Idee e soluzioni

Entra nella casa della Pozzolis family

Porto Baldo è la casa degli attori Alice Mangione e Gianmarco Pozzoli, qui ospitano spassose cene di social eating (tra sconosciuti) tenute fino all’arrivo del piccolo Giosuè.
Presto la loro casa, che è anche un circolino culturale, riaprirà palco e cucina a tutti coloro che vorranno aggiungersi alla ciurma!

Uno dei leitmotiv della zona giorno sono le assi da ponteggio: ‘costruiscono‘ il tavolo, il bancone della cucina e il soffitto. In quest‘ultimo, sono stati inseriti 40 faretti nascosti tra gli spazi, alcuni per un‘illuminazione diffusa, altri per assicurare scenografici giochi di luce durante gli spettacolini. Nota, infine, le colonne portanti: anziché essere una presenza ‘scomoda‘, lasciate in cemento grezzo contrastano la lucentezza del rame e diventano belle da guardare!

La casa doveva somigliare a una vecchia osteria di città, ricordare a tratti le atmosfere delle abitazioni del Trentino, l’informalità tipicamente svedese… ma non solo. «Il pavimento della cucina arriva dalla Sicilia e assembla venti fantasie diverse. Io e Gianmarco abbiamo passato una notte intera, quando la casa era ancora un cantiere, a provare tutte le combinazioni possibili. Volevamo che ogni piastrella stesse bene con la vicina» dice Alice. Il risultato? È a dir poco strepitoso!

La camera da letto ha misure ‘mini’, «è veramente una culla: non volevamo che portasse via troppo spazio alla zona giorno» ci racconta Alice. «Perciò abbiamo creato dei soppalchi in cui ricavare lo spazio ‘storage’. Mentre l’armadio proviene dallo smantellamento di un vecchio hotel in Trentino e sta… in salone! Certo, è l’esempio di quanto possa essere risicato un guardaroba femminile». Le pareti ripetono
il rosa del living, ma la nuance è più leggera.

Idee e tendenze

5 carte da parati con paesaggi in bianco e nero

Paesaggi da sogno in bianco e nero per personalizzare l’angolo studio.
Tocchi rétro, atmosfere romantiche o urban. Ce n’è per tutti i gusti, sfoglia la gallery.

Abbiamo scelto le ultime novità di tendenza, ai quali abbiamo coordinato i colori, i mobili e gli accessori.
Il tuo home office non sarà mai stato più bello!

Cartoleria [Tiger €2, €6 e €2] torre di foglietti [Hay da Design Republic €24]. cesto Grid [Ferm Living, Ø cm 22x25h €30]. Lampada da parete Flamingo [Platek € 527], orologio Tempo [Magis, Ø cm 30 €80]. A destra stampa Non Object [su www.latigre.net] e cesti in metallo Mesh [House Doctor €86,50 il set da 2].
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Scrittoio Copenhague CPH 90 [Hay, cm 130x65x74h €652], sedia Comback [Kartell, cm 58x50x100h €920 il set da 2]. Scaffale Vittsjö [Ikea, cm 51x36x175h €49,99].
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Carta da parati Pins et Cyprès Noir et Blanc [Ananbo, la composizione da cm 540×242 realizzata con 6 pannelli da cm 90x242h €1.170].
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Calm Waters è una foto vera e propria e si realizza su misura in base alle dimensioni della parete su una ‘carta-non tessuto’ [Mr Perswall €48/mq]. 
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Il colore per anche una sola delle altre pareti? Per un effetto choc, osa il nero: Pitch Black 256 – a destra grigio chic come Down Pipe 26 [Entrambi Farrow & Ball]
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Il decoro del pannello di tappezzeria Paper Mountains è realizzato in carboncino [Rebel Walls €45/mq].
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Mappa della città di Milano sulla carta vinilica No Plan: le aree e le strade principali creano un pattern grafico [Wall&Decò €108/mq].
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Il colore per anche una sola delle altre pareti? Grigio deciso come Down Pipe 26 – a destra l’elegante tinta Cornforth White 228 [Entrambi Farrow & Ball].
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Prima & Dopo

Prima&dopo: trasforma la zona giorno e l'angolo studio

Chi non ha un angolo della casa in cui i mobili sono stati accostati senza un criterio? Se hai bisogno di una zona studio o relax che funzioni è giunto il momento di riorganizzare gli spazi. La bella notizia è che se non hai a disposizione un’intera stanza ma soltanto un angolo, puoi comunque trasformarlo nel tuo regno con una spesa minima copiando le nostre soluzioni décor e fai-da-te.

