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Theresianer [€22,70] e il
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Gusto e tradizione con il Panettone glassato [€23,50], lo Champagne Martin des Orsyn Extra Brut Premier Cru [€ 59], la birra Winter Beer Theresianer [€22,70] e il Caffè Sublime [€8,80]. Tutto [Hausbrandt]. Per acquistarli clicca su questo link.
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Enel rinnova il suo impegno verso le famiglie con soluzioni concrete per gestire al meglio l’energia domestica, unendo comfort e risparmio. Le caldaie a condensazione sono oggi protagoniste dell’efficientamento energetico: tecnologie evolute che riducono gli sprechi, migliorano le prestazioni e rendono la casa più sostenibile.
Gestire l’energia in modo consapevole non significa rinunciare al comfort, ma imparare a sfruttarlo al meglio. L’efficientamento energetico è la chiave per migliorare le prestazioni degli impianti domestici riducendo al minimo gli sprechi: un insieme di strategie e tecnologie che consentono di ottenere più calore e benessere con meno consumo.
Enel rinnova il suo impegno verso le famiglie italiane proponendo soluzioni concrete per affrontare la stagione fredda con serenità e vantaggio, proponendo un prodotto ad alta efficienza pensato per riscaldare in modo sostenibile e intelligente: la caldaia a condensazione.
Caldaia a condensazione: il calore intelligente che limita gli sprechi
Evoluzione diretta della caldaia a gas tradizionale, la caldaia a condensazione utilizza una tecnologia che valorizza ogni 'goccia di energia'. Il principio è semplice: mentre una caldaia convenzionale disperde nei fumi gran parte del calore generato, la condensazione lo recupera e lo riutilizza, riscaldando l’acqua in modo più efficiente. Questo processo consente un risparmio energetico fino al 30%, riducendo nel tempo il costo dell’investimento iniziale. Oltre a essere più economica, è anche 'più pulita': le emissioni di sostanze inquinanti come ossidi di azoto e monossido di carbonio sono notevolmente ridotte. Per un risultato ottimale, la caldaia può essere abbinata a un termostato intelligente, capace di adattare la temperatura alle abitudini di chi vive in casa, ottimizzando i tempi di accensione e spegnimento.
ConENEL, l’efficientamento energetico diventa un percorso accessibile e vantaggioso, che consente di gestire l’energia domestica in modo intelligente, migliorando la qualità della vita e riducendo i costi in bolletta.
Il decalogo del risparmio energetico per rendere più efficiente la tua casa
Con l’arrivo dell’autunno, è tempo di pensare al comfort domestico e al risparmio. Bastano pochi gesti e qualche accorgimento tecnologico per ridurre i consumi, migliorare l’efficienza della casa e vivere un inverno più confortevole e sostenibile. Scopri il decalogo per un’abitazione intelligente e a prova di sprechi.
L’autunno è il momento perfetto per dedicarsi alla casa: dopo l’estate, si torna a vivere di più gli ambienti interni e cresce l’attenzione verso comfort e consumi. Ottimizzare l’energia non significa rinunciare al calore o al benessere, ma imparare a gestirli in modo più consapevole. Grazie alle nuove tecnologie, come cronotermostati intelligenti e pompe di calore, e alle buone abitudini quotidiane, possiamo ridurre gli sprechi, contenere i costi e migliorare la sostenibilità dell’abitazione. ENEL mette a disposizione dei clienti prodotti ad alta efficienza come la caldaia a condensazioneche permette di ridurre i consumi e risparmiare in bolletta garantendo anche un impatto sull’ambiente. Rinnovare il sistema di riscaldamento della propria casa è anche uno dei punti del decalogo del risparmio energetico di ENEA che offre indicazioni pratiche e facilmente applicabili per migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione.
Ecco una guida semplice e concreta per rendere la tua casa più efficiente e pronta ad affrontare l’inverno con intelligenza.
1. Fai manutenzione agli impianti
Un impianto efficiente parte dalla manutenzione. Caldaie, pompe di calore e sistemi di riscaldamento devono essere puliti e controllati regolarmente: una verifica annuale evita guasti, riduce i consumi fino al 15% e garantisce una maggiore sicurezza domestica.
2. Imposta la temperatura corretta
Ogni grado in più in casa significa fino al 10% di consumo energetico in più.Mantenere gli ambienti a 19 °C è sufficiente per garantire comfort e salute, evitando l’aria secca e gli sbalzi termici. Se possibile, regola la temperatura in modo differenziato tra le stanze: meno calore nelle camere da letto, di più in soggiorno.
