Dopo il pranzo o la cena, si può giocare a ping pong sul tavolo Match, con racchette e palline incorporate: design Martinelli Venezia, combina il Fenix® rosso e bianco a legno e metallo [Fenix].
In attesa dei Giochi di Parigi, un libro di aneddoti e storie curiose, impreziosito
dai disegni di Orith Kolodny, graphic designer di Tel Aviv e milanese d'adozione, per 15 anni detentrice del record femminile israeliano sui 400 metri. 'Olympics. Piccole storie, grandi campioni' di Orith Kolodny (Los Arenes) »spaziobk.com
Non serve essere veri professionisti del tennis e neanche del ricamo per i kit da principianti a tema, da lavorare a mezzo punto e completi di ago e fili. Puoi creare quadri o cuscini
per decorare la stanza degli appassionati [Loop da cm 15x15].
A Parigi il nuoto parlerà italiano: le 24 piscine modulari in acciaio inox, di cui 3 temporanee e 21 permanenti, sono state realizzate da Piscine Castiglione. Saranno utilizzate per tutte le discipline acquatiche olimpiche, tra cui nuoto, nuoto sincronizzato, tuffi, pallanuoto e sessioni di allenamento.
I Giochi di Parigi stanno per iniziare. E quale miglior modo per 'partecipare' con questi pezzi unici ispirati al mondo dello sport? Dal ciclismo al tennis, dal calcio al golf, ecco una rassegna di oggetti irresistibili. Per un workout di lusso, open air o da semplici tifosi
Il precedente più illustre è del 1957 quando Achille e Piergiacomo Castiglioni presentarono il loro iconico sgabello fatto con la sella della bicicletta. Ciclismo, tennis, nautica o boxe, da allora il design si è più volte ispirato allo sport.
E adesso, complici le Olimpiadi di Parigi, è vera workout mania. Con 'invasioni di campo' tra accessori tecnici in versione deluxe, mobili, luci e tappeti outdoor, fino alle sedute o ai tavoli da tifosi. È ora di... giocare un po'!
Una poltrona-non poltrona: niente linee curve, niente imbottiture o tessuti lussuosi. Figlio di un falegname, Gerrit Rietveld riduce tutto all’essenziale e crea una seduta in cui si intrecciano linee e piani.
Negli anni in cui l’Europa è dilaniata dal caos della Prima Guerra Mondiale, l’estetica del movimento astratto De Stijl, di cui Red & Blue è considerata un manifesto, risponde al bisogno di ordine e armonia. Nessun incastro: gli elementi sono assemblati con colla (sono anche anni di ricerche e sviluppo nel campo chimico) e ‘spinette’ in legno.
Nata in legno naturale, venne in un primo momento verniciata in bianco, rosa, nero o verde, su richiesta del committente, e dal 1920 nei colori primari di oggi che ne accentuano la forma astratta.
L’unica concessione alla comodità è l’inclinazione di seduta e schienale:Rietveld voleva un pezzo d’arredo che “non consentisse il sonno” ma fosse sufficientemente confortevole per il relax e per “stimolare un risveglio della coscienza”.
Pensata per la produzione industriale, fu però prodotta soltanto dagli Anni ’70 con Cassina.
Serve anche per dimostrare che è possibile realizzare qualcosa di bello con l'utilizzo di semplici e puri elementi prodotti dalle macchine [Gerrit Thomas Rietveld]
Designer: Gerrit Thomas Rietveld (Utrecht, Paesi Bassi 1888-1964).
Idea: semplificare le singole parti fino all’essenziale, preservando tuttavia una forma armoniosa.
Materiali: struttura in massello di faggio, sedile e schienale in multistrato di betulla impiallacciati faggio.
Segni particolari: è formata da 13 elementi in legno squadrato,
due assicelle (braccioli) e due tavole inclinate (per seduta e schienale).
Curiosità: inizialmente la sedia non era colorata ma in legno naturale. Nel
1930 Rietveld ne ideò anche una versione in acciaio.
Lo sapevi che... Ricorda un dipinto di Mondrian in 3D ed è considerata il manifesto dell’estetica De Stijl, movimento astratto che si basa sull’uso di linee rette e combinazioni di colori primari con bianco e nero.
Il Pelargonium è un fiorellino leggero e bicolore che
rilascia un buonissimo profumo per noi umani, ma antipatico per tutti gli insetti. È un repellente naturale, utile per pranzi e cene estivi all'aperto.
