In edicola

Speciale cucine: guida alle novità 2016

La guida completa per progettare e comprare la tua cucina nuova è pronta: cercala in edicola dal 7 giugno 2016 come allegato speciale al mensile CasaFacile (oppure puoi sempre acquistarla in digitale scaricando la app CasaFacile per Apple o Android).

Ecco che cosa trovi sull’allegato Cucina&Cucine di CasaFacile…

enlightened

  • gli ultimi modelli di cucina firmati da tanti marchi famosi tra cui Snaidero, Scavolini, Aran, Arredo3, Euromobil, Febal casa, Stosa, Scandola, Veneta Cucine, Doimo Cucine, Marchi Group, Ikea
  • la cucina basica perfetta per la giovane coppia, quella ‘easy’ per la seconda casa
  • la cucina bianca e semplice, quella vintage stile anni ’50, quella colorata e vitaminica, quella classica, rustica o country con legno a vista, quella in legno sbiancato, quella lucida o metallica, quella di design
  • la cucina a vista sul salotto, quella ad isola o con il bancone   

 yes

  • i consigli dell’architetto per progettare da sola la tua nuova cucina, senza sprecare tempo, soldi e spazio
  • le informazioni utili per scegliere cassetti, cassettoni, pensili, ante, maniglie e tutti gli elementi della cucina
  • i trucchi per prendere bene le misure, disporre i mobili in modo comodo, organizzare lo spazio interno della cucina 
  • i consigli sui pavimenti più adatti alla cucina (sì, puoi metterci anche il parquet oppure la resina!)
  • l’elenco degli oggetti davvero indispensabili in cucina, sia per principianti che per chef provetti
  • i materiali più pratici e belli per rivestire i piani di lavoro

heart 

  • i nuovi elettrodomestici tecnologici (piano cottura, frigorifero, forno, cappa, lavastoviglie) per risparmiare energia e avere bollette leggere 
  • tante idee per scegliere anche il lavello e gli accessori
  • le informazioni sulle detrazioni fiscali, bonus mobili ed elettrodomestici
  • i libri piu interessanti, dalle ricette regionali ai segrerti degli chef, dal ‘social eating’ alle diete equilibrate
  • le news sugli eventi ‘culinari’ più interessanti dell’estate 2016
  • tante ricette golose!

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News

Draghi d'arte che aiutano a combattere la paura

Nella scuola primaria Cesare Battisti di via Palmieri a Milano c’è un laboratorio di ceramica, con un forno apposito per cuocere l’argilla (cruda e smaltata).
Quest’anno ho tenuto un corso a circa 70 bambini di terza elementare, insieme a Emanuele Napoli, grande esperto della Bottega dei Vasai (con cui hanno lavorato Mendini, LaPietra, Rasulo Sambonet e tutti i super designer degli Anni Ottanta!).

Il progetto di quest’anno, da noi curato e ideato, era sui draghi. Si trattava di dare forma fisica, plasmata nella creta con le mani, ai peggiori incubi, orrori e paure: vietato fare cose carine e leggiadre e televisive!

I bambini hanno accolto l’idea con un entusiasmo cento volte superiore a quanto immaginavo! La scuola si trova in un quartiere multietnico, c’erano bambini di ogni provenienza. Tutti super: non si sono quasi mai copiati fra loro, anzi si aiutavano! Il complimento era dirgli “questo sì che fa schifo!” wink

Sono stati prodotti (vuol dire modellati, cotti, smaltati, cotti di nuovo e assemblati) più di duecento oggetti: tre dei quali sono draghi lunghi almeno due metri e molti altri esseri mostruosi, draghi, vampiri, serpenti, creature marine, orchi e simili, grandi una o due spanne. 

heartOgni bambino ne ha fatti due o tre nel corso dell’anno e saranno messi in vendita sabato 28 maggio 2016 dalle ore 9 alle 14 in via Palmieri 24 a Milano (fermata MM2 verde Piazzale Abbiategrasso).
Il ricavato andrà a finanziare il laboratorio di ceramica della scuola.

