Prima & Dopo

Prima & dopo: un restyling conservativo nel rispetto del passato

Un appartamento in un palazzo di fine '800 viene... trasformato nel presente. Come? Ce lo racconta in prima persona Grazia, la stylist CF che ha guidato questa riuscitissima trasformazione.

Siamo nel centro storico di Avola, non lontano da Siracusa, al primo piano di un palazzotto di famiglia costruito tra il 1890 e il 1910. La proprietaria è Francesca, farmacista, che proprio tra le pagine di CasaFacile ha scoperto il servizio online di Atypique Design Studio e mi ha contattata per progettare un restyling a distanza che nella fase di ristrutturazione è stato seguito in loco dai collaboratori dello studio Work in Progress, le architette Sandra Saviotto ed Enrica Barone, e l’ingegnere Corrado Coffa. «Sono rimasta colpita dal fatto che, come me, Grazia amasse gli oggetti e i mobili vintage» dice Francesca. «Ne ho collezionati tanti nel tempo, ma volevo ottimizzare lo spazio». E non è facile ristrutturare una casa già piena, che sulla carta sembra non consentire molte possibilità di manovra...

Le scelte fatte

Francesca voleva anzitutto un ampio salotto, un nuovo bagno e un ingresso pratico: eliminata la suddivisione tra sala da pranzo e salotto, lo spazio è raddoppiato, quindi sono stati ridistribuiti i mobili potenziando gli spazi morti con pezzi disegnati su misura, polifunzionali.

Il tocco di stile

Per quel che riguarda il décor, il focus di partenza sono stati i due scenografici pavimenti in stile Liberty che hanno suggerito i colori e i nuovi materiali, come la resina e le piastrelle verde bottiglia del bagno. Intorno, i quadri d’autore e i pezzi d’artigianato collezionati da Francesca ritornano a splendere.

Prima & Dopo

Prima & dopo: soppalco e pareti in vetro per creare l’effetto Loft

Il soppalco è una grande risorsa se si crea un collegamento comodo con la stanza sotto e si ricava una finestra nel tetto. Scopri tutto in questo progetto dallo spirito informale!

A Roma dietro le Terme di Caracalla c’è il rione San Saba, degli Anni ’20 con palazzine di 3, 4 piani dai grandi cortili interni. È in uno di questi condomini che abita Denise, all’ultimo piano in un appartamento che in soggiorno gode di doppia altezza e ha bellissime travi a vista; c’è anche un soppalco che però è poco più di un magazzino, dato che vi si sale solo con una scala a pioli. Per non parlare della cucina lunga, stretta e separata da living: Denise vorrebbe creare uno spazio più accogliente e conviviale. Così si affida a Matca Studio – 17 Metri Quadri che riesce letteralmente a moltiplicare lo spazio, soprattutto nella zona giorno.

Le scelte fatte

«Per prima cosa abbiamo pensato di spostare il soppalco» dice l’architetto Tania Castagno. «Per renderlo facilmente accessibile è stato traslato di 60 cm verso il centro della stanza in modo da inserire lungo la parete una scala sospesa in metallo che abbiamo fatto realizzare su disegno. In più, chiesti i permessi, abbiamo aggiunto una finestra sul tetto per aumentare anche la luminosità». Tra ingresso, cucina e soggiorno sono state realizzate delle aperture rifinite in ferro e vetro: danno la sensazione che gli ambienti siano un open space pur rendendoli divisibili all’occorrenza.

Il tocco di stile

Le graniglie e le travi in legno originali sono esaltate da una palette di colori fatta da rosso, ottanio e bianco con punte di nero: tinte sempre attuali e qui perfette!

Idee e soluzioni

Ottimizzare gli spazi: al posto del corridoio nuovi spazi utili

Non che lo spazio mancasse ma... perché sprecarlo? Qui c'era un lungo corridoio che Francesca ha utilizzato per nuovi bagni e piccoli passaggi. Un'idea super, da copiare anche per mini case!

