City guide CasaFacile: scoprire Napoli

Con le @amiche_in_tournee, un gruppo di lettrici e digital creator che si sono conosciute sul profilo IG di CasaFacile, continuiamo il giro d’Italia a caccia di cose belle. Stavolta con Giuditta Strazzella visitiamo i negozi tra Chiaia e il Vomero

Pensi a Napoli e con la fantasia vai subito a Partenope, la splendida sirena che secondo il mito giunse esanime nel luogo dove oggi sorge Castel dell’Ovo e in onore della quale venne eretta una statua, e fu poi venerata come protettrice della città...

Così oggi Napoli/Partenope, bella e dannata, osannata e anche maledetta, tutti accoglie con la sua forza millenaria, le sue eterne contraddizioni, la sua inesauribile energia creativa. Da innamorarsene solo se ci si lascia corrompere e rapire.

Un consiglio? Non soffermarti su ciò che ti appare irragionevole, perché una logica non c’è. Cedi alla sua anima scugnizza, lasciandoti trasportare alla ricerca dei tesori e delle bellezze che questa città ribelle ostenta o nasconde con noncuranza, ma a tutti offre con generosità.

L’EVENTO DA NON PERDERE
Dal 10 al 12 ottobre: EDIT Napoli è la manifestazione dedicata al design d’autore e promotrice di talenti emergenti nel mondo della progettazione. Gli spazi espositivi nel cuore della città (presso La Santissima, nell’antico Complesso della SS. Trinità delle Monache) rendono davvero suggestivo l’incontro tra antico e moderno. » editnapoli.com

ARTE SACRA
Neapolitan Sacred Art strada dell’Anticaglia 23 Lungo la strada dell’Anticaglia, che segna l’antico perimetro del teatro greco, i cuori sacri e gli ex voto di Fabio Paolella, autentici e preziosi, si accostano alle figure di pastori e Madonne e a mille altri oggetti di grande raffinatezza e grazia. E per chi comincia a sentire il mood del Natale, non mancano i presepi artistici! @neapolitan_sacred_art

ARCHITETTURA
La stazione di Chiaia della Linea 6 della metro di Napoli, progettata dall’architetto Uberto Siola e dall’artista Peter Greenaway, si è classificata seconda al mondo per il Prix Versailles 2024, preceduta soltanto dalla Grand Central Madison di New York.

MANGIARE
To Live via Orazio 138 Dalla colazione alla cena, passando per l’aperitivo, To Live ti avvolge sulla collina di Posillipo con un’atmosfera rilassata ed elegante. In&outdoor, scelte d’arredo ricercate e tanto design. E la cucina? Ottima, ovviamente! @tolive_napoli

CU.QU. vicoletto Berio 12/13 Cerchi l’ambiente perfetto per un momento di pausa, un piatto di cucina napoletana e un calice di buon vino? CU.QU è un accogliente bistrot appena dentro i Quartieri Spagnoli: Francesco, Elena e tutta la brigata ti accolgono come foste di casa, con efficienza e simpatia. @cu.qu.cucinadiquartiere

FARE ACQUISTI
Pensiero verde via Cavallerizza a Chiaia 57 Oggetti, vasi e accessori, fiori, foglie e rami stabilizzati per creare inedite composizioni. Nel cortile di un palazzo storico nel cuore di Chiaia, l’architetto e interior designer Gian Barbato offre questo e molto altro. @pensieroverde

Interno napoletano vicoletto S. Domenico Maggiore 3 Un piccolo, raffinato store nel centro storico. Trovi iconici oggetti di design, interessanti lampade vintage provenienti da tutto il mondo ma pure proposte particolari e innovative, sperimentazione artigianale, design autoprodotto, capsule di artisti emergenti. @internonapoletano

Fabio De Luca Fiori via Francesco Solimena 65 Una vera chicca nel cuore del Vomero, il quartiere collinare che domina il golfo. Fiori non comuni, piante mai viste, originali accostamenti di specie, contenitori curiosi... Qui Fabio, artista dei fiori, trasforma in un mini capolavoro ogni bouquet. @fabiodeluca_fiori

