Piante da appartamento

Scopri la Pilea Peperomoides, la pianta che fa impazzire Pinterest

La Pilea Peperomoides è tra le piante più fotografate, più popolari sul web e più ripinnate su Pinterest. Arriva dalla Cina, il suo soprannome, pianta delle monete o pianta del missionario, sottolinea la forma delle bellissime foglie tonde dal portamento eretto.
Scoperta di recente e inserita all’interno della famiglia delle Urticaceae, la Pilea Peperomoides è molto resistente alla siccità e facilissima da curare anche per chi non ha il pollice verde.
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COME SI COLTIVA
Riprodurla è facilissimo. Se hai un amico che la possiede, basta prelevare un rametto con una piccola radice e metterlo nel vaso con il terriccio. Radicherà in un baleno.
Se ti diletti con l’idrocoltura, cresce bene anche in un vaso-barattolo trasparente con l’acqua.
All’aperto ama le posizioni ombreggiate lontano dai raggi diretti del sole.
La Pilea Peperomoides è una sempreverde che non sopporta il freddo, per cui durante l’inverno preferisce stare in casa in piena luce ma lontano dai termosifoni.
Crescerà dando molte soddisfazioni! 

DOVE ACQUISTARLA 
Non è facile da trovare nei comuni negozi di giardinaggio. Prova sul web:
www.zulianivivai.it
www.vivaiocorazza.com  
www.ebay.it

 

Mettere in ordine

Come scegliere i sacchetti per l'umido

Ii sacchetti per l’umido sono una cosa a cui non facciamo mai caso, se non quando si rompono, gocciolano, sporcano e ci sporcano. E allora eccoci lì a prendere un secondo sacchetto in cui riversare il primo ormai inutilizzabile. E, oltre al danno, la beffa di consumarne due al posto di uno. Ma alcuni utili accorgimenti ti aiuteranno a scegliere il sacchetto dell’umido più affidabile, resistente e sicuro. Ecco 5 cose che nessuno ti aveva mai detto sui sacchetti per l’umido. E un consiglio pratico per ridurre i cattivi odori.
Sfoglia la gallery e scopri tutto quello che nessuno ti ha mai detto sui sacchetti per l’umido. Per esempio, lo sapevi che hanno anche una data di scadenza?

Arredo esterni

Balconi in città: trova l'ispirazione per il tuo spazio outdoor

Hai un piccolo balcone o un grande terrazzo? Basta davvero poco per ricavare un angolo relax all’aperto, dove leggere, riposare o intrattenersi con gli amici. Mare, montagna o città, non ti formalizzare… e improvvisa! Crea il tuo angolo outdoor proprio come fanno le stylist.

Attrezza il tuo terrazzo con una zona pranzo con tavolo e sedie, per mangiare all’aperto anche in città!
Porta sul balcone cuscini, pouf, sgabelli, crea un’area relax dove goderti la bella stagione.
Non dimenticare tappeti da esterno, tessuti, cuscini da terra e lanterne: con poche mosse creerai l’atmosfera perfetta per le sere d’estate.

Se il terrazzo è mini sfrutta le pareti e le altezze, anche la ringhiera può diventare una risorsa: usala per agganciare e appendere vasi o cuscini senza portar via spazio.
enlightenedIdea da copiare: fissa i cuscini che di solito si mettono sulle sedie con un nodo alla struttura del bancone, si trasformeranno in un comodo poggiaschiena!

Prevedi delle strutture che possano ripararti dal sole: scegli tende, pergole o ombrelloni per creare zone ombreggiate e potrai godere del tuo spazio all’aperto anche durante le ore più calde.

Non le solite lampade: candele, torce, lanterne, fili di luce… sono tante le soluzioni per illuminare il tuo balcone.

Cosa manca? Il verde ovviamente! Via libera al tuo pollice verde (non temere, tutti possiamo imparare ad occuparci di fiori e piante! Segui i consigli della nostra esperta di verde).
Fiori e piante saranno le decorazioni più belle: gioca con i volumi, scegli piante con portamenti diversi e vasi con decori e altezze varie. 

Con uno spazio outdoor così, rimanere in città durante l’estate sarà più piacevole!

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Cucina

Scegli il sistema per depurare l'acqua

Per depurare l’acqua del rubinetto i metodi possibili sono due: l’osmosi inversa e la microfiltrazione. Li abbiamo messi a confronto per valutare vantaggi e svantaggi. La nostra guida alla scelta del sistema di depurazione per l’acqua più adatto per te continua nella gallery, dove ti segnaliamo prodotti di ultima generazione, efficaci e così facili da installare che in qualche caso puoi anche smontarli per portarli in vacanza!

