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Regali di design: a Milano la selezione delle ‘Everyday Icons’

Dalla colla Coccoina alla cucitrice Zenith, dai portabiti Toscanini alle piastrelle Blu Ponti: fino al 31 dicembre allo Store Triennale di Milano c'è una selezione di oggetti cult per chi ama i prodotti italiani di qualità che raccontano una storia

Sei amante del bel design e degli oggetti durevoli nel tempo? Se sai apprezzare i prodotti italiani di qualità che esistono da generazioni e che, proprio per questo, sono diventati dei 'cult', fino al 31 dicembre allo store di Triennale Milano puoi curiosare tra accessori per l'abitare e stationery selezionati da Fattobene.

La piattaforma online è un progetto che dal 2015 ricerca i capolavori della tradizione italiana, per dimostrare che anche l'oggetto più semplice possiede 'la sua dose di meraviglia'. Nel 2019 ha aperto il suo primo pop-up store internazionale presso il MoMA Design Store di New York e nel 2024, in occasione della Giornata Mondiale del Design Italiano, è stato selezionato per rappresentare l'Italia a Nuova Delhi, India.

Nello store Triennale si può scegliere tra cult come le piastrelle Blu Ponti, i portabiti Toscanini, i fermagli Leone, la colla Coccoina, i pennelli Cinghiale, i quaderni Tassotti: oggetti che, già dal nome, evocano un ricordo e racchiudono ciascuno una storia di creatività e imprenditoria italiana.

Ancora oggi scelti dai brand di alta moda e ricercati da chi ama personalizzare il guardaroba con un tocco artigianale, i portabiti Toscanini sono nati a Borgosesia nel 1920 e negli anni '50 entrarono in produzione per la Rinascente. Risale agli anni '20 anche la Colla Coccoina, ideata nel 1927 a Voghera da Aldo Balma, e prodotta ancora oggi nel suo barattolo d'alluminio. Sempre a Balma si deve il lancio nel 1948 un altro prodotto unico di cartoleria: la cucitrice Zenith 548 dal profilo a forma di balena.

Della selezione stationery in Triennale fanno parte anche i quaderni Tassotti, realizzati dal 1957 nella stamperia di Bassano del Grappa e i fermagli e le puntine Leone, prodotte ad Annone Brianza dal 1850 e ancora oggi riconoscibile grazie al logo che non è cambiato da allora sulla confezione: un leone con scudo, disegnato dal fondatore dell'azienda.

E se diciamo pennelli Cinghiale? Nati a Cicognara nel 1945, allo store milanese sono presenti con la limited Commendator Alfredo. Da non perdere, cult tra i cult, le celebri piastrelle Blu Ponti con i 33 decori ispirati al mare e alla natura. Create dall'architetto e designer Gio Ponti per l'Hotel Parco dei Principi di Sorrento, sono prodotte in esclusiva da Ceramica di Vietri Francesco De Maio e decorate interamente a mano.

Non portano una firma ma sono archetipi di design anonimo i coltelli cogli funghi, le ceramiche tradizionali siciliane screziate, le scope fatte a mano in saggina, le forbici a forma di cigno.

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Talent scout di novembre 2024

Giusi Silighini Giusi Silighini

Cose, persone, suggestioni, mode che verranno e intramontabili evergreen. Scovati in giro, intercettati su Instagram o surfando su Internet

UOVA PERFETTE
Sode, in camicia, alla coque, barzotte o strapazzate… Con questo cuociuova multifunzione non sbagli più un colpo! Perché non è vero che cuocere (bene) un uovo sia poi così semplice, anzi. Venga! su » amazon.it

S.O.S. VERDE
Ti sei mai chiesta dove finiscono le piante usate per sfilate o installazioni varie in showroom? C’è chi le recupera, le cura e poi le rimette in circolo. E se siete in zona (Milano), potete andare ad adottarle. Basta un’offerta libera. @replant.milano

LA ‘LEGO CAMERA’
Progettata dal geniale Zung Hoang, la 35mm LegoZH1 è realizzata con 595 pezzi di Lego già esistenti. Superati i 10mila sostenitori del progetto sul sito aziendale, è ora in fase di revisione pre-vendita. @legozh1

