Shopping tour a Genova

Ho sempre sentito dire che in ogni città di porto si può trovare qualsiasi cosa si cerchi: a Genova è vero! Questa città meravigliosa racchiude migliaia di profumi: da quello fresco e frizzante del mare a quello speziato del centro storico, dove batte il cuore della città. Ci facciamo un giro?

GB GALLERY
via Roma 8/2 – www.gbgallery.it
Molto più di un negozio, ben più di una galleria: arredi e oggetti per la casa sono esposti nelle stanze di una residenza ottocentesca, in una magica atmosfera senza tempo.

CASA ANTIQUARIA
Via XXV Aprile, 21r
Pensi al ‘solito’ mobile d’antiquariato e ti viene l’orticaria? Vai da Rosa Pescetto: ti conquisterà con il suo gusto straordinario.

CALERI 1898
Via XXV Aprile, 41r
Il marchio storico della profumeria genovese crea fragranze personalizzate.

LA MAISON DE GÊNES
Via Brigate Bisagno, 61r
In questo grande ‘regno’ in stile francese trovi robot da cucina, complementi d’arredo, cristalli, porcellane.

L’ANGOLO DI SCURRERIA
Via Scurreria, 17r
Una bottega specializzata in cristalli e accessori per la cucina in vetro.

ARTEFIORI
Via XX Settembre, 166r
www.artefiori.it
Grande oasi con fiori, piante, idee regalo e articoli per la casa in stile country, provenzale e shabby chic.

CARTOLERIA BARISIONE
Via di Soziglia, 86-88
Dal 1878 la stessa famiglia vende ottima cancelleria. Entra per curiosare e scegli una bella carta per regali o per rivestire i tuoi mobili.

GUARNIMOBILI
Via San Lorenzo, 3r
www.guarnimobili.com
Ti manca quel tocco magico per personalizzare gli arredi di casa o le finestre? In questo storico negozio, a due passi dalla cattedrale, trovi maniglie di ogni tipo!

LO SPAVENTAPASSERI
Via Luccoli, 86R
www.lospaventapasseri.it
Tra lampadari realizzati a mano e pareti rivestite di stoffa, puoi comprare abiti eclettici ideati e cuciti da sapienti artigiane.

DROGHERIA GAMALERO
Piazza Sarzano
In una struttura di ferro battuto e rame, c’è posto anche per la Drogheria Gamalero: qui trovi ogni genere di leccornia. Oltre ai classici pesto e pinoli, ci sono spezie, tè, farine e dolci per i palati più fini.

ROMANENGO
Via di Soziglia, 74-76r
www.romanengo.it
Entra in questa antica confetteria per ammirare l’arredamento dell’epoca e gli specchi… ma non uscire senza assaggiare la frutta candita e le gocce al rosolio.

EPHEMERA
Piazza delle Fontane Marose, 1r
La piccola vetrina nasconde un interno ricco di grandi tesori d’oriente. Maria Paola e Renzo hanno raccolto numerose chicche in India e Thailandia (per chi ama lo stile etnico non pacchiano). Oltre all’arredamento, qui trovi gioielli antichi, tappeti e bellissimi tessuti.

CREMERIA BUONAFEDE
via Luccoli, 12r
Il mio primo ricordo di Genova? Dopo il mare, la panna montata fresca dal signor Romeo! Mio nonno mi portava in questa piccola latteria da cui uscivo felice, con un ‘ciuffo’ bianco sul naso. Entra per assaggiare la famosa Panera, il delizioso semifreddo al caffè.

Idee e tendenze

Mise en place: apparecchiare con stile

A caccia di talenti su Instagram: creativi da tutto il mondo (qui una fotografa turca!) ci raccontano le loro mise en place più originali e ‘vive’, dove il cibo nutre prima di tutto gli occhi…

Chi ha mai detto che i tovaglioli devono essere un elemento rigido? Qui si aprono e ‘si animano’, formando un festone.
La tovaglia, che mostra le tracce della piegatura, ci libera tutte dal pensiero di stirarla prima di apparecchiare! Le pieghe sono un segno… di vita, sono persino decorative!
I piatti hanno una linea semplice ma non banale [simile la serie Sorbetto di Bitossi Home con i piani da ø cm 27 e 30]. La forma un po’ più grande del normale li trasforma in perfette ‘scenografie’ per il cibo.