Claudia Tinor Centi, flower stylist, ha trascorso le estati dell'infanzia tra le montagne della Carnia imparando
a riconoscere i fiori selvatici. Il suo Atelier Hanami porta un nome giapponese che significa 'ammirare i fiori' e lei di una cosa è certa: i fiori possono cambiare il modo di vedere la realtà e farci connettere con la nostra parte migliore
Ecco qui una tavola classica ma con brio, in perfetto stile Hanami, che si adatta perfettamente a coppie estroverse ed originali. Questa mise en place, studiata per un piccolo matrimonio sui colli fuori Bergamo, rispecchia i canoni di un matrimonio estivo, scoppiettante di colori.
Fondamentale è stata la scelta della tovaglia, a righe grandi, bianche e gialle, super classico dell’estate italiana, che regala un mood fresco e gioioso. Come dico sempre, quando realizziamo l’allestimento di una tavola dobbiamo pensare a un’orchestra composta da tanti strumenti diversi, dove ognuno suona senza strafare, in perfetta armonia con gli altri.
Per questo motivo, dopo una tovaglia così protagonista, ho optato per piatti in porcellana bianca dal sapore rétro. I bicchieri invece mi ricordano il verde caldo della vegetazione estiva. Protagoniste floreali di questo mese di luglio sono le ultime peonie Coral Charm (le mie preferite). Queste peonie a fiore semidoppio, molto grande, sono a dir poco strabilianti; appena fiorite sono color corallo e dopo alcuni giorni di fioritura diventano arancioni, poi gialle.
Accostato alle rose gialle, troviamo l’aglio gigante, delle peonie rosa chiarissimo, il fucsia e l’arancio delle celosie e infine i limoni che, oltre a dare alla tavola una spinta frizzantina, secondo la mitologia greca sono simbolo delle nozze. Tutte le composizioni floreali sono state realizzate su coppette e alzatine in porcellana bianca, per questo continuo rimando tra classicità e divertimento.
Un 2024 stellare: a gennaio è stato nominato 'Designer dell'anno' a Maisoné Objet e a breve la sua Torcia darà il via alle Olimpiadi. Ma la sua 'visione' va ben oltre...
Francese, classe 1974, Mathieu è il prototipo del designer di oggi: per la sua versatilità e per l’approccio multidisciplinareal progetto. È affascinato dalla scienza, ma ha anche un afflato poetico e sensibile e considera il design un mezzo per migliorare la vita e il benessere di tutti. Uno dei suoi primi progetti è Andrea, un purificatore d’aria che utilizza le piante (gerbera, filodendro, spathiphyllum...) per migliorare la qualità dell’aria.
Quanto conta oggi l’attenzione all’ambiente per un designer? «Dobbiamo ripensare i nostri bisogni e combinarli con la tecnologia per creare un nuovo stile di vita basato sulla virtuosa collaborazione con l’ambiente. La tecnologia mi interessa per la sua capacità di farci riscoprire la nostra umanità: per respirare meglio, per dormire meglioe anche per mangiare meglio».
Cosa significa essere stato scelto per disegnare la torcia olimpica? «È il sogno di ogni designer, che si realizza al massimo una volta nella vita. L’ho voluta perfettamente simmetrica per esprimere un messaggio di vera uguaglianza. Ha un design estremamente puro, quasi essenziale. Semplice come un trattino e fluido come una fiamma…».
La sua installazione Outonomy a Maison&Objet era tuttain giallo. Perché questo colore? «Per trasmettere l’idea che il progetto si trova a un bivio tra la finzione e il documentario, volevo che l’installazione fosse di un radioso monocromatico giallo. Questa tonalità porta un tocco di ottimismo a tutto il progetto: è una risposta alle visioni catastrofiche che oggi fanno la loro comparsa nel mondo in vari modi, dal più lieve al più paranoico. Lo scopo non è contemplare l’apocalisse, ma chiederci quale sia la vita che ci auguriamo di vivere».
Per la prima volta su ta-daan.com è possibile customizzare alcuni prodotti tra cui: ceramica, posate e gioielli, secondo il proprio gusto e la propria creatività!
TA-DAAN da anni, sta rivoluzionando il modo in cui vediamo e acquistiamo l'artigianato. Non è più solo un mercato di pezzi unici, ma un'opportunità per i consumatori di partecipare attivamente alla creazione dei loro prodotti, esprimendo la propria unicità e creatività.
