Lampada da tavolo portatile Flowerpot VP9 blu, tavolino Slit table blu e sedia About a Chair di Hay [da Design Republic]. Vasi vintage [Mauro Bolognesi]. Brocca Tequila Sunrise in vetro borosilicato trasparente e blu [Ichendorf], appendiabiti The Dots rosso [Muuto].
Le pareti si rifanno il look con interventi facili&veloci. Vasi e piatti diventano opere d’arte. Protagonista una palette dal sapore estivo che al bianco e blu abbina il color corallo.
IL CUSCINO GRAFICO
Con la matita per il tessuto disegna le linee guida sulla federa. Metti all’interno un foglio di carta assorbente e dipingi con il colore blu per la stoffa le campiture piatte. Con il pennarello rosso per la stoffa disegna i giochi di puntini. Lascia asciugare per 24 ore e stira al contrario. Rifinisci cucendo il nastrino rosso.
I PIATTI D’ARTISTA
Con i colori per la ceramica a freddo [Porcelaine di Pébéo] e una pennellessa fai una strisciata di colore partendo dal bordo del piatto. Ispirandoti alla tecnica del dripping: intingi un pennello tondo nel colore e lascialo gocciolare in modo casuale. Per gli schizzi più piccoli usa uno spazzolino da denti e fai schizzare il colore passando un dito sulle setole. Lascia asciugare all'aria per 24 ore e metti i piatti in forno a 150 °C per 35 minuti.
LA WALL ART D’EFFETTO
Stampe e macro di tessuti, ma anche schizzi, prove colore e pattern realizzati con gli acrilici, ad acquarello o a pennino diventano piccole opere da esibire. Appendile alla parete con le clip fissate con un chiodino, ed ecco l’alternativa super décor ai quadri, per una piccola gallery da cambiare a seconda del mood.
LA PARETE DÉCOR
Sulla parete traccia una linea di riferimento dove fissare la striscia blu. Fissa a un lato il nastro washi tape e srotolalo facendolo aderire man mano sulla riga tracciata. Schiaccialo con una spatola di plastica per non creare pieghe. Dipingi di corallo la cornice in polistirolo e fissala alla parete con il biadesivo.
Come luminose opere d’arte da appendere a soffitto, grazie alle loro forme non passano certo inosservate!
Sono tutte rigorosamente realizzate in legno naturale e fatte di elementi – fasce, listelli, prismi e coni – che si intrecciano tra loro e si sovrappongono, al servizio di un modo alternativo di illuminare che crea luci e ombre sulle superfici.
I loro archetipi sono le sospensioni danesi Anni ’50 che trovi ancora nei negozi di modernariato. [Francesca]
Serigrafia di Bruno Munari [Galleria L’Affiche], sgabello Bit Stool di Normann Copenhagen [da Arcarreda], cuscini Ferm Living e Hay [da Design Republic], tappeto Shallow Squares [I+I Collection]. Sul tavolino: lampada Bellhop [Flos], mano decorativa [Palermo Uno], vaso [da Arcarreda].
La classica gruccia in legno diventa elemento base per un fai-da-te molto originali. Con un po’ di manualità e la nostra guida, puoi trasformarla in una base per un coffee table!
Un elegante coffee table realizzato con qualche gruccia e un piano. Noi l’abbiamo lasciato nel suo colore naturale, ma puoi dipingerlo, per coordinarlo ai mobili del living.
Occorrente
compensato multistrato cm 55x55 spessore cm 1,5
4 blocchetti di legno cm 7x3 spessore cm 3
4 grucce di legno
viti
trapano
cacciavite
riga
matita
Come si fa
Traccia sul compensato le diagonali, quindi due righe parallele a mm 5 (a destra e a sinistra) rispetto alle diagonali.
Nel punto di incontro delle diagonali, traccia un quadrato di cm 2 di lato: servirà per fissare le grucce.
Posiziona a coppie – a L e specchiati – i blocchetti di legno sul quadrato e avvitali.
Svita il gancio di metallo delle grucce. Se fosse incollato taglialo con un seghetto per il ferro e leviga bene il taglio.
Fai a matita i segni di riferimento e con il trapano fora le 4 grucce a cm 4 dalle estremità, solo da un lato.
Posiziona le grucce con il lato forato sul centro del tavolino. Appoggiale al blocchetto di legno sui riferimenti a matita e avvitale.
Come trattare il legno: per protegger ei lcompensato grezzo, passalo con la cartavetrata fine, pulisci con un panno inumidito e dai due o tre mani di impregnante trasparente all’acqua.
