Idee per la tavola

Le caraffe per la tavola estiva

Angela Caputo Angela Caputo

Perfette per servire l’acqua o una bibita fresca, sono protagoniste sulle tavole estive.

Tra rivisitazioni del passato e giocosa ironia, hanno ispirato designer di tutto il mondo.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

In vetro o in plastica hi-tech, con o senza manico... queste sono tutte ‘firmate’

Vivi Meglio: riqualificare non è mai stato così conveniente, grazie a Enel X

Al fianco di Enel X, e in virtù delle novità introdotte dal Decreto Rilancio, è possibile efficientare e mettere in sicurezza il proprio condominio azzerando o riducendo, da subito, le spese da sostenere.

I vantaggi dell’offerta Vivi Meglio

Enel X, già da alcuni anni, è scesa in campo nel settore dell’edilizia con l’offerta Vivi Meglio nata con lo scopo di efficientare e mettere in sicurezza il patrimonio immobiliare italiano.

Intraprendere il percorso di riqualificazione al fianco di una realtà solida e affidabile come quella di Enel X significa godere di una radicata conoscenza del mondo dell’efficientamento energetico e di un portfolio di prodotti e servizi caratterizzato da un alto livello di tecnologia e innovazione, che rende le abitazioni più efficienti e sicure, ma anche più smart e tecnologiche. Ma non solo. Eseguire interventi di riqualificazione significa ottenere una diminuzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2,  con un risparmio in bolletta e un aumento del valore immobiliare legato al salto di classe energetica.

Con Enel X si può beneficiare di tutto questo, riducendo, o in alcuni casi azzerando, la spesa da sostenere per effettuare i lavori grazie agli incentivi fiscali e all’opportunità prevista dalla normativa, ampliata dalla pubblicazione del Dl Rilancio. È possibile infatti optare per la cessione del credito d’imposta o per un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto per l’esecuzione delle opere.

Le principali novità introdotte dal DL Rilancio nel settore edile

Il “superbonus” del 110%, tra le varie novità introdotte dal Decreto Rilancio, sta suscitando un grande interesse. Si tratta di un aumento al 110% delle detrazioni riconosciute per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 relative a interventi mirati a rendere gli edifici residenziali più efficienti. Si tratta di un aumento al 110% delle detrazioni riconosciute per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 relative ad interventi mirati a rendere gli edifici residenziali più efficienti e più sicuri. Per esempio, grazie all’installazione del cappotto termico, alla sostituzione dell’impianto di riscaldamento con caldaie a condensazione in classe A, pompe di calore o sistemi ibridi, oppure attraverso la realizzazione di interventi antisismici effettuati su edifici ubicati nelle zone sismiche 1, 2 e 3.

Inoltre, anche gli impianti fotovoltaici, i sistemi di accumulo, le infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici e gli altri interventi volti all’efficientamento energetico (come, ad esempio, l’installazione di pannelli solari e la sostituzione di finestre ed infissi) possono godere dell’aumento al 110% delle detrazioni fiscali solo se installati congiuntamente al cappotto termico o alla sostituzione dell’impianto di riscaldamento. Questa condizione viene a meno per i soli interventi di efficientamento energetico nel caso di edifici soggetti a vincoli o sui quali l’installazione del cappotto termico o la sostituzione dell’impianto di riscaldamento non siano possibili.

Perché il 110% venga riconosciuto quando si è in presenza di interventi di efficientamento energetico, è necessario che si consegua anche il miglioramento di almeno 2 classi energetiche dell’edificio o, laddove non sia possibile, si raggiunga la classe energetica più alta.

