Pareti e pavimenti

Ogni porta speciale ha la sua… applique!

Un tempo si limitavano a chiudere gli spazi, oggi le porte si aprono a nuove funzioni per garantire meno ingombri e più luce, durata, sicurezza e stile... che noi abbiamo acceso con applique di tendenza!

Bidirezionale: separa senza dividere

Grazie al sistema di perni a soffitto e a pavimento, si può progettare anche con una maxi-anta che, aprendosi senza sforzi in entrambe le direzioni, chiude grandi passaggi e separa ambienti senza interromperne la luminosità o la continuità visiva. Abbinata a pannelli vetrati fissi, permette di creare delle pareti divisorie ‘luminose’ che suddividono più zone con composizioni lineari, ad angolo o a T.
• L’esatto posizionamento dei perni deve essere definito in anticipo rispetto al giorno della posa, così da fissarli correttamente sia a soffitto sia a pavimento.
La porta: a bilico bidirezionale a tutta altezza con struttura in alluminio nella finitura rovere e vetro riflettente chiaro. Realizzabile fino a cm 202,8x360h, qui è nella variante estetica Regular definita da una griglia regolare di traversi orizzontali e verticali [Rimadesio, prezzo su progetto].
L'applique: Regolo con profilo diffusore in metallo champagne opaco ed elemento decorativo in marmo Calacatta oro [Italamp, cm 4x14x80h € 1.195,60].

Tattile: regala carattere con una superficie 3d

È una porta rivestita in Cimento®, un materiale sostenibile formato da più minerali riciclati e leganti. Con texture levigata, sabbiata o cannettata effetto 3D e in tonalità profonde, questo materiale trasforma l’anta in elemento architettonico distintivo che esalta senzazioni tattili, visive e decorative.
• Grazie alla struttura versatile, solida, leggera e flessibile, il Cimento® può rivestire anche pareti, superfici curve, ripiani, tavoli e sedute garantendo uniformità visiva e materica per un total look che dona personalità agli ambienti.
La porta: filomuro Montecolombo rivestita, come la parete, in Cimento® . Qui è nella finitura microcannettata Crema di Mandorla ed è priva di maniglia per mantenere continuità con il muro [Scrigno, cm 80x210h prezzo dal rivenditore].
L'applique: applique Massira realizzata in ottone lavorato con tecnica artigianale: ha il diffusore in lastra metallica microforata. Qui è nella finitura Morocco [Il Fanale, cm 26,5x9x31h € 1.013]

Blindata da interno: rende ultrasicura una stanza

Coordinabile per colore e finitura con le altre porte interne, questa insospettabile porta blindata in classe RC3 di resistenza all’effrazione è progettata per un locale di casa nel quale si custodiscono gioielli, oggetti, opere d’arte o documenti di particolare valore a cui si vuole dare più protezione.
• Viene posata ex novo con un telaio in legno al quale si avvita un secondo telaio speciale in alluminio. Quest’ultimo, nel caso in cui si sostituisca una vecchia porta, si ancora al controtelaio in legno esistente, semplificando i lavori.
La porta: blindata da interno Silence Raso Muro dotata di telaio, rivestimento interno Bi-Light 1R finitura Bluesky e maniglia Dallas cromo satinato con sblocco di sicurezza [Dierre, cm 85x210h da € 3.294 + posa e trasporto].
L'applique: Clip small nella finitura Cromo, con corpo luce interamente in lamina di metallo e diffusore in vetro pirex sabbiato [Ideal Lux, cm 44x 8x12,5h € 130,54].

A filo soffitto: dà slancio e profondità alla parete

Caratterizzata da un’anta che si estende da pavimento a soffitto, la porta è priva del traverso superiore e ha solo un telaio laterale inclinato di 40° che ‘taglia’ un varco nel muro. Questo scelta stilistica crea profondità, slancia pareti e ambienti con soffitti bassi e trasforma la porta in una quinta teatrale che, da aperta, lascia passare più aria e luce.
• Dall’altro lato è una porta filomuro senza telaio ed entrambi i pannelli possono essere forniti grezzi e pretrattati con primer, per poterli dipingere come la parete.
La porta: A filo soffitto porta a tutta altezza con telaio Eclisse 40 Collection in alluminio color tobacco e pannello porta fornito grezzo trattato con primer e completo di ferramenta e maniglia [Eclisse cm 80x270h € 2.300].
L'applique: Jonathan con struttura in metallo rivestito nero opaco e diffusore in vetro bianco. I bracci sono regolabili singolarmente [Westwing Collection, cm 79x45x15h € 229].

