Illuminazione

10 lampade di legno

Anche il legno… si accende! Queste lampade somigliano a ghiande, foglie, rami… Forme inattese, raccontano una nuova sfida del design: dare luce al materiale più naturale che ci sia.

Sono soprattutto in legno chiaro e d’ispirazione scandinava, ma non mancano modernissime lampade giapponesi. Infatti tradizionalmente queste due ‘scuole del progetto’ amano coniugare materiali ecologici con forme semplici e lineari.

Una delle prime lampade contemporanee in legno è stata Wood di Muuto, da tavolo:
[[ge:mondadori:cf:30756]] 

Ne sono seguite molte altre, anche di design italiano. Piccole e grandi, come gli originalissimi lampadari in sottile lamina di legno, che ricordano i mobiles di Calder.
[[ge:mondadori:cf:30758]]

Anche se pensate in un materiale iper-tradizionale come il legno, queste lampade utilizzano sorgenti luminose a risparmio energetico, compresi i Led.
[[ge:mondadori:cf:30751]]

Puoi sceglierle anche se in casa non hai null’altro di legno, perché il loro look materico è quasi neutro: si abbinano piacevolmente a tutti i colori e ai materiali più innovativi. 

Ispirazioni

Decorare: una carta da parati in ogni stanza

My Floryd Welin è una graphic designer, disegna e crea pattern che finiscono su cuscini, tovaglioli, vassoi, piatti, tazzine. La sua casa è come lei, un trionfo di fantasie ispirate alla natura, mixate su tante carte da parati tipiche della tradizione svedese. 
«Adoro gli interni bianchi, i sobri ambienti giapponesi, ma non so arredare così. Finisco sempre per scegliere il colore» dice My, che ha una vera passione per le fantasie, specie ispirate alla natura: la sua casa è un esempio di come si possano accostare carte da parati diverse senza un effetto disordine. Qui ogni tappezzeria individua una stanza. 
Il colore è l’arma vincente con cui la designer ha ripensato gli spazi: sdrammatizzandoli con interventi e dettagli fullcolor.
Mercatini dell’usato, aste e svendite sono frequentatissimi da My, sempre a caccia di pezzi unici, vecchi giochi e libri per bambini.

Spensierato e allegro è il mondo dei più piccoli. My ha creato per loro uno spazio fiabesco per i suoi due figli.
Invece delle mensole, le cassette di legno appese alla parete diventano contenitori. E per tenere in ordine, le scatole di cartone Ikea nella libreria Expedit. 

Ispirazioni

Il bello di avere una veranda

Aperti su un giardino tropicale, gli interni di questa villa a Cape Town sono vivaci e freschi: rattan, legno, tessuti grezzi a colori, piante… qui tutto dà la sensazione di vivere all’aperto anche quando si è dentro casa.

La padrona di casa lavora come interior designer tra Londra e Cape Town. Dieci anni fa, con il marito Graham, decide di fermarsi in Sudafrica e di comprare una casa a due passi dal meraviglioso orto botanico, il Kirstenbosch. La famiglia cresce, così pensano ad un restyling: si inizia dal patio ‘open air’, per vivere in&outdoor al tempo stesso.

Esternamente, l’edificio affascina per il suo classicismo georgiano, ma gli interni presentano uno stile rustico, poco rifinito. Da qui nasce la scelta di utilizzare la potenza visiva del colore per ricalibrare alcuni elementi architettonici, come le travi a vista, o svecchiare arredi dalla foggia desueta.
 

Ispirazioni

Stile nordico: minimal con tocchi di colore

Ti piace lo stile nordico ma temi che sia troppo freddo? Scopri questa casa e come la proprietaria è riuscita a renderla luminosa ed essenziale ma non minimalista, nè fredda e non (solo) bianca. 

La proprietaria di casa è un’affermata consulente di design e racconta di essere cresciuta tra decori danesi molto tradizionali e mobili Biedermeier. «Sarà per questo che ho sviluppato un mio linguaggio più semplice ed essenziale» dice. «Tendo a eliminare il superfluo, amo il bianco e creo ‘punti focali’ e di colore con opere d’arte astratta». 

Il parquet sbiancato scalda l’ambiente tra arredi basic e spunti di colore. Il minimalismo qui non è una scelta integrale. Piccoli oggetti sono disposti qua e là insieme a sobri tocchi décor. La geometria rigorosa della libreria, per esempio, è ingentilita dall’estroso colore di fondo e dalla sorpresa di un unico riquadro rosso.