3. Programma le ore di accensione
Non è necessario tenere il riscaldamento acceso tutto il giorno. Il tempo massimo di accensione giornaliero varia per legge a seconda delle zone geografiche, da un massimo di 14 ore a un minimo di 8 ore al giorno. Un cronotermostato consente di impostare orari mirati, accendendo l’impianto solo quando serve davvero. Nelle ore notturne o durante l’assenza da casa, abbassare la temperatura di pochi gradi fa una grande differenza in bolletta.
4. Installa pannelli riflettenti dietro i termosifoni
È un intervento semplice ma molto efficace. Pannelli isolanti o anche un foglio di alluminio riflettono il calore verso l’interno, evitando dispersioni verso il muro. Un piccolo gesto che può migliorare la resa dei caloriferi fino al 10%.
5. Chiudi persiane e tapparelle durante la notte
La notte, finestre e vetri diventano il punto più debole della casa dal punto di vista termico. Chiudere tapparelle, persiane o tirare tende pesanti crea una barriera isolante che trattiene il calore accumulato durante il giorno.
6. Non coprire i termosifoni e arieggia in modo intelligente
Mobili, copritermosifoni o tende pesanti limitano la diffusione del calore. Mantieni libero lo spazio attorno ai radiatori e, per cambiare l’aria, bastano 5-10 minuti con le finestre spalancate: così rinnovi l’ambiente senza disperdere troppo calore.
7. Controlla l’isolamento termico di casa
Pareti, infissi e cassonetti delle tapparelle possono essere punti di dispersione invisibili. Un check-up energetico ti aiuterà a capire dove intervenire: anche la sostituzione dei serramenti con doppi vetri può ridurre fino al 30% le perdite di calore.
8. Aggiorna il sistema di riscaldamento
Se il tuo impianto ha più di 15 anni, è il momento di pensare a un rinnovamento. Le caldaie a condensazione e le pompe di calore di nuova generazione offrono rendimenti elevati, riducono le emissioni e permettono l’accesso a bonus e detrazioni fiscali.
9. Sfrutta la tecnologia per gestire i consumi
Domotica e riscaldamento 'smart' non sono più un lusso. Cronotermostati programmabili, centraline intelligenti e app di controllo remoto consentono di regolare temperatura e orari anche fuori casa, garantendo comfort e risparmio costante.
10. Installa valvole termostatiche
Obbligatorie nei condomini con riscaldamento centralizzato, le valvole termostatiche permettono di gestire la temperatura stanza per stanza, riducendo fino al 20% i consumi complessivi. Un investimento minimo con un ritorno immediato.
Rendere la casa più efficiente non è solo una questione economica, ma una scelta di comfort e sostenibilità. Una gestione intelligente dell’energia migliora la qualità della vita, valorizza l’immobile e contribuisce a un futuro più verde.
Se rientrano nei limiti di legge, le ore di accensione e spegnimento del riscaldamento si possono modificare in inverno. Come spiega qui l'esperto
«Gli orari di accensione e spegnimento dei caloriferi centralizzati sono decisi dall’assemblea condominiale nel rispetto dei limiti fissati dalle norme nazionali, regionali e comunali (il numero massimo di ore giornaliere di funzionamento, le fasce di accensione per le diverse zone climatiche, ecc.)» spiega Pietro Tasca, titolare di @amministrazionitasca.
«Per modificarli va chiesto all’amministratore di convocare una nuova assemblea con all’ordine del giorno la discussione di questo punto. La decisione deve essere approvata dalla maggioranza dei presenti che rappresenti almeno la metà del valore dell’edificio (500 millesimi).
I nuovi orari devono ovviamente rispettare i limiti di legge. Un esempio pratico: se la legge permette di tenere il riscaldamento acceso per 12 ore al giorno, l’assemblea può decidere di ridurle a 9, magari per risparmiare sui costi in bolletta, ma non è possibile aumentarle a 14.
Altro esempio: si possono modificare le fasce orarie, posticipando accensione e spegnimento di un’ora, ma all’interno della fascia 5-23 stabilita dalle norme nazionali, non si può quindi tenere acceso fino a mezzanotte».
Thea – Stufa a pellet idro 16 o 23 kW per spazi ristretti, ideale per riscaldare l'acqua sanitaria e dell'impianto di riscaldamento, certificata 5 stelle.