VERO O...?
Sbocciano tra le mani di Luisa questi delicati Cosmos di carta, così belli che davvero non si distinguono da quelli veri… Non sono in vendita, ma puoi imparare a farli (questi e altri fiori) nei suoi laboratori, in presenza e on line. @flowersofilrigo

VISIONI POETICHE
Pietro e Andrea, due anime affini che trasformano in opere le immagini della mente. «In un mondo che corre veloce l’essenza della vita è nella semplicità del fermarsi a sognare... anche un asino che vola!». @lasinochevola.bolsena

BAMBINE PER SEMPRE
Davvero incantevoli queste casette di stoffa a libro che custodiscono la bambolina con il suo miniguardaroba a tema… Si possono comprare (e regalare), certo, ma quanto è più appagante farseli con il tutorial in pdf? @b_a_y_t_r_e_e_s

 

Prima & Dopo

Prima & Dopo: grigio caldo e tocchi dorati per la casa milanese in stile parigino

Spesso gli appartamenti anni ’70 sono una tela bianca su cui sperimentare. Qui, osando un grigio intenso scaldato da arredi vintage, legno e bagliori dorati, è nato un mix inedito e così accogliente che potrebbe diventare... un classico!

Bella e nella zona preferita, ma fin troppo grande per viverci in tre: ecco cosa ha pensato Simona vedendo questa casa. «Ma mio marito che lavora nell’immobiliare ci ha visto giusto: l’appartamento, con una disposizione Anni ’70, si poteva facilmente dividere in un trilocale e un bilocale da affittare o rivendere» racconta Simona. Seguendo la visione di Andrea, gli spazi sono stati rivoluzionati con l’aiuto di un architetto.

Le scelte fatte

Grazie al doppio ingresso, quella che era la zona di servizio è diventata un bilocale autonomo e la cucina è stata traslata verso il salone del trilocale, a vista ma non troppo. Per creare un piccolo ingresso è stato realizzato un volume che fa da ripostiglio, sempre nel living; il vecchio bagno padronale, ampliato rubando qualche metro alle camere, è stato diviso in tre per avere un secondo servizio più la lavanderia. E il disimpegno è diventato un corridoio a elle che gira attorno alla cabina armadio di Andrea.

Il tocco di stile

Con l’aiuto dell’amica architetta Chiara Fresia (@ilcuoredellecose) la casa ha trovato uno stile personalissimo, con lampade vintage, arredi recuperati, colori inusuali e tocchi dorati. «Il grigio scuro ma caldo ce l’avevo in testa da tempo», dice Simona, «e Chiara mi ha spinta a sceglierlo con decisione in soggiorno e in camera... Il risultato è sorprendente e piace anche ad Andrea, molto minimal, che all’inizio era titubante». E lo styling finale della nostra Elisabetta Viganò l’ha resa una casa da fotografare!

Natale: come decorare la casa in stile nordico-fusion

Colori che non ti aspetti di trovare abbinati e oggetti insoliti che si trasformano in decori: la designer danese Emma Krabs ci trasporta dentro un Natale di contaminazioni felici

La passione della designer vintage riluce nelle stanze della sua casa di Copenhagen. Siamo a Vesterbro, il quartiere dei creativi della capitale danese. Ha arredato gli ambienti con budget ridotto e grande creatività, ma con alcuni pezzi di buon design.

Le scelte fatte

Nei giorni di attesa del Natale tutto si trasforma: compaiono ghirlande di abete, festoni di carta, ornamenti fatti di perline su rami di salice in vecchi
vasi, candele e sfere di neve vestono di gioia le stanze. «È sempre un'emozione riscoprire ogni anno i vecchi addobbi e inventare scenografie nuove» racconta Emma.

Il tocco di stile

La tavola di Natale si veste di tovaglie vintage e di un mix di piatti, bicchieri, alzatine e posate spaiati, collezionati negli anni. La credenza poi mette in scena le stoviglie più belle con candele, festoni, dolcetti glassati.

