Idee e tendenze

Soggiorno stile nordico

I prezzi sono aggiornati ad aprile 2015

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Come stirare senza l’asse

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Ispirazioni

Arredare in campagna con stile moderno

Sono due i pregi di questo luogo che hanno fatto innamorare Matteo: la vista su una splendida valle della Maremma toscana e la posizione su un colle, che dava la possibilità di costruire una casa ‘in movimento’. È così che Matteo, un avvocato che lavora all’estero, decide di stabilire qui il rifugio per le sue vacanze in Italia con la piccola Sophy, sua figlia. Il movimento che desiderava Matteo si è tradotto, all’esterno, nella costruzione di muri alternati, in pietra e intonaco bianco. E all’interno nella divisione su due piani. L’ingresso è al piano sopra, dove si trovano il living, la cucina, la camera padronale e un bagno; al piano inferiore ci sono due camere, un bagno e un salottino.
Il senso del movimento, tanto caro al padrone di casa, è stato interpretato in cucina con una carta da parati: trovata in un negozietto di Roma, è decorata con motivi floreali che ricordano i soffioni del tarassaco cullati dal vento. L’attrezzatura della cucina è lineare e occupa la parete a destra dell’ingresso: i semplici mobili bianchi sono personalizzati dal piano di lavoro in cotto antico. Anche in cucina e nei bagni il pavimento è rivestito con parquet in rovere sbiancato: su questa scelta Matteo non ha voluto cedere ad alcuna interferenza. Ed è proprio il calibrato mix tra materiali tradizionali del luogo, come il cotto toscano, e materiali di gusto più contemporaneo e cittadino, che crea una corrispondenza tra l’atmosfera della casa e la personalità di chi la abita.

Ispirazioni

Decorare la casa a Natale (con luci e pacchetti!)

Siamo a Roma, l’appartamento di Anna Elisa è all’ultimo piano di un palazzo  del Cinquecento, ed è stato restaurato qualche anno fa su progetto della proprietaria (architetto Lugini de Felice, tel. 333/40.21.341 – [email protected]) secondo i principi della Bioarchitettura: materiali naturali ed ecosostenibili come calce, pozzolana e polvere di marmo di Carrara naturale, utilizzate come finiture per i muri. Conservare i materiali originali era un dovere: i soffitti a cassettoni in castagno sono stati sverniciati e trattati con sali di boro e cera; i pavimenti in cotto del soggiorno e le cementine di bagni e camere sono state recuperate. L’altezza degli ambienti ha permesso di trattare la zona giorno come un open space dall’eleganza classica e di ricavare due strutture a soppalco funzionali e contemporanee. Quella in corrispondenza dell’ingresso è realizzata con putrelle in acciaio verniciate di bianco e travetti di castagno trattati a cera. Alla casa mancava solo il sapore delle Feste: Anna Elisa, il marito Gianmarco  e i figli Maria Sofia e Giovanni, con l’aiuto della nostra stylist Cristina Gigli, hanno aggiunto luci e decori raffinati, infondendo un caldo spirito natalizio (e chic!). Scopri tutti i segreti del loro stile!

News

L’antenato di Pantone

Nel 1692 un artista olandese conosciuto semplicemente come A. Boogert si è preso la briga di mescolare i colori e catalogarli in un libro di 800 pagine.

È successo 271 anni prima che l’azienda americana Pantone componesse il suo campionario dei colori (nel 1963), divenuto poi uno standard internazionale. L’opera di Boogert è conservata alla Bibliothèque Méjanes di Aix-en-Provence e si può sfogliare online.
 

News

Dove comprare mobili danesi Anni ’50

Mobili con le gambe sottili, poltrone dai braccioli sinuosi: nate in Danimarca negli Anni ’50, queste forme – ormai diventate degli archetipi del design – sono difficili da trovare in versione originale.


Da qui è nata l’idea di Claudio e Francesca (ex manager lui, graphic designer lei): importare dalla Danimarca pezzi vintage da vendere online.
Il loro sito, 
Lack00Danishlab, funziona così: ogni settimana trovi nuovi mobili (ci sono anche i ‘sideaboard’, le madie basse super trendy), scrivi una mail a Claudio e il pezzo arriva a Roma, viene restaurato e spedito in tutta Italia.