Thea – Stufa a pellet idro 16 o 23 kW per spazi ristretti, ideale per riscaldare l'acqua sanitaria e dell'impianto di riscaldamento, certificata 5 stelle.
Si può installare una stufa in corridoio o in una stanza piccola? Che differenza c’è fra una stufa canalizzabile e una stufa idro? Qui sotto trovi le risposte a tutti i tuoi dubbi insieme a un’offerta molto speciale: fino al 30 novembre 2025 puoi avere le stufe a pellet della gamma Easy di MCZ (compresi i modelli slim) a un prezzo sorprendente!
VORREI UNA STUFA A PELLET… MA HO UNA CASA PICCOLA!
Esistono stufe a pellet perfette per spazi ridotti che possono essere installate anche in un corridoio: sono poco profonde (meno di 30 centimetri) e quindi poco ingombranti, possono essere addossate alle pareti senza problemi. Ma le stufe a pellet salvaspazio non sono tutte uguali… scopriamo insieme tre diverse tecnologie disponibili: ad aria, ad aria canalizzata oppure idro.
VORREI RISCALDARE UN PICCOLO OPEN SPACE CON UNA STUFA SLIM.
Se hai un living con cucina a vista puoi riscaldarlo con una classica stufa a pellet salvaspazio e poco ingombrante come Alea di MCZ: è profonda solo 28 cm, realizzata con porta in ghisa e disponibile con rivestimento in acciaio color Bordeaux, White, Silver, Black. Questa è una stufa ad aria, il modello più classico di stufa a pellet. Il suo ventilatore (la potenza la decidi tu) distribuisce in modo ottimale l’aria calda nella stanza in cui è installata: un caldo e potente soffio la scalda in pochi minuti, altrimenti puoi scegliere un sussurro appena percepibile se devi soltanto mantenere la temperatura.
VORREI RISCALDARE PIÙ STANZE: POSSO METTERE LA STUFA IN CORRIDOIO?
Per diffondere il calore in più ambienti ti occorre una stufa canalizzata: la buona notizia è che esiste anche in versione salvaspazio, perfetta se hai posto solo in corridoio! Raam è la stufa a pellet slim di MCZ con il minor ingombro (solo 28,2 cm di profondità), ideale per chi ha i centimetri contati ma vuole riscaldare più stanze: a differenza dei sistemi tradizionali in cui le bocchette devono essere posizionate in alto, i diffusori MCZ sono installabili liberamente, dove ti è più comodo, anche vicino al pavimento. Raam può essere addossata a 5 centimetri dal muro ed è facile da gestire tramite il pannello di controllo sul top oppure via smartphone. È realizzata interamente in acciaio, nero per il corpo, White, Bordeaux, Black o Silver per il frontale.
È VERO CHE ANCHE UNA STUFA SLIM SI PUÒ COLLEGARE AI TERMOSIFONI?
Sì, una termostufa (chiamata anche stufa idro) a pellet può scaldare anche l’acqua dei termosifoni oppure dell’impianto a pavimento, diventando così una valida alternativa alla caldaia a gas. Thea di MCZ è una stufa idro a profondità ridotta, quindi puoi installarla senza problemi in spazi ristretti e collegarla all’impianto idraulico di riscaldamento: scalderà quindi sia la stanza in cui si trova (grazie al ventilatore frontale), sia l’acqua dei termosifoni o delle serpentine a pavimento in tutta la casa. Oltre il 90% della potenza resa dalla stufa viene trasferito all’acqua dell’impianto. Puoi scegliere il rivestimento in acciaio nei colori White, Silver, Dark o Bordeaux.
LE STUFE SALVASPAZIO MCZ SONO IN OFFERTA SPECIALE FINO AL 30 NOVEMBRE 2025
Sapevi che tutte le stufe a pellet della gamma Easy di MCZ (compresi i modelli salvaspazio di cui abbiamo parlato) sono disponibili a un prezzo sorprendente? L’occasione è preziosa, ma devi affrettarti perché l’offerta scade il 30 novembre 2025.
RINFORZATO. Letto contenitore Libeccio dotato di rete
in legno rinforzata. Qui in tessuto azzurro
e piedi bianchi, ha la testata arricchita
da utili corde portaoggetti [Perdormire,
cm 184x214x114h].
