Cucina

Desiderio realizzato: top per la cucina effetto marmo

Ti piace il piano di lavoro in marmo ma ti frena il suo impatto ecologico e temi che si macchi, si corroda e cambi colore? Oggi trovi molti tecno-materiali in grado di replicarne l’aspetto alla perfezione. E di superarne tutti i ‘difetti’.

Pietra sinterizzata

Composta da una miscela di polveri minerali cotte a 1.250 °C, è una pietra 100% naturale, compatta su tutto lo spessore e priva di pori: oltre a non assorbire liquidi, resiste a germi e microbi, macchie da cibo, urti, graffi e a temperature alte e basse.

Grès porcellanato

È un materiale ottenuto dall’impasto di argille, sabbia e minerali naturali, prima pressato ed essiccato e poi cotto in forni a 1.200-1.400 °C. Una temperatura che lo vetrifica, rendendolo più duro e impermeabile ai liquidi o alla condensa (lasciata per esempio da un bicchiere raffreddato da cubetti di ghiaccio posato sul top), che così non vengono assorbiti. Oltre a essere molto resistente a usura, urti, abrasioni e calore, non varia di colore, regge all’uso dei coltelli da cucina, alle sostanze macchianti di tè e caffè ed è inattaccabile da alimenti acidi (temutissimi invece dal marmo) come i limoni, i pomodori e le bibite gassate, zuccherate e colorate. L’effetto marmo si ottiene da stampe digitali a getto di inchiostro di ultima generazione, che replicano con realismo i marmi naturali.

Agglomerato di quarzo

Realizzato con una miscela di quarzo (più del 90%), resine e pigmenti, ha una superficie non porosa che non assorbe liquidi, grassi e macchie ed è disponibile con trattamento antibatterico.

Laminato HPL

È un materiale decorativo igienico e impermeabile, apprezzato per la praticità d’uso e la resistenza a graffi, scalfitture, calore e sostanze grasse. HPL è l’acronimo di ‘High Pressure Laminate’.