Un consiglio: vanno letteralmente a ruba, se vedi quello che ti piace prenotalo subito! 
 

News

Binic. La mini lampada prêt-à-porter

Prende il nome e la forma dal faro di Binic, in Bretagna, terra della creativa Ionna Vautrin che l’ha disegnata.

Questa lampada da tavolo di Foscarini torna in una nuova palette di colori fashion, dal verde acqua al rosa polvere, e li presenta a Euroluce, al Salone del Mobile 2015.
Binic è prêt-à-porter per vocazione.

Le dimensioni minute (è alta cm 20) e il micro packaging da pacchetto regalo (costa 145 euro) fanno venire voglia di averne una tutta per sé, per illuminare l’angolo preferito della casa. 

Prezzi aggiornati ad aprile 2015

Prima & Dopo

Ex-officina trasformata in open space

Cercando casa a Roma per sua figlia Giulia, Ginevra trova l’annuncio di un loft in centro. «Peccato che il termine loft fosse usato con grande immaginazione: si trattava di una vecchia e buia officina con piccole finestre che davano sulle mura volute dal Papa Urbano VIII Barberini nel 1640». Proprio quella forte presenza storica ha colpito al cuore Renato Casoni, l’architetto-amico chiamato da Ginevra per una consulenza, e così «nell’arco di un anno, tra imprevisti e difficoltà di ogni genere, la ‘zucca’ si è trasformata in una carrozza: la vecchia e buia officina è diventato un luminosissimo loft, con grandi vetrate sulle mura e lucernari sul cielo. E Cristina, con CasaFacile, ha dato il magnifico tocco stile CF».

Il lato della casa che dà sulle mura è stato totalmente aperto con vetrate a tutta altezza: d’inverno entra tantissima luce e d’estate le foglie dei platani creano giochi d’ombra. L’architetto Casoni, inoltre, ha sfruttato la grande altezza del loft per creare un soppalco (la cui struttura in acciaio è a vista) su parte del living: la zona relax, così, è molto intima ed accogliente. Per sottolineare il mood contemporaneo la nostra stylist Cristina ha pensato a un divano grigio in pelle, abbinato ad accessori tessili decisamente grafici e ben accordati alla credenza d’epoca.

La pianta trapezoidale del loft e la creazione del vano cucina hanno dato vita, sul lato delle finestre, a uno spazio di passaggio che si rastrema verso la camera da letto, posta in fondo. Nella parte più larga, vicino all’angolo relax, è stata creata la zona pranzo: Cristina ha pensato a un tocco ‘naturale’ (per richiamare il pavimento del soppalco e le travi del soffitto) con il tavolo in legno circondato da poltroncine in faggio, laccato bianco e midollino.

Iperfunzionale e discreta: questa la cucina che Giulia voleva per la sua casa; una zona, quella per la preparazione dei cibi, che deve essere pratica, essenziale, parte del soggiorno ma, allo stesso tempo, nascosta per essere usata in totale tranquillità. Così l’architetto l’ha ‘inglobata’ in una struttura in muratura che gioca con piani verticali e orizzontali. Il risultato? Ordinatissimo, raffinato ma un po’ freddo: Cristina allora gli ha dato personalità con accessori e pattern molto grafici nei già presenti bianco e nero, più qualche tono pastello.

L’atmosfera unica data dalla presenza delle mura ricoperte di vegetazione, all’esterno, è stata ricreata da Cristina, in camera, inserendo una grande testata dietro il letto, imbottita e rivestita con un tessuto decorato a betulle… effetto foresta magica!

Quello che prima era semplicemente l’accesso all’officina e il parcheggio delle auto in attesa di controllo, è stato magicamente trasformato dall’architetto Casoni in un piccolo angolo di paradiso in cui rilassarsi all’aria aperta in compagnia degli amici. La pavimentazione, prima in cemento, è stata realizzata con i classici sanpietrini romani che si coordinano perfettamente con le mura seicentesce. E Cristina ha dato il tocco CF style inserendo un grande tavolo in legno e metallo, con sedie coordinate, perfetto per pranzi e cene informali.