Coprimaterasso termico
Scaldasonno® Adapto in cotone
antibatterico, dotato di
2 comandi per personalizzare
il livello di calore e comfort
nella propria parte del letto
[Imetec, cm 150x160].
SALVASPAZIO e ACCESSORIATO. Letto So Pop con sistema contenitore
PopUp®, personalizzabile con molte
soluzioni. Qui è rivestito in tessuto Wild,
con piedi Bonton natural [Noctis,
cm 172/182x229x106h].
Federa in seta Buongiorno
Principessa per un trattamento
beauty naturale che al risveglio
regala capelli più morbidi,
docili e luminosi e la pelle più
idratata e radiosa [Dondi Home,
cm 50x80].
LETTO-DIVANO NIGHT&DAY. Letto QB personalizzabile con moduli
sfoderabili liberamente accostabili e qui
formato da 9 elementi, 6 semplici e 3 con
schienale [Altrenotti, cm 225x225x77h].
Topper Neostep Ultrasoft rivestito in cotone e imbottito con morbidi fiocchi
PrimaLoft®Bio™ a ‘effetto piuma’ che, non perdendo la forma nel tempo,
donano maggiore sofficità al materasso [DaunenStep, cm 180x200].
CON TESTATA PORTATUTTO. Letto Folder con testiera
imbottita arricchita da pince che
nascondono comode tasche porta-oggetti. Qui è con box contenitore
standard e rivestimento in tessuto
Categoria F Solemio 107 [Ennerev,
cm 196x216x112h].
Completo copripiumino in raso
di cotone Two Tones, ideale per chi
cerca una tessuto morbido, setoso
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più calda del cotone percalle
[Mirabello Carrara, cm 255x255 e
2 federe da cm 50x80].
SOMMIER COMPATTO ALLA FRANCESE. Sommier Ina con giroletto sfoderabile
in microfibra impermeabile e smacchiabile
disponibile in 12 colori e con contenitore
ad alzata standard od orizzontale [Divani.Store®, cm 152x204x28h].
Trapunta Vanity in
velluto di microfibra e
con imbottitura Sofy®,
un’innovativa fibra
anallergica in grado di
garantire una tenuta
termica ideale anche
nei periodi più freddi
dell’anno [Caleffi, cm
260x265].
DA CENTRO STANZA. Letto contenitore Canalgrande, caratterizzato da una testata
imbottita abbracciata da una struttura scultorea in legno che,
ispirata alla gondola veneziana, integra due comodini laterali
e ripiani sul retro per ospitare libri e oggetti [Twils, cm 272x
229x104h con materasso da cm 180x200].
COPRIPIUMINO Olivia
Terracotta in Lyocell
Tencel™, una fibra
tessile traspirante
estratta dalla cellulosa
della pianta di
eucalipto che, simile
alla seta, è adatta alle
pelli sensibili [Eminza,
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LETTO-LIBRERIA CON SPAZIO EXTRA. Letto contenitore con rete a doghe sollevabile Biblio realizzato interamente
in legno massello di faggio lamellare. Disponibile grezzo o in diverse finiture e
colorazioni naturali, ha vani libreria sui tre lati del letto per poter riporre libri,
riviste e piccoli oggetti di design [Cinius, cm 200x223x30h].
Guanciali Iris Collezione Natural con rivestimento
esterno in 100% tessuto organico e imbottitura
di elevata qualità proveniente da piumini riciclati
[Cinelli Piume e Piumini, cm 50x75].
Complice il nuovo spirito versatile delle camere, la forza dei letti oggi sta nell’assecondare più esigenze personali e di spazio. Qui trovi la nostra selezione di modelli dalle mille risorse: da quello rinforzato a quello con testata portatutto
Grande o piccola che sia, la camera ormai è un’area flessibile in cui la vita scorre anche di giorno ruotando intorno al letto che, trasformatosi in ‘arredo abitativo’, assume identità e funzioni nuove: risponde a richieste legate a spazio, ordine, passioni e corporatura.
Dai letti pensati anche per lo smart working e per rilassarsi leggendo con libri e riviste a portata di mano, a quello super compatto e organizzato con comodini e cassetti estraibili per camere studiate al cm; dal modello scultoreo da centro stanza al letto rinforzato per sostenere pesi importanti.
SALVASPAZIO E ACCESSORIATO
Non ami il box contenitore sollevabile ma vorresti più spazio e ordine in camera? La base di questo letto integra un sistema furbo di vani estraibili sui due lati che servono da comodini a scomparsa e cassetti e cassettoni da accessoriare con luci flessibili, ricarica per smartphone, piano portaoggetti e organizer componibile.
