Illuminazione

Punto Luce: Clara di Contardi

Clara ci dà l’opportunità di portare outdoor l’atmosfera elegante del tradizionale intreccio in paglia di Vienna.

Si tratta di una famiglia di lampade ricaricabili wireless disegnata da Chiara Caberlon con Marco Forbicioni per Contardi.

Il diffusore di Clara, infatti, lo replica fedelmente ma è realizzato in resina: più resistente e impermeabile, genera un bell’effetto di luce filtrata tutt’intorno. E nelle versioni medium e large, la sorgente è indipendente e può essere sganciata dalla struttura tramite l’anello/gancio superiore, dando un’ulteriore possibilità di illuminazione: una lanterna più piccola e maneggevole dove la luce non è filtrata ma diretta e rifratta dal diffusore trasparente. Una lampada, due atmosfere!

Dimensioni: small cm 33,6h; medium cm 61,6h; large cm 83,1h

Materiale: struttura laccato bronzo o laccato bianco

Sorgente: Led integrato 3W - 400 Lm

Prezzo: da €603,90

Elettrodomestici

Aspirapolvere per chi ha cani e gatti

Si infilano nel divano, si accumulano sui pavimenti, si appiccicano ai tappeti: per dire basta all’incubo dei peli, chi ha un animale in casa deve scegliere gli accessori giusti.

Cosa valutare per l'acquisto giusto:

  • La presenza di spazzole specifiche motorizzate evita che i peli si aggroviglino tra le setole e che si accumulino negli ingranaggi, bloccando o usurando nel tempo il meccanismo di aspirazione.
  • Gli accessori dedicati per fessure e zone difficili: la bocchetta a lancia, il tubo flessibile e una spazzola specifica per pulire i tessili sui quali si deposita la maggior parte dei peli.
  • Il contenitore di raccolta: meglio se asportabile, da svuotare. I peli di animali fanno molto volume e se scegli un modello con sacco devi cambiare il sacchetto spesso, spendendo di più.
  • La silenziosità. Gli animali sono infastiditi dai rumori forti, valuta quindi il livello di emissione acustica: fino a 80 dB il livello del rumore non disturba né danneggia l’udito di cani e gatti.
Shopping

Shopping: libri di interior per portare la natura in casa

La casa come rifugio, la natura come protagonista del nostro habitat nelle scelte d’arredo, nei materiali e nei colori.

Ecco una selezione di volumi (belli anche da tenere a vista!) che offrono il meglio dell’architettura sostenibile e dell’arredamento green, tra consigli pratici e idee da copiare.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Bagno e lavanderia

Rifare il bagno: guida alla scelta dei rubinetti

Posto che tutti i nuovi rubinetti hanno aeratori per il ridurre il consumo di acqua, la scelta verte su due elementi: la tipologia più funzionale per il proprio bagno e lo stile. Qui hai un riassunto delle cose da sapere.

La scelta della rubinetteria dipende da tanti fattori: finitura, tipo, budget e stile del bagno.

Le tipologie

Rubinetti o miscelatori? I primi hanno 2 manopole a vite e sono adatti a bagni di stile rétro o a chi li preferisce perché separano acqua calda/fredda; i miscelatori hanno leve da alzare e ruotare per regolare flusso e calore: in generale hanno uno stile moderno.

Modelli. La scelta è dettata dal tipo di lavabo. Ai lavandini ‘classici’ con bordo profondo e già forato si abbinano i modelli da appoggio monoforo (leve o manopole sono fissate alla canna del rubinetto) o a tre fori (uno per la canna e due per le leve); i lavabi a catino e quelli a incasso prevedono miscelatori da piano o da parete.

I prezzi

I meno costosi sono i rubinetti da appoggio e si sale con i costi per quelli da parete e da terra. Molto del prezzo lo fanno le finiture, che sono un’importante scelta di stile: si parte dall’acciaio cromato per salire con il nero e ancor di più con l’ottone e l’oro rosa.

Due consigli

Se tra la bocca e il fondo del lavabo ci sono 40 cm puoi lavare i bimbi piccoli, i capelli o riempire un secchio.

Se vuoi un lavandino ‘a monolite’ il miscelatore più adatto è quello da terra che richiede l’attacco dell’acqua a pavimento.

