Pulire casa

Come pulire il parquet e mantenerlo bello

Segui i nostri consigli per mantenere al meglio il tuo parquet. 
 

1 Mantieni un corretto clima ambientale: umidità tra 45% e 60%, temperatura dell’aria fra 15 e 20 °C e mai inferiore a 10 °C, per creare un ambiente favorevole anche per l’uomo. Quando il riscaldamento è acceso, mantieni la giusta umidità utilizzando gli umidificatori elettrici o quelli classici, di ceramica, sui caloriferi. 
 

2 Riscalda i locali gradualmente. Nel caso di pavimenti radianti è consigliato l’uso di umidificatori ambientali nel periodo invernale.
 

3 Evita di caricare il parquet con grossi pesi concentrati in piccole porzioni di pavimento e aggiungi i feltri protettivi sotto tutti i piedini dei mobili.
 

4 Per la pulizia quotidiana sono sufficienti una scopa a setole morbide e un panno. Perfetto l’aspirapolvere.
 

5 Per lavarlo bene basta uno straccio bagnato e ben strizzato, oppure un lavapavimenti a vapore.
 

6 È sconsigliato l’uso di detergenti aggressivi e cere: è importante è che il detergente abbia ph neutro e non contenga sostanze solventi o alcaline. 

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La Casa del Riuso: il posto giusto per chi ama il vintage

Il riciclo e il recupero sono nel DNA di CasaFacile, per questo vi segnaliamo un’iniziativa bella e grande (540 mq): La Casa del Riuso (via L. Ariosto 20, Rozzano, MI) ridà vita agli oggetti e ai mobili rispettando l’ambiente e sostenendo il lavoro e la dignità delle persone. L’iniziativa, nata nel 2013 (con il patrocinio, tra gli altri, di Banca Popolare Etica) è diventata associazione nel 2015, e si prepara a grandi progetti per il 2016!  

Come funziona 
La Casa del Riuso raccoglie oggetti e arredi di seconda mano dai privati attraverso sgomberi e donazioni o dalle piattaforme ecologiche. Gli oggetti in buono stato vengono rivenduti a prezzi calmierati, quelli invece obsoleti o deteriorati vengono restaurati (anche ad opera delle persone svantaggiate inserite nello staff in collaborazione con Arimo e Arcò) prima di tornare sul mercato. Se abiti in zona, passa a curiosare!

Elettrodomestici

Quale finitura e posa scegliere per il parquet

Il parquet in casa scalda l’ambiente e lo rende subito più accogliente ma le finiture sono infinite! 
Ecco una mini guida per scegliere quella che più si adatta al tuo gusto.

C’è chi predilige una scelta naturale, in rovere verniciato e spazzolato effetto cera. A questa soluzione la spina di pesce aggiunge un tocco chic e tipico ‘parisienne’, infatti viene detta anche ‘posa alla francese’.

Parquet non solo a pavimento: può diventare una soluzione per rivestire qualsiasi superficie, dai pavimenti ai mobili!

L’ultima novità? I decori realizzati al laser! 

Pareti e pavimenti

Parquet: 10 falsi miti da sfatare

Il parquet in legno massello non è migliore del multistrato e si può posare anche in bagno, in cucina e addirittura all'esterno! Lo sapevi? Ecco la nostra guida alla scelta del parquet attraverso dieci 10 miti da sfatare.

1. Il massello è meglio del multistrato

Falso! Il parquet in massello, che ha assi costituite da un unico strato di legno (dello spessore di 10-24 mm), può essere a listoncino (a sezione rettangolare) fino alla misura di 40x7 centimetri, o a listone con incastro maschio-femmina per le misure superiori. Garantisce una lunga durata nel tempo e si può lamare varie volte, ma può presentare problemi di instabilità, perché è tutto legno e quindi tutto ‘vivo’.