DORMIRE
Atelier Ines Arts&Suites via dei Cristallini 138 Nel rione Sanità, Vincenzo e Ines hanno creato un delizioso boutique hotel di 9 suites: centro pulsante è il laboratorio creativo, dove organizzano incontri in un circuito inesauribile di nuove idee. @atelierines_arts_suites

UNA CURIOSITÀ
Nennapop via C. Poerio 31 Estroso, colorato e di classe, Nennapop è un negozio cult nel quartiere di Chiaia. Propone abiti e accessori per cui potresti perdere la testa, ma qui trovi anche stravaganti oggetti d’arredo, dal vintage all’artigianato d’artista, dal boho-chic all’eclettico... senza regole. Facci un salto! @nenna.pop

La tua nuova stufa a pellet MCZ è in offerta speciale!

Stai cercando una stufa a pellet di qualità? Questo è il momento giusto: fino al 30 novembre 2025 puoi avere la gamma EASY firmata MCZ ad un prezzo sorprendente. Scopri tutti i vantaggi e gli incentivi per riscaldare la tua casa risparmiando

E SE TUTTO FOSSE PIÙ… EASY?

Regalarsi calore e benessere non è mai stato così semplice e conveniente: fino al 30 novembre 2025 i prezzi delle stufe a pellet della gamma EASY di MCZ scendono, ma la qualità resta sempre alta, così come l’efficienza, l’affidabilità, la sostenibilità, il design e la facilità d’uso.

AI PREZZI SPECIALI SI AGGIUNGONO GLI INCENTIVI

Le stufe a pellet della gamma EASY hanno la certificazione ambientale che permette di accedere agli incentivi (conto termico, ecobonus, incentivi regionali, ecc.) e sono disponibili in varie potenze, forme e finiture.
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MEGLIO UNA STUFA CLASSICA, CANALIZZATA O IDRO?

Puoi scegliere fra le stufe classiche ad aria, quelle canalizzate (per portare il calore in più stanze) e quelle idro (che non scaldano solamente l’aria, ma anche l’acqua sanitaria e quella dell’impianto a termosifoni o a pavimento).
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Icone del design

Icone del design: il bollitore 9093

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

Blogger CF Style

È uno degli oggetti Alessi più venduti nel mondo, con oltre 2 milioni di pezzi. Con il suo fischietto a forma di uccellino che 'canta’ quando l’acqua bolle, ha inaugurato il design ludico degli Anni ’90

Per tutti è il bollitore con l’uccellino. Inizialmente Alberto Alessi era un po’ titubante: gli italiani bevono solo caffè espresso, forse il bollitore lo useranno per una tazza di tè ogni tanto. Eppure il bollitore 9093 è a oggi uno degli oggetti Alessi più venduti nel mondo con oltre 2 milioni di pezzi.

Iconica divenne anche la campagna pubblicitaria, ideata dallo Studio Sottsass, dove il bollitore compare letteralmente in testa a Monica Bellucci!

Con il suo fischietto a forma di uccellino che ‘canta’ quando l’acqua bolle, ha inaugurato il design ludico degli Anni ’90 e grazie al perfetto equilibrio tra stile postmoderno, influenze pop e funzionalità, è diventato un’icona globale.

La popolarità immediata che ha raggiunto lo ha trasformato nel capostipite di una famiglia di prodotti come zuccheriera, cremiera, contaminuti, vassoi, saliera, macinapepe... E ha dato vita a edizioni celebrative come quella per i 30 anni, in cui Graves stesso trasformò l’uccellino in un drago – simbolo di forza e fortuna nella cultura cinese – il Tea Rex.

designer: Michael Graves (Indianapolis 1934 – Princeton 2015).
produttore: Alessi » alessi.com
prezzo: da € 138 (€ 158 per la dimensione classica, € 185 per la versione celebrativa total black, € 400 per il modello elettrico).
progettato nel: 1985
idea: un oggetto di uso quotidiano portatore di bellezza.
materiali: acciaio inox con manico e fischietto in PA.
segni particolari: è stato il primo oggetto di un designer americano nel catalogo Alessi.
curiosità: il cinguettio è quello del pettirosso americano, in omaggio a Michael Graves.

News

Tornano le Giornate FAI d’autunno: come partecipare

Dalla sede SDA Bocconi di Milano alla Rai di Firenze, dal castello Nidastore nelle Marche all'Asilo Sant'Elia di Como. L'11 e 12 ottobre il Fondo per l'Ambiente Italiano riapre le porte di luoghi storici, artistici, architettonici unici in tutta Italia. Prenota adesso la visita!

