CF Consiglia

Il climatizzatore Daikin rivestito in Alcantara

Daikin, in collaborazione con Alcantara (azienda che distribuisce in tutto il mondo l’omonimo e innovativo materiale), presenta la sua nuova linea di climatizzatori Daikin Emura con pannelli realizzati in Alcantara®. Sarà infatti possibile personalizzare i pannelli frontali del climatizzatore scegliendo tra trenta preziose finiture!

Una vera e propria ‘opera’ di design: un climatizzatore che diventa un elemento d’arredo ancora più esclusivo e unico, avvalendosi dell’esperienza e dell’eccellenza dell’artigianato italiano.

Materiale resistente, durevole e al contempo leggero e versatile, frutto di una tecnologia unica e moderna, l’Alcantara® è capace di garantire prestazioni estetiche, tecniche e sensoriali che nessun altro materiale è in grado di offrire, esaltando il profilo elegante, sottile e aerodinamico di Daikin Emura.

La limited edition Alcantara® for Daikin ridefinisce il concetto di climatizzazione nel mondo dell’interior design, evolvendosi in un elemento d’arredo unico e senza precedenti. La perfezione del profilo di Daikin Emura diventa un’opera esclusiva nelle mani dell’artigiano che lo rivestirà di Alcantara®, capace di declinarsi in un numero infinito di personalizzazioni grazie alla possibilità di scegliere la texture e lo stile che più si sposa al design di casa. Ogni pannello sarà infatti realizzato a mano e su commessa, adattandosi alle richieste del cliente.

Sarà possibile visionare le finiture disponibili sul sito www.daikin.it e prenotarne l’acquisto nel punto vendita più vicino. Inoltre, per coloro che acquisteranno la nuova versione di Daikin Emura in Alcantara® sarà possibile ricevere una consulenza online, totalmente gratuita, da parte di un arredatore professionista che aiuterà a scegliere le finiture più adatte alle esigenze del cliente. Sarà sufficiente selezionare l’opzione “arredatore online” per essere contattati direttamente dal consulente.

Per chi vuole soddisfare la sua curiosità, Daikin ha inaugurato il suo il suo primo Temporary Showroom in Via Statuto 16 a Milano, nel cuore del Brera Design District che ospita store e spazi espositivi dei principali brand di arredamento, home appliance e decor.

Per l’occasione infatti Daikin Emura si “fa in 30” esponendo tutte le finiture create in esclusiva da Alcantara®. Tre gli stili proposti, capaci di soddisfare anche i gusti più esigenti: Tropicalia, per una casa dalle colorate sfumature esotiche, Savile Row, per chi ama l’eleganza e un tocco di classe tailor-made, e Fly High, che si ispira a tonalità e giochi di luce del cielo.

I visitatori potranno visionare la nuova collezione Daikin Emura e toccare con mano le nuove texture di rivestimento in Alcantara® grazie anche alla Realtà Aumentata.

Ma il Temporary Showroom non sarà solo un luogo espositivo, infatti ogni settimana verranno organizzati workshop e dimostrazioni gratuite (ci saremo anche noi di CasaFacile! Clicca qui per scoprire quando&come), alcune legate all’arte e alla cultura giapponese come l’origami, l’ikebana e la calligrafia tradizionale.

Sul sito ufficiale è disponibile il calendario completo, mentre sulla pagina Facebook di Daikin Italy sarà possibile seguire in tempo reale tutti gli incontri e le attività in programma.

Daikin Temporary Showroom

Via Statuto 16, Milano (MM2 Moscova)

Orario continuato dalle 10.00 alle 19.00 dal lunedì al sabato.

Soggiorno

Divano letto: come sceglierlo

Sei in cerca di un divano letto? Parti dalla frequenza d’uso e valutane resistenza, comodità e praticità del meccanismo di apertura; e considera lo spazio che hai a disposizione, visto che, aperto, avrà un ingombro quasi doppio!

