Tommaso e Giulia stanno mettendo su casa… un dubbio dietro l’altro. Possibile che sia così difficile trovare mobili e divano perfetti per le proprie esigenze? La svolta arriva con ConfoMagazine – Edizione Speciale Living, un catalogo focalizzato sul cuore della casa: scopriamo insieme tutti i vantaggi offerti da Conforama a chi vuole creare ambienti accoglienti
Se tutto dipendesse solo da Tommaso… in soggiorno ci sarebbero solo un divano e il televisore, entrambi enormi. Serve altro? Beh, Giulia non è proprio d’accordo. Arriva con una decina di numeri di CasaFacile pieni di segnalibri e appunti ai quali si aggiungono varie foto salvate e stampate dai social. Lo scontro sembra inevitabile, ma Tommaso all’ultimo minuto sfodera un’arma segreta, il ConfoMagazine – Edizione Speciale Living.
Sorpresa, c’è davvero tutto! Dai divani alle poltroncine, dai tavolini alle madie, dagli arredi per la zona pranzo con tavoli e sedie alle varie pareti attrezzate che inglobano anche lo spazio per la tv. Perfino i tappeti! Tommaso sogna serate 100% relax sul divano Fellini e Giulia si innamora della poltroncina Flower, ma è anche incuriosita dai divani della linea Dallia: si tratta di un brand proprietario di Conforama, i divani sono realizzati in Puglia con le migliori materie prime, la struttura robusta e durevole è in legno di faggio, l’imbottitura in poliuretano espanso, con molle insacchettate o con memory foam garantisce un ottimo comfort e grazie alla tecnologia Aquaclean i rivestimenti sono certificati antimacchia e idrorepellenti.
Giulia e Tommaso iniziano a misurare pareti e immaginare ingombri, ma sembra più facile a dirsi che a farsi: è lei a prendere l’iniziativa, torna alle prime pagine del catalogo per individuare il punto vendita Conforama più vicino, fa una copia della planimetria con le misure e… Tommaso è già sceso a prendere l’auto!
Da Conforama li aspettano arredatori competenti che progettano il loro soggiorno davvero su misura, dalla parete attrezzata al divano. I desideri di Giulia e Tommaso finalmente prendono forma e si armonizzano finalmente fra loro, trovando nuove soluzioni grazie all’ampia scelta di colori e finiture disponibili che vengono abbinati da mani esperte.
Grazie a Confocard, la fidelity card di Conforama, Giulia e Tommaso accedono a numerosi vantaggi: trasporto e montaggio gratuiti e 50% di sconto sull'arredo a progettazione, 15% di sconto sul resto dell'arredo non a progettazione e pagamenti dilazionati. Decidono quindi di confermare subito il progetto realizzato dall’arredatore. E c’è anche un’inaspettata sorpresa… il divano che hanno scelto è in pronta consegna! Tommaso scoppia a ridere, per qualche giorno il soggiorno sarà ‘arredato’ secondo i suoi desideri decisamente minimalisti ma Giulia segna già in agenda il giorno previsto per la consegna di tutti gli altri arredi. Da Conforama hanno trovato lo spazio su misura per tutti i loro sogni.
Stufe e camini possono davvero renderci indipendenti dalle fonti energetiche fossili? Cosa bisogna sapere per sfruttarli al meglio? Qui le risposte a 4 domande essenziali
Posso riscaldare tutta la casa con una stufa o un camino?
Certo! Oggi questi apparecchi sono così potenti, efficienti e sostenibili (connotati da una combustione pulita premiata dalla certificazione a 4 o 5 stelle ‘ariaPulita’), che possono sostituire la caldaia a gas e portare calore in tutti gli ambienti, regalando al tempo stesso l’eterna emozione della fiamma. E poiché sfruttano tecnologie e combustibili diversi, bisogna soltanto decidere a priori se:
_diffondere il calore tramite l’aria, che verrà diffusa nei locali attraverso tubazioni incassate a muro, o tramite l’acqua, allacciando l’apparecchio all’impianto idraulico sanitario e del riscaldamento per poter scaldare i radiatori o i pannelli radianti a parete o a pavimento;
_utilizzare un apparecchio a legna o a pellet, considerando che soltanto scegliendo quest’ultimo si potrà programmare il riscaldamento da una centralina e da remoto tramite app, esattamente come si fa con le caldaie a gas di ultima generazione.
È possibile mettere una stufa o un camino in camera da letto o in un monolocale?
