Lavasciuga o asciugatrice? Scegli quella che fa per te
Perfette sostitute del sole, lavasciuga e asciugatrici sono accomunate dall’obiettivo di farti risparmiare il tempo, il disagio, lo spazio e la fatica di stendere in casa. E di evitarti la difficile gestione dello stendino in spazi ridotti, soprattutto se non hai balconi o terrazzi adatti o non ti è possibile tenere fili stesi davanti alla finestra.
Ognuno di questi elettrodomestici ha però ha caratteristiche peculiari che vengono incontro a esigenze diverse.
La lavasciuga, tuttofare e salvaspazio, integra due funzioni in un unico apparecchio, prendendosi cura del bucato dalla fase del lavaggio a quella dell’asciugatura. Adatta tanto alla prima casa quanto alla casa di villeggiatura, è ottimale per i bucati frequenti di single e coppie, che così possono inserire nello stesso cestello i panni che verranno prima lavati e poi asciugati.
Attenzione: l’apparecchio garantisce capienza maggiore per la funzione di lavaggio rispetto a quella dell’asciugatura perciò, una volta lavati i capi, sarà necessario svuotare parzialmente il cestello per avviare il ciclo di asciugatura.
L’asciugatrice, con una capacità di carico media da 8 a 11 kg di biancheria bagnata, è perfetta per i tipici bucati ‘infiniti’ e a rotazione delle famiglie che richiedono prestazioni professionali da lavanderia. Oggi non è più ‘energivora’ come un tempo (tanto da essere disponibile anche in classe energetica A+++) e sa prendersi cura dei capi con delicatezza, senza stropicciarli. In questo modo ti permette di dimezzare i tempi di stiratura e li mantiene caldi, setosi, morbidi e pronti per essere indossati.
Attenzione: richiede lo stesso spazio di una lavatrice, a cui può essere affiancata o sovrapposta in colonna con un apposito kit di fissaggio.
Mettere su casa: gli utensili indispensabili in cucina
Ti sposi? Oppure vai a vivere da solo/a o con la fidanzata/o? Hai messo su famiglia e cambi casa? Qui trovi tutto quello che ti servirà avere per una cucina perfettamente attrezzata e trendy: sono tutti pezzi nuovi e di design.
Qui li abbiamo divisi in base allo stile della cucina.
LA CUCINA ‘POP’ BIANCA E ACCIAIO
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La cucina a isola, progettata dallo [StudioIQ] e realizzata da [Mayer Arreda], ha basi rivestite in laminato di alluminio Homapal e legno Padouk più top in acciaio inox con fuochi incassati [Barazza], pensili in mdf e schienali in Corian®. Cappa [Sirius], forno [Whirlpool], frigo [Liebherr] e luci a LED [Techne Illuminazione]. Padella [Tvs], tegame bianco [Wald €93,28], pentola a pressione [Tescoma, 4 litri €149], pentola in rame [Ikea €32,99], frullatore, robot e tostapane di [KitchenAid €219, €639 e €299].
LA CUCINA ‘CHIC’ IN LEGNO
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Sul top in acciaio della cucina in legno di [Boffi]: grande coppa in vetro con coperchio [€90] da [Emporio Roma] come i candelieri [€35] e il lampadario in metallo e cristalli [€359]; casseruola in coccio color antracite della collezione ABCT [Ø cm 24 €35] di [KnIndustrie] come la pentola KnPro in vetro borosilicato con manici [Ø cm 24 €145], le padelle in alluminio testa di moro K7 [Ø cm 20 €44 e Ø cm 30 €55], il tegame
bianco [Ø cm 24 €70] e i coperchi universali [€38 cad]. Piatti e ciotole [Pip Studio da €18 cad], orologio [LEEF €145], taglieri [DePadova] e bicchieri [Bitossi Home]. L’allestimento di questa cucina è stato realizzato presso Emporio Roma.
LA CUCINA ‘EASY’ IN DUE COLORI
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Sul top della cucina, realizzata su disegno dello [Studio Strato di Martino Fraschetti e Vincenzo Tattolo]: da sin., oliera Trattore [€102], macina sale e pepe Pepé le Moko [€47], papera contaminuti [€37] e bollitore Tea Rex in acciaio [da €110] tutto di [Alessi] come i portafrutta e la caffettiera sulle mensole; scolapiatti Flat&Drain [cm 26x26x5h €29] e scolaposate Fill&Drain [€25] di [F.lli Guzzini] come l’insalatiera Murrine; tagliere e posate in legno [Croff]; guanto e presine [Linum €10 e €12]. Sulle mensole, ciotola e pirofile [Croff], barattoli in vetro [Ikea], calici [Brandani] mug, tazza e barattoli in latta [Coincasa].