I divani letto sono comodissimi per quando arriva l’ospite, magari a sorpresa, o per avere comunque un letto in più.
Per la maggior parte del tempo sarà ‘divano’ valuta quindi l’aspetto estetico, che si accordi con il resto della stanza, e la comodità.
Un fattore importante è anche il meccanismo di apertura e la sua praticità. Ci sono alcuni modelli dove non serve nemmeno togliere i cuscini, tutto rimane ‘agganciato’ alla struttura durante il gesto di apertura.

Sfoglia la gallery, ne trovi di tanti modelli e stili! 

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Soggiorno

La libreria giusta per te

Cerchi una libreria che risolva e attrezzi una parete? Valuta con attenzione le tue reali esigenze per scegliere il tipo e la dimensione più adatta a te e alla tua famiglia.

Le librerie a tutta parete sono perfette per accogliere, oltre ai libri, anche oggetti, il ‘servizio buono’ per quando hai ospiti e, magari, uno scrittoio se ti serve una zona studio.
enlightenedHai un soggiorno grande? Con i modelli a ponte puoi creare una divisione tra living e cucina o ingresso senza dover ricorrere a pareti in muratura!

  • Misura lo spazio che occupano i tuoi libri e considera 3 o 4 ripiani in più per il futuro. 
  • Le dimensioni: per i tascabili ti bastano ripiani profondi 20 cm distanziati in altezza 25 cm tra di loro; per i libri rilegati e quelli cartonati le dimensioni salgono a cm 25/30. Per i libri d’arte servono ripiani da 35 cm distanziati di 40/50 cm da mettere alla base della libreria in modo che, dato il peso considerevole dei volumi, non si imbarchino. 
  • I ripiani sceglili spostabili, così potrai variare se necessario, nel tempo, la configurazione della libreria.
  • Al momento dell’acquisto stabilisci con il fornitore le dimensioni di massima e chiedigli di venire a casa per verificare le misure esatte in modo che non ci siano contestazioni.
  • Sincerati che offra il servizio post vendita.

SCEGLI IN BASE ALLE TUE ESIGENZE:
Libreria con zona studio inclusa

Su una sola parete ospita libri, scrivania e vani chiusi da ante per stoviglie e bicchieri. Multifunzione e salvaspazio.

Separa gli ambienti
Fa da interparete per creare più ambienti da un’unica stanza, dividi così gli spazi senza interventi di muratura. Sfrutta i pensili da entrambe le parti.

Effetto biblioteca
Se vuoi una libreria da dedicare unicamente ai libri, scegli una struttura semplice e regolare, molto resistente per accogliere anche i voluminosi libri d’arte. 

Libreria + mobile TV
Basta un unico mobile suddiviso per funzioni: il monitor si appoggia su una base o si fissa su una boiserie. 

Idee e soluzioni

Il divano realizzato con i pallet e tante altre idee per arredare casa

Ti piace lo stile classico ma in casa vorresti creare un ambiente anche moderno? Scopri con noi questa casa a Parigi dove dettagli décor e fai-da-te creano uno stile unico!

La luce onnipresente e la vista spettacolare sulla Senna, sul Pont Neuf e sullo storico palazzo della Concièrgerie sono i punti di riferimento dai quali Sophie Duruflé, C.E.O. della casa di moda Isabel Marant, ci fa cominciare la visita dell’appartamento che divide con la figlia ventenne Héléna. Impiegata nella moda da sempre, Sophie ha conosciuto la stilista Isabel Marant ai tempi del liceo e da allora sono rimaste inseparabili: «Essere a proprio agio negli abiti che si indossano e sentirsi bene a casa propria sono due concetti indissolubili». Queste parole di Sophie riassumono la sua filosofia della casa: stanze arredate sartorialmente, ‘su misura’ come un bel vestito.

Tra pavimenti d’epoca e pezzi di antiquariato spuntano con elegante noncuranza arredi di recupero. Alcune cassette di legno riciclate formano un pratico punto d’appoggio, mentre il tavolino tra i divani è stato realizzato con dei vecchi pallet verniciati in bianco. 