PRENDI LE MISURE
Con il metro verifica lo spazio che hai a disposizione e considera che per una scrivania o tavolo da lavoro bastano circa cm 90×70.
Se non ci sta un divano, per rilassarti va benissimo anche una comoda poltrona (cm 90×90), magari… con pouf! 

PRIMA: STOP ALL’EFFETTO ‘ARRANGIATO’

Nella zona studio della foto (a sinistra), c’erano un vecchio tavolo da cucina in legno e una sedia in stile diverso ma che non funziona con il tavolo. Per l’angolo relax- lettura trova posto una poltroncina in rattan da giardino, una lampada da lettura vintage e al centro un tappeto a pelo lungo anni ‘Settanta. Nulla aveva senso, così è stato tenuto soltanto il vecchio tavolo e da lì è ripartito il restyling della stanza. 

DOPO: VIA ALLA TRASFORMAZIONE

Per dare un tocco femminile alla stanza è stata scelta una palette colori molto trendy: rosa e azzurro.
Zona relax: sotto la finestra sono stati sistemati un divano da tre posti (cm 198) azzurro pastello, dei vecchi contenitori di recupero impilati come scatole e bauli, puliti e riverniciati, un maxi tappeto in toni pastello e un tavolino  di design grigio polvere.
Home office: qui protagonista è il grande tavolo da cucina, mantenuto dalla precedente ambientazione e le due nuove sedute, una di design in tessuto rosa e l’altra, di recupero, acquistata in un mercatino, ripulita e verniciata con uno smalto nel tuo colore preferito! 
Porta anonima o da rinnovare? Può essere monocolore o con un motivo grafico. Ridipingila tu seguendo tutti gli step sul sito nella sezione fai-da-te e digitando ‘Come dipingere una porta’.

Personalizza le pareti: raggruppa alcune cornici (vecchie e nuove) di dimensioni diverse. All’interno metti dei ritagli di giornali, pagine di vecchi libri, carte da parati geometriche e appendi il tutto in modo armonioso.

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In edicola

CasaFacile – marzo 2016

Dal 3 marzo 2016 in edicola c’è CasaFacile!
Puoi acquistarlo da solo oppure con l’allegato CF Décor, ricco di idee creative primaverili e pasquali

Ecco cosa trovi in questo numero:

DOVE – QUANDO – PERCHÉ

  • Suggestioni

Interni esotici. Le tue passioni sono casa, viaggi e natura? Esplora con noi il mondo e i progetti del designer Vito Nesta 

  • Mente creativa

Lezioni di stile. Come dare visibilità ai tuoi lavori? Te lo mostra la style strategist! E scopri pezzi ricchi d’inventiva e di poesia  

  • Tendenza

Natura selvaggia. Materiali grezzi e craft primordiale irrompono nelle stanze trendy, come un potente richiamo ‘into the wild’

  • Icone del design

Il tavolo Tulip. Disegnato nel ‘57 da Eero Saarinen, è il dinner table più imitato in assoluto, per le linee space-age sempre attuali

  • Revival

Il fascino del rame. I suoi riflessi caldi rivivono in forme moderne… e non soltanto in cucina!  

CASE

  • ISPIRAZIONE

Rapsodia in grigio-blu. Il duo cromatico attraversa le stanze d’epoca di Anne Sophie (stylist con famiglia numerosa) e lega fai-da-te e recupero con eleganza
“Blister In The Sun” Nouvelle Vague – “Girls Chase Boys” Ingrid Michealson

  • DÉCOR

Stile bistrot. L’appartamento bohémien di una coppia parigina mixa modernariato e toni vivaci in campiture di colore che servono anche a suddividere visivamente l’open space in più zone   
“Coming Home” Leon Bridges – “My Girl” The Rolling Stones?

  • PRIMA&DOPO

Ritorno in città. Federico e Giulia hanno lasciato Verbania per lavoro, ma con la CF stylist hanno ‘importato’ i colori sereni del lago nel trilocale milanese prima un po’ impersonale: ora lo stile è fresco e funzionale
‘L’Arancia’ Di Marian Trapassi –  ‘We Don’t Talk Anymore’ Charlie Puth & Selena Gomez 

  • IDEE E SOLUZIONI

Loft tailor-made. A Cape Town, un creativo dandy si è improvvisato arredatore e, con idee su misura e senso pratico, ha ottenuto il meglio dalla sua mansarda. Ecco i dettagli cool, tutti da ‘rubare’!
“Swings Both Ways” Robbie Williams & Rufus Wainwright – “You Know I’m Good” Amy Winehouse

É FACILE

  • Verde

Giardini in minatura. Crea mini-garden nelle ciotole e, per Pasqua, nei gusci d’uova! 