Vuoi una guida pratica e completa per preparare la lista nozze? [[ge:mondadori:cf:24574]]
[Prezzi aggiornati a gennaio 2016]
Ecologia e risparmio: 10 nuove caldaie a condensazione
Dal mese di settembre 2015, tutti i rivenditori hanno l’obbligo di rifornirsi soltanto di tecnologiche caldaie a condensazione contrassegnate dall’etichetta energetica (ricorda che la classe A+ identifica le caldaie con le migliori performance).
Sono infatti questi gli unici modelli a norma che, grazie ai più elevati standard di prestazione, ci assicurano (finalmente!) il giusto comfort e il più alto rendimento oggi possibile, con conseguenti risparmi in bolletta e riduzione delle emissioni di CO2 e ossido di azoto.
Il motivo per cui è stata scelta la condensazione come unica tecnologia adottabile quando si deve sostituire la vecchia caldaia? Principalmente per la sua capacità di recuperare il calore latente dai fumi di scarico che, fatti raffreddare e condensare (quindi riportati a uno stato liquido), consentono all’apparecchio di recuperare nuova energia da cedere all’impianto, portando i rendimenti ben oltre il 100%. Senza contare che queste macchine sofisticate possono essere impostate per personalizzare il livello di comfort, anche adattando in automatico la temperatura ambiente a quella esterna.
Attenzione: a oggi, i rivenditori possono ancora smerciare caldaie tradizionali, se queste rappresentano dei ‘fondi di magazzino’, fino a esaurimento scorte. Il consiglio è di orientarsi comunque su un generatore a condensazione.
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Parquet in cucina: scegli quello resistente
Ogni essenza ha le proprie caratteristiche in fatto di resistenza all’umidità e alle macchie.
Mettere il parquet in cucina non è una scelta avventata, basta tenere presente le caratteristiche proprie dei vari tipi di legno.
Ecco le essenze consigliate:
- ROVERE
A contatto con l’umidità tende a rilasciare tannino e scurirsi, quindi meglio provvedere a una apposita finitura di protezione.
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- AFRORMOSIA
Se ti piace questo legno dal colore giallo bruno, sceglilo in versione multistrato o prefinito, che garantisce una stabilità ottimale.
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- DOUSSIÉ
Stabile a fronte delle escursioni termiche e di umidità, non teme le deformazioni nel tempo né accidentali cadute d’acqua.
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- TEAK
Grazie alle sostanze grasse e oleose al suo interno, ha un’ottima resistenza agli schizzi d’acqua e al vapore acqueo.
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- IROKO
Come il teak è un legno stabile, ‘oleoso’ e ‘grasso’: resiste bene al contatto con l’acqua, anche senza un trattamento protettivo.
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Obiettivo manutenzione.
Poiché il parquet è un materiale ‘vivo’, la sua durata nel tempo e il buon mantenimento sono frutto di cura e attenzione. È importante scegliere i prodotti giusti con cui trattarlo.
Parquet come nuovo in 8 ore
Hai sempre creduto che per riportare il tuo vecchio parquet all’originario splendore avresti dovuto affrontare un lavoro lungo, costoso e disagevole?
Questo ‘magico’ intervento di levigatura a casa del nostro direttore Giusi Silighini, ti farà ricredere: affidatasi alla professionalità dell’azienda Antonio Gangeri (www.antoniogangeri.com – Tel. 348/30.15.275) ha infatti scoperto che, senza dover lasciare casa, c’è voluto meno di una giornata e una spesa contenuta (pari a € 22/23 al mq) per rinnovare il parquet in ciliegio della cucina con una calda eco-finitura naturale, potendo peraltro cucinare e mangiare nel locale la sera stessa!
Così, in 8 ore, il parquet è levigato e calpestabile
Ore 9.00: si libera la stanza, proteggendo gli arredi fissi con maxi-teli in cellophane.