La scelta monocolore per le pareti, le porte e gli arredi a muro ha uno scopo preciso: creare la cornice ideale in cui esporre i numerosi oggetti che la padrona di casa compra nei mercatini e durante i viaggi, senza produrre un senso di pesantezza. Sophie non è minimalista, anzi! Le piace circondarsi di tante cose; sparsi per casa ci sono quelli che chiama scherzosamente ‘oggetti feticcio’, di solito ricordi di famiglia, come la serie di caraffe antiche in cristallo ereditata dal bisnonno. Il suo stile è di ispirazione per chi ama le collezioni e i soprammobili: qui si impara che, se il contesto è chiaro e luminoso, si può anche oltrepassare un po’ la misura…! 

Di gran moda nel XVIII secolo, il boudoir era la stanza privata di una signora, adiacente alla sua camera da letto. Sophie ha voluto ricreare la stessa intimità realizzando un salottino che si stacca visivamente da quello principale per la presenza del colore. Qui, infatti, arredi e oggetti sono immersi in un’atmosfera fresca e senza tempo, dettata dalla tonalità ‘latte e menta’ scelta per le pareti, i tessili e alcuni complementi. Quadretti e lanterne giapponesi rilanciano e moltiplicano il mood. 

Coerente con il resto della casa, anche la zona notte regala il piacere di farsi avvolgere da mobili e accessori d’epoca, in uno stile ‘classico 2.0’ arricchito da tanti pezzi ‘outsider’: mobili di riciclo e tessuti di gusto ‘nomade’ nella camera matrimoniale e, come sempre, i piccoli fai-da-te con un’anima ‘luxury’.

Anche gli interventi di ristrutturazione riprendono il gusto classico. In bagno, per esempio, pavimento e pareti sono rivestiti con piastrelle ispirate a epoche passate e la vasca è un modello rétro, in lamiera smaltata, con piedini verniciati in nero.

I PALLET
I pallet, cioè i bancali in legno che servono per spostare con mezzi meccanici grandi carichi di merci, sono una risorsa preziosa per il fai-da-te. È facile trovarli reinventati come divani o tavolini in giardino o in case rustiche: ma Sophie li ha sfruttati per ambientazioni inaspettate in un lussuoso appartamento di città! I pallet si comprano su Amazon o su www.masterfershop.com e, di riciclo, su www.ribopallets.com

News

Workshop creativi con le blogger di CasaFacile

Vuoi partecipare ai laboratori gratuiti di CasaFacile? Tre blogger CFstyle e la stylist Elisabetta Viganò ti aspettano a Milano da Daikin! 
 
Scopri il lato creativo della carta da parati e impara a utilizzarla… come&dove non ti aspetti! wink
Pannelli attrezzati, vecchie scatole e cornici diventeranno piccole opere da esibire (e portarsi a casa!).
 
enlightenedgiovedì 19 maggio 2016 – posti esauriti – guarda le foto!
Missione Storage: il pannello portatutto super décor – con la blogger Alessandra di gucki.it e la stylist Elisabetta Viganò. Ogni partecipante creerà il proprio pannello attrezzato in legno con carta da parati e accessori.
 
enlightenedgiovedì 26 maggio 2016 – ultimi posti disponibili!
Wallpaper mania: crea e personalizza i tuoi portachiavi – con la blogger Serena di cappelloabombetta.com e la stylist Elisabetta Viganò. Verranno realizzati portachiavi décor con carta da parati e fustelle.
 
enlightenedgiovedì 9 giugno 2016
Box, mensole e contenitori fai-da-te ad alto tasso di creatività  – con la blogger Simona de ilpampano-designbimbi.com e la stylist Elisabetta Viganò. Vecchie scatole di legno si trasformeranno in elementi utili e decorativi grazie all’uso della carta da parati.
 