Francesca Diano ha un rigoroso approccio al progetto: «Ciò che ‘fa’ la casa non è l’arredo cool o costoso, ma gli spazi: se hanno il taglio giusto, se sono progettati con una logica sia architettonica sia decorativa, il risultato sarà una casa che apparirà equilibrata, funzionale e bella» racconta. Il suo è un appartamento a Milano, in zona Città Studi, in cui vive con il marito Stefano e la figlia Tilde.

Le scelte fatte

Il layout del 1960 è stato rivoluzionato. Come tutte le case di quel periodo, aveva un maxi corridoio con porte sui due lati: è stato eliminato per sfruttare la sua lunghezza e ricavare due bagni e i disimpegni. Il nuovo volume centrale è stato poi sottolineato da un ribassamento dei soffitti e da un uso originale del colore.

Il tocco di stile

«Sono contro le mode del momento: per questo quasi tutti gli arredi della casa sono di recupero. Il vintage è quel classico che non passa mai di moda» conclude Francesca.

Idee e tendenze

Parole di stile: fantasia

Carlotta Oddone progetta interni dove l’essenziale è ciò che non si vede: pazienza, cura, anima. La sua guida per costruire uno stile unico è fatta di parole. Astratte, ma concretissime... Questo mese la parola di stile è: fantasia

La parola fantasia viene dal greco, vive nel latino e continua nella nostra lingua. Letteralmente, indica quella capacità della nostra mente di mostrare (a noi stessi in primo luogo) e di creare delle immagini e delle situazioni.

I nostri pensieri e le nostre parole hanno un forte potere creativo. Pensare a una cosa, dirla, può essere un’anticipazione della realtà. Avere chiarezza dei nostri desideri è un ottimo modo per trovare la determinazione a realizzarli. Siamo i principali censori di noi stessi, spesso ci impediamo di sognare una cosa e in questo modo rendiamo ancora più difficile la possibilità che si avveri.

Se ogni giorno dobbiamo confrontarci con una situazione pesante, un lavoro che non ci piace, relazioni difficili, immaginare di cambiare tutto questo è sano, non folle. Avere delle fantasie su ciò che ci piace, non significa avere grilli per la testa: è il primo passo per entrare in una situazione di cambiamento.

Questo vale anche per gli spazi che abitiamo. Siamo cresciuti credendo che ci fossero regole quando invece siamo liberi. La nostra casa può essere il luogo dove permettiamo che alcuni oggetti si animino e ci divertano, ci inteneriscano e ci tengano compagnia. Partiamo dalle nostre case per creare un mondo che ci piace di più, la fantasia sarà la nostra bacchetta magica!

Cucina

In cucina: pentole da forno

Le pentole da forno sono un indispensabile alleato in cucina, consentendo di preparare una vasta gamma di piatti succulenti e gustosi.

Una rostiera con coperchio in vetro è perfetta per arrosti succulenti, garantendo una cottura uniforme e mantenendo il sapore e la tenerezza della carne intatti. La pentola in pietra ollare, fatta a mano con cura artigianale, è ideale per cotture lente, stufati e zuppe, offrendo risultati sorprendenti grazie alla sua capacità di mantenere il calore in modo uniforme.

Per chi ama brasati e spezzatini, una pentola in fusione d'alluminio è la scelta ideale, adatta sia per fuochi tradizionali che per induzione e forno, garantendo risultati impeccabili in ogni occasione. La cozziera in ghisa smaltata con coperchio è invece perfetta per cucinare mitili con vari sughetti, aggiungendo un tocco di gusto e tradizione ai piatti di mare. Lo stampo in ceramica Delicia è ideale per far lievitare l'impasto del pane e cuocerlo in forno, garantendo una crosta dorata e fragrante.

La piastra cuocitutto in FineGres Melodia è adatta per cucinare senza grassi, sia su fuoco, induzione che in forno, offrendo una cottura sana e leggera senza rinunciare al gusto. Per chi cerca praticità, una pentola multiuso per microonde è perfetta per riscaldare, scongelare e cuocere a vapore, rendendo la preparazione dei pasti più veloce e semplice. Infine, per rosolare alla perfezione, un tegame basso in ghisa vetrificata con coperchio è la scelta ideale, garantendo una distribuzione uniforme del calore e risultati sorprendenti in cucina. Esploriamo insieme le caratteristiche e le prestazioni di queste pentole da forno, offrendo suggerimenti su come utilizzarle al meglio per ottenere piatti deliziosi e impeccabili.