  • Progettare

Una cucina nuova in 3 giorni. Ora c’è più spazio per il pranzo e il pavimento è rivestito in grès ‘slim’ 
Cucine con un tocco in più. Abbina toni neutri al giallo e segui le dritte CF per sfruttare gli spazi  
Architetto. Due bagni ben (ri)proporzionati 

  • Scegliere

Gli elettrodomestici. Hi-tech e salva-energia in cucina 
Le baby camerette. 4 stili intorno al bebé: scegli il tuo in base al tipo di mamma che sei
Le porte scorrevoli. Dividono senza separare, e sono anche salvaspazio!
Benefici Fiscali 2016. Detrazione se ristrutturi, bonus se compri mobili o riqualifichi impianti 
Gas o induzione? Se cucini spesso e slow, opta per i fornelli a gas; se sei speedy il piano a induzione fa per te
Raccolta differenziata. 11 eco-pattumiere multiple 

  • SOS CasaFacile

Nella camera di 3 gemelline i letti scorrono, per dare spazio al gioco

  • Pulire

Mantieni ‘sano’ il computer facendo brillare tastiera, mouse e schermo

  • Foodstyle

Lino candido e piatti di sostanza: formula simple&chic dall’Australia

  • Viaggi

Shopping tour a Napoli 

SHOPPING
Aria di primavera con gli arredi nei dolci toni dei macarons
Stile dark: il revival del nero
Infondi nei tuoi spazi l’energia dei colori 
Contenitori furbi da mini-casa 
Il film: in omaggio a Tarantino, l’atmosfera da Far West entra nel tuo soggiorno! 

News

Ikea e le donne indiane: quando il business fa bene

Hemtrakt è la quarta collezione realizzata a mano, in edizione limitata, che nasce da una partnership esclusiva tra Ikea e le imprese sociali in India. La collezione sarà disponibile a partire dall’8 marzo 2016 nei negozi di Roma, a Torino, Padova e Catania.

La collezione include borse, fodere per cuscini, runner e tovaglioli cuciti e ricamati a mano, borse da mare, cestini, scatole, tovagliette, cornici e pouf intrecciati in fibre di banano.
È ispirata ai vecchi tessuti, alle carte da parati e ai fiori dell’India. I motivi floreali blu e le fibre naturali sono un abbinamento perfetto!

Il ricavato delle vendite delle collezioni servirà a finanziare le partnership a lungo termine di Ikea con gli imprenditori sociali in tutto il mondo.

Cosa offrono le imprese sociali alle donne in India?

  • La possibilità di imparare nuove competenze in materia di lavorazioni artigianali e gestione aziendale, alfabetizzazione, diritti delle donne e dei bambini.
  • La possibilità di risparmiare denaro per il futuro, individualmente o come gruppo, aprendo conti bancari e usufruendo del credito per l’acquisto di beni importanti, ad esempio una bicicletta per andare al lavoro.
  • La possibilità di restare nel villaggio con la propria famiglia, invece di trasferirsi nelle città per cercare lavoro.

     

“Avere un lavoro dignitoso è il modo migliore per uscire dalla povertà. Per Ikea è un privilegio poter sostenere gli imprenditori sociali che contribuiscono a migliorare e rendere più giusta la nostra società.” 

(Steve Howard, Chief Sustainability Officer, Ikea).

News

Tetti-giardino: le nuove tegole eco-green altamente isolanti

I tetti “verdi” non sono una novità nel Nord Europa: aiutano a modulare la temperatura all’interno delle case e arrichiscono di verde il paesaggio.

Proprio dall’Olanda arriva la novità: le tegole disegnate dal designer Roel de Boer in plastica riciclata. Altamente funzionali in termine di isolamento termico, grazie alla loro forma conica e cava possono ospitare piccole piante, fiori e nidi di uccelli.
Si chiamano New English Roofing Tile e prevedono anche un sistema di irrigazione.

Le tegole e le piante garantiscono un isolamento termico performante che aiuta il risparmio energetico.

Un nuovo modo di pensare al tetto!

Pareti e pavimenti

Come fare la boiserie con il parquet

Per dare calore e ottenere un effetto boiserie, scegli un parquet non troppo scuro e preferibilmente con elementi decorativi, il risultato sarà molto più raffinato della solita perlinatura!

Riesce bene con listoni di una certa larghezza, e puoi usare misure diverse per la posa del pavimento e il rivestimento a parete. Per non esagerare, puoi scegliere di inserire solo alcuni listoni decorati tra quelli standard a terra e invece metterli tutti decorati a parete (oppure viceversa).