Giardinaggio

Tutto quello che c’è da sapere sulla Pilea peperomioides

Colpisce tutti per le sue foglie tonde e perfette come monete ed è tra le piante più regalate perché è considerata di buon augurio: simboleggia abbondanza e prosperità. Ma ha anche altre virtù: è una pianta ‘dal buon carattere’ facile da coltivare anche per i meno esperti!

Provenienza: è originaria della Cina.

Curiosità. Il suo nome deriva dal latino ‘pileus’ che significa cappello. Le sue foglie assomigliano in effetti a graziosi copricapi. Altri nomi: pianta del missionario, pianta delle monete, pianta Ufo, Pancake plant. posizione Ama stare accanto alla finestra protetta dal sole diretto da una tenda leggera. In primavera-estate portala all’esterno, magari all’ombra di una pianta più grande, ma mettila al riparo a inizio autunno: detesta il freddo.

Acqua. È una semi succulenta, quindi ha le sue scorte di acqua nelle foglie e nei fusti carnosi. Bagnala solo a terra ben asciutta e con parsimonia in inverno. Quando ha sete le foglie si abbassano un po’ e si riprendono dopo l’innaffiatura.

Terriccio. Il più indicato è quello per piante grasse, sciolto e molto drenante ma si adatta bene anche alla coltivazione in idrocoltura, inserita in vasi con riserva d’acqua sul fondo e con un substrato di argilla al posto della terra.

Problemi comuni. Se le foglie non sono tonde e distese ma assumono invece un aspetto concavo o arricciato, la tua pilea risente di un’esposizione luminosa non ottimale. Puoi provare a cambiare la sua posizione tenendola lontana dal sole diretto, se ne riceveva, oppure avvicinandola alla finestra se la posizione in cui era risultava troppo buia.

Meglio sapere che… Attenzione alle imitazioni! Spesso la Peperomia polybotrya viene venduta come Pilea. Puoi distinguerle per la forma delle foglie: quelle della Pilea sono perfettamente rotonde, la Peperomia le ha più cuoriformi. Anche il fusto è diverso: se è marrone con scaglie ruvide, allora hai tra le mani una vera Pilea!

Cure speciali. Sotto le foglie noti piccoli puntini bianchi? Nulla di grave! Sono tipici accumuli di sali minerali. Se mancano del tutto è utile concimarla, così da permetterle di fare scorte!

Super poteri. Alla base di una pianta adulta possono spuntare piccole piantine (polloni): puoi facilmente separarle e farle radicare in acqua o in terra, in un vasetto. La primavera è il periodo migliore per operare.

Altre varietà. Ne esistono oltre 400, tutte con foglioline molto decorative ma meno popolari della P. peperomioides. La P. microphylla, detta anche Pilea artiglieria perché i suoi fiori maturi esplodono spargendo i semi a metri di distanza! O la Pilea depressa che, a dispetto del nome, cresce veloce e, poiché è ricadente, è un’ottima scelta per un vaso sospeso.

Dettagli trendy. Pianta simbolo dell’arredamento d’interni in stile Scandinavian, è adatta agli spazi piccoli e ai seguaci del ‘less is more’. È perfetta su un tavolino del soggiorno.

Proteggi i tessuti e l’ambiente con la lavatrice FiberCatcher Serie bPRO500 di Beko

Grazie alla tecnologia FiberCatcher®, la lavatrice cattura fino al 90% delle microfibre di plastica, riducendo l’inquinamento dell’ecosistema acquatico.

Il lavaggio dei capi di abbigliamento è una delle cause principali della presenza di microplastiche nel mare. Si stima infatti, che circa il 35% delle microplastiche presenti nei corsi d’acqua e negli oceani provengono da fibre sintetiche rilasciate durante il lavaggio. Il lavaggio ad alte temperature e lo sfregamento dei tessuti nel cestello rilasciano minuscole fibre di plastica nell'acqua di lavaggio che tramite lo scarico della lavatrice finiscono negli oceani causando ingenti danni all’ecosistema e alla vita marina. 

Queste microplastiche non essendo biodegradabili persistono nell’ambiente ed entrano anche nella catena alimentare, tanto che, senza nemmeno accorgercene, potremmo ingerirne quasi 5 grammi alla settimana.