Cucina

In cucina: wok & co. per cotture particolari

La cucina moderna richiede strumenti speciali per ottenere il massimo da ogni preparazione. Tra questi, wok, tajine, donabe e altre pentole si distinguono per la loro capacità di rendere impeccabile ogni piatto. Una pentola in alluminio antiaderente con cestello è perfetta per le fritture, mentre una casseruola allungata con griglia e coperchio in alluminio è ottima per cucinare il pesce. Le padelle forate per caldarroste sono ideali per cuocere carne e verdure sul barbecue.

Strumenti come il Donabe giapponese sono ideali per bolliture lente, perfetti per zuppe e stufati.

La lasagnera in acciaio inox è adatta sia per i fornelli che per il forno, permettendo di preparare lasagne con facilità.

Per la cottura degli asparagi, una pentola stretta e alta in acciaio è indispensabile. La tajine in terracotta è ideale per stufati di carne e pesce.

Il wok è essenziale per la cucina orientale, mentre una casseruola in acciaio con coperchio in legno è perfetta per risotti cremosi.

Cucina

In cucina: padelle super performanti

Sono l'elemento essenziale nella cucina di ogni appassionato di gastronomia. Grazie alle loro caratteristiche avanzate e ai materiali di alta qualità, queste padelle offrono prestazioni eccezionali che facilitano e migliorano la preparazione di una vasta gamma di piatti. Una bistecchiera antiaderente, ad esempio, è perfetta per grigliare carne e verdure anche su piani cottura a induzione, garantendo una cottura uniforme e senza attaccarsi. Le padelle in alluminio e acciaio con rivestimento antiaderente permettono di cucinare senza grassi, rendendo i piatti più leggeri e sani senza compromettere il gusto.

Le padelle in ferro, come la lionese, sono ideali per cucinare a fuoco lento, arrostendo la carne alla perfezione o tostando la frutta secca con un sapore unico. Per chi ama rosolare, scottare e caramellare i cibi, una padella in acciaio e alluminio rappresenta la scelta ideale, grazie alla sua capacità di mantenere alte temperature in modo uniforme. La padella doppia, invece, è perfetta per preparare frittate senza rischiare di romperle durante il ribaltamento. I bordi arrotondati di alcune padelle facilitano il salto delle verdure, rendendo la cottura ancora più dinamica e divertente, mentre le padelle con bordi alti e tondi sono ottimali per saltare la pasta con il condimento, assicurando una distribuzione uniforme dei sapori.

Non mancano le opzioni eco-friendly, come le padelle in alluminio 100% riciclato con fondo antiaderente, ideali per preparazioni leggere senza l'uso di olio o burro, contribuendo così a una cucina più sostenibile. E per i dessert, una padella con fondo piatto e bordi bassi è perfetta per cucinare crêpes, garantendo una cottura omogenea e facile gestione della pastella. In questo articolo, esploreremo le diverse tipologie di padelle super performanti, analizzandone le caratteristiche specifiche e fornendo suggerimenti su come scegliere la padella giusta per le vostre esigenze culinarie, nonché alcune ricette che sfruttano al massimo le potenzialità di questi strumenti straordinari.

News

Hotel straordinari: a Verona gli interni disegnati da Mendini

Quante volte, soggiornando in un albergo, capita di trovare un’idea che ci piacerebbe replicare in casa nostra... A Corrubbio, non lontano da Verona, c’è un hotel che è una vera miniera di spunti! È il Byblos Art Hotel - Villa Amistà: una villa del ’700 in cui interni e arredi sono stati disegnati nel 2004 da Alessandro Mendini e che ospita oltre 200 tra installazioni site specific e opere di artisti contemporanei. Il libro ‘Extra Ordinary Byblos Art Hotel’ (Electa) ne racconta gli straordinari spazi.