Per i clienti interessati a eseguire questo tipo di interventi inoltre, un ulteriore elemento interessante è rappresentato dalla possibilità di optare, in alternativa all’utilizzo diretto della detrazione fiscale spettante (che verrebbe poi ripartita in 5 o 10 quote annuali di pari importo), per la cessione del credito d’imposta o per lo sconto in fattura applicato sul corrispettivo dovuto. Queste due possibilità, di fatto, permettono di godere di un'importante agevolazione per realizzare i lavori di riqualificazione delle proprie abitazioni, perché si riduce, e in molti casi azzera, la spesa da sostenere, e di fruire sin dal tempo zero degli incentivi fiscali riconosciuti per gli interventi di riqualificazione effettuati.

Come funziona l’offerta di Enel X?

Vivi Meglio offre molteplici possibilità per la realizzazione degli interventi che possono essere eseguiti da Enel X o da una delle sue imprese partner, selezionate per affidabilità ed esperienza. Se invece si desidera commissionare i lavori a un’impresa di fiducia, si ha la possibilità di avvalersi di Enel X come partner tecnologico in grado di arricchire l’offerta con il suo catalogo di prodotti, rendendo così l’intervento di riqualificazione più efficiente e sostenibile. Il tutto usufruendo comunque dei benefici economici derivanti dagli incentivi fiscali.

Con Vivi Meglio di Enel X le proprie abitazioni si trasformano non solo in edifici più efficienti e sicuri, ma anche più belli e intelligenti. E questo lo si può fare riducendo o azzerando sin da subito la spesa da sostenere, grazie a un contesto normativo vantaggioso.

Per avere maggiori informazioni su Vivi Meglio visita il sito Enel X o chiama l’800.90.45.45.

 

News

Forme scultoree per i tavolini di tendenza

Mariana Bettinelli

Mariana Bettinelli  •  Interior Notes

Blogger CF Style

I nuovi coffee table hanno un design minimal e geometrico e sembrano delle vere opere d’arte.

Se per le sedute e i divani la tendenza sembra essere quella delle forme arrotondate e avvolgenti, molte aziende propongono nelle loro collezioni anche tavolini dalle linee geometriche ed essenziali.
Design minimal, forme decise, spigoli e angoli retti per questi coffee table che nascono dalle intersezioni di linee e piani geometrici.

Diversi sono i materiali scelti per questi tavoli. Alcuni brands preferiscono enfatizzare il minimalismo del design con materiali quali l’alluminio, come per esempio nel Curved Side Table di Kristina Dam Studio o nel Rivet Side Table di Frama. In altri casi, la semplicità del design contrasta con il materiale scelto: l’essenzialità delle forme è infatti spesso associata a materiali solidi e importanti come il marmo e la pietra. E’ il caso, ad esempio, del tavolino di Miniforms in marmo Palladio Moro o del Distinct Side Table di Ferm Living in pietra acrilica.

In questi tavolini, il confine tra arte moderna e funzionalità è molto sottile. Il gioco di intersezione fra linee e piani che caratterizza questi coffee table li trasforma, oltre che in arredi utili, anche in vere e proprie sculture da esporre nella propria casa.

Il tavolino Slit Table Hexagon di Hay si ispira ad esempio alla forma semplice ma artistiche degli origami, l’arte tradizionale del Giappone di piegare la carta.

L’aspetto scultoreo di questi tavolini li rende inaspettatamente molto versatili e capaci di adattarsi bene a molti stili di arredo e ad integrarsi in ogni ambiente. Molto riuscito è ad esempio l’accostamento con divani e poltrone imbottite dalle linee avvolgenti. Si crea un contrasto di materiali e forme che rende l’ambiente interessante e ne spezza la monotonia.
Molto bella è anche la giustapposizione di un tavolo minimal in metallo con un arredo vintage o antico: il contrasto di stile, forma, epoca e materiale crea un insieme eclettico e originale.

Un’altra caratteristica interessante di questi coffee table è che, come le sculture, essi sembrano cambiare a seconda dell’angolo con cui sono posizionati o dal punto da cui si guardano. Tavolini minimal e funzionali ma da mettere in bella vista quasi fossero opere d’arte.

