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Bagno e lavanderia

La doccia sotto la finestra ottimizza lo spazio in bagno

"Vorrei rinnovare il mio bagno cambiando il vecchio radiatore, inserendo la lavatrice e spostando la caldaia": la nostra stylist Greta Cevenini risponde ai dubbi della lettrice

"Cara CasaFacile, vorrei rinnovare il mio vecchio bagno: devo cambiare il radiatore che c’è sotto la finestra e, se fosse utile per razionalizzare gli spazi, potrei spostare la caldaia. In questo bagno dovrò mettere anche la lavatrice, ma non voglio perdere la doccia: come posso fare? Ci starà tutto? Il resto della casa è bianco, con toni neutri". (Benedetta)

La nostra stylist Greta Cevenini risponde alla richieste di stile:
Cara Benedetta, io ti consiglio di sfruttare tutta la larghezza del bagno per far realizzare una grande doccia ‘walk in’, cioè senza il classico piatto doccia (qui sotto trovi consigli utili sulla scelta degli elementi che saranno più a contatto con l’umidità, come la finestra e il nuovo radiatore). Con una semplice paretina in cartongesso puoi trasformare l’angolo che ospitava il tuo vecchio box doccia in una pratica nicchia in cui farai installare la nuova caldaia e la lavatrice. Potrai poi mimetizzare questa zona di servizio con una tenda a tutta altezza. Per quanto riguarda gli arredi, ti consiglio di acquistare un mobile bagno sospeso (come anche i sanitari), così le pulizie saranno più rapide ed efficaci. Sulle pareti sarà perfetta una finitura materica dai colori neutri, in modo da uniformare il tutto.

E il nostro esperto Paolo Manca aggiunge alcuni consigli pratici:

La finestra a prova di umidità e la tenda che... non si bagna!

Per gli infissi che stanno a contatto con acqua e vapore, è meglio scegliere una struttura in pvc, come quella di Prolux Evolution di [Oknoplast]. Si può aggiungere anche un sistema di ventilazione supplementare come Aeratore Aereco di [Oknoplast] che apre e chiude la finestra automaticamente in base all’umidità percepita dal sensore. E per la privacy? In questa finestra si può integrare una veneziana nel vetrocamera, che in questo modo non si bagnerà.

Il radiatore anti-corrosione

Giada di [Cordivari] è realizzato in acciaio austenitico (il materiale più resistente alla corrosione da umidità). È disponibile in varie misure.

Il box doccia facile da pulire

Bellavita 3 con porta scorrevole di [Duscholux] è la soluzione perfetta per progettare questa doccia walk-in: è realizzabile su misura fino a 200 cm in larghezza e 210 cm in altezza. Ha inoltre la funzione Push&Clear: la parte inferiore della porta scorrevole si può sganciare, agevolando una pulizia rapida e completa.

La caldaia sicura

In bagno è necessario installare una caldaia a camera stagna come Vitodens 200-W di [Viessmann], in grado di prelevare l’aria per la combustione dall’esterno e non dal locale stesso: il prelievo avviene con un sistema di tiraggio forzato e la fiamma resta isolata dall’ambiente.
Non essendo più a ridosso dalla parete perimetrale, la caldaia deve essere installata con un tubo coassiale di aspirazione aria ed espulsione fumi che la colleghi con il muro esterno. Se consentito dalla normative comunali, il tubo potrebbe correre in una controsoffittatura con portelli ispezionabili.

I sanitari a terra

Lo sapevi che per eliminare gli antiestetici tubi a vista tra i vecchi sanitari e la parete con i modelli a scarico universale Strada II di Ideal Standard non devi per forza intervenire sugli impianti esistenti: grazie a 4 curve tecniche in grado di coprire distanze dal muro comprese tra 5 e 20 cm, vaso e bidet possono essere allacciati agli scarichi e agli attacchi idraulici esistenti e appoggiati a filo della parete, con risultati estetici impeccabili.

ERRATA CORRIGE: nel testo che trovi su CasaFacile di gennaio 2019 trovi questo testo sui modelli Strada II erroneamente abbinata all'immagine di due sanitari sospesi, ci scusiamo per la svista. 

I sanitari sospesi

Sono dotati di fissaggi nascosti che li rendono esteticamente puliti ed eleganti e che impediscono l’accumulo di sporco, hanno una linea elegante e priva di angoli e fessure che impedisce alla polvere di accumularsi, i vasi sono dotati di sedili sottili a sgancio rapido (che rendono le pulizie più rapide e veloci) e con chiusura silenziosa, che può essere a scelta normale o rallentata.
Devi sapere che:
1) venendo montati a un’altezza media di 37-39 cm da terra, oltre a facilitare la pulizia del pavimento e della carena del sanitario (cioè il bacino esterno) hanno un impatto estetico più leggero rispetto ai sanitari a terra, amplificando visivamente lo spazio del bagno, che viene percepito come più grande
2) proprio perché non poggiano a terra, si preferisce installarli su pareti portanti o spesse almeno 10 cm: se il muro non è adatto ai fini della tenuta e per incassare la cassetta di risciacquo si può realizzare una piccola controparete (un muretto sporgente dalla parete) in cui installare i sanitari e la cassetta di risciacquo del vaso.

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Testi

Greta Cevenini e Paolo Manca

Progetto

Greta Cevenini

Foto

Greta Cevenini

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