LETTO-DIVANO NIGHT&DAY
Hai una camera ampia e sogni un letto oversize su cui leggere e lavorare anche di giorno? Questo letto tessile prende forma accostando più moduli imbottiti con e senza schienale per formare la testata e la base del letto che, più ampia del materasso, crea un utile spazio perimetrale da sfruttare come seduta o piano da appoggio.
RINFORZATO PER TUTTE LE CORPORATURE
Serve un letto che dia un sostegno maggiore a corporature oltre la media? L’ideale è dotarlo di una rete con almeno 14 doghe in legno rinforzate da traverse doppie che ne aumentano la rigidità. Così, se anche i bimbi di notte si infilano nel lettone in cerca di coccole, il letto assicura sempre un supporto corretto a tutti.
Con testata portatutto
Non hai posto per i comodini e prima di dormire controlli le mail, chatti o leggi la rivista del cuore? Il tuo letto non può che avere una testata imbottita super-soffice come questa, confortevole per sostenere la schiena e dotata di più tasche dove riporre ciò che vuoi... occhiali, device, libri e giornali.
SOMMIER (COMPATTO) ALLA FRANCESE
Hai una camera stretta e poco profonda con un armadio ingombrante ma del tutto insufficiente? Risolvi con questo sommier di dimensioni compatte che, oltre a non farti rinunciare al comfort, recupera spazio grazie all’ampio box contenitore. Ospitando un materasso da 140x190 cm, ha un ingombro totale di soli 152x204 cm.
DA CENTRO STANZA
Hai una camera spaziosa di 15-20 mq che lascia tanta libertà per posizionare il letto oppure vivi in un loft? Questo modello da centro stanza è rifinito su tutti i lati e permette di creare una nuova area funzionale alle spalle del letto grazie alla testiera ‘vivibile’ attrezzata con utilissime mensole sul retro.
LETTO-LIBRERIA CON SPAZIO EXTRA
Se ha così tanti libri che non sai più dove metterli e sei sempre a caccia di spazio utile per riporli in ordine, la base di questo letto non solo integra dei pratici vani a giorno su tre lati che lo trasformano in una libreria aggiuntiva da sogno ma nasconde anche un utile spazio in più nel box contenitore.
Al Vitra Campus prende forma Doshi Retreat, ultimo progetto di Balkrishna Doshi e prima opera dell’architetto realizzata fuori dall’India. Un’architettura meditativa che intreccia spazio, suono e materia per trasformare il progetto in un’esperienza di introspezione e ascolto.
All’interno del Vitra Campus di Weil am Rhein, Doshi Retreat si inserisce come un’architettura volutamente defilata. Non un padiglione iconico, ma un intervento che lavora per sottrazione, affidando il proprio senso alla relazione tra corpo, spazio e tempo. Il progetto rappresenta l’ultimo lavoro seguito direttamente da Balkrishna Vithaldas Doshi, architetto vincitore del Premio Pritzker, prima della sua scomparsa nel 2023 ed è, al contempo, la prima opera realizzata dall’architetto al di fuori dell’India.
Sviluppato da Balkrishna Doshi, in collaborazione con sua nipote Khushnu Panthaki Hoof e suo marito Sönke Hoof di Studio Sangath, Doshi Retreat nasce dal confronto con Rolf Fehlbaum (presidente emerito di Vitra) come spazio destinato alla sosta e alla riflessione, in netto contrasto con il carattere più assertivo di molte architetture presenti nel Campus.
Questa architettura è nata da un sogno in cui Doshi ha visto due cobra intrecciati (Khushnu Panthaki Hoof)
Il progetto si configura come un percorso discendente, collocato parzialmente sotto il livello del suolo. L’accesso avviene attraverso una traiettoria curva che guida il visitatore in una condizione di progressivo isolamento dal contesto circostante. Non esiste una facciata né un punto di vista privilegiato: l’architettura si comprende solo attraversandola. Lungo il percorso, un sistema sonoro integrato nel pavimento diffonde suoni di gong e flauti in ceramica. Il suono agisce come elemento spaziale, modulando il ritmo del cammino e contribuendo a costruire una percezione dilatata del tempo. Un progetto che rappresenta una sintesi coerente del pensiero di Doshi: un progetto che mette al centro l’uomo, il tempo e la dimensione percettiva dello spazio e in cui il suono funge da catalizzatore per espandere la coscienza.
