In visita alla fabbrica di Tescoma
Con il concorso CasaFacile-Tescoma ‘Oltre la ricetta’ abbiamo chiesto a lettrici e blogger di raccontarci il loro mondo in cucina attraverso una foto o un video in cui fosse presente un prodotto Tescoma. In palio, come 1° premio, un viaggio di 3 giorni e 2 notti a Bratislava, con visita alla fabbrica di Tescoma, nella vicina Zlin. Ed ecco le due vincitrici, pronte a partire: Elena Formigoni per la categoria lettrici (seguite il suo profilo Instagram @cucinama vi piacerà!) e per la categoria blogger la brava Valentina Daveri di A day with v. Con loro Nicoletta Abeni, responsabile marketing e comunicazione di Tescoma, e Francesca Corna Pellegrini, responsabile ufficio stampa di Tescoma, e, dalla redazione, Claudio Malaguti e Francesca Magni (cioè io che ve lo sto raccontando
).
COME È FATTO?
Non serve essere fan del programma tv ‘Come è fatto?’ (e io, tra l’altro, lo sono…) per scoprire che la visita a un’azienda è un’esperienza unica ed eccitante, è il raro privilegio di andare dietro le quinte, lì dove nascono gli oggetti che usiamo quotidianamente e che amiamo, per scoprire che sono frutto di un incredibile gioco di squadra, del pensiero, del lavoro, dell’entusiasmo di tante persone e del sapere creativo e tecnico abilmente miscelati.
DIMMI COSA CUCINI E TI DIRÒ CHE ACCESSORIO USARE
Tescoma è un’azienda italo-ceca di grande successo perché nata, esattamente 20 anni fa, dalla visione di quattro ragazzi giovani che hanno deciso di produrre qualcosa che non esisteva: utensili da cucina e complementi per la tavola (quasi 3.000 in catalogo!) che facilitano ogni operazione anche minima, dal tagliare le verdure al cuocere torte, ma anche attrezzi capaci di diventare essi stessi uno stimolo a cucinare cose che di solito non si fanno, dal formaggio al burro, dai whaffle ai cornetti gelato… O, per dire solo l’ultima, le caramelle gommose a forma di orsetto: sì, Tescoma ha pronto lo stampo perfetto! E con tanto di ricetta, perché tutti gli accessori Tescoma sono accompagnati da istruzioni per l’uso, ricette sperimentate e video tutorial per capire al volo come si fa (vai su www.tescomaonline.it scegli il prodotto che ti interessa e sotto trovi la video-ricetta). Niente è lasciato al caso, e se entri in fabbrica lo tocchi con mano.
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DOVE LAVORANO I CREATIVI
Ma andiamo per ordine e torniamo a Zlin, a un paio d’ore da Bratislava e già nella Repubblica Ceca, dove si trova Tescoma. Uno stabilimento sterminato (la foto parla chiaro…) e ordinatissimo con un ufficio open space pieno di giovani designer cechi alle prese con progetti decisamente creativi… tra cui un cucchiaio rilevatore di sale che ora esiste solo in Giappone e che qui è in fase di prototipo. «Lo stampiamo noi» ci racconta il designer che ci sta lavorando, e ci accompagna in una stanza piena di stampanti 3D che, con diversi tipi di materiali plastici, ‘sfornano’ in diretta tutto quello che i creativi hanno disegnato al computer.
PRODOTTI SUPER TESTATI
Quello che vediamo qui dovrà ancora superare diverse prove, prima di arrivare nei negozi e nelle nostre case, ma solo così sapremo che l’idea era buona, il progetto funzionava e l’oggetto è risultato idoneo a tutti i test. All’interno di Tescoma ci sono 3 laboratori in cui i prodotti devono dimostrare quanto valgono:
_il laboratorio chimico dove si certifica che i materiali utilizzati non interagiscono con i cibi e non rilasciano sostanze. È un luogo pieno di provette e di attrezzi un po’ magici che rilevano la tipologia dei metalli…
_il laboratorio dove ogni attrezzo Tescoma viene sottoposto al massimo dello sforzo per garantire che resista anche alla chef più accanita! Bellissimo il braccio meccanico che piega e ‘sforza’ di continuo oggi utensile.