Tutti i workshop si terranno alle ore 17.15 presso il Temporary Showroom Daikin, via Statuto 16, Milano (MM2 fermata Moscova).

 
mail L’accesso ai workshop è gratuito. Sono previsti 10 posti per la partecipazione attiva (raggiunte le 10 iscrizioni si aprirà la lista d’attesa: sarà comunque possibile assistere come spettatori fino a esaurimento posti). Per partecipare al workshop attivamente è richiesta l’iscrizione via e-mail, scrivi subito a [email protected] per prenotare il tuo posto gratuito!
 
Ogni partecipante realizzerà durante il workshop un oggetto che potrà poi portare a casa.
 
In concomitanza con i tre workshop Daikin è lieta di offrire un aperitivo per un momento conviviale e per scoprire la collezione Daikin Emura in Alcantara®Grazie ai pannelli decorativi, realizzati con la collaborazione di Alcantara®, il  climatizzatore si trasforma in un elemento d’arredo unico e personalizzabile!

 

News

ArchitectsParty: apertivi negli studi d'architettura

Milano è la seconda tappa dell’edizione 2016 di ArchitectsParty, gli aperitivi negli studi di architettura che hanno luogo in Italia e all’estero.
Dal 17 al 20 maggio 11 studi d’architettura milanesi aprono le porte ai visitatori che potranno anche conoscere i progetti e incontrare gli architetti.
 
Ecco gli studi coinvolti: AIM Studio, Atelier Verticale Architetti (Paolo Cesaretti Architetto  – Quindicizerotre – Cristina Vannini|arc), Caberlon Caroppi, Dontstop architettura, LPzR architetti associati, MYGG Architecture, nisimagnoni | NM – Architetti, One Works, principioattivo, Studio Milo, Studio WOK.
Quattro serate per undici aperitivi esclusivi, che quest’anno gareggeranno agli ArchitectsParty Awards, novità dell’edizione 2016. I partecipanti potranno infatti votare online la serata più divertente, l’allestimento più suggestivo o il migliore dj set, cliccando su www.towant.eu

L’edizione 2016 ha preso il via prima con Torino poi con Milano, nei prossimi mesi seguiranno Venezia, Firenze, Roma, Londra e Amsterdam+Rotterdam.
 
Le date: 
Martedì 17 maggio – ore 19.00
AIM Studio – Via Simone Schiaffino 3
MYGG Architecture  – Via Galvano Fiamma, 12
Studio WOK – via Parravicini 16 

Mercoledì 18 maggio – ore 19.00
Atelier Verticale Architetti-Paolo Cesaretti Architetto-Quindicizerotre-Cristina   Vannini|arc – Via Oxilia 23
nisimagnoni | NM – Architetti – via Gaudenzio Ferrari 5 (inizio ore 20.00)
Studio Milo – Via Ventura 3 

Giovedì 19 maggio – ore 19.00
Donstop architettura – Via Maurizio Quadrio 23
One Works – via Statuto 11
Principioattivo – Via Melzo 34 
Venerdì 20 maggio
Caberlon Caroppi – Via Scipione Piattoli 7
LPzR architetti associati – Via Monte Rosa 17 (inizio ore 18.00) 

Per maggiori informazioni: [email protected] – 339/7121198

Cameretta

Tende per bambini: le teepee

Giocare agli indiani? Arrivano le teepee, le tende indiane, perfetto rifugio segreto per i più piccoli.

I bambini adorano avere piccoli nascondigli e rifugi segreti. Le tende teepee sono di grande tendenza: un divertentissimo gioco per i piccoli e un tocco décor e di design per i grandi.
Tessuti geometrici, colorati o minimal, ce n’è per tutti i gusti e tutti gli stili.

La tipi (o teepee o tepee) è una tenda conica originariamente fatta con pelli, corteccia o teli, e resa famosa dai nativi americani delle Grandi Pianure del nord degli Stati Uniti.
‘tipi’ è una parola della lingua Lakota che consiste di due elementi: il verbo thí, che significa ‘abitare’, il suffisso plurale pi, che vuol dire ‘essi abitano’ e veniva usata proprio per indicare l’abitazione.
L’abitazione era resistente e impermeabile, forniva un riparo confortevole anche durante gli inverni più rigidi, e fresca anche al culmine delle calure estive. Era trasportabile e facilmente smontabile, fattore importante per i nativi americani visto che la maggior parte delle tribù era nomade.