Il multistrato è formato da una serie di strati sovrapposti e incrociati tra loro: quello ‘a vista’ è in legno nobile (tra i 2,5 e i 4 mm); gli altri, in pioppo o betulla, servono a stabilizzare la doga, per evitare che si deformi con variazioni importanti dell’umidità. Riduce i tempi di posa, perché di solito è prefinito e non richiede lamatura né verniciatura. Ed è indicato anche quando si preferisce un certo tipo di finitura, per esempio ‘a sega’, che con la levigatrice non si ottiene. Quanto ai costi, un massello e un buon multistrato oggi si equivalgono, o quasi.

2. La posa inchiodata è da preferire

No! Si inchioda su magatelli (listelli di legno affogati nel massetto) nella posa tradizionale del massello, ma oggi si usa sempre meno perché è costosa e richiede manodopera specializzata. La posa più utilizzata (e consigliata) è quella a colla, sia su massetto nuovo, sia su pavimento esistente. Altrettanto resistente e valida, utilizza speciali colle ad altissima tenuta (che equivalgono alla classica inchiodatura) e garantisce ottimi risultati per massello e multistrato.

3. La posa flottante presenta molti svantaggi

Dipende... Se non effettuata a regola d’arte, in effetti questa posa può dare una sensazione di instabilità a chi cammina sul parquet. In realtà, presenta invece parecchi vantaggi perché non prevede incollaggio ma soltanto la posa delle doghe maschiate, incastrate tra loro, appoggiate su un materassino isolante, consistente in una guaina antiumidità (o in un feltro anticalpestio). La posa flottante consente di mettere il parquet anche sopra un pavimento importante o antico, senza rovinarlo. Oppure, se vivi in affitto e il proprietario non desidera sostituire il pavimento esistente, puoi sovrapporre il parquet flottante, per poi rimuoverlo senza danni e riutilizzarlo nella casa nuova quando deciderai di traslocare.

4. Il prefinito è comunque la scelta migliore

Non è detto... Un parquet prefinito è costituito da listelli in legno già levigato e verniciato, a differenza del parquet grezzo, multistrato o massello, che prevede levigatura e verniciatura dopo la posa in opera. Ma la scelta tra una tipologia e l’altra dipende dalle tue esigenze.

La levigatura garantisce che venga eliminata anche la più piccola imprecisione del posatore. La verniciatura in opera dà al pavimento una continuità in grado di garantirne l’isolamento e la protezione da eventuali perdite d’acqua. Il prefinito è di certo l’ideale per un’installazione rapida: una volta posate le doghe, il pavimento è subito pronto da calpestare. Inoltre, si può scegliere un prefinito nel caso di un parquet bisellato, dotato cioè di una scanalatura a 45° realizzata sui lati lunghi dei singoli elementi per mettere in evidenza le fughe tra le doghe.

5. Il parquet non si può posare in bagno e in cucina

Invece sì! Il legno per sua natura resiste benissimo all’acqua. Però, in bagno, dopo aver fatto la doccia, meglio asciugare subito per evitare il ristagno dell’acqua che può essere finita sul pavimento, oltre ad arieggiare bene il locale per smaltire il vapore acqueo. In cucina, invece, bisogna stare attenti alle macchie d’unto, ma senza troppe ansie. Quanto alle essenze da scegliere, in generale, wengé e teak per durezza e resistenza sono le migliori per gli ambienti nei quali si ha un’usura importante (bagni, cucine e disimpegni).

Nota bene: in bagno e in cucina è del tutto sconsigliata la posa flottante perché l’umidità si infiltra più facilmente.

6. Ho un cane, non posso ‘permettermi’ il parquet

Ma certo che puoi! Ci sono alcuni legni più duri di altri, che resistono alle unghie dei cani, e anche ai tacchi a spillo: rovere, cerro (quercia toscana) e anche l’iroko, ma non liscio. Perché l’importante è la finitura: meglio sia spazzolato e oliato, così potrà essere ripristinato in caso di graffi.

7. Non ne esiste uno economico

Sì invece: il parquet industriale, solitamente scelto per la casa da chi non intende rinunciare al legno e preferisce una soluzione economica, ma anche giovane e... di tendenza! È composto da listelli di piccolissime dimensioni (cm 1x1x16 è il formato più diffuso), assemblati in quadrotti di cm 16x35 per una posa più semplice e veloce. In commercio si trova a 20 euro al metro quadrato.