Come pulire i divani di alcantara®?
enlightened È un materiale soft, ma di facile manutenzione: si può lavare in lavatrice a 30°, senza usare la centrifuga. Vietato solo il vapore. Per saperne di più: www.alcantara.com

News

A Milano il condominio solidale Oikos

A Milano è nato un condominio solidale: una palazzina di 4 piani in piazza Greco, completamente ristrutturata e messa a nuovo, in cui trovano alloggio persone in difficoltà.

Un progetto di co-housing paradigmatico, votato all’inclusione e all’emancipazione sociale di persone che in situazioni di fragilità e disabilità.
L’idea è nata per iniziativa di 3 cooperative milanesi, le storiche Spazio Aperto Servizi, Cascina Biblioteca e Farsi Prossimo, che insieme hanno dato vita nel 2012 al Consorzio Oikos, con il supporto fondamentale della Comunità di Sant’Egidio, la Fondazione Idea Vita e la Parrocchia di San Martino in Greco.
Quello proposto è un nuovo modello di integrazione sociale: si entra secondo alcuni requisiti, si vive insieme cercando di aiutarsi, e quando si è giudicati ‘abili’, si esce lasciando posto a nuove persone.
 
La palazzina oggi è così organizzata: al piano terra ospita M’ama Food, il catering solidale di donne rifugiate – straniere perseguitate, maltrattate o fuggite da paesi in guerra; al primo piano un bilocale ospita adulti in difficoltà e un trilocale una famiglia rom. Al secondo piano e nella mansarda rispettivamente si trovano un bilocale per adulti in difficoltà e una comunità destinata a persone con disabilità lieve.
 
Tutti gli appartamenti sono completamente arredati e offrono un ambiente funzionale e accogliente. Ma il valore aggiunto di vivere in Oikos è dato dalla presenza degli operatori delle Cooperative che accompagnano il percorso di integrazione degli ospiti.
 
Maggiori informazioni su www.consorzio-oikos.org

News

Il nuovo catalogo Leroy Merlin: una guida sicura per rinnovare la tua casa

Arriva l’estate, ma per rendere la tua casa davvero contemporanea, le manca quel tocco di freschezza? Vorresti rinnovare l’ambiente in cui vivi ma non sai da dove partire? Allora non c’è più tempo da perdere: fai un salto da Leroy Merlin o visita il sito web e sfoglia il catalogo nuovo di zecca. Grazie ai numerosissimi spunti e suggerimenti troverai la soluzione più adatta per te e saprai orientarti tra le centinaia di prodotti proposti.
 
Il nuovo catalogo Leroy Merlin ti guida nella realizzazione del tuo progetto indirizzandoti nei quattro ambienti principali della tua casa: bagno, cucina, living e giardino. Per ognuno Leroy Merlin ti offre tutti i prodotti e le idee da realizzare o semplicemente da adattare al tuo stile. Non ami mettere confini alla tua fantasia? Leroy Merlin lascia che il tuo estro si esprima liberamente e ti fornisce tutto il supporto necessario per riuscire al meglio nella tua progettazione. 
 
Ami uno stile luminoso e raffinato, ispirato ai più moderni designer europei? Allora rimarrai sicuramente affascinato dal progetto della nuova cucina sui toni del bianco. Il tuo soggiorno è poco spazioso e ti serve assolutamente un posto per i tuoi amati libri? Allora non c’è occasione migliore per costruire un soppalco pratico e moderno dotato di una libreria e di un elegante scala. Nel catalogo trovi questi e moltissime altri progetti pensati per te e per le tue esigenze: Leroy Merlin, con la sua versatilità, ti aiuta a trasformare ogni angolo della tua casa in un luogo magico che parla di te. 
 
Per festeggiare l’arrivo del nuovo catalogo, Leroy Merlin ti offre Ideapiù Easy, un programma semplice e innovativo, perfetto per risparmiare. Basta andare sul sito www.leroymerlin.it e registrarsi alla voce Ideapiù Easy. Inserendo il codice promozionale catalogo16 diventerai cliente Ideapiù Easy e riceverai subito un coupon con uno sconto del 10 % sul tuo prossimo acquisto. Ma non è tutto, grazie a Ideapiù Easy, potrai usufruire di tantissime offerte personalizzate che ti verrano inviate tramite mail, SMS o direttamente sull’app Leroy Merlin. Inoltre se effettui cinque acquisti, senza minimo di spesa, in cinque giornate diverse, guadagnerai un buono sconto di 5€ da usare su una spesa successiva di minimo 50€.
 
