Paolo Ulian: la leggerezza delle intuizioni
Paolo Ulian, è fra i più versatili e importanti designer italiani.
Considerato erede e ideale continuatore del fil rouge della creatività che, a partire da Castiglioni, Sottsass, Munari, Mari, ha rinnovato, con ironia, versatilità, sensibilità estetica e anche etica, l’insieme di oggetti che popolano il nostro quotidiano, a lui p dedicata la mostra ‘La leggerezza delle intuizioni’, fino al 29 maggio a Palazzo Mediceo di Seravezza (Lucca).
Ulian, muovendosi con delicatezza e misura, è capace di reinventare oggetti che fanno parte della memoria collettiva, portando a nuova vita materiali poveri e/o di scarto.
Semplicità, naturalezza, pochi orpelli, molta sostanza: l’allestimento guida alla lettura storica e tematica della produzione di Ulian, accompagnando i visitatori in un percorso pieno di sorprese e suggestioni.
In mostra la lampada Yap e il vassoio Doily, disegnati per Danese, forme inaspettate nate dal taglio di una sottile lamiera: un’idea che con semplicità produttiva, nessuno scarto di materiale, flat pack, rispetta a pieno i valori che il DNA di Danese condivide con la progettualità di Paolo Ulian.
Danese è sponsor della rassegna antologica dedicata al designer italiano Paolo Ulian, a Lucca nel Palazzo Mediceo di Seravezza fino al 29 maggio 2016.
È anche l’occasione per visitare il Palazzo, edificio che fa parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco! ![]()
Scegli il colore che vuoi tu per il frigorifero
Dal glitter all’effetto opaco, dal rosso vino al blu capri: Bompani presenta ‘Colorami’, il frigorifero dalle linee rétro che puoi personalizzare con il colore che vuoi tra oltre 400 tinte.
Basta individuare un campione del colore desiderato e il frigorifero viene verniciato nella tinta preferita.
‘Colorami’ è la nuova linea ideata da Bompani che porta al massimo livello la possibilità di personalizzazione del frigo, scegliendo tra oltre 400 tonalità della scala colori RAL, in finitura opaca o lucida, o creando il proprio colore da una tinta campione di materiale già esistente. Non solo un elettrodomestico, ma un vero e proprio oggetto d’arredo. Tecnologia e stile 100% italiano.
Sono disponibili anche originali verniciature glitterate e l’effetto opaco soft-touch per richiamare i materiali più innovativi usati oggi nelle cucine di design.
‘Colorami’ è disponibile in diverse versioni e combinazioni, tutte con prestazioni elevate e in grado di garantire un alto risparmio energetico: tecnologia No-Frost Multilevel per evitare la formazione di ghiaccio e mantenere la giusta umidità nel vano frigorifero, pannello touch interno con anche la funzione di congelamento rapido super per dimezzare i tempi di congelamento degli alimenti, filtro antibatterico Hygienic System per purificare l’aria all’interno del frigorifero.
Per un frigorifero funzionale e décor!
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Come scegliere le porte scorrevoli
Trova la tipologia che fa per te e la porta scorrevole che sarà protagonista nella tua casa! Nascosti o a vista, i vari meccanismi di scorrimento trasformano queste porte in super-funzionali chiusure salvaspazio o d’arredo. Scorri la gallery per vedere tutti i modelli che abbiamo scelto per te.
SCEGLI SECONDO LE MISURE E I TUOI SPAZI
Ami le porte scorrevoli ma non sai quale meccanismo di scorrimento potrebbe fare al caso tuo? Per capirlo, devi prima calcolare la luce netta dei passaggi e misurare sia
lo spessore dei muri sia lo spazio libero sulle pareti ai lati del vano porta: indicazioni utili a individuare quale delle due tipologie di porte sarà la più adatta alle tue esigenze.
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PORTE SCORREVOLI ‘INTERNO MURO‘
Chiamate anche a scomparsa: in fase di apertura scorrono silenziose all’interno di un controtelaio di dimensioni adeguate a contenere l’anta che, con opere murarie, viene incassato nello spessore della parete. In pratica le ante sono alloggiate in cassonetti per ante singole o doppie con struttura metallica e binario incorporato: incassati a muro, permettono all’anta di scorrervi all’interno, scomparendo. E tu risparmi tanto spazio!
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PORTE SCORREVOLI ‘ESTERNO MURO’
si aprono rimanendo a vista e scorrendo lungo binari incassati a soffitto, sopra l’apertura o all’interno del vano porta, o fissati sulla parete. Scegli il meccanismo che fa per te, a seconda della ‘scenografia’ che desideri!