3 CONSIGLI PER APPARECCHIARE LA TAVOLA

  • Prima di apparecchiare, decidere se si vuole una composizione per contrasti o per armonie. Qui è la seconda: arance, frutti rossi e fiori sono in nuance.
  • Asimmetria bilanciata: ecco il segreto di una tavola ‘vitale’. I piatti sono disposti in modo regolare, ma con tocchi di disordine ‘ad arte’ (vedi la posizione delle tazze di tè…).
  • È importante tener presente l’occasione per cui si apparecchia: la colazione deve essere allegra ed energizzante.
Zona studio

Riorganizzare la camera studio: i consigli delle stylist

Devi riorganizzare la camera in più, sfruttandola come angolo studio? Segui i consigli della stylist!

Fabiana ci ha scritto chiedendo aiuto: “Io e mio marito condividiamo la scrivania, ma non possiamo lavorare al pc contemporaneamente… si sta stretti! Come si vede in foto, la stanza è piena e disomogenea: da un lato c’è l’ armadio su misura, sull’altra parete non posso appendere mensole perché ci passano i tubi. Mi serve più spazio e anche una soluzione per far dormire gli ospiti. Help me!”

La risposta delle stylist di Studiopepe:
“Ruotando la scrivania, Fabiana e il marito riusciranno a utilizzarla ‘vis à vis’, su entrambi i lati. Un tavolo più lungo vi aiuterà a gestire lo spazio in comune e una cassettiera (con le rotelle) potrà contenere l’indispensabile senza ‘affollare’ la scrivania. Per alleggerire la stanza, dovrete poi ridurre la quantità di arredi, scegliendone di più capienti e con uno stile comune! Con un mobile contenitore unico, a lato della porta o sulla parete di fondo, sarà possibile eliminare i vari mobiletti che ora creano confusione e rubano spazio alla zona living. E, se serve, il day-bed diventa un comodo letto per gli ospiti.
Nella zona in cui non puoi appendere cose pesanti, ti suggeriamo di creare campiture geometriche di colore. Noi abbiamo scelto il verde per riprendere il colore già presente nella fascia dell’armadio di Fabiana, così da giocare anche con le tinte delle sedie, dei cuscini e della lampada. Il tocco in più? L’aggiunta di elementi grafici, come il tappeto bianco e nero e il quadro geometrico.”
[[ge:mondadori:cf:30398]]
Day Bed One è divano & letto per gli ospiti [Another Country, cm 180x90x44h €3.380]. Scrivania per lavorare in due? Utilizza un tavolo da pranzo: Dining Table One, in quercia [Another Country, cm 160×80 €1.745]. Orologio Wall Wonder Clock in legno di quercia, laminato e ottone [Ferm Living, cm 35×41 €149 su » trend-house.it]. Quadro con cornice in legno, con grafica b&n, Yellow Summer [Maisons du Monde, cm 30×40 €14,99]. Sedia Visu Chair, in frassino e alluminio [Muuto, cm 53x48x78h €249]. Fodera cuscino in ciniglia, Gullklocka [Ikea, cm 50×50 €7,99]. Cuscino in poliestere, Kråkris [Ikea, cm 35×35 €0,99]. Lampada da terra, Hektar in ferro battuto, acciaio e plastica [Ikea, cm 31,5x181h €49,99]. Set tavolini Svalsta in multistrato di legno sagomato [Ikea, cm 55x45x40 e cm 63x73x45 €79,99]. Tappeto Sillerup in polipropilene [Ikea, cm 200×300 €99]. Cassettiera grigia Alex, su ruote in plastica [Ikea, cm 67x48x66 €109]. Contenitore a 4 ante T350 Basic, in massello di rovere europeo [Expormin, cm 120x44x156h prezzo su richiesta]. Lampada da tavolo Amuleto, design Alessandro Mendini in policarbonato [Ramun, cm 50×63, prezzo su richiesta].

