Il distretto di Via Durini e dintorni, cuore pulsante del design internazionale, si presenta all'edizione 2026 del Fuorisalone con un palinsesto che intreccia la solidità dei grandi brand a incursioni artistiche e riflessioni culturali. Se da un lato il distretto rimane il punto di riferimento per le ultime novità di prodotto presentate nei flagship store, dall’altro si apre a narrazioni più ampie: dalle celebrazioni dell’estetica giapponese alla riscoperta di palazzi storici che diventano scenografie per installazioni monumentali. Non si tratta solo di esposizione di arredi, ma di un sistema corale che mette in dialogo architettura e progetto, dove il "saper fare" tradizionale incontra la sperimentazione tecnologica e la ricerca
Brokis e Lee Broom con l'istallazione "Beacon"
Nella rinnovata Piazza San Babila, Brokis e il celebre designer britannico Lee Broom presentano "Beacon", un’imponente installazione luminosa che approda a Milano come prima tappa di un tour internazionale. Concepita come un'opera d'arte pubblica su grande scala, la struttura funge da faro architettonico, collegando idealmente l'asse del design tra Via Durini e Corso Monforte. Il progetto esplora il potere della luce come elemento di aggregazione sociale, trasformando la piazza in un punto di riferimento visivo e culturale per l'intero distretto. [Piazza San Babila]
Neutra con "Monochrome Affinity - Chapter 2"
Nella cornice barocca di Palazzo Visconti, il brand Neutra, sotto la direzione creativa degli architetti Migliore+Servetto, presenta un’installazione che esplora il potenziale espressivo della pietra naturale e del marmo. Le sale affrescate ospitano pezzi scultorei nati dalla collaborazione con designer internazionali, mettendo in scena un contrasto armonico tra il rigore della materia litica e l’opulenza storica delle sale. [Via Cino del Duca, 8]
Foscarini con "Intrecci di Luce / Knitted Light"
Presso il Foscarini Spazio Monforte, l’installazione "Intrecci di Luce / Knitted Light" indaga l'incontro tra illuminazione e maglieria 3D. Il progetto, affidato a Jozeph Forakis e Lorenzo Palmeri, esplora le potenzialità della tecnologia tessile digitale applicata alla luce, trasformando lo showroom in un laboratorio sperimentale lontano dalle logiche del prodotto finito. [Corso Monforte, 19]
Fondazione Vico Magistretti con la mostra "Vico Magistretti e il Giappone"
La fondazione ospita la mostra "Vico Magistretti e il Giappone", curata da Davide Fornari. L’esposizione analizza le affinità elettive tra il maestro milanese e la cultura nipponica attraverso i concetti di wa, iro e iki, esponendo schizzi e progetti che rivelano una sintonia profonda fatta di semplicità ed eleganza essenziale. [Via Conservatorio, 20]
Porro con "Reimagining Beauty" di Piero Lissoni
Nello showroom di Via Visconti di Modrone, Porro presenta l’installazione "Reimagining Beauty" di Piero Lissoni che celebra la purezza geometrica e la ricerca materica e che trasformerà lo spazio in un paesaggio industriale sospeso tra produzione e visione. [Via Visconti di Modrone, 29]
Flos
Nello storico showroom di Corso Monforte, Flos presenta le nuove collezioni 2026 frutto della costante ricerca tecnologica e poetica del brand. Il percorso espositivo si focalizza sulle collaborazioni con Formafantasma e Michael Anastassiades, esplorando nuovi linguaggi espressivi per la luce decorativa e architetturale. Lo spazio mette in mostra come i nuovi corpi illuminanti dialogano con lo spazio, tra innovazione sostenibile e rigore formale. [Corso Monforte, 9]
Salvioni Milano Durini
Salvioni Milano Durini Il concept store multibrand Salvioni trasforma i suoi piani espositivi in una serie di scenografie tematiche. Attraverso una selezione curata di pezzi d'autore, lo showroom offre una panoramica sulle tendenze dell'abitare, proponendo atmosfere che spaziano dal minimalismo materico al decorativismo contemporaneo in un dialogo continuo tra i grandi nomi del design. [Via Durini, 3]
Ethimo
Nello showroom di Via Fontane, Ethimo presenta le nuove collezioni dedicate al vivere en plein air. L’allestimento ricrea atmosfere mediterranee attraverso l'uso di teak, tessuti tecnici e ceramiche, proponendo arredi che annullano i confini tra indoor e outdoor per un benessere che prosegue oltre le pareti domestiche. [Via del Lauro, 3]
Roche Bobois
Il brand francese presenta nel suo flagship store le ultime collaborazioni con designer e artisti internazionali. L'allestimento mette in risalto l’approccio eclettico e creativo di Roche Bobois, tra riedizioni di icone e nuovi progetti che esplorano forme organiche e colori audaci per una casa dalla forte personalità. [Via Cavallotti, 14]