Oggi le tende teepee sono di grande tendenza e se ne trovano tantissime, da quelle più semplici in tessuto a quelle più strutturate in legno, veri e propri letti-rifugio.

News

Il mio amore-odio per gli open space 

Quando sono entrata in questa casa non avevo dubbi. Giù ogni muro o barriera tra cucina e living!
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Ai tempi era considerato un po’ rivoluzionario… ma come, e gli ospiti? e la puzza di fritto? e il dover mettere subito tutto in ordine? Le risposte le avevo già tutte pronte. Mi piace cucinare e insieme parlare con gli amici, farsi aiutare, scambiarsi consigli su metodi e ricette. Il fritto: per quella volta al mese si possono aprire le finestre, azionare la cappa, accendere la Lampe Berger o comunque usare uno dei miei mille barbatrucchi ammazza-odori. Il disordine? Non sempre è così brutto e poi avere tutto a vista magari è un incentivo per muoversi un po’ dopo pranzo-cena e non lasciar niente in giro! Ho poche ma irremovibili sicurezze (lato casa!) nella vita: Il parquet per terra ovunque, niente pensili in cucina, punti luce dappertutto e mille cassetti da selezionatrice seriale (di questi vi parlerò un’altra volta)… e l’openspace cucina-living, per l’appunto.

Però, lo dico sempre, arriva anche un momento dove le certezze hanno un fremito, si scuotono, rischiano di ribaltarsi. E così, dopo aver buttato giù il fatidico muro (e non è un modo di dire)

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complice un servizio fotografico, ho cominciato a sentir voglia di un qualcosa che desse un po’ di intimità quando si passava alla zona divani-tivù.
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La soluzione è stata una credenza bassa tra tavolo e salotto e proprio sopra tende a rullo bianche semicoprenti-ma-non-troppo da far scendere all’occorrenza…
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Quello che poi è successo è che quelle tende son scese poche volte: prevedibile. 

La mia voglia di open è dura a morire. Ma poi, poi… Poi cominciano ad arrivare in redazione servizi fotografici irresistibili, al centro di tutto c’era sempre lei, una vetrata. Di ferro, di legno, con porta o senza, stile industrial, moderno o rétro: un paio sono andate anche in copertina. E la mai sopita voglia di qualcosa che dividesse senza separare, che arredasse senza ingombrare, che creasse nuovi spazi di stare insieme e tenersi d’occhio senza invadere e nuovi giochi di luce e riflessi.
E così eccola qua l’ultima soluzione: la mia vetrata nuova di zecca!
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Con un punto interrogativo sul futuro: ieri mentre la montavano il mitico Luigi (artefice del piccolo capolavoro di ferramenta artigianale) mi ha detto: e poi questa soluzione non è per sempre, volendo si può smontare e rimontare ovunque, facilmente. Ecco wink
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Giardinaggio

Esposizione a nord, quali piante usare?

 
Se hai un giardino all’ombra o il terrazzo esposto a nord e pensi che nulla possa crescervi… cambia l’idea! Effettivamente l’esposizione a nord è più fredda e meno illuminata rispetto alle altre, ma proprio per questo in estate questo spazio può dare ristoro e frescura. Scegli allora piante da ombra che abbiano bisogno di poca luce diretta e sole solo per qualche ora al giorno:  

PIANTE FIORITE
. Le bulbose come i ciclamini, i mughetti, le scille sono le prime a fiorire in primavera.
. Viole, Nuova Guinea e Impatiens del tipo “fiori di vetro”, se vuoi avere un mélange di colori, magari insieme a begonie da foglia e all’edera.
. Nasturzio nano cresce bene anche all’ombra ed è perfetto in un vaso sospeso per avere una cascata di fiori gialli e arancioni.
. Begonia non ama il sole diretto ed è molto colorata, da coltivare abbinata all’edera o al bosso.
. Lobelia ha piccolissimi fiori blu-azzurro adatti per bordure ma che crescono bene anche in vaso.
. Surfinia ha un portamento ricadente e con una fioritura abbondante per tutta l’estate.
. Fucsia ama la mezz’ombra e quindi richiede per fiorire qualche ora di sole.
. Torenie piccole tappezzanti con grandi fiori a trombetta.
. Astilbe fitta pianta dal fogliame decorativo, sormontata da grandi pannocchie piramidali di fiori bianchi, rosa o rossi. Particolarmente adatta a luoghi semi-ombreggiati e umidi. 