OSMOSI INVERSA
Vantaggi
L’osmosi inversa è il metodo filtrante che sfrutta membrane osmotiche semipermeabili (e spesso filtri a carbone attivo) per trattenere in modo selettivo particelle inquinanti infinitesimali (di ø da 0,01-0,0001 micron).
L’osmosi inversa elimina metalli pesanti, nitrati, fluoruri, virus e batteri e rimuove anche l’odore e il sapore di cloro.
L’osmosi inversa è l’ideale quando dal rubinetto scende acqua dura con ‘residuo fisso alto’ perché il filtraggio ne riduce la salinità restituendola leggerissima e ‘minimamente ‘mineralizzata’, come la buona acqua di montagna.  
Con l’osmosi inversa la salinità viene solo ridotta (e non eliminata del tutto creando acqua distillata, come spesso si dice), poiché nella maggior parte dei sistemi si può sempre regolare la percentuale di sali minerali desiderata.
Fattori da valutare
Oggi gli impianti per l’osmosi inversa sono molto più silenziosi e compatti (grandi meno di una valigetta ventiquattrore) trovano spazio nei cassettoni delle basi della cucina o si integrano nello zoccolo.
Svantaggi da mettere in conto
La tecnologia dell’osmosi inversa è efficace ma ha costi più alti.

MICROFILTRAZIONE
Vantaggi
La tecnica della microfiltrazione utilizza filtri a carbone attivo e a struttura composita, spesso addizionati con ioni d’argento per ottenere un’azione batteriostatica, capaci di trattenere impurità di ø fino a 0,5 micron.
La microfiltrazione è adatta se non ami l’odore o il sapore dell’acqua del rubinetto ma non ne vuoi alterare i sali minerali.
Oltre a migliorare le caratteristiche organolettiche dell’acqua, la microfiltrazione rimuove anche batteri, inquinanti chimici di natura organica, metalli, cloro e i suoi derivati.  
Il sistema per la microfiltrazione è compatto, occupa pochi centimetri sotto il lavello.
Fattori da valutare
Per installare l’impianto per la microfiltrazione può risultare necessario sostituire il rubinetto, tranne in quei nuovi modelli a cartucce che si collegano direttamente al flessibile dell’acqua fredda.
• Per evitare che le impurità trattenute dai filtri vengano rilasciate nella rete idrica, assicurati che il sistema di microfiltrazione sia dotato di una valvola di non ritorno.
Svantaggi da mettere in conto
La microfiltrazione richiede una regolare manutenzione periodica per garantire i requisiti di potabilità dell’acqua trattata.

 

Arredo esterni

Barbecue per grigliate perfette!

Barbecue che vanno a carbonella, a gas o elettrici per soddisfare ogni tipo di esigenza e di spazio.
Sono adatti al terrazzo e al giardino, ma alcuni sono trasportabili anche in spiaggia o in campeggio.

Ecco i modelli da appoggio o freestanding, da 3/4 persone o anche per servire allegre e grandi tavolate!

Curiosità: da dove viene il nome ‘barbecue’?
I pareri si dividono in due sull’origine della parola barbecue: per alcuni viene dagli indigeni caraibici (prima della colonizzazione) che chiamavano barbacoa la griglia che legavano a un tronco. Per altri, invece, dovrebbe risalire all’espressione  ‘de la barbe alla queue’ usata da conquistatori francesi del Nuovo Mondo, per intendere che un’animale alla brace si cuoce tutto: dalla testa alla coda! Quindi per l’etimologia si gira sempre intorno alle Americhe, del resto è diventato un rito delle famiglie statunitensi il BBQ, come lo chiamano abbreviando!     

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Complementi d'arredo

Oggetti di design che ti riportano in vacanza

Sei tornato da un viaggio e già senti nostalgia del posto che hai visitato: è il momento giusto per aggiungere qualche tocco esotico in casa!

In cucina puoi sperimentare qualche ricetta di tajine marocchine e versare le bibite in caraffe a forma di ananas, aggiungendo sulla tavola  elementi decorativi al limite del kitsch, ispirati ai souvenir delle vacanze; in soggiorno poi ti basterà scegliere qualche nuovo cuscino fatto con stoffe africane o lanciarti in un bel progetto di rinnovamento, inserendo una parete di carta da parati di ispirazione esotica.