È il suono che riecheggia nel corpo del visitatore, a cancellare il confine tra sé e la struttura (Khushnu Panthaki Hoof)
Il percorso si conclude in una camera circolare destinata alla sosta. La luce naturale entra dall’alto e interagisce con un mandala in ottone martellato a mano sospeso al soffitto. Due panche in pietra e un bacino per la raccolta dell’acqua piovana completano lo spazio. Il riferimento alla filosofia della Kundalini non è dichiarato in forma simbolica, ma tradotto in una sequenza spaziale che lavora su gradualità, concentrazione e immobilità.
L’intera struttura è realizzata in acciaio XCarb® a basse emissioni di carbonio, forgiato e modellato appositamente per il progetto. Il materiale è lasciato evolvere nel tempo attraverso una ossidazione controllata, che ne modifica progressivamente l’aspetto e rafforza il legame con il paesaggio. L’acciaio non viene utilizzato come semplice struttura portante, ma come superficie continua che definisce spazio, luce e movimento, coerentemente con una visione dell’architettura come organismo unitario.
La designer Federica Biasi. «È sottile la linea che
divide un design semplice
o banale da uno essenziale;
l’anima delle cose non è mai
caotica, ma ha la misura del
pensiero lento. Cerco di
progettare sempre tenendo
questo a mente, sono le
piccole attenzioni che
fanno la differenza». Foto di @CLARA
Ha un tratto pulito, essenziale senza essere minimal, sospeso tra mondo nordico e suggestioni orientali. E una autentica predilezione per l’uso di materiali naturali
Dopo gli studi allo IED, l’Istituto Europeo di Design di Milano, alcune esperienze professionali in Italia e una permanenza di due anni nei Paesi Bassi dove ha affinato il proprio stile, Federica Biasi nel 2015 ha aperto il proprio studio a Milano. Da allora la sua carriera ha preso il volo e oggi è senza dubbio tra i più interessanti designer under 40.
Spesso nei suoi progetti, per esempio nelle piastrelle Wa ˘ per Decoratori Bassanesi, si colgono rimandi alla cultura orientale. Cosa l’affascina in particolare di quel mondo? «Il rimando all’Oriente non è una scelta pianificata, ma il risultato di un legame profondo e autentico. Ho praticato e pratico discipline nate in Asia, come lo yoga e la meditazione, che hanno influenzato il mio modo di vivere e quindi di disegnare. Avverto in me l’esigenza di semplificare le forme senza privarle della loro essenza, mantenendo tuttavia sempre centrale la funzionalità, il rigore delle proporzioni e l’applicazione delle regole proprie dell’industrial design».
Quali sono i materiali che predilige, o con i quali si è cimentata più di recente? «I materiali naturali, certo non perché io non apprezzi l’industria, ma perché in questo momento li sento particolarmente affini: vetro, fibre tessili, legno...».
Tra i tanti oggetti che ha disegnato, ce n’è qualcuno che trova posto in casa sua? «Certamente, ce ne sono vari. Ho un’ampia composizione del divano Niveaux di Lema e la sedia Aura di Koru, per citarne solo un paio. Mi piace vivere con gli oggetti che disegno, perché solo nell’uso quotidiano capisco davvero se un progetto funziona».
Un progetto futuro? «Sto lavorando a una collezione di divani e tavoli outdoor in teak con elementi intrecciati, oltre a molte altre attività, dalla ricerca all’arredo. Intrecci, legno e materiali naturali saranno sempre più centrali nei miei progetti futuri, cosi come i progetti di ricerca».
Non più semplici accessori, ma veri e propri elementi d’arredo: le cucce e i tiragraffi di nuova generazione si integrano negli spazi domestici con eleganza e funzionalità. Dal minimalismo nordico al gusto artigianale, ecco come il design incontra il mondo felino.
Chi vive con un gatto lo sa: ogni angolo della casa può diventare il suo regno. Oggi però la sfida non è solo offrire comfort e stimoli al nostro amico a quattro zampe, ma farlo senza rinunciare all’estetica. Le cucce e i tiragraffi contemporanei nascono proprio da questa esigenza: un equilibrio tra funzione, forma e materiali che dialogano con l’arredo di casa.