Sì, a patto che siano modelli ‘ermetici’ o ‘a camera stagna’ che non rubano ossigeno al locale, che deve avere un volume minimo di 30 mc, pari a circa 10-11 mq. Questi modelli sono gli unici ammessi dalla normativa di riferimento per gli ambienti in cui si dorme: grazie a una tecnica costruttiva particolare, riescono a prelevare l’aria per la combustione direttamente dall’esterno senza richiedere la classica presa d’aria sulla parete perimetrale. La sicurezza è garantita proprio perché l’aria può entrare e uscire dalla stufa e dal camino unicamente attraverso i canali ermetici di cui sono dotati.
È vero che i vecchi camini presenti nelle case d’epoca non sono più utilizzabili?
Il divieto d’uso, che nasce per contrastare l’inquinamento da polveri sottili, c’è ma al momento è in atto nei Comuni situati a un’altitudine inferiore ai 300 metri, in alcune Regioni come Veneto, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana e riguarda solo i camini aperti a fiamma libera e i camini chiusi obsoleti e inefficienti che non raggiungono 3-4 stelle ‘ariaPulita’. Quindi è consigliabile informarsi presso il proprio Comune circa eventuali nuovi divieti, eccezioni o esenzioni per l’inverno 2024-2025. La buona notizia, però, è che è sempre possibile mettere a norma i vecchi camini (o renderli più efficienti nelle località dove non c’è il divieto). Come? Ricorrendo a queste due possibilità: A. Inserendo nel focolare aperto del camino un inserto a legna o a pellet, chiuso da un’anta in vetro ceramico temperato: dotato di ventilazione frontale, è progettato per essere installato nelle bocche dei vecchi camini senza lavori di muratura. Per poterlo usare andrà però risanata anche la vecchia canna fumaria con l’installazione di un nuovo condotto. B. Inserendo una mini-stufa nella bocca del camino. Alta 80-90 cm e dotata dell’uscita fumi sul top, lo trasforma in un sistema di riscaldamento efficiente e pulito.
Posso mettere una stufa in aggiunta al riscaldamento?
Deve esserci una canna fumaria indipendente da destinare a esclusivamente alla nuova stufa (sia in villetta, sia in condominio), collegata a un suo comignolo. Per garantire un buon tiraggio e il corretto smaltimento dei fumi di combustione, canna e comignolo devono essere entrambi integri, funzionanti e di dimensioni corrette: una verifica che può fare un tecnico fumista abilitato (lo trovi su » anfus.it). Lo scarico fumi non si può collegare in facciata, tranne in casi molto limitati previsti dalla legge. E in assenza di canna fumaria? Chi abita in mansarda, può installare la stufa collegando il tubo verticale di scarico fumi (ben isolato e con diametro da 8 cm) al tetto, forandolo e isolando il punto di passaggio. Naturalmente deve rispettare le norme comunali in materia di distanze relative agli scarichi sul tetto, e deve ottenere il nulla osta dell’assemblea condominiale.
Scegliere regali di design non significa per forza avere grandi somme da investire: ci sono infatti tantissimi prodotti a piccoli prezzi, alla portata di tutti!
Ho selezionato per te tante idee economiche ma di sicuro effetto, per trasformare un piccolo pensiero in una grande sorpresa per chi lo riceverà!
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Tazza scaldamani Tama, con 2 tasche laterali [Ozio Design]
Quadro formato A3 Marrakech [Wijck]
Superessenza di Amore, profumatore per il bucato [Le Essenze di Elda]
Vaso Bottle Silhouette XL [Balvi]
Portachiavi Elephant color asfalto [Vitra]
Fiore in barattolo [Mac Flowers]
Libro World of Art - Interior Design Since 1900 a cura di Anne Massey [Thames & Hudson]
Iconiche matite colorate [Design Letters]
Portatovaglioli con finitura d’oro in metallo [Coincasa]
Flacone decorativo in vetro grigio Madison [Maisons du Monde]
Portafoto da appendere Clip [Kikkerland]
Candela in barattolo di vetro con coperchio [Primark]
Tavolino piccolo in metallo [H&M home]
Smalto per unghie vegan free e Mady in Italy [Licia Florio]
Forma asimmetrica nel diffusore e vaso di fragranza Hanami [Ichendorf]
Tovaglietta Tesori Moro della collezione Sapori di Sicilia [Moroni Gomma]
Tazza in Metallo Smaltato Toilet Paper Dita [Seletti]
Set di 4 mini poster Foglie [Teemu Järvi Illustrations]
Beauty case Mini Unikko, A5, marrone e bianco [Marimekko]
Tazze Feline Mug One eye Open e Martin Mug cafe waiting [Maxwell and Williams]
Piatto La tavola scomposta-fingers crossed [Bitossi home con Funky Table]
Ha la batteria ricaricabile il Nightlux Clock [Ledvance]
Canovacci in puro cotone Coccodè [VallesusaCasa]
Tovaglietta tonda Luck [Milano 1919]
Quaderno a righe A5 Pera [Danese Milano]
Cofanetto con due candele profumate [H&M]
Decorazione luminosa in dolomite beige e globo in vetro ambrato Sienna [Maisons du Monde]
Sono piccole sfere verdi, dette anche ‘alghe palla’, che crescono facilmente in acquacoltura. Molto decorativi, i Marimo sono un’idea regalo perfetta per chi cerca qualcosa di insolito e sorprendente. Li trovi in vendita nei vivai e nei garden center, ma anche online. Che ne dici di farti tentare?