Gallotti&Radice
Gallotti&Radice celebra l'eleganza del cristallo abbinato a materiali preziosi come l'ottone, il marmo e il velluto. La nuova collezione esplora forme sinuose e trasparenze sofisticate, trasformando lo spazio in un ambiente domestico etereo e raffinato che riflette la maestria artigianale del marchio. [Via Cavallotti, 16]
Rimadesio con i progetto"BECOMING"
In occasione del suo 70° anniversario, Rimadesio presenta presso il flagship store il progetto "BECOMING". L'esposizione celebra i trentacinque anni di collaborazione con Giuseppe Bavuso, architetto e art director che ha plasmato l'identità del brand trasformando il prodotto in un sistema architettonico coerente. Il percorso espositivo svela l'evoluzione della collezione attraverso nuovi materiali e finiture d’avanguardia, riaffermando un linguaggio progettuale dove precisione tecnica e innovazione industriale dialogano con le nuove esigenze dell'abitare contemporaneo. [Via Visconti di Modrone, 28]
Barovier&Toso ospita "2026 Chapter 1" di Luca Nichetto
Barovier&Toso Lo showroom di via Durini ospita "2026 Chapter 1", un percorso espositivo firmato dal direttore artistico Luca Nichetto e che segna l’avvio di una nuova fase creativa per lo storico marchio muranese, svelando in un ambiente rarefatto novità come la sospensione Profilo e celebrando il patrimonio del vetro veneziano attraverso riflessi e trasparenze. [Via Durini, 5]
Fornasetti con "Forever Fornasetti. New Encounters"
All’interno dello store di Via Senato, reimmaginato dallo studio Tutto Bene, va in scena "Forever Fornasetti. New Encounters". L’Atelier presenta una visione rinnovata del proprio universo con un temporary flower shop curato da Fjura [Via Senato, 2]
Gruppo Euromobil
Gruppo Euromobil presenta un progetto che mette al centro il concetto di spazio abitativo fluido. All'interno del flagship store, l'allestimento mette in dialogo i sistemi cucina del brand con le opere d'arte della collezione della famiglia Lucchetta, confermando lo stretto legame tra design industriale e ricerca artistica. [Corso Monforte, 30/32]
Artemide
All'interno dello storico showroom di Corso Monforte, Artemide presenta le nuove collezioni di lampade nate dalla collaborazione con i più importanti studi di architettura e design internazionali. Il percorso espositivo mette in luce l'evoluzione tecnologica e sostenibile del brand. [Corso Monforte, 19]
Cassina
Cassina celebra l'evoluzione del vivere contemporaneo attraverso un allestimento che coinvolge l'intero flagship store. Protagoniste le novità della collezione Cassina Perspective, con un focus particolare sulla riedizione di icone dei grandi maestri e lo sviluppo di nuovi arredi per le zone notte e living firmati dai designer del team creativo attuale. [Via Durini, 16]
Zanotta
Presso il Zanotta Shop Milano, il brand mette in risalto le novità di prodotto integrate in scenografie che celebrano il design come strumento per migliorare la vita quotidiana, restando fedeli allo spirito innovativo dei classici del brand. [Via Durini, 25]
Contardi
Il brand Contardi presenta la sua nuova collezione di illuminazione decorativa d’eccellenza all'interno del proprio showroom. Il focus è sulla "luce sartoriale", con soluzioni che combinano materiali preziosi e tecnologie LED d'avanguardia per progetti sia residenziali che contract, sottolineando l'approccio custom del marchio. [Corso Monforte, 20]
"CAMERA – Inside the Lens" di Progetto CMR
L’installazione "CAMERA – Inside the Lens" di Progetto CMR trasforma un obiettivo fotografico in una micro-architettura abitabile. Concepita come un cannocchiale urbano che incornicia il Duomo, la struttura invita a una percezione diretta della città, trasformandosi in un laboratorio vivo di podcast e narrazioni collettive grazie alla collaborazione con partner come AGC Flat Glass, Finsa, iGuzzini e Schüco. [Piazza San Babila, 1]
"Metalmorphosis: Light Design for Regenerative Living"
L’installazione "Metalmorphosis: Light Design for Regenerative Living" rappresenta l’incontro tra la visione architettonica di AMDL CIRCLE (Michele De Lucchi) e l’expertise tecnologica di Ottagono. La struttura esplora il concetto di abitare rigenerativo attraverso un uso innovativo del metallo e della luce, trasformando lo spazio urbano in un dispositivo che promuove il benessere e la sostenibilità. Il progetto mette in scena una "metamorfosi" materica dove l’architettura diventa uno strumento attivo per riconnettere l'essere umano all'ambiente. [Largo Arturo Toscanini / Piazza San Babila]