Non sai come risolvere i tuoi dubbi d’arredo? Fai come ha fatto Fabiana: pubblica la tua richiesta (con foto) sulla fanpage Facebook di CasaFacile. Oltre ai (tanti) consigli della community dei lettori, potresti ricevere la risposta da una stylist di CasaFacile!

News

Whirlpool: la domotica si evolve

La domotica si evolve e diventa ‘connectivity’!

Oggi siamo ad Acireale per la presentazione dei nuovi elettrodomestici Whirlpool della linea Supreme Care e Supreme No Frost dotati di 6^ Senso Live Technology.

I protagonisti dell’evento, moderato da Maurizio Melis, giornalista del programma Smart City di Radio24, sono Maurizio Cuzani, vicepresidente di Net Consulting Cube; il professor Mauro Ferraresi, sociologo della comunicazione dello Iulm; Andrea Riggio, Direttore Marketing Whirlpool Italia; Giorgio Grassi, digital manager Whirlpool.

Ma i ‘veri’ protagonisti sono una lavatrice, un’asciugatrice e un frigorifero: hanno in comune la ‘connectivity’, connettività, cioè la capacità di interagire con noi e le nostre esigenze e di essere gestibili da remoto con app e tablet. E oltre alla connettività e all’interattività, la linea 6^ Senso Live Technology garantisce anche una grande semplicità d’uso e la massima attenzione al mondo green (che vuol dire non soltanto rispetto dell’ambiente ma anche risparmio energetico e di conseguenza economico).

La cosa interessante è come si è arrivati dal progetto al prodotto. Whirlpool, attenta alle abitudini e ai bisogni degli utenti finali, ha testato questi tre prodotti ‘inserendone’ i prototipi per un anno nelle case (tutte dotate di impianto fotovoltaico e connessione internet, oltre che di contatori elettrici di ultima generazione) di 21 famiglie assolutamente ‘normali’ (quindi non composte di nerd!) del quartiere Violino di Brescia.

Il risultato? Oltre all’efficacia e alla semplicità d’utilizzo della app, le 21 famiglie hanno apprezzato – in particolare per la lavatrice e l’asciugatrice – la comodità di programmare e gestire gli elettrodomestici anche da remoto e di poterli avviare nelle fasce orarie più economiche e di ricevere informazioni sul ciclo di lavaggio e sul consumo d’acqua. E, per il frigorifero combinato, la possibilità di gestire da remoto, per esempio, la funzione ‘Active 0’ già all’uscita del supermercato in modo da arrivare a casa e avere l’apposito cassetto a temperatura 0 gradi già pronto per la carne o il pesce appena comprato, che verrà conservato nel modo migliore.

E grazie ai loro suggerimenti e alle loro osservazioni, dettati dalle necessità quotidiane, i tre elettrodomestici sono stati perfezionati e resi perfettamente rispondenti alle necessità di una famiglia. Un bell’esempio di ‘connettività’ quella di Whirlpool, sotto ogni profilo!

7 giugno 2016
 

 

Case dei lettori

Soluzioni fai-da-te e stile shabby

Marianna ci invita a casa sua e ci racconta la storia di come l’ha realizzata con il marito Antonio.
La voglia di ‘costruire’ insieme la loro prima casa e un budget ridotto hanno portato al recupero di mobili e alla realizzare di soluzioni fai-da-te.

La nostra lettrice ama lo stile shabby e ci racconta:
“Il progetto della casa nasce dalla passione per il mio lavoro. Mi occupo di arredamento e decorazione di interni in stile shabby-chic interpretato sia in chiave classica che moderna. L’appartamento è mansardato, in tutti gli ambienti c’è il parquet in legno color noce ed una tinta grigio polvere (colore di cui sono follemente innamorata) riveste le pareti.
La cucina è allegra, colorata ed originale. È stata realizzata in muratura e rivestita con della resina cementina ed unitamente alle antine bianche rappresenta la parte più ‘moderna’ della casa.
Il tavolo e la mensola sulla cucina sono stati realizzati a mano e poi patinati.”

Molti mobili arrivano dai mercatini, Marianna ha ridato loro vita reinventandoli in chiave moderna, perfetti per una casa giovane e per lo spirito fai-da-te che la anima. 