La fine delle vacanze coincide con il ritorno in ufficio: portati un paio di quadernetti e un bel portapenne dal pattern tropicale e nel tempo libero sperimenta un progetto do-it-yourself in stile etnico!
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E per il giardino o il balcone? Se già non sei stato colto dalla cactus mania è ora di rimediare! 

Non vedi l’ora? Sfoglia subito la nostra gallery e prendi ispirazione!
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News

Turismo alternativo nelle botteghe artigiane

Italian Stories è una piattaforma che permette ai viaggiatori alla ricerca di nuove esperienze di prenotare un’esperienza a contatto con gli artigiani italiani che hanno dato la disponibilità per aprire le porte dei loro laboratori.
Si tratta di un’ottima occasione per scoprire antichi mestieri e angoli nascosti del nostro Paese, perché molte attività di svolgono in piccoli paesi e borghi.

L’offerta è molto ampia e comprende esperienze per tutti i gusti: a volte si tratta di visite e dimostrazioni, altre di veri e propri workshop, per creare un oggetto insieme all’artigiano e portare a casa un ricordo dell’esperienza.

Per gli appassionati di décor in particolare c’è l’imbarazzo della scelta: nel laboratorio di Sara e Ilaria, ebaniste a Rosciano, si può scoprire tutto il processo produttivo che sta dietro alla costruzione di un mobile; in quello di Luana, Remy, Enza in Valle d’Aosta si può imparare la tessitura a 4 licci e realizzare un manufatto decorativo; Patrizia vi porterà invece alla scoperta dello stucco, realizzando insieme un portafortuna fatto di melograni e cornucopie; con Giuliano e Claudio a Reggio Emilia potrete imparare a fare la ceramica raku, oltre a degustare un aperitivo insieme al tramonto; Giuseppe vi seguirà passo passo nella decorazione pittorica della ceramica nel suo laboratorio di Villamagna e Lucia, feltraia in Trentino, realizzerà con te un oggetto in feltro.

L’esperienza davvero imperdibile secondo noi
Un’intera giornata in laboratorio con Maurizio, falegname valtellinese, con il quale è possibile realizzare una sedia “RJR”, che sicuramente molti avranno visto in esposizione nel Padiglione della Società Civile di Expo Milano 2015. 
Per il workshop si potrà scegliere tra legno di castano o rovere recuperato da antiche botti del vino.

La novità dell’anno su Italian Stories è una maggiore attenzione alle attività consigliate anche per i bambini (opportunamente segnalate), come ad esempio il laboratorio di carta fatta a mano di Giovanna e Bianca a Torino o quelle di perline di vetro con l’impiraressa Marisa a Venezia.

Infine è sempre possibile acquistare una gift card, perfetta per un regalo ad un appassionato di artigianato.

CF Consiglia

Ideal Standard

CF Consiglia

Ideal Standard, soluzioni antispreco per il tuo bagno

Ideal Standard, azienda leader a livello internazionale nel mondo bagno, viene incontro alle più moderne necessità in tema di risparmio energetico, con la nuovissima tecnologia Bluestart.

Nei modelli con tecnologia Bluestart, quando la leva è in posizione centrale, il miscelatore eroga unicamente acqua fredda, evitando di attivare la caldaia. Per avere acqua calda è sufficiente ruotarla verso sinistra lungo un angolo di 90°. Con questo semplice accorgimento, la caldaia, che con la comune apertura in acqua miscelata si avvia al sollevamento della leva, si attiverà solo a fronte della rotazione della stessa, garantendo così il risparmio di energia.
Il modello Bluestart è presente nelle serie Ceramix e Ceraplan III.

Se quando scegli il tuo bagno vuoi fare anche una scelta eco-responsabile, allora dai un’occhiata ai miscelatori della serie Ceraplan III. Grazie alla presenza della cartuccia EKO, ti consentono di ridurre i consumi d’acqua: sollevando la maniglia fino alla resistenza, si ottiene un risparmio dell’acqua pari al 50%. Oltre la soglia di resistenza, è possibile regolare qualsiasi volume d’acqua compreso tra il 50% ed il 100%.

Inoltre, grazie allo speciale aeratore che miscela aria e acqua puoi ridurre ulteriormente il consumo d’acqua da 11 a 5 litri, senza alcuna perdita di flusso ma con un notevole risparmio idrico. 
Questo dispositivo è disponibile nelle serie Tonic II, Giò, Mara e Ceramix. È possibile inoltre applicarlo a qualsiasi miscelatore con aeratore standard 24×1 mm.

