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La sorprendente collezione Ikea Giltig di Katie Eary

Lasciati sorprendere dai colori della collezione Giltig di Ikea! La stilista di moda maschile Katie Eary ha trasferito le sue visionarie creazioni su piatti, tazze, vassoi, ciotole, paralumi, fodere per cuscini, strofinacci, grembiuli, shopper, copripiumini e molto altro.
 

“Una bella casa non fa sfoggio di arredi pretenziosi, ma riflette la personalità di chi la abita. Per questo, entrare in casa è come entrare nella testa di una persona.”

 
Giltig è la prima di una serie di collaborazioni di Ikea con fashion designer internazionali: “Possiamo imparare molto dal modo in cui gli stilisti lavorano con colori, stampe, motivi e forme. Devono costantemente reinventare se stessi e i loro prodotti, e sono abituati ad anticipare le nuove tendenze in fatto di stili e cromie” ha dichiatato Henrik Most, Creative Leader di Ikea of Sweden.
 
“Dieci anni fa” – spiega la stilista Katie Eary – “per capire qualcosa di una persona, dovevi guardare i suoi libri e i suoi cd. Oggi invece, quando entri in una casa, sembra siano rimasti solo i mobili e gli oggetti personali a svelare qualcosa di noi. Voglio portare un’onda di energia nelle case, contribuire a dare personalità agli ambienti.”
 

Giardinaggio

Gli accessori da giardinaggio davvero utili

Quali sono gli attrezzi per il giardinaggio fai da te che non possono mancare nella tua casa? Sono molti ma tutto dipende se hai un terrazzo SMALL o un giardino formato XL.

Facciamo quindi una distinzione degli spazi a nostra disposizione con una breve panoramica sugli attrezzi ‘fondamentali’ che non possono mancare


TERRAZZO SMALL :

. Guanti e occhiali protettivi

. Annaffiatoio
. Paletta, rastrello, zappetta
. Cesoie 
. Forbici
. Coltellino
. Nebulizzatore
. Paletta e scopetta

GIARDINO XL:  
. Rastrello
. Vanga
. Pala
. Carriola
. Sega
. Badile
. Cesoie
. Tutori
. Tagliaerba
. Contenitore per gli scarti verdi
. Stivali/zoccoli in gomma
. Troncarami
. Guanti: oltre a proteggere la mani, i guanti da giardinaggio evitano di graffiarsi, di entrare in contatto con vetri o frammenti di materiale tagliente e ci salvano da eventuali punture
d’ insetti!

Buon Giardinaggio!

I fiori hanno un’ influenza misteriosa e sottile sui sentimenti,
analogamente a certe melodie musicali.
Rilassano la tensione della mente.
Dissolvono in un attimo la sua rigidità.
(H.W. Beecher)

 

Ispirazioni

Cucina nera e pavimenti a cementine: forme del passato e spirito moderno

A Parigi, nascosta tra le viuzze del Marais, questo appartamento rispecchia a pieno la natura del quartiere: gusto per architetture e forme del passato e spirito moderno.
In principio era un bilocale di 50 mq al quinto piano di un palazzo d’epoca, ma con l’attesa del primo figlio i proprietari hanno comprato l’appartamento accanto e unito le due proprietà creando un lungo open space multitasking. Il tratto saliente del progetto? I colori decisi che definiscono forme, funzioni e dettagli.

Un vecchio bancone da pasticceria e le cementine antiche segnano il confine della cucina a vista
Le pareti? Nere, in perfetto spirito bistrot. Se c’è molta luce, il nero non è tabù! Basta ‘scaldarlo’ con legno naturale e con uno specchio: questo riflette la luce dorata di due lampade a filamento. Sgabelli [Tolix, da €307,68 su shop.mohd.it].
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Nel living la libreria è formata da semplici mensole dipinte in rosso come la parete, con il suo colore acceso riproporziona la stanza.
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Per rafforzarne il fascino rétro sono state inserite modanature ai soffitti, parquet e cementine di recupero [ami le cementine? Su Fogazza Pavimenti, Osvaldo De Filippi, Grandinetti, trovi belle riedizioni] e piastrelline decorate in bagno. La ‘palette’, poi, è un magnifico gioco di rimandi: se nell’open space si è optato per il rosso e il nero, in camera è riproposto il punto di blu raccolto dalle cementine della cucina e del bagno.
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Idee e tendenze

Arredare in bianco e nero

Non il solito nero: vitale, allegro, elegante!