CESPUGLI
 
. Hosta, essenza ideale per i terrazzi poiché richiede una scarsa manutenzione con fiori penduli bianco, lilla o azzurro-violetto che sbocciano tra maggio e luglio.
. Sempreverde e profumatissimo l’Osmanthus fragrans e il Prunus laurocerasus, mentre la Mahonia aquifolium e la Skimmia japonica mostrano ornamentali bacche invernali.
. Le Ortensie: sono un classico per  l’esposizione a nord, iniziano a vegetare tardi e fioririscono dalla seconda metà dell’estate e restano decorative fino all’arrivo del gelo.
. Rododendri e Azalee: anche queste acidofile sono indicate per il balcone a nord perché soffrono il sole diretto e le temperature troppo alte.
. Il Viburnum Arbusto di medie dimensioni ha una fioritura generosa, fruttificazione colorata e fogliame estetico in autunno.
. Cotoneaster Lacteus è un arbusto sempreverde e rustico che si adatta a qualunque tipo di terreno e di esposizione. Produce i fiori tra giugno/luglio e molti frutti a grappoli di un rosso acceso da ottobre, molto apprezzato dagli uccelli.
. Sambucus Nigra (Sambuco)  fiorisce a giugno/luglio con  piccoli fiori bianco panna. Compaiono poi frutti neri commestibili, apprezzati dagli amanti delle confetture. È un arbusto a foglie caduche che cresce rapidamente.
. Bambù nano (Varietà Sasa) con portamento compatto e regolare. Fogliame con screziature variegate a secondo dell’esposizione. Si adatta a tutte le situazioni e resiste al freddo.
. Choisya, Arancio del Messico ha una fioritura bianca che compare ad aprile/maggio e rifiorisce regolarmente durante l’estate. Il suo gradevolissimo profumo ricorda quello del fiore d’arancio. È un bellissimo cespuglio tondeggiante che ama i terreni normali. 

RAMPICANTI
 . I più indicati sono la Vinca major, l’Hydrangea petiolaris, l’Hedera helix e il Ficus repens, che possono essere utilizzati anche come ricadenti in associazione con altre essenze per creare eleganti composizioni sulle balconate e finestre.
. Alcune Clematidi, ma non tutte! Le più adatte sono le “Nelly Moser” e “The President”.
. Jasminum nudiflorum, spogliante che fiorisce in giallo all’inizio della inizio primavera quando i rami sono ancora nudi, chiamato anche Gelsomino di San Giuseppe.
. Parthenocissus quinquefolia (Vite americana) si sviluppa con grande facilità, copre in breve tempo intere pareti e le sue grandi foglie in autunno si tingono di rosso..
. Caprifoglio: esposizione mezz’ombra, incantevole rampicante dalla fioritura abbondante e profumata. 

PIANTE DA FOGLIAME

. Edera è tra le più facili da curare. La puoi coltivare come rampicante ma anche come ricadente con scenografiche cascate.

. Nepeta variegata ha un fiore piccolo e insignificante, azzurro-lilla. La foglia è variegata bianco crema, cresce velocemente e ha un portamento ricadente.

. Iresine sono piante ornamentali perenni coltivate in vaso e in giardino per il fogliame color rosso-porpora molto decorativo.

. Abutilon savitzii è caratterizzato da foglie bianche screziate di verde e fiori penduli di colore albicocca.

. Tradescantia (conosciuta come Miseria) viola o verde, cresce ovunque adatta anche ai pollici neri.