Dai capi tecnici per le prime spedizioni italiane al Polo Sud ai piumini per le nostre case la storia di questa azienda toscana ci racconta una realtà artigianale tutt’oggi made in Italy al 100%
Che Italia era quella del 1964? Gigliola Cinquetti vinceva il Festival di Sanremo e l’Eurovision Song Contest con la canzone “Non ho l'età”, venivano inaugurati l’Autostrada del Sole e il Traforo del Gran San Bernardo, Papa Paolo VI riceveva la visita di Martin Luther King… e nella verde Valdinievole, a Buggiano, iniziava l’avventura artigianale di Silvano Cinelli che dedicava la sua passione alla piuma, una materia nobile, lavorata e valorizzata con attente procedure. Pochi anni più tardi, Cinelli Piume e Piumini realizzava i capi tecnici per la prima spedizione italiana in Antartide.
60 anni dopo l’Italia è molto cambiata, ma la passione per la sperimentazione, l’esplorazione e la ricerca di questa azienda toscana non è diversa da allora: oggi come ieri al centro c’è la cura e il rispetto per la piuma, lavorata e valorizzata con sapienza e dedizione seguendo procedure che vanno da un’accurata selezione alla fase di bonifica/lavaggio fino alla sua sanificazione. Un’attenzione rigorosa e certificata che ha portato l’azienda a conquistarsi la leadership nella trasformazione della materia da grezza a pregiata imbottitura che viene poi utilizzata in vari settori, dalla biancheria per la casa e per l’hotel all’arredamento e all’abbigliamento.
Sessant’anni non sono pochi anche se sono passati molto velocemente… Sembra ieri quando da bambina con mio fratello giocavo in fabbrica tra i sacchi di piuma. Sono cresciuta in questo mondo e conosco la piuma da sempre, un materiale che ha grandi prestazioni di leggerezza e comfort termico, un prodotto sostenibile con caratteristiche uniche e ancora inimitabili.
(Francesca Cinelli, AD dell’azienda)
La produzione è ancora al 100% made in Italy - interamente gestita nello stabilimento di Buggiano e non affidata a terzi - a cui si sono aggiunte una particolare sensibilità verso l’ambiente e le certificazioni dei prodotti che ne attestano la qualità. Tutti i prodotti di Cinelli Piume e Piumini sono tracciati, naturali, certificati e sostenibili secondo processi di produzione eco-friendly che ne riducono l’impatto ambientale in un’ottica green che caratterizza la filosofia aziendale.
In particolare la trasparenza della produzione dell’azienda è certificata da Downpass, che garantisce e promuove la corretta tutela degli animali e l’approvvigionamento responsabile di piume e piumini, e RDS (Responsible Down Standard) che certifica la provenienza della materia prima per quanto concerne rispetto e tutela degli animali, allevati in salute nel loro ambiente naturale. Cinelli Piume e Piumini inoltre è associata a EDFA (European Down and Feather Association) che raggruppa i principali produttori di articoli in piuma europei e recentemente è entrata a far parte di IDFB (International Down and Feather Bureau) che rappresenta i più importanti produttori mondiali di piuma. Cinelli Piume e Piumini ha inoltre la label NOMITE® su tutti i prodotti in piuma, certificandoli idonei anche per chi soffre di allergie alle polveri domestiche.
Sedia Leda di Miniforms, lampada 30 degrees di Hay e vasetto [da Arcarreda]. Caraffa in vetro di
Hay [da Design Republic]. Pigna, busta in ottone e quadretto in ceramica [Palermo Uno]. Quadro di Chiara Belloni [Galleria L’Affiche].
La classica gruccia in legno diventa elemento base per fai-da-te molto originali. Inventa una mensola, si trasforma in lampada... Con un po’ di manualità e la nostra guida, ecco tante idee nuove e sorprendenti!
DA SEDIA... A SERVOMUTO!
Smonta lo schienale della sedia, svitando le viti sul retro. Appoggia al suo posto la gruccia e fai i segni di riferimento dove realizzare i fori. Con il trapano fora la gruccia e fissala con le viti lunghe. Se la sedia ha le barre verticali, fissale alla gruccia con la colla per il legno e i morsetti o utilizzando i chiodini invisibili.
L’APPENDINO MULTIPLO
Si assembla in pochi minuti l’appendiabiti raw con 6 grucce di legno. Per realizzarlo ti basta svitare i ganci di metallo, forare con il trapano in corrispondenza del buco del gancio e infilare le corde tagliate in misura. Annoda e brucia l’eccedenza in modo che non sfilacci. Raggruppa le corde, annodale e fissale a un gancio.
LA MENSOLA
Taglia dal compensato 2 rettangoli di cm 24x15, a 45° su un lato. Incolla tra loro i due legni e tieni in posa con i morsetti. Svita i ganci di metallo dalle grucce e togli il legnetto centrale. Appoggia la mensola con il lato piatto sul piano di lavoro – sarà aperta a libro. Avvita una gruccia sul lato frontale della mensola. Come da foto, avvita sul retro le altre due grucce.
LA LAMPADA A BRACCIO
Con il trapano fora le grucce a 3 cm dalle estremità. Unisci le grucce con il bullone e stringi con la pinza. Con le viti fissa le 2 squadrette a L sulla base di legno e fissa l’estremità di una delle due grucce. Fai passare il cavo sopra/sotto nei fori delle grucce realizzati a 3 cm tra loro, sotto il gancio. Collega il portalampada e la spina e avvita la lampadina.