Per fermare questo ciclo di inquinamento alla fonte, Beko ha creato la lavatrice con filtro FiberCatcher® per trattenere le microplastiche.

La lavatrice FiberCatcher® Serie bPRO500 è dotata di un filtro per le microplastiche posizionato nella zona posteriore del cassetto del detersivo. Il processo di filtrazione viene effettuato in automatico prima della fase di scarico in gran parte dei programmi di lavaggio. Una volta selezionato uno dei programmi compatibili, il LED della funzione FiberCatcher® sul display si illuminerà per indicare che il filtro è attivo. Il sistema, ad ogni ciclo di lavaggio, trattiene e raccoglie fino al 90% delle microfibre di tessuto che altrimenti andrebbero disperse nell’ambiente.

Il filtro FiberCatcher® è realizzato per il 98% da plastica riciclata e ha una durata media di 6 mesi. Quando il filtro è pieno, il LED della funzione FiberCatcher® lampeggia per segnalarvi che è il momento di cambiarlo.

La lavatrice FiberCatcher® Serie bPRO500 dispone anche dellaTecnologia AQUAtech®, che dimezza la durata del ciclo di lavaggio permettendo di risparmiare fino al 30% di energia. Questa funzione, che si attiva automaticamente, premiscela il detersivo con l’acqua spruzzando la soluzione direttamente sui capi per una pulizia ottimale e delicata in tempi ridotti.

La funzione SteamCure® offre una serie di vantaggi essenziali per il lavaggio dei capi, tra cui igiene avanzata, capacità antimacchia e ammorbidimento dei tessuti, grazie al rilascio di vapore prima o dopo il ciclo di lavaggio a seconda del programma selezionato. Questa tecnologia innovativa non solo garantisce una pulizia profonda, ma anche un trattamento delicato dei tessuti, contribuendo a mantenere i capi freschi e privi di germi.

La tecnologia IronFast permette di ridurre il tempo necessario alla stiratura di camicie. Dopo ogni lavaggio, questa funzione assicura che le camicie siano stirate al meglio, riducendo le pieghe fino al 50%. Questo non solo ti fa risparmiare tempo e fatica, ma ti permette anche di indossare capi impeccabili senza dover passare attraverso il processo di stiratura tradizionale.

Grazie alle tecnologie di lavaggio e alla presenza del sistema di filtraggio FiberCatcher® integrato, riciclato e riciclabile, è ora alla portata di tutti ridurre l’emissione di microplastiche per rispettare l'ambiente.

 

Le soluzioni per il bagno firmate Geberit migliorano la vita quotidiana

Scopri un nuovo livello di comfort e funzionalità con le nuove soluzioni per il bagno di Geberit

Il bagno non è solo uno spazio funzionale, ma anche un rifugio di comfort e relax. Immagina un ambiente dove ogni dettaglio è progettato per offrirti una esperienza senza pari, dove la qualità della vita è al centro di tutto. Attraverso un approccio all'avanguardia che coniuga tecnologia e design sofisticato, Geberit trasforma il concetto di bagno in un'esperienza straordinaria creando una sinergia perfetta tra estetica e funzionalità.

Serie Acanto: filosofia componibile e modulare

La serie Geberit Acanto offre un approccio completo e personalizzato al bagno, unendo un design pulito dalle forme organiche a soluzioni intelligenti e dettagliate per ottimizzare lo spazio disponibile, rispondendo alle esigenze più diverse in termini progettuali e di design.

I sanitari hanno linee pure e dettagli unici. Il wc sospeso con TurboFlush ha prestazioni di scarico ottimizzate grazie alla nuovissima geometria interna asimmetrica, sviluppata per guidare l'acqua di scarico attraverso l'apparecchio in ceramica mediante un potente vortice.

Con l'opzione KeraTect® la ceramica dei sanitari è garantita da una protezione che crea una superficie non porosa ed estremamente liscia, efficiente e facile da pulire. L'apertura del wc è dotata della funzione di sgancio rapido per la massima igiene sotto e intorno al sedile.