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Sgabelli e tavolini in legno naturale

Illuminazione

Lampadari realizzati con fibre naturali

Le lampade di paglia sono esotiche, primitive, leggere... e fanno subito vacanza!

Tutte rigorosamente handmade, emanano una calda luce filtrata che ammorbidisce linee e contorni!

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare... e trova l'intrusa!

E grazie alla materica trasparenza delle fibre naturali da cui nascono donano un'atmosfera rilassante. 

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Arredare con i cesti africani

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10 poltrone colorate in fibra naturale

Cameretta

Una cameretta a tema mongolfiere

Per la stanza della figlia, la mia cliente aveva pensato al tema delle mongolfiere. Ecco come ho declinato questo suo desiderio nella cameretta!

Quando ho conosciuto Valentina mi ha sub­ito detto che avrebbe voluto come tema dominante, per la sta­nza della figlia, le mongolfie­re. Questo perché si augura che possa imparare a guardare le cose dall'alto ed abbia una visione aperta della vita. 

Sul muro principale, ho deciso di creare un cielo al tramonto con mongolfiere che spiccano il vol­o. Ho scelto i toni nuvola (azzurro desaturato), rosa e verde acqua con un tocco brillante dato dalla foglia rame. La parete è senza dubbio il pezzo forte del progetto. Ho scelto di utilizzare la calce e ho creato velature con la caseina nelle stesse tonalità. Su questo sfondo sono state inserite delle mongolfiere realizzate con pittura a calce verde e lilla e foglia rame. 

I mobili sono antichi e pat­inati con un color grigio polvere e oro. Sono stati acquistati da un antiquario, decorati con l'albumina e poi patinati a spruzzo e a pennello per conferire maggiore profondità.  La scelta dei mobili antichi da patinare nasce dalla necessità di avere mobili di ottima qualità, capienti e resistenti da poter personalizzare nel colore.

L'idea del letto è giunto alla fine quan­do abbiamo pensato che, sotto un cielo al tramonto, non ci potesse essere niente di meglio che una tenda! È stato realizzato da un falegname e patinato sempre color nuvola e circondato da ghirlande, scritte luminose, fiocchi e bambole in tessuto.

 

Idee e tendenze

New York: le tendenze 2020 per la casa

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

Blogger CF Style

Ritornano i materiali naturali ma rimane l'influenza degli Anni '70 e dello stile Memphis. Ecco le tendenze 2020 per la casa direttamente da New York!

Colori

Sembra sia arrivato il momento in cui l’imperante Millenial Pink ceda il testimone a una nuova tonalità. Il nuovo colore passepartout sarà il verde nelle sue sfumature più sofisticate, un modo per connettere gli interni alla natura. I toni più chiari per creare ambienti rilassanti e quelli più scuri per creare suggestive scenografie. 

Materiali

Basta grigio e bianco nordico, gli interni tornano a scaldarsi con legni nelle sfumature più calde. Ritornano i materiali naturali e il minimalismo ‘rustico’.

Comprare meno, comprare meglio

Sostenibilità vuol dire anche evitare sprechi, meno consumismo e acquisti consapevoli per arredi che durino nel tempo: gli arredi restano le case cambiano. Le nostre vite si fanno più ‘mobili’ e allora gli affitti sono le soluzioni più semplici e la ricerca è verso la personalizzazione degli spazi.

Forme morbide

Gli imbottiti si fanno morbidi e avvolgenti, linee curvy e femminili per ambienti caldi e accoglienti.

Terracotta

Il colore della terra continua a coinvolgere trasversalmente ogni ambito, dalla moda all’interior design e i filtri di Instagram. Quadri antichi. Ritratti e paesaggi dell’800 ritornano di moda e si mixano con cornici e stampe per creare moderne quadrerie. 