“La panca con il cuscino è stata acquistata in un vecchio convento mentre il panchetto è stato realizzato creando sulla seduta tutte le tonalità presenti nelle mattonelle. Al soffitto c’è una vecchia scala di campagna con luci intrecciate che fa da lampadario. Nel salone sono presenti mobili antichi decapati, c’è una vecchia cassapanca che funge da tavolino, un divano chesterfield vintage nella tonalità verde inglese, un armadio antico che è diventato una cristalliera, una toilette da bagno che funge da svuota tasche…
Anche la camera da letto è realizzata con mobili antichi decapati tranne la testata del letto che è stata creata con tavole da ponteggio ed una vecchia cimasa a completamento del tutto. A un lato del letto al posto del tradizionale comodino vi è una una fioriera in ferro battuto a tre livelli.”

Marianna e Antonio sono sposati da meno di un anno, la casa è un progetto in divenire. Chissà quali altri progetti hanno in mente! 

Anche tu vuoi vedere la tua casa pubblicata? Manda foto e descrizione a [email protected]
 

Cucina

Sala da pranzo in 3 stili

Cerchi uno stile definito per la tua zona pranzo?
Parti dallo spazio che hai a disposizione per scegliere tipo, forma e dimensioni del tavolo, quindi passa a sedie e complementi. Qui te li proponiamo in 3 stili:

NEO-CLASSICO
Materiali importanti e accenti rétro rivisitati in chiave moderna.

MOOD NORDICO:
Legni chiari e colori primari pieni o elaborati in motivi geometrici

NEW COUNTRY:
Stile inglese con legni sbiancati da accostare ad elementi industrial

Cucina

L'altezza giusta per il tavolo da pranzo

Qui ti spieghiamo quanto deve essere alto il tavolo, quanto spazio devi lasciare dietro alle sedie, quanto deve essere grande (se quadrato, rettangolare o rotondo) in base a quante persone devono mangiare e come illuminarlo.

Crea una zona pranzo comoda ed ergonomica!
Scopri le altezze e gli ingombri di tavoli, sedie e luci.

LE ALTEZZE GIUSTE
Le sedute sono alte cm 44/46: per infilare con agio le gambe sotto il tavolo, la sua struttura sotto top deve distare 20 cm dal sedile. Il piano del tavolo è alto cm 75 circa (altrimenti è scomodo). La sospensione va ad almeno cm 50 dal top per illuminare senza abbagliare.

IL TAVOLO QUADRATO
Per ogni commensale calcola un ingombro di cm 60 in larghezza e 50 in profondità. Per stare comodi in 4 occorre un tavolo di cm 100×100 e tutto attorno una fascia di cm 50/60 per posizionare le sedie. 
Per 8 persone serve un tavolo da almeno cm 140×140.

IL TAVOLO RETTANGOLARE
Per 4 persone deve essere da cm 140×80: si aggiungono 60 cm di lunghezza per ogni commensale in più. Tra il bordo del tavolo e la parete servono 105 cm per il passaggio
delle persone (cm 125 se c’è una credenza, per consentire l’apertura di ante e cassetti).

IL TAVOLO ROTONDO
Per 2 persone il top deve avere un diametro di cm 60, per 3 di cm 80, per 4 commensali si sale a 90/110 cm, per 6 110/125; infine, per 8 occorre un tavolo da cm 150/160. Tutto attorno serve una fascia libera da cm 45/60 cm per fare accomodare e muovere le persone.

ESIGENZE SPECIALI
Se in casa c’è una persona che si muove su sedia a rotelle, per garantirle un accesso facile al tavolo da pranzo è bene che la si disponga a capotavola.
Fra il tavolo e la parete retrostante servono almeno cm 150/170 in modo che la carrozzella possa ruotare con tutto l’agio necessario.

Disegni
Silvia Magnano

Soggiorno

L'altezza e la distanza giusta per guardare bene la tv

Qual è l’altezza giusta per mettere la tv? Quanto comprarla grande? Sono domande che ci poniamo solo al momento di acquistare o posizionare il televisiore nuovo. Ci sono delle vere regole e calcoli matematici che possono aiutarci ad avere una visione ottimale. Ecco quali:

La giusta distanza dalla quale guardare la Tv dipende dalle sue dimensioni. Ma per goderti appieno lo spettacolo, tieni conto anche dell’altezza alla quale la metti e scegli un’adeguata illuminazione.