Poco dopo essersi trasferita, Giulia ha trovato un lavoro che poteva svolgere da casa: la necessità, dunque, era quella di ricavare uno studio luminoso, ben organizzato, senza però rinunciare alla possibilità di ospitare, ogni tanto, qualche amico o parente a dormire. Così, la stanza sul soppalco è stata ripensata assieme alla nostra stylist: davanti alle vetrate c’è la scrivania di design dal mood femminile e lungo le pareti sono stati appoggiati un comodo divano letto e un armadio-libreria.

Dallo studio-camera degli ospiti si accede a un bagno privato, creato sfruttando gli scarichi esistenti al piano terra. Nella prima parte è stato sistemato un mobile laccato bianco con top in legno che ospita gli asciugamani. A seguire, il bagno vero e proprio con lavabo e sanitari salvaspazio più la doccia chiusa da un pannello in cristallo: è realizzato su misura, come le porte che seguono l’andamento mansardato del tetto, la cui struttura in legno è stata lasciata volutamente a vista. A pavimento e sulla parete della doccia c’è lo stesso rivestimento in maxi-piastrelle in grès che troviamo al piano terra; gli altri muri sono dipinti con una vernice traspirante e antiumidità grigio beola.

Prima & Dopo

Rinnovare bagno e cucina a basso budget

Cristiana lavora da tanti anni nella moda: ama il giallo, la cucina, le piante e i viaggi (durante i quali acquista oggetti d’arredo). E adora anche l’arte, in particolare Fornasetti… proprio dopo aver visto la sua ultima mostra, ha deciso che era arrivato il momento di rendere la sua casa più in sintonia con le sue passioni (ma anche più funzionale). Così, Cristiana ha chiesto aiuto alla nostra stylist Vanessa: ed ecco una metamorfosi in perfetto stile CF! 

Quando Cristiana ha visto per la prima volta questo appartamento (vent’anni fa) se n’è subito innamorata: gli spazi erano ampi e luminosi, la distribuzione dei locali ottimale, ma ciò che l’ha colpita di più è stato il mega terrazzo (è un ultimo piano) sul quale è riuscita a ricavare anche un’ampia veranda. All’epoca la casa era praticamente nuova, quindi Cristiana non ha fatto cambiamenti, ma negli ultimi mesi gli impianti hanno cominciato a dare dei problemi e lei si è decisa: ci ha chiamato per un rinnovo totale di bagno e cucina (le stanze più vetuste) e per un restyling generale dell’appartamento e degli spazi all’aperto. Così la nostra Vanessa ha studiato la situazione e, seguendo passo passo i desideri di Cristiana, ha dato nuova vita a tutta la casa che, ora, è davvero… cucita addosso alla sua proprietaria!


Vuoi vedere com’era la casa prima…? Guarda il video!

Cristiana adora ricevere gli amici e cucinare per loro. Per questo, l’unico lavoro murario che aveva fatto appena acquistata la casa era stato aprire la cucina sul soggiorno: così la preparazione dei cibi sarebbe diventato un momento conviviale! Ma ciò richiedeva ancora una organizzazione funzionale degli spazi e la creazione di un ambiente accogliente e gradevole. L’intervento della nostra stylist, dunque, è stato massiccio. Il primo step? Trasferire il tavolo nel living e inserire al suo posto un ampio mobile buffet, in acciaio come il top della zona cottura, nel quale tenere stoviglie, accessori e piccoli elettrodomestici . La zona operativa è stata, invece, rinnovata laccando in bianco sia la struttura sia i frontali di ante e cassetti e applicando nuovi pomelli di design. Infine, al posto del vecchio pavimento usurato, Vanessa ha posato un rivestimento in grès effetto pietra che dona luce al locale e si abbina bene al parquet del soggiorno. Per assecondare la passione per il giallo della padrona di casa, Vanessa, la nostra stylist, ha pensato di rivestire un’intera parete (quella di fronte alla zona cottura) con una tappezzeria decorata a grandi ma delicati fiori bianchi su fondo limone. Poi, a questo muro ha appoggiato un mobile basso tipo buffet in acciaio e una libreria bianca a totem. Entrambi ospitano, a vista, piccoli elettrodomestici, accessori e tutto ciò che occorre per preparare il tè, altra grande passione di Cristiana.