_il laboratorio culinario dove si usano i prodotti per cucinare. Qui si verifica che la ricetta sia perfetta e che l’attrezzo sia ergonomico e funzioni al meglio. Quando lo visitiamo noi, alla prova c’è un aggeggio ispirato ai taglierini che però, anziché una lama, estrae una spatola di silicone flessibile per scollare le torte dalla teglia. C’è una vera cucina, in questo laboratorio, veri chef e… profumo di torta, quella che hanno appena cucinato e staccato alla perfezione dalla tortiera con l’la spatolina in questione!
(QUASI) OPERAI PER UN GIORNO
Uno dei reparti più entusiasmanti è quello in cui si compongono i pacchi per gli ordini on line. Immaginate un palazzo di cinque piani che contiene solo cassetti di accessori Tescoma divisi per tipologia e per codice a barre e in realtà è una gigantesca macchina computerizzata che riceve gli ordini di chi acquista on line e compone i cestini con le cose da impacchettare e spedire a ciascun cliente. La macchina è intelligente, ma fa il lavoro solo a metà: su un nastro presenta alcuni cassetti contenenti ciascuno un tipo di oggetto; un dipendente deve prendere gli oggetti relativi a ogni ordine e spostarli nel cestino attribuito a ogni cliente; per farlo è facilitato dalla macchina, che fa lampeggiare il cassetto con l’oggetto da prendere e il cestino in cui trasferirlo. È facile, anche se ci vuole attenzione, e proviamo anche noi…
così finalmente capiamo quanta tecnologia e quanto lavoro sta dietro a ognuno dei nostri acquisti on line!
SUL SET DEI VIDEO
Per Tescoma ogni oggetto è anche una ricetta e un video tutorial, perciò lo studio fotografico è importante quanto lo stabilimento. Dentro c’è una cucina, ça va sans dire, ed è il luogo dove puoi vedere tutte le novità: l’ultima è il barbecue da tavolo della linea Party Time, un braciere rotondo e di poco ingombro (diametro cm 40x25h) che funziona a carbonella e, grazie alla turboventola, in 3 minuti è pronto per cuocere, oltretutto senza produrre fumo! Già così è un bell’oggetto, ma vederlo in funzione su un tavolo a bordo piscina ti fa davvero sognare la prima grigliata estiva, tanto più che a Zlin, in questo inizio di aprile, fa un caldo davvero insolito: siamo qui per seguire le riprese del video tutorial per il barbecue, sentendoci anche noi un po’ in vacanza. E scopriamo che questi video hanno uno storyboard, una troupe di cineoperatori, uno chef che cucina sul serio, vari aiutanti e, nel caso della grigliata, dell’ottima carne che inizia a sfrigolare mettendoci acquolina…
DOLCE… BRATISLAVA
Bratislava è la ciliegina sulla torta di questo viaggio. Una piccola Vienna piena di bar e bistrot, con qualche negozietto di design e un bel castello a dominare la città vecchia e a lanciare uno sguardo sul Danubio. Le vincitrici del viaggio, si scatenano in fotografie, Valentina per il suo blog e Elena per ‘rubare’ idee di mise en place e ricette slovacche: c’è un’ottima crêpe ripiena e arrotolata, la palacinky, che verrà una meraviglia con crepiere e spatole Tescoma!
Apparecchiare la tavola: festa in giardino
Scopri come rendere unica una cena o una festa in giardino: apparecchia la tavola e scegli gli accessori giusti per creare l’atmosfera di una festa estiva.
Con l’arrivo della bella stagione stare all’aperto è un’esigenza. Apparecchia con un tocco di colore, scegli piatti, bicchieri, tessuti e accessori che diano subito allegria!