Non perdere l’occasione, vai sul sito www.leroymerlin.it e scopri tutti i dettagli.
 
 
 
 

Frigoriferi

Come organizzare il tuo frigorifero e conservare correttamente gli alimenti

Sicuramente ti sarà capitato di non sapere come sistemare il cibo e ti sarà sorto il classico dubbio: andrà in frigo oppure no?

Una corretta sistemazione del cibo all’interno del frigorifero può influire sulla corretta conservazione e anche sull’efficienza energetica.
Il frigorifero è infatti dotato di un numero variabile di ripiani e comparti, ciascuno dei quali serve per uno scopo specifico, in base alle diverse temperatura e umidità delle singole zone, più o meno vicine alla bocchetta di refrigerazione.

Sistemare quindi gli alimenti in maniera errata può portare a una più veloce alterazione delle loro qualità organolettiche.

Abbiamo raccolto alcune regole utili da seguire per ottimizzare i consumi del frigo e, soprattutto, conservare nel modo migliore il cibo che compriamo.

Regole generali

  • Non riempire troppo il frigorifero, perché consumerà più energia elettrica e il raffreddamento sarà in ogni caso meno efficiente.
     
  • Di conseguenza, sarà consigliabile non abbondare con la spesa e soprattutto non dimenticare cibo in frigo per lungo tempo: è sempre meglio consumare il cibo quando è molto fresco e non a ridosso della scadenza. 
    Un trucco? Riponi i cibi comprati più di recente dietro a quelli che già erano in frigo.
     
  • Un’altra regola da tenere sempre a mente è quella di non mettere a contatto cibi da consumare previa cottura con cibi da consumare crudi, per evitare la contaminazione dei secondi, che non subiranno poi alcun tipo di trattamento termico.
     
  • Riponi sempre gli avanzi quando sono freddi, per non compromettere la temperatura del frigorifero.
     
  • Tieni il frigorifero aperto il meno possibile, per evitare sbalzi di temperatura.
     

Come organizzare i ripiani, i cassetti e lo sportello

  • I ripiani superiori del frigorifero hanno temperature più costanti: si potranno sistemare qui gli alimenti che non devono essere cotti, come salumi, formaggi a pasta dura, burro, yogurt.
     
  • Sui ripiani centrali sistema formaggi freschi, salse, dolci e gli avanzi, inclusi tutti gli alimenti che riportano sull’etichetta l’indicazione “dopo l’apertura conservare in frigorifero”.
     
  • I ripiani inferiori sono i più freddi, i ripiani bassi si devono prediligere per carne e pesce.
     
  • Utilizza un cassetto per la frutta e uno per la verdura: devi sapere che alcuni frutti (mele, pesche, prugne) producono sostanze che potrebbero accelerare la maturazione delle verdure, facendole germogliare o ingiallire. Dato che in questa zona la temperatura è più alta (circa 8°), sistema i frutti troppo maturi o quelli delicati (come le bacche) sui ripiani alti e consumali in breve tempo, oppure tienili fuori dal frigorifero.
     
  • La porta è la parte più calda del frigorifero e quindi qui dovresti sempre conservare gli alimenti che più difficilmente tendono a deperire: condimenti, succhi di frutta, latte, acqua e bibite in generale.
     

Alimenti che non devono essere conservati in frigorifero
Attenzione: alcuni alimenti in frigorifero tengono a perdere le loro proprietà organolettiche o a guastarsi.

I pomodori per esempio tendono a perdere sapore: meglio conservarli in un luogo asciutto a temperatura ambiente, così come patate, cipolle, aglio.

Le banane soffrono il freddo e diventano nere: se proprio non puoi fare a meno di metterle in frigorifero, puoi però proteggerle avvolgendole nella carta da forno.

Il miele tende a cristallizzare e a perdere le sue qualità, mentre il caffè perde il suo aroma e assorbe gli odori degli alimenti conservati nel frigorifero.