Dalle strutture sospese in legno naturale che sembrano sculture, ai tiragraffi in feltro o corda che si inseriscono come elementi decorativi, il design pet-friendly è diventato un’estensione coerente dello stile domestico. Anche la scelta dei colori segue le palette più attuali: toni neutri, materiali naturali e finiture soft-touch che si armonizzano con pavimenti e complementi.
Non si tratta solo di estetica perché le aziende del settore stanno ripensando questi oggetti anche dal punto di vista ergonomico e sensoriale, per rispondere ai comportamenti tipici del gatto: il bisogno di osservare dall’alto, di affilare le unghie, di ritagliarsi spazi protetti e confortevoli.
Sfoglia la nostra gallery per scoprire una selezione di cucce e tiragraffi che uniscono design, comfort e personalità.
Che si tratti di un angolo relax in soggiorno o di una parete modulare dedicata al gioco, gli accessori per gatti possono diventare una vera occasione progettuale, capace di valorizzare la casa e migliorare la convivenza tra estetica e benessere animale.
Nel PROGETTO 1 l’ex disimpegno si apre sul soggiorno per accogliere una grande cucina, che così rimane in
parte nascosta e accoglie anche la lavanderia. Nel PROGETTO 2 al posto del disimpegno si realizza una cabina di 4 mq accessibile dalla camera. La cucina open ha la penisola che diventa tavolo a centro stanza.
Un bravo architetto offre sempre più proposte progettuali, anche quando il committente ha le idee chiare. In questo bilocale una zona di passaggio mal sfruttata diventa uno spazio prezioso nel living o in camera. Quale preferisci?
Un bilocale con doppio affaccio e un piccolo balcone: la prima casa di una nostra giovane lettrice. Gli impianti sono degli Anni ’90 e c’è un disimpegno troppo grande usato come ripostiglio open, e lei decide di affidarsi all’architetto CF style Marco D’Andrea con una chiara richiesta: il budget deve essere contenuto. D’Andrea parte proprio dal disimpegno ed elabora due progetti simili nei costi ma che danno più o meno spazio a funzioni diverse, e in entrambi i casi ricava il ripostiglio nel controsoffitto dell’antibagno.
SOLUZIONE 1. Ingrandire il living: il disimpegno viene aperto sul soggiorno in modo che possa ospitare la zona operativa della cucina, comprese le colonne con frigorifero e lavanderia, e la composizione si chiude con una penisola. Nella zona relax una grande libreria a ponte sul divano sfrutta al meglio lo spazio. La camera non cambia, il bagno viene ristrutturato e la ridisposizione degli elementi fa guadagnare una grande doccia da cm 160.
SOLUZIONE 2. Il disimpegno, chiuso sul corridoio, diventa cabina armadio accessibile dalla camera che in questo caso può accogliere un’ampia zona studio. Il living mantiene le sue dimensioni originali ma la cucina, compatta ma completa, si sviluppa a C con la penisola-tavolo che si stacca e si mette a centro stanza quando serve. Il bagno viene ristrutturato come nel primo progetto. I due budget? Decisamente contenuti!
BUDGET PROGETTO 1*
Demolizioni parete, rimozione piastrelle, sanitari più doccia e 3 porte, compreso smaltimento rifiuti e approntamento cantiere € 3.800
Costruzione parete, ripostiglio in quota, ripristino massetto per posa parquet € 1.750
Impermeabilizzazione bagno € 400
Fornitura e posa parquet € 3.000
Fornitura e posa piastrelle € 1.100
Impianto idrico € 1.100
Impianto elettrico € 500
Fornitura e posa sanitari € 1.500
Tinteggiature e rasature € 3.150
Fornitura e posa porte € 1.200 totale (iva esclusa) 17.500 EURO * il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Milano.
BUDGET PROGETTO 2*
Demolizioni parete, rimozione piastrelle, sanitari più doccia e 3 porte, compreso smaltimento rifiuti e approntamento cantiere € 3.700
Costruzione parete, ripostiglio in quota ripristino massetto per posa parquet € 1.750
Impermeabilizzazione bagno € 400
Fornitura e posa parquet € 3.000
Fornitura e posa piastrelle € 1.100
Impianto idrico € 1.100
Impianto elettrico € 500
Fornitura e posa sanitari € 1.500
Tinteggiature e rasature € 3.150
Fornitura e posa porte € 1.800 totale (iva esclusa) 18.000 EURO * il preventivo si riferisce a questo progetto; l’immobile si trova a Milano.