Pareti mobili per dividere la zona giorno e notte
Luce, luce luce! Questa era la caratteristica principale e imprescindibile che Tania e Mario desideravano per la loro nuova casa. «Quando siamo entrati in questo appartamento, seppur triste e vetusto, ma al settimo piano con triplo affaccio, non abbiamo avuto dubbi: era quello che volevamo!».
Così, forti del loro mestiere (sono architetti) e con le idee ben chiare in testa, ne hanno stravolto l’impianto e l’hanno ‘cucito’ su misura per la famiglia. La nostra stylist Cristina Gigli ha dato il tocco CF!
La cucina ha linee essenziali ed è stata realizzata – su disegno di Tania e Mario – in laccato grigio opaco, con top in Corian bianco e lavelli integrati.
«I cassetti e le ante non hanno maniglie ma intagli rettangolari in cui sono fissati degli inserti colorati che si possono scambiare tra loro o sostituire» dice Tania. Partendo da questi colori, la stylist ha scelto complementi e accessori che completano la cucina.
La camera matrimoniale doveva essere all’insegna del relax totale. Tania e Mario hanno dunque deciso che sarebbe stata organizzata solo con il letto e un armadio nascosto in una nicchia.
Per il resto hanno dato carta bianca a Cristina che ha scelto una palette di azzurri e grigi alla quale ha dato un tocco di giallo con la tappezzeria a maxi fiori stilizzati. «Così si ha la sensazione di sdraiarsi in un prato, circondati dalla natura e sotto un cielo primaverile» dice Cristina.
Arredare con toni pastello e pezzi di design
Francesca, nostra accanita lettrice appassionata di home décor (ma con poco tempo da dedicargli), ama da sempre il lago di Como e la sua atmosfera unica. Tre anni fa ha comprato questo bilocale di inizio Novecento affacciato sulle sue acque. Con un architetto l’ha ristrutturato e poi, con la nostra stylist Vanessa Pisk, l’ha arredato e completato.
La luce inonda il living grazie alle finestre che si affacciano sul lago. Proprio accanto al balcone la zona pranzo. Un tavolo rotondo allungabile semplice e bianco, perfettamente abbinato al mood del soggiorno e completato da sedie imbottite e in legno in colori tenui. A fare luce due lampade di design di Le Corbusier.
La cucina, prima, era separata dal soggiorno ma ciò rendeva il tutto un po’ angusto e cupo, oggi ha diventata parte del living. È stato scelto un modello di cucina dallo stile ‘neo-vintage’ molto leggero con ante a cornice e vani a giorno. Il tutto, ovviamente bianco in modo che spiccasse sulla parete colorata in verde menta. Sempre in tonalità pastello e in spirito d’antan i vari accessori da tavola, decisamente declinati al femminile.
La camera doveva essere un nido. Un letto dalla testiera avvolgente, che crea un’atmosfera protettiva e accogliente. E per dargli risalto è stato scelto una tappezzeria a tema classico (floreale) ma rivisitato in chiave moderna e grafica. La stanza contiene anche una zona lettura-relax e un piccolo angolo studio.
Dalla scala condominiale si raggiunge la mansarda: una sorta di dépendance totalmente autonoma. Qui il pavimento è in legno chiaro, in più, pareti e soffitto sono dipinti di bianco: questo mood ha ispirato uno stile di impronta nordica. La palette di colori vira dal grigio all’azzurro polvere, perfetti con il calore del rovere dei mobili.
Un giardino in città
Ci scrive Costanza, una nostra lettrice: «La mia casa in città ha un mini giardino di 80 mq da completare con piante fiorite, un sentiero e un orticello per i miei ragazzi. Mi aiutate?».
IL PROGETTO
Ciao Costanza, ti suggerisco per il passaggio pedonale di realizzarlo con un andamento a L creato con delle grandi lastre rettangolari in beola a spacco (antiscivolo). Prevedi una fuga larga almeno 5 cm per far crescere l’erba. Vista la posizione ombreggiata, sistema l’orto nel punto più soleggiato creando due vasche di contenimento in salice intrecciato (A). In una metti le aromatiche nell’altra delle insalatine da taglio facili da coltivare anche per i ragazzi alle prime armi. Vista la tua passione per il colore lilla (complimenti per la facciata) ti consiglio una serie di piante da fiore con questo colore:
1. Lungo la recinzione nella zona in ombra metti l’Hidrangea Aspera dai grandi fiori blu, lilla che non teme le basse temperature.
2. Sotto il porticato appendi dei vasi con la “Miseria” ovvero la Tradescantia Pallida dal caratteristico fogliame porpora e fiorellini lilla.