News

Floating piers: l'installazione di Christo sul lago d'Iseo

Finalmente è arrivato il momento: sabato 18 giugno inaugura l’opera d’arte ‘Floating Piers’, mega installazione dell’artista Christo, sul lago d’Iseo.

Se ne parla da anni, è l’opera d’arte più attesa: l’installazione Floating Piers, letteralmente ‘pontili galleggianti’, permetterà di attraversare a piedi il lago d’Iseo per raggiungere Monte Isola e la piccola isola di San Paolo.
Una passeggiata di circa tre chilometri sull’acqua e circa altri due sulla terra ferma. 
Un pontile galleggiante coperto da 90mila metri quadrati di tela poliammidica color giallo intenso.
Una struttura temporanea che sarà visitabile fino al 3 luglio 2016.

Per chi andrà a visitare questa gigantesca installazione c’è anche un contest fotografico su Instagram: #TheFloatingPiers Instagram Photo Contest. Qui trovate tutte le info per partecipare.

News

Arrivano i washi tape triangolari per Vitra

A Basilea, in occasione di Art Basel, la fiera d’arte contemporanea e di design più importante al mondo, il Vitra Campus lancia la sua collaborazione con mt masking tape con un’enorme e spettacolare installazione.
5.200 rotolini di masking tape (nastri adesivi decorativi) appesi nel centro del Buckminster-Fuller Dôme, la cupola geodetica.

Fino al 26 giugno il Vitra Campus è il posto da visitare per tutti gli appassionati di washi tape!
Kamoi, l’azienda produttrice degli originali mt masking tape, presenta la grande novità: rotolini triangolari per la collezione realizzata con Vitra.
Pattern geometrici e colori di design: dal grigio metallizzato al verde acqua. 
Purtroppo i nuovi washi tape sono in vendita esclusivamente nel bookshop del Vitra Campus e sembra che siano già sold-out! 

Per maggiori informazioni: www.mt-maskingtape.com

La visita al Vitra Campus è un tour imperdibile tra gli edifici degli architetti contemporanei più importanti e bellissimi allestimenti.
Ultimo inaugurato, il nuovo edificio “Schaudepot” disegnato dagli archistar Herzog & de Meuron, ospita il Vitra Design Museum con una collezione di oltre 7.000 pezzi di design del Novecento.

Un’altra bella iniziativa è l’installazione con 120 vasi di fiori firmata dai fratelli Bouroullec in omaggio e ricordo di Zaha Hadid, scomparsa prematuramente pochi mesi fa. 

[[ge:mondadori:cf:28483]]

Piante grasse

Crassule: i mini giardini di piante in miniatura!

Le crassule sono piante succulente facilissime da trovare, da moltiplicare e da curare. Si prestano a creare micro-giardini: puoi addirittura indossarle in piccoli gioielli, collezionarle, e ovviamente scambiarle con le amiche. Qui ti insegniamo a ‘lavorare’ i germogli delle crassule. Questo è il momento dell’anno più indicato per avviare la ‘nursery’ delle succulente. Come? Segui i nostri passaggi.

1. SCEGLI LA PIANTA MADRE (Crassula adulta)
Le trovi ovunque, dai terrazzi degli amici ai giardini condominiali. Stacca alcune foglie come fossero i petali di un fiore. Questa sarà la tua talea.

[[ge:mondadori:cf:30606]]

2. RAGGRUPPA LE TALEE
In un contenitore, tipo vaschetta in plastica forellata della frutta, metti un miscuglio di terriccio e sabbia.
Livella e compatta la superficie. 
Disponi le tue talee a scacchiera o in cerchio tenendole distanziate (circa 2cm).

3. INNAFFIA
Con un vaporizzatore, bagna bene la superfice della nursery ogni due giorni.
Lascia in piena luce ma non al sole diretto.

4. GERMOGLI
Dopo circa 15 giorni spunteranno i primi germogli.
A questo punto puoi trasferirle in un vaso più grande.  Oppure in micro contenitori di recupero che trovi per casa. Noi abbiamo provato la coltivazione nel ditale da sarta e nel cucchiaino.Very cool! E tu?

[[ge:mondadori:cf:30644]]

UN CONSIGLIO IN PIÙ
Oltre al mini vaso monopianta da usare anche come gioiello green (vedi la gallery) puoi inventare delle composizioni con specie diverse. I mix di colori e forme sono sempre molto gradevoli.