Passiamo al bagno, il vero motivo per cui siamo arrivati qui. Adesso sì che è personale e funzionale! Via la scomoda vasca, adesso c’è posto anche per lavatrice e mini-ripostiglio per asciugamani e detersivi. Non solo: dopo aver visto la mostra su Fornasetti in Triennale, Cristiana ha fortemente voluto le piastrelle con i suoi famosi disegni. Vanessa l’ha accontentata posandole ‘a sorpresa’ assieme a quelle bianche su tre pareti. Cristiana ama i contrasti forti. Data la sua professione, colleziona profumi e accessori firmati (raccolti diligentemente nei vani a giorno del pensile a specchio, come si vede nella foto qui a destra); ma allo stesso tempo adora girare per mercatini, dove riesce a scovare sempre pezzi interessanti. Per esempio, durante i lavori di ristrutturazione, ha trovato la luce a sospensione (qui a sinistra) che poi, con Vanessa, ha sistemato in bagno. A una fiera di campagna, invece, ha comprato le tende ricamate che ha utilizzato per schermare finestre e termosifone e che ben si abbinano agli asciugamani vintage in lino con le frange, ereditati dalla nonna. 

Passiamo al living. La madia in arte povera accanto alla libreria in acciaio traboccante di raccoglitori e portariviste in mille colori, le pareti effetto Mondrian, un divano e un tavolino… L’insieme, oltre che totalmente caotico, era soffocante. In più, mancavano contenitori per tenere in ordine documenti e carte. Con il suo tocco magico Vanessa ha trasformato il living rendendolo accogliente,glam e funzionale. Ha fatto rivestire il sofà con un tessuto ciclamino al quale ha abbinato una poltrona di design; quindi ha inserito una credenza accanto al camino (sottolineato dalla tinteggiatura rossa della parete che lo ospita) e riempito le sedute di cuscini dai decori grafici. Infine, ha creato ordine sulla libreria con raccoglitori e accessori tutti uguali e dipinto di bianco la vecchia madia. Ora anche i complementi che Cristiana ha portato a casa dai suoi viaggi intorno al mondo risultano perfettamente inseriti e coordinati tra di loro.

Un piccolo angolo di paradiso: questo è la veranda per Cristiana. La sfrutta tutto l’anno a tutte le ore del giorno, sotto la luce del sole o sotto le stelle, da sola, quando vuole dar sfogo alla sua creatività, o con gli amici per un tè o un aperitivo. Ma anche qui regnava il caos e Vanessa ha creato un ambiente accogliente e ricco d’atmosfera. Al centro c’è un tavolino da bistrot e lungo i muri tanti piccoli moduli contenitori colorati: più una provocante madia a forma di maiale in legno grezzo, perché sì, tra le ‘manie’ di Cristiana c’è anche quella di collezionare tutto ciò che ha la forma di questo simpatico animale!

Un vero e proprio living all’aperto è ciò che Vanessa è riuscita a creare sul terrazzo di Cristiana, organizzando un angolo conversazione e una grande zona pranzo all’insegna del colore!

 

News

Decorare con la carta da parati trompe-l'oeil

Da quando sono ricomparsi i piatti in porcellana con decori rétro, è tornata anche la voglia di appenderli alle pareti, come si usava fin dal ’700.
heart Se avete in previsioni un viaggio a Parigi, non perdete la casa di Victor Hugo in Place des Vosges: c’è una meravigliosa parete di piatti decorativi!

Così è naturale che il creativissimo mondo delle carte da parati abbia colto al volo la tendenza. Con un effetto trompe l’oeil ingannano perfettamente l’occhio.
La parete anonima si trasformerà in una splendida collezione di antiche porcellane.
Una soluzione super decorativa e ironico-chic! 






Prezzi aggiornati a giugno 2016