Poche cose colorano di soddisfazione la primavera come coltivare qualche metro quadro di balcone in città... Puoi farlo in modo sostenibile e risparmiando le risorse del Pianeta. Come?
Raccogliendo l’acqua piovana o evitando gli insetticidi contro gli afidi, con la collaborazione di insetti ‘buoni’ come le coccinelle.
Gli ortaggi che ti daranno più soddisfazione? Pomodori, carote e insalata. Ma prova anche con le patate, sono poco esigenti e aprire il sacco a fine estate sarà come... scartare un bel regalo!
Possiamo coprire il nostro balcone per avere più privacy?
Lo abbiamo chiesto a Pietro Tasca, titolare di Amministrazioni Tasca: ecco la sua risposta.
Salvo che il regolamento di condominio non lo vieti, in linea generale chi vive in un condominio può coprire il proprio balcone per motivi di privacy senza richiedere autorizzazione né all’amministratore, né all’assemblea, purché l’intervento non vada a pregiudicare il decoro architettonico dell’edificio, ovvero l’armonia e la particolarità architettonica dello stabile, come stabilito dall’articolo 1122 del Codice Civile.
Chi valuta se il decoro architettonico è compromesso? Un eventuale giudice in un’eventuale causa che potrebbe portare alla rimozione forzata della copertura e potenziali risarcimenti ai condomini.
Il modo più sicuro per evitare controversie e preservare l’aspetto originale del balcone è scegliere schermature removibili e facilmente smontabili: reti a maglia, piante, divisori in legno o pvc, tende ecc... Anche la Corte di Cassazione ha riconosciuto il diritto alla privacy, a patto che la schermatura venga fatta con strumenti amovibili e che non ecceda il perimetro del proprio balcone.
La zanzariera avvolgibile. Adattabile a portefinestre scorrevoli di misura standard, Artens Level 3 0 ha la struttura in alluminio bianco con fitta rete in fibra di vetro. Si monta facilmente fissandola con dei tasselli e scorre in senso orizzontale, avvolgendosi nell’apposito alloggio laterale [Leroy Merlin, cm 140x230h]
La lampada catalitica. Grazie alla soluzione profumata Antizanzare Vent d’Océan, la lampada a combustione catalitica Cube Essentielle allontana le zanzare con efficacia provata per 8 ore. In casa protegge 12 mq, all’esterno un raggio di 2 m [Maison Berger Paris]
La trappola BG-Gat è un eco-dispositivo per aree verdi che simula un habitat umido per attirare e catturare le zanzare che cercano un posto dove deporre le loro uova [Biogents, ø cm 26x38,5h]
Lo spray per i tessuti. Con oli essenziali 100% biologici, Aromapic si vaporizza a 20 cm di distanza anche su tende, indumenti e rivestimenti di divani e poltrone per creare una ‘bolla’ antizanzare per 7 ore [Pranarom]
Thermacell MR300 Portatile. Ottimo per chi lavora nell'orto, in barca, campeggio e a pesca. Con una pratica clip, si attacca ovunque ed è il compagno affidabile per ogni avventura [SBM Life Science]
Con l’arrivo della bella stagione, è importante proteggere il giardino dalle zanzare, soprattutto se hai bambini e un gatto che adorano giocare all’aperto. Ecco alcune soluzioni pratiche e non tossiche per mantenere l'ambiente sereno e sicuro per tutti.
In presenza di bambini e di animali domestici dobbiamo fare attenzione a scegliere i prodotti giusti, per proteggere la tua famiglia dall'assalto delle zanzare senza utilizzare sostanze tossiche.
Zanzariere con Gattaiola
Per permettere al tuo gatto di entrare e uscire autonomamente senza rinunciare alla protezione dalle zanzare, puoi montare una gattaiola su una zanzariera scorrevole.
Trappola Preventiva da Giardino
Le trappole per zanzare da giardino attirano e catturano gli insetti prima che possano avvicinarsi alla casa. Posizionale in punti strategici del giardino per massimizzare l'efficacia.
Lampada Catalitica
Queste lampade utilizzano una combinazione di calore e anidride carbonica per attirare e neutralizzare le zanzare. Sono silenziose e sicure per l'uso in presenza di bambini e animali domestici.
Spray Repellente Naturale
Esistono spray a base di ingredienti naturali, come l'olio di citronella o di eucalipto, che possono essere spruzzati su tessuti da esterno e abbigliamento. Questi repellenti offrono una protezione efficace senza l'uso di sostanze chimiche nocive.
Adottando queste soluzioni, potrai finalmente goderti il giardino in tutta tranquillità, senza il fastidio delle zanzare e senza compromettere la sicurezza e la libertà del tuo amato gatto.