Salvaspazio: riduce l’ingombro di una porta a libro

È una porta speciale detta a libro traslante, dotata di due ante simmetriche che si aprono ripiegandosi facilmente su se stesse fino a impacchettarsi di lato, parallelamente alla parete. Da aperte, non occupano alcuno spazio all’interno o all’esterno del vano porta come nei modelli a libro tradizionali.
• Ideale quando non si può adottare una porta scorrevole a scomparsa all’interno nel muro, è adatta a corridoi, ripostigli e stanze piccole a patto che la parete laterale libera sia larga almeno quanto una delle 2 ante pieghevoli.
La porta: pieghevole Equa Fold 180 dotata di Telaio Evoluto Eleva, maniglia Wave nera e qui nella finitura ecosostenibile ULTRAopaco Laguna Dark, anti-impronta e anti-riflesso [FerreroLegno, cm 80x210h € 2.214].
L'applique: Drep A/01 con struttura in metallo nero e paralume in vetro borosilicato, qui nella finitura Nude Opale [Bover, cm 5x21x39,8h € 417,24].

Resistente: non teme acqua e ambienti umidi

Rivestita con laminato di alta qualità che la rende facile da pulire e resistente a graffi e urti, la porta è adatta anche a bagni ciechi e cucina perché alcune componenti che possono entrare in contatto con l’acqua sono realizzate con ‘mdf idrofugo’, un materiale composto da pannelli in fibra di legno e resine speciali che lo rendono idrorepellente.
• In fase di posa, alla base della porta si applicano adesivi impermeabilizzanti che impediscono l’assorbimento dell’acqua, anche solo quella poca dovuta al lavaggio del pavimento.
La porta: a battente in laminato No-Limits modello Tipia 1PST, qui nella finitura Malta bianco con realistico effetto cemento e con maniglia a contrasto Area 51 nel colore RAL 8023 [Gidea Gruppo Garofoli, cm 90x230h € 1.351 + maniglia].
L'applique: applique Nasso Biemissiva Quadrata in gesso e alluminio verniciato Rame [Sforzin Illuminazione, cm 24x11,9x14,8h € 103,50].

Decorativa: si mimetizza con la carta da parati

Priva di stipiti e cornici a vista e dotata di cerniere a scomparsa, questa porta filomuro è predisposta per essere rivestita con carta da parati in modo da fondersi con la parete, permettendo di sfruttare anche l’intera superficie murale qualora si vogliano creare maxi-decori d’impatto, senza interruzioni.
• Va scelta nella fase in cui si progetta una ristrutturazione o si costruisce casa, perché richiede il montaggio di un telaio integrato nella parete. Se la wallpaper ha pattern ripetitivi, la porta può essere fornita e posata già rivestita.
La porta: N00 della linea Rasomuro con telaio per installazioni filomuro e pannello personalizzabile su entrambi i lati, pronto per essere rivestito con wallpaper o con fondo carteggiato per pitture murali [Flessya, cm 80x210h € 1.620].
L'applique: Mistinguett con diffusore in ottone perforato spazzolato e globo in vetro cesellato ispirato al movimento Art Déco [AM.PM., ø cm 18x31h € 139].

Testi di Paolo Manca

Illuminazione

Punto luce: La lampada da terra Liiu

È una lampada essenziale dalla importante componente scultorea, disegnata dal duo olandese Vantot (Sam van Gurp ed Esther Jongsma) per Luceplan

La lampada da terra Liiu fa parte di un ampio sistema disegnato dal duo olandese Vantot (Sam van Gurp ed Esther Jongsma) per Luceplan, che permette di realizzare moltissime leggere sospensioni con configurazioni personalizzate.