- Sistemi esterno muro a incasso: minimalisti e quasi invisibili, i binari incassati a soffitto sono adatti per aperture di grandi dimensioni che, in assenza di muri laterali, si chiudono con maxi-ante telescopiche, alcune fisse e altre mobili.
- Sistemi interno muro a vista: vanno dai moderni binari metallici di design con meccanismi di scorrimento a vista alle lineari mantovane che nascondono tutti gli ingranaggi, fino ai super-tecnologici binari ‘fantasma’, esterno muro ma invisibili.
'Arte Senza Barriere' una collezione solidale
Un progetto creativo, ‘Arte senza barriere’, realizzato con la collaborazione della manifattura Christian Fischbacher Italia e persone con disabilità.
Dieci partecipanti, tra i 20 e i 60 anni con ritardi cognitivi e fisici, coordianti dalla Cooperativa Arca88 Onlus, che opera nella provincia di Como e di Varese (comprende le comunità Arcobaleno di Olgiate Comasco e Stella Polare di Binago) per realizzare una collezione speciale di tessuti e cuscini.
Un’iniziativa per dimostrare che la disabilità può essere in parte superata ponendosi con fiducia nei confronti di chi ne soffre, riuscendo a far emergere capacità creative ed espressive spesso fuori del comune.
Sotto la supervisione della Chief Designer di Christian Fischbacher Italia, i nuovi artisti hanno dato libero sfogo al loro estro e alla loro fantasia; da un tessuto bianco firmato Christian Fischbacher sono nate coloratissime tele, diventate la ‘materia prima’ di un’inedita, originale collezione dove ogni pezzo è unico e diverso dall’altro.
Varie le tecniche impiegate nella decorazione dei tessuti: pennellesse, rulli a stampa, tamponi, spugnette, reti e pizzi cercando quella più adatta ad ogni persona e assecondando la sensibilità e i gusti cromatici di ognuno.
Ogni cuscino non sarà anonimo ma avrà un’etichetta con il nome di chi lo ha dipinto e quindi ancora più unico. Unico come ogni persona che lo ha creato.
È possibile acquistare questi esclusivi cuscini, realizzati nella misura 50×50, in occasione di speciali eventi benefici organizzati presso i rivenditori Christian Fischbacher o on line alla pagina www.fischbacheritalia.it/arca.
Il ricavato viene interamente devoluto alla Cooperativa Arca88 Onlus.
Il rame fa tendenza
Un tempo il rame era sinonimo di accessori rustici da cucina, oggi invece si sposa con gli oggetti più insoliti e vive una nuova stagione di gloria in versione ultramoderna. Il rame ha riflessi caldi, bellissimi. Il problema è che si ossida. Invece la regola è che va sempre lucidato a specchio!
Come pulire il rame
Puoi acquistare i prodotti appositi, oppure adottare un rimedio naturale che è una miscela; occorrono il succo di 1 limone con 2 cucchiaini di sale fine, ben sciolto, da passare con un panno o una spugna morbida. E’ importante risciacquare e asciugare subito, per evitare che si formino macchie. Questo metodo casalingo è indicato soprattutto per le pentole di rame che usi in cucina, preferiscilo alle soluzioni chimiche.
Prima&Dopo: il loft diventa casa e studio creativo
Ti piace il rosa ma hai paura che sia troppo in casa? Clara di Petit-pois-rose ci apre le porte della sua casa in pink e libera il colore dalla leziosità!
La casa di due creativi, illustratori e collezionisti è stata recuperata da un vecchio fienile del ’900: una casa fuori dagli schemi, popolata da gatti e oggetti curiosi. Un’abitazione fresca e gioiosa, nella quale il colore totem, il rosa (…lo sono anche i capelli di Clara, la proprietaria), non è mai lezioso. Anzi: qui tutto ha carattere, come chi ci abita. «Lavorare sempre in casa può essere alienante», dicono Clara e Matteo, «ci serviva un ambiente luminoso e… mai noioso».
Costruita ai primi del ’900 come stalla e deposito di granaglie viene poi riconvertita in officina; dopo vent’anni di onorata carriera nel campo del ferro, questa costruzione resta abbandonata, finché Clara e Matteo non ne intuiscono il grande potenziale.