Sabato 11 e domenica 12 ottobre tornano le Giornate FAI d’Autunno, giunte alla quattordicesima edizione. L’iniziativa, promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS, propone in tutta Italia un fine settimana di visite a contributo libero in centinaia di luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti, con l’obiettivo di valorizzare e sostenere il patrimonio culturale e paesaggistico nazionale.

L’evento, organizzato dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI con la partecipazione di migliaia di volontari e studenti “Apprendisti Ciceroni”, rappresenta uno dei momenti più significativi di partecipazione civica e di sensibilizzazione alla tutela dei beni culturali.

Anche nel 2025 il programma si distingue per la varietà e la qualità delle aperture, che spaziano da dimore storiche a edifici contemporanei, da complessi religiosi a siti naturalistici.

Tra i luoghi visitabili figurano il Casino Giustiniani Massimo ai Laterani a Roma, con affreschi ottocenteschi ispirati ai capolavori di Dante, Ariosto e Tasso, e Palazzo Mossi Pallavicini a Torino, con la sua scenografica Sala degli Specchi.

Spazio anche all’architettura del Novecento e contemporanea, con l’Asilo Sant’Elia di Giuseppe Terragni a Como e la sede della SDA Bocconi a Milano, progettata dallo studio giapponese SANAA.

Le aperture coinvolgeranno inoltre luoghi di grande interesse culturale e sociale, come la Sede RAI di Firenze, esempio di architettura brutalista degli anni Sessanta, e il Gabinetto di Lettura di Padova, una delle istituzioni più antiche della città.

Non mancano itinerari dedicati alla riscoperta del patrimonio rupestre e dei piccoli borghi, come gli ipogei restaurati di Matera, il borgo di Bene Vagienna in Piemonte e Nidastore, antico castello marchigiano di origine duecentesca.

L’iniziativa comprende anche percorsi immersi nella natura, tra cui il Criptoportico del Giardino Bellini a Catania, la Riserva di Sassoguidano a Pavullo nel Frignano (MO) e l’insediamento rupestre di Verzino (KR), testimonianza di stratificazioni storiche che risalgono alla Preistoria.

L’elenco completo dei luoghi aperti e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.giornatefai.it. Le Giornate FAI d’Autunno rappresentano, ancora una volta, un’occasione per avvicinare il pubblico alla conoscenza diretta del territorio e alla consapevolezza che la bellezza diffusa dell’Italia è un bene comune da tutelare e condividere.

Collezione Stone di BT Group : eleganza, protezione e design per i tuoi spazi all’aperto

Non una semplice tenda da sole, ma un vero elemento di arredo che cambia il volto della tua casa. Con la collezione Stone, BT Group porta eleganza, protezione e tecnologia nei tuoi spazi esterni. Tre modelli unici, pensati per trasformare balconi e terrazzi in ambienti da vivere ogni giorno.

C’è un momento speciale, quando il sole è troppo forte o cala la sera, in cui ci rendiamo conto di quanto sia prezioso avere uno spazio all’aperto accogliente e protetto. È proprio qui che entra in gioco Stone, la collezione di tende da sole a bracci firmata BT Group. Linee essenziali, cassonetti che scompaiono alla vista, tessuti resistenti e dettagli luminosi: ogni modello è progettato per coniugare bellezza e funzionalità, regalando un tocco di design contemporaneo al tuo balcone o terrazzo.

Le tende da sole a braccio per esterni di BT group trasformano ogni spazio esterno in un’oasi di comfort e stile. Dai terrazzi ai balconi, dai porticati ai cortili, offrono ombra e protezione dal sole senza rinunciare all’eleganza, diventando veri e propri elementi d’arredo. Scegliendo la giusta inclinazione, contribuiscono anche al risparmio energetico, riducendo l’uso dei condizionatori fino al 50% e rendendo la tua casa più fresca e sostenibile.