Provenienza: i Marimo non sono propriamente piante ma alghe sferiche che si trovano in natura in diversi luoghi del mondo, tra cui Giappone, Siberia, Islanda e
Austria. In Giappone crescono nel lago Akan, sull’isola di Hokkaido, dove sono protetti dal 1921 e considerati un tesoro nazionale.
Posizione: non hanno bisogno di molta luce. In natura vivono sul fondo di laghi e fiumi, dove la luce è scarsa. In casa puoi collocarli in un contenitore di vetro con acqua fresca e tenerli lontano dalla luce diretta del sole, che potrebbe danneggiarli.
Acqua: cambia l’acqua dei tuoi Marimo regolarmente per mantenerli in salute. In inverno è sufficiente ogni due settimane, mentre in estate è consigliabile farlo
ogni 8-10 giorni. Usa acqua minerale o del rubinetto, lasciata decantare per 24 ore. Evita l’acqua distillata, poiché non contiene i minerali necessari alla
corretta crescita del Marimo.
Problemi comuni: temono il caldo, che può provocargli marciumi irreversibili, per questo alcuni suggeriscono di refrigerare i Marimo in estate. Tuttavia, può essere sufficiente riporli nel luogo più fresco di casa, lontano da fonti di calore, e cambiare l’acqua più spesso.
Come moltiplicarli: i Marimo si riproducono asessualmente attraverso un processo che si chiama gemmazione: ogni alga ha la possibilità di generare una nuova piccola sfera. Se vedi comparire una leggera protuberanza in superficie, potrebbe essere che il tuo Marimo si stia moltiplicando!
Cure speciali: per mantenerne la caratteristica forma sferica puoi arrotolarli delicatamente tra le mani sotto l’acqua corrente quando gli cambi l’acqua. Aiuterà a prevenire le deformazioni e a mantenerli compatti e quanto più possibile sferici.
Rarità: hanno una crescita lenta, anche di appena 3-5 mm all’anno, e sono stati rinvenuti esemplari di oltre 200 anni. Se desideri un Marimo, opta per quelli provenienti da acquacoltura certificata, che garantiscono la loro tutela e il rispetto dell’ambiente.
Stile: mettili in un bel vaso trasparente con acqua, da soli oppure insieme a sassolini colorati o altre decorazioni acquatiche. Sono ideali anche come bomboniera o regalo simbolico per i matrimoni, o per amicizie e nuovi inizi. Molti sposi, infatti, scelgono un Marimo per celebrare la propria unione, simbolo di una crescita lenta ma stabile.
Crea le stelle di carta natalizie con i sacchetti del pane
Le stelle paper made sono molto scenografiche e facilissime da realizzare.Scopri come realizzarle e addobba la tua casa per i giorni di festa.
Guardate come sono belle queste creazioni nate dai sacchetti di carta, e prendete anche voi forbici e colla per… dare libero sfogo alla fantasia. Sì, perché i motivi décor che potete ottenere sono davvero infiniti! Un piccolo consiglio: utilizza sacchetti lunghi massimo 26 cm, se più lunghi, accorciali altrimenti risulteranno troppo stretti in punta e non si apriranno bene a ventaglio.
