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Giardinaggio: le piante che stanno bene insieme

Ci sono specie che, coltivate vicine, si sostengono a vicenda: sono le cosiddette ‘piante amiche’. Ecco gli abbinamenti da conoscere se vuoi un pollice... più verde! 

Siamo portati a combinare le piante tra loro in base ai colori delle fioriture, senza tener conto delle loro esigenze colturali. Ma è una scelta impulsiva che genera una soddisfazione effimera, l’attimo di un papavero che sfiorisce e causa prolungati problemi di coesistenza. Per fare un esempio, un elleboro e una verbena difficilmente riusciranno ad andare d’accordo: il primo ama le zone fresche e ombrose, la seconda prospera in terreni assolati e molto ben drenati.

I giusti accostamenti creano, al contrario, aiuole sostenibili che con il tempo diventeranno belle anche dal punto di vista ornamentale.

 

Accostare essenze che hanno le stesse caratteristiche ed esigenze è una buona pratica da riscoprire per creare buone associazioni botaniche. Per rispettarle, devi farti le domande giuste: vogliono un terreno umido o asciutto? Amano terreni acidi o alcalini? Quando fioriscono?
Se vuoi fare seriamente il cosiddetto ‘companion planting’, per dirla all’inglese, non serve essere agronomi, può bastare una piccola ricerca per creare nel tuo giardino sodalizi botanici destinati a durare anni, se non anche decenni. E puoi cominciare dalle coppie vincenti che ti suggeriamo qui.

tulipano + peonia

La corrispondenza di amorosi sensi è quasi perfetta: amano il sole, il terreno ben drenato e attirano le preziose api. Li puoi piantare in autunno, il tulipano sboccia nella prima parte della primavera, la peonia nella seconda e i loro fiori arrivano a sfiorarsi! Se aggiungi una gaura a fioritura estiva, è ménage a trois e... aggiungi pepe a un rapporto giunto ormai logoro al caldo di giugno.

ortensia + impatiens + menta

È l’accostamento perfetto per i terrazzi esposti a nord: le tre piante condividono l’amore per ombra e terreni umidi. Il viola delle ortensie si sposa bene con il rosa dell’Impatiens. La menta è molto utile ma tende all’invadenza, perciò è meglio relegarla in un vaso: non disturberà nessuno e continuerà a tenere lontani gli insetti nocivi con il suo profumo.

iris + hosta + hemerocallis

Se hai un angolo del giardino che prende sole soltanto al mattino, ecco un solido trio del quale... non ti libererai tanto facilmente! Gli Iris fioriscono in primavera ma danno struttura tutto l’anno, le hosta mettono in mostra le loro ipnotiche foglie cuoriformi, gli eterni hemerocallis rischiarano gli angoli spenti con le loro colorate fioriture estive.

tagete + pomodori + nasturzio

Tagete e nasturzio non dovrebbero mai mancare nell’orto-giardino: allontanano i parassiti, attirano insetti impollinatori e tappano con facilità qualunque buco, soffocando le erbacce. Ah, foglie e fiori di nasturzio le puoi mangiare in insalata, peccato che muoiano in inverno, ma si disseminano con facilità e le ritrovi sempre in posti diversi da dove le avevi lasciate.

rosa + timo + graminacee

Le damigelle di compagnia di Sua Maestà la rosa possono essere molte. Il timo come la calendula, per esempio, tengono alla larga gli afidi, mentre le graminacee ornamentali come la stipa hanno la doppia funzione di riparare dal sole la base o quelle rampicanti e, allo stesso tempo, ammorbidire l’eccessiva rigidità di molte rose profumate a grandi fiori.

 

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Testi

Davide Cerruto (Lefty Gardens) e Sivia Magnano

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