Sul balcone, giardino o terrazzo tante idee per una tavola estiva, che sia la cena di tutti i giorni o una festa!
Sfoglia la gallery!
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A Roma arriva la casa sostenibile firmata Ikea
Programmi per il weekend? Vai a visitare a Villa Borghese Casa Ikea: la casa sostenibile, che coniuga comfort, funzionalità e rispetto dell’ambiente. Un’iniziativa volta a sottolineare il forte impegno e l’attenzione che l’azienda rivolge da sempre alle tematiche ambientali.
Nel cuore di Villa Borghese è stato allestito il villaggio sostenibile, un tentativo di dimostrare come i bisogni della nostra quotidianità non siano necessariamente in conflitto con quelli del pianeta. Casa IKEA, con i suoi elettrodomestici a basso consumo e i suoi materiali ricavati da fonti più sostenibili, è un esempio perfetto di come funzionalità e sostenibilità possano incontrarsi per produrre un impatto positivo sulle persone e sull’ambiente.
Ikea per l’ambiente: da settembre 2015 Ikea vende solo illuminazioni a LED. La lampadina a LED consuma meno energia, diffonde più luce e dura di più – un guadagno per la casa e per il pianeta. In cucina, i piani cottura a induzione trasferiscono direttamente l’energia alle pentole, riducendo i consumi, proprio come gli elettrodomestici Ikea che appartengono tutti alla classe A+ o superiori.
La vita sostenibile si basa anche su un controllo dell’uso delle materie prime, a partire dall’acqua, bene prezioso e fondamentale per la vita, da tutelare con cura: proprio per questo, tutti i miscelatori per lavabo Ikea sono dotati di un aeratore che riduce il consumo di acqua fino al 50%.
Attraverso la collaborazione con partner internazionali come WWF® e il Forest Stewardship Council® (FSC®), poi, Ikea si assicura che tutti i suoi prodotti soddisfino alti standard forestali, che includono il divieto di utilizzo di legno tagliato illegalmente o proveniente da foreste ad alto valore di conservazione. Inoltre Ikea partecipa alla Better Cotton Initiative (BCI) e utilizza esclusivamente cotone proveniente da fonti più sostenibili, a basso consumo di acqua, fertilizzanti e pesticidi chimici.
La casa sostenibile IKEA presenta una selezione completa di articoli per vivere una vita più sostenibile, più attenta alle necessità dei suoi consumatori e quelle dell’ecosistema che ci accoglie giorno dopo giorno. La Giornata della Terra è l’occasione perfetta per osservare la sostenibilità in atto, sperimentando un nuovo modo di vivere la nostra quotidianità nel rispetto delle pianeta e delle persone, per un futuro più consapevole e sostenibile.
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Stile country… in azzurro
Continua la rassegna delle case dei lettori di CasaFacile. Ci scrivete in tantissimi e si vede che in ogni casa ci sono un gusto, uno stile, una storia e delle persone che hanno il piacere dell’abitare oltre al gusto dei fai-da-te.
Questa è la casa, e la storia, di Romina, che scrive: «Ho 42 anni e lavoro nel settore della moda, sono sposata con Marco un appassionato e bravissimo artigiano edile; abbiamo due strepitosi figli di 16 anni e di 12 snni e insieme condividiamo questa casa.
In questi anni abbiamo ristrutturato ben due volte il nostro appartamento. La prima volta ci siamo concentrati sugli impianti e sulla suddivisione degli spazi comuni e non; la seconda, invece, abbiamo perfezionato il lavoro iniziato qualche anno prima. In questa seconda fase ci siamo concentrati sulla scelta dei complementi e sul restauro di alcuni mobili e oggetti acquistati nei vari mercatini dell’usato che amiamo frequentare. La nostra casa è sempre in evoluzione, ora è così come la vedete in queste foto, ma domani chissà!!! Noi cambiamo e cambiano i nostri sentimenti, le nostre emozioni e con noi cambierà anche la casa».