Se siete alla ricerca di qualcosa di speciale per voi o per un regalo, non perdete la nuova possibilità di personalizzazione.
Immaginate di poter scegliere ogni dettaglio del vostro prossimo piatto di ceramica, delle posate in acciaio o di un gioiello. Non si tratta solo di acquistare un prodotto fatto a mano e unico nel suo genere, ma anche di poter aggiungere quel tocco personale che lo rende veramente vostro. La piattaforma permette agli utenti di decorare un piatto con un disegno specifico, incidere una frase su una posata o scegliere le gemme da applicare a un gioiello, tutto tramite un'interfaccia intuitiva e facile da usare.
I pezzi dei nostri artigiani sono realizzati a mano attraverso tecniche e materiali sostenibili e, per questo motivo, possono variare leggermente nel design o nel colore e questo contribuisce a rendere ogni prodotto autentico e unico. Tuttavia, abbiamo deciso di consentire un ulteriore grado di personalizzazione ed esclusività dei prodotti, inserendo sull’e-commerce la possibilità, per chi acquista, di decidere, attraverso un’interfaccia molto semplice e pochi passaggi, ad esempio, come decorare un piatto in ceramica oppure quale frase far incidere sulle posate in acciaio (Roberta Ligossi, CEO di TA-DAAN)
Alcuni esempi? Musae Studio, gestito da Gabriella Ferrazzano, utilizza una tecnica di decorazione sottocristallina per creare oggetti come piatti, caraffe e bicchieri. Attraverso TA-DAAN, potete scegliere la parola o la frase da far dipingere, insieme al colore e allo stile del testo. Un modo meraviglioso per avere un pezzo di ceramica che parli davvero di voi.
Oh Yeah Spoon, di Natasha Cicognani, trasforma comuni posate in argenteria stampata a mano, con messaggi divertenti e significativi. Ogni pezzo è unico e può essere personalizzato con una frase scelta da voi, rendendo anche un semplice cucchiaio un oggetto con una storia.
Per chi ama i gioielli, Giulia Tamburini realizza creazioni ispirate alla natura, utilizzando materiali sostenibili. Su TA-DAAN, potete creare una collana personalizzata con il vostro nome e scegliere la gemma da abbinare, rendendo il gioiello davvero unico.
Roborock presenta Qrevo Master e Qrevo S: potenza e tecnologia avanzata per una pulizia impeccabile senza sforzo.
La gestione delle pulizie domestiche rappresenta una sfida quotidiana per molte persone. In una società dove il tempo è una risorsa preziosa, trovare momenti da dedicare alle pulizie può diventare complicato, specialmente per chi lavora a tempo pieno o ha una famiglia numerosa. La frenesia della vita moderna spesso lascia poco spazio per dedicarsi alle faccende domestiche con la cura necessaria. Le pulizie manuali, oltre a richiedere tempo, possono anche risultare poco efficienti. La polvere si accumula in angoli difficili da raggiungere, i peli degli animali domestici si disperdono ovunque e spesso si trascurano dettagli importanti. Questo non solo rende l'ambiente domestico meno piacevole, ma può anche influire sulla salute, soprattutto per chi soffre di allergie o asma. Inoltre, l'affaticamento fisico è un altro aspetto da non sottovalutare. Le pulizie possono essere particolarmente faticose, rendendo questo compito ancora più arduo.
Mantenere una routine di pulizia regolare è fondamentale per garantire un ambiente domestico salubre e di fronte a queste difficoltà, Roborock con i suoi robot aspirapolvere rappresenta una soluzione tecnologica innovativa ed efficace.
Roborock, leader mondiale nella produzione di dispositivi robotici intelligenti per la pulizia della casa sviluppa prodotti innovativi per la pulizia smart, in cui un design raffinato, incentrato sulle reali esigenze delle persone, conduce a una migliore qualità della vita per tutti.
Roborock Qrevo Master, il top di gamma della serie Qrevo appena lanciato sul mercato italiano, promette di rendere la pulizia domestica semplice e senza sforzo, eliminando il bisogno di dedicare tempo alle faccende domestiche.