Anche l’altezza della boiserie ha la sua importanza, a tutta parete è perfetta per una casa di montagna o per un singolo lato di una stanza; per un appartamento di città preferisci un rivestimento murale più basso, da cm 120 a 160 da terra

Decorare

Abbassare o alzare il soffitto con il colore

Hai una stanza troppo alta o bassa? Puoi correggere i ‘difetti’ di una stanza usando bene il colore, scegliendo toni chiari e scuri sulle pareti a seconda dell’esigenza.

PER ABBASSARE
Soffitto troppo alto? Tinteggialo di scuro per rendere più ‘intima’ una stanza alta più di 3,30 metri.
È utile soprattutto quando il locale è piccolo (e alto), quindi sproporzionato.

PER ALZARE
Soffitto troppo basso? Se misura 2,70 m o meno, dipingilo più chiaro dei muri e aggiungi una fascia perimetrale alta 20 cm, nello stesso tono: la stanza sembrerà magicamente più alta!

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Prima & Dopo

Prima&Dopo: come trasformare un bagno datato e buio con stile

Un bagno nello stato originale risalente agli Anni ’60: un ambiente lungo e stretto, con poca luce e dai colori ‘pesanti’, con vasca e sanitari su un lato e lavandino sull’altro.
Una ristrutturazione totale l’ha reso più luminoso, elegante, femminile e originale, ricco di soluzioni ipercreative, ecco quali:

ILLUMINAZIONE
Per l’illuminazione centrale, le nostre stylist hanno trasformato delle damigiane in vetro da 5 litri in sospensioni.
Vuoi riprodurle? Fai così: dopo averle pulite, crea un gancio avvolgendo e fissando del filo di ferro attorno al collo dei bottiglioni; quindi, collega ogni gancio a una catena metallica da cm 50 (la misura dipende dall’altezza del soffitto); elettrifica 3 lampadine (abbastanza piccole da poter entrare nelle damigiane e pendere al loro interno) unendo i portalampada al filo elettrico e questo al punto luce; appendi le lampade, con le catene, equidistanti, al centro del soffitto.
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PIANO DEL LAVABO SU MISURA
Fai realizzare il piano, con foro per il sifone, dal falegname, o fanne tagliare a misura uno pronto, nei centri fai-da-te. Verificate le giuste dimensioni di top e fori, appoggiandovi sopra il lavabo, fai rivestire il piano con una lastra in acciaio inox dal lattoniere (€ 60 ca). Aggancia il lavabo al muro. Fissa il piano al muro con due “elle” metalliche.
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LO SPECCHIO RINNOVATO
Una vecchia specchiera trovata in un mercatino si trasforma: passa la cornice con carta vetrata ed elimina la polvere con un panno. Rivesti lo specchio con fogli di giornale per proteggerlo dalla vernice. Dai due mani di smalto acrilico opaco bianco sulla cornice usando un pennello piccolo. Quando è perfettamente asciutto, fissa lo specchio a parete.
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IL SALISCENDI
Hai in casa un vecchio cestino in vimini? Rendilo un portaoggetti ‘a scomparsa’ con un sistema saliscendi. Lega attorno ai manici una corda, o una fettuccia spessa, che farai passare in 3 anelli fissati a soffitto (così il cesto non rischia di toccare la parete) e in uno avvitato nel muro, in basso, dove farai un nodo per fermare il tutto.
enlightened Impermealizzane il fondo: versa circa 2 litri di lattice bianco liquido, diluito con acqua, in un catino e immergi il cesto tenendolo per i manici. Quindi, estrai il cestino e lascialo asciugare perfettamente tenendolo capovolto su un giornale.
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VALIGIA NEW LOOK
Trasforma una vecchia valigia in un romantico contenitore per asciugamani e prodotti. Dopo aver rimosso polvere ed eventuale sporco dalla valigia, colora l’esterno con la vernice spray e lascia asciugare. Scegli e taglia in misura la tappezzeria per foderare l’interno. Mixa colla vinilica e acqua in parti uguali. Inumidisci la carta, spennellala di colla e applica la carta all’interno della valigia stando attenta a non lasciare bolle d’aria.
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Decorare

7 idee fai-da-te per la bicicletta

È il modo più ecologico, salutare e ‘amichevole’ per spostarsi: ti piacerebbe che la tua bici diventasse ancora più ‘tua’? 
Ecco gli spunti giusti per personalizzarla!