Romina ha scelto una palette di colori neutri, dal panna al sabbia, abbinati a un celeste chiaro.
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La cucina è in stile country in muratura con antine sagomate classiche e un bel pavimento geometrico in piastrelle[[ge:mondadori:cf:28377]]
Divertente (e da copiare!) l’idea del frigorifero di design in nicchia, con una nicchia gemella chiusa da una tenda: perfetta per un mini ripostiglio o per la dispensa, sta benissimo anche in soggiorno.
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Oggetti per la casa in stile classico
Ami lo stile classico? Scopri come rivisitarlo in bianco&nero, con tocchi vintage e di design.
Quest’anno il Salone del Mobile ha avuto come tema ‘Before design: classic’, vi proponiamo quindi una gallery di arredi e accessori dal sapore rétro ma con tocchi moderni in bianco e nero per attualizzare lo stile classico!
Dopo 20 anni torna a Milano l’Esposizione Internazionale della Triennale.
Tra le mostre anche ‘Stanze. Altre filosofie dell’abitare’ a cura di Beppe Finessi: 11 architetti famosi realizzano la loro ‘stanza’ ideale, riflettendo così sul rapporto tra pensare, definire e vivere gli spazi domestici. Fino al 12 settembre. www.triennale.org
L’ISPIRAZIONE
Apparecchiare la tavola secondo le regole? Sì, ma… ogni tanto è bello infrangerle in modo creativo. Come dimostra la giornalista inglese Caroline Clifton-Mogg nel libro ‘Lo stile a tavola’ (Logos).
Fatti ispirare dalle tavole allestite dai più famosi designer internazionali: da quella minimal alla più esagerata, chi osa vince!
Concorso Reuse2: Nutrition for Planet
Sei creativa? Partecipa al concorso Reuse2: Nutrition for Planet!
Lo scopo del concorso è produrre opere artistiche di design, arte applicata, installazioni, invenzioni, abiti e gioielli partendo da materiali di recupero e riciclo.
Recuperare, riciclare, riusare è un piacere!
Piacere d’inventarsi per dare un nuovo valore alle cose! L’artista diviene il principale artefice di un processo di cambiamento dal vecchio al nuovo, ed è messaggero di educazione ambientale, rispetto per la natura, amore per il cosmo. In natura nulla è un rifiuto, tutto si evolve e rientra nei suoi cicli, niente viene considerato come qualcosa di cui doversi liberare.
Il concorso è promosso dall’associazione no-profit Penta di Mariano Comense che opera nel campo di culture, arte, territorio, ambiente ed etica sociale.
Fino al 30 giugno, tutto il regolamento su www.pentamariano.org
Le opere verranno esposte in mostra presso lo Showroom Riva 1920 a Cantù (Como), dal 24 settembre al 9 ottobre 2016.
Mobili da giardino: come sceglierli
Segui i nostri consigli per scegliere e acquistare i mobili da giardini adatti alle tue esigenze!
1 Scegli bene il materiale (pensando anche alla manutenzione!)
LEGNO: bello e caldo quando è nuovo, si usura presto se non è trattato con impregnanti specifici. Opta per i legni duri, come eucalipto, acacia e soprattutto teak, resistente alle intemperie, durevole e insensibile alle muffe e agli insetti. Manutenzione: per evitare che l’originale color miele assuma una tonalità grigio-argentea, una volta all’anno (a inizio o fine stagione) idrata e nutri le fibre con cere e oli protettivi da passare con un panno o con il pennello.
METALLO: solido e stabile, è soggetto alla ruggine se non viene zincato e verniciato a polvere. Meglio scegliere leghe di alluminio e acciaio inox sottoposti a trattamenti anticorrosione: lo riconosci dalla dicitura ‘Indice’ seguita da un numero (per esempio Indice 22), corrispondente a quanti trattamenti protettivi ha subito. La verniciatura deve essere antigraffio in polvere 100% poliestere anti UV.
Manutenzione: ogni uno o due mesi usa un detergente neutro non abrasivo.