Per i balconi più piccoli, la tenda a bracci R75  Stone trasforma lo spazio in un angolo di comfort e stile, senza rinunciare all’eleganza. Il cassonetto a scomparsa totale protegge telo e struttura, mentre le luci a LED integrate creano atmosfere calde e accoglienti la sera. Il suo design compatto, l’effetto pietra brevettato e la possibilità di personalizzare colori e optional la rendono una scelta perfetta per gli affacci condominiali che desiderano distinguersi con eleganza.

La R94 Stone unisce estetica e funzionalità, proteggendo telo e bracci grazie al cassonetto integrato. Il design effetto pietra le conferisce carattere, i LED integrati donano atmosfere suggestive e la regolazione dell’inclinazione permette di modulare la luce a seconda delle proprie esigenze. Con 62 colori RAL disponibili, la R94 Stone è un vero progetto di stile, la scelta ideale per chi desidera eleganza, comfort e versatilità anche in spazi di medie dimensioni.

Per chi ama gli spazi ampi e sogna di vivere il terrazzo come un vero salotto all’aperto, c’è la tenda  R95 Stone. Robusta, preassemblata, senza giunzioni visibili, è il modello top di gamma della collezione. Grazie ai bracci a pantografo con LED integrati e alla regolazione micrometrica dell’inclinazione, trasforma l’ambiente esterno in uno spazio scenografico, ideale per cene, relax o momenti conviviali. Con dimensioni fino a 800×425 cm e 62 colori tra cui scegliere, la R95 Stone è una dichiarazione di stile e funzionalità che trasforma ogni spazio esterno in un luogo raffinato e funzionale.

Le tende a bracci Stone di BT Group uniscono design raffinato, materiali resistenti e tecnologia avanzata. Perfette per abitazioni private e spazi esterni, offrono comfort, risparmio energetico e privacy con un ingombro minimo. Una soluzione funzionale e di stile per vivere l’outdoor tutto l’anno.

Mise en place

Idee e consigli per allestire una tavola dei ricordi

Scopri come trasformare gli oggetti di famiglia in un set capace di unire la nostalgia delle cose della nonna agli elementi naturali, quasi selvatici. Che scivolano, leggeri, sui ricami...

Tutto è partito da un tovagliato interamente ricamato a mano realizzato per il corredo della madre: «Ci sono pure le sue iniziali e per me è preziosissima» ci racconta Monica Di Felice, creatrice di @raccontamiunatavola.

Monica ha usato i tovaglioli come se fossero delle americane e ha messo in scena una tavola che sembra strappata al mondo delle nonne. Se non hai ricevuto un servizio di piatti in eredità, puoi comporlo e osare un mix divertente: ogni posto tavola una fantasia diversa, mantenendo sempre il filo rétro. Parte la caccia nei mercatini!

I CONSIGLI DELLA LETTRICE Monica Di Felice @raccontamiunatavola

1. Tovaglioli come americane I tovaglioli fanno parte di una tovaglia ricamata a mano. Avendo una misura grande, li ho utilizzati come tovagliette al posto della tovaglia.

2. Segnaposti Puoi realizzarli usando la frutta di stagione. Per i limoni, pratica un’incisione al centro e infilaci il cartoncino con il nome; per le pere: fai un fiocco con un nastrino e lega un’etichetta al picciolo.

3. Coroncine d’edera Decorano i tovaglioli. Per questi ultimi, puoi provare a inventare una piegatura diversa per ciascun posto tavola.

4. Cadeau per ospiti Per esempio delle piccole ampolle lunghe, dove inserire dei fiori essiccati. Romantiche e di grande effetto!

5. Centrotavola verde Costruiscilo facendo una base di rami d’edera su cui inserire limoni e qualche piccolo mazzetto di fiori. Quindi adagia tutto su un vecchio centrino della nonna.

LA PROSSIMA TAVOLA POTREBBE ESSERE LA TUA!
Scatta dall’alto e invia a [email protected] con oggetto ’Tavola’.

A cura di Grazia Caruso

La frase del mese: scarica e stampa quelle del 2025

Ogni mese ti proponiamo un momento ‘lento’ in cui lasciarti raggiungere da un pensiero, accompagnato da un acquerello dell’illustratrice Karin Meenen. Scarica, stampa la frase e trasformala in qualcosa di tuo!