 

News

13 libri di ricette nuovissimi e imperdibili

Per te abbiamo selezionato 13 libri di ricette appena usciti in libreria: ce n’è davvero per tutti i gusti e tutti i livelli. Per chi si avvicina ora al mondo culinario o chi è già uno chef provetto, per chi vuole sperimentare o chi ama le storie a base di cibo… E sono anche ottime idee regalo!

  • Good Food, Csaba dalla Zorza: 90 proposte sane e leggere, dalla colazione ai piatti senza glutine per fare del cibo (fresco e stagionale) il proprio alleato (Guido Tommasi Editore, €34).
  • Il piatto forte è l’emozione, Antonino Cannavacciuolo: 50 ricette dello chef 2 stelle Michelin e i suoi trucchi su come scegliere i prodotti al mercato e valorizzare gli ingredienti del territorio (Einaudi, €19,50).
  • Best Of, Enrico Crippa: sempre alla ricerca di nuovi equilibri di gusto, il tristellato Enrico Crippa propone 10 sue ricette, compresa la mitica Insalata 21 31 41, dove i numeri indicano gli ingredienti che la compongono (Giunti, €15). 
  • In cucina con Sara Papa: consigli e 60 ricette per piatti degni di uno chef, senza dimenticare le basi della pasticceria, per preparare meringhe e paste frolle perfette o temperare il cioccolato (Gribaudo, €14,90).
  • Crocchè – Il cibo di strada di Palermo… nel mondo, a cura di Gaetano Lombardo, Vincenzo Puglisi e Sergio Petrona Baviera: le ricette del capoluogo siciliano da fare a casa tua e i posti top nel mondo dove gustare lo street food palermitano. Colori e sapori made in Sicily (NFC edizioni, €13,90).
  • I viaggi di Green Kitchen, David Frenkiel & Luise Vindahl: cibo vegetariano, buono e sano, ispirato alle avventure di viaggio di David e Luise, una giovane coppia di genitori svedesi. Un percorso-reportage dall’India alla Grecia, con ricette che fanno bene a noi, ma anche al pianeta (Guido Tommasi, €29,90).
  • I grandi piatti della tradizione italiana – VEG, Francesca Angeleri: una rivisitazione fresca e contemporanea dei piatti tradizionali italiani in chiave vegetariana e vegana. Dalla carbonara verde ai baci di noci: un must per gourmet veg (Gribaudo, €12,90).
  • La mia cucina italiana, Marco Bianchi: lo’scienziato – chef’ si misura con i tesori della cucina regionale italiana: 200 piatti ‘poveri’ con ingredienti diversi a seconda delle stagioni, conditi dal piacere di mangiare come una volta… (Mondadori, €20).
  • La cucina della Capra – Comfort food vegetale, Carla Leni: i classici piatti della memoria, evocativi di coccole e sensazioni di piacere legati all’infanzia e agli affetti, e i piatti rassicuranti della nonna, riproposti in chiave 100% veg (Eifis, €28,50).
  • Kitchen Social Club, Don Pasta: mangiare bene – e far da mangiare bene – è una forma di resistenza. Don Pasta, alias Daniele De Michele, propone un Manifesto per chi ama il cibo e lo considera un patrimonio comune. Con storie e ricette (Altreconomia, €12,50).
  • Dieta mediterranea – salute e bontà, Giorgio Calabrese e Giuseppe Daddio: tante ricette e 28 menu stagionali. Gli autori raccontano le proprietà del modello per eccellenza dell’alimentazione equilibrata, tra gusto e benessere (Malvarosa, €32).
  • La lettrice golosa, Cara Nicoletti: una storia stuzzicante che fonde letture, autobiografia e ricette ispirate ai grandi romanzi. Per dare un morso alla madeleine di Proust o assaggiare i dolci di Hansel e Gretel… (Sperling&Kupfer, €18,90).
  • La fabbrica dei biscotti: frollini fai-da-te grazie al kit composto da ricettario, pistola sparabiscotti e 10 dischetti per ottenere tante forme diverse. E iniziare ad allenarsi alla festa per antonomasia dei biscotti: il Natale (Gribaudo, €16,90).
     