Roborock Qrevo Master è equipaggiato con la tecnologia FlexiArm Design™, che gli permette di raggiungere facilmente angoli e bordi difficili da pulire, assicurando che nessuna polvere venga lasciata indietro. Grazie a una spazzola laterale flessibile, il dispositivo copre il 100% delle aree di aspirazione, mentre il mop estensibile riesce a raggiungere fino a 1,85 mm dalle pareti, garantendo una pulizia completa.
La potenza di aspirazione HyperForce® da 10.000 Pa rimuove con facilità capelli, detriti e sporcizia di animali domestici da tutte le superfici, siano esse dure o morbide. La spazzola DuoRoller Riser™ affronta lo sporco, la polvere, i peli e i capelli su qualsiasi tipo di pavimento, evitando grovigli grazie al suo design a spirale a doppia gomma e ai raschietti nascosti che eliminano i peli incastrati. Il sollevamento automatico di spazzole e mop protegge i pavimenti e previene possibili macchie dopo la pulizia.
Una delle caratteristiche più pratiche del Qrevo Master è la stazione di ricarica multifunzione 3.0, che non è solo una base di ricarica. Questa stazione pulisce e disinfetta i mop, svuota automaticamente la polvere, asciuga i panni ad aria calda e riempie automaticamente il serbatoio. Inoltre, utilizza un sistema di lavaggio ad acqua calda a 60 gradi che rimuove il 99,7% dei batteri, garantendo una pulizia profonda e igienizzata. Durante il lavaggio, la stazione di ricarica utilizza un sistema intelligente di rilevamento dello sporco per valutare quanto è scura l'acqua e decidere se sia necessario un secondo lavaggio per una pulizia completa. La stazione di ricarica utilizza doppi raschietti rotanti per mantenere pulita la base, riducendo al minimo l'accumulo di sporco ed eliminando la necessità di sporcarsi le mani.Tutti gli accessori e la base della stazione possono essere rimossi e lavati, rendendo la manutenzione molto semplice.
L'esperienza d'uso del Roborock Qrevo Master è resa ancora più intuitiva dall'assistente vocale "Hello Rocky". Con un semplice comando vocale, è possibile avviare e interrompere la pulizia, regolare le impostazioni e molto altro. Questa funzionalità rende la pulizia ancora più comoda e senza stress. Inoltre, il sistema di riconoscimento ostacoli AI reattivo identifica ed evita 62 tipi di oggetti, compresi gli animali domestici, garantendo una pulizia senza interruzioni e prevenendo inceppamenti o aggrovigliamenti.
Il Roborock Qrevo Master rappresenta un significativo passo avanti nella tecnologia di pulizia robotica. Le sue caratteristiche innovative e la facilità d'uso lo rendono una scelta ideale per le famiglie indaffarate che desiderano mantenere la casa pulita senza dover dedicare tempo alle pulizie.
Ma Roborock non si ferma qui. Accanto al Qrevo Master, l'azienda presenta anche il Roborock Qrevo S, una versione più essenziale ma altrettanto efficace e tecnologicamente avanzata.
Roborock Qrevo S combina potenza e convenienza, offrendo una soluzione ideale per chi cerca un prodotto di alta qualità a un prezzo più accessibile. Con una potenza di aspirazione di 7.000 Pa, il Qrevo S è dotato di una docking station autopulente che svuota e lava il robot automaticamente, ha sollevamento automatico del mop e una sofisticata tecnologia per evitare gli ostacoli. Questo modello è perfetto per chi desidera una casa impeccabile senza dover dedicare tempo alla manutenzione del robot.
Il Roborock Qrevo S, grazie al doppio panno rotante sollevabile che può effettuare fino a 200 giri al minuto, riesce a pulire anche le macchie più ostinate su qualsiasi tipo di superficie. La tecnologia Reactive Tech permette al Qrevo S di rilevare e aggirare facilmente gli ostacoli, anche in stanze disordinate, evitando zone con sedie e tavoli e prevenendo il rischio di rimanere bloccato.
Entrambi i modelli, Qrevo Master e Qrevo S, sono disponibili per l'acquisto su Amazon. E in occasione del Prime Day, saranno offerti con una promozione.
Roborock, con sede centrale, filiali e centri di ricerca&sviluppo in Cina, opera in oltre 170 paesi nel mondo, tra cui Stati Uniti, Germania, Francia, Spagna e Italia. L'azienda si impegna ogni giorno per offrire alle persone prodotti che si distinguono per innovazione e qualità ingegneristica, progettando una gamma completa di robot aspirapolvere e di aspirapolvere wireless per secco e umido per consentire alle persone di dedicare più tempo alle attività che amano anziché alle faccende domestiche.