Occorrente
7 sacchetti di carta (tipo quelli da panetteria)
colla vinilica
forbici
matita
cartoncino per la sagoma (opzionale)
spago
Come si fa
Disegna su un cartoncino il modello che si vuole rappresentare e ritagliarlo
Sovrapponi la dima su un sacchetto e ritaglialo, procedi così sui restanti sei sacchetti
Sovrapponi i sette sacchetti incollandoli l’uno all’altro e aprili a ventaglio, terminando con un ultimo strato di colla
In questo bilocale di 60 mq vive Paola, giovane imprenditrice spesso in
viaggio per lavoro. La boiserie contenitore del living è il vero cuore del progetto. Ha una profondità di circa cm 60 e sfrutta l’altezza di 3 metri della stanza, fino al
soffitto a volta. Divano da tre posti [Rosini].
Dall’area living si accede in modo fluido alla zona cucina, a cui fa da invito un banco snack che raccorda i due ambienti. La ‘kitchenette’ prende luce dalla grande
finestratura a tutta altezza, che sovrasta completamente l’area lavoro. E proprio
la luce è la protagonista in questo locale: entra copiosa ed esalta la presenza
delle piastrelle lucide che rivestono la parete in cui si trova il banco snack,
donando effetti cangianti alla superfici. Nel living: madia [Devina Nais].
La scelta di mettere i fuochi sotto la finestra non è comune. Ti piace l’idea? Puoi installare una cappa che scompare nel top o un piano cottura con cappa integrata. Qui la cappa non c’è, quando è stato scattato il servizio fotografico, non era ancora stata installata.
L’altezza del soffitto – che in cucina va da un minimo di m 3,20 a un massimo di 4,65 m – ha permesso di usare lo spazio per realizzare un ripostiglio che si sviluppa in profondità nel bagno adiacente, collocato sopra la doccia che risulta più bassa. Cucina in laccato color papiro con top in quarzo colore Lara
620 realizzata su misura da [Forma 2000], sgabello Trick in acciaio e lamiera zincata e verniciata in grigio [Scab, cm 45x35x65h], piastrelle di
rivestimento della parete del banco snack [Cerasarda], lampade [Metal Lux].
La zona giorno si sviluppa sotto un ampio soffitto con ‘volta a padiglione’ (si vede bene nella foto 1 della gallery) di grande fascino. È un unico ambiente, in cui gli arredi stessi servono a delimitare micro-spazi funzionali che non intaccano la struttura e le caratteristiche originarie
dell’insieme, ma anzi le valorizzano. Anche per i colori si è scelta una palette
coerente in tutta la casa, che dialoga con il parquet in rovere posato ovunque:
seta, corda, cipria... tonalità soft che si possono copiare in contesti moderni come
questo ma anche in altri più classici.
L’armadiatura è stata realizzata su progetto in legno
multistrato bilaminato bianco. Esterno in listellare pioppo con doppia faccia mdf verniciato a fondo bianco,
decorato con modanature in poliuretano e tinteggiato
a pennello ton sur ton con le pareti. All’interno ci sono guardaroba con scarpiera, dispensa e uno spazio
in cui si ripongono scope, detersivi, lavapavimenti. Tavolo Shangai con base in metallo e piano in cristallo [Riflessi], con sedie Academy [Connubia]; armadiature
realizzate su disegno da [Antonino De Martino-Industria del Legno], cornici decorative [Orac Decor]. I supporti per bottiglie e libri sono realizzati su misura. A terra, qui e in tutta la casa,
parquet in rovere [Friulparquet]. A parete, pittura IT33-1 [Fassa Bortolo].
Quello che era un unico locale è stato diviso in due, con la camera separata dalla cabina armadio attraverso un gioco
di porte scorrevoli che danno vita a questo disimpegno. È qui che sono alloggiati gli impianti tecnologici. I pannelli a griglia agevolano l’aerazione e ne permettono l’ispezione.
Non serve avere troppo spazio a disposizione per ricavare angoli dedicati a funzioni specifiche. Qui la ‘beauty station’ è posizionata
nel sottofinestra, con una console realizzata su misura, divisa in vari settori che si aprono a ribalta. Nell’angolo accanto al letto, poi, due lampade e una mensola danno vita a uno sfizioso angolo lettura. Testiera del letto realizzata con antiche riggiole recuperate, ne trovi con decori simili su [» matericashop.it e » fornacidagostino.
com] e in versione moderna di [Marazzi] e [Ceramica Fioranese]. Sommier rivestito in pelle e con contenitore [Confort Line], lampade
a cono in blu e verde su [» beliani.it e » amazon.it].
Dietro il letto c'è una boiserie di coloratissime riggiole di recupero. «Le riggiole sono piastrelle in ceramica
decorate a mano tipiche della zona di Sorrento e Amalfi.