Dark e misterioso per antonomasia è stato sdoganato anche nel suo utilizzo per intere pareti, ma va scelto nella nuance più adatta.
Gli esperti di Farrow & Ball ne hanno selezionato 3 tipi: il Black Blue, con riflessi più luminosi, l’Off-Black, un quasi-grigio e il Pitch Black, che è il più scuro. 
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Complementi d'arredo

Come scegliere la lunghezza giusta e lo stile delle tende 

Avvolgono la finestra e danno stile all’ambiente: le tende sono un complemento d’arredo chiave in grado di trasformare completamente il carattere di una stanza.
Per decidere lunghezza, tessuto e sistema di montaggio affidati alla nostra guida illustrata.

ARRICCIATA
Una plissettatura ricca, ben fatta e regolare è chic, ma adatta solo in contesti classici e in spazi ampi.
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LINEARE TESA
La soluzione più semplice in cui la tenda è agganciata con clip all’asta è moderna e versatile.
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A OCCHIELLI
Con fori e anelli inseriti nel tessuto per farla scorrere direttamente nel bastone: una soluzione di design!
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A MISURA
Non deve toccare terra. L’orlo, fatto a misura, lascia che l’attenzione cada sul pavimento e sulle sue particolarità. 
Tessuti adatti: quelli pesanti come il velluto e il cotone doppiato.
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A STRASCICO
I teli si appoggiano sul pavimento per più di 4 cm e l’effetto è di grande morbidezza, per uno stile romantico.
Tessuti adatti: leggeri e preziosi, lavorati, lucidi e trasparenti.
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SINGOLA
Per spazi intimi, stanze di servizio e finestre strette. 
Tessuti adatti: leggeri come il voile da fermare da un lato. 
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News

La storia curiosa dell'aspirapolvere Folletto al fuorisalone

La storia dei mitici aspirapolvere Vorwerk Folletto venduti porta a porta inizia negli anni ’30 e arriva fino ad oggi: troverai anche questi elettrodomestici alla mostra “Switch On. Dal manodomestico all’elettrodomestico” che si terrà dal 9 al 22 aprile, presso la Biblioteca Umanistica dell’Incoronata di Milano, in occasione della XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano e della Milano Design Week, nel cuore del Brera Design District.
 
Sapevi che all’inzio l’azienda produceva tappeti, telai meccanici, motori a trasmissione e grammofoni? Dopo la crisi del 1929 l’ingegnere Engelbert Gorissen si inventò minuscole manovelle da inserire nel motore di un grammofono per trasformarlo nel cuore di un piccola scopa elettrica! La sua segretaria esclamò: «Ma questo è un piccolo ‘Kobold’!» (in tedesco, appunto, “folletto”).
 

Switch On. Dal manodomestico all’elettrodomestico
Biblioteca Umanistica dell’Incoronata
Corso Garibaldi 116, Milano
Dal 9 al 22 aprile 2016
Orari:
9 – 11 aprile h 16.00 – 20.00


12 -17 aprile h 11.00 – 22.00 (design week)

18 – 22 aprile 16.00 – 20.00

Ingresso libero
 
 

News

A Venezia la mostra 'I modi' di Giulio Romano, Carlo Scarpa e Álvaro Siza

A Venezia alla Fondazione Querili Stampalia dall’11 marzo al 15 maggio 2016 si tiene la mostra ‘I modi di Giulio Romano, i modi di Carlo Scarpa e Álvaro Siza’.