FIBRE SINTETICHE: si chiamano ecorattan, polyrattan, all weather, rattan sintetico: sono gli intrecciati di nuova concezione che imitano le fibre naturali. Rivestono un telaio in alluminio e resistono ottimamente ai raggi UV, all’acqua, al cloro, agli sbalzi di temperatura e alla salsedine, perciò sono pratici e versatili.
Manutenzione: è bene lavarli ogni 3 settimane passando dell’acqua e poco sapone neutro, usando una spazzola a setole morbide.
E d’inverno? Coprili con una tela cerata: su www.dmail.it ne trovi di tante forme.
2 Prendi le misure
Anche in un living all’aperto bisogna badare alle misure degli arredi e alle distanze minime fra di essi. Se scegli dei divanetti snelli a due posti e a profondità ridotta (per esempio da cm 120/150×60/65p), prevedi 40 cm tra divano e poltroncine (ne trovi da cm 80x60p o cm 70-75x60p senza braccioli) e non meno di 50 cm tra le sedute e il tavolino basso.
Spazi mini? Abbina un divanetto fisso a tripoline pieghevoli da aprire quando serve o a sedute jolly in&out (per esempio i pouf in tessuti outdoor) che puoi passare da dentro a fuori. Su un balcone stretto e lungo, opta per due poltroncine sui lati corti, disposte frontalmente.
3 Compra sempre tessuti garantiti
Prodotti utilizzando filati acrilici trattati per assicurare indeformabilità, tenuta dei colori nel tempo, resistenza all’acqua salata e clorata e ai raggi UV, i tessuti d’arredo per outdoor devono avere un’etichetta che ne dichiara le qualità e una garanzia di almeno 5 anni: controlla sempre che ci siano. Una sicurezza in più?
Chiedi che abbiano subito trattamenti extra che li rendono oleorepellenti (resistenti all’unto e al grasso) e con potere autopulente contro lo sporco ‘urbano’ da smog.
Diario di viaggio: come conservare e archiviare i ricordi
Personalizza il tuo diario di viaggio: sarà divertente ed emozionante rileggerlo!
Tenere in ordine i ricordi di viaggio è un investimento sul futuro: come si chiamava quel ristorantino delizioso? Qual era la scogliera mozzafiato che avevamo scoperto per caso?
Sarà utilissimo avere quei riferimenti a portata di mano quando tornerai in quei luoghi o quando consiglierai a un amico di visitarli…
Suggestioni da non far svanire, indirizzi segreti e appunti vari: basta qualche nastro adesivo colorato per non perderli!
In prima pagina metti sempre la mappa con il tuo itinerario: farà da ‘copertina’!
Appena torni a casa, raduna tutto il materiale che hai raccolto giorno dopo giorno: carte stradali, pieghevoli di musei, i tuoi appunti sui luoghi visitati, le cartoline, il biglietto da visita di quel negozietto che hai scoperto (purtroppo!) solo l’ultimo giorno. Inserisci tutto nelle buste di plastica trasparenti, etichetta con il nome della meta del tuo viaggio e archivia in un raccoglitore ad anelli.
Vuoi archiviare on the road? Porta con te un album con buste trasparenti a fogli fissi. A ogni tappa una busta: avrai tutto subito sott’occhio e al ritorno non rischierai di fare confusione!
Se vuoi divisioni più nette tra un posto e l’altro, perfette le buste per raccoglitore ad anelli.
Puoi inserire anche carte&biglietti e infilarli man mano in un anello portachiavi: facile e comodissimo!
Riscaldamento e design: radiatori come grattacieli
Abbiamo incontrato il famoso architetto Daniel Libeskind durante il Salone del Mobile, nel padiglione dedicato al riscaldamento, mentre illustrava i nuovi radiatori Android progettati per Antrax IT.