. Bosso nano arbusto sempreverde a crescita lenta e dal color verde erba.

Il giardino o il terrazzo d’ombra sono un luogo per ritemprarsi, dove i colori saranno sempre puri e i profumi vengono amplificati. E’ quindi un luogo perfetto in estate per conversare e ricevere.

Buon Giardinaggio!


 

News

Da Rimadesio per scoprire tutti i segreti del vetro

Ciao ciao redazione, oggi entriamo per una giornata in azienda, anzi, proprio ‘in fabbrica’! A noi di CasaFacile piace moltissimo andare a vedere con i nostri occhi come vengono realizzati i prodotti di cui parliamo sulle pagine del nostro mensile: abbiamo quindi accettato con piacere l’invito di Davide Malberti, CEO di Rimadesio. Ed eccoci a Giussano, nel cuore della provincia di Monza e Brianza, fra razionalismo e naturalezza: anche l’architettura della sede Rimadesio progettata da Giuseppe Bavuso esprime la visione concettuale dell’azienda! La luce è protagonista grazie alle ampie vetrate che si affacciano sul verde, le ‘famose’ porte scorrevoli in vetro e alluminio creano spazi dinamici tra cui muoversi in continuità e scoprire la novità fra librerie e sistemi componibili per la zona giorno, cabine armadio, complementi di arredo.
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Sessant’anni di storia, tutta made in Italy
Nel 1956 nasce la ‘Rima Vetraria’ per iniziativa di Francesco Malberti e Luigi Riboldi: la prima sede è a Desio, nella laboriosa e creativa Brianza monzese, e questa azienda lavora un materiale semplice ma prezioso, il vetro per l’arredamento. Mani sapienti lisciano, trasformano, incidono, colorano… e sessant’anni dopo è ancora il vetro il protagonista indiscusso dei prodotti Rimadesio (abbinato all’alluminio, lega metallica riciclabile al 100%,), oggi realizzati interamente nella sede di Giussano con tecnologie d’avanguardia in totale sicurezza.
 
Un’azienda italiana che cresce
Il 2015 è stato un anno da record per Rimadesio: il fatturato è cresciuto e ha raggiunto il suo massimo storico (33,4 milioni di euro), l’export dei prodotti è aumentato, la rete di negozi monomarca continua ad ampliarsi, così come la sede di Giussano e il numero dei lavoratori assunti.
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Gli ingredienti Rimadesio? Sabbia e sole
Plinio il Vecchio racconta che il vetro (materiale naturale, ecologico e riciclabile all’infinito!) sarebbe nato casualmente. Alcuni mercanti fenici accesero un fuoco sulla spiaggia e usarono come supporti per cucinare blocchi di soda naturale che fondendosi per il calore e mescolandosi alla sabbia, diedero origine al primo materiale vetroso.
Gli impianti di produzione Rimadesio sono interamente alimentati da energia solare. Dal 2011 l’azienda ha raggiunto un importante obiettivo: zero emissioni di CO2. Un risultato conseguito grazie agli impianti fotovoltaici aziendali che oggi producono più energia di quella necessaria… e quella ‘in più’ viene immessa nella rete pubblica.
 
Porte e ante scorrevoli: più spazio allo spazio!
Nel 1992 arriva il concetto di sistema scorrevole pensato per la casa, grazie alla geniale intuizione di Giuseppe Bavuso (il designer di riferimento dell’azienda). Un vero e proprio punto di svolta per Rimadesio che promuove così l’idea moderna di libera organizzazione dello spazio.
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Separare gli ambienti della casa senza dividerli: come?
Con i sistemi per la suddivisione degli ambienti Rimadesio la casa resta ‘unica’, ma puoi vivere gli spazi anche in modo autonomo, proprio grazie al vetro, trasparente o meno, scorrevole o fisso. Ami la modularità e l’elegante semplicità delle case giapponesi con le pareti che si ‘aprono e chiudono’ con un semplice gesto? Forse non sapevi che questa azienda italiana produce tutto ciò che serve per creare anche a casa tua spazi flessibili ed eleganti, grazie a strutture poco invasive ma durature nel tempo.
 