Il rapporto del corpo con l’architettura e il complesso fenomeno della corporeità hanno sempre occupato una posizione privilegiata nella storia della cultura europea.

La mostra a cura di Francesco Dal Co e allestita in Fondazione Querini Stampalia con il supporto di Casabella Laboratorio, mira ad indagare questo aspetto della pratica dell’architettura, il legame tra rappresentazione del corpo ed erotismo.

Tale analisi è condotta a partire dall’esposizione di una vasta serie di disegni mai usciti dai quaderni di appunti privati e dagli studi di due dei massimi architetti del Novecento, Carlo Scarpa (1906-1978) e Álvaro Siza (n. 1933). I disegni inediti di questi due maestri dell’architettura contemporanea esposti in mostra saranno circa 100.

‘I Modi’ di Giulio Romano, raffigurano sedici posizioni erotiche, sono stati variamente ripresi (Carracci e Procaccini, tra gli altri) e poi pubblicati come illustrazioni di altrettanti sonetti licenziosi composti da un altro dei massimi esponenti del Rinascimento,Pietro Aretino (1492-1556). Nella mostra è curioso osservare il volume che riproduce i sonetti dell’Aretino accanto alle incisioni di Raimondi, con sovrapposti i disegni che imitano quelli di Giulio Romano tracciati da Siza.

Giardinaggio

Guida ai parchi e ai giardini di New York

Le cose da vedere a New York sono veramente tantissime e ogni volta scopri luoghi unici! Ma se il tuo cuore è green oriented come il nostro… tra un museo, una gita e uno spuntino, non puoi perdere le passeggiate rigeneranti nei suoi parchi e giardini. In tutte le stagioni, avrai l’occasione di fare una pausa rilassante in questi ‘tasselli verdi’ a misura d’uomo. Come? Segui la nostra mappa punto per punto e scoprirai con noi parchi e giardini seguendo un itinerario a tutta natura:

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1. BOTANIC GARDEN – Brooklyn
E’ famoso per il Giardino Giapponese con 200 alberi di ciliegio che fioriscono verso fine marzo. Da non perdere il Museo del Bonsai, il Giardino delle Rose, un giardino didattico dedicato ai bambini e le serre temperate.
Ci piace perché: puoi visitarlo in qualsiasi stagione e troverai sempre piante in fiore.
www.bbg.org

2. HIGH LINE – West Side di Manhattan
L’High Line è una linea ferroviaria sopraelevata in disuso, lunga 2,33 km, convertita di recente in un parco pubblico pensile (a 9 mt di altezza) da percorrere in circa mezz’ora. Tra i vecchi binari inseriti in una nuova pavimentazione, edifici in mattoni rossi e grattacieli, spuntano 210 specie di piante e fiori!  
Ci piace perché: è un progetto così virtuoso che è già stato preso come spunto da molte metropoli europee. E poi… è il luogo ideale per una pausa pranzo dove consumare il poket lunch all’aperto! 
www.thehighline.org

3. CENTRAL PARK – Uptown Manhattan
E’ il parco più grande della città (3,4 kmq). Ospita laghi artificiali, zoo, aree giochi, piste ciclabili e lunghe distese di sentieri. Tra i suoi alberi si nascondono il tappeto verde Great Lawn, la Bethesda Terrace e il famoso parco Strawberry Fields Memorial dedicato a John Lennon che amava frequentare quotidianamente l’area verde.
Ci piace perché: ci sono i famosi scoiattoli curiosi da fotografare (ma non date loro da mangiare!)
www.centralparknyc.org

4. BRYANT PARK – Times Square
E’ un parco dalle dimensioni contenute, situato nel centrale Theather District, a pochi passi da Times Square.
Ci piace perché: è una bella area verde nel mezzo del frastuono cittadino, un luogo tranquillo dove coppie, famiglie ed amici possono passare qualche ora a contatto con erba, alberi e gli immancabili scoiattoli.