L’ultima novità è rappresentata poi dalle doccette Idealrain, che sono dotate di riduttore di portata in grado di limitare il flusso dell’acqua a 8 litri/minuto miscelando aria e acqua. In questo modo è garantito un risparmio idrico importante, senza rinunciare alla piacevolezza di un getto d’acqua intenso.

Ti sta a cuore anche la sicurezza, tua e dei tuoi bambini? Ideal Standard propone due diversi dispositivi di regolazione della temperatura. Il primo, grazie allo speciale limitatore della temperatura, permette di impostare la temperatura massima dell’acqua a garanzia di sicurezza e risparmio energetico. Questo sistema ad anello è dotato di 7 posizioni che permettono di limitare la rotazione della leva del miscelatore, così da impostare la temperatura massima dell’acqua calda ed evitare scottature.
Il secondo dispositivo sfrutta la tecnologia Cool Body, un sistema di protezione contro le scottature, che evita che ai miscelatori termostatici che lo montano di scaldarsi, e che comprende un tasto di sicurezza per il blocco della temperatura a 40 °C.

Prima & Dopo

Come rendere accogliente un loft

In questo loft lo spazio dal fascino industriale si riempie di arredi ‘caldi’, pannelli décor (cercali di stanza in stanza sfogliando la gallery) e angolini su misura, tutti da vivere. A cominciare dall’isola fai-da-te in cucina. Seguici in questo prima e dopo e scoprirai come si rende accogliente un loft.

IL PROGETTO
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Il loft si sviluppa su due piani collegati da una scala in metallo. Sotto ci sono un grande soggiorno con cucina a vista in stile industriale, un bagno e una stanza di servizio; sopra, due camere da letto, un bagno e la cabina armadio. Per dare personalità ed eleganza al tutto, Vanessa ha scelto arredi contemporanei e soluzioni salvaspazio (come i letti con contenitore). L’insieme è rigoroso, sobrio, potremmo dire di gusto ‘maschile’, interrotto solo qua e là da inserti rosso vivo.

Al piano terra c’è il living con cucina: spazi distinti ma ‘che si parlano’ grazie ai colori chiari: bianco soprattutto, abbinato a nuances dal grigio all’azzurro. L’arredo è composto da pezzi vintage mixati a mobili di design. I trucchi décor? Oltre ai pannelli rivestiti in tessuti fantasia, da spostare dove si vuole, i tappeti ‘doppiati’ e il rosso che irrompe qua e là, in cucina e in una delle camere.

La cucina professionale 100% acciaio è stata lasciata dai vecchi proprietari del loft. «In sintonia con lo stile della casa, era, però, un po’ fredda» dice il padrone di casa, «così Vanessa l’ha ‘scaldata’ con il tappeto rosso, mentre io ho voluto cambiare la cappa e aggiungere il maxi tubo industriale che attraversa tutto il locale e crea un motivo grafico». Geniale l’idea di posare un piano sul muretto, ricavando un’isola snack.

Il padrone di casa aveva bisogno di una stanza per il figlio e con Vanessa ha deciso di realizzarla accanto alla sua. Qui domina il rosso ben calibrato con bianco e grigio; sotto la finestra ci sta anche una grande scrivania. Una soluzione décor fai-da-te da copiare? La scritta Federico a maxi lettere fotocopiate e messe in cornici bianche appese accanto alla porta.

L’IDEA DÉCOR: I PANNELLI RIVESTITI DI CARTA DA PARATI
In molte stanze ricorrono dei pannelli rivestiti con carte da parati: la stylist li ha usati per portare colore nelle stanze e per fare da ‘quinte’ a delimitare piccoli angoli accoglienti. per esempio, un pannello rivestito in tessuto grafico bianco e nero sta alle spalle della poltroncina gialla sotto la scala, in soggiorno. Serve a dare un contorno più chiaro all’angolo lettura e a minimizzare la parete della scala. [[ge:mondadori:cf:32200]]
Un altro pannello rivestito è accanto alla porta d’ingresso e fa da sfondo all’attaccapanni che si trova vicino all’ingresso e di fianco alla scrivania. [[ge:mondadori:cf:32374]]
I pannelli décor rivestiti sono suati anche come testiere dei letti nelle camere.

[Prezzi aggiornati ad agosto 2016]