Anche nella versione da terra i piccoli corpi lampada sono collegati direttamente ai cavi metallici elettrificati ancorati al soffitto, tenuti in una costante tensione grazie al contrappeso.

Ne risulta una lampada essenziale dalla importante componente scultorea: può accogliere fino a 10 lampade, che possono essere agganciate in diverse posizioni e su entrambi i lati, permettendo una distribuzione della luce personalizzata.

La struttura così quasi scompare e la luce diffusa dai piccoli paralumi crea una calda e accogliente atmosfera.

dimensioni: cm 480h max; ø cm 9,9 il contrappeso.
materiale: struttura, rame/ acciaio; diffusore, policarbonato.
finitura: diffusore bianco satinato; contrappeso nero opaco.
sorgente: Led 2,5 Watt.
prezzo: da €801 lampada singola. » luceplan.com

testi di Giorgia Brusemini

Decorare

Come creare un set di piatti dipinti con i pennarelli

Hai mai pensato di trasformare semplici piatti bianchi in una collezione décor? Con i pennarelli per la ceramica è molto facile! Noi abbiamo scelto un mood vintage, con decori che mixano scacchi e righe a tocchi botanici

IL SET DI PIATTI DIPINTI

difficoltà: media
tempo: 40 minuti
costo: 12 euro
occorrente: √ piatti bianchi di ceramica √ matita per la ceramica √ nastri washi tape √ pennarelli blu e rosso per la ceramica √ squadretta

come si fa
1. Decora i piatti piani con un motivo a scacchi e uno a righe: per farlo disegna al centro del piatto un cerchio (puoi aiutarti con una ciotolina o un piattino da caffè).
2. Posizionando il nastro washi tape crea una mascheratura a strisce verticali. Ripassa il contorno delle strisce con la matita. Togli i nastri e ripeti la mascheratura in orizzontale.
3. Con il pennarello blu ripassa il reticolato e colora l’interno dei quadratini, alternando pieni e vuoti, con un decoro a scacchiera.
4. Disegna la falda del secondo piatto piano con un motivo a righe rosse e i piattini con foglie e puntini, rossi in uno e blu nell’altro.
5. Lascia asciugare i piatti per 24 ore quindi cuocili in forno a 150 °C per 35 minuti: saranno resistenti a solventi e al lavaggio in lavastoviglie, ma non adatti all’utilizzo con alimenti.

di Elisabetta Viganò e Cristina Dal Ben, interior stylist @wunderlab - Foto di Andrea Baguzzi

Progetti degli architetti

Come sfruttare i dislivelli in una villa di due piani

Quello che sembra un vincolo può diventare uno stimolo: nasce così l’idea di spostare la cucina al livello ammezzato, per renderla parte del grande living sul quale si affaccia, restandone però autonoma

Una villetta bifamiliare grande ma con una conformazione particolare: ogni piano è sfalsato su due livelli. Zona giorno, cucina, due bagni, studio e stanza ospiti sono al pianterreno; 3 camere (di cui una mansardata) con un servizio e un ripostiglio sono sopra.

I nuovi proprietari desiderano dare autonomia alle figlie adolescenti lasciando loro il secondo livello e ricavare un grande living con cucina open, non visibile dall’ingresso, al piano terra che dà sul giardino. Si affidano agli architetti CF style di Studio Ciesse che, dal punto di vista distributivo, modificano sostanzialmente il piano terra perché il primo si presentava funzionalmente già a posto.

La soluzione

Per ricavare l’open space si abbattono praticamente tutti i muri e si eliminano il bagnetto ospiti per dare vita a una zona spogliatoio vicino l’ingresso, celata da listelli in legno, ma comunque connessa al resto dell’ambiente.

La cucina prende il posto della vecchia camera ospiti nella zona sopraelevata, sfruttando le colonne di carico/scarico dell’acqua del bagno adiacente: in questo modo non solo è nascosta alla vista quando si entra in casa, ma si affaccia sul soggiorno in modo discreto.