A che altezza devo mettere la tv?
Dipende… dalla seduta che utilizzi! Stabilito il livello a cui si trovano i tuoi occhi mentre guardi la tv, installa l’apparecchio a un’altezza tale per cui 1/3 dello schermo resti sopra i tuoi occhi e 2/3 si trovino al di sotto. In generale, l’altezza media è compresa tra 95 e 100 cm dal pavimento.

Qual è il giusto rapporto tra dimensione e distanza dello schermo?
Qui trovi uno schema di massima, che ti permette di non affaticare la vista (e che puoi comunque adattare alle tue capacità visive).
[[ge:mondadori:cf:30359]]

La luce corretta
Guardare la tv in un ambiente poco illuminato affatica la vista, per il contrasto troppo netto tra la luminosità dello schermo e il buio della stanza. 

  • Basta una lampada da terra, magari con dimmer per regolare l’intensità della luce, sistemata poco dietro la tv, su un lato
  • Una serie di faretti a bassa intensità, fissati al soffitto o al mobile-tv, che illuminino la parete dietro il televisore
  • Due strisce a led adesive (le trovi da Leroy Merlin) fissate sui due lati della tv

[[ge:mondadori:cf:29449]]
Illustrazioni 
Mauro Santella

Decorare

I taglieri decorati da usare come piatti

Ecco qualche ricetta per utilizzare subito il tuo tagliere-piatto!
 
BAGEL INTEGRALI AI SEMI CON CATALANA DI GAMBERI
 
Non hai tempo? Si trovano ottimi bagel già pronti in commercio: passa alla ricetta della catalana più sotto. Vuoi farli tu? Ecco come preparare 10 bagel fatti in casa.
 
Ingredienti
300 gr di farina 00
250gr di farina integrale
300 gr di acqua circa
2 cucchiai di miele
10 gr di sale
1 uovo
1 bustina di lievito disidratato
1 cucchiaio di latte
1 cucchiaio di zucchero
Semi misti di sesamo, lino e zucca
 
Mettere nella planetaria le farine, 00 e integrale, il miele, l’acqua e il lievito e impastare inserendo dopo qualche minuto il sale. Formare un panetto e lasciarlo riposare per 1 ora e mezza coperto con un panno in un luogo asciutto. Trascorso il tempo formare 10 panetti e forare il centro così da formare una ciambella. Sistemare su un vassoio e lasciare riposare un’altra ora. Intanto mettere a bollire una pentola d’acqua con un cucchiaio di zucchero, quando i bagle sono lievitati tuffarli nell’acqua bollente per un minuto girandoli una volta. Farli scolare e sistemarli su una placca foderata con carta da forno. Spennellarli con l’uvo mescolato al latte e decorarli a piacere con i semini. Infornare a 180° per 35 minuti. Ottimi sia caldi che freddi.

Come fare la catalana di gamberi
 
Ingredienti
250 gr di gamberi rossi da sgusciare
Mezzo peperone giallo
Mezza cipolla rossa
Un cuore di sedano
Un limone non trattato
Olio
Sale
 
Sgusciare ed eliminare la testa dei gamberi. Scaldare un pentolino di acqua salata, quando bolle tuffare i gamberi per tre, quattro minuti. Scolarli e metterli in una ciotola con la cipolla rossa tagliata a fettine, il peperone tagliato a cubetti, il sedano tagliato a rondelle e qualche lamella di buccia di limone. Condire con olio e sale e lasciare riposare. Si può lasciare in frigorifero ed è molto buona anche il giorno dopo.
 
CESTINI DI POLLO E PEPERONI CON SALSA DI YOGURT ALL’ERBA CIPOLLINA
 
Per i cestini di pollo
 
1 cestino di tacos
100 gr. di petto di pollo
1 cucchiaio di olio d’oliva
Mezzo peperone verde
1 cipolla
Sale e pepe
Birra
Prezzemolo
 
Tagliare il petto di pollo a listarelle. In una ciotola coprirli con la birra. Unire prezzemolo, olio, sale e pepe e lasciar marinare per un’ora. Nel frattempo lavare e tagliare a a fettine sottili peperone e cipolla. In una padella con poco olio far rosolare il peperone e la cipolla aggiungere il pollo ben sgocciolato e far cuocere per qualche minuto mescolando. Versare nel cestino e servire con la salsa.
 