(prezzi aggiornati a giugno 2016)

 

Prima & Dopo

Come si comincia ad arredare una casa

Milano, appartamento Anni ’70, una giovane coppia lo compra e inserisce solo i pezzi base, cioè la cucina e il letto. Imbiancato di fresco, è luminoso ma non ha carattere. Stefano e Rossella, i proprietari, si trovatano davanti al classico dilemma: da dove si comincia ad arredare una casa vuota? Regola n. 1: partire da ciò che si ha, in questo caso il divano blu Anni ’70 di recupero (era del precedente proprietario), che ha dettato legge nella scelta dei colori. È stata la nostra stylist Giovanna Fra a guidare le scelte e soprattutto a insegnare un metodo. Ogni ambiente deve avere un suo ‘tema cromatico’ e per deciderlo serve una moodboard.

Cos’è la moodboard?
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Una volta che la disposizione degli ambienti della casa è decisa, si passa a fare una moodboard. Significa raccogliere mazzette colore, campioni di tessuti per tende e cuscini in varie texture e fantasie in nuance affini, piccoli oggetti decorativi che esprimono uno stile, fili elettrici colorati e ricoperti di tessuto e qualche oggetto del cuore dei padroni di casa: si dispongono le cose su un piano per vedere come stanno insieme e decidere quale sarà il ‘tema colore’. Se, come qui, si opta per sfumature fredde e delicate, servono piccoli tocchi di un colore caldo a contrasto, come il giallo.
[[ge:mondadori:cf:10567]]«Scegliere i colori per le pareti è la fase più divertente, ma anche la più difficile» dice la stylist Giovanna Fra, che ha dipinto dei campioni-colore su cartone. «Non basta scegliere le tinte dalla mazzetta, bisogna provarle: lo stesso colore cambia effetto a seconda della luminosità della stanza». In questo caso, poi, l’appartamento era stato appena imbiancato, quindi non si è voluto rifare tutto da capo, si è scelto piuttosto di inserire dei colori solo su alcune pareti.

enlightenedPer visualizzare come starà un colore sulla parete c’è anche il simulatore colortrainer.it Si carica una foto della stanza e si prova a colorarla scegliendo dalla palette Chrèon.

Come si crea armonia fra gli ambienti
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In questa casa soggiorno e cucina sono separati, non si è creato un open space. Tuttavia si è scelto un trucco per dare la sensazione di maggiore spazio e di unità fra le stanze: posare il parquet in rovere chiaro per tutta la lunghezza della zona giorno, facendolo proseguire dal living alla cucina, attraversando il corridoio.

Come si dà carattere a una cucina bianca
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Qui prima c’era un cucinotto+tinello; Rossella e Stefano hanno tolto la parete divisoria e creato un’ampia cucina/pranzo. I mobili sono su misura, realizzati da un artigiano che ha mescolato texture differenti: laccato lucido per i pensili e ante con finitura tipo cemento per le basi. La luce corre su queste superfici con effetti diversi. Un tenue color biscotto sulla parete scalda l’atmosfera, i tocchi di giallo la rallegrano. Il tavolo in rovere massello è ampio ed elegante: è l’unico della casa, e gli ospiti si ricevono qui.