Crea l'arredobagno ideale con i lavabi Mix & Match

Con il nuovo concept Mix & Match per l'area lavabo, è possibile creare una combinazione di mobili da bagno personalizzata, composta da mobili, lavabi, specchi e altri accessori dal design modulare. Un'ampia selezione di lavabi in ceramica e di mobili da personalizzare con colori, materiali e finiture di alta qualità. Grazie alla compatibilità di installazione, i mobili da bagno,i lavabi della serie Geberit One, Acanto e Icon i sanitari di una serie possono essere combinati liberamente tra loro.

Geberit Mix & Match è  concepita pensando alla modularità e permette di abbinare i prodotti per il bagno preferiti, trovando la combinazione perfetta per il proprio spazio.

Sono disponibili lavabi da appoggio, slim e standard da abbinare a tre tipi di design per i mobili sottolavabo e i mobili laterali: con cassetti provvisti di meccanismo di apertura push-pull, cassetti con maniglia e cassettone con maniglia.

Infine si possono aggiungere mensole a parete, portasciugamani e ganci, lavagna magnetica con contenitori portaoggetti abbinati. Non mancano accessori per i cassetti compresa l'illuminazione interna, oltre a specchi con luce e i mobili specchio che assicurano la corretta illuminazione della zona lavabo.

Il vaso bidet: la soluzione ideale per spazi ridotti

Un wc con bidet integrato occupa meno spazio rispetto a installare separatamente un bidet tradizionale, rendendo l'arredamento del bagno più compatto e funzionale.

Geberit AquaClean Alba è un wc semplice ed elegante dotato di funzione bidet.  Grazie al suo design pulito ed elegante e ai materiali di alta qualità è la scelta ideale per chi desidera tecnologia senza rinunciare allo stile.

Il vaso bidet è dotato della Tecnologia di lavaggio WhirlSpray ed è senza brida con risciacquo TurboFlush. L'apertura ha meccanismo SoftClosing e funzione di sgancio rapido. Tutte le funzioni sono gestibili da telecomando o dall'app, installabile su qualsiasi smartphone. Tra queste ci sono: i profili utente programmabili, i 5 livelli di pressione regolabili, la posizione dell’erogatore e la temperatura dell’acqua della doccetta.

Geberit AquaClean è dotato anche di rilevatore di presenza, funzione di decalcificazione e di modalità per il risparmio energetico.

L'uso di materiali di alta qualità, l'attenzione per i dettagli e l'integrazione di tecnologie avanzate contribuiscono a creare un ambiente che riflette il nostro gusto personale e che invita al relax e al benessere.

Sia che si tratti di un bagno di design minimalista o di uno spazio più tradizionale, è importante scegliere sanitari e lavabi di qualità e dal design accurato che non solo aggiungono valore estetico alla nostra casa, ma migliorano anche la nostra qualità di vita, trasformando il bagno in un'oasi di comfort e bellezza.

 

Tra fiori & stile

Tra fiori & stile: un matrimonio in primavera, romantico e naturale

Claudia Tinor Centi, flower stylist, ha trascorso le estati dell’infanzia tra le montagne della Carnia imparando a riconoscere fiori selvatici. Il suo Atelier Hanami porta un nome giapponese che significa ‘ammirare i fiori’ e lei di una cosa è certa: i fiori possono cambiare il modo di vedere la realtà e farci connettere con la nostra parte migliore.

Di solito, le spose che scelgono di sposarsi in primavera hanno un’estetica delicata, che predilige le tinte tenui dei verdi chiari, le sfumature del bianco crema e del rosa... una tavolozza di colori appena accennati, romantici, naturali.

La primavera offre un’abbondanza di alberi ed arbusti fioriti. Ed è questo il motivo per cui, per realizzare questo matrimonio primaverile celebrato in una chiesetta fuori città, ho scelto di utilizzare fronde e rami, valorizzando sia la loro parte verde sia quella fiorita. Ho scelto più arbusti fioriti che fiori recisi veri e propri: Spirea Arguta, l’elegante Pieris Japonica dai fiori a campanula, i grappoli di Lillà (Syringa Vulgaris) e il Viburnum Opulus Roseum, dai fiori tondeggianti. Di conseguenza, anche il bouquet rispecchia un’eleganza romantica e senza sforzo, non troppo spettinata.