8. Niente parquet in casa mia... con il riscaldamento a pavimento non si può

Non è vero: il legno è sensibile all’umidità, non al caldo e al freddo. Quasi tutti le varietà di parquet si possono posare tranquillamente anche quando c’è il riscaldamento (e raffrescamento) a pavimento. È importante segnalare però la cosa al momento dell’acquisto, per farsi consigliare al meglio dal venditore.

9. È sempre meglio acquistare una ‘prima scelta’

Non sempre..È una questione di gusti, oltre che di costi. Un parquet molto selezionato, con prerequisiti importanti (eliminazione di parti alburnate, nodi troppo grandi e fiammature) è ciò che si definisce di ‘prima scelta’ e ha prezzi più alti. Per chi ama invece la ‘naturalità’ del pavimento in legno esiste la cosiddetta ‘scelta naturale’, meno costosa e più ricca di particolarità. Tra la prima scelta e la scelta naturale c’è la ‘scelta standard’, che rappresenta il giusto compromesso tra prezzo ed estetica.

10. Peccato non si possa posare all’aperto...

Oggi si può! In commercio ci sono parquet speciali che vengono trattati per esterno e che si posano incollati o flottanti e resistono alle intemperie senza problemi, come fa un pavimento in pietra o in grès porcellanato.

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CasaFacile & Croff: 4 workshop on the road

Non ha limiti la creatività delle blogger CasaFacile style! Le idee multicolor di Gaia, le mise en place impeccabili di Cristina, i segreti aromatici di Simonetta, ‘giardiniera golosa’…
Partecipa al workshop nel reparto casa Croff di Upim della tua città: ti aspettiamo con quattro laboratori décor (non solo natalizi!) sabato 21 e 28 novembre, sempre alle ore 16.30.

Come apparecchio una tavola speciale? Come decoro la casa per le Feste? Ti aiuta CasaFacile!

Ecco gli appuntamenti:

21 novembre
ROMA –
Upim Roma, circonvallazione Gianicolese – con Cristina Gigli stylist di CasaFacile e Alessandra Barlassina di Gucki
Workshop ore 16.30
Aspettando il Natale: come realizzare un calendario dell’avvento fai da te. La tavola di Natale: con grande attenzione per centrotavola e segnaposti. Come addobbare l’albero con stile e l’idea regalo: alzatine decorative e natalizie.

TERNI – Upim Terni, piazza Mercato nuovo – con Lucrezia Sarnari di C’era una Vodka e Valentina Daveri di A day with V
Workshop ore 16.30
La tavola di Natale in 4 stili diversi nei toni del bianco e del verde, il calendario dell’avvento, e pacchetti regalo creativi.

28 novembre
GENOVA
– Upim Genova, via XX Settembre – con Valentina Raviolo di Appunti di casa e Simonetta Chiarugi di Aboutgarden
Workshop ore 16.30
Non solo Natale: una tavola nordica e una più classica con tanto verde

MILANO – Upim Milano, corso Buenos Aires – con Serena Scuderi di Cappello a Bombetta e Gaia Ottogalli di Patasgnaffi
Workshop ore 16.30
Il Natale Romantico della giovane coppia: styling della tavola, fai-da-te e l’arte di impacchettare i regali

 

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Le vincitrici del concorso 'Diventa designer con Croff'

Ti ricordi il concorso ‘Diventa designer con Croff’ sul numero di agosto? Ecco le vincitrici:

DA DUTKA
Texture ‘Dandelion’
Ida è nata in Polonia 34 anni fa e lavora come designer: «Mi sono ispirata a un picnic scompigliato dal vento».

BENEDETTA VILLA
Texture ‘Let’s Blossom’
Benedetta ha 32 anni e lavora in pubblicità come art director: «Mi diverto a creare tessuti d’arredamento e con questo concorso CasaFacile mi ha dato la possibilità di realizzare le mie piccole creazioni: non vedo l’ora!».