Come realizzare 4 decori di Emma Krab

1. IL LEGATOVAGLIOLO A FIORE

difficoltà: media
tempo: 30 minuti
budget: 2 euro
occorrente: √ collant √ filo di metallo sottile √ nastro adesivo √ forbici √ filo √ nastro verde da fiorista

come si fa:

  • Taglia dal filo di metallo 8 pezzi lunghi uguali, piegali formando dei petali quindi avvolgi le estremità
  • Taglia dai collant 8 quadrati un po’ più grandi dei petali.
  • Appoggia il petalo di metallo diagonalmente sul collant, tendilo rivestendo il petalo e fermalo alla base con dei giri di filo.
  • Unisci i petali formando un fiore e rivesti le basi con il nastro da fiorista.
  • Cuci il fiore su un nastrino.

2. LA STELLA CON LE PERLINE

difficoltà: facile
tempo: 10 minuti
budget: 3 euro
occorrente: √ perline colorate √ filo di metallo sottile √ forbicine

come si fa:

  • Infila su 30 cm di filo di metallo 10 perline. Chiudi a cerchio passando il filo in tutte le perline. Lascia un’estremità lunga del filo e chiudi avvitando le estremità
  • Per le punte: infila nell’estremità lunga del filo 4 perline, fai passare il filo nella 3° perlina, infila 2 perline e fissa il filo sul cerchio di base, facendolo passare nella perlina sotto.
  • Ripeti creando tutte 5 le punte.

3. LE CANDELE DÉCOR

difficoltà: media
tempo:  ora 6
occorrente: √ candele √ carta forno √ matterello √ stampi per candele in silicone √ stoppino √ cera di soia

come si fa:

  • Per trasformare le candele lisce in torchon, immergi le candele in una pirofila con acqua calda. Togli le candele, mettile sulla carta forno e schiacciale con il matterello.
  • Immergile candele in acqua calda per 3 minuti e torcile con le mani. Raffredda le candele in acqua fredda.
  • Se usi gli stampi in silicone, taglia in misura e fissa lo stoppino, sciogli la cera a bagnomaria, versala nello stampo, lascia solidificare, quindi estrai la candela.

4. LA TENDA FILO MURO

difficoltà: media
tempo: 30 minuti
budget: 40 euro
occorrente: √ binario √ trapano √ matita √ metro √ viti e tasselli √ tenda √ ganci papero

come si fa:

  • Prendi le misure e segna i riferimenti per la posizione a soffitto del binario. Con il trapano realizza i fori e inserisci il primo tassello.
  • Posiziona il binario fissandolo con la sua vite. Inserisci il secondo tassello e avvita il binario.
  • Cuci sulla parte superiore della tenda la fettuccia di rinforzo per i ganci papero (sono quelli tipici da tenda) da fissare sullo scivolo del binario scorritenda.
Fai da te

Natale: 11 idee décor al profumo di bosco

Rami di larice, di cipresso, di pino, tasso e abete: non c’è elemento più poetico del verde naturale per intrecciare ghirlande e festoni, per decorare un posto tavola o creare un chiudipacco... Quest’anno Il Natale è all’insegna del verde vero, quello che profuma di bosco e si fa ricordare per la sua bellezza autentica

Prima di descriverti le 11 idee décor al profumo di bosco, facciamo un piccolo test: quante diverse varietà di sempreverdi conosci? Prova a dirle e poi... controlla in questo elenco se ci sono tutte!

  • Cipresso di Lawson: ha le foglie squamiformi su rametti appiattiti e bacche blu/verde.
  • Cipresso del Kashmir: ha foglie aghiformi appiattite verde-grigio.
  • Pino mugo: ha aghi lunghi color verde scuro e pigne piccole e ovali.
  • Larice giapponese: ha gli aghi in mazzetti fitti e pigne rotonde.
  • Tasso: ha piccoli aghi verde scuro arcuati e bacche rosse.
  • Pino silvestre: ha gli aghi corti riuniti a coppie.
  • Pino dell’Himalaya: ha gli aghi lunghi in fascetti.
  • Abete: ha gli aghi corti disposti singolarmente sui rami e pigne allungate con scaglie sottili.

Idea 1 - I pacchettini regalo

Tradizionale. Basta un rametto di larice con le pigne e alcune bacche rosse legati con lo spago bakers twine per dare un tocco décor al pacchetto. Per le etichette scegli quelle adesive vintage che si usavano per i libri di scuola.