Un mazzo piccolo, discreto, delicato, una bellezza che non ama strafare e in piena tendenza con le proposte floreali di quest’anno. A volte è facile pensare che alcuni stili floreali che sono sempre di moda siano banali... io non la penso affatto così. Anzi, rispecchiano la stagione e le meraviglie che ci regala. Le mode fanno proposte audaci, ma la cosa più importante è trovare uno stile che ci rispecchi e ci dia gioia. Per questo è importante affidarsi a noi professionisti: sapremo sempre trasmettere nel modo migliore il vostro gusto e il vostro ‘racconto’, anche nel giorno più speciale!

Il tocco Hanami

Le bottoniere: tutte diverse, con gli stessi fiori presenti nel bouquet, e legate da un nastro di seta un po’ stropicciato, in stile casa di campagna d’altri tempi.

Shopping

Shopping: taglieri di legno

La forza del design è quella di nobilitare anche il più semplice degli oggetti... Come i taglieri che vedi qui, realizzati in diverse essenze e forme.

Sono perfetti per affettare, ma non relegarli in cucina, portali in tavola! E per pulirli, niente lavastoviglie né ammollo, passali con acqua calda e, se serve, percarbonato e detersivo per i piatti.

Curiosità da Guinness: il tagliere di salumi più grande al mondo è stato realizzato per beneficenza da Boarderie, azienda di delivery della Florida. Misurava più di 6x4 metri per un peso di 450 kg, dei quali ben 350 kg di cibo!. [Francesca]

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Icone del design

Icone del design: l’orologio da tavolo Cifra 3

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

Blogger CF Style

Gino Valle era un architetto, non voleva creare semplici oggetti, era interessato al loro rapporto con l’uomo e a come potessero modificare l’ambiente in cui si trovavano.

Avrebbe mai immaginato di dare la forma più iconica del design allo scorrere del tempo? Valle iniziò a lavorare per Solari nel 1954 progettando l’orologio elettromeccanico a scatto di cifre, il Cifra 5 che nel 1956 vinse il Compasso d’Oro. Da lì nacque un’intera famiglia di orologi di cui Cifra 3 è la versione più piccola e compatta.

Per regolare l’ora, niente tasti ma semplici ‘inviti’ concavi per le dita che agiscono direttamente sui rulli di ore e minuti, e per farlo basta una sola mano! Ancora oggi 100% Made in Italy, viene assemblato paletta per paletta, in una specifica sequenza. Ma tutti conosciamo bene questa tecnologia a palette brevettata da Solari: è quella che troviamo nei teleindicatori (i cosiddetti ‘tabelloni’) di aeroporti e stazioni (premiati con il Compasso d’Oro nel 1962) con il loro inconfondibile suono.

Il più famoso? Senza dubbio quello del terminal TWA dell’aeroporto JFK di New York, progettato da Gino Valle per Eero Saarinen che ne disegnò l’iconico guscio ovale.

Io non faccio oggetti, stabilisco relazioni. Costruisco rapporti e definisco flussi ambientali in termini di tempo, come un prima, un durante e un dopo. [Gino Valle]

Designer: Gino Valle (Udine 1923-2003)

Produttore: Solari Lineadesign

Prezzo: € 460 (cm 18x10,5x9,5h). È disponibile nei colori
bianco, nero, rosso e verde.

Progettato nel: 1966

Idea: un orologio a rullo composto da palette di piccole dimensioni, da tenere a casa o in ufficio.

Materiali: la cassa esterna nella parte anteriore è in polimetacrilato trasparente mentre in quella posteriore è in termoplastico ABS.

Segni particolari: le cifre rigorosamente bianche su fondo nero. Il lettering fu ideato da Massimo Vignelli (cognato di Gino Valle) che utilizzò il font Helvetica apportando alcune leggere modifiche.

Curiosità. Ogni fotografia ufficiale di Cifra 3 lo ritrae sulle 12.58. È una scelta precisa, voluta da Gino Valle e ancora oggi rispettata, come se tutti gli orologi fossero idealmente sincronizzati tra loro.

Lo sapevi che... Il sistema a rulli di palette fu inventato da Remigio Solari, rotante come uno schedario Rolodex. Cifra 3 è il più piccolo orologio ancora in produzione che sfrutta questo sistema.