Come si decora la parete dietro il letto
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La camera era spoglia. Dietro al letto c’era un riquadro turchese che risultava troppo forte e isolato sulla parete. È stato sostituito da una delicata tappezzeria. Inoltre il corredo letto e le tende, sull’azzurro e il giallo, hanno reso tutto più soft e si accordano con il mood della casa. Rossella aveva chiesto alla stylist «un’atmosfera onirica» e l’ha avuta, con questa carta da parati dal ricamo di rami, a tutta parete, perfetta per assecondare il suo spirito romantico: «Al mattino mi sembra di aprire gli occhi in un bosco in controluce» dice.
yesIl trucco in più? Il disegno dei rami sulla carta è stato prolungato sulle pareti adiacenti: una decoratrice ha dipinto i rami direttamente sulla parete, creando un effetto avvolgente, creativo, artistico! Per sapere come ha fatto, guarda il video di questo prima&dopo!

Come si crea un archivio bello da vedere
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La camera in più è stata trasformata in uno studio. Qui la stylist ha avuto una geniale idea décor. Ha arredato la parete con la libreria Ivar di Ikea in legno grezzo, l’ha trattata con il fondo BL Unifill bianco, e poi dipinta con smalto all’acqua Rubbol BL Magura colore L0.04.65: è lo stesso dell’idropittura Alphamat passata sulla parete dietro [tutto di Sikkens]. E questo è il trucco: mimetizzare la libreria con la parete in modo che il décor sia poi dato dalle scatole in cui si ripone l’archivio di casa. Qui è un’armonia di contenitori in celeste e legno chiaro: scatole in legno [Design Republic]; in cartone Pallra [€16,99/4pz] e schedari Fjalla [€4,99/2pz], tutto di Ikea.

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Shopping tour a Napoli

Irriverente, ma anche industriosa, sostenibile, cosmopolita: nuove energie attraversano i quartieri storici di Napoli, quelli popolari e anche le periferie, che non sono mai state così protagoniste di micro processi di rinnovamento. Design, autoproduzioni, maestri di bottega e piccole imprese dialogano e collaborano. ‘This must be the place’, dove i saperi tradizionali sono declinati in mille (inediti) modi.
Ti basta seguire le 14 segnalazioni doc della blogger CF style Barbara Iuliano (www.casadelcaso.com)

Autoproduzioni & Mercatini
Molti creativi e artigiani espongono in contesti architettonici particolari: è il caso del Mercato Meraviglia nell’ex chiesa di San Giuseppe delle Scalze o del market nel recuperato lanificio di Porta Capuana, già chiostro del ’400. Per le prossime date cerca su Facebook Mercato Meraviglia, Markét, Indie Market Lanificio e Monsieur le Marché.

QUALCOSADITÈ – Via M. Stanzione 2/F (metro 1, Vanvitelli); via S. Biagio dei Librai (1 metro 1, p.za Dante).
Ecco il primo tea shop napoletano! Giuseppe e Antonella viaggiano alla ricerca dei migliori produttori e della varietà più rare. Il loro sito è un appassionante diario di viaggio (www.qualcosadite.com)

JSIGN – STUDIO – Mergellina, Parco Comola Ricci, 40  (metro 2, Mergellina)
Scopre e promuove a livello internazionale giovani designer campani e mette in contatto artigiani e aziende (per innestare produzioni classiche con nuove idee). Il catalogo è online, lo studio si visita su appuntamento. (www.jsign.info)

NENNAPOP – Chiaia, via Carlo Poerio, 31 (metro 2, p.za Amedeo)
Due piani di stile eclettico che mixa boho-rock, grunge nordico e napoletanità.

OBLOMOVA – Chiaia, via S. Sebastiano 20 –  www.facebook.com/oblomova
Un po’ armadio di casa, un po’ ‘eldorado’ di vinili introvabili. Claire seleziona creativi e designer del panorama campano, capi vintage e micro-collezioni sartoriali.

LA CASA BRUTTA – Centro storico, Vico San Domenico Maggiore, 19 – www.lacasabrutta.it (metro 1, p.zza Dante)
Nello studio-showroom di Annalisa e Renato trovi design contemporaneo (realizzato con materiali locali e perizia artigianale), marchi nordici e pezzi d’epoca reinventati. 