Villa Amistà, situata sui resti di una "casa forte" romana, ha visto trasformazioni architettoniche significative nel corso dei secoli. Michele Sanmicheli progettò il corpo centrale della villa in stile veneziano nel Quattrocento, e Ignazio Pellegrini completò l’attuale costruzione nel 1700. Nel 1999, Dino Facchini, imprenditore nel settore della moda, acquistò la villa e incaricò Alessandro Mendini di curarne gli interni. Mendini ha saputo integrare elementi eccentrici con l’eleganza classica della villa, creando un equilibrio tra il passato e il contemporaneo, grazie anche alla presenza di oltre 200 opere di artisti e designer di fama internazionale.

Oggi, il Byblos Art Hotel - Villa Amistà è un vero museo d’arte contemporanea. La collezione include opere di Vanessa Beecroft, Damien Hirst, Marc Quinn, Anish Kapoor e molti altri. Il volume fotografico ‘Extra Ordinary Byblos Art Hotel’, realizzato da Paolo Riolzi con la stylist Carolina Trabattoni e scritto da Maria Chiara Antonini, offre uno sguardo approfondito sugli spazi e sulle opere che rendono unico questo hotel. Ogni stanza e sala comune invita gli ospiti a esplorare e a lasciarsi ispirare, fondendo l'eredità storica con le espressioni artistiche contemporanee.

Cucina

In cucina: casseruole ultra versatili

Le casseruole rappresentano uno degli strumenti più versatili e indispensabili in cucina, capaci di adattarsi a una vasta gamma di preparazioni. La loro versatilità si manifesta attraverso diverse caratteristiche specifiche che le rendono adatte a molteplici usi.

Ad esempio, una pentola in acciaio inossidabile con cestello e coperchio in vetro è perfetta per la cottura a vapore, mentre una pentola antiaderente a due manici permette di cucinare senza grassi, grazie al suo fondo radiante che distribuisce il calore in modo uniforme. Questi strumenti multifunzionali non solo facilitano la preparazione dei cibi, ma migliorano anche la qualità delle pietanze, consentendo cotture precise e controllate.

Oltre alle funzioni di base, le casseruole possono vantare materiali e design che ne esaltano ulteriormente l'uso. Il vetro borosilicato con manico in acciaio, ad esempio, è ideale per riscaldare liquidi senza rischi di alterazione del sapore, mentre l'alluminio pressofuso offre la possibilità di utilizzare la casseruola come rostiera, combinando due strumenti in uno. Le pentole in rame, poi, sono eccellenti per la preparazione di salse delicate, grazie alla loro capacità di condurre il calore in maniera omogenea. Infine, non possiamo dimenticare la pentola a pressione, che permette di risparmiare tempo prezioso durante la cottura. In questo articolo, esploreremo come scegliere la casseruola più adatta alle vostre esigenze e condivideremo alcune ricette che evidenziano la straordinaria versatilità di questi strumenti.

Ispirazioni

Nella casa di vacanza a Bordeaux il nuovo stile boho è rustico e barocco

Pareti in pietra, legno chiaro, mobili sabbiati...e poi tocchi barocchi (gli chandelier a goccia) a scombinare lo stile rustico. Il risultato? Un insieme felice e armonico!

Originari di Bordeaux, ma trasferiti in California per lavoro, Chloé e Grégory erano alla ricerca di un rifugio tutto per sé, nella città natale, per le rituali vacanze in Francia. Nel vivace quartiere Saint Paul, questo appartamento settecentesco dai soffitti alti, gli infissi con gli stucchi e il suggestivo balcone li ha convinti.

Le scelte fatte

Più spazio e più luce, nel rispetto dello stile originario: ecco le linee guida per la ristrutturazione. Scelta la palette di base - bianco e legno chiaro - occorreva senza dubbio smorzare il mood rustico.

Il tocco di stile

Ispirata dai rosoni, Chloé ha dosato tocchi barocchi con gli chandelier in cristallo e le specchiere dorate. Il risultato? Un inedito stile boho, très chic, dove la palette neutra si accende con nuance dal senape al rosa all’azzurro polvere.