La zona notte dei genitori, anch’essa al livello rialzato, è isolata dal living-cucina grazie a un disimpegno che serve anche da cabina passante, realizzata soltanto con armadiature a tutta altezza. Da qui si accede al bagno che diventa sia en suite sia a disposizione degli ospiti perché ‘isolato’ dalla camera.

BUDGET (Il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Torino).

Demolizioni tramezzi in muratura, rivestimenti (esclusi pavimenti e massetto sui quali è stata fatta la sovrapposa del parquet) € 5.000

Costruzioni tramezzi in muratura e controsoffittature, posa parquet, battiscopa, rivestimento scala e rivestimenti bagno € 16.000

Realizzazione nuovo impianto elettrico € 7.000

Realizzazione impianto idrico sanitario + impianto di condizionamento canalizzato € 8.000

Fornitura parquet e zoccolino € 10.000

Tinteggiatura € 5.000

Fornitura piastrelle per il bagno e sanitari € 12.000

totale (iva esclusa) 63.000

→ Sei un architetto e vuoi entrare nella squadra CF? Vai su » casafacile.it/tag/diventa-professionista-cf-style

→ Cerchi un architetto? Vai su » casafacile.it/architetti-e-interior-designer

Pulire casa

Tappeti persiani: 10 consigli per prendersene cura

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

Blogger CF Style

I tappeti persiani sono preziosi oggetti d’arredo che richiedono cure specifiche. Aspirazione, lavaggio, conservazione: ecco le 10 regole fondamentali per mantenerli splendenti e longevi, senza rischi.

Eleganti, unici e ricchi di storia, i tappeti persiani sono un simbolo di artigianato raffinato e stile senza tempo. Ma proprio per la loro struttura e composizione in fibre naturali, richiedono attenzioni particolari. Una pulizia errata può comprometterne la bellezza o ridurne il valore.

Ecco le 10 regole d’oro per trattarli correttamente

1. Usa solo aspirapolvere con spazzole morbide
Per la pulizia ordinaria, è sufficiente un aspirapolvere dotato di spazzole morbide, che aiutano anche a ridare volume alle fibre. Evita le spazzole rotanti, i battitappeto o battipanni: possono strappare i nodi e rovinare il vello.

2. Aspiralo anche sul retro
Il retro del tappeto trattiene polvere e sabbia che, col tempo, possono danneggiare le fibre. Capovolgi il tappeto e aspira con delicatezza, per una pulizia più profonda e sicura.

3. Segui il verso del vello Ogni tappeto persiano ha un "verso", visibile anche alla luce. Aspirare nella direzione corretta evita di sollevare i nodi e mantiene il vello più compatto e uniforme.

4. Tratta subito le macchie, senza strofinare
Intervieni immediatamente: tampona con un panno pulito e acqua fredda, oppure una soluzione leggera di aceto bianco e acqua. Evita lo sfregamento, perché i pigmenti naturali potrebbero sbavare. Se serve un detergente, scegline uno delicato a pH neutro.

5. Ruotalo ogni 6 mesi
Per evitare che si consumi o scolorisca solo in alcuni punti, ruotalo di 180° due volte l’anno. Questo semplice gesto assicura un’usura uniforme.

6. Mai aspirare le frange
Le frange dei tappeti persiani sono parte della struttura, non un dettaglio decorativo. Non vanno mai aspirate: pettinale a mano, con una spazzola morbida, per districarle senza danni.

7. Mai lavare in casa i tappeti in seta
La seta è una fibra preziosa e delicata: l’acqua può rovinarne irrimediabilmente la trama e la lucentezza. Per questi tappeti, è consentito solo il lavaggio a secco professionale.

8. Programma una pulizia professionale ogni 1-2 anni
Anche se il tappeto sembra pulito, la lana trattiene polveri invisibili e residui organici. Una pulizia eseguita da professionisti preserva morbidezza, brillantezza e struttura, evitando accumuli dannosi nel tempo.

9. Arrotolalo, non piegarlo mai
Se devi riporlo o spostarlo, non piegarlo mai: le pieghe possono causare rotture nelle fibre. Arrotolalo con delicatezza, inserendo carta velina o cotone tra gli strati se va conservato a lungo.

