"White Out. The Future of Winter Sports" si inserisce nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, proponendo uno sguardo originale sugli sport invernali. Curata da Konstantin Grcic e Marco Sammicheli, Direttore del Museo del Design Italiano di Triennale Milano, la mostra esplora l’incontro tra performance atletica, materiali e innovazione progettuale, concentrandosi sulle sfide poste dalle condizioni ambientali estreme e dal cambiamento climatico.
La mostra prende il titolo dall’espressione White Out, un particolare effetto ottico che si genera in alta quota quando le nuvole e il cielo bianco incontrano il paesaggio innevato che, riflettendo la luce, genera una condizione di scarsa visibilità in cui i punti di riferimento, non sono più accessibili. Una metafora potente del futuro incerto degli sport invernali e del ruolo del design nel creare sicurezza e prestazioni ottimali.
La mostra in Triennale nasce dal genio di Konstantin Grcic ed è dedicata sia ai materiali, alle attrezzature e agli sportivi che hanno fatto la storia degli sport invernali, che al futuro di queste discipline, da sempre legate all’innovazione. E ci permette di affrontare i temi sportivi dal punto di vista di uno dei linguaggi più affini a Triennale: quello della creatività e del progetto (Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano)
Allestita nello spazio recentemente riqualificato della Design Platform, la mostra ospita circa 200 oggetti, tra sci, snowboard, abbigliamento tecnico, attrezzature sportive e progetti architettonici, coprendo un arco temporale dal 1938 al 2026.
Il percorso espositivo è suddiviso in nove sezioni tematiche e mette in evidenza non solo gli oggetti tecnici, ma anche il ruolo del design e dell’architettura sportiva e dell’infrastruttura come elemento cardine di un paesaggio in cambiamento, invitando il pubblico a riflettere sul futuro di luoghi e pratiche non più ovvi nella loro forma tradizionale. L’obiettivo, condiviso con il designer Konstantin Grcic, è delineare un insieme di scenari che mostrino come gli sport invernali stiano evolvendo in risposta a contesti, utenti, paesaggi e risorse sempre più eterogenei, spesso segnati da trasformazioni profonde. Attraverso tecnologie e innovazioni che integrano soluzioni ibride, queste discipline si ridefiniscono senza rinunciare alla dimensione della sfida e al piacere di una pratica consapevole. Ne emerge un progetto espositivo in cui il design non si limita a risolvere problemi, ma supera i confini tradizionali, aprendo nuove domande.
La mostra pone dunque un quesito fondamentale: quale futuro attende queste pratiche e in che modo il design può contribuire a orientarlo in una direzione positiva? (Konstantin Grcic)
Un percorso espositivo che dà spazio alle storie di alcuni antesignani del settore, come l’azienda italiana Dainese che, nata nel mondo del motorsport, è diventata un punto di riferimento nella progettazione di sistemi di protezione per lo sci e gli sport invernali e ad alcune figure iconiche come Jeanne Immink pioniera olandese dell’alpinismo di fine Ottocento, prima donna nella storia ad avere diverse cime delle Dolomiti a lei intitolate.
Info: "White Out. The Future of Winter Sports"
Triennale Milano - viale Alemagna 6
28 gennaio – 15 marzo 2026
Da Martedì a Domenica - 10:30/20:00 (ultimo ingresso alle ore 19)
Ingresso gratuito
A cura di: Konstantin Grcic e Marco Sammicheli
Progetto espositivo: Konstantin Grcic Design GmbH