A LOT MORE – Vomero, via Francesco Solimena, 48 – www.facebook.com/ alotmore.conceptstore (metro 1, Vanvitelli)
Giovanni e Laura, interior designer con la passione per il nord Europa, hanno aperto un concept store dedicato ai bambini, ricco di gusto cosmopolita e sensibilità partenopea! 

ROBERTA BACARELLA – Via Carlo Poerio, 48 – www.robertabacarelli.it
Nei locali dello storico cinema Fiamma c’è una boutique che racconta la storia d’amore di Roberta per la sartorialità. Fresca e romantica la linea casa, c’è anche un bel bistrot interno. 

KIPHY – Vico San Domenico Maggiore, 3 – www.kiphy.it
Pina, maestra nella realizzazione di saponi vegetali e biodegradabili al 100%, si divide tra le sue piccole cattedrali olfattive di Napoli e Barcellona.

CAMBIOVITA – Via Carlo Poerio, 100/A – www.cambiovitastore.it
Un bio-emporio/caffè super accogliente in cui Raffaella organizza corsi di cucina e propone pasti equilibrati, anche take-away e dietetici. Ideale per un pranzo leggero, perfetto per una torta con le amiche.

MABRUK E20 – Largo Ferrandina, 1 – www.mabruke20.com
Spazio espositivo multi-funzionale del collettivo di giovani artigiani che promuovono la cultura del ‘fatto a mano con cura’.

 

In edicola

CasaFacile – giugno 2016


var axel = Math.random() + “”;
var a = axel * 10000000000000;
document.write(”);

Dal 7 giugno 2016 in edicola c’è CasaFacile con tante sorprese!

Puoi acquistarlo da solo oppure con l’allegato Cucina&Cucine: prendi le misure, organizza la disposizione dei mobili, razionalizza gli spazi, trova gli elettrodomestici e, naturalmente, scegli la cucina! Con la nostra guida rendi perfetto l’ambiente più amato della casa.

Ecco cosa trovi in questo numero:

DOVE – QUANDO – PERCHÉ

  • African style

I barattoli belli&buoni regalano speranza ai carcerati del Senegal

  • Creatività in volo

Mini-giardini sospesi (kokedama!), lampade da favola, libri per ‘librarsi’ e altalene per cullarsi…

  • Lunga vita alla Regina!

Per i 90 anni di Elisabetta II è esplosa la royal-mania in bianco, rosso e blu

  • Appendi-tutto d’autore

‘Hang it all’ ideato nel ’53 per la cameretta, ora piace anche ai grandi! 

  • Lampade in legno 

Nuova sfida del design: eco-luci poetiche da tavolo, terra o soffitto

  • 30 anni ben illuminati

Tanti auguri a Costanza (Luceplan) e Tolomeo (Artemide), le lampade super bestseller classe 1986

CASE

  • ISPIRAZIONE

I colori del Sudafrica. Un’estate tutta da vivere (e abitare) in una villa nei giardini tropicali di Cape Town, dallo stile fusion-chic senza regole
“Higher Love” State Of Sound – “Falling From The Skies” Calexico – “Where Would I Be” Gwen Stefani

  • DÉCOR

Double-face. La casa di una graphic designer svedese racconta le due facce della natura: quella reale (in giardino) e quella disegnata (su carta da parati e tessuti)
“Home” Edward Sharp & The Magnetic Zero –  “Sunny” – “Crush” Yuna feat. Usher

  • PRIMA&DOPO

L’abc dello styling. Una coppia giovane, un appartamento vuoto e una stylist CF: ecco come ‘nasce’ una casa, iniziando a scegliere i colori guida e creando una moodboard
“Joan D’Arc” Madonna – “Cold Cold Man” Saint Motel – “You Got Me” Colbie Caillat

  • IDEE&SOLUZIONI

A kind of magic. La ex-casa di un mago si trasforma: un architetto pieno d’immaginazione ha disegnato mobili a sorpresa… davvero degni di un prestigiatore!
“Girls Chase Boys” Ingrid Michelson – “Rebel Rebel” David Bowie 

CONCORSO CREATIVO
Manda a CF la tua moodboard, puoi vincere un bagno hi-tech Ideal Standard

É FACILE

  • Décor

Piante che arredano. Maxi foglie? Personalizzale con tanti washi tape colorati!

