imbevuto di alcol pulisci a fondo i piatti, le ciotole e le tazze, per far sì che la colla faccia bene presa.
2 Impilando le diverse stoviglie fai una prova di composizione del totem. Bilancia bene tra loro le diverse forme.
3 Versa nella vaschetta data in dotazione con la colla una quantità uguale di componente A e B.
4 Mescola per 3 minuti, fino a ottenere una miscela omogenea. Applica la colla con la spatola e unisci le stoviglie.
5 Con il nastro adesivo tieni in posizione il totem di stoviglie, fino a quando la
colla sarà indurita.
LE ALZATINE DI BICCHIERI
Flûte, coppe di champagne, bicchieri da cognac, tumbler, calici, bicchierini da liquore, ma anche tazze di vetro e semplici bicchieri (spaiati o di recupero), danno vita a totem eleganti che puoi capovolgere a piacere e usare ‘sopra e sotto’. Abbina bicchieri di vetro trasparente e colorato quindi fissali utilizzando la colla bicomponente. Potrai utilizzarli come porta dolcini, porta fiori, porta candele, porta gioielli...
I PORTACANDELE POP
difficoltà: media
tempo: 30 minuti
costo: 6 euro
occorrente √ solidi, portauovo e piedini di legno √ smalto all’acqua per il legno √ pennello √ colla per il legno √ chiodini lunghi senza capocchia √ martello
come si fa
1 Con gli smalti colorati dipingi le forme di legno. Alterna le finiture lucida e opaca e lascia alcune forme di legno al naturale.
2 Crea i portacandele sovrapponendo le forme e fissandole con la colla per il legno.
3 Con il martello fissa un chiodino al centro delle sagome superiori del totem.
4 Fissa la candela infilzandola sul chiodino.
IL TAVOLINO BRUTALISTA
Con una cinghia a cricchetto lega due blocchi di cemento da edilizia. Sovrapponi un piano tondo o un grande vassoio e il tuo tavolino è pronto!
di Elisabetta Viganò e Cristina Dal Ben interior stylist » @wunderlab