Per la salsa di yogurt
 
200 gr di yogurt greco
1 limone
Sale
Erba cipollina
 
In una terrina mescolare lo yogurt greco, 1 cucchiaio di succo di limone e un cucchiaino di erba cipollina tagliata a piccoli pezzi con la forbice. Regolare di sale e pepe e servire.
 
FRENCH TOAST ALLA CREMA DI AVOCADO
 
Ingredienti
1/2 avocado maturo
50 gr di formaggio spalmabile
Sale e pepe
Sale nero e germogli per guarnire
1 uovo sodo
 
Sbucciare e privare l’avocado del nocciolo quindi tagliarlo in due parti. Mettere nel mixer una parte con il formaggio e qualche goccia di limone. Aggiustare di sale e pepe. Spalmare la crema ottenuta sul pane da toast e guarnire con mezzo uovo sodo, germogli a piacere e fettine di avocado rimasto.
 
GAUFFRE SALATE CON CAPRINO E PISELLI ALLA MENTA
 
Per le gauffre
 
180 g farina
50 g di burro fuso
4 uova
150 ml di latte
Sale
 
Mescolare in una ciotola farina, uova sbattute, burro fuso, latte e sale. Versare sull’apposita piastra calda, cuocendo da entrambi i lati.

Per i piselli alla menta
 
800 gr di piselli freschi
2 ciuffi di menta
30 gr di burro
sale
 
Mondare i ciuffi di menta, lavarli e legarli a mazzetto, tenendone da parte 3-4 foglioline. Sgranare i piselli, lavarli sotto acqua corrente e versarli in una pentola con 1 I d’acqua fredda, aggiungendovi il mazzetto di menta preparato.
Portare a ebollizione l’acqua, poi abbassare la fiamma e fare cuocere i piselli per 25 minuti. A cottura ultimata sgocciolare i piselli, raccogliendoli in una casseruola larga e bassa. Aggiungervi il burro e le foglioline di menta tenute da parte, quindi regolare di sale e fare insaporire i piselli per pochi minuti, a fuoco basso, mescolando di continuo.
 
Servire le gauffre con i piselli alla menta e una rondella di caprino fresco.
 

 
 
 
 

News

I memorabilia più curiosi per il compleanno della regina

I festeggiamenti per il 90esimo compleanno della regina d’Inghilterra si concluderanno ufficialmente l’11 giugno 2016 con una maestosa parata storica: si chiama Trooping The Colour, “la sfilata della bandiera” e si svolge ogni anno dal 1820. Elisabetta guiderà la sfilata a bordo della sua carrozza fino a Buckingham Palace e poi si affaccerà al balcone per assistere all’esibizione della Royal Armed Force. Sfileranno 1400 soldati, 200 cavalli e 400 musicisti e dopo la parata ci sarà un mega picnic collettivo con più di 600 associazione benefiche.
 
Vuoi mandarle gli auguri? Sul sito ufficiale www.royal.uk/messagetothequeen puoi compilare un form e lasciare un messaggio (ha ricevuto circa 120mila messaggi, lettere e regali per il suo sessantesimo anniversario di salita al trono!).

Elizabeth Alexandra Mary nata a Londra il 21 aprile 1926 è la regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (nonché di Antigua e Barbuda, Australia, Bahamas, Barbados, Belize, Canada, Grenada, Giamaica, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, Saint Kitts e Nevis, Saint Vincent e Grenadine, Isole Salomone, Santa Lucia e Tuvalu!). Elisabetta II è anche Capo del Commonwealth (i suoi sudditi sono circa 125 milioni!) e governatore supremo della Chiesa d’Inghilterra, comandante in capo delle forze armate e signore dell’Isola di Man. È salita al trono del Regno Unito il 6 febbraio 1952, alla morte del padre re Giorgio VI e il suo regno è il più lungo di tutta la storia britannica.