Di molti lavori si sono occupati Clara e Matteo, per esempio il pavimento in resina bicomponente, da stendere a rullo; esiste in varie finiture: lucida, opaca o semi-opaca, quella che hanno scelto loro. L’hanno stesa in tutta la casa in una settimana, dividendo in zone e facendo più passate. Deve asciugare almeno 24 ore. Per un effetto simile, vedi Eco Cement Line [» microfloor.it].
La vista corre libera da un lato all’altro della casa: il soffitto alto e arioso, dipinto di bianco, regala sempre la luce ideale per lavorare senza stress e con la giusta ispirazione. Come décor, tanti poster originali e colorati scovati in giro per mostre e convention. Un perfetto mix fra casa giovane e studio creativo.
Al pianterreno si trovano il box, un ripostiglio e il laboratorio di Clara con stoffe e macchine da cucire, dove nascono le sue crezioni Petit Pois Rose.
La poltrona di Le Corbusier, icona del design
Provate a immaginare la vostra idea di interni, case, uffici, hall di alberghi, senza l’esistenza della famiglia di sedute LC. Un programma formulato da Le Corbusier nel 1927 e che vede la luce nel 1928. Queste architetture domestiche in tubolare metallico e imbottiture rivestite in pelle, quasi una inversione della struttura del nostro organismo, nascono da schizzi del maestro francese mentre definiva le posizioni del corpo umano nelle varie posizioni di seduta e relax.
Poi la determinazione di Charlotte Perriand, socia di Le Corbusier, porta a compimento il programma, con Thonet (1930). Dalla metà degli Anni ’60, anche grazie al lavoro dello storico Filippo Alison, la collezione LC è un’esclusiva di Cassina. Si espande con altre tipologie, tavoli, tavolini, sgabelli, ecc. Fatto sta che la storia del design non sarebbe tale senza LC2, LC3 ed LC4. E anche gli psicoanalisti ne avrebbero sofferto…!
“Spazio, luce, ordine. Sono cose di cui gli uomini hanno bisogno, come hanno bisogno di pane o di un posto per dormire” (Le Corbusier)
- Anno di nascita: 1928
- Progettisti: Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand
- Tipo di oggetto: una serie di sedute
- Idea: Un vero e proprio programma di mobili, pensato per una casa contemporanea. Poltroncine girevoli e chaise-longue basculanti, imprescindibili agganci alla contemporaneità.
- Copie: Moltissime, negli anni, le copie e le relative battaglie legali per preservare una produzione su licenza di Cassina che ha superato i 50 anni di storia.
- Produttore: Cassina dal 1965 – www.cassina.com (dall’anno scorso Cassina produce anche le miniature in scala 1:16!)
- Prezzo: a partire da € 2.960 per la poltrona LC2
- Materiali: Tubo metallico cromato più cuscinature imbottite e rivestite in pelle
- Da sapere: sulla struttura in metallo sono incise le firme dei progettisti e un numero di serie
A forma di gabbia
L’idea di ‘trattenere’ il canto degli uccelli portandolo nelle proprie case nasce già nelle cività egizie e ai tempi degli antichi romani: oggi la gabbia è diventata anche un elemento decorativo, un paradossale simbolo di libertà (lasciamole tutte aperte!) che amiamo mettere nelle nostre case in svariate forme.
Nella gallery abbiamo selezionato librerie, lampade, mensole, decorazioni mobili, centrotavola. tutte accomunate dalla forma della gabbietta…
300 eventi green a Milano
Scopri con noi le tappe della coloratissima manifestazione Green City Milano che si terrà nel prossimo week-end. ‘La Natura entra in città’ è il fil rouge tematico scelto per evidenziare l’importanza del verde che si fa spazio nella dimensione urbana. L’appuntamento è con giardini condivisi, orti, parchi, terrazzi, laboratori, biciclettate, percorsi botanici, yoga nel verde e molto altro ancora.
A inaugurare la manifestazione, venerdì 13 maggio dalle ore 18.30, un coloratissimo Mercato dei Fiori a BASE Milano,
con musica dal vivo e aperitivo in tema “green” .
Per saperne di più:
[email protected]
www.greencitymilano.it
Ti segnaliamo che anche la Cascina Cuccagna in occasione di Green City Milano, sabato 14 maggio terrà dei corsi gratuiti per Il giardino che vorrei – l’ABC del giardinaggio: cinque workshop costruiti sulla base del calendario dei lavori dell’orto e del giardino per trasmettere, attraverso esperimenti pratici e un po’ di teoria, le conoscenze fondamentali per coltivare con soddisfazione.
Info sul programma:
[email protected]
www.cuccagna.org