  • Scegliere

I mobili da esterno. Ti proponiamo 3 stili trendy per arredare il tuo spazio outdoor, con molte idee décor e fai-da-te
I taglieri. Sono troppo belli! Usiamoli come piatti e pranziamoci sopra
I coltelli. Affettare, sminuzzare, ridurre a dadini… Scegli la lama più adatta 
Portefinestre. Gli infissi ‘dettano’ lo stile della casa: ecco come abbinarli
Climatizzo o umidifico? Scopri le differenze e acquista il prodotto che fa davvero per te

  • Pulire

Smacchia il cotto. Umidità, muffe e unto l’hanno rovinato? Rimedia così

  • Arredare

SOS CasaFacile. New look per la camera da letto, con il vecchio comò ridipinto

  • Progettare

Architetto. Una camera in più (e la cabina armadio!) spostando il bagno 
Consulenti. Ecco i nuovi 6 progettisti CF style pronti ad aiutarti, in tutta Italia

  • Viaggi

Shopping tour estivo, dal mare di Alghero fino all’entroterra

SHOPPING
Mobili e complementi in & outdoor 
Fiori, frutti, animali: lo stile allegro per tutte le età  
Come allestire un home office bello e funzionale
Tra pop e street art, viva i colori!
Il Libro: Padre palestinese, nonno ebreo, radici (e case) da ritrovare

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Mettere in ordine

Come accoppiare velocemente i calzini

Finalmente una soluzione pratica (a prova di marito!) per accoppiare i calzini che in lavatrice si mischiano e si perdono inesorabilmente. 

Tutti ci siamo passati: metti le calze in lavatrice e poi sullo stendino ne manca sempre una. Oppure non riesci più a trovare la “compagna” originale e inizia un… gioco delle coppie molto noioso e poco divertente.

Come ricostruire in fretta le coppie giuste? In commercio si trovano mollette e pinze per “accoppiarle” prima di metterle in lavatrice, ma la soluzione ci sembra poco pratica: chi ha tempo e voglia di fare tutto quel lavoro prima di ogni lavaggio?

Due quarantenni bergamaschi (sì, due uomini! Evviva!), Marco della Volta e Nicola Perico, hanno inventato “Eccolo! L’accoppiacalzini”.

Racconta Marco: “Da padre separato di sei figli, tre maschi e tre femmine, combatto da molto tempo una vera guerra nella giungla. I miei tre figli maschi hanno tutti più o meno lo stesso mio numero di piede così dopo ogni bucato, e dopo che la lavatrice ha mangiato almeno uno o due calzini, combatto senza fortuna per ricostituire le coppie… un’impresa disperata! Eccolo! l’accoppiacalzini nasce da questa esigenza”.

L’idea è semplice ed efficace: una coppia di bollini adesivi termoplastici, con tante differenti icone, da applicare una volta per tutte con il ferro da stiro a ciascun calzino: dopo il lavaggio sarà facilissimo ritrovare “la coppia”.

Puoi acquistarlo sul sito www.eccolo-accoppiacalzini.it

Se invece pensi che i calzini spaiati abbiano il sacrosanto diritto di fuggire verso la libertà… devi guardare il video con La Pina! 

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Ispirazioni

Home décor a tutto colore

Ami i colori e il mix&match? Questa casa ti farà innamorare!
La proprietaria di casa si è reinventata: da bancaria a pittrice e designer. La casa è la sua tela, mobili e accessori a tutto colore!
Il segreto di questo mix&match è l’assenza di regole: libertà creativa e colori vitaminici.

