Cambio armadi: come organizzare (e tenere pulito) l'armadio
Sarà capitato anche a te, quando cambia la stagione, di avere negli armadi una confusione tale da non trovare più niente! Bene è arrivato il momento di eliminare il superfluo, pulire e archiviare. Ecco come fare ordine in modo furbo!
DEDICA DEL TEMPO
Ritagliati almeno una giornata intera, rimanendo in casa tranquilla e libera da impegni.
OCCORRENTE
. Scatole di cartone e scatole in plastica o tessuto
. Sacchi per abiti e biancheria
. Pennarello
. Sacchetti trasparenti per abbigliamento, di diverse dimensioni
. Grucce nuove per sostituire quelle vecchie
. Una scala
. Stracci e detersivi per la pulizia dell’armadio
. Bustine antitarme e profumatori specifici
OPERAZIONE FUORI TUTTO!
Inizia il cambio di stagione svuotando completamente l’armadio e dividi quelli da lavare in lavatrice o da portare in tintoria.
PULISCI DENTRO&FUORI
. Con uno sgrassatore spry o più semplicemente con acqua e ammoniaca pulisci tutti gli interni, le ante dentro e fuori.
Vedi gallery detersivi
SCARTARE SENZA PIETÀ!
Ricordati di essere implacabile: per fare ordine, non abbandonarti a sentimentalismi! Chiediti: Mi sta ancora bene? Lo metto ancora o è fuori moda?
Procedi raccogliendo in un grande sacco tutti gli indumenti che hai scartato pronti per essere riciclati.
Raggruppa sul letto, quelli che hanno superato la prova, impilandoli per tipologia.
SCATOLE: CONTENITORI MULTIUSO

Per dividere al meglio i vari oggetti attrezzati con delle scatole:
. Scatole in cartone con etichetta possono servire per indumenti non troppo pesanti né ingombranti
. Scatole in plastica colorata a colpo d’occhio ci ricordano dove abbiamo riposto i vari capi
. Scatole piccole trasparenti sono ideali e per oggetti come scarpe, borse, o accessori vari da cassetto come le cinture
. Scatole grandi con oblò serviranno per maglioni, giacche, coperte e piumini
. Scatole traforate per i capi in pelle, scamosciati e borse.
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PIEGA E RIPONI GLI INDUMENTI
. Una volta selezionati i capi, piegali con la dovuta cura e sistemali nelle scatole e nei sacchetti per indumenti.
. Dividi avendo cura di mettere i pantaloni con i pantaloni, i costumi con i costumi, ecc.
. Ricordati di scrivere sulle scatole e sui sacchetti quali abiti-accessori stai mettendo via, per poi ritrovarli più facilmente la stagione successiva.
vedi gallery accessori
APPENDI TUTTO CON…
L’armadio può essere attrezzato con diversi accessori interni come porta pantaloni, grucce per gonne, porta borse, porta sciarpe, porta cinture, cravatte, etc.
A questo punto scatole e sacchetti saranno riposti in ordine nella parte alta dell’armadio, sul soppalco di casa, o nel ripostiglio.
vedi gallery accessori

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PROTEGGI I CAPI CON…
Aggiungi su ogni ripiano e dentro ogni cassetto, un profumo per armadi: donerà un odore gradevolissimo sui vestiti. In commercio trovi diversi prodotti con essenze molto delicate. Se necessario aggiungi degli antitarme specifici per gli armadi.
vedi gallery profumatori e antitarme
E ricordati… lascia uno spazio libero nell’armadio per i nuovi acquisti di stagione! ![]()
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10 rivestimenti a effetto per il tuo bagno
Devi ristrutturare il bagno e non riesci a deciderti sui rivestimenti per pareti e pavimenti? Ti aiutiamo noi proponendoti 10 soluzioni alternative alle piastrelle.
Tappezzerie, parquet, pvc e grès porcellanato che riprendono le caratteristiche estetiche di altri materiali ma la cui manutenzione è super semplice… ecco i nostri prodotti top!
[Prezzi aggiornati a settembre 2015]
Una casa fai-da-te shabby e country
Melania ci scrive raccontandoci della sua casa, costruita dal 2002 al 2004. La sua impronta è in ogni dettaglio, a partire dal progetto realizzato da lei con una grande passione per l’architettura:
“Insieme io e mio padre abbiamo “costruito” questa casa con tanto amore e passione. L’ispirazione arriva da viaggi in Provenza e costa Azzurra, riviste, negozi shabby chic,…
I mobili sono stati decapati quasi tutti da me, ho costruito il tavolino del salotto con assi da cantiere, ho sbiancato la casetta degli attrezzi in giardino.