Chic. Con le punte dei rametti di cipresso realizza un fiocco di neve. Fissalo con la colla a caldo e aggiungi stelline di corteccia.

Easy. I rametti di cipresso legati alla base con il cordoncino diventano pinetti décor per il pacchetto mini.

Classico. Con il filo di ferro sottilissimo fissa alcuni rametti di larice giapponese su un cerchio di metallo. Aggiungi bacche, due nappine di aghi di pino e incolla la mini ghirlanda sul pacchetto.

Creativo. Con gli aghi di cipresso realizza un alberello. Le bacche rosse diventano palline. Il nastrino e una stella di legno completano il décor.

Idea 2: La ghirlanda

Taglia i rametti di larice di diverse lunghezze. Con le mani piega un filo di ferro a cerchio – oppure usa una base già pronta. Con piccoli pezzi di filo di ferro da fiorista verde fissa i rametti sul cerchio di metallo. Prosegui sempre nella stessa direzione, attorno alla circonferenza, coprendo il ferro con i rametti. Chiudi nella parte superiore lasciando libera la parte finale del ramo. Con la colla a caldo fissa le pignette, coprendo gli spazi vuoti, annoda due nappine di aghi e aggiungi stelline di corteccia.

Idea 3 - Le nappine

Stacca circa una cinquantina di aghi di pino dell’Himalaya – sono molto lunghi e di un bel verde scuro. Raccoglili in un mazzetto, pareggiali bene e legali nella parte superiore con alcuni giri ben stretti di spago sottile. Controlla che non si sfilino. Togli il cappuccio da una ghianda, inserisci all’interno la nappina, fai passare lo spago nel foro, quindi riempi il cappuccio con la colla a caldo. Schiaccia per alcuni secondi.

Idea 4 - Il festone a cascata

difficoltà: media
tempo: 30 minuti
spesa: 10 euro

occorrente: √ ramo di legno √ rami di pino, larice, cipresso, pigne e rosa canina √ filo di ferro da fiorista √ colla a caldo √ nastro rosso

come si fa:

1. Con il filo di ferro lega tralci di pino, larice e cipresso al ramo di legno: posiziona al centro i rami più grandi, all’esterno i più corti.

2. Aggiungi rami di rosa canina e con la colla a caldo fissa nella parte superiore della composizione le pigne, riempiendo gli spazi vuoti.

3. Decora i rami con stelline di legno, o aggiungi un filo di micro-lucine. Annoda al ramo un nastro rosso per appendere la composizione.

Idea 5 - I mini alberelli

Realizza un foro su alcune fette di legno decorative. Infila nel foro un rametto di tasso fissando con colla vinilica. Incolla altre bacche rosse, per simulare le palline, e una stellina di corteccia come puntale. Aggiungi mini pacchettini décor o piccoli addobbi.

Idea 6 - Gli abeti in miniatura

Riempi i vasetti di terracotta con la terra, infila un rametto per creare il tronco e copri con il muschio. Con la colla a caldo fissa alcuni rametti di pino attorno al tronco, all’ingiù, in modo da ricreare la sagoma dell’abete. Procedi dal basso verso l’alto, quindi decora la punta con una stellina di corteccia.

Idea 7 - Il portacandele décor

Stacca alcuni rametti di cipresso del Kashmir, appoggiali su un foglio di carta forno e spruzzali con la colla spray trasparente. Fissali tutto intorno a un cilindro di vetro per candele, creando un decoro non troppo fitto. I rametti di cipresso, che sono morbidi, si modellano con facilità sulla superficie bombata del cilindro. Appoggia il cilindro su una mini alzatina che faccia da base. Puoi usare anche un portauovo al contrario.

Idea 8 - La mug segnaposto

È l’idea last minute ma super décor per allestire la tavola di Natale o per la merenda con gli amici. Riempi una mug con grani di riso o con la sabbietta decorativa. Inserisci all’interno una candela tagliata in misura. Puoi farlo scaldando la lama di un taglierino, in modo che la cera si tagli senza formare crepe o rotture. Decora con rametti verdi o con bacche. Se non hai una tazza particolarmente elegante, con decori o un bel bordo oro, puoi decorarne una bianca usando i pennarelli per la ceramica a freddo oppure con le decalcomanie o tatuaggi a tema natalizio. Da semplice segnaposto diventerà l’idea regalo per i tuoi ospiti. Inserisci all’interno una candela decorativa. Il brillio della fiamma darà vita a giochi di luce.