Ore 9.30: iniziano le fasi di levigatura e di stuccatura, per rimuovere le macchie e i segni di usura, asportando meno di 1 mm dello strato superficiale di finitura.
Ore 13.00: si stendono 3 mani di vernice all’acqua, opaca e a effetto naturale.
Ore 17.00: la vernice ora è asciutta e il parquet, bello come nuovo, è calpestabile!
«In sole 8 ore il parquet è come nuovo! L’ambiente ora è molto più luminoso e anche gli arredi sembrano risplendere». Giusi è pienamente soddisfatta!
Scaffali e pannelli: nuovi spazi per le piante in casa
1 Guarda il soggiorno della foto e copia l’idea: pochi pezzi di design, colori neutri e le piante concentrate sul tavolino nei contenitori trasparenti. Sono felci, muschio bianco e una violetta africana. Tutto è contenuto dentro vecchie bottiglie, vasi e campane in vetro di recupero. Mentre le foglie del Philodendron scadens si arrampicano sulla parete, accolte da un graticcio molto minimal, quasi invisibile.
2 Un poliedrico ‘pegboard’ (il pannello traforato usato per l’attrezzatura del bricolage) qui diventa un insolito display per piante: micro orchidea, attaccata alla corteccia una cattleya, e piccole tillandsie (piante epifite che vivono senza terra). Il pannello forato è comodo perchè leggero e lo puoi appendere dove vuoi con dei semplici ganci; è versatile e permette di creare un angolo per le piante molto creativo e in continua trasformazione. Per agganciare le piante usa del fil di ferro!
QUALI PIANTE METTERE SUL PANNELLO:
_TILLANDSIE
Prive di radici sotterranee, assorbono il nutrimento dall’umidità dell’aria. Si adattano con facilità agli ambienti purché luminosi e con la giusta dose di umidità (nebulizzare spesso). In più assorbono ed eliminano gli agenti inquinanti.
_ORCHIDEE
Quelle più comuni provengono da habitat temperati e caldi e non hanno bisogno della terra perchè si aggrappano con le radici ad altre piante (epifite). Nebulizza spesso e ogni tanto aggiungi all’acqua del concime specifico.
3 Crea un separé verde dall’effetto vedo-non vedo semplicemente con degli scaffali freestanding carichi di philodendron scandens e felce nephrolepis. Oppure appendi al soffitto dei kokedama di muschio.
FELCI
Molte sono di origine tropicale e non necessitano di molta luce ne di contenitori troppo grandi.
Amano i terreni umidi ma non i ristagni d’acqua.
KOKEDAMA
Sono quelle sfere con palma e monstera che vedi nella foto, appese con sottili cavetti. E’ una tecnica orientale molto antica che permette la coltivazione di piccole piante e bonsai all’interno di una palla di fango rivestita con muschio fresco. Vanno nebulizzate di frequente!
4 Ha il sapore dello studio botanico di epoca vittoriana questo vecchio schedario ricco di vasi in vetro da farmacia. All’interno, una collezione di talee e foglie di philodendron scandens, edera helix, piccole felci, schizanthus pinnatus e violetta africana.
CONSIGLI DI STYLING
Le proporzioni oversize e le forme grafiche delle foglie di molte piante da interni (felci a corna d’alce, filodendro, dracena…) sono l’ultima tendenza per il décor verde. Puoi staccare singole foglie grandi o un solo ramo da mettere in contenitori particolari, per esempio delle vecchie bottiglie.
Seleziona e mescola piante con forme e texture diverse. Dai rigattieri e nei mercatini cerca vecchi attrezzi da giardinaggio, vecchie bottiglie in vetro e ricordati che le forme delle piante devono abbinarsi a quelle dei contenitori in cui le metti.
Efficienza energetica? C'è Klimahouse 2016
Spifferi, serramenti usurati, impianto di condizionamento e riscaldamento da rinnovare? Dal 28 al 31 gennaio a Bolzano va in scena Klimahouse, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, che propone le ultime soluzioni tecniche in grado di garantire un consistente risparmio delle proprie abitazioni: dalle finestre, porte e portoni termoisolanti ai sistemi di isolamento termico e acustico, pavimenti in tessuto, legno o sughero, da tetti e coperture ai prodotti e sistemi per il risanamento.
Klimahouse offre al pubblico numerose occasioni di approfondimento per individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze grazie agli esperti di settore a disposizione per fornire soluzioni pratiche, consulenze gratuite personalizzate e workshop.