Il grande ritorno degli Anni ’70

Ottone e pattern geometrici richiamano le atmosfere Seventy per interni sofisticati e glam! Anni '70 ma non solo, sentiremo ancora l'influenza dei pattern e dei colori del Gruppo Memphis come ci racconta l'architetto New Yorkese Robert McKinley:

“Penso che vedremo ancora l’influenza dagli anni ’80 dello stile Memphis che continua a essere molto presente nei negozi di modernariato e ovviamente su Instagram. Non ci sono ancora segni di cambio di rotta! Memphis è stato sicuramente un movimento d’avanguardia radicale ed è molto interessante vedere come negli anni le sue influenze si siano infiltrate e abbiano coinvolto il mondo del design globale a tutti i livelli.” 
Robert McKinley, Studio Robert McKinley, New York

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Londra: le tendenze 2020 per la casa

Margherita Morbiato Margherita Morbiato

A Londra tutto scorre veloce e così sono anche i trend che arrivano dal mondo dell’interior: mutevoli, sempre alla ricerca di una nuova linfa e con mille orizzonti diversi.

Londra è una città dalle mille ispirazioni. In ogni angolo, in ogni strada puoi trovare un’idea che ti coinvolge e che ti fa dire 'perché no?'

Se vi state chiedendo cosa va per la maggiore da queste parti vi accontento subito!

Pareti scure

Sembra finita l’era delle pareti bianche o color magnolia. Quest'ultime acquistano maggior carattere e sono pronte a raccontare infinite storie. Largo ai colori scuri come l’antracite e le tonalità del blu, permettono di creare gallerie, esposizioni di oggetti e quadri, o semplicemente fanno da sfondo a una bella poltrona in velluto colorato. L’effetto profondità è assicurato. Se vi state orientando verso il grigio scuro vi consiglio di aggiungere una punta di blu all’interno: regala una sfumatura calda alla parete, quasi vellutata.

Piante

Una tendenza che rimane, ma che si trasforma. Le piante diventano sempre più grandi, protagoniste degli ambienti (non solo outdoor). Le tante stampe botaniche delle carte da parati e dei tessuti, passano dal classico verde a declinazioni di colore più neutre: beige, marroni e gialli tendenti all’ocra... per un’ispirazione sempre più boho style!

Colori

Londra è una città che vanta molti eccessi, ma che rimane anche fedele allo Stile classico. Per gli amanti di questo stile, largo alla gamma dei rosa che continua a crescere di gradimento. La troviamo accostata al nero, all’oro e al rame, in un mix di geometrie o semplicemente usata per dare profondità ad un vaso di vetro o a una scultura.
Mentre per i toni più accesi, in particolare nei velluti di poltrone e divani, il color ocra (che ha accompagnato la scorsa stagione) si trasforma in un arancione caldo e accogliente, e il senape vira verso il giallo. Domina infine il blu, in ogni sua sfumatura.

Decorazioni

'Lunga vita alle teste tagliate': non il classico mezzo busto ma sculture di teste. Da volti di sconosciuti, a filosofi e scrittori, è sicuramente uno dei trend che sta ancora spopolando a cui ora si aggiungono anche gli animali: tigri, leoni, giraffe e rinoceronti. Perché nella decorazione torna prorompente anche la tendenza jungle e savana con tonalità calde e avvolgenti. Portavasi, candele, lampade, reggilibri, cuscini ma anche piatti e tazzine. Continua la tendenza 'scarabei' che diventano grandi portafortuna appesi alle pareti!

Il mix perfetto

Negli ultimi anni il grigio ha fatto da padrone e in casa ne abbiamo molto tra pareti e tessili. L’avvento del color terracotta ha spiazzato molti che non sanno come accostare i due colori insieme. Niente panico! Basta rendere più scuro il grigio e il mix è perfetto... come insegnano da queste parti.

Riciclo

Non è più un trend, ma è il nostro futuro. Tessuti, arredi, accessori: tutto per la casa può essere riciclato (con un’idea nuova o semplicemente con il riuso). La parola d’ordine a Londra è Charity Shop, negozi dove è d’obbligo fare una passeggiata con tutta la famiglia nel week end. Arredi, giochi, antichità da riscoprire e luoghi dove portare quello che non si usa più. A Londra questa abitudine è presa molto seriamente: parte del ricavato delle vendite sostiene le buone cause e si contribuisce ad una società più sostenibile ed ecologica.