5. WASHINGTON SQUARE PARK – Fifth Avenue
Nell’omonima piazza è un noto luogo di incontro e centro di attività culturali. Spesso la New York University che confina con il parco lo affitta per le cerimonie di laurea dei suoi studenti. Ma quotidianamente tra una panchina e l’altra trovi artisti di strada e musicisti imperovvisati. 

6. BATTERY PARK – La punta a sud di Manhattan
Battery Park è uno spazio calmo e raccolto, anche grazie alla West Side Highway, una strada con percorsi pedonali che segna il confine fra i due quartieri. Ci piace perché: dai giardini sui rooftop di grattacieli eco-friendly alle piazze a livello della strada, a Battery Park City è facile godere di ampi panorami sull’Hudson River, sul Financial District e sulla Statua della Libertà. 

COMMUNITY GARDENS 
Cosa succede quando privati cittadini decidono di scendere in strada per occuparsi di aree verdi abbandonate? Nascono i Community Gardens! New York è piena di giardini e orti autogestiti, spesso sconosciuti ma assolutamente da visitare! I primi sono nati in quella che adesso è conosciuta come Alphabet City, ma se vuoi scoprire dove si trovano, visita la mappa del sito Green Thumb che li raggruppa tutti.
www.greenthumbnyc.org  
 

CF Consiglia

CasaFacile

CF Consiglia

Con la Pergola Bioclimatica BT Group hai una stanza in più all’aperto!

Immagina di poter godere del tuo giardino per tutto l’anno, di avere una stanza in più che cambia parete con il passare delle stagioni.
Con le Pergole Bioclimatiche e i Pergolati di BT Group è oggi possibile: tecnologiche strutture dal design ricercato che trasformeranno i tuoi spazi esterni in una trendy e rilassante stanza outdoor in perfetto stile ‘Wintergarten’ nordico. 

Abbandonando la classica separazione tra esterni e interni, queste strutture permettono di creare ambienti ibridi da vivere tutto l’anno: luoghi di relax nelle calde giornate estive o stanze in più, all’aperto, durante i giorni di pioggia, naturale proseguimento dell’area living.

Le pergole Bioclimatiche di BT Group sono realizzate in alluminio e sono disponibili come strutture autoportanti, da posizionare ovunque nel tuo spazio outdoor, o nella variante da addossare alle pareti esterne.

Il trucco sta tutto nelle lamelle orientabili che compongono la copertura: modificandone l’orientamento (da 0°a 140°) è possibile proteggere e climatizzare lo spazio a seconda delle esigenze.
In caso di pioggia è sufficiente chiuderle in posizione orizzontale. Le guarnizioni a incastro garantiranno un riparo perfetto dalle intemperie. Inoltre le grondaie perimetrali, integrate nei montanti, raccoglieranno l’acqua in eccesso, dirigendola verso gli scoli.
Durante le giornate di sole, invece, basterà ruotare le lamelle, per regolare l’intensità della luce e l’ombreggiatura a seconda delle necessità. Contemporaneamente, il fatto di poter mantenere le lamelle sollevate, garantirà il naturale flusso dell’aria, mantenendo una corretta ventilazione.

Strutture più classiche, ma dal design moderno e funzionale, sono, invece, i Pergolati, che garantiscono la massima fruibilità degli spazi outdoor.
Grazie alle soluzioni di BT Group il pergolato diventa un’oasi di tranquillità, in grado di creare nuove stanze all’aria aperta con strutture minimali ed eleganti.
Tutti i modelli sono realizzati in materiali con elevati livelli di resistenza alle sollecitazioni meccaniche, agli agenti chimici e all’umidità.

Fino al 31 dicembre 2016, inoltre, è possibile approfittare delle detrazioni del 65% grazie all’ecobonus per le schermature solari che spetta agli interventi finalizzati alla riqualifica energetica degli edifici. La schermatura deve essere mobile, per poter modulare la quantità di ombra, applicata in maniera solidale con l’involucro edilizio e a protezione di una superficie vetrata.