10. Per eliminare gli odori, usa il bicarbonato
Un rimedio semplice e naturale: spolvera il tappeto con bicarbonato di sodio, lascialo agire per qualche ora, poi aspiralo. Rinfresca senza aggredire le fibre.

2025: vota la casa dell’anno

Delle case che hai trovato ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci. Ecco il sondaggio per votare la tua casa preferita del 2025!

Coming Soon
Vota la casa dell'anno 2025
Gennaio 36 ( 11.8 % )
Febbraio 121 ( 39.67 % )
Marzo 6 ( 1.97 % )
Aprile 15 ( 4.92 % )
Maggio 16 ( 5.25 % )
Giugno 5 ( 1.64 % )
Luglio 4 ( 1.31 % )
Agosto 19 ( 6.23 % )
Settembre 23 ( 7.54 % )
Ottobre: 24 ( 7.87 % )
Novembre 10 ( 3.28 % )
Dicembre 26 ( 8.52 % )
Condominio

L’amministratore risponde: le regole per i balconi addobbati

Le luci delle feste sul balcone in condominio sono una tradizione, ma valgono le regole di sicurezza, decoro e buon senso. Come spiega qui il nostro esperto

Babbi Natale che si arrampicano, luci intermittenti, ghirlande... Le decorazioni natalizie che abbelliscono le nostre case sono una tradizione. Ma quando si vive in condominio, quali sono le regole da rispettare? Risponde Pietro Tasca di Amministrazioni Tasca.

«Prima di tutto è opportuno consultare il regolamento comunale (che in alcune città disciplina l’uso di luminarie e installazioni visibili dall’esterno) e quello condominiale, che può porre limiti legati al decoro della facciata o all’uniformità estetica.

Dal punto di vista tecnico, le decorazioni luminose devono essere marchiate CE ed essere idonee per uso esterno (quindi con grado di protezione IP44 o superiore). È fondamentale evitare cavi volanti, prese multiple improvvisate o fissaggi che possano danneggiare muri e ringhiere, comportamenti che potrebbero portare alla violazione dell’art. 1122 del Codice civile (divieto di alterare parti comuni o compromettere la sicurezza dell’edificio).

Infine, ricordiamo che il balcone, pur essendo privato, incide sul decoro architettonico: meglio preferire addobbi sobri e luminosi ma discreti, da tenere accesi solo nelle ore serali. L’atmosfera natalizia è ancora più bella quando… non rovina l’armonia condominiale».

Case dei lettori

A Treviso un appartamento lievemente rétro, a misura di pets

Accogliente e curata nei dettagli, la casa della nostra lettrice Marianna (e dei suoi quattrozampe Nora e Burro) è uno spazio che racconta la sua personalità. Tra influenze nordiche, tocchi rétro e accenti pop

Lavora nel campo della moda ma ha studiato interior design. Così la nostra lettrice Marianna (su Instagram come @living_withnora) ha 'messo in pratica' le sue competenze per ristrutturare un appartamento dei primi anni '60 nel centro storico di Treviso.

«Ho voluto creare un ambiente arioso e luminoso abbattendo alcuni muri dei lunghi corridoi che rimpicciolivano le stanze» spiega. «Per dare ancora più apertura, e volendo tenere la cucina separata, ho optato per una vetrata che rende l’ingresso unico per la vista sul campanile di San Nicolò!».

«Ogni persona che entra nel mio appartamento fa un’osservazione che per me è il miglior complimento di sempre: “Questa casa ti rappresenta!”. Dicono che sia accogliente a tal punto da starci bene anche come ospite: è curata nel dettaglio ma non dà l’impressione di dover camminare in punta di piedi. Fa sentire tutti a proprio agio».

L'abitazione è stata ristrutturata completamente «ed è stato un processo molto divertente: volevo uno spazio dove poter esprimere la mia personalità, che fosse delicata ma allo stesso tempo funny, con un gusto leggermente retrò senza rinunciare ai tocchi pop. Il tutto è avvenuto nel tempo, ho aggiunto un pezzetto alla volta e bla casa è cresciuta con me. Se dovessi descrivere lo stile non saprei come incasellarla, sicuramente lo stile nordico mi ha influenzata molto ma penso di aver preso una direzione più personale».