Tantissimi colori, nessun solvente, acqua riutilizzata
Nel 2007 Rimadesio è stata la prima azienda italiana del settore a eliminare completamente le vernici a solvente: i prodotti vengono tinti con tantissime combinazioni di colori, ma le vernici Rimadesio Ecolorsystem sono idrosolubili, a vantaggio dell’ambiente, di chi lavora nella verniciatura (noi di CasaFacile l’abbiamo sperimentato in diretta visitando gli impianti, nessun odore!) e di chi acquisterà i prodotti per la propria casa. Le vernici all’acqua realizzate direttamente in azienda consentono inoltre la cottura dei vetri a 110° C, riducendo così di oltre il 30% il consumo di energia elettrica. L’impianto di verniciatura è dotato di un sistema di filtri che assicura il pieno recupero e riutilizzo dell’acqua nel processo di lavorazione.
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Anche gli imballi sono ecologici!
Noi di CasaFacile siamo rimasti a bocca aperta: vetro e cartone non vi danno un’idea di fragilità e delicatezza? L’impianto di imballaggio di Rimadesio ribalta ogni luogo comune: tutti i prodotti vengono protetti con imballi riciclabili, prodotti all’interno dell’azienda, conformi alle normative europee più esigenti e realizzati solo in cartone microonda! Una soluzione all’avanguardia, che sfrutta un materiale riciclabile al 100% e garantisce la massima protezione del contenuto durante il trasporto (addio ai vecchi telai di legno da smaltire!). Le scatole vengono prodotte all’interno dell’azienda, sfruttando un impianto a modulo continuo che confeziona, su misura e just in time, soltanto il quantitativo giornaliero di imballaggio effettivamente necessario.
 
Ma il vetro non si rompe? Non è pericoloso in casa?
Anche noi di CasaFacile siamo arrivati con qualche dubbio e pregiudizio, ma con piacere abbiamo cambiato idea, toccando con mano (è il caso di dirlo!) la robustezza dei vetri temprati Rimadesio e la sicurezza totale per le persone anche in caso estremo di rottura, visto che si sbriciolano in minuti frammenti inoffensivi. L’azienda dedica la totalità della propria ricerca tecnologica ad individuare soluzioni e metodi di lavorazione che garantiscono non solo la massima sicurezza, ma anche una sempre maggiore sostenibilità produttiva. Tutti i vetri singoli Rimadesio sono temprati, con una resistenza meccanica di 5 volte superiore rispetto ad un vetro normale, conformi alle norme in materia di sicurezza per i vetri d’arredamento.
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Fatto in Italia, in sicurezza, ecologico.
Quando si acquista un prodotto spesso si valuta solo il prezzo: ma che cosa c’è dietro? Nel caso di Rimadesio ci sono investimenti importanti nei settori della tecnologia, della sicurezza dei lavoratori e dei consumatori, dell’impatto ambientale. E la scelta, non ovvia, di continuare a produrre tutto in Italia. Tutto questo ha certamente un costo: ‘risparmiare’ sullo scontrino spesso significa anche rinunciare alla qualità e far finta di non conoscere le pesanti conseguenze ambientali (e non) di certe lavorazioni fatte chissà dove e chissà come. Sta proprio a noi la scelta!
 
Buon compleanno Rimadesio!
Nel 2016 Rimadesio compie 60 anni e sceglie di festeggiare nello showroom di Milano i valori che qualificano l’azienda nel mondo: creatività, innovazione, rispetto per l’ambiente, heritage e gusto per le sfide. Ecco le date e i protagonisti degli incontri:

  • 18 maggio – Joan As Police Woman – songwriter
  • 30 giugno – Matteo Nucci -pensatore
  • 8 settembre – Giovanni Soldini – velista
  • 13 ottobre – Maurizio Cheli – astronauta

Conduce Michele Lupi presso Rimadesio showroom – Via Visconti di Modrone 26, Milano