Ingresso dalle ore 9 alle ore 18.
Biglietti anche online sul sito:
www.fierabolzano.it/klimahouse
San Valentino: il regalo giusto per chi ama la casa
Valentino, il santo degli innamorati, si festeggia il 14 febbraio in tutto il mondo e pare che la tradizione duri da più di 1500 anni!
Basta un piccolo pensiero d’amore, una frase, un mazzo di fiori, se invece vuoi qualcosa di veramente speciale guarda le nostre proposte.
L’effetto sorpresa colpisce al cuore, ma puoi fare anche una garbata richiesta o potete scegliere insieme il dono per la coppia.
Oltre all’oggetto giusto per il giorno giusto, ecco eventi e weekend ai quali partecipare in due, mano nella mano, dai castelli alle passeggiate, dalle sagre al brunch
_in Sud Tirolo i Belvita Hotel propongono pacchetti benessere per due, da mille e una notte
_al Castello di Grumello (BG), cena medievale in costume (info e prenotazioni www.castellodigrumello.it)
_a Terni, dall’11 al 14 febbraio 2016, c’è la dolcissima kermesse dedicata al cioccolato: Cioccolentino
_in Abruzzo al Castello di Semivicoli (Ch) weekend romantico e We love Brunch
_per viaggiare in treno nel weekend dell’amore, Trenitalia con l’iniziativa ‘Par-tiamo’ fa pagare un biglietto invece di due
Vivere in una houseboat: i mobili funzionali da barca
A Copenhagen, sul canale Christianshavn, si trova questa houseboat. Viverci dà insieme la sensazione di essere sempre in viaggio e quella di sentirsi sempre a casa.
È un concentrato di soluzioni furbe che integrano arredi e contenitori alla carena della barca: idee funzionali che si sposano perfettamente allo stile rétro del ‘danish design’.
La chiatta è uno spazio di 90 mq con soluzioni intelligenti per tutta la famiglia, composta da una coppia con un figlio e cane. È stata ristrutturata mantenendo il sapore originale: la sezione stondata della chiglia è visibile e dà carattere agli ambienti. Vivere in una houseboat dà un senso di libertà, permette di spostarsi con tutta la casa ed essere sempre in centro!
Le esigenze di arredo, su una barca, sono due: sfruttare gli spazi e ancorare i mobili alle pareti in modo che non si spostino durante la navigazione. Qui lo storage è risolto con scaffali e contenitori fissati lungo i lati dello scafo e con mensole appese al soffitto.
Il grande open space è articolato in isole funzionali grazie agli arredi e ai tappeti che marcano lo spazio. La scrivania crea la zona studio e l’armadio a due ante la separa dalla camera da letto (il letto matrimoniale è appoggiato proprio sul retro dell’armadio.
La cucina è composta da un piano in rovere scuro che segue la forma dello scafo. A parete, una mensola riparata da scorrevoli in vetro smerigliato contiene piatti e bicchieri; lo storage delle pentole è risolto con una barra per appenderle. Il piano di lavoro sembra minimal ma ha ben 9 cassetti. Una bella idea di cucina anche per una casa tradizionale!
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I 90 mq della chiatta sono organizzati in un unico open space, con i servizi nelle estremità, a poppa e a prua. Davanti, la zona giorno si articola in cucina, pranzo, living e area ’musica’; a poppa si trovano la zona notte e la cameretta separata del figlio. Una scaletta conduce al ponte della barca: una terrazza con vista sul canale!
CasaFacile di febbraio 2016 ti regala il planning del mese
Lo riconosci? È il planning che ogni mese apre il giornale e su cui scriviamo gli appuntamenti che non devi perdere.
SCARICALO QUI E STAMPALO A COLORI
Naturalmente lo trovi ‘vuoto’: sta a te completarlo con i tuoi appuntamenti e la tua ‘wish list’ di cose da fare e da vedere.
Se lo appendi sul frigorifero, davanti alla scrivania, sulla porta di casa… fotografalo e mettilo su Instagram con #casafacile: le foto più belle potrebbero essere pubblicate sul giornale e qui sul sito!!!
Ah, naturalmente se vuoi sapere quali appuntamenti non dovresti perdere secondo noi, su CasaFacile in edicola trovi la pagina ‘al completo’! ![]()