La padrona di casa era infatti un’impiegata di banca quando, nel 2005, decide di abbandonare tutto per reinventarsi come artista e designer di complementi d’interni. In quell’anno la prima mostra a Singapore è un successo; oggi, il suo brand Mariska Meijers è presente in più di trenta Paesi, dalla Russia al Brasile. Ogni idea però nasce qui, nella casa di Amsterdam.

Costruito intorno agli Anni ’30, l’appartamento è una giungla di accostamenti che non azzarderesti: alcuni pezzi sono dei super classici tramandati in famiglia, altri guardano a Oriente o al caleidoscopico stile Anni ’50. Il colore, però, è il fattore dominante. Le nuances sembrano ‘esplodere’ e uscire dalla tela per incarnarsi negli oggetti circostanti; lampi di turchese e verde lime si rincorrono sulle lampade, sul cuscino, sulla storica seduta degli Eames. Raccogliere un colore da un pattern e riproporlo su altri oggetti è un trucco décor infallibile per creare l’armonia dell’insieme. Puoi partire da un quadro, come qui, o da un tessuto, da una tenda, una piastrella, una carta da parati… La scelta è solo tua!

Spazi molto aperti e colloquiali: questo, per Mariska, era un chiodo fisso, ragion per cui nella ristrutturazione non si è mantenuta la suddivisione originaria che prevedeva salotto e cucina separati. Quest’ultima, comunque, risulta ancora ‘invisibile’ da buona parte del living perché sfrutta la rientranza del locale: così la zona operativa è più appartata e non guasta l’atmosfera chic. L’arredo? Prevede un modello minimal con ante a gola e piano in acciaio, reso sprint da uno spesso strato di resina rosa fluo: «Questo progetto è un cocktail di elementi, forme e colori. La seriosità? Non è nemmeno vagamente tentata!» sorride Mariska.

News

Biosphera 2.0, la casa energeticamente autonoma

Una casa ‘passiva’ molto speciale sta viaggiando per l’Italia, fermandosi ad Aosta, Milano, Rimini, Torino (e arriverà anche in Svizzera, a Lugano, nel febbraio 2017), per raccontare che è possibile abitare a misura d’uomo, in modo confortevole (all’interno sono garantite temperature tra i 21 e i 25 gradi nonostante quelle esterne passino da -15 °C a + 40 °C) e producendo energia in modo autonomo.
 
Biosphera 2.0 utilizza le migliori tecnologie disponibili ed è in grado di produrre in autonomia tutta l’energia necessaria per viverci. I suoi 24 abitanti ‘sperimentali’ racconteranno la loro esperienza sul blog dedicato al progetto. La sfida nasce da un’idea di ZEPHIR-Passivhaus Italia e si sviluppa grazie al lavoro fatto dal Politecnico di Torino DAD insieme all’Università della Valle d’Aosta.
 
Dal 14 maggio al 30 giugno 2016 Biosphera 2.0 si trova a Milano presso i Giardini Indro Montanelli di Corso Venezia: è formata da soggiorno, bagno, angolo cucina e camera da letto, con grandi finestre su un lato, che si troveranno orientate in maniera ottimale nelle varie location, a seconda che si voglia catturare o evitare il calore esterno.
 
Biosphera 2.0 è costruita con pannelli XLam, fatti di assi incrociate e incollate di abete ecosostenibile, spesse 10 centimetri, ulteriormente isolati con lana di roccia.
 
Scopri i segreti della casa passiva
Molti tecnici delle aziende che hanno partecipato con i loro prodotti al progetto saranno presenti per illustrarne le caratteristiche e l’utilizzo nelle diverse situazioni climatiche.
Anche Internorm, azienda leader europea nel settore dei serramenti, sarà a disposizione del pubblico nelle giornate del 25 e 27 maggio e del 1, 9, 13, 21 e 29 giugno per spiegare le tecniche costruttive adottate.
 