Ogni mese ti proponiamo una frase 'slow moment' per prenderti un attimo di pausa. Incorniciala, fotografala e posta il risultato su Instagram taggando @casafacile e usando gli hashtag #casafacilestyle #dettaglioperfetto #casafacilepaginapreferita: il tuo post potrà essere pubblicato su CasaFacile.

Ecco tutte le frasi del mese pubblicate sul giornale nel 2025.
Clicca e scarica l'illustrazione.

 

Gennaio 2025: "Anche se il timore avrà più argomenti, tu scegli la speranza" di Lucio Anneo Seneca, filosofo romano (4 a.C.-65 d.C.).

Febbraio 2025: "Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia da qualche parte, solo allora diventa un proposito, cioè qualcosa di infinitamente più grande" di Adriano Olivetti, imprenditore (1901-1960).

Marzo 2025: "Non sempre la cosa giusta da fare è quella che è sempre stata fatta" di Michele Serra, giornalista e scrittore.

Aprile 2025: "E nel buio sorrido alla vita, quasi fossi a conoscenza di un qualche segreto incanto in grado di sbugiardare ogni cosa triste e malvagia e volgerla in splendore e felicità" di Rosa Luxemburg, filosofa e rivoluzionaria (1870-1919).

Maggio 2025: "L'amore è sempre un impegno, c'è sempre qualcosa che dobbiamo perdere per andare incontro all'altro" di Papa Francesco (1936-2025).

Giugno 2025: "Se senti dolore, sei vivo. Se senti il dolore degli altri, sei umano" di Lev Tolstoj, scrittore (1828-1910).

Luglio 2025: "Ioien. Che io possa andare oltre" di Saffo, poetessa greca (vissuta tra il 630 e il 570 a.C.).

Agosto 2025: "Una cosa che mi piace [...] della letteratura è il fatto che mi [fa] vedere le cose che sono in casa mia, che mi circondano, come se le vedessi per la prima volta, non rende visibile l’invisibile, rende visibile il visibile" di Paolo Nori, scrittore e traduttore

Settembre 2025: "Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d’attesa." di Jules Renard, scrittore francese (1864-1910).

Ottobre 2025: "Chi non si perde mai, meschino, non conosce l’improvvisa gioia di ritrovarsi.." di Lia Piano, scrittrice

Novembre 2025: "Il giudizio che esprimiamo sugli altri parla soprattutto di noi". Teresa Cinque, ricercatrice sentimentale

Dicembre 2025: "Strofiniamo il buio per farne luce". Franco Arminio, poeta

Piante da appartamento

Cissus, il rampicante elegante

Alice Delgrosso Alice Delgrosso

Chiamato anche ‘vite d’appartamento’, il Cissus è una pianta facile da coltivare e sorprendentemente adattabile. Perfetta se cerchi un verde generoso, fidato e resistente: non ti deluderà!

Provenienza Il Cissus, o Cisso che dir si voglia, arriva dalle zone tropicali di Centro e Sud America. Parente della vite, fa parte della famiglia delle Vitaceae. In natura cresce come liana e si attacca ai supporti con i suoi viticci. Alcune varietà (come la Jubilee o la Ellen Danica) sono apprezzate per la forma delle foglie e la crescita rapida.

Cure speciali Concimalo ogni 3-4 settimane in primavera e estate. Pota le punte se vuoi ottenere un effetto più compatto e rigoglioso. E ricordati di ruotare il vaso ogni tanto così da farlo crescere in modo uniforme.

Posizione Ama la luce brillante ma filtrata. Posizionalo vicino a una finestra ben esposta – la migliore è Sud o Ovest – ma senza sole diretto. Tollera anche ambienti in penombra, ma crescerà più lentamente. Teme gli sbalzi di temperatura e le correnti d’aria fredda, preferisce un clima interno costante, tra 18 e 27 °C.

Varietà Il Cissus discolor è un vero gioiello tropicale, con foglie vellutate screziate di verde, viola e argento. Il Cissus quadrangularis, noto anche per le sue proprietà officinali, ha fusti spessi e angolosi davvero particolari. Se invece hai poca luce o vivi in una zona fredda, il Cissus antarctica è la scelta ideale.

Acqua Annaffia con regolarità in primavera ed estate, lasciando asciugare i primi 2-3 cm di terriccio tra un’annaffiatura e l’altra. In inverno riduci le dosi, ma non lasciare mai il terreno completamente secco. Attenzione ai ristagni che possono causare marciume radicale: il Cissus è particolarmente sensibile!