3. Attorno ai due pilastri, fai crescere la Clematis Edomurasaki che fiorisce da giugno a settembre.
4. Nell’angolo formato dal camminamento, crea un mix di Heliotropium dal gradevole profumo di vaniglia.
5. Attira le farfalle e ha poche esigenze la Buddleja Davidii dal voluminoso fiore che dura tutta l’estate.
Ricordati di prevedere un buon impianto d’irrigazione programmabile molto utile nei mesi estivi.
Completa con degli arredi colorati molto allegri nei toni del verde acido e viola.
Marinka: giardino di contrabbando
Alla frontiera tra l’Italia e l’ex Jugoslavia c’è un giardino diviso a metà dalla linea di confine tracciato alla fine della seconda guerra mondiale.
Durante quegli anni molte proprietà furono smembrate. Anche al giardino di Marinka toccò la stessa sorte: abitazione e giardino rimasero nell’allora Jugoslavia mantre una porzione di frutteto rimase in Italia.
Fu così che negli anni a seguire Marika decise di sfidare i blocchi militari, facendo entrare “di contrabbando” innumerevoli piante. Come? Ordinava le piante a nome dei parenti rimasti in Italia a Gorizia che , in un secondo momento le portavano proprio in quel fazzoletto di terra italiano rimasto in bilico sul confine.
Scesa la notte, Marika aspettava che i militari di ronda passassero per l’ultimo turno. Munita di carriola andava nel suo podere italiano, in barba ai controlli… e recuperava le nuove piante acquistate per il suo giardino. Fu così che con gli anni, questa “giardiniera di contrabbando” pianta dopo pianta, trasformò il suo giardino in un parco in vero stile anglosassone.
Decorazioni bianche per Natale
Un restyling che era nell’aria, quello voluto da Giusi per l’ampia zona cucina e il living della sua casa milanese. Dopo un difficoltoso addio allo scenografico verde petrolio e al rosso della parete del camino, la scelta è stata per il total white. Una tinta che sa essere sofisticata, delicata e materica al tempo stesso. Raffinata e mai fredda, se giocata con le luci e gli accessori. Sono bastate alcune mani di bianco e l’ambiente ha subito acquistato un nuovo charme: più luce e spazi più ampi e dilatati. Un quadro, regalo di un amico, ha ispirato i colori per le nicchie dipinte in tenui tonalità di grigio, per creare giochi di ombre. In accordo di stile la scelta dei quadri e degli specchi (ora hanno una nuova disposizione) e la mise total white del divano, un candido e accogliente rifugio.
Nella tavolozza monocroma e neutra delle pareti sono i dettagli che danno carattere e calore allo spazio. Il divano vestito con tessuti materici come il lino e la lana dei cuscini, il gioco degli specchi e i fili di luce. Praticità e stile si uniscono così in una palette naturale e vissuta. Onirica e raffinata la tavola di Natale che gioca con i bagliori del metallo e del vetro. Il fascino senza tempo del pizzo, il bianco candido delle decorazioni di ceramica e delle lucine sono scaldati dal tocco lieve della nuance pesca dei piatti.
Come arredare una cameretta per due
Sandra, la mamma di Samuel e Gabriel, ci chiama disperata: ‘La stanza dei miei ragazzi è così precaria e impersonale che loro non ci vogliono più stare: ci aiutate?’.
Noi le abbiamo mandato la nostra stylist Vanessa Pisk che ha trasformato questa camera in un ambiente molto più funzionale e decisamente accogliente.
Prima di tutto la stylist ha pensato a colori freschi e al maschile: una carta da parati millerighe a cui coordinare mobili, tinte e oggetti.
La parete della finestra è diventata verde petrolio, letti, armadio e scrivania sono bianchi e azzurri, il tappeto e la lampada a sospensione rossi.
Lo spazio è molto meglio organizzato grazie al sistema a soppalco con l’armadio nel quale i ragazzi possono riporre giochi e borse sportive – e, la mamma, i loro piumini e lenzuola!
In più c’è il box contenitore nella base del letto e la scala con i gradini attrezzati!
Ora lo spazio è moltiplicato e ben definito!
GUARDA IL VIDEO:
Un salotto all'aperto
Che i mobili da estreno siano perfetti anche dentro casa è risaputo. Qui per voi le due tendenze più forti del momento:
- i trafori vedo-non-vedo di midollino, rattan e affini
- le linee tecno-romantiche del tondino di ferro e dell’acciaio
Soggiorno stile minimale
I prezzi sono aggiornati ad aprile 2015
Ristrutturare un trilocale organizzando gli spazi
Laura e Giuseppe hanno acquistato questo trilocale per viverci con la loro bimba Giulia. Un corridoio al centro collegava gli ambienti: il risultato? Spreco di spazio e poca luce nei vari locali. Per ristrutturarlo hanno chiamato uno degli architetti CF Style selezionato con il nostro primo casting, Francesca Pierucci. Eliminato il lungo disimpegno, la progettista ha ridistribuito gli ambienti e creato un secondo bagno. Quindi ha proposto il bianco per far risaltare i mobili vintage e aumentare la luminosità. La nostra stylist Cristina Gigli ha poi dato il tocco finale, grafico e colorato.