La casa utilizza infissi di ultima generazione Internorm nelle versioni Pvc/alluminio della serie KF500 e legno/alluminio HF310 che oltre ad assicurare un ottimo isolamento termico permettono all’abitazione di ottimizzare il flusso energetico del sole. La grande superficie vetrata permette in inverno di accogliere energia gratuita, mentre in estate sarà filtrata da frangisole esterni per limitare il surriscaldamento, donando al tempo stesso illuminazione, benessere e appagamento estetico agli abitanti.
 
Clicca qui per avere informazioni sulle giornate Internorm per il pubblico a maggio e giugno.

 

News

Come trasformare i mobili Ikea 

Alzi la mano chi montando un mobile Ikea, immerso tra brugole e viti, non ha pensato: “io invece farei così…”. Oppure, aggirandosi in uno dei negozi svedesi, davanti a un oggetto di un dato colore, non ha mai esclamato: “ci fosse anche giallo o a pois, lo prenderei…”

La rete già pullula di ‘Ikea hack’, ma dal 24 maggio 2016 è arrivato anche il libro ‘Reinventare Ikea’ (Isabelle Bruno e Christine Baillet, 216 pagine, 200 foto, euro 19,90, Ippocampo ed.) che aiuta e autorizza tutti noi a personalizzare quegli elementi d’arredo dai nomi nordici e improbabili come Kura e Kallax che, tra l’altro, sono adatti a più di un reloooking.

Qui trovi due esempi tratti dal libro-novità che contiene 70 personalizzazioni e creazioni originali, suddivise in 4 livelli di difficoltà (facile, medio, avanzato, per esperti) 

Colori ad arte sulla scrivania con alzata

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Occorrente:

  • I due pezzi Micke di Ikea, ancora da montare
  • vernice acrilica (opaca o lucida) nera e nei colori primari rosso, blu e giallo
  • nastro adesivo di carta
  • un pennello
  • un rullo piccolo
  • carta abrasiva finissima

Come fare:

  • Carteggia leggermente le superfici da dipingere, poi spolverale
  • Proteggi i piani orizzontali con il nastro adesivo di carta
  • Dipingi i bordi di nero (una o due mani, secondo la qualità della vernice); per ottenere linee dritte usa il nastro adesivo come maschera
  • Lascia asciugare per 48 ore; proteggi poi i bordi neri con altro nastro adesivo di carta
  • Applica una prima mano di vernice. Se indicato dal fabbricante, una volta asciugato il colore, carteggia leggermente e passa una seconda mano
  • Procedi al montaggio del mobile seguendo le istruzioni di Ikea.

Da sgabelli a biciclettina

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Occorrente:

  • 2 sgabelli Frosta di Ikea
  • colla per legno
  • colla neoprenica multiuso
  • un set di elementi in metallo (vedi infografica su libro ‘Reinventare Ikea’) da ordinare su www.lefabshop/fabstore o da realizzare in proprio
  • 6 viti a testa esagonale (M6x35 mm)
  • 8 viti a testa esagonale (M6x50 mm)
  • 8 perni di legno (diam. mm 8×30)
  • 7 bussole filettate (M6X30 mm)
  • 8 rondelle a testa fresata (diam. mm 6,5×18)
  • 6 rondelle (diam. mm 18×6,5×1,6)
  • un seghetto alternativo
  • un trapano avvitatore

Come fare:

  • Utilizza 6 gambe dei due sgabelli, da forare in modo diverso (segui le indicazioni del libro); numerale così: F2, F4, F5, F6, F8
  • Gli elementi F1 e F3 sono le parti finali delle gambe segate F2 e F4: serviranno come attacco mobile al manubrio
  • I sedili diventano le ruote
  • Presta grande attenzione al montaggio del telaio e al posizionamento delle viti, dei perni e delle rondelle che assicurano la tenuta del veicolo!

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[[ge:mondadori:cf:13314]]