Polacco di origini ma newyorchese di adozione, se è spigoloso nel tratto progettuale, non lo è affatto di carattere, infatti ha risposto in modo molto affabile alle domande CFstyle:
“Aveva mai disegnato radiatori prima di Android?“
“Veramente no, è la prima volta e Antrax me lo aveva chiesto tempo fa, ho dovuto pensarci su un po’ per definire queste forme“
“Assomigliano un po’ ai suoi grattacieli…“
“Io parlerei piuttosto di ‘sculture utili’; sono modulari e creano ombre. Credo possano essere apprezzati in ogni parte del mondo dove c’è bisogno di riscaldamento“
“Cosa ne pensa della tendenza dell’arredamento e del design a nascondere tutto ciò che ‘funziona’, a partire dagli elementi di riscaldamento, nelle case?”
“Personalmente la penso all’opposto: preferisco poter vedere e toccare quello che uso, anche in casa mia. In teoria tutto può essere reso invisibile dove si abita, io amo invece i volumi“
“La redazione di Casafacile è nel bellissimo palazzo Mondadori di Oscar Niemeyer a Segrate, il Maestro brasiliano, oltre alla struttura e al paesaggio circostante, a fine Anni Sessanta ha curato fino al minimo particolare negli interni; pensa che introdurrà anche lei questi radiatori nelle sue future costruzioni avveniristiche?”
“Certamente, per coerenza stilistica li suggerirò nei miei futuri progetti sia abitativi che per uffici o negli alberghi“.
Finita l’intervista, quel che colpisce di lui è che sorride a ogni frase e ha uno sguardo allegro, atteggiamenti non così comuni tra le archistar!
Eco-riscaldamento
Android non ha solo una sagoma innovativa: infatti progettista e azienda attenti alla eco-sostenibilità, hanno scelto un materiale riciclabile al 100% e una tecnologia apposita.
Per funzionare richiede pochissima acqua: entra a regime in tempi brevi, con un bel risparmio energetico. Qui lo vedi in bianco e antracite, ma è disponibile in più di 200 colori.
Dall’architettura al design
Milano attende il 2018 per vedere il virtuosistico grattacielo di Libeskind, affettuosamente già denominato ‘il curvo’, nell’area di MilanoCity. E a Expo2015 era possibile ammirare il padiglione a squame rosse ideato per il gigante immobiliarista cinese Vanke. Suoi (e del suo studio) sono grattacieli, musei, palazzi in tutto il mondo.
Se non si era mai occupato prima di radiatori, Libeskind è invece spesso coinvolto come designer: ha progettato gli interni di Casa Armani, il recente orologio Time Maze di Alessi, la vasca Flow di Jacuzzi, la lampada Paragon di Artemide e l’elenco sarebbe ancora lungo.
Cementine e piastrelle geometriche
Scopri 24 piastrelle tre optical, geometriche e cementine. Sfoglia la gallery e scopri le ultime tendenze per ogni stanza della casa!
Le piastrelle sono di tendenza: grintose protagoniste d’arredo, qui sfoggiano geometrie d’effetto optical su pavimenti e rivestimenti ceramici di altissima qualità.
Perfette per pavimenti e pareti, dal bagno, alla cucina, passando per ogni stanza.
Creativi pattern multicolor o in bianco e nero accostati con un sapiente mix&match. Il risultato? Funzionali superfici ceramiche con l’appeal di maxi-tavolozze artistiche garantite dal marchio d’eccellenza Ceramics of Italy.
ECCELLENZA MADE IN ITALY
Perché puntare sulla ceramica italiana? Perché oltre ad essere sempre resistente, impermeabile e sicura, oggi è ancora più eclettica, sostenibile e di design: tutte qualità riconosciute nel mondo e garantite dal marchio di eccellenza Ceramics of Italy. Se vuoi scoprire tutte le virtù e le possibilità di posa, su www.laceramicaitaliana.it trovi il manuale ‘Ceramica Amica’.
Divertiti a giocare con pattern optical minimali in bianco e nero o cementine dal sapore rétro. Saranno bellissimi rivestimenti per la cucina, pavimenti e bagni.