L’ingresso ora è separato dal living solo da una libreria a ponte, disegnata da Francesca su misura per le esigenze di Laura, la proprietaria, che è grafica e lavora in casa. Nella parte che prosegue fino alla finestra ci sono la zona studio con il computer, il vano per la tv, e una base chiusa da ante. Di fronte, l’area relax con un sofà bianco, una poltroncina e due tavolini. E verso la cucina, il grande buffet Fifties di famiglia.
Grazie al funzionale progetto di Francesca la cucina non è più separata dal soggiorno ma ne è parte integrante pur rimanendo parzialmente nascosta. In pratica, ora c’è un unico locale con doppio affaccio. Eliminato il corridoio, si è scelto di creare una composizione con penisola dove Laura, Giuseppe e Giulia possono mangiare tutti i giorni. Di fronte alla zona operativa è stata posizionata una credenza a vetrina vintage che i proprietari hanno fatto rimettere in forma e laccare nello stesso bianco dei mobili della cucina: a contrasto con il top e con il pavimento color moka.
Pensata a misura di bambina, la camera di Giulia è degna di una principessa moderna. Qui l’intervento della nostra Cristina è stato importante poiché ha sostituito i pochi mobili presenti (unico elemento rimasto è l’armadio realizzato su disegno di Francesca) con un sommier pieno di cuscini colorati, uno scrittoio a forma di casetta, un pouf a ciambella, il tutto su un morbido tappeto rosa. E che dire delle deliziose bandierine che decorano il soffitto?
Nella camera da letto matrimoniale si fa un tuffo nel passato perché i protagonisti indiscussi sono il letto e la toeletta degli Anni ’40, eredità di famiglia. Francesca è riuscita a dare loro il giusto peso utilizzando il total white sia sulle pareti sia sull’armadio che ha disegnato per Laura e Giuseppe. Cristina ha aggiunto qualche tocco décor a tema con delle insolite tappezzerie effetto trompe-l’œil e preziose lenzuola di lino in grigio e azzurro polvere.
Anche nei due bagni si riprende il tema del bianco che gioca da protagonista (così lo spazio visivamente si dilata). Sanitari e piastrelle sulle pareti sono total white, a contrasto con le mattonelle effetto cementine esagonali posate a terra, che donano profondità. Per dare personalità ai locali Cristina ha fatto incorniciare e appendere delle fotografie in bianco e nero fatte da Laura e ha aggiunto un tocco di rosso con oggetti grafici.
Risistemare la casa per affittarla
Una casa piccola ma piena di luce: è l’appartamento in cui Manuela abitava da ragazza. Quando ha deciso di affittarlo, non ha badato troppo allo stile. Ma, anche in vista di Expo a Milano (con l’arrivo previsto di molti turisti), ha voluto dare un gusto più definitivo alla ex-casetta per renderla più competitiva sul mercato. È a questo punto che, con l’aiuto della nostra stylist Vanessa, è scattata l’idea del relooking. Nel Nord Europa si usa da anni e anche da noi si comincia a capire che investire in un total makeover è una scelta che poi ripaga.
Entrando in casa si provava un senso di vuoto: lo spazio, molto bello, era utilizzato male e con mobili ereditati che non si accordavano tra loro. Vanessa ha deciso di tenere solo due pezzi, la credenza e la cassettiera, sostituendo il resto: il tavolo, sempre sotto la finestra, ora è fisso per 4 persone e il divano, più grande e vivace è stato spostato lungo la parete maggiore (al suo posto c’è la cassettiera). I muri sono in parte dipinti in tortora e bianco con pitture ecologiche, in parte rivestiti di tappezzeria con alberi. <> dice Emanuela.
La camera da letto è collegata direttamente con il living: <>. Per dare continuità agli ambienti, Vanessa ha pensato di usare anche in camera gli stessi colori già presenti nel soggiorno, declinando il rosso ciliegia del sofà in un più delicato rosa antico, dipingendo le pareti in bianco e tortora e applicando la carta da parati con gli alberi sulle ante del vecchio armadio. I complementi? In metallo tinto bianco e legno chiaro… un look 100% naturale!
La zona cucina era inserita tra l’ingresso e il terrazzino sul cavedio. Mini ma ancora in ottima forma, era solo un po’ anonima. Vanessa ha deciso di rifarle il look giocando con i colori: ha dipinto di rosso le piastrelle (che erano rovinate) in modo da riprendere i profili e le maniglie dei mobili, e di verde menta le altre pareti. L’impatto è davvero notevole!