Nei negozi Croff e Upim troverai in vendita tovaglie, tovaglioli, tovagliette e bicchieri da bibita a tema “festa in giardino” realizzati con le meravigliose texture disegnate da Ida e Benedetta.
C’è solo un piccolo problema… riuscirai ad aspettare fino alla prossima primavera?

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Vincent Floderer e l'arte delle pieghe

In principio era la carta, poi è arrivato Vincent Floderer, maestro francese degli origami, e sono nati… i funghi!
Ma anche una serie di creature marine di incredibile realismo e poesia insieme.

Gli origami di Floderer trasformano la carta in un materiale che non pensavi esistesse, morbido, impalpabile…
Lui li piega e poi disfa come un prestigiatore. Da vedere!

 

Pulire casa

Come pulire i divani di pelle

Gli arredi di pelle possono durare per decenni se trattati adeguatamente.
Allungare la vita della pelle è semplice e si può fare con idratanti completamente naturali e fatti in casa.

OCCORRENTE 
Aceto
Olio di semi di lino
Olio essenziale (opzionale)
Stracci in microfibra
Barattolo con tappo
 
COME SI FA

  • Pulisci con il panno la pelle in modo da eliminare la polvere
  • Metti 1 parte di aceto con 2 parti di olio di semi nel barattolo. Chiudilo e agita vigorosamente. Se vuoi puoi aggiungere qualche goccia di olio essenziale che preferisci, toglierà l’odore dell’olio di lino e darà un tocco profumato all’operazione di pulizia e idratazione 
  • Immergi lo straccio nella soluzione e inizia a detergere la pelle. Procedi per piccole zone con movimenti circolari
  • Lascia che il trattamento idratante venga assorbito dalla pelle per 8-10 ore
  • Passato questo tempo lucida la pelle con uno straccio in microfibra pulito

 
La pelle risulterà pulita, idratata e più lucida. Ripeti il trattamento ogni 2 mesi circa, aiuterà la pelle a rimanere elastica e lucente.

Idee e tendenze

Foto artistiche per le pareti di casa

Sui nostri social network ci chiedete spesso “che cosa mettere come testiera del letto?” oppure “come riempire quella parete vuota?” ma anche “dove comprare dei bei quadri o dei poster originali oppure delle stampe d’autore?”.
La proposta di Living Inside fa al caso vostro: le belle immagini firmate dai bravissimi fotografi dell’agenzia possono essere stampate su carta fine art e acquistate come elementi d’arredo e décor. Fate un giro su www.fineart-livinginside.com e lasciatevi ispirare! Le foto sono acquistabili in vari formati, da cm 20×30 fino al 70×100 e stampate su carta lucida oppure opaca.
 
 
 
 

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Workshop creativo: come realizzare un piccolo armadietto di cartone

Sabato 7 novembre si terrà l’ultimo appuntamento con i workshop delle blogger CFstyle in collaborazione con l’Associazione Italiana Scatolifici per scoprire come una semplice scatola di cartone può diventare un magico scrigno di sorprese.

Ti aspettiamo sabato 7 novembre da Zodio [www.zodio.it all’interno del Centro Commerciale Fiordaliso di Rozzano, Mi, in via Pertini 14] per il terzo appuntamento con Silvia Raga di Giochi di Carta.
Puoi partecipare a 2 workshop: alle ore 15 e alle 17
Una giornata dedicata al riciclo creativo. Silvia mostrerà come trasformare una semplice scatola di cartone in un contenitore super organizzato perfetto per l’angolo studio o craft!

“Di cosa è fatta la creatività? Per me di piccole cose: di carta decorata, di leggeri e romantici sottotorta, di quegli avanzi di carta che un-giorno-o-l’altro-ci-farò-qualcosa. Creare per me vuol dire trasformare. Ripensare, riadattare, riusare.”
Leggi tutto il post di Silvia

L’ingresso ai workshop è aperto a tutti, ma ci saranno soltanto 15 posti disponibili (fino a esaurimento) per chi vorrà partecipare attivamente. 
Segui l’hashtag #nonsiromponolescatole