Condominio

L’amministratore risponde: videosorveglianza delle parti comuni

Vorrei che il condominio si dotasse di un sistema di videosorveglianza per controllare tutte le parti comuni. Qual è la procedura da seguire?

Lo abbiamo chiesto a Pietro Tasca, titolare di Amministrazioni Tasca: ecco la sua risposta.

Occorre chiedere all'amministratore che l'installazione delle telecamere di sicurezza venga posta all'ordine del giorno dell'assemblea condominiale. La richiesta può essere anche di un solo condominio e va presentata via raccomandata, pec o fax.

Per il via libera servono i voti della maggioranza degli intervenuti all’assemblea, che rappresentino almeno metà dei millesimi. Una volta deliberata l’installazione è necessario che l’impianto sia in regola con la normativa in materia di privacy.

Vi è l’obbligo di esporre cartelli che segnalano la presenza di telecamere nelle parti sorvegliate e non è possibile riprendere aree non comuni. Le registrazioni sono conservate per un periodo massimo di 7 giorni come da indicazioni del Garante della privacy. Chi non rispetta queste regole è passibile di sanzioni civili e penali e dell’obbligo di risarcire eventuali danni.

Testi

Amministrazioni Tasca @amministrazionitasca