PORTAPACCHI VINTAGE
Cosa serve: una valigia in stile rétro larga circa 60 cm (non oltre per evitare che risulti troppo ingombrante), un supporto rigido di almeno 25×40 (noi abbiamo utilizzato un piano di compensato), fascette plastiche, trapano, viti o colla.
Come si fa: posiziona il supporto sul portapacchi posteriore della bicicletta centrandolo bene, segna con la matita quattro punti per far passare le fascette che lo bloccheranno al portapacchi. Fora il legno. Infila e stringi bene le fascette. Per fissare la valigia puoi forarla e avvitarla al supporto oppure incollarla. Se sei super creativa, osa anche un restyling del tuo ‘bagaglio’! Puoi cambiare il colore esterno utilizzando uno smalto opaco spray, oppure rivestire l’interno con un tessuto e una pistola a caldo, o ancora con carta da parati e colla vinilica.
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I GUANTI ‘DA BICI’
Per chi non abbandona la bici nemmeno nella stagione fredda: i guanti che si fissano al manubrio, per non perdere mai la presa!
Cosa serve: muffole, fettuccina in nylon, velcro
Come si fa: fissa la fettuccina in nylon ad anello ai guanti, puoi fermarla con una robusta cucitura o con del velcro. La tenuta deve essere forte!
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IL PORTAOGGETTI ELASTICO
Cosa serve: fasce elastiche colorate, gommini adesivi antiscivolo. 
Come si fa: posiziona il gommino antiscivolo in prossimità del punto di contatto tra il montante verticale che sostiene il manubrio e il tubo orizzontale. Fai passare la fettuccia elastica dall’alto verso il basso, lasciando circa 2/3 cm di distanza tra ciascun giro di materiale. Non è necessario incollare o fissare le estremità degli elastici, basta semplicemente sovrapporle: la tensione della fascia e la natura del materiale ne provocheranno il bloccaggio. Dopo aver completato il lavoro in senso verticale, per tutta la lunghezza del telaio, procedi orizzontalmente. 
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IL PORTAFIORI SUPER-FACILE
Cosa serve: carta da pacchi; elastici; fiori. 
Come si fa: Hai comprato (o meglio… ti hanno regalato) un mazzo di fiori ma sei in bici? Nessun problema, fai così: fissa al manubrio due elastici colorati piuttosto distanziati fra loro (circa 15/20 cm) e, dopo averli sistemati accuratamente, infila il mazzo di fiori dall’alto. Una volta posizionato come più ti piace, basterà semplicemente la tensione degli elastici per bloccarlo. 
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IL PORTAOMBRELLO TRENDY
Cosa serve: un ombrello; una cintura di recupero; un punteruolo.
Come si fa: poni l’ombrello sul tubo orizzontale superiore del telaio e avvolgigli intorno la cintura, chiusa con la sua fibbia, in modo che l’insieme aderisca perfettamente alla struttura. 
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IL COPRISELLINO ANTI-PIOGGIA
Cosa serve: cuffie per la doccia o semplici copriscarpe monouso in plastica; forbici; pennarello indelebile nero.
Come si fa: la prima cuffia ti servirà come base da personalizzare. Noi abbiamo deciso di trasformarla nel muso di un topolino: per ottenere le orecchie, ritaglia da una seconda cuffia due porzioni circolari (circa 4 cm ø) sfruttandone l’andamento curvo in prossimità dei bordi. Pratica due incisioni (di circa 3 cm) sulla cuffia-base in corrispondenza della posizione prevista. Inserisci in ciascuna il ritaglio (circa 0,5/1 cm di esso), in modo che la parte sporgente assomigli il più possibile a un padiglione auricolare. Richiudi con colla o con ago e filo. Infine, decora la cuffia col pennarello, disegnando naso, baffi e occhi. Grazie alla sua elasticità si adatterà perfettamente al sellino. I copriscarpe si personalizzano analogamente.
Libero sfogo alla fantasia! A seconda dei colori e dei materiali a disposizione, puoi divertirti a realizzare altri soggetti originali!
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DECORI PER I RAGGI DELLE RUOTE
Cosa serve: filo di nylon o da pesca, decori per raggi in plexiglas a mezzaluna (i nostri sono stati realizzati da Vectorealism)
Come si fa: fissa ai raggi, utilizzando piccole porzioni di filo di nylon, i singoli decori. Su ogni ruota vanno agganciate due mezzelune, in modo da creare un’unica decorazione circolare. Fai attenzione che i decori aderiscano bene alla ruota per non intralciare il movimento!
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La bicicletta utilizzata nel servizio è il modello Brooks di Rossignoli.