Anche la camera da letto è opera mia! Letto, comodino e poltroncine…
I letti delle bimbe sono Ikea ai quali ho aggiunto delle testiere francesi appartenenti alla famiglia di mio marito e da me decapate.
La casa è un insieme di mobili di famiglia recuperati e decapati, mixati con piccoli pezzi low cost.
Ogni pezzo ha un valore affettivo: dal baule degli attrezzi di mio padre in salotto, ai mobili della mia bisnonna.
La casa è in continua evoluzione… e non è mai finita! Mi piace fare piccole modifiche e cambiare i dettagli”.
Ancora una volta il segreto è mixare pezzi low cost con pezzi di recupero: si ottenegono sempre risultati originali e mai banali!
Se anche voi volete mandare le fotografie delle vostre case, potete scrivere a [email protected]
Visita il quartiere Coppedè a Roma
Un angolo di Roma dalle atmosfere insolite, un quartiere poco conosciuto e lontano dal trambusto quotidiano, nonostante la sua posizione centrale.
Un’isola di strutture architettoniche surreali, in pieno stile liberty, gotico, barocco e decò mescolati in un eclettismo perfettamente equilibrato.
Diretto compagno della Casina delle civette di Villa Torlonia, questo quartiere si apre ai suoi abitanti e ai visitatori come uno scrigno ricco di suggestioni. Passeggiando scopriremo insieme la Fontana delle Rane, i Villini delle Fate, il Palazzo del Ragno, Dante e Petrarca e molto altro, in un percorso che comprende 26 palazzine e 17 villini, tra aneddoti peculiari e personaggi mitici.
Evento a cura di Francesca De Angelis.
Domenica 27 settembre, ore 16
Costo € 12
Per maggiori informazioni: http://www.gruppocirce.it/eventi/il-quartiere-coppede-la-roma-surreale-e-suggestiva/
Scegliere il camino o la stufa tecnologica e eco
Altro che poetici focolari… oggi camini e stufe sono potenti e tecnologici eco-generatori di calore dalle alte rese e bassi consumi, capaci di riscaldare tutta la casa (inclusi forno e piano cottura della cucina) convogliando aria calda nei locali o riscaldando l’acqua dei radiatori.
E se sei in cerca di una soluzione che ti garantisca una gestione semplice, razionale e ‘pulita’ del calore -che non ti costringa a caricare la legna nel focolare ogni giorno- il pellet è il combustibile perfetto: facile da stoccare e maneggevole da inserire nel serbatoio, permette al generatore di autoalimentarsi e a te di programmarne il funzionamento. E in più, è poco inquinante: durante la combustione brucia molto bene e produce pochi residui.
IMPIANTO ‘ECO’ A 360°
Tutto parte dall’idrostufa a pellet, il cuore del sistema integrato che, insieme alla caldaia a pellet e al bollitore collegato con i pannelli solari sul tetto, scaldano l’acqua sanitaria e i pannelli radianti a pavimento, con impatto e consumi bassi e alti benessere e comfort. Un termostato wireless imposta e monitora il proprio termoprodotto collegato, mentre con il modulo GSM e la App Easy Access puoi gestire l’impianto da remoto. [La Nordica Extraflame].
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Ma… la legna Ë ecologica oppure inquina a causa delle polveri sottili?
La combustione della legna, è vero, è meno pulita di quella del pellet, in quanto rilascia una quantità maggiore di particelle incombuste. Emissioni inquinanti che, tuttavia, si possono limitare di molto:
- adottando stufe e camini ‘green’ di ultima generazione e legna proveniente da foreste a gestione controllata;
- usando solo legna secca e stagionata con tasso di umidità inferiore al 20%;
- disponendo nel focolare la legna in catasta con legnetti secchi in cima e accendendo il fuoco dall’alto (e non dal basso!) senza mai introdurre carta né cartone.
Ore di città: una mostra fotografica dedicata a Milano
Giovedì 1 ottobre inaugura a Milano, presso la galleria RBcontemporary in Foro Bonaparte 46, la mostra fotografica ‘Ore di città’ di Marco Dapino.
Il titolo è preso in prestito dall’omonima raccolta di brani del poeta Delio Tessa, scritti tra il 1936 e il 1939.