La foto del mese è di Adele Palumbieri, appassionata di cucina, tavole e ricamo. Con il marito gestisce un'azienda agricola biologica a San Severo, in Puglia. Piatti [Bordallo Pinheiro], sottopiatti [Loberon], bicchieri [Mario Luca Giusti] e [Italesse], posate [Westwing].
Sulla tovaglia ricamata del vecchio corredo un 'sentiero' di fiori di campo crea un décor naturale. L'idea geniale? Moltiplicare il violetto degli anemoni con i bicchieri in tinta.
Se hai poca ispirazione, una passeggiata nei campi, nei boschi o anche al mare (cambiando soggetto) potrà certamente schiarirti le idee. Come è successo ad Adele Palumbieri, la lettrice di CasaFacile, che ha realizzato questa mise en place dopo il ritrovamento casuale di una piccola distesa di anemoni ai piedi di un uliveto secolare. Partendo dalla semplicità del suo stile fresco e naturale, ci siamo divertiti a ricercare ceramiche a tema, smerlate o a rilievo, posate di bambù e sottopiatti di rattan e, infine, vetri ‘texturizzati’ per moltiplicare il viola degli anemoni. Bicchieri che diventano ‘corolle’ decorative al pari dei fiori scelti, insomma. Un’intuizione facile ma di grande effetto.
I CONSIGLI DELLA LETTRICE Adele Palumbieri
Palette stagionale Cogli la tua ispirazione dalla stagione, dai colori degli elementi verdi e freschi che ti mette a disposizione. Io avevo degli anemoni selvatici e ho voluto ricreare quell’andamento brullo e allegramente ‘spettinato’ dei fiori di campo che tracciano un’immaginaria passeggiata naturale’ al centro della mise en place.
Dettagli green Segnaposto e portatovaglioli possono accodarsi al tema naturale. Particolari che raccontano di passeggiate in campagna e nei boschi fatte con lo sguardo dei bambini che tornano a casa carichi dei loro doni: fiori, bacche, muschio, legni, sassi e piccoli frutti da inserire alla base dei vasetti.
Tovaglia ricamata In lino bisso, leggero e di alta qualità, con ricamo a punto ‘sfilato siciliano’. È un pezzo appartenente al corredo di famiglia che trova su questa tavola una reinterpretazione non troppo classica. Su Etsy puoi trovarne di nuove, anche su misura, e vintage.
Bambù e rattan Non possono mancare per completare il quadro naturale, declinati sui vari elementi. Così anche lini e spaghi.
Si possono installare delle finte telecamere davanti al portone del condominio per dissuadere eventuali ladri?
Lo abbiamo chiesto a Pietro Tasca, titolare di Amministrazioni Tasca: ecco la sua risposta.
Le telecamere finte o non funzionanti non sono vietate da nessuna legge, ma già nel 2004 il Garante per al Privacy le ha ritenute illegittime, perché possono condizionare il comportamento e i movimenti delle persone e di conseguenza essere anche oggetto di contestazioni e richieste di risarcimento.
Facciamo un esempio: un passante che non vuole mostrarsi in compagnia di qualcuno, convinto che la telecamera sia funzionante, si sposta bruscamente e finisce per essere investito da un'auto di passaggio. In tal caso potrebbe chiedere un risarcimento danni al condominio. Lo stesso discorso vale laddove il condominio apponesse cartelli per indicare che si tratta di area videosorvegliata mentre le telecamere non ci sono o sono finte.
Una selezione di 3 immagini scovate in giro per il web e raggruppate in trittici dal nostro Art Director. Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è... 'piatto'
Andamento piano, o senza spessore, ma anche piatto del disco musicale, della calma piatta, del piatto di pasta d’infanzia, del quadro che piatto non sembra più...
_ Jennifer Bezaire lavora su cornici antiche. Scatta foto dei luoghi in cui è stata e li ridipinge cercando memorizzare i dettagli di come quel luogo l’ha fatta sentire. Come uno specchio di emozioni, fatto da un paesaggio senza tempo.
_ Mulgil Kim fa girare un LP... che è un cerchio, un ciclo. Il fiore di pesco che tocca il pelo d’acqua accende quel rumore bianco che per assenza è musica!