Ci sono dei pezzi che Marianna ho sempre desiderato e continuano a suscitarle emozioni: «Il primo è la lampada Flowerpot di &Tradition che ho in cucina. Ammetto di avere una certa passione per l’illuminazione e amo molto anche le sospensioni del salotto di Ebb & Flow, per non parlare della Tizio di Artemide che ho ereditato dai miei genitori, il mio pezzo vintage preferito».

«Un’altra caratteristica che ho sempre immaginato nella mia casa è la porta a vetro in cucina, volevo mantenere gli ambienti separati ma lasciare la luce entrare in ingresso e mettere in risalto la mia parete rosa e il frigo anni ‘50 Smeg. Ho diversi pezzi di recupero che scaldano molto gli interni, i miei preferiti sono la madia in ingresso e l’armadio in salotto con sopra le piante. In salotto ho tenuto dal mio precedente appartamento il divano Ikea che resta un grande acquisto, è comodissimo!».

Nel living Marianna voleva anche una libreria in cui appoggiare la tv ma che andasse quasi a sparire tra le tante piante, libri e i suoi oggettini 'carini'. «Avevo esaurito il budget perciò questo è il mio progetto low cost migliore: cremagliere di Leroy Merlin e mensole fatte da un falegname e dipinte da mio nonno! Il tocco pop è sicuramente la poltrona in velluto verde bandiera di Ikea, la preferita del mio gatto».

Un'altra caratteristica della casa sono gli accessori pet: «Nora e Burro vivono la casa molto più di me e ho voluto renderla ricca di stimoli senza rinunciare al design. Sopra il divano, tra le stampe di PSTR studio, c’è la parete di arrampicata di LucyBalu, dove Burro passa moltissimo tempo supervisionando la casa. Nora ha la lussuosissima cuccia di Miacara design ma passa molto più tempo sul divano, ammetto».

«La camera è la stanza più minimal e forse ancora incompleta, ma posso dire che ci sono pochi pezzi ma buoni. Il letto di Tomasella ha linee morbide, come l’armadio a ponte realizzato su misura da Mobiline: amo la leggera cornice che richiama uno stile retrò».

Cameretta

Misure: da camera matrimoniale a cameretta

Quando i figli sono 2 o più la scelta migliore è lasciare loro la camera da letto grande, visto che ci passano tanto tempo: ecco come trasformarla

CAMERA DA 12 MQ

In versione matrimoniale la stanza ha l’armadio che occupa l’intera parete di fronte al letto e una cassettiera accanto alla porta. La cameretta lascia spazio al centro grazie ai letti soppalcati, alti almeno 150 cm per inserire sotto gli armadi; le scrivanie singole sono servite da mensole per i libri.

CAMERA DA 15 MQ

Il lato lungo della stanza padronale è organizzato con un armadio a tutta altezza, sotto la finestra c’è spazio anche per una scrivania abbinata a una cassettiera, mentre la libreria è sul lato opposto. Nella cameretta l’armadio a ponte lascia spazio ai due letti a divano e a una lunga scrivania si può dividere in due.

Testi di Elena Favetti - Disegni Sofia Marella

Cameretta

Camerette ben organizzate: da 11 a 18 anni (e oltre)

Per i teenager le soluzioni multitasking sono fondamentali: dal letto estraibile che di giorno diventa divano alla scrivania porta Pc, scopri quante soluzioni puoi trovare per arredare la camera dei tuoi ragazzi