Curiosità

Non è esattamente una tendenza... ma la aggiungo alla comunque alla lista! Vivere in una grande città come Londra stimola la curiosità e la voglia di osare. 

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Parigi: le tendenze 2020 per la casa

Parigi non smetterà mai di sorprende, ecco le tendenze del design per il 2020!

La nuova parola d’ordine del design é 'naturale, dappertutto'. Parigi mi ha incantata con un ritorno deciso ma sereno alla terra, alla natura, al tatto, all’artigianato contemporaneo, alla lentezza, alle materie semplici, all’imperfezione assolutamente perfetta... e all’ecologia.

Palette e colori

A tutti coloro che vogliono ispirarsi alle tendenze parigine, suggerisco di scegliere la terra in tutte le sue nuances: terracotta, marrone, caramello, cioccolato, bruno chiaro, sabbia e di accompagnarli con i delicati toni del rosa, oltre ai freschissimi verde menta e blu.

Materiali

I materiali riprendono il loro posto d’onore. Le texture sono sabbiose, polveroso, grezze e irregolari, tornano a gran richiesta il bambù, la rafia, la paglia, la ceramica artigianale.

Natura e piante

La tendenza non é certo nuova, le piante sono da tempo un dettaglio essenziale nei nostri interni parigini, ma mai come in questi ultimi mesi la tendenza 'piante d’appartamento' é cresciuta. Ficus, aloe vera, piccoli cactus sono onnipresenti in ogni appartamento, set fotografico, boutique o bistrot. 

Artigianato

L’oggetto oggi é unico, realizzato a mano, spesso imperfetto e irregolare, che si tratti di un accessorio tessile, un piatto, un mobile in legno o un lampadario: l’artigianato locale o solidale oggi é diventato design. Le grandi marche propongono prodotti a tiratura limitata, realizzati con materiali di riciclo o eco-responsabili. Il trend é di dare valore agli oggetti, perché possano durare a lungo e non danneggiare il pianeta.

Forme arrotondate


La parola d’ordine per mobili e accessori sembra essere: rotondità. Le linee curve imperano, nei divani dalle forme organiche, negli specchi e nei tappeti sinuosi. La tendenza é allineata con l’idea di una casa 'cocoon', accogliente e protettiva. Un abbraccio caldo che ci aspetta a fine giornata.


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Toscanini: ‘L’arte di appendere / 100 anni e non sentirli’

Toscanini presenta i 3 progetti vincitori del concorso “L’arte di Appendere” che prevedeva la progettazione e il restyling di tre oggetti simbolo della storia aziendale.

Sono stati proclamati i vincitori della prima edizione 2020 del concorso “Toscanini - L’ARTE DI APPENDERE / 100 anni e non sentirli” indetto dall’azienda Toscanini, leader nella produzione di portabiti e soluzioni per appendere, per celebrare il proprio centenario.

Nato con lo scopo di valorizzare e promuovere le competenze di giovani studenti, il bando era rivolto agli studenti delle facoltà di Architettura, Design e Moda che dovevano ripensare con creatività e stile attuale il portabito per camicia Alecta, la pinza per i pantaloni e l’indossatore/servo muto per la camera da letto (tre oggetti simbolo della storia aziendale). 

Sono stati numerosi i partecipanti che con i loro elaborati hanno saputo rispondere ai criteri richiesti da regolamento, quali la fattibilità produttiva, estetica, funzionalità ed ecosostenibilità. 