_Mon Jajaja, artista cinese, ha un forte interesse per la narrazione e la cucina. Quando non disegna, ama girovagare per le strade in cerca di ispirazione culinaria. Puoi vedere le sue opere alla mostra ‘Japan meets China’ curata da @illustrazioni_seriali proprio in un ristorante, @gastronomiayamamoto di Milano. L’arte parte anche da un buon piatto, tra la calma dei gesti famigliari.
In cucina, l'isola è delimitata da un baldacchino in ferro che ricorda quelli delle vecchie tripperie genovesi ed è realizzato artigianalmente da un fabbro [Gjergi Edo @gjergi.eduard].
Vuoi 'entrare' in questa casa?
Ti ci porta la direttrice @balmarose con i nuovi video della serie 'Parliamo di case, parliamo di noi". Su @casafacile
Fissato a un'altezza più bassa di quella che usiamo oggi,
il lavandino in marmo scavato, tipicamente ligure, era già nella casa ed è stato tenuto. L'interior designer ha scelto di accostargli un'isola nello stesso marmo chiaro, realizzata con una struttura molto semplice, chiusa sotto da una tenda e completata da un baldacchino in ferro. Mensole in filo di ferro a rete
(@pattern_home_and_crafts], piano di lavoro in marmo [@doverimarmi], lampada in vetro Golden Smoke [Ebb &Flow, @cm 36]. La borsa verde è realizzata a crochet da [®noccioletostate].
Il tavolo da giardino in ferro è di recupero [@officinadiriuso] ed è prestato all'interno, le sedie in formica sono vintage, trovate da [@bottega.genovese].
Sopra il tavolo, opere di Rosa Coduti, scenografa e illustratrice che vive tra le Langhe e la Liguria. È un calendario di 'Anime' legate ognuna a un mese dell'anno. Alcuni sono ancora in vendita: scrivere su IG a [@rosacoduti].
Per le pareti della casa, Manuela Arcidiacono ha proposto una palette di tinte create da lei: un terracotta e un rosa carne realizzato
ad hoc, battezzato Rosa Brigida. Colori intensi ma non saturi, che trasmettono un effetto morbido e avvolgente. In camera, letto contenitore Malm [lkea] con testiera di legno dipinto di rosa realizzata dal falegname [Massimo Benedetto @macsbet58]: il retro della è attrezzato con mensole. Sulla parete ex voto a forma di cuore di Maria Grazia Cassano [@love.mareea]. Lo sgabello in ferro verde è un progetto di [» arcidiaconostudio.it]. Lenzuola e corredo letto [@pattern_home_and_craft]. I cuscini dipinti sono di [@giudittastradesign].
Gli affreschi sui soffitti sono stati realizzati nell'800 e Valeria il ha mantenuti accordando ad essi le nuove scelte di stile. A lei abbiamo chiesto i consigli per ottenere un effetto simile a questo. «Qui la carta da parati è stata staccata a mano: essendo molto vecchia non aveva più colla e le strisce sono venute via in modo regolare. Le pareti sono state solo coperte con un prodotto protettivo trasparente» spiega Manuela. «Per dipingere sopra una parete antica e stratificata, consiglio di spazzolare bene e distribuire l'arenino come fondo, è un materiale specifico che poi si può colorare con semplice pittura murale. Per smorzare l'effetto 'grezzo' in tutta al casa abbiamo aggiunto delle boiserie dipinte di altezze diverse che rivestono anche le porte».
Nel salotto, l'artista genovese Carlo Ajmar ha voluto rappresentare un giardino d'inverno con le stesse specie botaniche scelte per il piccolo spazio all'aperto annesso
a questa casa [@carlo_ajmar]. Divano letto [Maisons du Monde], poltroncina in filo di ferro Skalboda [Ikea] e in velluto rosa [» edgdomus.it]. Tappeto di famiglia comprato durante un viaggio in Tunisia.
Se le stanze sono in 'catena', occorre scegliere i colori in modo che siano in armonia fra loro da ogni visuale. Sul camino i vasi di Carla Tognarelli, toscana di nascita ma genovese di adozione, sono realizzati con la tecnica del paper-clay in cui la superficie della ceramica diventa tattile grazie alla contaminazione con altri materiali come la carta e la stoffa [@ceramicarlat).