CAMERETTE PER RAGAZZI DA 11 A 13 ANNI

Il tappeto: Amazzonia a tessitura piatta [Sitap, cm 160X230 €315].
La sospensione: Bon Ton in alluminio verde opaco [Il Fanale, ø cm 45x31,5h €585,60].
Il comodino: Gap a due cassetti di diverse altezze realizzato in laccato ottanio [Zalf, cm 60x45,2x47,7h €378].
La libreria: Lisandra con montanti in acciaio verniciato verde Fossile e 5 ripiani in legno riciclato nobilitato rovere naturale [Hiro Design, cm 74x29x149h €549].
L'armadio: in nobilitato Rovere Nodato con 2 ante scorrevoli a specchio più terminale con 5 mensole in laccato verde oliva [Giessegi, cm 239,3x58x259,2h €3.170].
Il letto: Max Estraibile ha una seconda rete che, tirata fuori, si affianca automaticamente alla prima per diventare un vero letto matrimoniale [Twils, cm 103x212x71h €1.921].
La scrivania: composta da un piano scrittoio, un fianco a L e un fianco libreria in legno laccato bianco e Gardenia [Giessegi, cm 150x 58x75h €791,80].
Il libro giusto. C’è un modo diverso per conoscere i Paesi e chi li abita: visitare i loro mercati. Lì si scoprono i sapori, le abitudini... ‘Paese che vai mercato che trovi’ di Maria Bakhareva illustrato da Anna Desnitskaya è un libro-viaggio davvero imperdibile! [Donzelli €25].

CAMERETTE PER RAGAZZI DA 14 A 18 ANNI

L'armadio: Alterna con maxi ante scorrevoli Mondrian in finitura bianco talco con telaio bianco e moduli terminali con appendino bianco talco [Zalf, cm 312,5x 70,2x259,2h €3.380].
Il letto: So Ever con cuscino reclinabile della testata, in capitonné, che si adatta alle esigenze individuali ed è dotato di contenitore Folding Box [Noctis, cm 102x222x105h €1.930].
La cassettiera: con 6 vani chiusi con ribalte in metallo verniciato bianco Hiba [La Redoute, cm 40x33x140h €229].
Il libro giusto. Ci sono tutti i volumi di ‘Demon Slayer’ nella limited edition con il cofanetto che li raccoglie. Dono ideale per i fan del celebre manga di Koyoharu Gotouge, in cui Tanjiro e la sorella Nezuko devono sconfiggere i demoni da cui sono abitati [Star Comics €29,90].
La sospensione: Matin in tessuto plissettato [Hay, ø cm 38x14h €144].
Il tappeto: Scandi Lake in lana con disegno astratto [Layered, cm 140x200 €795].
La scrivania: Compasso con piano bianco talco e gambe metallo bianco più screen imbottito in tessuto Frisby A10 [Zalf, cm 123,6x60,6x 99,2h €1.176].
La libreria: bifacciale con vani quadrati qui in Nuvola Frassino e laccato rosa, ma disponibile anche in altre essenze e tonalità [Giessegi, cm 152,8x30x 227,2h €3.170].

CAMERETTE PER RAGAZZI DAI 18 ANNI IN SU

Il tappeto: Matrix per giocare a dama o scacchi [Nidi, cm 180x180 €699].
La sospensione: Bubba in vetro satinato bianco [Normann Copenhagen, ø cm 42 €535].
Il letto: a castello scorrevole Skid con protezione Ergo a ribalta, scaletta con vani a giorno, basi contenitore con maniglie In e sedili imbottiti [Nidi, cm 209x104/ 143x185,3h prezzo su progetto].
L'armadio: Lila con ripiani e doppia appenderia, caratterizzato da ante scorrevoli che si possono personalizzare in tantissimi colori [Nidi, cm 181,8x67,1x239,6h da €2.253].
La scrivania: Kali 90 Board dietro il pannello verticale nasconde un letto a ribalta che da aperto tiene orizzontale il piano di lavoro [Clei, cm 216x85,3/95,2x102,3h da €2.359,48].
La cassettiera: su ruote 360° con ripiani-cassetto rotanti in abs lucido attorno al tubo in acciaio inox [Magis, cm 35x 46x127h da €634].
La libreria: Idris in acciaio verniciato a polvere blu zaffiro con 5 ripiani sottili ma super resistenti; da fissare al muro [The Masie, cm 90x31x150,5h €149,95].
Il libro giusto. Studente iraniano a Torino, Navid Tarazi è amatissimo perché fotografa i cani per strada e ne racconta le storie su @doggodaiily. ‘Posso fare una foto al tuo cane?’ è il libro che le raccoglie, e i labrador in copertina si chiamano Emma e Dante [Mondadori €18,90].

A cura di Elena Favetti