Idea 9 - Gli gnometti di Natale

È l’idea décor super divertente, da realizzare con i bimbi in attesa del Natale: usa i rametti di cipresso e larice per realizzare la barba dello gnomo. Lega i rametti con alcuni giri di filo di ferro sottilissimo, quindi fissali con la colla a caldo all’interno di un cappellino di feltro rosso. Infila alcuni aghi lunghi di pino all’interno di una perla di legno, per creare il naso dello gnomo e fissala con la colla. Decora il cappello cucendo sulla punta un cordoncino con un campanellino e incollando una stellina. Usa lo gnometto come segnaposto, appendilo a una ghirlanda oppure usalo come decoro per i regali.

Idea 10 - Il portatovagliolo personalizzato

Con un pennarello sottile indelebile scrivi il nome dell’invitato su una molletta di legno. Pinzala al tovagliolo, decorandola con una mini-composizione di rametti di larice, pino o abete. Unisci un rametto di bacche rosse, come la rosa canina o l’ilex, e piccoli addobbi e stelline. Per i più golosi puoi usare come decoro i cioccolatini incartati da appendere sull’albero. La mollettina può anche essere usata come chiudipacco al posto del classici bigliettini.

Idea 11 - I portatovaglioli

Arrotola a tubo i tovaglioli, stringili con alcuni giri di cordoncino bakers twine rosso e decorali con aghi di pino Himalayano e bacche di rosa canina. Aggiungi una tag di legno da personalizzare.

Come pulire la casa in modo veloce: 12 aiuti indispensabili

Dall'iconico piumino della nonna agli aspirapolvere intelligenti, dalle spugne coloratissime allo spray per far brillare il parquet: oggi pulire casa a tempo di record è possibile. Con queste soluzioni

La regola per una casa pulita a fondo? La qualità batte la quantità (e dimezza i tempi). Ovvero: bastano pochi attrezzi e prodotti iperspecializzati che, ottimizzando forze e fatica, portano a risultati da esperti, rapidi, certi e duraturi. Dopo una prima passata alla polvere con l’iconico piumino della nonna e gli aspirapolvere super-smart, puoi stanare grasso e batteri con spugne, panni, spazzole e detergenti rispettosi di ogni superficie (e anche del Pianeta!).

1. In microfibra super assorbente, i panni multiuso Vileda Microfibre Colors 8+1 sono adatti per l’uso asciutto e umido [Vileda].
2. Splendiwood Ravviva Legno pulisce a fondo i pavimenti in parquet verniciato, laminato e trattati ad olio o a cera. Puoi usarlo per tutte le superfici in legno della casa: tavoli, porte, mobili. Non lascia aloni e non si risciacqua [Fila Solutions].
3. Robot aspirapolvere e lavapavimenti VRR60314VW [Beko].
4. Piumino per lo spolvero in vere piume di struzzo [Die Schuhanzieher].
5. Aspirapolvere Senza Filo con accessori adatti a più superfici e zone poco raggiungibili [Tescoma].
6. Detergente per bagno Nature con tensioattivi a base di materie prime rinnovabili e acido citrico [DenkMit by dm].
7. Lavavetri con aspiragocce a batteria WV 7 Signature Line, dotato di flacone spray, due panni e un detergente [Kärcher].
8. Set di 4 spugne Subversive Sponges, da esibire inserite nella cornice dorata in dotazione [Fred & Friends].
9. Pulitore lucidante per superfici in acciaio Green Home Inox [Saratoga].
10. Realizzato con più del 30% di plastica riciclata, il sistema lavapavimenti con secchio Vileda Turbo Smart e fiocco in microfibra rimuove oltre il 99% dei batteri solo con acqua [Vileda].
11. Detergente concentrato Roboshine per robot e lavapavimenti [Fila Solutions].
12. Set di spazzole a setole curve per rimuovere lo sporco da fughe, fessure, angoli e scanalature senza graffiare i
materiali [Aollen].