Il verde salvia complementare del rosa polvere è il colore distintivo del corridoio, di questo ampio disimpegno e del salottino in ingresso. Qui il
tavolo è di recupero, trovato al mercatino, e i dipinti sono di Benedetta Debenedetti.
Sembrano incisioni, invece sono ritratti realizzati con la penna Bic da Emanuela Pischedda. Nata a Genova ma di origini sarde, scenografa e costumista per importanti produzioni teatrali, si dedica anche alla pittura con varie tecniche (olio, acrilico).
Le aperture tra le stanze sono una soluzione da considerare più spesso, specie in case d'epoca che possono essere poco luminose. Gli ex voto a forma di cuore sono dell'artista Maria Grazia Cassano, che ha iniziato a realizzarli dopo un momento difficile: il cuore è segno di resistenza e speranza. Dal 2023 è diventata la sua attività artigianale: le vecchie borse, gli abiti in velluto, i merletti, i bijoux e le cornici vintage sono i suoi 'ingredienti' e ora Mareea è li suo brand [@love.mareea).
Nel salottino, divano angolare Comfivo 23 [» arredamentol.it], cuscini[Madam Stoltz], tappeto/arazzo 100% lana con tintura naturale realizzato a mano [» eremostudio.com], tavolini in stratificato hpl Abet Laminati e ferro disegnati da [@arcidiaconostudio], quadri Iris viola della pittrice genovese Benedetta Debenedetti.
Se scegli di fare una boiserie dipinta che corre per la casa, avvolgi tutto quello che incontra, anche le porte. In camera, letto Malm [Ikea], corredo di [Eremo Studio @eremo_sori], comodino e applique [Maisons du Monde]. Sul letto, due opere su tela della pittrice genovese Benedetta Debenedetti ispirate alle antiche tradizioni giapponesi [@benedetta. debenedetti].
In bagno, la struttura in alto è in cartongesso e disegna un arco creando un effetto hammam: in realtà alle sue spalle si nasconde lo scaldabagno! Il mix di piastrelle floreali e nere lucide completa l'atmosfera in modo originale. Piastrelle collezione Racconti decoro Primule [Marazzi] e diamantate nere [MO.DA »modaceramica.it], mobile in ferro rosa [Sklum].
La casa è predisposta come due appartamenti che in futuro Valeria potrà dividere per i suoi figli, per questo qui c'è una seconda cucina. lI pavimento originale in cementine esagonali è stato conservato, come tutti i pavimenti
della casa. lI lavandino è stato disegnato per richiamare quello presente nell'altra cucina. Lavandino e piano in marmo bardiglio realizzati su misura
»[ doverimarmi.com (®doverimarmi], tavolo [®patern_home_ and_craft] e sedia in formica second hand [®bottegagenovese]. Sgabello in ferro giallo [design Arcidiacono Studio], piatti decorativi con volti [®letramontanecollezione].
Incastrato fra due palazzi, questo angolo all'aperto
era in stato di abbandono
e grazie al paesaggista Carlo Ajmar ora è un piccolo giardino segreto con piante da ombra fra cui vari tipi di felci e il
Farfugium japonicum nella vasca vintage in ghisa. Le sedie tipo Acapulco fanno subito vacanza! Sono il modello Copacabana [Maisons du Monde).
Presa per investimento e poi trasformata in un luogo che ospita artigiani e artisti, questa casa parla di amore per la condivisione. E ispira chi ama i recuperi fatti con il cuore.
Quando ha trovato questo ampio appartamento da ristrutturare nel quartiere di Prè, Valeria D'Agata progettava di dividerlo in due come investimento per i figli. Poi l'atmosfera delle stanze che sono state, nel '400, del Monastero di Santa Brigida l'ha travolta, suggerendole per ora tutt'altro uso: un luogo destinato a eventi culturali, dove esporre opere di artisti e artigiani, organizzare mostre, presentare libri.
Le scelte fatte
«L'obiettivo della ristrutturazione è stato rendere vivibili le stanze disposte 'in catena' aprendo alcune finestre interne per migliorare la luminosità, e far rivivere gli spazi senza snaturarli, tirando fuori la loro storia» spiega Valeria.
Il tocco di stile
Con l'aiuto dell'interior designer Manuela Arcidiacono sono stati anche riportati i muri allo stato originale ed è stata scelta una palette che parla della vecchia Genova e fa di questa casa un luogo storico bello da (ri)vivere.