Queste – ci dice l’architetta Valentina – arrivano
da un’altra casa di proprietà della famiglia di Paola».
In camera da letto, il guardaroba si sviluppa a tutta
altezza per una lunghezza di 3 metri. La capienza risulta
quindi raddoppiata e Paola può evitare un vero e proprio
cambio stagione.
Realizzato su misura, tra un ‘livello’ e l’altro l’armadio ha un tubolare in ferro che fa da alloggio ad hoc per la scala a pioli. Le armadiature a
doppia stagione con ante
scorrevoli e scaletta
metallica sono realizzate
su misura da [Antonino
De Martino-Industria del
Legno] e dipinte in colore
IT33-1 [Fassa Bortolo]
come le pareti di tutta la
casa. Per un saliscendi
come quello in foto da
inserire nel tuo armadio,
ci sono i vari sistemi
proposti da [Servetto®],
meccanici e motorizzati.
Anche questo ambiente è stato progettato seguendo l’irregolare percorso delle pareti. Su una ci sono i sanitari, sull’altra il mobile
lavabo dalle linee sinuose il cui piano è meno profondo nella zona della porta d’ingresso, per dare agio a chi entra, e si fa più profondo
verso il centro dell’ambiente, per ospitare un ampio bacino integrato. Nella nicchia accanto ai sanitari trova spazio la doccia. Una grande
attenzione si è data alle fonti di illuminazione: faretti nelle diverse zone e, sopra il lavabo, sospensioni
dotate di vasetti in vetro nei quali si possono mettere piccola piante. Sanitari sospesi [Catalano].
Mobile lavabo con top dal lavandino integrato [Artesi], lastre in grés di rivestimento delle pareti [Marca Corona],
lampade [Iluzzia], parquet in rovere [Friulparquet].
Lo spazio dove riporre le cose non basta mai? Guarda le soluzioni di questo appartamento nella Penisola Sorrentina che, grazie alla boiserie nel living e a un’armadiatura super capiente in camera, sembra molto più grande dei suoi 60 mq!
Benvenuti in questo appartamento che si trova all’interno di un palazzo nobiliare di fine ’800, nella Penisola Sorrentina. Ci vive Paola che, sempre in giro per lavoro, per quando ritorna a casa desidera un ambiente rigenerante e di charme, ma con spazi fluidi e multifunzione.
[le scelte fatte]
Paola ha affidato la ristrutturazione del bilocale all’architetta Valentina Autiero che nel pieno rispetto delle strutture dell’appartamento – alti soffitti a volta che in soggiorno superano m 4,65 e spessi muri portanti – ha realizzato ciò che Paola voleva e, grazie ad armadiature furbe nel soggiorno e nella camera da letto, ha ottenuto un ulteriore risultato: qui ogni cosa è davvero al suo posto, nascosta dietro le ante di boiserie e guardaroba, bianchi per apparire leggeri nonostante le dimensioni.
[il tocco di stile]
In tutta la casa il pavimento è rivestito in caldo parquet di rovere, alle pareti si sono scelti colori tenui e rilassanti e gli arredi sono ridotti all’essenziale... Un risultato di ordine e pulizia che si gusta fin dal soggiorno, con la grande boiserie protagonista.
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Il segreto per un Natale senza stress? Organizzarsi in anticipo! Per aiutarti a scegliere i regali da fare (o da chiedere) abbiamo preparato una wishlist sensoriale per scaldare il tuo inverno, vivere in armonia con la natura, lasciarti coccolare dagli oggetti che ispirano benessere e comfort, dedicarti alla cucina e guardare con ottimismo al futuro... Sì, qui troverai il dono perfetto!
Il tuo conto alla rovescia natalizio è già iniziato o sei del team 'faccio tutto il 24 dicembre'? Per anticipatari e ritardatari, per chi ama l'atmosfera di festa e per chi ha uno stile natalizio più minimal abbiamo preparato una guida ai regali che potresti mettere nella tua lista dei desideri da ricevere o da donare.
Quest'anno il filo conduttore degli oggetti che ti proponiamo è lo stile di vita che più ci rispecchia: 'comodoso' o all'insegna dell'ecologia e del green lifesyle, futuristico e tecnologico o vintage, godereccio o nostalgico? Segui tutti nostri post dedicati al Natale, siamo certi che troverai tantissime ispirazioni. E ovviamente... tanti auguri!