Copia le idee décor di questa casa danese dove è già aria di festa

Appassionata di arte e di design, Jette riesce a far convivere il décor delle feste con quadri sgargianti e pareti colorate. Tanti gli spunti da copiare, per Natale e oltre!

Fervono i preparativi a Frederiksberg, nel centro di Copenhagen, a casa di Jette Tosti, graphic designer appassionata del Natale. Tutto deve essere pronto (ma non perfetto bensì rilassato e accogliente) e la padrona di casa inizia a fare le prove per quelli che saranno i futuri giorni di Festa. Lei è una fan del Natale 'soft'. Se è anche il tuo mood, approfittane per cogliere tanti preziosi consigli.

Le scelte fatte

Jette ama il décor fatto di tocchi semplici: così come ha rinnovato l'appartamento con una palette di tinte pastello (ma guarda i soffiti colorati e scopri nel servizio da dove ha tratto l'ispirazione), ha scelto un Natale dai toni pacati, con decori che fanno capolino nelle varie zone della casa in maniera discreta.

Il tocco di stile

«Mi piacciono le cose pensate bene, ma non pensate troppo - dice Jette - anche per ciò che riguarda la casa: amo mixare vecchio e nuovo, stili e tendenze. Alla fine, scelgo sempre con il cuore».
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Trova la palette di colore giusta per la zona giorno – Stile classico

Devi arredare il living ma non sai ancora come abbinare i colori di mobili e accessori? Prima di scegliere, consulta la nostra guida alle combinazioni che stanno bene insieme: qui ti consigliamo le tonalità per uno stile classico ed elegante. Dal terracotta e blu Klein al bianco e marrone, al ruggine e fucsia

Ami i colori ma non sai mai come combinarli?
La regola per comporre una palette è 60-30-10. Parti da un colore base da usare per il 60% del locale (pareti, divani e arredi principali), abbina una nuance più chiara o più scura che pesi il 30% e dai un twist con il colore d’accento (10%) da usare su accessori, lampade e tessili

Sai cos’è il colore d’accento?
È una tonalità solitamente brillante, pop, a volte acida o shock che si usa a piccole dosi per dare più risalto alle nuance di base. In linea generale appartiene allo spettro caldo se la base è fredda e viceversa.

Come scegliere la palette?
Prima di tutto asseconda il tuo gusto personale, poi devi valutare la luminosità della stanza: se è piccola e con poca luce meglio usare tonalità chiare, se è grande e ben illuminata punta tranquillamente sulle scure.

Combinazione 1: TERRACOTTA + BLU KLEIN
Questa nuance di rosa dona un calore elegante e soft agli ambienti: a contrasto, per sottolinearne la morbidezza, serve un blu elettrico che dà il giusto twist.

Combinazione 2: BIANCO + MATTONE
I colori neutri sono chic e in base agli abbinamenti diventano più caldi o più freddi: se li accosti a una nuance mattone scaldi e dai un tocco moderno e scandi al living.

Combinazione 3: RUGGINE + FUCSIA
La tinta che più sa di autunno crea una comfort zone in cui rilassarsi fin dai primi freddi. Per renderlo super attuale e vivace aggiungi qualche tocco di fucsia, magari glossy.

Soggiorno

Trova la palette colore giusta per la zona giorno – Stile moderno

Devi arredare il living ma non sai ancora come abbinare i colori di mobili e accessori? Prima di scegliere, consulta la nostra guida alle combinazioni che stanno bene insieme: in questa prima parte ti consigliamo le tonalità per uno stile fresco e contemporaneo. Dall'azzurro e giallo al rosso e celeste, al verde e lime

Ami i colori ma non sai mai come combinarli?
La regola per comporre una palette è 60-30-10. Parti da un colore base da usare per il 60% del locale (pareti, divani e arredi principali), abbina una nuance più chiara o più scura che pesi il 30% e dai un twist con il colore d’accento (10%) da usare su accessori, lampade e tessili

Sai cos’è il colore d’accento?
È una tonalità solitamente brillante, pop, a volte acida o shock che si usa a piccole dosi per dare più risalto alle nuance di base. In linea generale appartiene allo spettro caldo se la base è fredda e viceversa.