Terriccio Predilige un terreno leggero, ben drenato e ricco di sostanza organica. Puoi usare un terriccio universale mescolato con perlite e un po’ di fibra di cocco. Rinvasalo ogni due anni circa, a inizio primavera, scegliendo un vaso leggermente più grande (circa 4 cm di diametro in più).

Come moltiplicarlo Si moltiplica facilmente per talea: taglia un rametto lungo circa 10 cm che presenta almeno due nodi, lascialo asciugare per un giorno e poi mettilo in acqua o direttamente in un piccolo vaso con terra umida. Dopo qualche settimana inizieranno a spuntare le radici.

Stile A cascata da una mensola, arrampicato su un graticcio, in una ciotola sospesa o lasciato libero in un angolo luminoso: il Cissus sa essere sempre discreto, raffinato e versatile. Riempie lo spazio con leggerezza e porta un aggraziato tocco country, adatto anche ad ambienti meno moderni o dal mood un po’ jungle.

News

Ottobre 2025: vota la casa del mese

Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di Ottobre!

Coming Soon
sondaggio case OTTOBRE 2025
Stile NEO-RÉTRO 90 ( 37.34 % )
Stile POP VINTAGE 33 ( 13.69 % )
Stile NEW ART-DÉCO 53 ( 21.99 % )
Stile MODERNO 7 ( 2.9 % )
Casa PRIMA & DOPO 43 ( 17.84 % )
Stile MINIMAL 15 ( 6.22 % )
In edicola

CasaFacile di Ottobre 2025: l’editoriale della direttrice

Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola!

Un anziano davanti alla tv, una famiglia a tavola, un pentolino sul fornello. Mi è capitato nel centro di Cagliari, nei carrugi di Carloforte, nei vicoli di Napoli, scorci privati offerti ai passanti attraverso porte aperte e finestre che nessuno si è preoccupato di schermare con una tenda. Succede nei paesi nordici; in Svezia e Danimarca si usa anche lasciare sulla finestra una lampada che si accende all’imbrunire, per fare compagnia a chi va per strada nel buio. Sono le case che, da dentro, si prendono un po’ cura anche di chi sta fuori.

La curiosità per gli arredi che mi fa buttare l’occhio è subito superata dalla gratitudine: le case che non si nascondono mi sembrano un gesto di generosità. Mi chiedo ogni volta cosa le renda possibili, se la cultura (in Olanda le tende aperte nascerebbero storicamente dal bisogno di mostrare che non si ha nulla da nascondere) o il contesto (più facile avere porte e finestre aperte dove ci si sente al sicuro); e chiedo a me stessa: io lo farei?

La prima cosa che ho comprato nella casa nuova sono state le tende per le finestre sulla strada. Ma dal lato del giardino per anni la casa è stata senza veli. Quando postavo foto su Instagram, regolarmente qualcuno mi scriveva «Ma come fai a vivere senza tende?!» e qualcun altro «Anche tu come me odi le tende!». Più di un elemento di arredo e più di una necessità pratica: le tende sono un accessorio che protegge o rivela, a seconda del modo in cui noi ci poniamo verso l’esterno, e per questo hanno un’inconscia valenza simbolica.

Nella scelta di schermare le finestre sulla strada e lasciare libere quelle all’interno, ho messo in scena il mio modo di relazionarmi con l’esterno: proteggermi rispetto alla massa indistinta di passaggio e accogliere persone anche estranee, ma in qualche modo ‘selezionate’ – quelle che si affacciano sul mio giardino. Anche ora che ho le tende, da quel lato le tengo aperte: la sera, col favore della luce artificiale, i vicini possono osservare lo svolgersi delle nostre vite.

Ognuno di noi sul tema chiudersi/mostrarsi ha approcci diversi, tutti legittimi. Ma anche chi ama proteggere al massimo la propria privacy, su una cosa di solito è d’accordo: poter sbirciare nelle case degli altri dà un piacere molto speciale. Io personalmente mi sento accolta. Mi emoziona anche un po’, quel non chiudermi fuori, e mi mette subito nell’atteggiamento di dover ricambiare un invito...

Francesca Magni, direttrice