Protagonista assoluta delle immagini raccolte, realizzate tra il 2012 e il 2014, è Milano: una città da conoscere, da scoprire, che l’artista ha metabolizzato e raccontato dopo aver creato con lei una profonda sintonia.
Milano all’ora del crepuscolo, quando la luce naturale si mescola con quella artificiale, l’ora che più le si addice.
L’Arco di Porta Garibaldi in piazza 25 Aprile, via Lupetta, la chiesa polacca dietro a via Meravigli, alcuni edifici di Gio Ponti, il grattacielo Pirelli, la chiesa di San Francesco al Fopponino, la Torre Branca, progettata insieme a Cesare Chiodi. E, ancora, la Stazione Centrale, edificio emblematico e magnetico, di cui l’artista vuole far emergere “il lato più misterioso, magico e occulto”.
RBcontemporary, fino al 6 novembre 2015
Fazzini apre il nuovo flagship store a Milano
Da 3 a 4 locali in un appartamento di 90mq
Per ricavare una camera da letto in più si è deciso deciso di utilizzare la stanza destinata alla cucina abitabile. Alessandro, inoltre, teneva molto al bagno a uso esclusivo della camera matrimoniale, ma desiderava anche un angolo studio (e in soggiorno a quel punto sarebbe stato un po’ sacrificato) e una cabina armadio…
Vediamo il progetto punto per punto come siamo riusci ad accontentarlo.
– La camera matrimoniale e il suo bagno sono rimasti invariati per dimensioni e struttura.
– Il bagno è stato però rifatto per rinnovare l’impianto idrico e contemporaneamente renderlo più comodo e accogliente, con una grande doccia e un ampio lavabo.
– L’altro bagno, che era al centro delle 2 camere, viene eliminato per inglobare lo spazio alla camera matrimoniale. Chiudendo la sua porta di accesso dal disimpegno notte, demolendo la parete verso la camera matrimoniale, lo si divide in due parti con una nuova parete. Metà dello spazio diventa cabina armadio attrezzata su due lati e la metà con la finestra si trasforma in mini-studio.
– Nella seconda camera, che aveva una porta piccola (solo cm 60), si demolisce la parete verso il soggiorno. Questo consente di allargare il passaggio per permettere l’installazione di una porta normale di cm 80. Ma anche di creare una nicchia profonda cm 60 in soggiorno, allineata alla parete esistente.
– Il soggiorno, ridotto in lunghezza di un paio di metri, è ‘diviso’ in due zone. Quella relax, con due divani e una poltroncina, tavolini di servizio e libreria con tv è nella zona più ampia tra le due finestre; la cucina, lunga 4 metri, è organizzata in due nicchie con tavolo da pranzo allungabile al centro, nella zona più stretta tra l’ingresso e l’area divani.
– L’ingresso, prima tutt’uno con il grande soggiorno, è stato definito e chiuso con delle porte sia verso il soggiorno, sia verso il disimpegno notte.
– Il 2° bagno nuovo si apre sull’ingresso, occupando l’ex-ripostiglio, allargato di cm 50. E’ senza finestra perciò sarà dotato di impianto di areazione forzata. Contiene una doccia di cm 80×80, lavabo, sanitari e lavatrice a profondità ridotta.
– La camera nuova, al posto dell’ex-cucina, ha un doppio armadio ad angolo retto intorno al pilastro, un letto con testata e lunga scrivania che occupano l’intera parete sotto la finestra e una piccola scrivania accanto alla porta.
Marimekko arriva in Italia… on-line!
Per tutti gli appassionati di pattern e di design nordico il 24 settembre 2015 è un grande giorno: finalmente il sito Marimekko spedisce anche in Italia. Si potrà acquistare tutto comodamente dal proprio divano!
Marimekko a portata di un clic!
Il brand finlandese ha diversi punti vendita monomarca in Europa e nel mondo, ma non ancora in Italia.
Da oggi però sarà possibile acquistare on-line direttamente dal sito www.marimekko.com
Happy shopping!
Un tocco di rosso!
Nell’abbigliamento come in casa, il rosso sembra sempre un colore impegnativo. Ma dosato nel modo giusto, scelto nella sfumatura più adatta e applicato a pareti, porte, sedie, tappeti, cuscini può diventare il punto di forza di una stanza, soggiorno o camera da letto che sia. Qui trovi tanti esempi di come usare il rosso. Te ne innamorerai, scommettiamo?