Come scegliere la palette?
Prima di tutto asseconda il tuo gusto personale, poi devi valutare la luminosità della stanza: se è piccola e con poca luce meglio usare tonalità chiare, se è grande e ben illuminata punta tranquillamente sulle scure.

Combinazione 1: AZZURRO + GIALLO
Il colore del cielo e del mare, freddo e chiaro, nelle sue varie sfumature è il più rilassante e chiama, per contrasto, un giallo pieno e intenso che gli aggiunge calore.

Combinazione 2: ROSSO + CELESTE
Ami i toni caldi? Osa un rosso brillante per i mobili principali, da abbinare a uno più soft su wallpaper o anche a soffitto. Accostato al celeste sarà più elegante!

Combinazione 3: VERDE + LIME
Il colore del bosco dà subito un senso di intimità ma richiede una tinta acida a contrato: il giallo lime gli dona energia e lo rende frizzante e primaverile.

 

 

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Vuoi partecipare a Orticolario 2025? I bandi e le open call da non perdere

La manifestazione di Villa Erba a Cernobbio (CO) dedicata al verde come stile di vita ha aperto le candidature per la 15ª edizione. Se sei un progettista, garden designer, espositore o hai un evento culturale da proporre, leggi qui come partecipare

Sei un progettista, garden designer, architetto del paesaggio, giardiniere, espositore? A un mese dalla chiusura dell’edizione 2024, Orticolario lancia nuove ‘sfide’ per il 2025 proprio per te!

La 15esima edizione della manifestazione culturale autunnale dedicata al verde come ispirazione di vita si svolgerà dal 2 al 5 ottobre 2025 sempre nel parco storico di Villa Erba a Cernobbio (CO), dimora ottocentesca e residenza estiva dell'infanzia del regista Luchino Visconti. L’evento ospita ogni anno circa 250 espositori, una rassegna di piante rare da collezione e organizza incontri e laboratori didattico-creativi per i bambini, oltre a performance ed esperienze.

Cuore di Orticolario sono i giardini tematici e le installazioni: per partecipare all’edizione 2025 ci si può candidare al Concorso Internazionale Spazi Creativi rivolto a progettisti, garden designer, architetti del paesaggio e giardinieri. Il bando riguarda la progettazione e la realizzazione di giardini e installazioni che, ispirati al tema dell'anno, verranno esaminati da una commissione e selezionati per essere allestiti nel parco storico di Villa Erba.

I progetti selezionati saranno poi valutati da una giuria internazionale: il vincitore si aggiudicherà il premio La Foglia d'oro del Lago di Como, realizzato in esclusiva dalla storica Vetreria Artistica Archimede Seguso di Murano (VE). Nell’edizione 2024 il premio è stato vinto dallo Spazio STIHL ‘SETA. Sustainable Environment and Textile Artwork’ di Jonathan Arnaboldi e Matteo Pellicanò. L'iscrizione al concorso è gratuita e scade il 15 gennaio 2025.

L’Open call per installazioni di arte e design è invece una selezione per progetti e spazi innovativi che celebrino l'intreccio tra arte, design e natura, ed è rivolta a creativi, artisti e designer. Anche questi progetti saranno allestiti nel parco di Villa Erba durante Orticolario 2025 e saranno giudicati dalla giuria. Le candidature chiudono il 31 gennaio 2025.

Vivaisti, artigiani e rivenditori possono partecipare all’Open call per spazi vendita: possono essere esterni con moduli di 25 mq e interni con moduli di 10,5 o 21 mq. La partecipazione è a pagamento personalizzato, a seconda della dimensione e postazione dell'area assegnata e della categoria di prodotto. La candidatura può essere sottoposta alla commissione entro giugno 2025.

Se preferisci occuparti di eventi culturali ed esperenziali, puoi partecipare all’Open call per il programma culturale che prevede laboratori interattivi, conferenze e presentazioni nel parco e nel Centro Espositivo di Villa Erba. Non bisogna però avere solo finalità di marketing: è possibile candidarsi entro il 31 gennaio 2025.

Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione su orticolario.it.