 

Il progetto 1° classificato è quello dell’indossatore/servomuto 'Alvar' presentato da Giulia Aida Tosetti e Pietro Boz, ispirato alle opere di design di Alvar Alto. Viene proposto in due configurazioni, la prima con una parete verticale con un pannello rivestito in pelle, la seconda completamente in legno, entrambe in vari colori. L’indossatore è dotato di un portabito in legno, rivestito in pelle così come la vaschetta vuota tasche, di una barra porta pantaloni in metallo e uno spazio per riporre le calzature delimitato da due eleganti dettagli sempre in metallo.  Il prodotto è interamente personalizzabile scegliendo i colori dei materiali e aggiungendo iniziali o loghi cuciti sulle superfici in pelle.

Al 2° posto, il portabito 'Yacht' per camicia pantaloni e cravatte presentato da Giacomo Barabino e Francesco Vasquez. Il modello si ispira agli anni 60, ripensato in una chiave più contemporanea. Yacht è proposto con corpo in legno di faggio con asole in cui è possibile appendere le cravatte, mentre per gonne e pantaloni è previsto un cordino elastico al posto della classica asta. 

Al 3° posto si è classificata 'Appendi Molla' la pinza per pantaloni progettata da Damiano Lorenzani e che si ispira alle forme delle mollette da cancelleria e propone l’uso della meccanica delle pinze portapantaloni in plastica al posto del classico sistema di fissaggio utilizzato per i prodotti in legno.

 

Le molteplici proposte pervenute sono state valutate dalla commissione composta da: Alberto Maffei (Architetto), Giulio Iacchetti (Industrial designer), Guido Calcagni (Visual merchandising and Windows designer) e Federica Toscanini (Marketing & Sales Director Toscanini).

 

 



 

L’energia naturale che salva le bollette e il pianeta

Viessmann ne è convinta da sempre: per climatizzare le nostre case dobbiamo adottare tecnologie pulite, rinnovabili, a impatto zero e a basso consumo. Le pompe di calore sfruttano l’energia gratuita e pulita proveniente da elementi naturali come l’aria esterna, l’acqua (di falda) o il terreno e producono senza emissioni 3 o 4 volte più energia rispetto a quella che consumano.

Nella gamma Viessmann c’è una pompa di calore per ogni tua esigenza.

Abiti in una regione con clima rigido e hai bisogno di ‘tanto’ calore? Il sistema ibrido composto da pompa di calore e caldaia integrata Vitocaldens 222-F è perfetto. Vivi al Centro-Sud dove il clima è più mite? Va benissimo una pom­pa di calore come Vitocal serie 100-S o 200-S, magari nella versione con bollitore se in famiglia c’è bisogno di molta acqua calda.

Hai bisogno di una soluzione salvaspazio? Viessmann ha progettato un sistema ibrido e una pompa di calore per installazione esterna pensati proprio per integrarsi in ogni abitazione moderna: sono Vitocal 100-A Kit Compact e Vito­cal 100-A Kit Compact Hybrid. Entrambi sono dotati del modulo a incasso esterno che, in soli 38 cm di profondità, accoglie i principali componenti dell’impianto e libera spazio dentro casa.

 

L’accoppiata vincente: pompa di calore e impianto fotovoltaico

Poiché la pompa di calore e il sistema ibrido sono alimentati a elettricità, il consiglio è di inte­grare l’impianto con i nuovi mo­duli fotovoltaici ad alta resa Vito­volt 300 M-RA, che, sfruttando il sole come fonte inesauribile di energia pulita e gratuita, ti per­metteranno di auto-produrre elettricità per abbattere al mas­simo i costi energetici, fino a quasi azzerarli. Hai notato la bellezza dei pannelli? Merito del­la nuova tecnologia vetro-vetro che, oltre a garantire elevati ren­dimenti e resistenza meccanica (anche agli agenti atmosferici!), filtra la luce naturale e dona ai pannelli un design accattivante.

Lo sapevi che se rinnovi il tuo impianto di riscaldamento entro il 31 dicembre 2021 puoi sfruttare il Super Ecobonus 110% previsto dal recente Decreto Rilancio? Scopri come approfittarne sul blog residenziale.viessmannitalia.it