120 piatti vegetariani e vegani per il pasto più importante della giornata. Stupisci gli invitati con sapori e colori. Grafica accattivante per un libro da esporre [€37,95 su » new-mags.com].
Tre decori nel raviolatore da 6 pezzi in legno di faggio. Fa
parte della linea di accessori ‘Cucinama’ lanciata dalla CF creator @cucinama [su » cucinama.com, cm 24x16x2h € 55].
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Visionario, divertente, pop: l'universo del designer Elio Fiorucci rivive oggi in una esposizione in cartellone fino al 16 marzo 2025 alla Triennale di Milano. In rassegna oltre 500 tra oggetti, video, installazioni. Un percorso cult da non perdere
Eccentrico, eclettico, innovatore, spregiudicato, colorato, pop, visionario. Difficile racchiudere in una sola parola Elio Fiorucci, designer, imprenditore e stilista cult sulla scena soprattutto tra gli anni Sessanta e Ottanta, protagonista oggi di una mostra alla Triennale di Milano che cerca di riproporre il suo variegatissimo mondo e di ripercorrere per il pubblico la sua vita personale e professionale.
Curata da Judith Clark con progetto di allestimento di Fabio Cherstich, l’esposizione 'Elio Fiorucci'è la più grande mai organizzata per la quantità di opere e documenti nati dal genio creativo del designer scomparso dieci anni fa, fondatore del brand che ha rivoluzionato il costume, la moda e la scena dell’arte contemporanea in Italia.
Per i ragazzi di quegli anni, Fiorucci in piazza San Babila era un punto di ritrovo, un negozio indefinibile per l'epoca pieno di abiti, gadget, stampe, opere d'arte, arredi, accessori, dischi, un'esplosione di colori, forme, neon, angeli e oggetti che ti trasportavano direttamente in un negozio d'Oltreoceano. Oggi lo potremmo definire un concept store, ma forse anche questa definizione è 'stretta' perché non coglie il gioco, l'ironia, la magia di quel luogo.
Non a caso, anche per il presidente della triennale Stefano Boeri «Milano, grazie a Fiorucci, è stata per almeno due decenni uno dei magneti delle idee più avanzate della cultura giovanile internazionale e la culla delle contaminazioni più fertili e audaci non solo tra moda, design, arte visiva e pubblicità, ma anche tra cultura e commercio». Fiorucci ha 'colorato' la Milano cupa degli anni Settanta - ha detto Stefano Boeri - e ha esportato la sua cometa cromatica nel mondo.
In mostra ci sono più di 500 oggetti che fanno parte del mondo del designer, presentati attraverso una scelta di mezzi visivi diversi: dalle polaroid ai video, dalle fotografie ai plastici di architettura, dagli abiti agli accessori alle opere di arte contemporanea.
Ma la retrospettiva ripercorre anche le vicende personali, imprenditoriali e culturali di Elio Fiorucci. La sua voce accompagna i visitatori e la mette in dialogo con altri protagonisti della storia dello stilista. Fiorucci
La mostra sarà visitabile fino al 16 marzo 2025: per informazioni, www.triennale.org. A dicembre sulle principali piattaforme streaming ci sarà anche un podcast, prodotto da Triennale Milano e scritto da Andrea Batilla: un racconto in 7 episodi per esplorare la vita e la carriera dell’imprenditore tra Milano a New York.
Una selezione di 3 immagini scovate in giro per il web e raggruppate in trittici dal nostro Art Director. Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è... in grande!
Pensare in grande significa essere in grado di sognare, visualizzare e ottenere ciò che si desidera senza limiti. Significa essere positivi, creativi e vedere opportunità nel quadro generale della vita. Chi pensa in grande, ispira le persone che lo circondano e soprattutto, crede in se stesso.
_ @incartesimi Monica Dal Molin e Loredana Gallo con i loro fiori giganti rendono ogni spazio ‘il Paese delle Meraviglie’. Qui non ci sono intelligenze artificiali è un sogno realizzato alla grande con carta, cura, abilità artistica e organizzativa.
_ storialiberatutti Valeria Da Pozzo, scrittrice e Roberta Terracchio, narratrice visiva, ci invitano ad aprire quel nostro cassetto... Con ‘Storia libera tutti’, ogni giovedì usano immagini e parole per motivarci a prenderci cura di noi stessi.
_ fridakim_london Frida Kim e @wagnerjk Wagner Kreusch sono veri artisti e insegnanti di composizioni floreali scultoree. Un centro tavola? Sembra semplice... ma insieme è spettacolare!